GamePop, la console androide è anche Mini

BlueStacks annuncia una nuova console Android in formato ridotto. Offerta disponibile solo con un servizio di giochi in abbonamento
BlueStacks annuncia una nuova console Android in formato ridotto. Offerta disponibile solo con un servizio di giochi in abbonamento

Sempre più affollato il panorama delle piccole console Android in formato salotto, un settore in cui BlueStacks intende allargare la propria offerta di dispositivi e servizi prima ancora di aver commercializzato il suo scatolotto pensato per far girare i giochini casual di iOS e Android sul TV-set domestico.

Dopo GamePop – lo scatolotto di cui sopra – arriverà dunque GamePop Mini, un dispositivo di dimensioni minuscole – non più grande della metà di un pacchetto di gomme da masticare, spiega BlueStacks – e pensato per affiancare il fratello maggiore con un tipo di servizio in abbonamento.

La micro-console BlueStacks verrà infatti venduta con una sottoscrizione valida per un anno, un’offerta che garantirà l’accesso al servizio videoludico telematico GamePop. BlueStacks intende trasformare GamePop Mini in un “Netflix” dei videogiochi, un prodotto pervasivo in grado di conquistare giocatori grandi e piccoli e capace di offrire la stessa esperienza ludica – con meno porte e compatibilità con le periferiche ridotta – della console GamePop standard.

La prospettiva di un mercato di console Android si è certamente conquistato parecchio interesse in questo periodo, prova ne sia la volontà (sin qui ufficiosa) della stessa Google di produrre un proprio dispositivo in grado di affrontare i marosi di una console war più attiva che mai .

In attesa di verificare la capacità di Mountain View di sopravvivere alla contesa multi-miliardaria tra Sony, Microsoft e una Nintendo in grande difficoltà, la prima console Android a conquistare la scena – Ouya – deve affrontare una stampa non proprio entusiasta confermando le alterne qualità di un prodotto di prima generazione già evidenziate mesi addietro . Ouya vale quanto costa, a quanto pare.

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

01 07 2013
Link copiato negli appunti