Germania, Wikileaks sotto indagine

Accusato di aver disseminato pornografia, l'intestatario del dominio locale è stato raggiunto dalla forze dell'ordine. Wikileaks viola la legge tedesca ma non si sa il perché. C'è chi pensa alle blacklist australiane

Roma – Le forze dell’ordine si sono rivolte a Theodor Reppe nella serata di martedì. Undici agenti si sono presentati presso le due abitazioni dell’intestatario del dominio Wikileaks.de . Hanno frugato e perquisito: l’ordine disposto dal magistrato li autorizzava ad agire. Sul capo di Reppe pende l’accusa di aver distribuito in rete del materiale in maniera illegale.

il mandato A rivelare quanto accaduto è lo staff che anima il sito incensurabile: le informazioni si sono aggiunte alle informazioni, ma il quadro non sembra stagliarsi con nettezza. Nessun avvertimento da parte delle autorità tedesche, nessun dettaglio puntuale riguardo alla motivazione della perquisizione: le forze dell’ordine hanno mostrato a Reppe il mandato, le accuse sono quelle di “distribuzione di pornografia”, le autorità sono intervenute per “raccogliere delle prove”.

A Reppe è stato chiesto di fornire le password per accedere a Wikileaks.de , di cui è semplice intestatario e non gestore, hanno chiesto a Reppe di rendere il sito inaccessibile . Reppe si è limitato ad assistere inerte al sequestro di un laptop e di un hard disk esterno. Gli agenti se ne sono andati senza che l’uomo avesse firmato alcunché.

Si affollano le speculazioni relative alle motivazioni dell’intervento delle forze dell’ordine: Wikileaks assicura che gli unici materiali pubblicati che possano avvicinarsi ad essere di natura pornografica sono gli indici dei siti proibiti stilati dalle autorità danesi, tailandesi, australiane. Liste che dovrebbero rimanere a sola disposizione dei provider e dei gestori dei filtri di stato che vigilano sulle connessioni dei cittadini della rete.

Nei giorni scorsi Wikileaks aveva pubblicato la blacklist australiana: conteneva dei semplici link . Link a siti della natura più variegata: da quelli che contengono ciò che appaiono immagini di abusi sui minori a quelli dedicati a una pungente satira sferzata contro le istituzioni religiose, da quelli dedicati ad innocue attività commerciali a quelli gestiti da ordinari pornografi. Le autorità australiane erano insorte: la lista non avrebbe dovuto trapelare, i link avrebbero potuto irretire i cittadini della rete e li avrebbero proiettati su siti che ACMA, l’autorità che redige la lista, aveva stabilito fossero illegali, inadatti, sgraditi. Era intervenuto il ministro australiano delle Comunicazioni Stephen Conroy, minacciando pesanti sanzioni nei confronti del responsabile della soffiata.

Ma Wikileaks sosteneva di poter dormire sonni tranquilli. Nonostante sull’home page campeggiasse una esplicita richiesta di aiuto , imputata alla necessità di consolidare un’infrastruttura messa alla prova da una mole di traffico insostenibile, gli amministratori avevano reso noto che Wikileaks sarebbe rimasto incensurabile. I server non sono localizzati in Australia, assicuravano: se le istituzioni australiane avessero provato a scagliarsi contro il sito, Wikileaks avrebbe risposto con una controdenuncia per aver tentato di violare la normativa che tutela le fonti anonime.

Ma in Germania , al pari di quanto sta avvenendo in Francia e in numerosi altri paesi del mondo, si agita il tentativo di arginare la diffusione di pedopornografia mediata dalla rete . Le URL illegali, così come accade in Italia , dovrebbero essere organizzate in pedoliste , i provider si farebbero carico di sequestrare il traffico degli utenti che si rivolgessero a siti localizzati all’estero, sui cui le forze dell’ordine non possono intervenire con l’oscuramento. Questa la contingenza in cui è avvenuta la perquisizione.

offline Non è dato sapere se la Germania saprà assicurare a Wikileaks il diritto di link, diritto che l’Australia non contempla sanzionando i tessitori di ipertesti con multe salate. Non è dato sapere se a Wikileaks.de verrà imposto il silenzio, così come avvenne temporaneamente per Wikileaks.org . Wikileaks è tornato offline, sovraccarico. Ma i mirror punteggiano la rete.

Gaia Bottà

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  • deactive scrive:
    Re: Dove sarebbe la novità?
    e' evidente che non ne hanno alcun interesse in realta'.Vuoi che qualcuno non abbia pensato ad un sistema come da te descritto ?Per me vale come per la distribuzione di Mp3 via P2P, la attaccano come se fosse veramente la causa dei mali dei discografici, ma sanno bene che e' tutta pubblicita' gratuita..
  • Vault Dweller scrive:
    Due differenti modelli di DRM
    Qui si sta discutendo, non se il DRM ci voglia o meno (tuttavia ritengo che i produttori hanno ogni diritto di blindarsi come vogliono, e se poi si blindano troppo sono loro a perdere utenti e soldi dopotutto), ma come implementare il DRM.Ho visto molte discussioni su "non si può rivendere", "bisogna crackarlo", e "ti controllo via server quindi il DRM non c'è"; e mi sento di dire che se il produttore sceglie un modello di DRM Orientato alla Macchina, allora il gioco è rivendibile in quanto legato al sistema, sistema che si può guastare, sostituire, o rivendere a sua volta e dunque chi utilizza un DRM simile prevede il trasferimento da macchina a macchina dei diritti di fruizione del contenuto; invece i sistemi come Steam hanno un modello Orientato agli Account, e di conseguenza non vi sono motivi di prevedere la trasmigrazione da un utente all'altro, poiché non dovreste cambiare account e gli account sono entità virtuali legati all'entità fisica del giocatore; e per finire se io controllo se il tuo gioco è originale tramite il server sto utilizzando un sistema drm (sia esso MO (ad attivazione) o AO (ad acXXXXX)).
    • Izio scrive:
      Re: Due differenti modelli di DRM
      - Scritto da: Vault Dweller
      Qui si sta discutendo, non se il DRM ci voglia o
      meno (tuttavia ritengo che i produttori hanno
      ogni diritto di blindarsi come vogliono, e se poi
      si blindano troppo sono loro a perdere utenti e
      soldi dopotutto), ma come implementare il
      DRM.(...)Secondo me dovrebbe essere imposta per legge l'indicazione del tipo di DRM presente in un titolo in copertina (cioè sul davanti) e con caratteri corpo 36. Io compro tipicamente su Play, senza maneggiare la scatola fisica, e se avessi saputo che FEAR 2 usa STEAM - per me la peggiore delle protezioni, anche se in tanti la adorano - avrei girato alla larga. Certo, c'è scritto. Dietro, in corpo 2. Poi avrei anche potuto informarmi in rete prima di comprarlo, ma ritengo che se fossero in buona fede, farebbero LORO tutto il possibile per informare ME prima dell'acquisto. Così come stanno le cose, sono in regola con la legge ma di fatto fregano la gente. E allora, per quanto mi riguarda, si meritano la pirateria.
      • Vault Dweller scrive:
        Re: Due differenti modelli di DRM
        - Scritto da: Izio
        - Scritto da: Vault Dweller

