Germania, nuova sconfitta per Samsung

Continua la battaglia brevettuale tra Samsung e Apple: nuovo round a favore di Cupertino, i cui prodotti non violerebbero la tecnologia 3G della coreana

Roma – Continua la saga brevettuale Samsung-Apple: per l’ultimo capitolo occorre tornare in Germania, uno dei fronti più caldi della guerra , e si può registrare un nuovo punto contro la coreana e a favore di Cupertino.

La Corte regionale di Mannheim ha respinto un’altra delle accuse mosse da Samsung nei confronti di Apple e relativa alla violazione di suoi brevetti in materia di tecnologia 3G/UMTS. Della sentenza si aspettano le motivazioni, ma si presume possano avere a che fare con la validità stessa di tali titoli brevettuali.

Sempre in Germania la settimana scorsa Apple si era aggiudicata un’altra sentenza che aveva giudicato i suoi prodotti non in violazione di uno dei brevetti della coreana sempre relativo allo standard 3G/UMTS. (C.T.)

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  • KeS scrive:
    La censura = Inno alla stupidità umana
    Chiedetevi, ma che senso ha censurare, per esempio, i messaggi a favore del Nazismo? Secondo voi un post può far diventare una persona Nazista?Oppure è già un "Nazista" che invece di sfogarsi a parole finirà con il trovare un poveretto per strada da massacrare?Il non poter discutere liberamente di qualsiasi cosa è un "inno alla stupidità umana" ed il modo migliore per non affrontare il problema.Quindi aspetto vostri commenti...(e PI faccia il bravo)
    • aid85 scrive:
      Re: La censura = Inno alla stupidità umana
      - Scritto da: KeS
      Chiedetevi, ma che senso ha censurare, per
      esempio, i messaggi a favore del Nazismo? Secondo
      voi un post può far diventare una persona
      Nazista?
      Oppure è già un "Nazista" che invece di sfogarsi
      a parole finirà con il trovare un poveretto per
      strada da
      massacrare?
      Il non poter discutere liberamente di qualsiasi
      cosa è un "inno alla stupidità umana" ed il modo
      migliore per non affrontare il
      problema.
      Quindi aspetto vostri commenti...
      (e PI faccia il bravo)Perkè censurare un neonazi ?E' un modo per proteggerlo !!Se nn venisse censurato potrebbe essere meglio individuato e massacrato.... (sul piano dialettico "intendo")...NESSUNA CENSURA !!!!
  • aid85 scrive:
    censura su IP o profilo? trasparenza ???
    PASSAGGIO FALSO DELL'ARTICOLO: Twitter afferma inoltre di essere ora in grado di informare in completa trasparenza l'utente di cui ha bloccato (in parte) un cinguettio, informandolo delle ragioni della censura con un messaggio del genere "Questo Tweet dell'utente @Username è stato bloccato in: Paese. Per saperne di più link"Non è vero come la stessa guida di twitter dice ad esempio che ogni sospensione dell'account avviene in cncomitanza cn un avviso via mail che ne giustifica la stessa.Pochi giorni fa ho aperto un account twitter e non so se per errore o cose come ho fatto il primo acXXXXX era sospeso.Al link per fare segnalazione c'è solo una pagina in perenne manutenzione e non ho ricevuto nessuna mail in merito !!!MOLTO STRANO DIREIInoltre sn curioso di sapere come lavorerebbe questa cnesura selettiva.Come riconosce twitter la nazionalità di un utente ?In base alle informazioni fornite dallo stesso o all'IP ?Entrambi per fortuna sonno aggirabili !!!!Che schifo cmq!Vuoi accedere al mercato cinese!Aiuta i cittadini cinesi ad aggirare il grande firewall inece che entrarne a farne parte !!!!DIASPORA E DECENTRALIZZAZIONEIL VERO SPIRITO DELLA RETE E' QUELLO GIUSTO E ORIGINALEIL WEB 2.0 COME PREVISTO NON PUO' REGGEREANDIAMO VERSO UN NUOV WEB 1.0 O CADIAMO NELL'OBLIO DI CENSURA, PROPAGANDA E CONTROLLO !!!!
    • Alexander DeLarge scrive:
      Re: censura su IP o profilo? trasparenza ???
      - Scritto da: aid85[...] DIASPORA E DECENTRALIZZAZIONE
      IL VERO SPIRITO DELLA RETE E' QUELLO GIUSTO E
      ORIGINALE"giusto" è soggettivo.ma tecnicamente efficace, questo sarebbe oggettivo.lo è? E' efficace? funziona?
      IL WEB 2.0 COME PREVISTO NON PUO' REGGERE

