Giappone, i bancomat bloccano i cellulari

Per combattere le truffe telefoniche, le banche di Tokyo stanno sperimentando un meccanismo di jamming, in grado di inibire l'azione di terzi durante i prelievi

Roma – Nel paese dove non bastano le tecnologie biometriche applicate alla circolazione sanguigna per impedire le truffe a mezzo sportelli bancari, gli istituti di credito corrono ai ripari testando l’installazione di un jammer .

L’idea delle banche è di interferire con le chiamate , impedendo qualsiasi comunicazione mobile attorno al bancomat, comunicazione che in certi casi ha consentito furti ai danni soprattutto degli utenti più anziani. Raggiri che spesso e volentieri sono fondati sulla buona fede della vittima, indotta via cellulare a prelevare denaro, e a ricevere istruzioni proprio quando si trova dinanzi allo sportello.

In ottobre le forze dell’ordine hanno promesso di usare il pugno duro con questo tipo di raggiri perché il sistema ha avuto sin troppo successo , ed è per questo che Chiba Bank ha installato un dispositivo di jamming su 4 ATM dell’area metropolitana.

Il dispositivo, montato sulla parte superiore dello sportello, blocca le onde elettromagnetiche delle comunicazioni cellulari entro un raggio di 1-2 metri , garantendo in teoria che ad essere interessato dal suo effetto sia solo chi si trova all’ATM.

Dopo questo primo test iniziale, China Bank pianifica di installare i jammer su tutti i suoi ATM, aprendo la strada a una diffusione estesa del sistema anche nell’ambito delle altre attività finanziarie del paese. Al momento, in Giappone i jammer vengono utilizzati soprattutto nelle strutture in cui si tengono concerti e nelle strutture mediche.

Alfonso Maruccia

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  • paoloholzl scrive:
    L'informatico che ti serve
    Che lavoro fai? L'Informatico.Se lo dite a un imprenditore medio italiano a cosa pensa?A chi vende i computer, a chi li configura, a chi ti sblocca la stampante inceppata, a chi scrive software, a chi insegna l'uso del PC, a chi fa il sito web, a chi amministra la posta, a chi gestisce la rete, a chi fa funzionare il database, a chi gestisce l'apparato informatico aziendale in toto, insomma, di tutto di più.In realtà penso che in questa definizione ci sono mille 'sottomestieri', webmaster, database administrator, developer ecc.Ma l'informatico dal mio punto di vista é semplicemente colui che avendo una visione d'insieme, riesce a calare la struttura di un azienda in una infrastruttura tecnologica.E' quindi un mestiere complesso che richiede soprattutto capacità di analisi multidisciplinare.Il risultato deve essere uno snellimento ed una automazione dei processi aziendali, una tracciatura delle attività, una spersonalizzazione dei ruoli e quant'altro l'inserimento dell'informatica in azienda può offrire.Nel migliore dei casi l'imprenditore si affida a una società esterna che ti offre tutto, in pratica chiedi a chi ha interesse a vendere la sua roba cosa devi comprare.Chi ha avuto all'interno della propria struttura un tecnico di questo tipo ben capisce la sua utilità e difficilmente lo abbandona (e altrettanto difficilmente lo rimpiazza).E'una cultura che in Italia quasi sempre manca, si vive sulla quotidianità, ti serve un PC vai dal negozio e ne scegli uno, ti serve il sito vai da chi fa solo siti, ti serve il software vai da chi ti offre il software.Ti salta un disco rigido con tutti i dati aziendali, che sfiga! E' una fatalità!Non pensi che la causa prima é il non avere la visione d'insieme.Ti manca una sola figura ... chi ti aiuta a capire che cosa ti serve per fare in modo che tutti questi elementi lavorino assieme e ti cauteli dai rischi.Questo é l'informatico.Chissà se un giorno l'imprenditore italiano lo capirà.
  • Andrea scrive:
    complimenti a chi ha scritto l'articolo
    Io sono solo un giovane Ing. Informatico... ma Lei è un genio.
  • Hydargos scrive:
    Mi permetto di dissentire
    Facciamo un lavoro che richiede una dedizione, un'intelligenza e una preparazione sopra la media.Facciamo un lavoro che ha una resa in termini economici particolarmente sopra la media. (Non me ne vogliate, ma un ora di lavoro di un proghrammatore o di un sistemista produce piu' soldi di un ora di lavoro di un cameriere)...e siamo pagati sotto la media...
  • zuppadidrag o scrive:
    Mhaaa
    Quanti sbadigli......ho capito che leggere mi annoia.
  • carlo scrive:
    basta pc
    me ne voglio andare.. qualcuno mi dia un aiuto. . ..basta pc.. ogni gionro ci si arrampica sugli specchi alla ricerca di q soluzione di 1 cliente che non sa cosa fa da quando accende il pc a quando lo spegne. .
  • Fabar scrive:
    Purtroppo è vero ma è normale che lo sia
    Mi dispiace se qualcuno non è d'accordo ma mi ritrovo completamente in quello che viene descritto nell'articolo. Alla fine è un problema di comunicazione e di "linguaggi" separati. Lo stesso discorso si può applicare anche ai meccanici, ai riparatori di qualsiasi oggetto, agli installatori ecc. ecc. Tutte categorie che utilizzano una tecnologia improvvisamente diventata alla portata di tutti e per la quale la gente "comune" non ha ancora sviluppato alcuna conoscenza specifica. Ma DEVE ESSERE COSì! La gente non dovrebbe nemmeno sapere cosa significa "sistema operativo" (e infatti molti lo ignorano, come anche ignorano se la loro macchina va a benzina o è un diesel). Lo scopo dell'informatico (e categorie affini) è proprio quello di fare da ammortizzatore tra le esigenze delle persone e la reale disponibilità della tecnologia. Non bisogna rispondere come l'engineer di cui sopra ma cercare di interpretare le esigenze dell'utente. Se quest'ultimo collabora allora si arriva a una soluzione, se invece "pretende" che uno risolva tutto da zero, senza sporcarsi le mani allora è meglio lasciar perdere. Qualche sociologo potrebbe fornire risposte migliori a quello che sta succedendo. Giusto una provocazione, visto che nessuno di noi è onnisciente: avete mai provato imbarazzo o nervoso quando un tecnico (di un'altra tecnologia a voi "avversa") vi trattava con sufficienza? A me capita spesso e quando cerco di collaborare ho visto che ottengo risultati migliori che non lasciandolo libero di "risolvermi il problema"...
  • Mik scrive:
    andate a lavorare!
    a tutti quelli che... si lamentano degli "utonti"... si lamentano dei 2 centesimi che guadaganovoi non state lavorandoil vs lavoro è risolvere problemi di chi non sa risolverli da solo dietro giusto corrispettivose non avete né il "giusto corrispettivo" e non vi piace "risolvere problemi di chi non sa risolverli da solo"o non lavorate o avete sbagliato lavoroandate a fare gli operatori ecologici, i camerieri, ...invece che continuare a elemosinare una paga decente, che mai avrete
    • Luca Dalmazi scrive:
      Re: andate a lavorare!
      sei scemo?
    • mR Pink scrive:
      Re: andate a lavorare!
      Ma vaffanculo!Operatore ecologico incazzato
    • aZZ scrive:
      Re: andate a lavorare!
      - Scritto da: Mik
      a tutti quelli che

      ... si lamentano degli "utonti"
      ... si lamentano dei 2 centesimi che guadagano

      voi non state lavorando
      il vs lavoro è risolvere problemi di chi non sa
      risolverli da solo dietro giusto
      corrispettivo

      se non avete né il "giusto corrispettivo" e non
      vi piace "risolvere problemi di chi non sa
      risolverli da
      solo"
      o non lavorate o avete sbagliato lavoro

      andate a fare gli operatori ecologici, i
      camerieri,
      ...
      invece che continuare a elemosinare una paga
      decente, che mai
      avreteEcco l'ennesima vittima di violenti Larts.Ma voi SysAdmins non volete capire che gli utenti sono esseri umani e che una serie di larts puo' portare a squilibri come il post di cui sopra?Non avete pieta'?Non avete un cuore?Vedete come lo avete ridotto?Fermatevi ora. Un utente e' una forma animale anche lui e se non dotato di intelligenza (vedasi sopra) puo' restare traumatizzato da un lart per tutta la vita.Questo che ha scritto il post ci tocchera' sostenerlo con le nostre tasse!!!VergonaComitato per il recupero di utenti in stato lart-atonico.
      • Mik scrive:
        Re: andate a lavorare!

        Questo che ha scritto il post ci tocchera'
        sostenerlo con le nostre
        tasse!!!squattrinato come sei te le tasse manco le paghisfigato vai a lavorare
    • Lieutenant scrive:
      Re: andate a lavorare!
      Se non sapessero risolverli da soli, porterei pazienza e li aiuterei.Il punto è che spesso non si impegnano nemmeno un pochino per risolverli da soli questi problemi. Quando c'è un problema banale (es: il codice fiscale è sbagliato) corredato da un adeguato messaggio di errore (es: il codice fiscale è sbagliato, correggilo) e l'utente viene a chiedere a un informatico come si risolve, l'informatico glielo dice... ma ha tutto il sacrosanto diritto di essere seccato dalla richiesta, stante il fatto che non ha nulla di tecnico e che tipicamente il nostro lavoro richiede di mantenere un elevato livello di concentrazione per lunghi periodi per cui non possiamo permetterci interruzioni (come queste richieste a dir poco stupide).E ovviamente risolvergli il problema una volta non basta, perchè tipicamente alla volta successiva che incontra lo stesso problema la persona in questione si ripresenta al capezzale dell'informatico.Ci sono informatici che si arrabbiano per nulla... ma ce ne sono altri (molti di più) che hanno tutte le ragioni del mondo per arrabbiarsi.
      • Mik scrive:
        Re: andate a lavorare!