        Qui si sta discutendo, non se il DRM ci voglia o

        meno (tuttavia ritengo che i produttori hanno

        ogni diritto di blindarsi come vogliono, e se
        poi

        si blindano troppo sono loro a perdere utenti e

        soldi dopotutto), ma come implementare il

        DRM.
        (...)

        Secondo me dovrebbe essere imposta per legge
        l'indicazione del tipo di DRM presente in un
        titolo in copertina (cioè sul davanti) e con
        caratteri corpo 36. Io compro tipicamente su
        Play, senza maneggiare la scatola fisica, e se
        avessi saputo che FEAR 2 usa STEAM - per me la
        peggiore delle protezioni, anche se in tanti la
        adorano - avrei girato alla larga. Certo, c'è
        scritto. Dietro, in corpo 2. Poi avrei anche
        potuto informarmi in rete prima di comprarlo, ma
        ritengo che se fossero in buona fede, farebbero
        LORO tutto il possibile per informare ME prima
        dell'acquisto. Così come stanno le cose, sono in
        regola con la legge ma di fatto fregano la gente.
        E allora, per quanto mi riguarda, si meritano la
        pirateria.Vedi loro l'informazione te la danno (chi più chi meno), chi usa steam ha dietro scritto "Richiesta connessione ad internet per registrazione a steam" e/o "Richiesta sottoscrizione contratto SSA" con a fianco la spiegazione di cosa sia l SSA; altri DRM hanno scritto in piccolo sotto i requisiti "Richiesta connessione a internet per l'attivazione", o come per GTA IV "..." (non ho voglia di andare a scrivere tutto lo sproloquio originale sul funzionamento del drm che richiede la connessione per attivazione periodica, salvataggi, e registrazione obbligatoria); sinceramente credo che chi adotta il sistema della valve sia abbastanza onesto in quanto l'avviso della necessità di accettazione e spiegazione di cosa sia l SSA ha dimensione 1,5 cm di altezza e largezza pari alla custodia del gioco, dopo e questione di percezione, comunque credo che sia dovere dell'utente sapere a che obblighi va in contro con l'acquisto del prodotto..
        • Izio scrive:
          Re: Due differenti modelli di DRM
          - Scritto da: Vault Dweller
          Vedi loro l'informazione te la danno (chi più chi
          meno), chi usa steam ha dietro scritto "Richiesta
          connessione ad internet per registrazione a
          steam" e/o "Richiesta sottoscrizione contratto
          SSA" con a fianco la spiegazione di cosa sia l
          SSA; altri DRM hanno scritto in piccolo sotto i
          requisiti "Richiesta connessione a internet per
          l'attivazione", o come per GTA IV "..." (non ho
          voglia di andare a scrivere tutto lo sproloquio
          originale sul funzionamento del drm che richiede
          la connessione per attivazione periodica,
          salvataggi, e registrazione obbligatoria);
          sinceramente credo che chi adotta il sistema
          della valve sia abbastanza onesto in quanto
          l'avviso della necessità di accettazione e
          spiegazione di cosa sia l SSA ha dimensione 1,5
          cm di altezza e largezza pari alla custodia del
          gioco, dopo e questione di percezione, comunque
          credo che sia dovere dell'utente sapere a che
          obblighi va in contro con l'acquisto del
          prodotto..Non mi pare che sia così in grande, stasera controllo - e comunque è sul lato posteriore e sicuramente non in evidenza - ovviamente perché preferiscono che la gente compri e casomai si smoni dopo.Dovere dell'utente sapere a cosa va incontro? Bè, perché non essere onesti e mettere realmente in evidenza la protezione adottata? Come ti dicevo, io compro su Play e vedo solo la copertina del gioco. Una bella scritta in rosso sul frontale mi comunicherebbe la presenza di Steam, e a quel punto potrei prendere la mia decisione. Ora come ora, invece, dovrei fare come suggerisci: informarmi prima dell'acquisto attraverso la rete.Vedi però, per me un gioco è un gioco, non ho nessuna voglia di mettere nella selezione dei titoli che compro la stessa attenzione che riservo all'acquisto di un'automobile, con tanto di indagini pre-acquisto. Considera qualcosa che costa parecchio più di un gioco, ad esempio un frullatore. Io assumo di poterlo comprare ed usare, senza dover controllare contratti di licenza o robe strane. Se permettessero ai produttori di beni fisici la stessa libertà che permettono a quelli di beni immateriali, potresti per assurdo dover leggere una EULA di sei pagine per comprare una mela, o controllare tutte le scritte in piccolo prima dell'acquisto. Secondo me sarebbe un passo indietro incredibile in termini di ragionevolezza.Qual è la situazione attuale? Se tutti usassero STEAM, io smetterei semplicemente di comprare giochi. A fatica accetto gli altri tipi di DRM, secondo me meno limitanti e parzialmente giustificati dal basso prezzo dei giochi PC (almeno riferito al listino di Play). Siccome con FEAR 2 mi hanno fregato - ovvero, loro sono in regola con la legge ma sono stati truffaldini nei miei confronti - io nel mio piccolo li ripago con la stessa moneta. LEGALMENTE lascerò sui siti appropriati recensioni negative di FEAR 2. Non come quelle che danno una stella dicendo: "Monolith, ur DRM sucks LOLZ" e che vengono direttamente ignorate dai potenziali acquirenti. No: la scrivo per benino, parlando di presunti problemi tecnici, scarsa originalità, pessima giocabilità e noia, e dando due stelle, che è un giudizio più credibile. Mi scoccia veramente tanto abbassarmi ad usare i loro metodi, ma da persona che si compra regolarmente decine di titoli ogni anno, sono stufo di fregature. Chiedo solo correttezza: usate pure il DRM, ma mettetelo bene in evidenza.
        • Izio scrive:
          Re: Due differenti modelli di DRM
          E sempre in termini di ragionevolezza, hai visto il tipo di sopra che parlando del mercato dell'usato chiede "a te piacerebbe che su 20 potenziali acquirenti, 10 aspettassero di comprare il gioco usato?"?Ecco: le case costruttrici di automobili NON POSSONO vietare la rivendita dei loro veicoli, ma sarebbe un segno di civiltà dare loro questo diritto, dicendo agli acquirenti: "Se non ti va bene, fai a meno di comprare un'auto"? Oppure permettere la costruzione di trapani che funzionano solo in casa tua, di falciatrici blindate al tuo prato, di tostapane non rivendibili?Per conto mio, la grande differenza è l'impossibilità PRATICA di inserire il DRM su una falciatrice, non un maggiore diritto a farlo per il software che per l'hardware. Quello che considererei un fine accettabile del DRM è il contrasto della pirateria; la cancellazione del mercato dell'usato è lesiva del fair use. Non la accettiamo su tutto il resto, perché sui giochi sì?
  • Great Gamer scrive:
    Ecco la soluzione FINALE per tutti
    Qui c'è un ottimo articolo che spiega come e perchè ci si sta spostando on linehttp://videoonlinegames.suite101.com/article.cfm/how_to_pay_for_gamingIl futuro secondo me è questo.1) Il gioco lo paghi e ci giochi solo on line, tutto il tempo che vuoi (stile Diablo)2) Il gioco non lo paghi, ci giochi solo on line, e paghi per il tempo che giochi.Ovviamente del tuo account ci fai quello che ti pare.Niente DRM, nessun problema di copia, e cosi via, perchè ti controllo via server.Ovviamente se vuoi mettere un server tuo lo puoi anche fare, ma questa è un'altra cosa.
    • Daniele scrive:
      Re: Ecco la soluzione FINALE per tutti
      - Scritto da: Great Gamer
      Qui c'è un ottimo articolo che spiega come e
      perchè ci si sta spostando on
      line