      ANDIAMO VERSO UN NUOV WEB 1.0 O CADIAMO
      NELL'OBLIO DI CENSURA, PROPAGANDA E CONTROLLO
      !!!!Diaspora funziona?
  • Il signor Dubibo scrive:
    about acta
    http://www.techdirt.com/articles/20120126/11014317553/european-parliament-official-charge-acta-quits-denounces-masquerade-behind-acta.shtml
  • aid85 scrive:
    DECENTRALIZZAZIONE ? JOIN DIASPORA !
    DIASPORA ESISTE GIAE' il social network il cui sorgente è stato preso da google per fare google+ quindi ci assomiglia molto (o meglio: google+ gli assomiglia!)Ci sn tanti server nn cen'è uno centrale e anche il singolo utente ne può mettere su uno...Meglio di così!E' il caso di spargere la voce e collaborare per farlo crescere sia in dimensioni che tecnicamente per renderlo più trendy possibile....Si comincia cn poko poi un social diventa un forum per lobotomizzati e potrete solo twittare "oggi nevica" (sempre che quelli del meteo nn denucino violazioni del copyright)
  • Franky scrive:
    comunità di Twitter si mobilita contro
    Twitter verso la censura? Internauti infuriati-------------------------------------------------La comunità di Twitter si mobilita contro la decisione del social network di bloccare la pubblicazione di alcuni messaggi se la legislazione di certi Paesi lo richiede. Sul web si è scatenato un movimento popolare che ha portato gli utenti a optare per un blackout, oggi, del sito di microblogging, accusato di essere disposto a piegarsi alla censura, pur di conquistarsi nuovi mercati:Jeff Jarvis, esperto di social media spiega: Temo sia linizio di una censura. Capisco perché Twitter sta fancedo questo, vuole riuscire a penetrare in più Paesi e deve adeguarsi alle leggi locali. Ma come ha dimostrato lesperienza di Google in Cina, quando si diventa agente della censura, iniziano i problemi.Il passo indietro dellazienda di San Francisco fa infuriare quanti la considerano uno spazio di democrazia e libertà di espressione. Da non dimenticare il ruolo avuto dai cinguettii nel mondo arabo, a iniziare dalla rivolta di piazza Tahrir che ha rovesciato il regime di Hosni Mubarak.In Egitto lo studente, utilizzatore di Twitter Mohammed Gomma dice: Credo che quello che Twitter aggiungerà al suo sito web, regole discriminatorie, regole sulla privacy, sia contrario ai diritti umani e non dovrebbero essere applicate ad alcun social media o alla tv. Ma credo che tutto questo derivi dagli avvenimenti in Medio Oriente,le riforme, le rivoluzioni ovunque. Non solo negli Stati Uniti, ovunque nel mondo cè paura che i social media e la tv possano influenzare la sfera politica.Nato circa sei anni fa, Twitter punta a raggiungere il miliardo di utenti. Certi Paesi, come la Cina, fanno troppa gola e per entrarvi i colossi di internet sembrano ora pronti a fare concessioni. Insomma, meglio essere censurati, però esserci.Video della notizia trascritta disponibile su "euronews" qui:http://it.euronews.net/2012/01/28/twitter-verso-la-censura-internauti-infuriati/
    • Franky scrive:
      Re: comunità di Twitter si mobilita contro
      - Scritto da: Franky
      Twitter verso la censura? Internauti infuriati
      -------------------------------------------------

      La comunità di Twitter si mobilita contro la
      decisione del social network di bloccare la
      pubblicazione di alcuni messaggi se la
      legislazione di certi Paesi lo richiede.
      E certo...ma sono gli integralisti del copyright che hanno dato l'alibi a twitter per poter fare cio'... se loro non avessero dato questo alibi twitter non avrebbe fatto questo passo censorio...ecco perche' il copyright del cavolo va abolito...!!! Via questa assurdo e stupissimo privilegio di copia esclusiva alle etichette...a cui nemmeno i leggittimi autori dell'opera possono opporsi!!! Via il copyright...!!! Bandiera dietro cui si nascondono censori ed etichette sfruttatrici delle opere altrui!!!
  • Get Real scrive:
    Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
    Stallman può scrivere quel che vuole: l'unica opinione che conta è quella degli azionisti, che pensano (comprensibilmente) ai dividendi piuttosto che ad altisonanti e ingenui ideali.Tutto l'Occidente fa affari con la Cina, con buona pace dei discorsi sui "diritti umani". Anzi, il "modello cinese" sta diventando un esempio da imitare.Twitter è un'impresa privata volta al profitto, piaccia o non piaccia.
    • Sgabbio scrive:
      Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
      - Scritto da: Get Real
      Stallman può scrivere quel che vuole: l'unica
      opinione che conta è quella degli azionisti, che
      pensano (comprensibilmente) ai dividendi
      piuttosto che ad altisonanti e ingenui
      ideali.

      Tutto l'Occidente fa affari con la Cina, con
      buona pace dei discorsi sui "diritti umani".
      Anzi, il "modello cinese" sta diventando un
      esempio da
      imitare.

      Twitter è un'impresa privata volta al profitto,
      piaccia o non
      piaccia.solito troll disfattista.
    • pierob scrive:
      Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
      proprio per questo sensibile ad una migrazione di massa dei suoi utenti. L'azienda e gli azionisti devono il loro potere agli utilizzatori. Andati via questi l'azienda e le azioni diventono "carta straccia". C'è un modo, non cruento, nell'era di Internet di "contrattare": boicottare sia le aziende che gli azionisti.Saluti Piero
      • Get Real scrive:
        Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
        - Scritto da: pierob
        proprio per questo sensibile ad una migrazione di
        massa dei suoi utenti.
        E dove andranno?Sai cosa succederà? Un sacco di lamentele da parte di pochi idealisti e poi business come prima. La maggior parte della gente non si interessa di queste cose. La stessa attitudine che ucciderà il personal computing.
        • pierob scrive:
          Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
          http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tecnologia/grubrica.asp?ID_blog=30&ID_articolo=10028&ID_sezione=38"Twitter censura, tutti su identi.ca"Se ne hai voglia leggi l'articolo sul La Stampa online. Ciao Piero
          • Franky scrive:
            Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
            - Scritto da: pierob
            http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/tec

            "Twitter censura, tutti su identi.ca"

            Se ne hai voglia leggi l'articolo sul La Stampa
            online. Ciao
            Pieroper me un cinguettio vale l'altro... fosse per me tornerei ai commenti ed alle vecchie email... ne cinguettii e ne facebook...ste cose piacciono solo ai cosiddetti "nativi digitali" che sembrano solo conoscere sti cosi... il problema e' che sono loro che ci hanno spinto fin qui...
          • Franky scrive:
            Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
            - Scritto da: Franky


            per me un cinguettio vale l'altro... fosse per me
            tornerei ai commenti ed alle vecchie email... ne
            cinguettii e ne facebook...ste cose piacciono
            solo ai cosiddetti "nativi digitali" che sembrano
            solo conoscere sti cosi... il problema e' che
            sono loro che ci hanno spinto fin
            qui...e gia' che ci sono vi posto l'opinone si Stallman su facebook:[yt]apMi7T9FU0s[/yt]
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
          - Scritto da: Get Real
          - Scritto da: pierob

          proprio per questo sensibile ad una
          migrazione
          di

          massa dei suoi utenti.



