Gemini 4 è quasi pronto al lancio, cosa sappiamo

Gemini 4 è quasi pronto al lancio, cosa sappiamo

Gemini 4 è quasi pronto. Google vuole rilasciarlo il prima possibile per rispondere a GPT-6 di OpenAI e Mythos Anthropic.
Gemini 4 è quasi pronto al lancio, cosa sappiamo
Gemini 4 è quasi pronto. Google vuole rilasciarlo il prima possibile per rispondere a GPT-6 di OpenAI e Mythos Anthropic.

Mentre OpenAI lanciava GPT-6, e Anthropic presentava Mythos, Google è rimasta ferma al palo. Gemini 3, infatti, è uscito a novembre 2025, e nell’intelligenza artificiale pochi mesi bastano a farlo sembrare un pezzo da museo. Adesso però qualcosa si muove. Secondo il nuovo capo di Google DeepMind, Gemini 4 è quasi pronto.

Google prova a riprendersi la scena con Gemini 4

Koray Kavukcuoglu ha scelto The Information per la sua prima intervista da leader di DeepMind. Ha dichiarato che Gemini 4 è nella fase di rifinitura, e Google conta di lanciarlo molto prima della fine dell’anno.

Ha detto che Google vuole rilasciare il prima possibile una prima versione del modello, perché i risultati ottenuti finora sono molto promettenti. Ha poi assicurato che Google continuerà a lavorare sul modello a ritmo sostenuto. A questo punto, non resta che vedere se alle parole seguiranno i fatti.

Il cambio al vertice di DeepMind

Dietro l’annuncio c’è un terremoto interno. Ad agosto Demis Hassabis, il volto più noto dell’AI di Google, ha lasciato la guida della divisione. Prima di andarsene aveva detto che su Gemini 4 si stavano facendo grandi progressi. Kavukcuoglu ha quindi ricevuto un progetto già avviato e una grossa responsabilità: riportare Google a un ritmo di rilasci costante dopo un periodo piuttosto confuso.

Gemini 3.5 Pro, promesso e mai arrivato

C’è poi una piccola figuraccia. A maggio, sul palco dell’I/O, Sundar Pichai aveva annunciato un grande aggiornamento, Gemini 3.5 Pro, in arrivo a giugno per ridurre il distacco dalla concorrenza. Giugno è arrivato ed è passato, e del modello non c’è traccia.

Kavukcuoglu ha spiegato che l’azienda ha fatto un piccolo passo indietro per concentrarsi sui modelli Flash, più veloci e meno potenti. Detto in modo meno diplomatico: invece di rincorrere il modello più grande, Google ha preferito rendere più svelti quelli leggeri. È una scelta comprensibile, ma nel frattempo i rivali hanno preso il largo con modelli che superano Gemini 3.

Alla domanda se fosse preoccupato di restare indietro, Kavukcuoglu ha risposto con una sicurezza quasi spavalda: Nella mia testa è una certezza che saremo sempre in prima linea.

Staremo a vedere!

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
24 set 2026
Link copiato negli appunti