      http://videoonlinegames.suite101.com/article.cfm/h

      Il futuro secondo me è questo.

      1) Il gioco lo paghi e ci giochi solo on line,
      tutto il tempo che vuoi (stile
      Diablo)

      2) Il gioco non lo paghi, ci giochi solo on line,
      e paghi per il tempo che
      giochi.
      e se la società fallisce? non posso più giocare!
  • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
    crack e server non ufficiali
    Nulla di nuovo. Basta un crack che reindirizzi a server non ufficiali e anche il gioco online è garantito
    • Anonymous scrive:
      Re: crack e server non ufficiali
      - Scritto da: CHE TE LO DICO A FARE
      Nulla di nuovo. Basta un crack che reindirizzi a
      server non ufficiali e anche il gioco online è
      garantitoE ti ritrovi a giocare coi dodicenni nutellosi imbottiti di cheat che i server ufficiali caccerebbero a pedate alla prima connessione. Contento tu.
      • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
        Re: crack e server non ufficiali
        Puoi sempre metterlo su tu il server e giocare solo con i tuoi amici.Prima di parlare/scrivere bisogna connettere il cervello
        • nome scrive:
          Re: crack e server non ufficiali
          - Scritto da: CHE TE LO DICO A FARE
          Puoi sempre metterlo su tu il server e giocare
          solo con i tuoi
          amici.
          Prima di parlare/scrivere bisogna connettere il
          cervelloma di che gioco state parlando? mica tutti rilasciano i server come cod...
          • Anonimous BMWaro scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            Beh diciamo che ce ne sono parecchi con server non ufficiali, diciamo tipo Mezza Vita Contaccolpo e Mondo di creatoreDiMondi :P
          • nome scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            - Scritto da: Anonimous BMWaro
            Beh diciamo che ce ne sono parecchi con server
            non ufficiali, diciamo tipo Mezza Vita
            Contaccolpo e Mondo di creatoreDiMondi
            :Padoro i titoli tradotti (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • Anonymous scrive:
          Re: crack e server non ufficiali
          - Scritto da: CHE TE LO DICO A FARE
          Puoi sempre metterlo su tu il server e giocare
          solo con i tuoi
          amici.Lo dici come se senza il tuo "crack" non fosse possibile.Prima di parlare/scrivere bisogna connettere il cervello
          • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            Alcuni giochi si collegano solo a server ufficiali, per cui è necessario modificare il codice eseguibile per "dirottare" la comunicazione su server non ufficiali messi su da appassionati o, come dici tu, da dodicenni nutellosi.
          • Guybrush scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            - Scritto da: CHE TE LO DICO A FARE
            Alcuni giochi si collegano solo a server
            ufficiali, per cui è necessario modificare il
            codice eseguibile per "dirottare" la
            comunicazione su server non ufficiali messi su da
            appassionati o, come dici tu, da dodicenni
            nutellosi.Tecnicamente no. La maggior parte delle protezioni viene aggirata utilizzando dei proxy. Il client e' convinto di inviare le richieste al server ufficiale e poi... zack, viene dirottato.Il problema di crack, proxy e quant'altro e' che potrebbero funzionare anche per ALTRE applicazioni... chesso', l'homebanking, per esempio.Invece i server non ufficiali, col fatto che sono sviluppati da gente che non sa far funzionare i giochi... cioe', magari si tratta di programmatori cazzutissimi, ma giocherelloni quanto una tartaruga in letargo.Per cui il server funziona benissimo, ma l'esperienza ludica e', nella migliore delle ipotesi, appena sufficiente.Vuoi per la presenza dei 12enni brufolosi con le mani sporche di marmellata, vuoi per evidenti carenze a livello di gameplay.E questo e', a mio avviso, il motivo per cui i server non ufficiali vengono lasciati in pace: nella peggiore delle ipotesi gli utenti migrano a quelli ufficiali per vedere se si riesce a giocare meglio, nella migliore dai non ufficiali arrivano ottime idee che vengono implementate negli "ufficiali".-- -GT-
          • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            Si, ma il proxy viene impostato tramite patch/crack/client o come lo vuoi chiamare.Ad es. per WOW basta installare il client e quindi modificare il file per farlo puntare al server non ufficiale
          • CHE TE LO DICO A FARE scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            per alcuni giochi è necessario sbloccare prima il file eseguibile e poi si può procedere alla connessione ad altri server
          • carobeppe scrive:
            Re: crack e server non ufficiali
            - Scritto da: Anonymous
            - Scritto da: CHE TE LO DICO A FARE