          E dove andranno?Su woofer, ad esempio. O si faranno il blog personale.
          La maggior parte della gente non si
          interessa di queste cose. La stessa attitudine
          che ucciderà il personal
          computing.Probabilmente il personal computing sopravviverà a te.
      • pierob scrive:
        Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
        in aggiunta.Non acquistare per una decina di mesi cd, musica online (ved. Apple), libri, film, ecc. La totalità dell'aziende che fanno lobbie hanno resoconti trimestrali e se sono in perdita per un paio di trimestri scenderanno a patti per non perdere tutto.BOICOTTARE.
        • Franky scrive:
          Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
          - Scritto da: pierob
          in aggiunta.
          Non acquistare per una decina di mesi cd, musica
          online (ved. Apple), libri, film, ecc.

          La totalità dell'aziende che fanno lobbie hanno
          resoconti trimestrali e se sono in perdita per un
          paio di trimestri scenderanno a patti per non
          perdere
          tutto.
          Boicottare.Giustissimo...!!! Sopportate e fate conoscere la campagna di boicottaggio mondiale "Black march"link:http://black-march.com/http://www.blackmarch.info/http://www.blackmarch.se/http://www.facebook.com/pages/Black-March/231497276929161?sk=wallhttp://www.facebook.com/pages/Stop-SOPA/257844430905059[yt]elhwvp58F7g[/yt]Manifesto:"Thursday, march 1st 2012 to Saturday 31st march 2012 With the continuing campaigns for Internet-censoring litigation such as SOPA and PIPA, and the closure of sites such as Megaupload under allegations of'piracy' and 'conspiracy' the time has come to take a stand against music, film and media companies' lobbyists. The only way is to hit them where it truly hurts. Their profit margins. March 2012 is the end of the 1st quarter in economic reports worldwide. Do not buy a single record. Do not download a single song, legally or illegally. Do not go to see a single film in cinemas, or download a copy, Do not buy a DVD in the stores. Do not buy a video game. Do not buy a single book or Magazine. Wait the 4 weeks to buy them in April: see the film later, etc. Holding out for just 4 weeks, maximum, will leave a gaping hole in media and entertainment companies' profits for the 1st quarter, an economic hit which will in turn be observed by governments worldwide as stocks and shares will blip from a large enough loss of incomes. This action can give a statement of intent: ''WE WILL NOT TOLERATE THE MEDIA INDUSTRIES' LOBBYING FOR LEGISLATION WHICH WILL CENSOR THE INTERNET.''
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
            Il black march si è concluso oggi. Qualche risultato?
  • Franky scrive:
    Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
    - Scritto da: Franky
    Reporter senza frontiere scrive a Jack Dorsey di
    Twitter per chiedere di rinunciare a collaborare
    con i censori della
    rete
    Nota importante di approfondimento questa non e' l'unica iniziativa di Reporter senza Frontiere contro la censura che aleggia in questi giorni in rete..."Reporter senza frontiere con una decisione senza precedenti aveva infattichiuso il suo sito in lingua inglese dalle 14 del 18 gennaio alle 14 del 19 gennaio per protestare contro SOPA E PIPA...Spiega infatti RSF:"n questo modo, Reporter senza frontiere si unisce a molte altre organizzazioni del Web, come Wikipedia, il social network Reddit ed il gruppo francese hactivist, il Partito Pirata, che renderanno i loro siti inaccessibile come forma di protesta contro la proposta di legge.Abbiamo deciso di chiudere il nostro sito in lingua inglese per 24 ore a simboleggiare il bavaglio oppressiva che diffonderebbe su Internet se fossero adottatti SOPA e PIPA nella loro forma attuale, ha dichiarato Reporter senza frontiere. Questi progetti di legge incidono su un numero incalcolabile di utenti Internet che non hanno nulla a che fare con le violazione della proprietà intellettuale forzando i siti web a bloccare lacXXXXX ad altri siti sospettati anche solo vagamente di violazioni del copyright.Queste due proposte di legge eccessivamente repressive porterebberoInternet ad un livello di censura senza precedenti e porta al sacrificio della libertà di espressione online in nome della lotta alla pirateria. Non è giusto che il paese che ha dato vita a Internet debba ora fornire il colpo di grazia alla libertà digitale.Questa normativa scerditerebbe in tutto il mondo le azioni del governo americano a favore della libertà di espressione e colpendo i cittadini della rete che usano strumenti di elusione della censura e le comunità open-source. Chiediamo ai senatori e ai rappresentanti degli Stati Uniti di respingere questi disegni di legge repressivi e di trovare altri modi per proteggere i diritti di proprietà intellettuale. Presentato nel Senato degli Stati Uniti nel maggio 2011, il Protect IP Act (PIPA) userebbe il filtraggio in linea per bloccare i siti sospettati di violare i diritti di proprietà intellettuale. Sarebbe come creare un muro elettronico in stile cinese in cui i rischi di overblocking dei contenuto sarebbero considerevole. Siti web come YouTube e Facebook sarebbero costretti alla pulizia dei loro contenuti per evitare le sanzioni.I detentori del copyright potrebbero ottenere ordinanze del tribunale per costringere i motori di ricerca e di eliminare dai risultati i siti web in questione. Agli inserzionisti e ai servizi di pagamento online sarebbe anche vietato di fare affari con questi siti, sottoponendoli quindi alla asfissia finanziaria. Gli strumenti di elusione della censura, che attualmente ricevono decine di milioni di dollari di finanziamento da parte del Dipartimento di Stato americano, sarebbero dichiarati illegali, privando i cyber-dissidenti in molti paesi di una protezione vitale.Lequivalente della proposta di legge PIPA alla Camera dei Rappresentanti, la proposta Stop Online Piracy Act (SOPA), va ancora oltre, consentendo ai detentori del copyright per chiedere il ritiro di contenuti online, senza neanche dover fare riferimento a un giudice.Secondo laccademico americano Mark Lemley, SOPA e PIPA imporrebbero una sentenza di morte ai siti web. Il co-fondatore di Reddit Alexis Ohanian ha definito i due disegni di legge come chi cerca di prendere provvedimenti contro la Ford Mustang solo perché è stata utilizzata in una rapina in banca.Tre consiglieri del presidente Obama sui diritti di proprietà intellettuale hanno dichiarato ieri che la Casa Bianca non sosterrà una normativa che riduce la libertà di espressione, aumenta il rischio di sicurezza informatica, e mina le basi per una rete Internet dinamica, innovativa e globale.Anche se il sostegno a questi progetti di legge sembra essere in calo nel Congresso, è necessaria la vigilanza. Una seduta della Camera sul SOPA che si doveva tenere domani è stata rinviata. Il Senato dovrebbe votare PIPA il 24 gennaio.I sostenitori e gli oppositori di SOPA e PIPA stanno conducendo una battaglia campale, con da un lato Hollywood e lindustria dellintrattenimento e dallaltro la Silicon Valley, le ONG e i padri di Internet, che condannano la proposta di legge come un attacco tombale allinnovazione e integrità di Internet.Nel novembre del 2011, Reporters sans frontières e 40 gruppi per la libertà di informazione e la difesa dei diritti umani avevano scritto ai legislatori degli Stati Uniti per chiedere loro di riconsiderare questi disegni di legge".http://rsfitalia.org/2012/01/18/usa-reporter-senza-frontiere-chiude-il-suo-sito-in-lingua-inglese-per-24-ore-in-segno-di-protesta-contro-sopa-e-pipa/
    • Franky scrive:
      Re: RSF scrive lettera di critiche a Twitter
      - Scritto da: Franky
      Nel novembre del 2011, Reporters sans frontières
      e 40 gruppi per la libertà di informazione e la
      difesa dei diritti umani avevano scritto ai
      legislatori degli Stati Uniti per chiedere loro
      di riconsiderare questi disegni di
      legge".