        E ovviamente risolvergli il problema una volta
        non basta, perchè tipicamente alla volta
        successiva che incontra lo stesso problema la
        persona in questione si ripresenta al capezzale
        dell'informatico.1) se è solo uno puoi rispondergli RTFM, se si scoccia di tale risposta un cliente in meno, che è così rompiballe, non danneggerà i tuoi profitti, anzi2) se sono in tanti a chiedertelo i casi sono 2:2.a) la tua applicazione non è usabile, e quindi ringraziali perché mettono in luce una falla del tuo sistema2.b) hai dei clienti imbecillia questo punto hai due soluzioni2.b.1) ti specilizzi sulla clientela imbecille, che è monetizzabile quanto quella erudita2.b.2) se invece ritieni degradante lavorare x imbecilli, allora puoi:2.b.2.a) rivedere la tua strategia di marketing, in modo da attirare clienti a te più graditi2.b.2.b) cambiare nicchia di mercatoe nell'ICT ce ne sono tantissime che seguono dinamiche e logiche completamente differentiCubasia parla dell'IT come se esistesse solo il B2B con progetti su commissione e subappaltati e ecc. ecc.Ha una visione molto limitata della realtà (quanto le sue idee)ma non è così
    • zuppadidrag o scrive:
      Re: andate a lavorare!
      Bisognerebbe ritornare ad antichi lavori tipooo il minatore...lo scaricatore di porto...il carpentiere...si ritorna a casa alla sera belli stanchi e non ci si fà nessuna sega mentale.
  • Zen scrive:
    la mia opinione
    ho letto questo articolo e semplicemente "non mi interessa",non mi importa molto di quel che si parla. L' autore avrebbe potuto parlare di qualcosa di interessante sul profilo soft skill o tecnico.Ancora una volta qui si fa narrativa.Arrivati a questo punto chiedo formalmente alla redazione che pubblichi articoli di altri blogger perche' penso che la qualita' dei loro scritti sia almeno equiparabile se non migliore , in ogni caso ne guadagnereste in varieta' degli articoli.questa storia sta diventando una barzeletta.
    • Brenji Ahiai scrive:
      Re: la mia opinione
      È divertente come c'è sempre chi reclama per qualcosa che non è obbligato a leggere (e non paga).Se veramente avevi intenzione di fare qualcosa di costruttivo, avresti scritto direttamente alla redazione.Invece sei solo qui a fare teatro. Mi sa che non hai capito tanto come funziona internet. O più semplicemente, sei un troll novizio. :p
      • Mr.God scrive:
        Re: la mia opinione
        Mi eri simpatico all´inizio, ma poi inevitabilmente sei scaduto, che triste.- Scritto da: Brenji Ahiai
        È divertente come c'è sempre chi reclama per
        qualcosa che non è obbligato a leggere (e non
        paga).Sai, abitualmente si conosce il contenuto di qualcosa DOPO averlo letto.
        Invece sei solo qui a fare teatro. Mi sa che non
        hai capito tanto come funziona internet. O più
        semplicemente, sei un troll novizio.
        :pIl tizio ha messo un commento, non mi pare faccia molto teatro, il commento é anche realistico, é facile scrivere articoli ad-hoc per far scontrare la gente, aumentare i click e guadagni....Ormai la parola "troll" é diventata un jolly qua sopra..
        • Brenji Ahiai scrive:
          Re: la mia opinione
          Il problema di fondo che qui la situazione non cambia scrivendo un commento in più.Anche a me piace vedere articoli di un certo spessore, ma come è stato fatto tempo fa, ed oggi, in questo modo non cambieranno le cose.Personalmente non avrei una ricetta magica per cambiare la situazione.Si può scrivere alla redazione motivando, oppure cambiare sito.Tutto questo per dire che così non si va da nessuna parte.
      • Zen scrive:
        Re: la mia opinione
        - Scritto da: Brenji Ahiai
        È divertente come c'è sempre chi reclama per
        qualcosa che non è obbligato a leggere (e non
        paga). Beh non so tu come fai ma io devo leggere prima di commentare, leggo tutti gli articoli in genere.
        Se veramente avevi intenzione di fare qualcosa di
        costruttivo, avresti scritto direttamente alla
        redazione.Anche i commenti lo sono ed la redazione li legge (altrimenti come pensi li possano moderare?),aggiungo che parti dalla premessa che io non abbia scritto alla redazione... hai una palla di cristallo ? :P
        Invece sei solo qui a fare teatro. Mi sa che non
        hai capito tanto come funziona internet. O più
        semplicemente, sei un troll novizio.
        :pAccetto di buon grado la trollata :PEd aggiungo:Non ho fatto teatro ma ho fatto un piccolo forum tempo fa ed dato modo a molti di avere info sul paese dove lavoravo (rep. di Irlanda) alcuni di questi hanno anche trovato un buon lavoro nell' IT ed molti utili info.ecco l' URL http://zenworks.myfreeforum.org (forse inattivo)Riguardo Internet... beh prof mi dia lei qualche buona lettura :Ped riguardo il Troll novizio hai ragione , sono meno che novizio ... non lo sono mai stato tutto qui.
        • Brenji Ahiai scrive:
          Re: la mia opinione
          Anche con tutta la buona volontà di sto mondo, così non cambieranno le cose. Lo insegnano i commenti e le esperienze passate.Per quello che quando vedo dei reclami in fondo alla notizia, non mi va tanto giù, perchè è come una goccia in un oceano. Il 90% dei commenti restanti non c'entra niente.Risultato? Il consiglio viene completamente ignorato.O tutti (o quasi) scrivono commenti di reclamo, e/o direttamente a PI, o altrimenti è come gridare in un posto dove sono tutti sordi.
    • Paolini scrive:
      Re: la mia opinione
      CUBASIA FOR PRESIDENT
  • Daniele Mancin scrive:
    Dipende dalle società
    Come in tutti i lavori, dipende dalle società dove si lavora, dai suoi clienti, e dal valore di noi stessi...Io sono Amministratore di sistema, e non vengo pagato male...ho conosciuto molti Amministratori e IT Manager, che come consulenti in Partita IVA, oppure assunti tramite banche e assicurazioni, guadagnano molto e sono rispettati...E logico, se una persona fa l'Help Desk, e il suo unico compito è controllare se le stampanti stampano, non può sicuramente pretendere 3000 al mese....Avete mai visto gli altri rami del mondo del lavoro? Nell'edilizia i poveri geometri fanno la fame (altrochè IT), nel campo della ricerca ci sono biologi e scienziati laureati che prendono quanto un operaio, per non parlare di tutto il resto....Io continuo a dire che come in tutti i campi se si vuole ottenere qualcosa bisogna meritarselo, e soprattutto tenere gli occhi aperti...Dall'altro canto, nel campo dell' IT, anche se molto vasto una persona ha SEMPRE la possibilità scegliere....Saluti...
  • Olmo scrive:
    Storie dalla sala macchine
    L'articolo di Cubasia è simpatico, ma sembra uno dei tanti post di Storie dalla sala macchine, solo leggermente più spocchioso e supponente.http://www.soft-land.org/storie/04/story37http://www.soft-land.org/storie/03/story14http://www.soft-land.org/storie/04/story06
    • babudoiu scrive:
      Re: Storie dalla sala macchine
      - Scritto da: Olmo
      L'articolo di Cubasia è simpatico, ma sembra uno
      dei tanti post di Storie dalla sala macchine,
      solo leggermente più spocchioso e
      supponente.
      lol "leggermente"... :)
  • Valerio scrive:
    Siamo sfruttati
    Io lavoro nell'IT e quanto scrive l'autore è vero mi riconosco in pieno...scandaloso poi che veniamo pagati una miseria e facciamo risparmiare i milioni di euro alle aziende...poi si chiedono perchè la gente emigra o c'è la fuga di cervelli, se qui non ce ne sono altri con cui parlare la situazione è grigia...meditate gente meditate
    • MegaJock scrive:
      Re: Siamo sfruttati
      Se vi sfruttano è perchè vi lasciate sfruttare. Siete disorganizzati e vi mangiate le caviglie l'uno con l'altro.Puntate quei ca##o di piedi. Non permettete ai ragazzini di fare il vostro mestiere "aggratis". Non permettete che i lavoratori IT accettino compensi troppo bassi.Riunite la vostra accidenti di categoria, datevi una carta del lavoratore IT: non aspettate che qualche uomo del destino lo faccia per voi. Non aspettate albi o altro. Coalizzatevi, decidete: QUESTO è quello che valiamo, PUNTO. Non accettiamo compensi al di sotto di un minimo, che noi fissiamo.Guardate che le imprese ce li hanno i soldi per pagare le BMW di rappresentanza. Quindi ce li hanno anche per voi. Invece di mendicare, esigete.Se no restate in sfigolandia a misurarvi la pressione con lo sfigomanometro.
      • shevathas scrive:
        Re: Siamo sfruttati
        - Scritto da: MegaJock
        Se vi sfruttano è perchè vi lasciate sfruttare.
        Siete disorganizzati e vi mangiate le caviglie
        l'uno con
        l'altro.Non credo sia solo quello
        Puntate quei ca##o di piedi. Non permettete ai
        ragazzini di fare il vostro mestiere "aggratis".dipende dal mestiere, chiedere $cifrone per lavoretti tutto sommato semplici e banali come 100 euro per configurare, o meglio disimballare e montare, un router adsl (no wireless) per un'utenza domestica mi sembrano troppi.Meglio lasciare quei lavori da ragazzini ai ragazzini e concentrarsi su qualcosa che richiede realmente professionalità elevate.
        Non permettete che i lavoratori IT accettino
        compensi troppo
        bassi.
        compensi troppo bassi per fare cosa ? a parte i casi di persone fregate con la solita storiella dell'inizia e poi si vedrà, io vedo molti che tendono a sovrastimare sia le loro competenze che il loro valore.E' assurdo pensare che la botteghina sotto casa assuma un programmatore professionista per il suo sito web, al primo preventivo "serio" chiamerà il figlio dell'amico del cognato.Se si vogliono vendere prodotti seri questi vanno venduti a clienti che:a) se li possono permettere economicamente.b) ne abbiano la necessità.
        Riunite la vostra accidenti di categoria, datevi
        una carta del lavoratore IT: non aspettate che
        qualche uomo del destino lo faccia per voi. Non
        aspettate albi o altro. Coalizzatevi, decidete:
        QUESTO è quello che valiamo, PUNTO. Non
        accettiamo compensi al di sotto di un minimo, che
        noi
        fissiamo.
        per fare cosa ? una nuova casta ? prima vediamo di chiarire quali siano i lavori "da informatico" e quali siano i lavori "da ragazzino".Altrimenti mi sembra che si pretenda di equiparare un'operazione chirurgica all'applicazione di un cerotto.
        • MegaJock scrive:
          Re: Siamo sfruttati
          - Scritto da: shevathas
          dipende dal mestiere, chiedere $cifrone per
          lavoretti tutto sommato semplici e banali come
          100 euro per configurare, o meglio disimballare e
          montare, un router adsl (no wireless) per
          un'utenza domestica mi sembrano
          troppi.Se quello è il tuo concetto dell'IT, allora cercati un altro lavoro.
          Meglio lasciare quei lavori da ragazzini ai
          ragazzini e concentrarsi su qualcosa che richiede
          realmente professionalità
          elevate.
          Se dal funzionamento del modem ADSL dipende l'attività di un'impresa, allora è più che giusto chiedere il compenso adeguato.Altro fattore: il professionista ha (o meglio dovrebbe avere) una copertura assicurativa che copra i rischi per possibili danni. Il ragazzino non ce l'ha, quindi stia lontano. Nel caso combini dei guai, non si può nemmeno trascinarlo in tribunale. Chi lascia il ragazzino intorno alla sua roba merita uno scappellotto alla Gibbs, come minimo.
          compensi troppo bassi per fare cosa ? a parte i
          casi di persone fregate con la solita storiella
          dell'inizia e poi si vedrà, io vedo molti che
          tendono a sovrastimare sia le loro competenze che
          il loro
          valore.Se si sovrastimano, la realtà penserà a ridimensionarli. Ma se si sottovalutano, resteranno su Sfigathu a vita a farsi rodere le chiappe.
          E' assurdo pensare che la botteghina sotto casa
          assuma un programmatore professionista per il suo
          sito web, al primo preventivo "serio" chiamerà il
          figlio dell'amico del
          cognato.Bene, quando il figlio dell'amico del cognato farà qualche cretinata si accorgeranno di quanto sono idioti.In ogni caso, il "ragazzino che lavora" è una figura che non dovrebbe esistere. Non lasciamo il nostro impianto elettrico, idraulico e nemmeno le pulizie di casa al "ragazzino". Quanti "ragazzini" lavorano nel settore edile? Nessuno, e per ottime ragioni.
          Se si vogliono vendere prodotti seri questi vanno
          venduti a clienti
          che:
          a) se li possono permettere economicamente.
          b) ne abbiano la necessità.
          Bel ragionamento, visto che tutti pensano così i clienti sanno che possono pagarti con la polvere trovata sotto il letto.
          Altrimenti mi sembra che si pretenda di
          equiparare un'operazione chirurgica
          all'applicazione di un
          cerotto.Il cerotto te lo applichi da solo. Caso mai lo equipari ad una iniezione intramuscolare: se te la fa il medico, PAGHI.
          • shevathas scrive:
            Re: Siamo sfruttati

            Se quello è il tuo concetto dell'IT, allora
            cercati un altro
            lavoro.non credo che l'IT sia fare piccole commissioni.

            Meglio lasciare quei lavori da ragazzini ai

            ragazzini e concentrarsi su qualcosa che
            richiede

            realmente professionalità

            elevate.



            Se dal funzionamento del modem ADSL dipende
            l'attività di un'impresa, allora è più che giusto
            chiedere il compenso
            adeguato.
            infatti ho parlato di modem ADSL per utenza domestica logico che se il collegamento ADSL è importante per una azienda questa, se seria, dovrebbe rivolgersi a professionisti seri e pagarli per il loro valore. Se invece preferisce andare al risparmio eccessivo, per esperienza quelli sono i clienti peggiori da tenere solo se si è con l'acqua alla gola e "mollare" immediatamente dopo.
            Altro fattore: il professionista ha (o meglio
            dovrebbe avere) una copertura assicurativa che
            copra i rischi per possibili danni. e che aggiunge al conto.
            Il ragazzino
            non ce l'ha, quindi stia lontano. Nel caso
            combini dei guai, non si può nemmeno trascinarlo
            in tribunale. Chi lascia il ragazzino intorno
            alla sua roba merita uno scappellotto alla Gibbs,
            come
            minimo.
            dipende dalla roba e da quanto questa sia importante. Cambiare una lampadina non è il mettere in sicurezza un impianto elettrico.

            compensi troppo bassi per fare cosa ? a parte i

            casi di persone fregate con la solita storiella

            dell'inizia e poi si vedrà, io vedo molti che

            tendono a sovrastimare sia le loro competenze
            che

            il loro

            valore.

            Se si sovrastimano, la realtà penserà a
            ridimensionarli. qui c'è ne fin troppo di sfigati ridimensionati.

            E' assurdo pensare che la botteghina sotto casa

            assuma un programmatore professionista per il
            suo

            sito web, al primo preventivo "serio" chiamerà
            il

            figlio dell'amico del

            cognato.

            Bene, quando il figlio dell'amico del cognato
            farà qualche cretinata si accorgeranno di quanto
            sono
            idioti.Mah sarà il solito sitarello clonato tanto per dire di averlo. Che magari verrà aggiornato due volte all'anno.Perché dovrebbe spendere per un CMS cazzuto del quale userà si e no meno dell'1% delle funzionalità ?
            In ogni caso, il "ragazzino che lavora" è una
            figura che non dovrebbe esistere. Non lasciamo il
            nostro impianto elettrico, idraulico e nemmeno le
            pulizie di casa al "ragazzino". Quanti
            "ragazzini" lavorano nel settore edile? Nessuno,
            e per ottime
            ragioni.
            Il problema dell'IT è invece che molti sognano un mondo in cui sia obbligatoria la laurea per cambiare una lampadina e il cambio di una lampadina bruciata ti costi un cifrone sproporzionato sia rispetto alle competenze che rispetto al tempo di lavoro richiesto.

            Se si vogliono vendere prodotti seri questi
            vanno

            venduti a clienti

            che:

            a) se li possono permettere economicamente.

            b) ne abbiano la necessità.



            Bel ragionamento, visto che tutti pensano così i
            clienti sanno che possono pagarti con la polvere
            trovata sotto il
            letto.
            perché ? io faccio un preventivo ed un prezzo al cliente, se accetta bene, se vuole qualcosa di più economico si rivolga altrove.Ma trovo assurdo che professionisti seri vogliano mettersi a far concorrenza a ragazzini per lavori da ragazzino.Incazzarsi perché la botteghina vuole un sito del cavolo magari 4 pagine in html statico, e pagarlo per il suo valore reale, invece del mega CMS superfico è stupido, anzi significa che non si è capito cosa si vuol vendere ed a chi ?

            Altrimenti mi sembra che si pretenda di

            equiparare un'operazione chirurgica

            all'applicazione di un

            cerotto.

            Il cerotto te lo applichi da solo. Caso mai lo
            equipari ad una iniezione intramuscolare: se te
            la fa il medico,
            PAGHI.e se volessi rivolgermi ad un infermiere e pagare meno ? il cardiochirurgo si dovrebbe incazzare perché non mi son rivolto a lui ?
  • Fabio Marzi scrive:
    Per l'autore
    la c dopo gradi significa Celsius, non centrigradi."Grado centigrado" è un'espressione che non ha senso
    • Mik scrive:
      Re: Per l'autore

      "Grado centigrado" è un'espressione che non ha
      sensoma da quando in qua?http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761556747/Grado_centigrado.html
      • Nome e cognome scrive:
        Re: Per l'autore
        - Scritto da: Mik

        "Grado centigrado" è un'espressione che non ha

        senso

        ma da quando in qua?
        http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761556747/GAppunto. Il centigrado serve esclusivamente a misurare differenze di temperature, in Kelvin o in gradi Celsius.Una temperatura misurata in "C" è misurata in gradi Celsiushttp://it.wikipedia.org/wiki/Grado_(unit%C3%A0_di_misura)#Temperatura"Poiché ci sono cento divisioni tra questi due punti di riferimento, il termine originale per questo sistema era centigrado o centesimale. Nel 1948 il nome fu ufficialmente cambiato in Celsius dalla nona Conférence générale des poids et mesures (CR 64), sia per riconoscere i meriti di Celsius e per eliminare la confusione risultante dal prefisso centi-, usato dal sistema SI."da http://it.wikipedia.org/wiki/CelsiusGRADI CELSIUSVengono indicati dalla sigla "°C" e sono spesso detti impropriamente "gradi centigradi".da http://staff.nt2.it/michele/parola_197_gradi_celsius.aspx
  • qualcuno scrive:
    Non siamo superiori
    Io non mi ritengo affatto superiore a nessuno e non credo che quelli dell'IT svolgano un ruolo che "solo loro sanno fare". Chiunque e' sostituibile.Il problema e' che a differenza di altre categorie sociali quelli che lavorano nell'IT non hanno tutta una serie di tutele e giusti riconoscimenti. Sembra che debbano fare tutto gratis (straordinari, ecc.)Se dovessi essere pagato ADEGUATAMENTE per ogni intervento che faccio nelle ore di straordinario, in reperibilità, di notte, ecc, e per la disponibilità che do fuori dall'orario di lavoro penso che guadagnerei 500-600 euro in +. Invece sembra che sia tutto dovuto. E nessuno si ribella
  • Mauro Messi scrive:
    Dottor House....
    Troppo facile, Noi dell'IT i Dottor House che al limite tirano fuori 5 o 6 soluzioni "al problema" (di cui solo l'ultima giusta) ce li mangiamo a colazione....L'informatica, a tempo indefinito, è una scienza esatta !
  • Mastino scrive:
    lavori nell'it ? Allora mi risolvi ...
    Mi trovo anche io spesso a dover spiegare quello che faccio per e nell'IT. Lavoro per
    • 3Jane Marie-France Tessier-Ashpool scrive:
      Re: lavori nell'it ? Allora mi risolvi ...
      - Scritto da: Mastino
      Senti mi installeresti un antivirus, non ce l'ho
      e non so quale utilizzare, quando sei libero,
      sicuramente è una cosa stupida per te, bla blaE tu rispondi così :D :D[img]http://singloids.files.wordpress.com/2008/12/singloids584379.jpg[/img]
      • Gianluca70 scrive:
        Re: lavori nell'it ? Allora mi risolvi ...
        STRA-LOL!STRA-quoto la striscia! :)Ottima strategia, ne terrò conto la prossima volta! :)
    • non sono un meccanico scrive:
      Re: lavori nell'it ? Allora mi risolvi ...