            Puoi sempre metterlo su tu il server e giocare

            solo con i tuoi

            amici.

            Lo dici come se senza il tuo "crack" non fosse
            possibile.

            Prima di parlare/scrivere bisogna connettere il
            cervelloHamachi no eh...?
  • Magenta scrive:
    Non si possono rivendere
    Mentre prima, comprando il gioco originale lo potevi rivendere o regalare, se non ti piaceva o ti stufavi, i giochi di Valve, sempre originali, da attivare attraverso la casa madre che ti assegna gioco ad un account, sono invendibili. Non e' lecito cedere l'account, dietro compenso o gratuitamente.Fatto l'errore una volta, trovatomi con una bella confezione di un gioco che prende polvere e non posso nemmeno prestare, ho deciso di chiudere per sempre con Valve e Steam.Se Microsoft intende fare la stessa cosa non mi avra' mai come cliente.
    • nome scrive:
      Re: Non si possono rivendere
      - Scritto da: Magenta
      Mentre prima, comprando il gioco originale lo
      potevi rivendere o regalare, se non ti piaceva o
      ti stufavi, i giochi di Valve, sempre originali,
      da attivare attraverso la casa madre che ti
      assegna gioco ad un account, sono invendibili.
      Non e' lecito cedere l'account, dietro compenso o
      gratuitamente.
      Fatto l'errore una volta, trovatomi con una bella
      confezione di un gioco che prende polvere e non
      posso nemmeno prestare, ho deciso di chiudere per
      sempre con Valve e
      Steam.
      Se Microsoft intende fare la stessa cosa non mi
      avra' mai come
      cliente.ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per comprarlo usato da questi ultimi?? e per piacere non rispondere perchè era una domanda relativa...
      • aOvestDiPap erino scrive:
        Re: Non si possono rivendere
        ..allora..*scaricarli dal mulo.. no e lo capisco*comprarli usati no perchè si danneggiano le pooovere etichette..Insomma dobbiam esser contenti di pagar un GIOCO 50eur (centomila di una volta...).. :s per piacere...
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: aOvestDiPap erino
          ..allora..
          *scaricarli dal mulo.. no e lo capiscoeh per fortuna
          *comprarli usati no perchè si danneggiano le
          pooovere
          etichette..etichette? aoo qui si parla di videogame!! il 70-80% del prezzo finisce alle varie persone che ci hanno lavorato,certo Halifax si prenderà la sua parte,ma nn è come per le canzoni questo è sicuro...alla fine l'usato è come il mulo,con però le seguenti differenze:1- Il gioco ti viene venduto,e quindi la persona che lo aveva prima ne ricava dei guadagni (che poi saranno cmq inferiori hai soldi che ha speso per comprarlo)2- il gioco ti viene dato originale (e quindi la SH ci ha guadagnato almeno per una persona)3- ne possono usufruire solo una persona alla volta 4- è legale anke se contro i termini di acquistopenso di avere elencato le principali differenze

          Insomma dobbiam esser contenti di pagar un GIOCO
          50eur (centomila di una volta...).. :s


          per piacere...dobbiamo? DOBBIAMO? ti obbliga qualcuno ha comprarlo? per me puoi anche scaricartelo dal mulo,non me ne frega un cavolo; io sto facendo solo un discorso dove dico cose vere e non nego la realtà dei fatti...
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: nome
            etichette? aoo qui si parla di videogame!! il
            70-80% del prezzo finisce alle varie persone che
            ci hanno lavorato,certo Halifax si prenderà la
            sua parte,ma nn è come per le canzoni questo è
            sicuro...Quando parlava di erichette si riferiva a chi sviluppa molto probabilmente, comunque questo non giustifica la siturazione.
            alla fine l'usato è come il mulo,con però le
            seguenti
            differenze:
            1- Il gioco ti viene venduto,e quindi la persona
            che lo aveva prima ne ricava dei guadagni (che
            poi saranno cmq inferiori hai soldi che ha speso
            per
            comprarlo)