      http://rsfitalia.org/2012/01/18/usa-reporter-senzaP.S.: RSF invita anche a condividere questi link: Per firmare la petizione EFF: https://blacklists.eff.org/ Il sito web Blackout SOPA: http://www.blackoutsopa.org/ È possibile seguire gli sviluppi della protesta su Twitter a @BlackoutSOPA , e si può ritrasmettere le informazioni utilizzando lhashtag #BlackoutSOPA. Videolotta per il futuro: http://fightforthefuture.org/pipa/ Informazioni in grafica: http://americancensorship.org/infographic.html
  • Franky scrive:
    Visto?
    Non si puo' nemmeno piu' twittare in pace...stanno imponendo la censuare pure su twitter...magari tra breve sentiremo dire che lo hanno chiuso perche' non riusciva ad eliminare link a file che violano il copyright...Ecco perche' ha ragione "abolire il copyright"...questa licenza si sta dimostrando capace di mettere totalmente a soqquadro la rete...tra breve troveremo tweet bloccati perche' linkano ad un giornale o ad un video coperto da copyright sia pure fatto per un leggittimo motivo come quello di "citazione e di critica"...quindi un'altra ragione in piu' "aboliamo il copyright"!!!
    • tucumcari scrive:
      Re: Visto?
      - Scritto da: Franky
      Non si puo' nemmeno piu' twittare in
      pace...stanno imponendo la censuare pure su
      twitter...magari tra breve sentiremo dire che lo
      hanno chiuso perche' non riusciva ad eliminare
      link a file che violano il
      copyright...
      Ecco perche' ha ragione "abolire il
      copyright"...questa licenza si sta dimostrando
      capace di mettere totalmente a soqquadro la
      rete...
      tra breve troveremo tweet bloccati perche'
      linkano ad un giornale o ad un video coperto da
      copyright sia pure fatto per un leggittimo motivo
      come quello di "citazione e di
      critica"...
      quindi un'altra ragione in piu' "aboliamo il
      copyright"!!!Ferme restando le ottime ragioni di quanto dici è forse anche l'occasione giusta per cominciare a chiedersi:Ma perchè devo dipendere da una "piattaforma" gestita da xyz (twitter o chi altro) per dire la mia opinione?E magari cominciare a metterci "una pezza"!
      • Sgabbio scrive:
        Re: Visto?
        - Scritto da: tucumcari

        Ferme restando le ottime ragioni di quanto dici è
        forse anche l'occasione giusta per cominciare a
        chiedersi:
        Ma perchè devo dipendere da una "piattaforma"
        gestita da xyz (twitter o chi altro) per dire la
        mia
        opinione?

        E magari cominciare a metterci "una pezza"!In una società civile normale, uno non dovrebbe temere di dipendere da un servizio, perchè quest'ultimo non farebbe mai decisioni del genere.Comunque cosa intenderestti per "una pezza" ? Un sistema serverless?
        • tucumcari scrive:
          Re: Visto?
          - Scritto da: Sgabbio
          - Scritto da: tucumcari




          Ferme restando le ottime ragioni di quanto dici
          è

          forse anche l'occasione giusta per cominciare a

          chiedersi:

          Ma perchè devo dipendere da una "piattaforma"

          gestita da xyz (twitter o chi altro) per dire la

          mia

          opinione?



          E magari cominciare a metterci "una pezza"!

          In una società civile normale, uno non dovrebbe
          temere di dipendere da un servizio, perchè
          quest'ultimo non farebbe mai decisioni del
          genere.
          Comunque cosa intenderestti per "una pezza" ? Un
          sistema
          serverless?Perchè serverless?Questa domanda te la sei fatta?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: tucumcari







            Ferme restando le ottime ragioni di quanto
            dici

            è


            forse anche l'occasione giusta per cominciare
            a


            chiedersi:


            Ma perchè devo dipendere da una "piattaforma"


            gestita da xyz (twitter o chi altro) per dire
            la


            mia


            opinione?





            E magari cominciare a metterci "una pezza"!



            In una società civile normale, uno non dovrebbe

            temere di dipendere da un servizio, perchè

            quest'ultimo non farebbe mai decisioni del

            genere.

