Germania, è ancora editori contro aggregatori

Nuovo tentativo di ottenere una compensazione dai colossi della Rete che sfruttano i loro contenuti: la richiesta, stavolta, è dell'11 per cento degli introiti ottenuti da Google News e compagnia

Roma – Diversi editori di giornali e magazine tedeschi si sono uniti per fare causa a Google, Microsoft e Yahoo, chiedendo loro l’11 per cento degli introiti generati dai sevizi che sfruttano “direttamente o indirettamente estratti di notizie o contenuti delle loro pagine”.

A dare il via all’offensiva è stata VG Media, collecting society che ha deciso di ricorrere al Comitato d’arbitrato per il diritto d’autore dell’Ufficio tedesco marchi e brevetti, dopo che i suoi tentativi di raggiungere un accordo con Google non sono andati a buon fine: gli editori tedeschi cercano così di ottenere dai colossi della Rete quello che non sono riusciti ad ottenere attraverso il processo legislativo tedesco conclusosi lo scorso anno .

Le operazioni per portare avanti l’attacco hanno tuttavia avuto origine a dicembre, quando dodici editori tedeschi hanno acquisito il 50 per cento delle quote di VG Media proprio per cercare di ottenere quello che ritengono sia un loro diritto: alla base della loro offensiva, la nuova normativa tedesca sul diritto d’autore, entrata in vigore ad agosto, che amplia notevolmente i diritti esclusivi degli editori per quanto riguarda l’uso commerciale dei contenuti, con l’eccezione dei casi che riguardano singole parole o piccoli estratti .

In base ad essa, i giornali tedeschi credono di aver il diritto di chiedere ed ottenere un compenso da parte di servizi come Google News, che attirano traffico aggregando le loro notizie.

Tra gli editori coinvolti Axel Springer, Burda, WAZ e Müncher Merkur. Sono invece rimasti fuori dalla diatriba altri grandi protagonisti tedeschi come Spiegel Online, Handelsblatt, Sueddeutsche.de, Stern.de e Focus.

Il Comitato d’arbitrato per il diritto d’autore è un organo indipendente che funge da mediatore tra le collecting society e coloro che utilizzano lavori coperti da diritto d’autore: tramite di esso VG Media vorrebbe spingere Google e compagnia ad un accordo amichevole, prima di ricorrere eventualmente ad una corte distrettuale .

Claudio Tamburrino

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  • Marco Ravich scrive:
    Non esistono problemi legali, in Italia
    Parole testuali di un maresciallo della polizia postale: "Non ci sognano nemmeno di incriminare l'intestatario di una connessione - chiusa od aperta che sia - per i reaticommessi attraverso di essa".
    • Vincenzo scrive:
      Re: Non esistono problemi legali, in Italia
      Si, prova a dirlo quando vengono i carabinieri a prenderti alle 5 del mattino perchè dalla tua connessione sono state scaricate/condivise migliaia di foto/video pedofili... 1° sequestro di tutte le apparecchiature in grado di contenere e condividere foto (computer-smartphone- anche smarttv se vogliono).. poi anche se non trovano niente (visto che è stato uno che si è connesso con la tua rete) devi dimostrarlo d'avanti al giudice..e auguri senza un log e le prove di chi e come ha condiviso quelle foto con il tuo abbonamento adsl.. divertiti
  • gianni scrive:
    interessante vpn e tor
    quindi potrei aver la mia wifi 'gianni' tutta miae una 'guest' che esce filtrata e su vpn o tor del cui contenuto (a parte limitar un po la mia banda) me ne frego. ottimo io cosi sposto un antenna fuori dalla finestra per i guest di passaggio
  • Mario scrive:
    Fonera
    esiste già, è fonera e garantisce al 100% la salvaguardia del proprietario del router e il tracciamento dell'utente di passaggio.Nonostante questo è illegale in Italia
    • Tex scrive:
      Re: Fonera
      - Scritto da: Mario
      esiste già, è fonera e garantisce al 100% la
      salvaguardia del proprietario del router e il
      tracciamento dell'utente di
      passaggio.
      Nonostante questo è illegale in ItaliaCondividere la propria connessione WI-FI liberamente non è più illegale da quando il decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni e condizioni all'acXXXXX ad internet, non è stato prorogato. http://wiki.ninux.org/LeggiWireless
      • sisko212 scrive:
        Re: Fonera

        decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni
        e condizioni all'acXXXXX ad internet, non è stato
        prorogato.Il problema è che siamo in italia... ossia un paese di M...E' vero che non è stato prorogato, ma il tutto è stato demandato a normative locali, che possono bloccarlo e lasciare tutto come prima:www.ilfattoquotidiano.it / 2014 / 02 / 07 / wi-fi-libero-la-chimera-e-il-no-delle-amministrazioni / 871603 /Cari miei... finchè non ci sarà una rivolta, la burocrazia sarà sempre la padrona... logica e buon senso non sono di casa nel nostro miserrimo paese.
        • bubba scrive:
          Re: Fonera
          - Scritto da: sisko212

          decreto Pisanu, che imponeva pesanti restrizioni

          e condizioni all'acXXXXX ad internet, non è
          stato

          prorogato.

          Il problema è che siamo in italia... ossia un
          paese di
          M...
          E' vero che non è stato prorogato, ma il tutto è
          stato demandato a normative locali, che possono
          bloccarlo e lasciare tutto come
          prima:

          www.ilfattoquotidiano.it / 2014 / 02 / 07 /
          wi-fi-libero-la-chimera-e-il-no-delle-amministrazi

          Cari miei... finchè non ci sarà una rivolta, la
          burocrazia sarà sempre la padrona... logica e
          buon senso non sono di casa nel nostro miserrimo
          paese.Oltre ad eventuali beghe locali, il buon riferimento di ninux non contiene una cosa importante. Una volta(*) i contratti delle ADSL consumer non permettevano la condivisione con altri soggetti. Ovvio che condividere il wifi non implica condividere automaticamente internet... pero'.. usualmente..(*) non guardo da secoli questo aspetto.. non so se son "migliorati".
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