            2- il gioco ti viene dato originale (e quindi la
            SH ci ha guadagnato almeno per una
            persona)

            3- ne possono usufruire solo una persona alla
            volta


            4- è legale anke se contro i termini di acquisto

            penso di avere elencato le principali differenzeIl problema è che si lagnano nel mercato dell'usato fignrando di perdite anche in quel caso, basta vedere la sparata di EPIC che vuole fare di tutto per impedire che i propri titoli possono essere venduti usati. Questo è toccare il fondo.
            dobbiamo? DOBBIAMO? ti obbliga qualcuno ha
            comprarlo? per me puoi anche scaricartelo dal
            mulo,non me ne frega un cavolo; io sto facendo
            solo un discorso dove dico cose vere e non nego
            la realtà dei
            fatti...Credo che la frase fosse retorica, cioè le software house si lagnano per ogni minima cosa è le lagne per il mercato dell'usato sono le più infime dopo la propaganda dei DRM.
          • nome scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: nome


            etichette? aoo qui si parla di videogame!! il

            70-80% del prezzo finisce alle varie persone che

            ci hanno lavorato,certo Halifax si prenderà la

            sua parte,ma nn è come per le canzoni questo è

            sicuro...

            Quando parlava di erichette si riferiva a chi
            sviluppa molto probabilmente, comunque questo non
            giustifica la
            siturazione.
            ah beh se si riferiva agli sviluppatori,si se uno non porta a casa lo stipendio lo danneggi O.O

            alla fine l'usato è come il mulo,con però le

            seguenti

            differenze:

            1- Il gioco ti viene venduto,e quindi la persona

            che lo aveva prima ne ricava dei guadagni (che

            poi saranno cmq inferiori hai soldi che ha speso

            per

            comprarlo)



            2- il gioco ti viene dato originale (e quindi la

            SH ci ha guadagnato almeno per una

            persona)



            3- ne possono usufruire solo una persona alla

            volta





            4- è legale anke se contro i termini di acquisto



            penso di avere elencato le principali differenze

            Il problema è che si lagnano nel mercato
            dell'usato fignrando di perdite anche in quel
            caso, basta vedere la sparata di EPIC che vuole
            fare di tutto per impedire che i propri titoli
            possono essere venduti usati. Questo è toccare il
            fondo.
            si vabè sicuramente loro esagerano come con il p2p dove si sa benissimo ke buona parte della gente ke lo usa non comprerebbe mai quello che scarica.però non si può nemmeno negare che una parte di questo è realtà dove molte sh sono costrette ad avere debiti enormi a causa dei pochi guadagni pur avendo giochi molto popolari vedi EIDOS ke è stata acquistata da square enix (o stanno trattando nn mi ricordo)

            dobbiamo? DOBBIAMO? ti obbliga qualcuno ha

            comprarlo? per me puoi anche scaricartelo dal

            mulo,non me ne frega un cavolo; io sto facendo

            solo un discorso dove dico cose vere e non nego

            la realtà dei

            fatti...

            Credo che la frase fosse retorica, cioè le
            software house si lagnano per ogni minima cosa è
            le lagne per il mercato dell'usato sono le più
            infime dopo la propaganda dei
            DRM.come sopra,sicuramente esagerano ma non gli si può nemmeno negare tutto ^^
          • Izio scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: nome(...)
            come sopra,sicuramente esagerano ma non gli si
            può nemmeno negare tutto
            ^^Eccerto. E i libri? Sai che esiste gente che OSA prestare i libri? O addirittura (brrrrrrr) rivenderli? Orrore! A ben pensarci, perché dovresti avere il diritto di rivendere la tua automobile quando te ne compri una nuova? La Fiat/Ford/Renault ha tutto il diritto di preservare il mercato, impedendoti di farlo.Bah, pensala come vuoi, ma secondo me ti meriti proprio tutto il DRM di questo mondo.
          • nome scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: Izio
            - Scritto da: nome
            (...)

            come sopra,sicuramente esagerano ma non gli si

            può nemmeno negare tutto

            ^^

            Eccerto. E i libri? Sai che esiste gente che OSA
            prestare i libri? O addirittura (brrrrrrr)
            rivenderli? Orrore! A ben pensarci, perché
            dovresti avere il diritto di rivendere la tua
            automobile quando te ne compri una nuova? La
            Fiat/Ford/Renault ha tutto il diritto di
            preservare il mercato, impedendoti di
            farlo.
            Bah, pensala come vuoi, ma secondo me ti meriti
            proprio tutto il DRM di questo
            mondo.-.- mamma mia complimenti per la tua grande intelligenza,e la tua grande mente aperta,ho dialogato con molte persone qui ,per fortuna nessuna era come te... perchè tu NON MERITI UNA RISPOSTA
      • 01234 scrive:
        Re: Non si possono rivendere
        ah quindi ora se io compro una cosa poi non la posso rivendere? beh insomma mi pare un po' paradossale...ps: si dice domanda retorica ;-)
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: 01234
          ah quindi ora se io compro una cosa poi non la
          posso rivendere? beh insomma mi pare un po'
          paradossale...ripeto anche a te,non è che non la puoi rivendere... io ho solo detto quello che succede realmente quando si rivende,poi per me puoi rivendere quello che vuoi XD
          ps: si dice domanda retorica ;-)guisto lol
      • Pi314 scrive:
        Re: Non si possono rivendere
        - Scritto da: nome
        ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto
        un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne
        ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per
        comprarlo usato da questi ultimi??

        e per piacere non rispondere perchè era una
        domanda
        relativa...Secondo il tuo ragionamento tutto il mercato dell'usato sarebbe quantomeno questionabile: macchine, attrezzature varie, antiquariato.. tutta roba usata che non genera gettito per il produttore originale.
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: Pi314
          - Scritto da: nome

          ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto

          un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne

          ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per

          comprarlo usato da questi ultimi??



          e per piacere non rispondere perchè era una

          domanda

          relativa...