      Senti mi installeresti un antivirus, non ce l'ho
      e non so quale utilizzare, quando sei libero,
      sicuramente è una cosa stupida per te, bla bla
      bla
      Ahaha!!! Verissimo capita sempre anche a me!!!Ma entrando più nel dettaglio del mio caso, quello che mi da più fastidio è che se dici ingegnere informatico l'atro ti dice: mi aggiusteresti il pc. Mentre se uno dice ingegnere meccanico non gli chiedono di aggiustargli la macchina. Perchè?!? Se riescono a capire che un ingegnere meccanico le macchine non le aggiusta, ma le progetta, perchè non capiscono che gli ingegneri informatici non aggiustano il computer, ma fanno anche loro lavoro di progetazione?!? (ovviamente sto generalizzando)Ho fatto l'esempio dei due ingegneri perchè secondo me è quello che calza meglio, comunque il discorso vale in generale
  • NomeCognome scrive:
    Sangue
    Com'è fatto il sangue? Cosa trasporta? Chi lo produce? Dove va? Tutto questo su RieduCubasia Channel!Beh, Cubasia, certo che se non sai cosa scrivere, o come scriverlo, potresti anche non scrivere niente. Almeno noi leggeremmo roba migliore di questo articolo.1. http://en.wikipedia.org/wiki/Blood
  • sandro garbujo scrive:
    IT relazionato con la prostituzione
    Hai orari di lavoro bizzari... come le prostituteSei pagato per far felice i tuoi clienti.... come le prostituteSei pagato per soddisfare le fantasie dei tuoi clienti... come le prostituteE difficile per te avere e mantenere una famiglia... come le prostituteQuando ti chiedono in cosa consiste il tuo lavoro, rimane difficile spiegarlo bene... stessa cosa per le prostituteI clienti pagano la camera d'albergo e le ore lavorate... stessa cosa per le prostituteQuando vai dai un cliente "in missione" , ti presenti con un sorriso... stessa cosa per le prostitueQuando termini il tuo lavoro, hai la luna storta... stessa cosa per le prostitutePer dimostrare la tua capacità, devi superare terribili test.... stessa cosa per le prostituteIl cliente vuole pagare sempre meno e nonostante ciò, tu devi fare miracoli.... stessa cosa per le prostituteIl tuo cliente ti paga molto, pero' chi incassa non sei tu, ma il tuo Boss... come le prostituteTu sei pagato a ore, ma non puoi terminare la tua giornata di lavoro se prima non hai completato il tuo lavoro... come le prostituteAnche se sei bravo nel tuo lavoro, non ne sarai mai fiero... come le prostituteI tuoi amici ti evitano...e tu rimani con tipi simili a te.... come le prostituteIl tuo boss ha un' auto bellissima e costosissima. .. stessa cosa per le prostituteLa mattina, quando ti svegli pensi " non posso fare questa vita per sempre" stessa cosa per le prostitute!!!
    • Vischio scrive:
      Re: IT relazionato con la prostituzione
      LE prostitute chiedono in anticipo i soldi, a me non è mai accaduto!- Scritto da: sandro garbujo
      Hai orari di lavoro bizzari... come le prostitute
      Sei pagato per far felice i tuoi clienti.... come
      le
      prostitute
      Sei pagato per soddisfare le fantasie dei tuoi
      clienti... come le
      prostitute
      E difficile per te avere e mantenere una
      famiglia... come le
      prostitute
      Quando ti chiedono in cosa consiste il tuo
      lavoro, rimane difficile spiegarlo bene... stessa
      cosa per le
      prostitute
      I clienti pagano la camera d'albergo e le ore
      lavorate... stessa cosa per le
      prostitute
      Quando vai dai un cliente "in missione" , ti
      presenti con un sorriso... stessa cosa per le
      prostitue
      Quando termini il tuo lavoro, hai la luna
      storta... stessa cosa per le
      prostitute
      Per dimostrare la tua capacità, devi superare
      terribili test.... stessa cosa per le
      prostitute
      Il cliente vuole pagare sempre meno e nonostante
      ciò, tu devi fare miracoli.... stessa cosa per le
      prostitute
      Il tuo cliente ti paga molto, pero' chi incassa
      non sei tu, ma il tuo Boss... come le
      prostitute
      Tu sei pagato a ore, ma non puoi terminare la tua
      giornata di lavoro se prima non hai completato il
      tuo lavoro... come le
      prostitute
      Anche se sei bravo nel tuo lavoro, non ne sarai
      mai fiero... come le
      prostitute
      I tuoi amici ti evitano...e tu rimani con tipi
      simili a te.... come le
      prostitute
      Il tuo boss ha un' auto bellissima e
      costosissima. .. stessa cosa per le
      prostitute
      La mattina, quando ti svegli pensi " non posso
      fare questa vita per sempre" stessa cosa per le
      prostitute!!!
    • stefano santolini scrive:
      Re: IT relazionato con la prostituzione
      grandioso!!!
    • g_palmeri scrive:
      Re: IT relazionato con la prostituzione
      Ciao, concordo in pieno il tuo punto di vista.E' veramente cosi'.Risolvere problemi agli altri, quando gli altri di risolvere i tuoi non ci pensano neppure di striscio.Si puo' diventare bravissimi a risolvere i problemi degli altri, ma pensando sempre troppo agli altri, si finisce per poi trascurare se stessi.Quello dell'IT per uno come me che lo fa da 10 anni, èuna vera rovina.Ho lavorato per società che addirittura trattano i consulenti come un vero traffico di vite umane.Ci sarebbe da sbattere un sacco di gente in galera. :-)Condivido, condivido, condivido.A me le prostitute sono la categoria che piu' è simpatica.Proprio perche' c'e' molta realtà in comune.Ciao!
  • Uto Uti scrive:
    Io lavoro nell'IT ma...
    ...nun faccio 'n cazzooooo!
  • TonyJay scrive:
    Camera Caffè
    Io per fare prima e spiegare in modo semplice cosa faccio dico questa frase: "... hai presente Olmo di Camera Caffè di Italia Uno?... ecco io faccio quello che fa lui nella sit-com" :-DRapido, veloce, preciso... senza troppi giri di parole!! :D
    • Uto Uti scrive:
      Re: Camera Caffè
      Fiiico, ma se uno non sa che cazzo è "cameracaffe" perchè gli stanno profondamente sul cazzo tutti quei dementi che fanno "italiaaaa.....unooooo!"?
  • qualcuno scrive:
    Poco piu' che operai
    Il discorso di Cubasia idealizza troppo il lavoro IT.E' vero che risolviamo problemi, lavoriamo spesso moltissime ore, notti, ecc. pero' siamo riconosciuti poco piu' che operai (e guadagnamo quanto loro).Tornare a casa alle 19 spesso e guadagnare quanto i miei genitori (impiegati statali) che sono a casa alle 14 e' abbastanza deprimente. (straordinari non pagati)Ho stimato a spanne che per avere una cosa equa dovrei guadagnare almeno 500-600 euro mensili di piu' di loro
    • MegaJock scrive:
      Re: Poco piu' che operai
      Differenza: non esiste l'operaio che lavora "aggratis", e fuori dal cantiere non ci sono operai disposti a lavorare per un tozzo di pane raffermo.
      • nome e cognome scrive:
        Re: Poco piu' che operai
        - Scritto da: MegaJock
        Differenza: non esiste l'operaio che lavora
        "aggratis", e fuori dal cantiere non ci sono
        operai disposti a lavorare per un tozzo di pane
        raffermo.Magari...
    • emboss scrive:
      Re: Poco piu' che operai
      Io non so che cosa tu faccia nell'IT, ma la figura di cui parla Cubasia e' quella dell'analista tecnicoQuindi non del programmatore diciamo 'junior' che, per quanto oggi debba già svolgere attività anche di analisi per lo sviluppo, non ha grande responsabilità sulle sue decisioni che non sono di fatto relative a problemi funzionali o addirittura architetturali.La figura di cui parla Cubasia, oggi, se in partita iva deve guadagare almeno 250 euro + iva al giorno
    • Lupo scrive:
      Re: Poco piu' che operai
      E' giusto così, non siete nessuno.....svegliaaa!
  • Gnaki scrive:
    Basta con le storielle da IT
    O se proprio vogliamo parlarne, facciamolo a 360°.Il mondo dell'IT è anche pieno di gente che non capisce assolutamente nulla, gente presuntuosa e sorda a ogni richiesta, gente che vive in un mondo parallelo fatto di cose che "solo lui capisce" e utenti incredibilmente stupidi.La realtà è più complessa.
    • Ma basta... scrive:
      Re: Basta con le storielle da IT
      Bè... l'articolo non ha nessuna pretesa di essere esaustivo. E' una storiella, e come tale è un po' romanzata e idealizzante, ma ha un fondo di verità.
  • anonimo scrive:
    Magia!
    Dietro la mia scrivania, c'è una locandina da edicola con un titolo di un quotidiano locale uscito pochi giorni fa:"LA MAGA SCACCIAVA IL MALOCCHIO DAI COMPUTER"C'è poco da ridere o meravigliarsi: più o meno, coincide con il nostro lavoro!
  • Zelante scrive:
    Gente che quota col ....
    Oh saremo anche tutti bravi e fighi informatici, ma quanti ancora quotano col ....?E voi sareste degli informatici? E voi sareste gente colta, intelligente ed attenta?Bah.Di fronte a gente che quota 30 righe per scriverne 3 è evidente che non è così.
    • Nome e Cognome scrive:
      Re: Gente che quota col ....
      - Scritto da: Zelante
      Oh saremo anche tutti bravi e fighi informatici,
      ma quanti ancora quotano col
      ....?

      E voi sareste degli informatici? E voi sareste
      gente colta, intelligente ed
      attenta?

      Bah.

      Di fronte a gente che quota 30 righe per
      scriverne 3 è evidente che non è
      così.quoto :D
  • Carlo scrive:
    Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
    Quello che dice Cubasia e' in gran parte vero, ma bisogna riconoscere che spesso molti personaggi dell'IT ci mettono del loro per farsi odiare. E' purtroppo troppo diffusa la mentalita' per cui i sistemi IT sono una sorta di giocattolo di proprieta' dell'IT, che a volte crede di esistere solo per dettarne le regole e non per facilitare il lavoro di tutta l'azienda. Alcune esperienze personali, in varie aziende in vari paesi:1) quando mi sono trasferito da una sede all'altra della stessa azienda, ho dovuto combattere per piu' di una settimana perche' l'IT non mi voleva fare il backup dei miei dati. La cosa piu' semplice sarebbe stata mettere i dati in una cartella di rete, ma l'iT della sede A non voleva dare accesso all'IT della sede B (l'equivalente informatico della gara a chi ce l'ha piu' lungo, immagino). Porte USB e masterizzatori erano bloccati. Dopo aver coinvolto il mio capo diretto e aver litigato col capo supremo di tutto l'IT, mi hanno masterizzato un DVD criptato con un software (mai sentito prima, non PGP) che la sede B non aveva. La sede A non ci credeva. Quindi ho dovuro rilitigare per farmene fare uno criptato con winzip...2) Siti bloccati. Giustissimo bloccare hotmail, facebook, ecc. Pero' a me e' capitato che bloccassero anche google groups, che uso spesso per chiedere consigli sul codice SQL. L'amministratore IT non mi volle dare accesso: a nulla valse spiegare che un forum di sql e' una cosa tecnica che mi serve per lavoro. Ho dovuto coinvolgere il mio capo che ha dato una strigliata notevole a quelli dell'IT, ricordandogli che loro devono renderci la vita piu' semplice e non piu' complicata3) In un'altra azienda c'era una policy IT per cui non si poteva cambiare il fuso orario di Windows "per motivi di sicurezza". Dopo aver litigato innumerevoli volte non riuscii a far ragionare quei geniacci dell'IT. Andai inn un viaggio di lavoro in un altro continente con il calendario degli appuntamenti tutto sballato!!!4) Un mio amico ha chiesto che gli si desse accesso ad uno dei tanti server SQL in azienda perche' non poteva piu' fare le analisi che doveva fare in Excel. Impossibile, il gran ciambellano grande capo supremo dell'IT non consente accesso al "suo" server SQL ai non-IT. Soluzione: il mio amico (cui hanno lasciato accesso da amministratore sul PC aziendale) si e' installato una versione taroccata di Ms SQL Server ed ora fa in un quarto del tempo il suo lavoro! A mali estremi...
    • attonito scrive:
      Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
      - Scritto da: Carlo
      Quello che dice Cubasia e' in gran parte vero, ma
      bisogna riconoscere che spesso molti personaggi
      dell'IT ci mettono del loro per farsi odiare.forse perche' mediamente gli utenti hanno il cervello direttamente cortocircuitato col buco del culo, non hanno la minima competenza informatica ma si credono cei geni perche si sono riusciti a registrarsi su "faisbuk", chiedono consigli che poi non seguono e vengono a chiedere il tuo aiuto -corri corri, subito!- solo DOPO aver combinato disastri temonucleari mentre avrebbero dovuto coinvolgerti PRIMA per evitare casini!?!??per questo?!?!? FORSE E' PER QUESTO, EH?!!!
      • Carlo scrive:
        Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
        Quello che dici tu e' vero, per carita'. Ma e' solo parte della storia. Gli esempi che ti ho fatto sono tutti casi reali e, almeno sulla base dell'esperienza mia e delle persone che conosco, per niente rari. Come mai non li commenti? Un sistemista che non vuole fare il backup ad uno che si trasferisce ad un'altra sede come lo giudichi? E deli altri casi che ti ho descritto che ne pensi? Quel sistemista non mi voleva far accedere ad un forum di SQL (noto ricettacolo di pedopornografia e altro materiale illegale, immorale e adatto solo a perdere tempo invece che a lavorare...) perche' gli utenti medi sono imbecilli? E che c'entra?
        • attonito scrive:
          Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
          - Scritto da: Carlo
          Quello che dici tu e' vero, per carita'. Ma e'
          solo parte della storia. Gli esempi che ti ho
          fatto sono tutti casi reali e, almeno sulla base
          dell'esperienza mia e delle persone che conosco,
          per niente rari. Come mai non li commenti? Un
          sistemista che non vuole fare il backup ad uno
          che si trasferisce ad un'altra sede come lo
          giudichi?
          E deli altri casi che ti ho descritto
          che ne pensi? Quel sistemista non mi voleva far
          accedere ad un forum di SQL (noto ricettacolo di
          pedopornografia e altro materiale illegale,
          immorale e adatto solo a perdere tempo invece che
          a lavorare...) perche' gli utenti medi sono
          imbecilli? E che c'entra?1. backup dati causa spostamento utenteLi giudico negativamente.Non hanno fatto il loro lavoro. Punto.2. Siti bloccati.Qui dipende chi comanda.Se c'e' una policy aziendale che stila la lista dei siti bloccati, allora l'amministratore di rete e' obbligato ad attenersi alle regole: piu' grande e' la struttura (es: miltinazionale) e meno e' il potere dell'amministratore locale, che spesso si riduce ad essere un tizio che cambia i nastri di backup alla mattina.3. Cambio orario.Molte attivita' di sincronizzazione (patch di sicurezza, aggiornamento antivirus, etc) si basano sull'orologio di sistema: se cambi data/ora, sminchi il tutto. 4. Accesso ad SQL.Un accesso in scrittura ai non-addetti e' da evitare come la peste. Un accesso in sola lettura non e' ammissibile in caso di dati "sensibili". non conosco il dettaglio della tua situazione.
          • Carlo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
            Cambio orario: non si trattava di spostare l'ora, ma il fuso orario di Windows. Spostare solo il fuso non dovrebbe scasinare un bel niente. Al contrario, avere un appuntamento segnato alle 20 quando in realta' e' alle 13, per la differenza del fuso, si' che scasina le cose. E poi, io saro' ignorante in materia, ma cambiare il fuso che grave rischio per la sicurezza rappresenta??SQL: mi rendo conto di essermi spiegato male. Il mio amico avrebbe voluto che gli fosse creato un database ad uso e consumo del suo team, perche' lui e il suo team non potevano piu' lavorare in Excel o in Access, data la mole dei dati. Mai per un attimo ha pensato ad avere accesso ad altri database su quel server. Voleva semplicemente usare lo strumento migliore per il lavoro, visto che lo conosceva e che l'azienda ce l'aveva gia'Non capisco la tua foga. Mi sembra che stiamo dicendo due cose complementari. Io riconosco che ci sono moltissimi utenti imbecilli. Perche' tu non puoi riconoscere che capita anche che quelli dell'IT diventino cosi' fissati sulle regole da considerare gli strumenti It dei "loro" giocattoli, dimenticandosi che invece dovrebbero essere al servizio dell'azienda?Ah, altro esempio: l'anno scorso la syadmin imposto' di default un wallpaper orribile, dicendo che non si poteva piu' cambiare per motivi di sicurezza. Quando le chiesi quale minaccia alla sicurezza potesse mai essere un'immagine jpg, ammise che in realta' non era una questione di sicurezza ma un problema diverso: alcune persone avevano caricato delle immagini poco ortodosse come wallpaper e l'azienda voleva evitare queste figuracce in futuro. Motivazione sacrosanta, ma spiegazione sbagliata. Mi infuriai e quella tizia la sbranai. Non si puo' dare una spiegazione sbagliata e alla cavolo sperando che chi la riceve non sia in grado di accorgersi che in realta' lo si sta prendendo per i fondelli!
          • me_medesimo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
            - Scritto da: Carlo
            Cambio orario: non si trattava di spostare l'ora,
            ma il fuso orario di Windows. Spostare solo il
            fuso non dovrebbe scasinare un bel niente. Al
            contrario, avere un appuntamento segnato alle 20
            quando in realta' e' alle 13, per la differenza
            del fuso, si' che scasina le cose. E poi, io
            saro' ignorante in materia, ma cambiare il fuso
            che grave rischio per la sicurezza
            rappresenta??
            ciao, ti ho risposto a questo punto in un post più sotto.
            SQL: mi rendo conto di essermi spiegato male. Il
            mio amico avrebbe voluto che gli fosse creato un
            database ad uso e consumo del suo team, perche'
            lui e il suo team non potevano piu' lavorare in
            Excel o in Access, data la mole dei dati. Mai per
            un attimo ha pensato ad avere accesso ad altri
            database su quel server. Voleva semplicemente
            usare lo strumento migliore per il lavoro, visto
            che lo conosceva e che l'azienda ce l'aveva
            gia'ah, ok, qui cambia tutto.