            Comunque cosa intenderestti per "una pezza" ? Un

            sistema

            serverless?
            Perchè serverless?
            Questa domanda te la sei fatta?lo so, i motivi per cui un sistema decentralizzato, sia meglio, però chiedo se pensavi a quello oppure no :D
          • tucumcari scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Sgabbio


            - Scritto da: tucumcari










            Ferme restando le ottime ragioni di quanto

            dici


            è



            forse anche l'occasione giusta per
            cominciare

            a



            chiedersi:



            Ma perchè devo dipendere da una
            "piattaforma"



            gestita da xyz (twitter o chi altro) per
            dire

            la



            mia



            opinione?







            E magari cominciare a metterci "una pezza"!





            In una società civile normale, uno non
            dovrebbe


            temere di dipendere da un servizio, perchè


            quest'ultimo non farebbe mai decisioni del


            genere.


            Comunque cosa intenderestti per "una pezza" ?
            Un


            sistema


            serverless?

            Perchè serverless?

            Questa domanda te la sei fatta?

            lo so, i motivi per cui un sistema
            decentralizzato, sia meglio, però chiedo se
            pensavi a quello oppure no
            :DPensavo 2 cose:1) un sistema decentralizzato non significa "serverless" (ad esempio il DNS, l'E-mail) sono distribuiti ma non serverless.2) è ovvio che un sistema distribuito ha 2 vantaggi:L'efficienza e il fail-safe (il che implica la non dipendenza da una "piattaforma" specifica).3) Queste cose in rete si fanno (si dovrebbero fare) utilizzando (o inventando) non delle "piattaforme applicative" (che contengono in modo implicito il rischio "tie-in") ma un protocollo.Purtroppo La "pigrizia utente" però (a pensare viene il mal di testa) fa si rinunci molto facilmente alla libertà in cambio di una banale "comodità" o peggio di una banale opportunità.Purtroppo il cervello non usato finisce col fare come i muscoli... si atrofizza!Era questa la questione che volevo proporre.Dietro a molto del "sucXXXXX" commerciale e non di certe piattaforme che diventano velocemente "legacy" c'è esattamente questo "fenomeno".
          • Franky scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Sgabbio

            - Scritto da: tucumcari


            - Scritto da: Sgabbio



            - Scritto da: tucumcari













            Ferme restando le ottime ragioni di quanto


            dici



            è




            forse anche l'occasione giusta per

            cominciare


            a




            chiedersi:




            Ma perchè devo dipendere da una

            "piattaforma"




            gestita da xyz (twitter o chi altro) per

            dire


            la




            mia




            opinione?









            E magari cominciare a metterci "una
            pezza"!







            In una società civile normale, uno non

            dovrebbe



            temere di dipendere da un servizio, perchè



            quest'ultimo non farebbe mai decisioni del



            genere.



            Comunque cosa intenderestti per "una pezza"
            ?

            Un



            sistema



            serverless?


            Perchè serverless?


            Questa domanda te la sei fatta?



            lo so, i motivi per cui un sistema

            decentralizzato, sia meglio, però chiedo se

            pensavi a quello oppure no

            :D
            Pensavo 2 cose:
            1) un sistema decentralizzato non significa
            "serverless" (ad esempio il DNS, l'E-mail) sono
            distribuiti ma non
            serverless.
            2) è ovvio che un sistema distribuito ha 2
            vantaggi:
            L'efficienza e il fail-safe (il che implica la
            non dipendenza da una "piattaforma"
            specifica).
            3) Queste cose in rete si fanno (si dovrebbero
            fare) utilizzando (o inventando) non delle
            "piattaforme applicative" (che contengono in modo
            implicito il rischio "tie-in") ma un
            protocollo.

            Purtroppo
            La "pigrizia utente" però (a pensare viene il mal
            di testa) fa si rinunci molto facilmente alla
            libertà in cambio di una banale "comodità" o
            peggio di una banale
            opportunità.
            Purtroppo il cervello non usato finisce col fare
            come i muscoli... si
            atrofizza!

            Era questa la questione che volevo proporre.
            Dietro a molto del "sucXXXXX" commerciale e non
            di certe piattaforme che diventano velocemente
            "legacy" c'è esattamente questo
            "fenomeno".Non e' colpa mia se la gente conosce solo il web...inizialmente e storicamente io avevo scelto usenet ed in special modo i newsgroup della gerarchia free.it* e free* in generale per veicolare le mie idee...se tutti i siti web hanno iniziato ad usare massicciamente twitter e facebook come gadget standard...che colpa ne ho io ?Abbi pazienza prenditela con i siti che dicono:"se vuoi mandare un messaggio durante questo streaming usa twitter""se vuoi postare un messaggio devi loggarti con il tuo profilo twitter o facebook""condividi con twitter e facebook questo articolo"Addirittura ci sono blog e siti che hanno chiuso l'area dei commenti e la possibilita' di inviare email dicendo: "se hai critiche suggerimenti o problemi usa esclusivamente la nostra pagina su Facebook"...Rendo l'idea? sembra una specie di congiura...e nota che io mai e poi mai daro' i miei dati a facebook...twitter lo uso perche' finora non mi ha imposto di consegnargli i miei dati...ed e' qualcosa a meta' strada fra un sms ed un servizio che ti aggiorna su quali novita' ci sono su un determinato personaggio/servizio che segui...(ci stanno i feed per questo... ma e' un'altra cosa...)
          • tucumcari scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Sgabbio


            - Scritto da: tucumcari



            - Scritto da: Sgabbio




            - Scritto da: tucumcari
















            Ferme restando le ottime
            ragioni di
            quanto



            dici




            è





            forse anche l'occasione
            giusta
            per


            cominciare



            a





            chiedersi:





            Ma perchè devo dipendere
            da
            una


            "piattaforma"





            gestita da xyz (twitter
            o chi altro)
            per


            dire



            la





            mia





            opinione?











            E magari cominciare a
            metterci
            "una

            pezza"!









            In una società civile
            normale, uno
            non


            dovrebbe




            temere di dipendere da un
            servizio,
            perchè




            quest'ultimo non farebbe mai
            decisioni
            del




            genere.