          Secondo il tuo ragionamento tutto il mercato
          dell'usato sarebbe quantomeno questionabile:
          macchine, attrezzature varie, antiquariato..
          tutta roba usata che non genera gettito per il
          produttore
          originale.no in quanto i giochi non hanno bisogno di sostituzione pezzi o manutenzione,ecco perchè il mercato dell'usato delle auto è tollerato (senò stai tranquillo ke lo avrebbero già reso illegale...) l'antiquariato invece non danneggia nessuno... in quanto la vendita è proprio basata solo su mercato dell'usato
          • Pi314 scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: nome
            no in quanto i giochi non hanno bisogno di
            sostituzione pezzi o manutenzione,ecco perchè il
            mercato dell'usato delle auto è tollerato (senò
            stai tranquillo ke lo avrebbero già reso
            illegale...) l'antiquariato invece non danneggia
            nessuno... in quanto la vendita è proprio basata
            solo su mercato
            dell'usatoIl gioco in sè no, ma l'hardware che serve per farli girare sì. E adesso con tutta la storia dei contenuti scaricabili non è detto che non possa continuare a generare introiti indirettamente.Inoltre vedi tutti quei negozi tipo Gamestop dove i giochi usati (specialmente per le console) sono una buona parte del parco titoli che offrono (e IMHO ci marciano sopra molto di più che non un privato che lo rivende ad un altro privato).Per finire, se io rivendendoti un gioco che ormai ho finito o che comunque non mi interessa più riesco a raggranellare quei 10/20 euro che mi servono per poter comprare un nuovo gioco originale, non porto nuovi soldi nelle casse degli sviluppatori? e magari la persona alla quale l'ho venduto si appassiona al titolo e deciderà di acquistare il prossimo capitolo originale piuttosto che aspettare che qualcuno lo rivenda usato..
          • nome scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: Pi314
            - Scritto da: nome

            no in quanto i giochi non hanno bisogno di

            sostituzione pezzi o manutenzione,ecco perchè il

            mercato dell'usato delle auto è tollerato (senò

            stai tranquillo ke lo avrebbero già reso

            illegale...) l'antiquariato invece non danneggia

            nessuno... in quanto la vendita è proprio basata

            solo su mercato

            dell'usato
            Il gioco in sè no, ma l'hardware che serve per
            farli girare sì. guarda ke solo la casa produttrice dell hw guadagna sull hw...
            E adesso con tutta la storia dei
            contenuti scaricabili non è detto che non possa
            continuare a generare introiti
            indirettamente.
            beh si può dire che sono nati apposta per contrastare il mercato dell'usato rendendo più longevo il gioco.
            Inoltre vedi tutti quei negozi tipo Gamestop dove
            i giochi usati (specialmente per le console) sono
            una buona parte del parco titoli che offrono (e
            IMHO ci marciano sopra molto di più che non un
            privato che lo rivende ad un altro
            privato).
            non so guarda... non posso replicare a questo in quanto non so se effettivamente i gameshop (non essendo privati ma veri e propri negozi) pagano una parte anche alle sh o no.
            Per finire, se io rivendendoti un gioco che ormai
            ho finito o che comunque non mi interessa più
            riesco a raggranellare quei 10/20 euro che mi
            servono per poter comprare un nuovo gioco
            originale, non porto nuovi soldi nelle casse
            degli sviluppatori? e magari la persona alla
            quale l'ho venduto si appassiona al titolo e
            deciderà di acquistare il prossimo capitolo
            originale piuttosto che aspettare che qualcuno lo
            rivenda
            usato..parli come se quello al quale lo hai venduto non lo avesse acquistato se nn lo trovava usato e questo è un ragionamento sbagliato in quanto come dice il detto:mai fare di tutta l'erba un fascio
          • Pi314 scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: nome
            guarda ke solo la casa produttrice dell hw
            guadagna sull
            hw...Sì, forse quello è un paragone un po stirato, anche nel caso delle consolle.
            beh si può dire che sono nati apposta per
            contrastare il mercato dell'usato rendendo più
            longevo il
            gioco.Certamente, ma anche se io ti vendo probabilmente non posso trasferirti i contenuti extra che ho scaricato (vedi Wii), ergo se li vuoi te li devi ricomprare
            non so guarda... non posso replicare a questo in
            quanto non so se effettivamente i gameshop (non
            essendo privati ma veri e propri negozi) pagano
            una parte anche alle sh o
            no.Non ne sono sicuro nemmeno io.. vedo solo che ti comprano i giochi usati a 10 per rivenderli a 40..
            parli come se quello al quale lo hai venduto non
            lo avesse acquistato se nn lo trovava usato e
            questo è un ragionamento sbagliato in quanto come
            dice il detto:mai fare di tutta l'erba un
            fascioAllo stesso modo tu parli come se non ci fossero persone disposte ad aspettare che un titolo esca in edizione budget (e magari anche "senza" bug, considerando i tempi attuali) o usata e che vuole tutto il giorno del rilascio.Alla fine abbiamo due pareri differenti e va bene così :)Ti lascio con una domanda:Alla software house conviene che una persona compri un software (gioco o quello che è) a 50 euro e lo rivenda a 10 ad un altro, oppure che entrambi aspettino di comprarlo in edizione budget a 20?Ovviamente si parla di persone che non sono i cosiddetti hardcore gamer, altrimenti immagino non ci sarebbe nemmeno tutta questa discussione :)
          • nome scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: Pi314
            - Scritto da: nome

            beh si può dire che sono nati apposta per

            contrastare il mercato dell'usato rendendo più

            longevo il

            gioco.
            Certamente, ma anche se io ti vendo probabilmente
            non posso trasferirti i contenuti extra che ho
            scaricato (vedi Wii), ergo se li vuoi te li devi
            ricomprare
            si in effetti ho detto solo "rendendo più longevo il gioco",ma l'esempio che mi hai dato tu dimostra che praticamente annullano completamente il mercato dell'usato (per i soli contenuti)