            Non capisco la tua foga. Mi sembra che stiamo
            dicendo due cose complementari. Io riconosco che
            ci sono moltissimi utenti imbecilli. Perche' tu
            non puoi riconoscere che capita anche che quelli
            dell'IT diventino cosi' fissati sulle regole da
            considerare gli strumenti It dei "loro"
            giocattoli, dimenticandosi che invece dovrebbero
            essere al servizio
            dell'azienda?

            Ah, altro esempio: l'anno scorso la syadmin
            imposto' di default un wallpaper orribile,
            dicendo che non si poteva piu' cambiare per
            motivi di sicurezza. Quando le chiesi quale
            minaccia alla sicurezza potesse mai essere
            un'immagine jpg, ammise che in realta' non era
            una questione di sicurezza ma un problema
            diverso: alcune persone avevano caricato delle
            immagini poco ortodosse come wallpaper e
            l'azienda voleva evitare queste figuracce in
            futuro. Motivazione sacrosanta, ma spiegazione
            sbagliata. Mi infuriai e quella tizia la sbranai.
            Non si puo' dare una spiegazione sbagliata e alla
            cavolo sperando che chi la riceve non sia in
            grado di accorgersi che in realta' lo si sta
            prendendo per i
            fondelli!i deficienti esistono in tutti i mestieri
          • Anonimo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...

            Ah, altro esempio: l'anno scorso la syadmin
            imposto' di default un wallpaper orribile,
            dicendo che non si poteva piu' cambiare per
            motivi di sicurezza. Quando le chiesi quale
            minaccia alla sicurezza potesse mai essere
            un'immagine jpg, ammise che in realta' non era
            una questione di sicurezza ma un problema
            diverso: alcune persone avevano caricato delle
            immagini poco ortodosse come wallpaper e
            l'azienda voleva evitare queste figuracce in
            futuro. Motivazione sacrosanta, ma spiegazione
            sbagliata. Mi infuriai e quella tizia la sbranai.
            Non si puo' dare una spiegazione sbagliata e alla
            cavolo sperando che chi la riceve non sia in
            grado di accorgersi che in realta' lo si sta
            prendendo per i
            fondelli!Perche' se dici di non cambiare lo sfondo perche' ci mettono i pornazzi quelli ti dicono che non lo fanno piu' e poi lo rifanno.Se gli dici che e' per la sicurezza aziendale meno persone si metteranno a discutere.
          • Carlo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
            Non sono d'accordo. Basta dire: lo abbiamo vietato (non e' un favore da chiedere ai dipendenti ma una policy della rete, che l'utente non puo' cambiare) perche' Tizio e Caio avevano messo immagini inappropriate e non possiamo permettere che accada di nuovo.Tu ti fidi di un medico che ti da' spiegazioni sballate perche' si scoccia?Sparare risposte sballate e' una mancanza di rispetto, che mina il rapporto di fiducia tra le persone e crea quelle situazioni in cui tutti i dipartimenti si odiano a vicenda, il che e' ovviamente deleterio per tutti...
          • pippo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...

            Sparare risposte sballate e' una mancanza di
            rispetto, che mina il rapporto di fiducia tra le
            persone e crea quelle situazioni in cui tutti i
            dipartimenti si odiano a vicenda, il che e'
            ovviamente deleterio per
            tutti...Si, perchè se diceva: "sei troppo stupido per non mettere immagini porno", la cosa migliorava?
          • Carlo scrive:
            Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
            Doveva rispondere a me che non ho mai fatto nulla di male, non a quello che aveva messo immagini porno. Se poi quelli dell'IT fanno di tutta un'erba un fascio e suppongono che tutti gli utenti siano degli imbecilli che caricano immagini porno, allora dovrei fare anch'io di tutta un'erba un fascio e dire che quelli degli IT sono tutti dei palloni gonfiati che non vogliono/sanno spiegarsi (per non dire di peggio)...Visto che invece quella ha preferito dirmi una palla, ovviamente adesso non mi fidero' mai piu' di lei e di quello che dice! Tu invece ti fidi di chi ti da' una spiegazione sbagliata sperando che tu non sia in grado di capire che e' sbagliata????
      • Anonymous scrive:
        Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
        l'all caps a cosa è dovuto? il flusso karmiko te l'ha infilato nel deretano e senti l'esigenza di scaricare il tutto sul primo utente del primo forum? prenditi della valeriana e non gridare....
    • me_medesimo scrive:
      Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
      - Scritto da: Carlo
      Quello che dice Cubasia e' in gran parte vero, ma
      bisogna riconoscere che spesso molti personaggi
      dell'IT ci mettono del loro per farsi odiare.

      E' purtroppo troppo diffusa la mentalita' per cui
      i sistemi IT sono una sorta di giocattolo di
      proprieta' dell'IT, che a volte crede di esistere
      solo per dettarne le regole e non per facilitare
      il lavoro di tutta l'azienda.
      non generalizzare. Spesso hai ragione, ma non sempre, en? ;)

      Alcune esperienze personali, in varie aziende in
      vari
      paesi:
      1) quando mi sono trasferito da una sede
      all'altra della stessa azienda, ho dovuto
      combattere per piu' di una settimana perche' l'IT
      non mi voleva fare il backup dei miei dati. La
      cosa piu' semplice sarebbe stata mettere i dati
      in una cartella di rete, ma l'iT della sede A non
      voleva dare accesso all'IT della sede B
      (l'equivalente informatico della gara a chi ce
      l'ha piu' lungo, immagino). Porte USB e
      masterizzatori erano bloccati. Dopo aver
      coinvolto il mio capo diretto e aver litigato col
      capo supremo di tutto l'IT, mi hanno masterizzato
      un DVD criptato con un software (mai sentito
      prima, non PGP) che la sede B non aveva. La sede
      A non ci credeva. Quindi ho dovuro rilitigare per
      farmene fare uno criptato con
      winzip...
      anche se in questo caso abbiamo solo la tua versione dei fatti, penso proprio che si siano comportati come degli incopetenti.Perchè? Non lo so, non conoscendo il contesto. Per esperienza, penso che il responsabile di A e quello di B hanno dei problemi personali e fanno tutto il possibile per rompersi le scatole a vicenda. Hai ragione al 100% su questo punto.
      2) Siti bloccati. Giustissimo bloccare hotmail,
      facebook, ecc. Pero' a me e' capitato che
      bloccassero anche google groups, che uso spesso
      per chiedere consigli sul codice SQL.
      L'amministratore IT non mi volle dare accesso: a
      nulla valse spiegare che un forum di sql e' una
      cosa tecnica che mi serve per lavoro. Ho dovuto
      coinvolgere il mio capo che ha dato una
      strigliata notevole a quelli dell'IT,
      ricordandogli che loro devono renderci la vita
      piu' semplice e non piu'
      complicatadipende dalle policy di sicurezza dell'azienda. Di solito ci sono dei siti in white-list e tutto il resto è chiuso. Se vuoi aggiungere un sito, ti serve un'autorizzazione. Delle due, l'una: o il responsabile (spesso a livello di HR) non ha fatto il suo lavoro, oppure l'admin non sapeva come aggiungere un sito alla white-list oppure modificare il prodotto che fa da proxy (situazione che ho già visto molte volte). In ogni caso, se il sito aveva una ragione d'essere professinale (come sembra da quello che dici), hai ragione al 100%.Ma attenzione: dare un accesso ad un sito bloccato è tecnicamente una stupidata (30 secondi di lavoro al massimo), ma puo' richiedere SETTIMANE di attesa per le autorizzazioni. Esempio reale: utente A chiede di aggiungere il sito www.aaa.com alla white-list per ragioni professionali. l'help desk invia la domanda all'admin, che verifica che il contenuto del sito effettivamente non è contrario alla policy aziendale. In una multinazionale, serve almeno una settimana per questi primi passi.Poi l'admin chiede l'autorizzazione a HR per aggiungere questo sito: un'altra settimana almeno per ricevere una risposta.Poi l'admin crea un ticket nel CMS (change management system), come previsto da ITIL V3. La manutenzione puo' essere fatta in certi giorni, a certe ore. Alla data prevista, il cambiamento è fatto. Altri 10 giorni sono passati.Capisci che in una multinazionale, gli admin hanno altro da fare che aggiungere un sito alla policy, soprattutto quando ricevono centinaia di richieste al giorno. è molto più facile dire "no!".Sbagliato, ma comprensibile.

      3) In un'altra azienda c'era una policy IT per
      cui non si poteva cambiare il fuso orario di
      Windows "per motivi di sicurezza". Dopo aver
      litigato innumerevoli volte non riuscii a far
      ragionare quei geniacci dell'IT. Andai inn un
      viaggio di lavoro in un altro continente con il
      calendario degli appuntamenti tutto
      sballato!!!
      hanno ragione. se cambi l'orario di sistema su windows, si sballa tutto il sistema dell'apply delle patch di sicurezza automatiche, dell'esecuzione degli script di back-up della configurazione del client VPN in fase di boot, della verificazione delle signature antivirus-antispam-antitutto...Avrebbero dovuto inserirti in un gruppo di "roaming users" in modo temporaneo e ti avrebbero cambiato LORO l'ora di sistema, non lasciarlo fare a te. Sembra una stupidata, ma non lo è, fidati.OVVIAMENTE, in vece di risponderti NO punto e basta, avrebbero dovuto spiegarti il perchè. Hai ragione al 100%.
      4) Un mio amico ha chiesto che gli si desse
      accesso ad uno dei tanti server SQL in azienda
      perche' non poteva piu' fare le analisi che
      doveva fare in Excel. Impossibile, il gran
      ciambellano grande capo supremo dell'IT non
      consente accesso al "suo" server SQL ai non-IT.
      Soluzione: il mio amico (cui hanno lasciato
      accesso da amministratore sul PC aziendale) si e'
      installato una versione taroccata di Ms SQL
      Server ed ora fa in un quarto del tempo il suo
      lavoro! A mali
      estremi...il tuo amico rischia il licenziamento in una multinazionale seria. ITIL e ISO 27001 prevedono che se lui non puo' più fare il suo lavoro non deve installare qualche cosa CRACCATO sul suo pc, ma deve contattare il supporto. Se il manager IT rifiuta di fare il necessario, il tuo amico deve riferire al suo manager diretto, che farà intervenire il comitato di gestione dei rischi (o come diavolo si chiama nella tua azienda, hanno sempre un nome diverso, maledetti...) che prenderà una decisione.è cosi' che funzionano i processi di gestione della sicurezza dei sistemi d'informazione.puo' sembrare macchinoso ed inutilmente eccessivo, ma le norme non le ho fatte io.quindi, in generale: hai ragione su alcuni punti, su altri avresti avuto diritto a ricevere una spiegazione e comunque trovare un "work-around". Per altri punti, hai torto.Il tutto, ovviamente, IMHO.ciao
      • Carlo scrive:
        Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
        per quanto riguarda gli orari: non sono un amministratore di sistema ne' un programmatore quindi molte cose non le so. Ma pensavo - speravo - che Windows mantenesse l'orario sulla base di una sorta di fuso standard, che poi viene convertito nei fusi locali. Infatti, se da Roma mando un invito via Outlook per le 11 am ad un collega di Londra, lui lo vede come appuntamento per le 10 am: Windows converte il fuso in automatico. Non si puo' fare lo stesso quando una viaggia? Non voglio credere che tutte le persone che viaggiano tra fusi orari diversi si trovino ad avere gli orari di tutti gli appuntamenti completamente scasinati. Mi fate capire meglio per piacere?
        • me_medesimo scrive:
          Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
          - Scritto da: Carlo
          per quanto riguarda gli orari: non sono un
          amministratore di sistema ne' un programmatore
          quindi molte cose non le so. Ma pensavo - speravo
          - che Windows mantenesse l'orario sulla base di
          una sorta di fuso standard, che poi viene
          convertito nei fusi locali. Infatti, se da Roma
          mando un invito via Outlook per le 11 am ad un
          collega di Londra, lui lo vede come appuntamento
          per le 10 am: Windows converte il fuso in
          automatico. Non si puo' fare lo stesso quando una
          viaggia? Non voglio credere che tutte le persone
          che viaggiano tra fusi orari diversi si trovino
          ad avere gli orari di tutti gli appuntamenti
          completamente scasinati. Mi fate capire meglio
          per
          piacere?certo che si puo' fare. Come ti ho detto, avrebbero dovuto inserirti in una sorta di gruppo "roaming users" in active directory. Praticamente (tralascio i dettagli tecnici) il sistema centrale è a conoscenza che tu sei un utilizzatore che si sposta. Quindi prendre l'ora del tuo ufficio "standard", vede in quale fuso orario di trovi e si occupa di fare la conversione. per onor del vero, spesso questo tipo di implementazione non è messa in atto nelle aziende, per mille-mila motivi. In questo caso, non puoi cambiare il fuso orario.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Anche l'IT ci mette del suo, pero'...
      - Scritto da: Carlo
      Quello che dice Cubasia e' in gran parte vero, ma
      bisogna riconoscere che spesso molti personaggi
      dell'IT ci mettono del loro per farsi odiare.Io lavoro nell'IT nello sviluppo e odio profondamente i sistemisti, immagino sia una cosa reciproca perché le nostre esigenze e tempistiche sono spesso in contrasto. Ma qui non è questione di odiarsi ... è questione di riconoscere l'importanza del lavoro. Io non sopporto il fatto di dover compilare un form per farmi aprire una porta sul firewall quando devo accedere con una vpn alla rete di un cliente e di dover per questo perdere mezza giornata a correr dietro al sistemista. Lui probabilmente non sopporta che io e altri 10 PM gli rompiamo le palle (mentre sta giocando in rete ;) ma entrambi riconosciamo l'importanza del lavoro dell'altro... se lui non mi mette in condizione di svolgere il mio lavoro ne io ne lui mangiamo, ma se io non gli lascio fare il suo lavoro la nostra infrastruttura di rete probabilmente sarebbe morta dopo 10 minuti e io non sarei comunque in grado di fare il mio lavoro. Il problema è quando il rispetto del lavoro non è reciproco...
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Limitarsi a dire...
    ..."Lavoro coi computer" è indice di poco rispetto verso l'altrui persona e di spocchia e superbia che da sempre hanno caratterizzato il sub-mondo culturale hacker degli informatici. Andava bene 15-20 anni fa ma ora è fuori moda.Fate uno sforzo mentale, su, e cercate di spiegare con parole semplici il lavoro che fate. Vedrete che ci riuscirete... così come il nefrologo è il dottore che si occupa dei reumatismi e delle malattie renali.
    • outkid scrive:
      Re: Limitarsi a dire...
      - Che lavoro fai?- Risolvo problemi.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Limitarsi a dire...
        - Scritto da: outkid
        - Che lavoro fai?
        - Risolvo problemi.Strano. Perché il problema di spiegare che mestiere fai non lo sai risolvere! (rotfl)
        • uno qualunque scrive:
          Re: Limitarsi a dire...
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          - Scritto da: outkid