            Comunque cosa intenderestti
            per "una
            pezza"

            ?


            Un




            sistema




            serverless?



            Perchè serverless?



            Questa domanda te la sei fatta?





            lo so, i motivi per cui un sistema


            decentralizzato, sia meglio, però
            chiedo
            se


            pensavi a quello oppure no


            :D

            Pensavo 2 cose:

            1) un sistema decentralizzato non significa

            "serverless" (ad esempio il DNS, l'E-mail)
            sono

            distribuiti ma non

            serverless.

            2) è ovvio che un sistema distribuito ha 2

            vantaggi:

            L'efficienza e il fail-safe (il che implica
            la

            non dipendenza da una "piattaforma"

            specifica).

            3) Queste cose in rete si fanno (si
            dovrebbero

            fare) utilizzando (o inventando) non delle

            "piattaforme applicative" (che contengono in
            modo

            implicito il rischio "tie-in") ma un

            protocollo.



            Purtroppo

            La "pigrizia utente" però (a pensare viene
            il
            mal

            di testa) fa si rinunci molto facilmente alla

            libertà in cambio di una banale "comodità" o

            peggio di una banale

            opportunità.

            Purtroppo il cervello non usato finisce col
            fare

            come i muscoli... si

            atrofizza!



            Era questa la questione che volevo proporre.

            Dietro a molto del "sucXXXXX" commerciale e
            non

            di certe piattaforme che diventano
            velocemente

            "legacy" c'è esattamente questo

            "fenomeno".

            Non e' colpa mia se la gente conosce solo il
            web...inizialmente e storicamente io avevo scelto
            usenet ed in special modo i newsgroup della
            gerarchia free.it* e free* in generale per
            veicolare le mie
            idee...
            se tutti i siti web hanno iniziato ad usare
            massicciamente twitter e facebook come gadget
            standard...che colpa ne ho io
            ?
            Abbi pazienza prenditela con i siti che dicono:
            "se vuoi mandare un messaggio durante questo
            streaming usa
            twitter"Io non sto qui per "prendermela con qualcuno".Io sto cercando di fare in modo che la gente rifletta sui costi che paga e con cosa li paga quando fa la scelta che sembra (e in genere non lo è neppure) la più comoda o la più semplice!Io twitter non lo uso come non uso nulla che possa essermi "indispensabile" se non ne ho il controllo o non sono autonomo nella sua replicazione.Per questo motivo io ho il <b
            mio </b
            DNS e la mia mail sta sul <b
            mio </b
            server di mail.Se uso un servizio non mio la prima cosa di cui mi preoccupo è comunque di avere molte (potenzialmente illimitate) <b
            alternative </b
            .Questa è una cosa su cui tutti dobbiamo riflettere se teniamo alla nostra libertà.La libertà è una cosa che devi (tu io e chiunque altro) imparare a tutelare perchè nessuno te la regalerà!Nessuno ha mai detto che sia gratis o che non costi!Molta gente è addirittura morta per pagarne il prezzo!Se tu (e ripeto io e chiunque altro) può fare un piccolo infinitesimo sforzo per tutelarla ne avremo vantaggio tutti e magari avremo meno bisogno di eroi.Tutto qui!
          • Franky scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: tucumcari
            Io sto cercando di fare in modo che la gente
            rifletta sui costi che paga e con cosa li paga
            quando fa la scelta che sembra (e in genere non
            lo è neppure) la più comoda o la più
            semplice!
            ottimo discorso...solo che occorre sensibilizzare soprattutto chi gestisce i siti web...anche i piccoli utenti che hanno siti personali con il proprio dominio ed i propri host...a far commentare gli utenti sul loro sito e non mandarli su facebook e su twitter!!! Cioe' su sistemi centralizzati... io e te figurati...possiamo...farci la lista di DNS locale sulla nostra macchina...possiamo usare i2p freenet... pero' dobbiamo convincere pure gli altri a venire con noi ed a boicottare i servizi centralizzati...
            Io twitter non lo uso come non uso nulla che
            possa essermi "indispensabile" se non ne ho il
            controllo o non sono autonomo nella sua
            replicazione.
            ma ti dico la sincera verita' io lo uso solo in 2 casi:(1) quando c'e' una diretta streaming per mandare messaggi,perche' per qualche strana ragione tutti gli organizzatori delle dirette streaming prevedono l'interazione tramite twitter...(bisognerebbe convincere pure loro...magari ad aprire un apposito spazio su un host dove lasciare i commenti di intervento...senza usare twitter...)(2) per aggiornarmi sulle iniziative per esempio della EFF...ma come ho gia' detto uno puo' anche usare un lettore di rss feed per vedere le novita'...fine per il resto se controlli il mio profilo sono piu' le persone che seguo che non i tweet...non lo uso per altri scopi...
            Per questo motivo io ho il <b
            mio
            </b
            DNS e la mia mail sta sul <b

            mio </b
            server di
            mail.
            ed e' meglio cosi' cosi' uno non e' soggetto alla eventuale censura dei DNS...ed e' un ottima idea anche avere un server email proprio...
            Se uso un servizio non mio la prima cosa di cui
            mi preoccupo è comunque di avere molte
            (potenzialmente illimitate) <b

