Gemini arriva su Google Trends, addio ricerche manuali infinite

Gemini arriva su Google Trends, addio ricerche manuali infinite

Gemini su Google Trends identifica e confronta automaticamente le tendenze di ricerca, suggerisce argomenti correlati e semplifica l'analisi.
Gemini arriva su Google Trends, addio ricerche manuali infinite
Gemini su Google Trends identifica e confronta automaticamente le tendenze di ricerca, suggerisce argomenti correlati e semplifica l'analisi.

Google Trends è quel posto dove si va a scavare dati per capire cosa interessa davvero alla gente, quante persone cercano come fare il pane. Uno strumento prezioso, ma che richiede, almeno fino a questo momento, pazienza, manualità e una certa dose di intuito per trovare le correlazioni giuste. Adesso Google ha delegato parte del lavoro a Gemini, trasformando la pagina Esplora in qualcosa di più autonomo e, francamente, più pigro-friendly.

Nuova pagina Esplora di Trends, Gemini scopre le tendenze nascoste

L’aggiornamento e già in fase di rilascio su desktop, porta funzionalità basate su Gemini che identificano e confrontano automaticamente le tendenze relative alle proprie ricerche. In pratica, l’AI fa quello che prima toccava fare all’utente: trova connessioni, suggerisce argomenti correlati, popola grafici senza che si debba digitare termine dopo termine.

La nuova interfaccia presenta un pannello laterale dove Gemini identifica automaticamente le tendenze rilevanti nella propria area di interesse. Nel post ufficiale sul blog, Google usa le razze canine per mostrare come funziona il sistema. Se ad esempio si cerca “golden retriever”, l’AI propone subito confronti con “beagle”, “labrador”, “bulldog francese” e altre razze canine popolari. Ma non si ferma lì, suggerisce anche argomenti correlati come “razze canine ipoallergeniche” o “razze di taglia grande”.

Gli utenti vedranno anche un elenco di prompt suggeriti da Gemini per esplorare più a fondo, senza dover ragionare su quale sia la prossima domanda giusta da fare.

Design più chiaro, confronti più numerosi

Google ha anche lavorato sull’aspetto visivo. Ogni termine di ricerca ora ha icone e colori dedicati, rendendo più semplice abbinare i termini alle rispettive linee sul grafico. Sembra un dettaglio banale, ma quando si hanno otto termini sovrapposti sullo stesso grafico, distinguere quale linea corrisponde a quale ricerca fa una differenza enorme.

Il numero di confronti simultanei è aumentato. Prima eri limitato a pochi termini, adesso è possibile caricare fino a otto ricerche contemporaneamente e farle danzare tutte insieme sullo stesso grafico. Anche le query in ascesa correlate sono raddoppiate, offrendo più spunti su cosa sta guadagnando terreno accanto all’argomento principale.

Inoltre, passare il mouse su un termine permette di modificarlo al volo, mentre i filtri per paese, periodo e categoria funzionano come sempre, dando il controllo finale sulla cronologia dei dati che si vogliono analizzare.

Per chi lavora con i contenuti, giornalisti o ricercatori che usano Trends quotidianamente, questo significa risparmiare tempo e notare connessioni interessanti. L’AI non sostituisce il proprio giudizio, ma fornisce una base di partenza molto più ricca e strutturata.

Gemini ovunque…

Gemini oramai è praticamente ovunque. L’assistente AI è già presente in Ricerca, Gmail, Maps, Documenti, Drive e ora anche in Trends. Un’invasione graduale ma costante, dove ogni prodotto Google viene arricchito (o appesantito, dipende dai punti di vista) con funzionalità di intelligenza artificiale.

Per strumenti professionali come Trends, l’automazione delle ricerche correlate e dei confronti potrebbe essere utile. Meno tempo perso a costruire query manuali, più tempo per analizzare i dati e trarne conclusioni.

Fonte: Google
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Pubblicato il
15 gen 2026
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