          - Che lavoro fai?

          - Risolvo problemi.

          Strano. Perché il problema di spiegare che
          mestiere fai non lo sai risolvere!
          (rotfl)E tu nemmeno l'accortezza di verificare chequella scritta sopra è

          una citazione
        • outkid scrive:
          Re: Limitarsi a dire...
          [yt] http://it.youtube.com/watch?v=8TLsYb4kDA0 [/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 dicembre 2008 11.29-----------------------------------------------------------
  • Zelante scrive:
    riempipagina()
    if (date("w") == 5) scriviarticolo();function scriviarticolo(){ riempipagina();}function riempipagina(){ for($ciclo=0;$ciclo
  • Carlo scrive:
    IT funzione di supporto
    L'IT in azienda e' visto come una funzione di supporto, una funzione ancillare che e' necessaria ma che non e' quella che fa fare i soldi all'azienda. Da questo punto di vista tende ad avere la stessa sorte delle altre funzioni di supporto, come HR, contabilita' ecc. Tipicamente divisioni come la commerciale vengono viste come quelle che portano a casa i soldi, e le funzioni di supporto come una sorta di "schiavi". Concezione spesso infondata (non so quanto possa rendere un ottimo commerciale senza alle spalle un'infrastruttura IT decente...) ma purtroppo diffusa.
    • outkid scrive:
      Re: IT funzione di supporto
      (love) quoto (love)
    • anonimo scrive:
      Re: IT funzione di supporto
      Luoghi comuni. Siamo inutili, costosi e poco efficienti
      • Carlo scrive:
        Re: IT funzione di supporto
        Intendevo dire essenzialmente un'altra cosa, e cioe' che nelle aziende TUTTE le funzioni di supporto tendono ad essere considerate "sfigate", e da questo punto di vista non sono sicuro che l'IT venga trattato peggio di, che so, la contabilita'...
  • Dansar scrive:
    ICT e Barbarie
    Troppo autocelebrativo questo articoloanche lavorando nell'ufficio IT di un'azienda, non lo condivido.Penso che articoli simili, mutatis mutandis, apparirebbero anche su eventuali "PUNTO AMMINISTRAZIONE", "PUNTO FINANZA", "PUNTO COMMERCIALE", "PUNTO LOGISTICA", "PUNTO PRODUZIONE", e l'elenco potrebbe andare avanti.Un pò di realismo, l'IT, in aziende che non fanno IT, è staff, non è il caso di fare le vittime.
    • Zelante scrive:
      Re: ICT e Barbarie

      Un pò di realismo, l'IT, in aziende che non fanno
      IT, è staff, non è il caso di fare leNon sono d'accordo, l'approccio con cui affrontare l'IT può non essere solo "organizzami le informazioni" ma può anche essere "fammi guadagnare di più".Ed è perfettamente fattibile.L'importante è indirizzare l'IT anche in quella direzione. Ci vuole un management in grado di saperlo, di capirlo e di farlo realizzare.
      • Dansar scrive:
        Re: ICT e Barbarie
        il commitment (chiedo venia a chi accusava di usare troppo inglese) è necessario in ogni progetto/processo, sia esso IT, Finanza o Produzione.- Scritto da: Zelante
        L'importante è indirizzare l'IT anche in quella
        direzione. Ci vuole un management in grado di
        saperlo, di capirlo e di farlo
        realizzare.Vale per qualunque cosa funzioni in azienda, e l'IT è una cosa che gira in azienda
        • Heisajoke scrive:
          Re: ICT e Barbarie
          - Scritto da: Dansar
          il commitment (chiedo venia a chi accusava di
          usare troppo inglese) è necessario in ogni
          progetto/processo, sia esso IT, Finanza o
          Produzione.

          - Scritto da: Zelante


          L'importante è indirizzare l'IT anche in quella

          direzione. Ci vuole un management in grado di

          saperlo, di capirlo e di farlo

          realizzare.

          Vale per qualunque cosa funzioni in azienda, e
          l'IT è una cosa che gira in
          aziendaCerto se mi prendi ad esempio una azienda artigianale di tessuti.Se invece parliamo di aziende di servizi o aziende di medie/piccole dimensioni, solitamente si fa riferimento all'IT come Infrastructure.Ovvero non c'e' Business se non c'e' infrastructure ;-) Full stop.Se no rimangono sempre le magliare.
          • Heisajoke scrive:
            Re: ICT e Barbarie
            Ops dimenticavo con lo stesso apprioccio si potrebbe arrivare a dire che il gruppo amministrativo per la contabilita' e' unicamente un costo aziendale, e l'unica fonte di reale guadagno e' solo la vendita/la realizzazione del prodotto.Tutto quello che non porta soldi e' un costo.Per fortuna ci sono anche aziende capaci di valutare il personale e i ruoli ;-)
    • nome e cognome scrive:
      Re: ICT e Barbarie
      - Scritto da: Dansar
      Troppo autocelebrativo questo articolo
      anche lavorando nell'ufficio IT di un'azienda,
      non lo
      condivido.
      Penso che articoli simili, mutatis mutandis,
      apparirebbero anche su eventuali "PUNTO
      AMMINISTRAZIONE", "PUNTO FINANZA", "PUNTO
      COMMERCIALE", "PUNTO LOGISTICA", "PUNTO
      PRODUZIONE", e l'elenco potrebbe andare
      avanti.
      Un pò di realismo, l'IT, in aziende che non fanno
      IT, è staff, non è il caso di fare le
      vittime.Mi trovi qualcuno in un dipartimento finanza, marketing e commerciale o logistica che fa weekend, festività, notti con la frequenza con cui lo fanno quelli dell'IT? E credi siano pagati di meno? Su una cosa hai ragione l'IT è staff ma non è trattato come tale... quasi mai.
    • babudoiu scrive:
      Re: ICT e Barbarie
      - Scritto da: Dansar
      Troppo autocelebrativo questo articolo
      anche lavorando nell'ufficio IT di un'azienda,
      non lo
      condivido.
      Penso che articoli simili, mutatis mutandis,
      apparirebbero anche su eventuali "PUNTO
      AMMINISTRAZIONE", "PUNTO FINANZA", "PUNTO
      COMMERCIALE", "PUNTO LOGISTICA", "PUNTO
      PRODUZIONE", e l'elenco potrebbe andare
      avanti.
      Un pò di realismo, l'IT, in aziende che non fanno
      IT, è staff, non è il caso di fare le
      vittime.quoto in pieno: qui si credono tutti wolf, dovrebbero volare un po' più basso.(peccato che in italia le aziende che non hanno l'it come core business siano poche e insignificanti sul piano internazionale)
  • sss ddd scrive:
    grazie al free software
    grazie al free software i programmi crescono sugli alberi... si scaricano... sembra quasi che nascano per miracolo.Cosa fa il lavoratore IT? la segretaria power user perchè i software li produce skynet assieme a terminator... e li regala pure!
    • pabloski scrive:
      Re: grazie al free software
      non puoi accusare l'opensource se la gente non sa manco cosa sia l'ITcosì come credono che i programmi tv li producono i gremlin
    • aZZ scrive:
      Re: grazie al free software
      Prego dimiuire l'assunzione di antipiramidali, gli effetti collaterali sembrano peggiori delle tue orgininali turbe mentali.
  • anonimo scrive:
    L'IT è inutile?
    Sono un Engineer e lavoro nel campo da 12 anni, spesso nel cuore delle aziende, per far pulsare quel sangue di cui parla Cubasia.Dopo tutto questo tempo, mi sto convincendo di una cosa: forse l'IT non serve! Per fare le cose serie non va bene, non funziona o è inutile. Io stesso, quando devo cominciare a pensare a qualcosa di importante, prendo un foglio bianco e spengo il computer.Forse siamo autoreferenziali.
    • panda rossa scrive:
      Re: L'IT è inutile?
      - Scritto da: anonimo
      Sono un Engineer e lavoro nel campo da 12 anni,
      spesso nel cuore delle aziende, per far pulsare
      quel sangue di cui parla
      Cubasia.
      Dopo tutto questo tempo, mi sto convincendo di
      una cosa: forse l'IT non serve! Per fare le cose
      serie non va bene, non funziona o è inutile. Io
      stesso, quando devo cominciare a pensare a
      qualcosa di importante, prendo un foglio bianco e
      spengo il
      computer.
      Forse siamo autoreferenziali.Puoi anche provare a prendere un blocco di pietra, martello, scalpello e incidere i report su quello, se preferisci.E' un sistema molto piu' sicuro, che ancora oggi abbiamo dei report che risalgono all'epoca egizia o babilonese, mentre proprio settimana scorsa qui da me hanno cancellato "distrattamente" un report del quadrimestre.E puoi anche provare a mandare le comunicazioni col piccione viaggiatore: molto piu' ecologico delle email.Peccato che il mio calendario segni il 2008, quasi 2009.
      • Anonymous scrive:
        Re: L'IT è inutile?
        asdasdasd.approvo e condivido la risposta :D :D.se l'it è inutile, insufficiente o semplicemente scomodo, lasciatelo dire.....chi ha fatto quella cosa ha fallito miseramente, in fase di analisi, in fase di realizzazione...non sò, ma ha fallito. se un sistema non permette all'utente di poter fare quello che faceva su carta, aiutandolo e guidandolo, in maniera veloce e senza obbligarlo a fare passaggi inutili, allora possiamo chiamarlo sistema giusto per non ledere il morale di chi ha speso sangue e sudore per fare male qualcosa......
    • asd scrive:
      Re: L'IT è inutile?
      - Scritto da: anonimo
      Sono un Engineer e lavoro nel campo da 12 anni,
      spesso nel cuore delle aziende, per far pulsarecosa sei tu???
      quel sangue di cui parla
      Cubasia.
      Dopo tutto questo tempo, mi sto convincendo di
      una cosa: forse l'IT non serve! Per fare le cose
      serie non va bene, non funziona o è inutile. Io
      stesso, quando devo cominciare a pensare a
      qualcosa di importante, prendo un foglio bianco e
      spengo il
      computer.
      Forse siamo autoreferenziali.be si se sei engineer in effetti sei superfluo....e anche autoreferenziale come dici tu...
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: L'IT è inutile?
        contenuto non disponibile
        • asd scrive:
          Re: L'IT è inutile?
          - Scritto da: unaDuraLezione
          - Scritto da: asd

          - Scritto da: anonimo


          Sono un Engineer e lavoro nel campo da 12
          anni,


          spesso nel cuore delle aziende, per far
          pulsare



          cosa sei tu???

          Engineer
          [img]http://www.ubercharged.net/wp-content/uploadsah chiaro....allora alzo le mani.......
        • anonimo scrive:
          Re: L'IT è inutile?
          "Engineer"... Stavo solo quotando il buon Cubasia...Sono solo un vecchio ingegnere "da campo", che preferirebbe zappare la terra (appunto, "da campo") anziché avere a che fare con 'sta roba. Dopo 12 anni delle cose che dice Cubasia, mi è passata la voglia.
          • asd scrive:
            Re: L'IT è inutile?
            - Scritto da: anonimo
            "Engineer"... Stavo solo quotando il buon
            Cubasia...
            Sono solo un vecchio ingegnere "da campo"allora, da wikipedia:In Italy the title is limited to people who, besides holding an engineering degree, have passed a professional abilitation exam (Esame di Stato).quindi usa "Ingegnere", fino a che sei in sto paese di m***a.........
          • Mr.God scrive:
            Re: L'IT è inutile?
            - Scritto da: asd
            quindi usa "Ingegnere", fino a che sei in sto
            paese di
            m***a.........Ci mancava il masturbatore compulsivo da lingua italiana.
  • anonimo scrive:
    Non stampa?

    U. Il mio computer non funziona.
    H. Perché dice questo?
    U. Non stampa (perciò è la stampante che non funziona,
    ma qui si sta sottilizzando!), premo il tasto e non stampa.
    H. Ha acceso la stampante ?Perché? Ci vuole la stampante?!?Vero.
  • panda rossa scrive:
    Io ce l'ho il "genio della lampada"
    Cubasia magari scherzava, ma io il cartello "genio della lampada" ce l'ho veramente attaccato dietro la sedia!Qui da noi si usa mettere un nome dietro la sedia per evitare che le stesse vengano scambiate o sottratte (ci sono sempre piu' consulenti che sedie).E dietro la mia, invece del nome, mi hanno messo "Wizard's chair" con un disegno del mago merlino con tanto di cappello a punta e bacchetta magica in mano!Cosi' quando qualcuno ha bisogno di magia informatica, mi individua subito!
  • unaDuraLezione scrive:
    Episodio reale con utente...
    contenuto non disponibile
    • pippo scrive:
      Re: Episodio reale con utente...

      U= utente A=assistente

      U: ho scaricato il vostro softeuere, ma non
      s'installa.
      A: ha eseguito il programma di installazione?
      U: sì!
      A: Appare qualche messaggio a video?
      U: Sì, ci sta scritto 'installation successfully
      completed', che significa 'successo
      fallito'!