            alternative </b

            .e da questo punto di vista twitter non e' indispensabile...e per una questione di principio che uno protesta...non per l'indispensabilita' del servizio...
            Questa è una cosa su cui tutti dobbiamo
            riflettere se teniamo alla nostra
            libertà.
            La libertà è una cosa che devi (tu io e chiunque
            altro) imparare a tutelare perchè nessuno te la
            regalerà!
            Nessuno ha mai detto che sia gratis o che non
            costi!
            Molta gente è addirittura morta per pagarne il
            prezzo!
            Se tu (e ripeto io e chiunque altro) può fare un
            piccolo infinitesimo sforzo per tutelarla ne
            avremo vantaggio tutti e magari avremo meno
            bisogno di
            eroi.
            Tutto qui!hai ragione sono totalmente daccordo su questo... solo che volevo solo farti osservare che sono quelli che ci circondano che ci spingono quasi"con forza" ad usare un determinato servizio per poter comunicare con loroe soprattutto questo che deve cambiare...di questa cosa qui che ti sto dicendo ne ha parlato pure Stallmann il quale ha parlato di "effetto network" vale a dire se tutti usano un sito o un sistema che a te non piace alla fine ti spingono a loro volta ad usarlo...per poter interagire con loro...
      • eleirbag scrive:
        Re: Visto?
        I sistemi sociali serverless, dove microblog(o bacheche personali/comunitarie/aziendali)interagiscono tra loro tramite protocollicomuni ed aperti, "Dovrebbero" essere il futuroper far si che quanto pubblicato, in primissu noi tessi, possa veramente essere libero equasi senza vincoli.Il problema sono gli enormi interessi oppostiche ne ostano, e lo faranno sempre più, il lororapido sviluppo e la loro diffusione.Avere un social, ma anche più di uno, su unarete P2P significherebbe quasi la totale anarchia.Figurati che enormi interessi mondiali ci sonoper far si che questo non avvenga mai!Chissà se il popolo della rete avrà la forzanecessaria per attuarlo tale network.
        • littlegauss scrive:
          Re: Visto?
          penso che XXXXre megavideo abbia solo avvicinato la massa al p2p, un boomerang insomma...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: littlegauss
            penso che XXXXre megavideo abbia solo avvicinato
            la massa al p2p, un boomerang
            insomma...PC di fascia bassa, venderanno non poco.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Visto?
      - Scritto da: Franky
      Non si puo' nemmeno piu' twittare in
      pace...stanno imponendo la censuare pure su
      twitter...magari tra breve sentiremo dire che lo
      hanno chiuso perche' non riusciva ad eliminare
      link a file che violano il
      copyright...
      Ecco perche' ha ragione "abolire il
      copyright"...questa licenza si sta dimostrando
      capace di mettere totalmente a soqquadro la
      rete...
      tra breve troveremo tweet bloccati perche'
      linkano ad un giornale o ad un video coperto da
      copyright sia pure fatto per un leggittimo motivo
      come quello di "citazione e di
      critica"...
      quindi un'altra ragione in piu' "aboliamo il
      copyright"!!!succederà come su youtube, che faranno i blocchi regionali ?
      • panda rossa scrive:
        Re: Visto?
        - Scritto da: Sgabbio

        succederà come su youtube, che faranno i blocchi
        regionali
        ?I blocchi regionali sono come i ghetti.Proprio in questi giorni si celebra il triste anniversario di Auschwitz, e tutto inizio' con un blocco regionale.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Visto?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Sgabbio




          succederà come su youtube, che faranno i
          blocchi

          regionali

          ?

          I blocchi regionali sono come i ghetti.
          Proprio in questi giorni si celebra il triste
          anniversario di Auschwitz, e tutto inizio' con un
          blocco
          regionale.non penso si arrivi a tanto, però è paradossale, che un mezzo che non ha confini (a parte le barriere linguistiche) come è internet, si stia riducendo in settori regionali, basti pensare i blocchi del copyright che ha messo youtube, ai negozi on line che non ti permettono di comprare una cosa, se non sei in una determinata nazione, infine pure i filtri come ha fatto twitter di recente.Questa situazione va fermata, prima che ci ritroveremo in situazioni ben peggiori.Ps: semi ot, ma non troppo, visto che si parla di blocchi: Ho notato che il fatto quotidiano ha messo su una paywall a dir poco scandalosa. Certi articoli non li puoi leggere se non paghi un abbonamento.... meno male che loro erano per una informazione libera....
          • Get Real scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Sgabbio
            non penso si arrivi a tanto, però è paradossale,
            che un mezzo che non ha confini (a parte le
            barriere linguistiche) come è internet, si stia
            riducendo in settori regionaliNon è paradossale, è normale. La restaurazione è in corso, si torna allo status quo ante. Come sempre, dopo che ogni generazione pensava di aver cambiato le cose oltre ogni possibile ritorno, i Poteri Forti rimettono tutto come prima. O meglio, come conviene a loro.

            Questa situazione va fermata, prima che ci
            ritroveremo in situazioni ben
            peggiori.
            Come pensi di fermarla? Hai a disposizione l'incommensurabile ricchezza delle major? Il potere dei governi? Lo sai che ACTA è stata già ratificata dall'UE? Non c'è protesta che tenga, è fatta.La "rivoluzione" è finita. Anzi, non è mai iniziata.
          • lettore_occ asionale scrive:
            Re: Visto?
            Quanto hai ragione.. :(
          • Sgabbio scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Sgabbio


            non penso si arrivi a tanto, però è
            paradossale,

            che un mezzo che non ha confini (a parte le

            barriere linguistiche) come è internet, si
            stia

            riducendo in settori regionali

            Non è paradossale, è normale. La restaurazione è
            in corso, si torna allo status quo ante. Come
            sempre, dopo che ogni generazione pensava di aver
            cambiato le cose oltre ogni possibile ritorno, i
            Poteri Forti rimettono tutto come prima. O
            meglio, come conviene a
            loro.




            Questa situazione va fermata, prima che ci

            ritroveremo in situazioni ben

            peggiori.



            Come pensi di fermarla? Hai a disposizione
            l'incommensurabile ricchezza delle major? Il
            potere dei governi? Lo sai che ACTA è stata già
            ratificata dall'UE? Non c'è protesta che tenga, è
            fatta.

            La "rivoluzione" è finita. Anzi, non è mai
            iniziata.blablablabla il solito troll disfattista.
          • Get Real scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Sgabbio
            blablablabla il solito troll disfattista.Vuoi dirmi che "internet vincerà"? Forza, spiegami come.Ricordi gli ideali degli anni '60? Cancellati.Le lotte per i diritti dei lavoratori? Cancellate.Ora anche la dichiarazione universale dei diritti dell'uomo diviene lettera morta, persino in Occidente.Continua a sognare se ti fa piacere, ma il risveglio potrebbe essere molto brusco.
          • Franky scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Sgabbio


            blablablabla il solito troll disfattista.