            non so guarda... non posso replicare a questo in

            quanto non so se effettivamente i gameshop (non

            essendo privati ma veri e propri negozi) pagano

            una parte anche alle sh o

            no.
            Non ne sono sicuro nemmeno io.. vedo solo che ti
            comprano i giochi usati a 10 per rivenderli a
            40..
            lol

            parli come se quello al quale lo hai venduto non

            lo avesse acquistato se nn lo trovava usato e

            questo è un ragionamento sbagliato in quanto
            come

            dice il detto:mai fare di tutta l'erba un

            fascio
            Allo stesso modo tu parli come se non ci fossero
            persone disposte ad aspettare che un titolo esca
            in edizione budget (e magari anche "senza" bug,
            considerando i tempi attuali) o usata e che vuole
            tutto il giorno del
            rilascio.

            Alla fine abbiamo due pareri differenti e va bene
            così
            :)
            si beh è vero me li sono dimenticati ,anzi direi che mi sono dimenticato da solo XD
            Ti lascio con una domanda:
            Alla software house conviene che una persona
            compri un software (gioco o quello che è) a 50
            euro e lo rivenda a 10 ad un altro, oppure che
            entrambi aspettino di comprarlo in edizione
            budget a
            20?

            Ovviamente si parla di persone che non sono i
            cosiddetti hardcore gamer, altrimenti immagino
            non ci sarebbe nemmeno tutta questa discussione
            :)sinceramente sono molto ignorante sul perchè del calo di prezzo dopo un po di tempo,quindi non so... cioè le cose potrebbero essere 21- il gioco ha venduto male e quindi il calo di prezzo è un "salviamo il salvabile" allora in quel caso sarebbe stato meglio nper la sh che qualcuno lo avesse comprato prima che dopo sicuramente2- il gioco a venduto molto bene e tutte le spese sono state risanate ed i dipendenti pagati quindi ci si può permettere di abbassare il prezzo riducendo il guadagno (ma non annullandolo) in quel caso non credo gli importi molto,tanto ormai tutto quello che vendono è "di più".Poi non sò se ci sono altri motivi per il calo prezzo xkè ripeto sono molto ignorante sulla questione.
          • Vault Dweller scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: nome
            sinceramente sono molto ignorante sul perchè del
            calo di prezzo dopo un po di tempo,quindi non
            so... cioè le cose potrebbero essere
            2
            1- il gioco ha venduto male e quindi il calo di
            prezzo è un "salviamo il salvabile" allora in
            quel caso sarebbe stato meglio nper la sh che
            qualcuno lo avesse comprato prima che dopo
            sicuramente
            2- il gioco a venduto molto bene e tutte le spese
            sono state risanate ed i dipendenti pagati quindi
            ci si può permettere di abbassare il prezzo
            riducendo il guadagno (ma non annullandolo) in
            quel caso non credo gli importi molto,tanto ormai
            tutto quello che vendono è "di
            più".

            Poi non sò se ci sono altri motivi per il calo
            prezzo xkè ripeto sono molto ignorante sulla
            questione.Motivo principale: puro e semplice mercato; in quanto il settore dei videogiochi (in particolare dei cosiddetti "blockbuster") è incentrato in buona parte sulla grafica quando essa diventa datata il gioco per essere venduto ai "pixel gamers" deve calare di prezzo; tuttavia "l'invecchiamento" della grafica non è tutto, c'è anche da considerare la serializzazione, se io faccio uscire un gioco di freesbie "free07" e un anno dopo esce "free08" logicamente il prezzo del primo deve essere inferiore al prezzo del secondo in quanto manca del fattore "novità", nonché per fare in modo che le persone normali lo acquistino e provino desiderio di collezionare la serie..
          • nome scrive:
            Re: Non si possono rivendere
            - Scritto da: Vault Dweller
            - Scritto da: nome

            sinceramente sono molto ignorante sul perchè del

            calo di prezzo dopo un po di tempo,quindi non

            so... cioè le cose potrebbero essere

            2

            1- il gioco ha venduto male e quindi il calo di

            prezzo è un "salviamo il salvabile" allora in

            quel caso sarebbe stato meglio nper la sh che

            qualcuno lo avesse comprato prima che dopo

            sicuramente

            2- il gioco a venduto molto bene e tutte le
            spese

            sono state risanate ed i dipendenti pagati
            quindi

            ci si può permettere di abbassare il prezzo

            riducendo il guadagno (ma non annullandolo) in

            quel caso non credo gli importi molto,tanto
            ormai

            tutto quello che vendono è "di

            più".



            Poi non sò se ci sono altri motivi per il calo

            prezzo xkè ripeto sono molto ignorante sulla

            questione.

            Motivo principale: puro e semplice mercato; in
            quanto il settore dei videogiochi (in particolare
            dei cosiddetti "blockbuster") è incentrato in
            buona parte sulla grafica quando essa diventa
            datata il gioco per essere venduto ai "pixel
            gamers" deve calare di prezzo; tuttavia
            "l'invecchiamento" della grafica non è tutto, c'è
            anche da considerare la serializzazione, se io
            faccio uscire un gioco di freesbie "free07" e un
            anno dopo esce "free08" logicamente il prezzo del
            primo deve essere inferiore al prezzo del secondo
            in quanto manca del fattore "novità", nonché per
            fare in modo che le persone normali lo acquistino
            e provino desiderio di collezionare la
            serie..ah ok ora mi è un po più chiaro il discorso
      • Paracelso scrive:
        Re: Non si possono rivendere
        - Scritto da: nome
        ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto
        un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne
        ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per
        comprarlo usato da questi ultimi??

        e per piacere non rispondere perchè era una
        domanda
        relativa...Aboliamo eBay!
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: Paracelso
          - Scritto da: nome


          ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto

          un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne

          ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per

          comprarlo usato da questi ultimi??



          e per piacere non rispondere perchè era una

          domanda

          relativa...