      Ho riso per tre ore e alla fine mi han dovuto
      cambiare i reni
      :D(rotfl)(rotfl)(rotfl)Beh almeno ha letto il messaggio :'(
      • sci_fi scrive:
        Re: Episodio reale con utente...
        Un altro di qualche anno fa (A := me stesso)U: Buongiorno, trovo sempre la linea occupata quando provo a connettermi con il modemA: Strano, ci dovrebbero essere abbastanza linee per tutti. Controlliamo i parametri: che numero ha impostato sul modem?U: Che domande! Il mio!A. ...Praticamente U chiamava sè stesso.NC(però ho riso per due ore :) )
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    E' chi lavora nell'IT...
    ...che non vuol farsi capire.Altrimenti non ci si appellerebbe con nomine straniere (spesso inventate) come:Senior consulting managerSystem integratorAccount managerROI Analyste non direbbero frasi tipo:Ho avuto l'increase di stipendioOggi lavoro in overtimeHo deployato tutta la notte.E' indice di grandissima ignoranza.
    • Genoveffo il terribile scrive:
      Re: E' chi lavora nell'IT...
      - .............
      Ho avuto l'increase di stipendio
      Oggi lavoro in overtime
      Ho deployato tutta la notte.

      E' indice di grandissima ignoranza.Esattamente come un cronista di calcio che parla di goal, di cross, di rimessa laterale, di centravanti.O un medico che dice di essere adrenalinico, di sentirsi down, di essere tachicardico per amore.Il problema è che i cretini tendono sempre a dare dell'ignorante a chi ne sa più di loro.SEI UN TROLL
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: E' chi lavora nell'IT...
        - Scritto da: Genoveffo il terribile
        - .............

        Ho avuto l'increase di stipendio

        Oggi lavoro in overtime

        Ho deployato tutta la notte.



        E' indice di grandissima ignoranza.

        Esattamente come un cronista di calcio che parla
        di goal, di cross, di rimessa laterale, di
        centravanti.
        O un medico che dice di essere adrenalinico, di
        sentirsi down, di essere tachicardico per
        amore.

        Il problema è che i cretini tendono sempre a dare
        dell'ignorante a chi ne sa più di
        loro.


        SEI UN TROLLSì ma i dottori SANNO anche dare spiegazioni terra-terra a chi non ha cultura
        • Francesco scrive:
          Re: E' chi lavora nell'IT...
          Si ma spiegare che oggi hai operato uno al cuore perchè a furia di mangiare cibi grassi gli si erano intasate le arterie uno ci arriva.Se gli dici che oggi ha dovuto sistemare il DNS di un server già va in panico.
          • krane scrive:
            Re: E' chi lavora nell'IT...
            - Scritto da: Francesco
            Si ma spiegare che oggi hai operato uno al cuore
            perchè a furia di mangiare cibi grassi gli si
            erano intasate le arterie uno ci arriva.
            Se gli dici che oggi ha dovuto sistemare il DNS
            di un server già va in panico.Se invece di CSI facessero i film sui sistemisti vedi che la gente saprebbe cosa sono queste cose, cosi' come sa cos'e' un Quore.E comunque il sistema cardio circolatorio si studia alle elementari da prima che inventassero i pc.
          • outkid scrive:
            Re: E' chi lavora nell'IT...
            "questo pc era quasi morto..e guardalo ora.. e' vivo grazie a linux!"immagino la gente che piange davanti alla tv alle 21:30 :D
          • krane scrive:
            Re: E' chi lavora nell'IT...
            - Scritto da: outkid
            "questo pc era quasi morto..e guardalo ora.. e'
            vivo grazie a linux!"
            immagino la gente che piange davanti alla tv alle
            21:30
            :D(rotfl)(rotfl)Ma io immaginavo invece alle storie della sala macchine...(rotfl)(rotfl)
        • asd scrive:
          Re: E' chi lavora nell'IT...
          - Scritto da: Nathaniel Hornblower
          Sì ma i dottori SANNO anche dare spiegazioni
          terra-terra a chi non ha
          culturase si parla di "reni" ok, se si parla di "terminal services" mi guarda cosi O.O
        • nome e cognome scrive:
          Re: E' chi lavora nell'IT...

          Sì ma i dottori SANNO anche dare spiegazioni
          terra-terra a chi non ha
          cultura"che vuol dire appendicectomia?""che dobbiamo asportarle l'appendice""cos'è l'appendice e cosa vuol dire asportare""asportare vuol dire che dobbiamo toglierla e l'appendice è una appendice del suo intestino""cos'è l'intestino?""è un tubo che porta dallo stomaco all'ano""ano? stomaco?"continua all'infinito perché un informatico non ha la fortuna come il dottore di avere di fronte una persona che sa riconoscere almeno i sostantivi che compongono le frasi"...
    • Eduard Roccatello scrive:
      Re: E' chi lavora nell'IT...
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      Senior consulting manager
      System integrator
      Account manager
      ROI Analyst
      Mi spieghi perchè sarebbero inventate?La mia opinione è che dato che il mondo parla in inglese, usare la lingua straniera nell'IT mi pare normale.
      e non direbbero frasi tipo:

      Ho avuto l'increase di stipendio
      Oggi lavoro in overtime
      Ho deployato tutta la notte.

      E' indice di grandissima ignoranza.E generalizzare è sempre sbagliato.Certo c'è chi usa frasi del genere ma non sono tutti così...
      • aZZ scrive:
        Re: E' chi lavora nell'IT...
        - Scritto da: Eduard Roccatello
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower

        Senior consulting manager

        System integrator

        Account manager

        ROI Analyst


        Mi spieghi perchè sarebbero inventate?
        La mia opinione è che dato che il mondo parla in
        inglese, usare la lingua straniera nell'IT mi
        pare
        normale.
        Infatti, uno legge continuamente documentazione in Inglese, sembra ovvio avere una piccola babele in testa e poi inserire frasi o parole in Inglese.

        e non direbbero frasi tipo:



        Ho avuto l'increase di stipendio

        Oggi lavoro in overtime

        Ho deployato tutta la notte.



        E' indice di grandissima ignoranza.
        E generalizzare è sempre sbagliato.

        Certo c'è chi usa frasi del genere ma non sono
        tutti
        così...Io invece sono d'accordo e' indice di grande ignoranza:ho avuto un raise di stipendiooggi ho lavorato overtimeho fatto un deploy tuuuuutta la notte.(rotfl)
        • Nathaniel Hornblower scrive:
          Re: E' chi lavora nell'IT...
          - Scritto da: aZZ
          - Scritto da: Eduard Roccatello

          - Scritto da: Nathaniel Hornblower


          Senior consulting manager


          System integrator


          Account manager


          ROI Analyst




          Mi spieghi perchè sarebbero inventate?

          La mia opinione è che dato che il mondo parla in

          inglese, usare la lingua straniera nell'IT mi

          pare

          normale.



          Infatti, uno legge continuamente documentazione
          in Inglese, sembra ovvio avere una piccola babele
          in testa e poi inserire frasi o parole in
          Inglese.



          e non direbbero frasi tipo:





          Ho avuto l'increase di stipendio


          Oggi lavoro in overtime


          Ho deployato tutta la notte.





          E' indice di grandissima ignoranza.

          E generalizzare è sempre sbagliato.



          Certo c'è chi usa frasi del genere ma non sono

          tutti

          così...

          Io invece sono d'accordo e' indice di grande
          ignoranza:
          ho avuto un raise di stipendio
          oggi ho lavorato overtime
          ho fatto un deploy tuuuuutta la notte.

          (rotfl)Esatto. Sono tutte frasi che ho sentito dire...La più bella è stata "Attacchami la runtime"
        • Zoolander scrive:
          Re: E' chi lavora nell'IT...
          - Scritto da: aZZ
          Io invece sono d'accordo e' indice di grande
          ignoranza:
          ho avuto un raise di stipendio
          oggi ho lavorato overtime
          ho fatto un deploy tuuuuutta la notte.Se io sentissi qualcuno parlare così, non penserei che sia ignorante, ma semplicemente mi farebbe così tanta tristezza e pena.
    • nome e cognome scrive:
      Re: E' chi lavora nell'IT...

      Senior consulting manager
      System integrator
      Account manager
      ROI AnalystA parte che le ultime due non sono titoli IT, piaccia o no la lingua del "business" è l'inglese.Puoi provare a chiamare l'account manager "gestore del cliente" ... ma poi non ti puoi arrabbiare quando ti definiscono "quello che installa i pc".
      e non direbbero frasi tipo:

      Ho avuto l'increase di stipendio
      Oggi lavoro in overtime
      Ho deployato tutta la notte.

      E' indice di grandissima ignoranza.E' gergo e quando lavori con clienti stranieri viene naturale usare gli stessi termini anche in italiano, l'inglese è una lingua che tra le altre cose si presta benissimo alle discussioni tecniche grazie alla sua proprietà di sintesi.Tu cosa usi al posto di download e upload? O al posto di login?
  • gennarino scrive:
    E non solo gli utenti
    Come qualcuno ha fatto notare, mica solo gli utenti, purtroppo e qualche esempio è anche qui
  • pizza margherita scrive:
    d'altra parte è così...
    a parte la tristezza dell'articolo, basato su battute e luoghi comuni da"macchinetta del caffé", che chi lavora nell'informatica (presumibilimente maggioranza dei lettori di PI) conosce da anni, devo registrare che spesso l'infomatico (me compreso) tende a sopravvalutare l'importanza delsuo lavoro.E' chiaro che è utile, necessario e difficile. Nessuno lo nega.Servono competenze, anni di esperienza, passione, "spirito di sacrificio" (non nel senso letteraledel termine)...... ma anche per fare il meccanicoo il falegnameo l'operaioo l'architettoo il ragioniereo...o...(e così via)l' IT è pervasiva, e tutti più o meno "ci smanettano", cosi come nella generazione di mio padre o mio nonno era pervasiva la "tecnologia edile", tutti erano in grado più o meno di fare la malta, di tirare su una muretta, fare una derivazione per una spina elettrica, aggiungere un tubo e portare un rubinetto dell'acqua in giardino, cambiare l'olio del motore.Per i lavori importanti invece veniva chiamato il professionista (muratore o idraulico,o elettricista, ecc...), che non credo si incazzasse perché non l'avevano chiamato prima.Non vedo molta differenza nell'IT (si è persa invece l'arte "edile", e adesso che tutti usano la posta elettronica, gli idraulici prendono più di un ingegnere)Ma ne in un caso ne nell'altro si dovrebbe entrare nel circolo vizioso del "tutto ruota intorno a me (e sono sottopagato)", perché ogni altro lavoratore di altre discipline avrebbe il diritto di dire lo stesso...non se ne esce e si continua a fare la guerra tra poveri, e i non-poveri stanno a guardare...
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: d'altra parte è così...
      +1Hai davvero centrato il punto!
    • AranBanjo scrive:
      Re: d'altra parte è così...
      Hai perfettamente ragione.http://risposte.ponchio.it
    • Bentornato scrive:
      Re: d'altra parte è così...
      Oh, beh, questo sì che è disfattismo, o miopia.Il problema è che nell'IT, spesso, prima si fanno i danni, poi si chiede al professionista di mettere a posto _a_basso_costo_ ed _in_tempo_breve_.Per usare il paragone con le generazioni che ci hanno preceduto, usando proprio l'esempio dei muratori e degli idraulici, è come se noi costruissimo una villetta (intera) e poi chiamassimo il muratore per farla stare in piedi. Ah no, certo non s'incazza, ma sono altrettanto certo che non sarà a basso costo e non sarà in tempi brevi.Nell'IT spesso chi decide cosa fare e come farlo non è affatto cosciente del significato di questi due aspetti. Nel mio personalissimo caso a decidere è un RAGIONIERE che pretende di abbandonare procedure per 10 anni (10!!!!) e poi cavare il coniglio dal cilindro in 1 mese (da solo).Mi sento un eroe... ma forse sono solo uno stupido che comunque si mette lo zaino in spalla e comincia a camminare.
      • Attilio scrive:
        Re: d'altra parte è così...
        Sono d'accordo con te, completamente.Purtroppo spesso siamo proprio noi a sottovalutarci e a permettere a chi non capisce o nn conosce di trattarci come pedine o come strumenti. Siamo noi a permettergli di considercarci un costo, non un investimento che porterà guadagno. Molto guadagno.Provate a gestire una banca senza...
      • attonito scrive:
        Re: d'altra parte è così...
        - Scritto da: Bentornato
        Oh, beh, questo sì che è disfattismo, o miopia.

        Il problema è che nell'IT, spesso, prima si fanno
        i danni, poi si chiede al professionista di
        mettere a posto _a_basso_costo_ ed
        _in_tempo_breve_.- Veloce,- economico- di qualita'sono tre caratteristiche che non sono fornibili contemporaneamente ma solo a coppie.veloce ed economico (non di qualita')veloce e di qualita' (costoso)economico e di qualita' (lento)
      • logicaMente scrive:
        Re: d'altra parte è così...
        - Scritto da: Bentornato
        Oh, beh, questo sì che è disfattismo, o miopia.