            Vuoi dirmi che "internet vincerà"? Forza,
            spiegami
            come.
            Le aziende del web potrebbero fare lobbing contro le lobby di hollywood per esempio...(rispettando la legge di natura del piu' forte che non puo'essere vinta dal piu' debole che in questo caso e' l'internauta...)
            Ricordi gli ideali degli anni '60? Cancellati.
            Ma non del tutto...(attivisti e liberal esistono ancora!!!)

            Ora anche la dichiarazione universale dei diritti
            dell'uomo diviene lettera morta, persino in
            Occidente.
            in parte e' vero... copyright e lobbismo...per la politica sono piu' importanti dell'interesse generale dei cittadini e della liberta' di parola...
            Continua a sognare se ti fa piacere, ma il
            risveglio potrebbe essere molto
            brusco.Sei sicuro che non vinceremo? Hai visto cosa hanno fatto gli svedesi?No? Te lo ricordo... hanno trasformato la lotta per il riconoscimento del diritto alla condivisione prima in un partito politico poi in una religione...il prossimo ed ovvio passo sara' trasformare la condivisione in un diritto costituzionale...quindi come la mettiamo? le aziende internet crescono a dismisura quindi supereranno il numero di mummie del copyright...il file-sharing diviene sempre meno illegale...e sempre piu' un diritto...pensi che sia un caso che si siano mossi proprio ora gli integralisti della licenzina da 4 soldi che sta imponendo la censura al mondo?
          • Get Real scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Franky

            Sei sicuro che non vinceremo? Hai visto cosa
            hanno fatto gli
            svedesi?La Svezia ha cambiato le proprie leggi su pressione delle major (ovviamente appoggiate dal governo USA). Tutto il resto sono stucchevoli fantasie.Il "Partito Pirata" non ha i numeri o i fondi per cambiare alcunchè, l'Europa è in mano a finanzieri e tecnocrati. Questa è la terribile, fredda realtà.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: Franky




            Sei sicuro che non vinceremo? Hai visto cosa

            hanno fatto gli

            svedesi?

            La Svezia ha cambiato le proprie leggi su
            pressione delle major (ovviamente appoggiate dal
            governo USA). Tutto il resto sono stucchevoli
            fantasie.

            Il "Partito Pirata" non ha i numeri o i fondi per
            cambiare alcunchè, l'Europa è in mano a
            finanzieri e tecnocrati. Questa è la terribile,
            fredda
            realtà.troll disfattista.
          • Franky scrive:
            Re: Visto?
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Get Real

            - Scritto da: Franky







            Sei sicuro che non vinceremo? Hai visto
            cosa


            hanno fatto gli


            svedesi?



            La Svezia ha cambiato le proprie leggi su

            pressione delle major (ovviamente appoggiate dal

            governo USA). Tutto il resto sono stucchevoli

            fantasie.



            Il "Partito Pirata" non ha i numeri o i fondi
            per

            cambiare alcunchè, l'Europa è in mano a

            finanzieri e tecnocrati. Questa è la terribile,

            fredda

            realtà.

            troll disfattista.La prossima volta che vinciamo una battaglia...mi devo ricordare di scrivere un commento aperto per GetReal del tipo: "visto che stavolta ti sei sbagliato?" Sai com'e' una piccola soddisfazione...mi viene voglia di cambiare le cose...solo per dimostrargli che si puo'...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Visto?

            La Svezia ha cambiato le proprie leggi su
            pressione delle major (ovviamente appoggiate dal
            governo USA). Tutto il resto sono stucchevoli
            fantasie.Quali leggi avrebbe cambiato?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Visto?

            Non è paradossale, è normale. La restaurazione è
            in corso, si torna allo status quo ante. La restaurazione non ha mai funzionato. Ti basta guardare un libro di storia (ma dubito che tu sappia leggere)
            Come pensi di fermarla? Hai a disposizione
            l'incommensurabile ricchezza delle major? Quale ricchezza? I loro debiti? I soldi inflazionati?
            La "rivoluzione" è finita. Anzi, non è mai
            iniziata.L'unico finito, qui, sei tu. E te ne vanti pure.
        • tucumcari scrive:
          Re: Visto?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Sgabbio




          succederà come su youtube, che faranno i
          blocchi

          regionali

          ?

          I blocchi regionali sono come i ghetti.
          Proprio in questi giorni si celebra il triste
          anniversario di Auschwitz, e tutto inizio' con un
          blocco
          regionale.Ecco conserviamone la memoria e comportiamoci di conseguenza... proprio perché la giornata della memoria non sia solo un vuoto esercizio retorico!
      • Franky scrive:
        Re: Visto?
        - Scritto da: Sgabbio
        - Scritto da: Franky

        Non si puo' nemmeno piu' twittare in

        pace...stanno imponendo la censuare pure su

        twitter...magari tra breve sentiremo dire che lo

        hanno chiuso perche' non riusciva ad eliminare

        link a file che violano il

        copyright...

        Ecco perche' ha ragione "abolire il

        copyright"...questa licenza si sta dimostrando

        capace di mettere totalmente a soqquadro la

        rete...

        tra breve troveremo tweet bloccati perche'

        linkano ad un giornale o ad un video coperto da

        copyright sia pure fatto per un leggittimo
        motivo

        come quello di "citazione e di

        critica"...

        quindi un'altra ragione in piu' "aboliamo il

        copyright"!!!

        succederà come su youtube, che faranno i blocchi
        regionali
        ?cosi' si dice...vabbe' ma se fosse cosi' sarebbero tranquillamente aggirabili nello stesso modo...
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Visto?
      - Scritto da: Franky
      Non si puo' nemmeno piu' twittare in
      pace..Se si vuole italianizzare sarebbe più corretto dire tweettare, visto che gli americani su twitter usano dire "to tweet" che significa cinguettare.
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