          Aboliamo eBay!ma vedete come siete?? uno tenta di mettersi nei panni degli altri e tutti subito giù come se avesse detto una cosa che non si doveva dire...ripeto ankora una volta:A me non me ne frega un cakkio se scaricate un gioco o lo vendete io ho detto solo quello che(nella maggioranza dei casi) succede quando lo fate...
      • carobeppe scrive:
        Re: Non si possono rivendere

        ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto
        un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne
        ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per
        comprarlo usato da questi ultimi??allora facciamolo anche con le automobili: compro una macchina e faccio in modo che ad essa possa essere associato un solo conducente. Il giorno che la rivendo il nuovo conducente non potrà guidarla perché era associata alle mie impronte digitali. Così almeno saremo tutti costretti ad acquistare auto nuove. Ma per cortesia, vatti a seppellire!
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: carobeppe

          ah perchè a te piacerebbe che dopo che hai fatto

          un gioco,su 20 potenziali acquirenti te ne

          ritrovi 10 mentre gli altri 10 aspettano per

          comprarlo usato da questi ultimi??
          allora facciamolo anche con le automobili: compro
          una macchina e faccio in modo che ad essa possa
          essere associato un solo conducente. Il giorno
          che la rivendo il nuovo conducente non potrà
          guidarla perché era associata alle mie impronte
          digitali. Così almeno saremo tutti costretti ad
          acquistare auto nuove. Ma per cortesia, vatti a
          seppellire!ho già spiegato la questione automobili,ho già spiegato che mi sto solo mettendo nei panni degli altri mentre a quanto pare certa gente(vedi te stesso) sa solo insultare senza pensare,quindi per piacere vatti a seppellire te che fai solo un favore all'umanità
      • amedeo scrive:
        Re: Non si possono rivendere
        1) se su 20 potenziali acquirenti solo 10 lo acquistano, forse significa che il titolo non e' poi cosi' valido...2) i 10 'potenziali clienti' che lo acquistano usato, potrebbero a) non potersi permettere l'acquisto a prezzo pieno (pur non volendo scaricarsi copie piratate) b) avere dell'hardware non abbastanza aggiornato per comprare un titolo nuovo, rivolgendosi al mercato dell'usato dove trovano titoli (un po' datati) che girano sul proprio hw.Visto che ami metterti nei panni degli altri, prova a metterti in quelli di chi non puo' permettersi 1.000/2.000 euro di PC per giocare con i titoli nuovi e 50 euro per gioco; quelle persone dovrebbero invece rinunciare a giocare ?
        • nome scrive:
          Re: Non si possono rivendere
          - Scritto da: amedeo
          1) se su 20 potenziali acquirenti solo 10 lo
          acquistano, forse significa che il titolo non e'
          poi cosi'
          valido...
          2) i 10 'potenziali clienti' che lo acquistano
          usato, potrebbero a) non potersi permettere
          l'acquisto a prezzo pieno (pur non volendo
          scaricarsi copie piratate) b) avere dell'hardware
          non abbastanza aggiornato per comprare un titolo
          nuovo, rivolgendosi al mercato dell'usato dove
          trovano titoli (un po' datati) che girano sul
          proprio
          hw.
          peccato che quello era il MIO ESEMPIO e quindi nel MIO ESEMPIO tutti e 20 potevano permettersi il gioco,lo so anke io che c'è gente che lo comprerà usato per ragioni economiche ma tu stai negando che esiste la parte che può ma non vuole permetterselo,mentre a me sembra di non aver mai negato quella parte...
          Visto che ami metterti nei panni degli altri,
          prova a metterti in quelli di chi non puo'
          permettersi 1.000/2.000 euro di PC per giocare
          con i titoli nuovi e 50 euro per gioco; quelle
          persone dovrebbero invece rinunciare a giocare
          ?SAI UNA COSA? PER METTERMI IN QUEI PANNI BASTA KE INDOSSI I MIEI VESTITI!PS:si vede lontano un chilometro che dalla tua reazione che non capisci cosa significhi mettersi nei panni degli altri,visto che continui a fare domande come se io avessi parlato come un acquirente...
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Non si possono rivendere
      Speriamo che prenda piede questohttp://news.bigdownload.com/2009/03/25/gdc-2009-stardock-unveils-goo-for-impulse/
  • merdsft scrive:
    Sono finiti i tempi...
    Son finiti i tempi delle scatole con floppy/CD/DVD da collezionare e reinstallare... da quando ci sono queste cacchio di protezioni io non compro più niente che non sia in edizione budget (e comunque non è detto che non ci siano).Che senso ha spendere i soldi per poi venire tappezzato di spyware e driver malevoli??Già questa soluzione (sebbene winzozziana) è imho un compromesso: tenetevi sto cacchio di software ma fatemelo andare fino alla fine e in tutti i computer che voglio!Se la soluzione sarà interamente online, tra 10 anni probabilmente non potrò reinstallare il gioco su un vecchio hardware, ma tanto con i cambi di sistema operativo è sempre stato un caos e comunque anche quelli d'oggi escono fallati, sempre con delle patch da applicare (ho sempre avuto il sospetto che lo facciano apposta per farti registrare il prodotto, tra parentesi).Oggigiorno fai prima ad andare col mulo: se non sono virus, allora vanno anche meglio degli originali! Ricordo che il mio ultimo acquisto era stato Devil May Cry 3 e non ero riuscito ad andare oltre il secondo livello per colpa dei bug e della protezione (ricordo ancora che ero entrato in un bar, poi la grafica si impiantava). Ho dovuto trovare questo e altri già craccati per poterci giocare... una follia.
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