        Il problema è che nell'IT, spesso, prima si fanno
        i danni, poi si chiede al professionista di
        mettere a posto _a_basso_costo_ ed
        _in_tempo_breve_.Perchè, negli altri settori non funziona forse nello stesso modo?Ti si guasta la lavatrice, quando chiami il tecnico gli dici forse: "Venga con calma e mi faccia pagare un sacco, mi raccomando"?Non ti arrabbi forse quando in un ufficio non ti preparano la documentazione che ti serve "in_tempo_breve"?Quando fai un acquisto non cerchi chi ti offre il prodotto che ti serve "_a_basso_costo_ ed _in_tempo_breve_"?Ma quando sono gli altri a dover lavorare non ci si pensa mai...
        • Bentornato scrive:
          Re: d'altra parte è così...
          Beh, se mi si rompesse la lavatrice io certo spererei (augurarsi è diverso da pretendere) di dover pagare poco, ma se ci avessi messo il cemento al posto dell'acqua, beh che mi venga chisto un bel po' di denaro me lo aspetto. Mi aspetto anche che il tecnico mi dica: "butta tutto e rocompra l'elettrodomestico".Quando sono gli altri a lavorare si spera che costi poco e che sia veloce, vero. Da noi lo si pretende, e si sbuffa se non avviene così.
        • Bentornato scrive:
          Re: d'altra parte è così...
          Aggiungo.C'è una grande differenza tra chiedere di riparare o sistemare velocemente qualcosa che _si_è_ rotto e chiedere di recuperare velocemente qualcosa che _abbiamo_ rotto.Se facciamo un uso sconsiderato delle cose, poi non possiamo che piangere su noi stessi, e non prendercela con chi ci presenta il conto.E lo stesso dicasi di "progettato male". Se qualcosa che compro è progettato male, chiedo indietro i soldi, non si discute. Ma se lo progetto io, lo costruisco io, facendo il gradasso, poi non posso chiedere a qualcun altro di rimeterlo a posto a costo zero e per ieri. Qualcosa non va.
    • logicaMente scrive:
      Re: d'altra parte è così...
      Sono d'accordo con te, hai centrato il punto
  • giona54 scrive:
    simpatico e divertente
    Il mondo dell'It è proprio così: principalmente per pochi eletti, di fatto popolato da un sacco di gente che non capisce perchè lo fa e come lo fa, ma segue la scia... e poi c'è una simpatica nicchia che fa solo quello che più gli piace fare senza troppi stress( si contano sulle dita di una mano).La storiella è molta carina ,ironica e meglio di un qualunque discorso riassume le situazioni tipo e tipiche del popolo It e la massa (utenti) di cui l'80% ha un quoziente intellettivo al di sotto norma....saluti
  • dlrm9m scrive:
    Senza parole, tutto vero
    Non ho parole, è esattamente quello che mi succede ogni giorno!
  • Aldo scrive:
    Mi piace la metafora
    Mi piace la metafora dell'auto guidata da uno che, nicosciente, non sa cosa sta facendo Mi ritrovo in tutto e per tutto
  • pip pup pap scrive:
    sempre a far discorsi
    Sempre a far discorsi, giustificazioni, lamentele per sto lavoro schifoso.Spesso Laureati, considerati segretarie,schiavetti, nerds, ragazzini che giocano al computerBella roba l'IT
    • krane scrive:
      Re: sempre a far discorsi
      - Scritto da: pip pup pap
      Sempre a far discorsi, giustificazioni, lamentele
      per sto lavoro schifoso.
      Spesso Laureati, considerati
      segretarie,schiavetti, nerds, ragazzini che
      giocano al computer
      Bella roba l'ITTanto piu' che l'autore dell'articolo che lavora come giornalista per PI come si dovrebbe definire in una parola ? Acchiappatroll ???
      • MegaJock scrive:
        Re: sempre a far discorsi
        - Scritto da: krane
        Tanto piu' che l'autore dell'articolo che lavora
        come giornalista per PI come si dovrebbe definire
        in una parola ? Acchiappatroll
        ???Tutto PI è un fast food per i troll.Un Big Troll Menu con doppia porzione di patatorchette e Uruk Cola da 5 dl, per favore.
    • pierg75 scrive:
      Re: sempre a far discorsi
      Finalmente un commento degno di essere letto
  • Anonimo scrive:
    Tutto vero
    Non avete idea dell'ignoranza che c'è in giro.Voi ci scherzate, ma la quasi totalità delle telefonate dei clienti sono sul tono:- Non mi funziona la posta!- Mi può dire il suo indirizzo e come ha configurato il client ?- Ah non funziona da solo?
    • AranBanjo scrive:
      Re: Tutto vero
      I più belli sono quelli che chiamano e, senza presentarsi, dicono:"Ho un problema".Ciaohttp://risposte.ponchio.it
      • tandreatta scrive:
        Re: Tutto vero
        - Scritto da: AranBanjo
        I più belli sono quelli che chiamano e, senza
        presentarsi,
        dicono:
        "Ho un problema".E quelli che fanno la stessa cosa, ma lasciando il messaggio sulla casella vocale (cosi' non li puoi neppure richiamare)
        • longinous scrive:
          Re: Tutto vero
          - Scritto da: tandreatta
          - Scritto da: AranBanjo

          I più belli sono quelli che chiamano e, senza

          presentarsi,

          dicono:

          "Ho un problema".

          E quelli che fanno la stessa cosa, ma lasciando
          il messaggio sulla casella vocale (cosi' non li
          puoi neppure
          richiamare)Ma quelli sono i migliori: non ti devi nemmeno preoccupare!
        • attonito scrive:
          Re: Tutto vero
          - Scritto da: tandreatta
          - Scritto da: AranBanjo

          I più belli sono quelli che chiamano e, senza

          presentarsi,

          dicono:

          "Ho un problema".

          E quelli che fanno la stessa cosa, ma lasciando
          il messaggio sulla casella vocale (cosi' non li
          puoi neppure
          richiamare)e quelli che lasciano il messaggio con il problema in segreteria senza neache dire chi sono o a quale numero richiamarli? Mi e' capitato pure questo.
  • anonymous scrive:
    Grande
    al solito perfetto nel descrivere lo status quo di chi lavora nell'IT ... lavoro con i computer, mi brucio le notti per fare in modo che il tuo bancomat funzioni, mi spendo la vita, gli affetti per fare in modo che quando vai a prenotare o eseguire un esame diagnostico tutto funzioni e possano refertarlo, mi danno l'anima perchè gli aerei possano portarti in vacaza e i treni arrivino ... ma per tanti gioco solo con i computer
  • z f k scrive:
    "ma che lavoro fai?"
    Se lavorate nell'IT, qualunque cosa facciate, vi sarete senz'altro trovati nel vicolo cieco del "ma che lavoro fai?".Potete dire quel che vi pare, descrivere al meglio la vostra attivita', sparare una mitragliata di termini tecnici, tutto quello che arrivera' alle orecchie dell'interlocutore verra' trasformato - una volta nel suo cervello - in "lavoro coi computer".A questo punto siete segnati, voi "lavorate coi computer" e quindi siete diventati il punto di riferimento per tutto quanto attiene il mondo IT. Non importa se siete DB Admin, se non rispondete a "perche' non si sente l'audio del film che ho scaricato" e' perche' siete stronzi e non volete dargli una mano. Se siete programmatori Java o gestite cluster NAS su fibre channel, ovviamente sapete come si fa a moddare la pleistesciontre.E comunque e sempre, a qualunque ora di qualunque giorno, sarete ben lieti di correre a risolvere i vari "non mi funziona il pc", "non mi va internet", "la stampante fa tutto giallo".Perche'. Voi. Lavorate. Coi. Computer. Punto.Al che, mi e' venuto in mente di aiutare questi poveri utonti a comprendere almeno un po' il mondo IT, mediante l'uso di una Metafa: In soldoni, gli si racconta che il mondo IT e' complesso quanto quello dei trasporti, argomento a loro noto, grazie a film e telefilm.Ci sono rotte aeree e navali, strade, ferrovie, funivie e quant'altro.Ci sono Boeing 747, Cessna, monoposto F1, utilitarie, camion, corriere, tram, treni merci, treni ad alta velocita', sciovie, seggiovie, biciclette, motociclette, monopattini, pedalo', navi a vela e a vapore, petroliere, eccetera.E meccanici, piloti, passeggeri, operai, progettisti, stilisti, ingegneri, eccetera, molti dei quali specializzati con anni e anni di studi alle spalle.Sono finiti i tempi dei fratelli Wright, dove un qualunque meccanico di biciclette poteva costruirsi il suo aquilone a motore, saltarci su e volarci per qualche centinaio di metri.Chiedetegli: Vi fidereste a salire su un aereo pilotato da un progettista di ponti ferroviari a caso? O da un ragazzino appassaionato di aeromodellismo?Chiedetegli: Fareste riparare lo sterzo della vostra auto al vicino di casa, autista di autobus? And so long... Si puo' andare avanti fin che si vuole, oppure finche' l'utonto non capisce o - piu' probabilmente - finche' non crollerete esausti davanti al loro muro di "Si', ma..." CYA
    • MegaJock scrive:
      Re: "ma che lavoro fai?"
      Hai voluto lavorare nell'IT? Non lamentarti se sei un manovale del terzo millennio. Piaccia o non piaccia, l'informatica è stata reclamizzata come il lavoro dei sogni di ogni nerd, invece è una valanga di fuffa.E con tutto questo hai ancora voglia di spiegare alla gente cosa fai? Quando arriva la classica domanda, rispondi: "No, non me ne frega niente del tuo f####to PC, non metto a posto la tua connessione ADSL di m***a, crepa."Se vi trattano da schiavi è perchè vi comportate da schiavi. Però non lo volete capire.Sfigati.
      • Anonimo scrive:
        Re: "ma che lavoro fai?"
        Mi sa che hai tristemente ragione...
        • attonito scrive:
          Re: "ma che lavoro fai?"
          - Scritto da: Anonimo
          Mi sa che hai tristemente ragione...Era cosi' per me, adesso e' cosi':tonto: senti, ho il/la Pc/laptop/conessione_wireless/palmtop/quello_che_e' che non_funziona/funziona_male/ha_il_problema_xIO: stiamo parlando di una cosa aziendale o di una cosa tua personale?tonto: no, e' il mio Pc/laptop/conessione_wireless/palmtop/quello_che_e' di casaIO: ok, mi chiami dopo il lavoro, MI PAGHI e vedo cosa si puo' fare.tonto: eh?IO: si, mi chiami dopo il lavoro, MI PAGHI e vedo cosa si puo' fare.tonto: eh, ah, no, grazie.IO: ok, ciao.
          • attonito scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"

            In passato, l'essere disponibili gratuitamente per
            me è stato come firmare un contratto di
            assistenza tecnica ... per ogni cretinata mi
            telefonavano ...mai cominciato con un "una cazzatina da 10 minuti, vieni ad installarmi la stampante usb" e poi hai passato l'intera giornata a dovergli reinstallare tutto il pc (applicativi e connessione adsl) perche il driver usb ha sminchiato il sistema ed ovviamente e' "colpa tua"?
          • Joe Tornado scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            M'è capitato "non riesco ad andare su internet". Ho iniziato così, sono stato ore al telefono con il call center dell'operatore telefonico !Ma m'è capitato diverse volte di reinstallare Windows. Però anche lì c'è un trucco per non impegnarsi"Quando vieni a formattare ?""Quando vuoi, però devi farmi trovare tutto pronto, compresi i cd che ti hanno dato quando hai comprato il computer""Ah ok, li cerco e quando li ho trovati ti chiamo"... e non li senti più !
          • ... scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            verissimo e funziona :D
          • MARASMA scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            - Scritto da: Joe Tornado

            "Quando vieni a formattare ?"

            "Quando vuoi, però devi farmi trovare tutto
            pronto, compresi i cd che ti hanno dato quando
            hai comprato il
            computer"

            "Ah ok, li cerco e quando li ho trovati ti chiamo"

            ... e non li senti più !e se hanno copie pirata? ;)
          • MegaJock scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            Ecco, finalmente qualcuno che ragiona.Signori, il lavoro si PAGA. Il VOSTRO lavoro si PAGA. Esigete un compenso per i vostri servizi, rilasciate ricevuta (quindi ricordate che pagate le tasse, non fatevi dare due soldi), dopo le ore d'ufficio e nei fine settimana il lavoro vale IL DOPPIO.Fatevi rimborsare le spese, fatevi pagare i viaggi, tenete tutti gli scontrini. Pagate le vostre fo##ute tasse. Vedrete che mangerete di più e dormirete meglio.Altrimenti restate sul pianeta sfiga senza propellente e con gli sfigaworms che vi assediano.
          • MARASMA scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            - Scritto da: MegaJock
            Ecco, finalmente qualcuno che ragiona.

            Signori, il lavoro si PAGA. Il VOSTRO lavoro si
            PAGA. Esigete un compenso per i vostri servizi,
            rilasciate ricevuta (quindi ricordate che pagate
            le tasse, non fatevi dare due soldi), dopo le ore
            d'ufficio e nei fine settimana il lavoro vale IL
            DOPPIO.

            Fatevi rimborsare le spese, fatevi pagare i
            viaggi, tenete tutti gli scontrini. Pagate le
            vostre fo##ute tasse. Vedrete che mangerete di
            più e dormirete
            meglio.

            Altrimenti restate sul pianeta sfiga senza
            propellente e con gli sfigaworms che vi
            assediano.ma ci vorrebbe un CCNL informatici che nessuno vuole, perche l'Itaglia è il paese dei furbi
      • aZZ scrive:
        Re: "ma che lavoro fai?"
        Tante chiacchere e poi se qualcuno con un buon potere aziendale chiedesse a te (qualunque lavoro fai) un qualcosa che non rientra nelle tue mansioni:Certo subito e' pronto per ieri...Di solito, ad intuito, posts del genere nascondono uno stressato...
        • MegaJock scrive:
          Re: "ma che lavoro fai?"
          Hai crisi di identità? Perchè mi stai confondendo con te.
          • aZZ scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            ti piacerebbe vero?prenditi una vacanza e cerca di rilassarti. Non pensare a tutte le lartate che ti sei preso...
          • Zeze scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            Sarò anche analfabeta ma è già la seconda volta che leggo "lartate" ma azzo significa di preciso?? non vorrei fraintendere...
          • aZZ scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            Non ti preoccupare, e' stato da me storpiato il verbo:lart da cui to lartlart e' un acronimo che sta per:Luser Attitude Readjustment Tool (plural Luser Attitude Readjustment Tools)esempi 1. (computing slang) Any long implement, such as a baseball bat, used to strike lusers. 2. (computing slang) Any blunt instrument used to forcibly insert clue into lusers. 3. (computing slang) Any instrument which is large, heavy and painful, used to respond appropriately to particularly annoying lusers.
          • MegaJock scrive:
            Re: "ma che lavoro fai?"
            Ma sei stato alla ReKall dopo che hanno installato Vista?
    • qualcuno scrive:
      Re: "ma che lavoro fai?"
      Io non mi fiderei a salire su un aereo pilotato da un meccanico di biciclette, pero', purtroppo, molte aziende italiane si affidano, per produrre software, a gente che ha studiato economia e commercio.Finche' non interesserà avere processi produttivi IT di un certo livello (e dove lavoro io non sembra che interessi a nessuno) i nostri "aerei" saranno pilotati da gente che non c'entra nulla.E i "piloti" bravi verranno sottopagati come quelli incompetenti.
      • ... scrive:
        Re: "ma che lavoro fai?"
        Sono dell'idea che esperienza e certificazioni offrano molta più competenza della formazione informatica delle nostre università, poi forse mi sbaglio eh.
  • pippo pappo scrive:
    Mica solo clienti/utenti/committenti!
    eheh quel che dice Cubasia è verissimo. Ma la cosa diventa sconcertante quando ad essere protagonisti di queste gag sono colleghi/collaboratori/subordinati/superiori tecnici!!
  • Anonimo scrive:
    Se non sai che scrivere non scrivere
    Lavoro nell'IT da 15 anni.Questo articolo cosa mi rappresenta?Nessuno capisce il mio lavoro? Chissene frega. Mica ho la pretesa di dire che il mio lavoro sia migliore o più impegnativo degli altri.Pensi di poter comprendere a pieno il lavoro di progetta un palazzo? Di chi realizza un'auto? Non possiamo comprendere neanche il lavoro di prepara il pane ogni notte. La verità è che chi fa questo lavoro crede di diventare chissà cosa, ma vale per tanti altri campi. Ho lavorato per un periodo vicino a ricercatori, 2 secondi di esperimento e 10 giorni di statistiche. Pensi sia meglio?Forse il problema di questo mestiere è che tutti credono di cambiare il mondo e si vive di ideali. E' un lavoro, stop, bisogna smettere di idealizzarlo. Magari così si avrebbe la testa a pensare a cose serie.Scusate lo sfogo ma in Italia purtroppo è più facile lamentarsi che affrontare i problemi e questi articoli mi paiono proprio un esempio
    • pippo pappo scrive:
      Re: Se non sai che scrivere non scrivere
      Io penso che l'articolo fosse per ridere un pò su di situazioni quotidiane tipiche di chi fa questo mestiere, non ti pare? E se anche questa non fosse stata l'intenzione di Cubasia, ridici un pò su lo stesso. Buona notte, e buon lavoro per domani!
    • elerdin scrive:
      Re: Se non sai che scrivere non scrivere
      forse anche tu avresti fatto meglio ad evitare questo commento, per te è un lavoro e basta, quando chiudi la porta dell'ufficio termina la giornata lavorativa e non te ne frega più nulla, per altri è anche una passione, non solamente un modo come un altro per portare a casa la pagnotta. il tuo atteggiamento mi ricorda quello di molti insegnanti, che insegnano solamente perché non hanno trovato altro e fanno il proprio lavoro senza motivazione. spero per chi lavora nell'IT che tu non sia del campo oppure che tu cambi presto lavoro, che la gente si faccia un giudizio sulla categoria basandosi su elementi come te mi rattrista parecchio, visto che lavorare nell'IT è uguale a fare il panettiere trovati una panetteria, sarà meglio per tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Se non sai che scrivere non scrivere
        Preferisco questo alla panetteria perchè è un lavoro piacevole che tiene il cervello impegnato, il luogo di lavoro è confortevole e ogni X mesi si cambia progetto e si vedono cose nuove.Ma sempre un lavoro rimane e bisogna farsi pagare. Se dici, lo faccio per passione, io capo ti assumo a 2 lire e ti inganno con promesse di grandi progetti. Io metto impegno e professionalità poi stacco e torno a casa. A famiglia ed amici so che quello che faccio è astruso e complesso e quando mi chiedono cosa faccio dico loro a cosa serve il prodotto, non come l'ho fatto.Con gli anni ci arrivano tutti, è normale pensarla così quando si è giovani ed inesperti
        • mSfunboy scrive:
          Re: Se non sai che scrivere non scrivere
          il vero problema che in italiasiamo sotto zero a livello informatico...sotto pagati e si continua a seguire sempre e solo il reparto commerciale...con scelte alquanto discutibili
          • AranBanjo scrive:
            Re: Se non sai che scrivere non scrivere
            Quella dei commerciali è una piaga che si dovrebbe debellare.Molto spesso non sanno quasi cosa stanno vendendo e alle richieste di fattibilità la risposta è quasi sempre "nessun problema".Il cliente accetta, arriva il lavoro a chi lo deve eseguire che puntualmente dice: "Ma questa roba non la facciamo".E allora via a buttare giù qualcosa che funzioni...Il commerciale, se lo conosci lo eviti. :)p.s.Ovviamente ci sono anche bravi commerciali, ma di norma sono ex-tecnici portati alla parlantina.Byehttp://risposte.ponchio.it
          • Daniele scrive:
            Re: Se non sai che scrivere non scrivere
            ma senza il commerciale chi andrebbe a vendere?
          • Daniele scrive:
            Re: Se non sai che scrivere non scrivere
            e soprattutto...il sostituto quanto venderebbe? Secondo me 1/x con x tendente a più infinito
          • Lex scrive:
            Re: Se non sai che scrivere non scrivere
            Il commerciale serve, ma quello che dovrebbero fare è istruirli prima di mandarli a vendere. Faccio un esempio: se tu commerciale mi vendi un prodotto finito, vai dal cliente con un catalogo e tratti su fornitura, quantità, prezzi e sconti, ma se mi vendi un prodotto che deve essere ancora fatto allora tu mi devi vendere qualcosa che sia realizzabile in tempi tecnici e non fare lo sborone, una delle cose che dovrebbero essere trattabili sono solo i prezzi, le funzionalità implementate e gli sconti, ma MAI i tempi di realizzazione, quelli dovrebbero essere stimati di volta in volta e mai decisi da un commerciale o promessi come qualcosa di possibile.A mio avviso un'azienda dovrebbe stabilire una sorta di catalogo di funzionalità implementabili in un prodotto con tempi alla mano più un tempo minimo per far partire un progetto, il commerciale queste cose non dovrebbe nemmeno stare a discuterle perché non lo riguardano né dovrebbe promettere cose impossibili/irrealizzabili, che se poi il prodotto non si riesce a realizzarlo o fa schifo di solito si dà la colpa ai tecnici, ma una buona fetta di responsabilità ce l'ha l'organizzazione, che non ha addestrato il commerciale o l'ha addestrato a fare il mastino e portare l'osso a casa.
        • AlbertoManz i scrive:
          Re: Se non sai che scrivere non scrivere
          Ma la punteggiatura dove e'stata dimenticata? Forse hai avuto un insegnante di Italiano poco appassionato...
    • Aldo scrive:
      Re: Se non sai che scrivere non scrivere
      Peccato che le persone che stanno sopra di te sono quelle che ti giudicano e ti fanno/non ti fanno far carriera
    • nome e cognome scrive:
      Re: Se non sai che scrivere non scrivere
      - Scritto da: Anonimo
      Lavoro nell'IT da 15 anni.
      Questo articolo cosa mi rappresenta?
      Nessuno capisce il mio lavoro? Chissene frega.
      Mica ho la pretesa di dire che il mio lavoro sia
      migliore o più impegnativo degli
      altri.
      Pensi di poter comprendere a pieno il lavoro di
      progetta un palazzo? Di chi realizza un'auto? Non
      possiamo comprendere neanche il lavoro di prepara
      il pane ogni notte.Però fatti una domanda, se scopri che il palazzo del tuo ufficio ha l'ingresso principale che da su un fosso maleodorante, oppure che che l'auto che hai comprato consuma come un camion con rimorchio abbozzi e ti tieni il pacco ... oppure chiami il costruttore per far spostare l'ingresso, o il fabbricante della macchina per far cambiare il motore con uno più economico?Se invece compri una soluzione software, e scopri che una volta riempito il db con 30 volte il volume dei dati inizialmente stimato va lenta... oppure firmi un contratto di manutenzione "economy" e ti riduci a chiudere il budget il 24 dicembre per scoprire che l'applicazione si è bloccata... ti tieni il pacco o chiami il project manager per farti sistemare le performance o riavviare l'applicazione?
  • Den Lord Troll scrive:
    MAI è la risposta giusta
    bleah, lasciamo perdere questo settore marcio fin al midollo .... la cosa divertente che sembra sia stato modellato sulla peggior cultura contemporanea che la storia ricordi .... lol
  • Nixen scrive:
    Studio per lavorare nell'IT
    Fantastico, io studio per lavorare nell'IT. Ricordo la vecchia storiella del tipo che ha chiamato l'help desk dicendo che non funzionava il computer ed era saltata la corrente (aveva ancora uno di quei vecchii telefoni che non necessitano di energia), anche questo esempio per quanto divertente è realistico. Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi armerò di pazienza e spero in bene.
    • emmeesse scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      Coraggio.Non e' poi cosi' male.Poi ci si abitua ;-)
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi
      armerò di pazienza e spero in bene.azzo, azzo questo è il post dell'anno (dovevo fare l'assonanza, senza offesa ;) ).Credi a me, sei ANCORA in tempo per cambiare (e come direbbe qualcuno: 'ho visto cose che vuoi umani non potete neanche immaginare' -segue spruzzo di vomito degno di uno tsunami)
    • Zeze scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      NOn proseguire! molla! lascia perdere!! meglio in qualunque altra mansione che impiegato nell'ITC!!!!
      • tandreatta scrive:
        Re: Studio per lavorare nell'IT
        - Scritto da: Zeze
        NOn proseguire! molla! lascia perdere!! meglio in
        qualunque altra mansione che impiegato
        nell'ITC!!!!Non starlo ad ascoltare. Per lo meno, nell'IT la vita è sempre piena di sorprese e, se hai una predisposizione al sarcasmo, anche divertente.Esempi in http://www.soft-land.org/storie/
    • supu brummer scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      Tutti i telefoni (vecchi e nuovi) hanno bisogno di energia;a quelli fissi ne serve poca e la prendono direttamente dalla linea telefonica.
    • MegaJock scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      Fantastico, io studio per lavorare nell'IT.
      Cioè, studi per diventare uno schiavo sottopagato? Ma fai uso di stupefacenti?
      Amo l'informatica che ci posso fareDopo un anno o due nel mondo dell'IT non la amerai più, e capirai di aver buttato via la tua vita.
      • Heisajoke scrive:
        Re: Studio per lavorare nell'IT
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Nixen

        Fantastico, io studio per lavorare nell'IT.



        Cioè, studi per diventare uno schiavo
        sottopagato? Ma fai uso di
        stupefacenti?


        Amo l'informatica che ci posso fare

        Dopo un anno o due nel mondo dell'IT non la
        amerai più, e capirai di aver buttato via la tua
        vita.Ma tu che tanto sai dirci sul mondo dell'IT ( vedo prevedo e stravedo) ci hai lavorato e come diveva qualcuno in un altro thread ti hanno lartato troppo?
    • pierg75 scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      Spero che tu abbia gia visto qualche posto all'estero dove andare se vuoi lavorare nell'IT.
    • sss ddd scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      se godi a fare gestionali web o a fare il sistemista e spostare file.... non è solo lo stipendio ma anche lo schifo che devi fare
    • me_medesimo scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      Fantastico, io studio per lavorare nell'IT.

      Ricordo la vecchia storiella del tipo che ha
      chiamato l'help desk dicendo che non funzionava
      il computer ed era saltata la corrente (aveva
      ancora uno di quei vecchii telefoni che non
      necessitano di energia), anche questo esempio per
      quanto divertente è realistico.


      Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi
      armerò di pazienza e spero in
      bene.se vuoi davvero fare questo mestiere con soddisfazione e successo, fai come me: l'estero ti aspetta.
      • Giuseppe scrive:
        Re: Studio per lavorare nell'IT
        Perchè non dai indicazioni più chiare su come trovare lavoro "serio" nell'IT all'estero ?ciaoGiuseppe
        • me_medesimo scrive:
          Re: Studio per lavorare nell'IT
          - Scritto da: Giuseppe
          Perchè non dai indicazioni più chiare su come
          trovare lavoro "serio" nell'IT all'estero
          ?

          ciao
          Giuseppeciao, eccomi qua.Io ho cercato lavoro su siti come monster, stepstone. Ovviamente, prima ho deciso quali paesi potevano interessarmi, basandomi su parametri come conoscenza della lingua, livello economico di una persona con stipendio medio, stabilità politica, ecc.Alla fine ho selezionato Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, UK. Ho cominciato ad osservare le offerte di lavoro ed ho inviato diversi cv. Prima sorpresa: il 95% delle aziende mi ha risposto nel giro di una settimana, anche solo per ringraziarmi anche se il mio profilo non gli interessava.Alla fine ho avuto dei contatti "seri" con 4 aziende. Ho proposto di fare il primo colloquio per telefono.Dopo il primo colloquio, ho scartato una azienda (il progetto era meno interessante di quello che sembrava all'inizio) ed un'altra azienda mi ha detto di avere contatti con un altro candidato che aveva un profilo più adatto del mio.Le altre due mi hanno fissato un appuntamento, in Belgio ed in UK. Che Dio benedica ryanair ;) ;) ;)Dopo il secondo colloquio mi hanno proposto un terzo colloquio, con viaggio ed hotel pagato da loro. Per non perdere tempo (e non farne perdere a loro), ho deciso di incontrare solo la società che mi interessava davvero, quella in Belgio.Tre mesi dopo ho cominciato il lavoro. Ho dovuto imparare la lingua (parlavo francese poco e male, ma il mio inglese è molto buono).Altre informazioni: ero sposato, senza figli. mia moglie non lavorava in quel momento. Si contava solo sul mio stipendio. Rischio? Si, ovviamente un po' di rischio c'è sempre. Se avessi avuto un bimbo, ci avrei pensato su 10 volte.Facile da fare? No, ci vuole molta apertura mentale, voglia di mettersi in gioco, capacità di adattamento.Lo rifarei? anche subito.Tornerei indietro in Italia? MAI e poi MAI, almeno in questa Italia.NOTA PER I TROLLONI: sono italiano, fiero di esserlo, mio figlio parla italiano, torno spesso in Italia per vedere la famiglia, adoro il mio paese. Ma tutto questo non significa avere i paraocchi.ciao
    • attonito scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT

      Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi
      armerò di pazienza e spero in bene.sarebbe meglio una semiautomatica con caricatore bifilare da 15 colpi http://it.wikipedia.org/wiki/Beretta_92FS#92FS con proiettili dum-dum http://it.wikipedia.org/wiki/Dum-dum, illegali ma MOLTO efficaci.(Maresciallo, si fa per scherzare, eh?)
    • Telefono ad energia scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      aveva ancora uno di quei vecchii telefoni che non
      necessitano di energiacome il 99% della popolazione italiana a cui basta la presa telefonicapoi qualche sfigato su fastweb che se va via la corrente non può più usare il telefono :)e qualche pazzo che ha un telefono di casa che necessita del 220v, x far che poi preferisco non saperloa sto punto la domanda sorge spontanea:dal momento che ritieni "normali" i telefono ad "energia", ma che cappero di telefono avete tu, i tuoi amici e chi ti circonda in genere ?
    • Turro scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      Studi per lavorare nell'IT? Premesso che non concordo con quanto segue, ma ricordo ancora un mio collega più anziano che ad un ragazzo quasi nella tua situazione (studente stagista presso di noi), rispose: "Ma sei sicuro? Ma chi te lo fa fare? Preferisci la vita: drogati, prostituisciti, arruolati nella legione straniera, fatti volontario per una bella missione suicida...." Un pelo eccessivo (forse), e nemmeno efficace, visto che quel ragazzo, passato l'iniziale spavento, rimase con noi, fu assunto e adesso sono quasi dieci anni che fa 'sto mestiere.Però se sai prendere la vita con ironia, questo mestiere ti darà di che ridere (dopo, beninteso, molto dopo)Tanti auguri (ne hai davvero bisogno
    • Giuseppe scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      Purtroppo anche io avevo idealizzato il lavoro informatico come te quando studiavo all'università.Esci scienziato dagli studi e diventi scimmia produttrice nel mondo del lavoro.E' chiaro che l'università non prepara al mondo del lavoro... Accademicamente è tutto perfetto, tutto funziona, è una scienza. Nel mondo del lavoro è tutto un pork-around, "basta che funziona" etc. e anche se fai del tuo meglio x raddrizzare le cose vieni sommerso dalla melma del codice scritto dagli altri, dalle classi con 100 metodi copiaincollati invece che estesi etc. Pensi al suicidio ma poi tiri a campare.Se riesci trova un posto nel quale il lato scientifico dell'informatica non sia sottovalutato, se ne esistono ancora.ciaoGiuseppe
    • Mr.God scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      Fantastico, io studio per lavorare nell'IT.

      Ricordo la vecchia storiella del tipo che ha
      chiamato l'help desk dicendo che non funzionava
      il computer ed era saltata la corrente (aveva
      ancora uno di quei vecchii telefoni che non
      necessitano di energia), anche questo esempio per
      quanto divertente è realistico.


      Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi
      armerò di pazienza e spero in
      bene.FAI BENE!! NON DARE RETTA A QUESTI FALLITI!E´facile raccogliere post negativi perché chi sta male non vede l´ora di sputare il suo veleno, studia, applicati, lavora bene ed essii sempre sveglio e curioso, te lo dico IO.Chi sono IO? Uno che in Italia guadagnava 45'000 l´anno, all´estero ne guadagna 88'000, con meno di 10 anni di esperienza. Ho conoscenti che superano i 10 anni di esperienza e con la p.iva si mettono in tasca 600 al giorno.IN BOCCA AL LUPO.
      • MegaJock scrive:
        Re: Studio per lavorare nell'IT
        Il problema non sei tu, sono quelli che si fanno sfruttare e vivono sul pianeta Sfigathu.
        • Mr.God scrive:
          Re: Studio per lavorare nell'IT
          - Scritto da: MegaJock
          Il problema non sei tu, sono quelli che si fanno
          sfruttare e vivono sul pianeta
          Sfigathu.Se uno non fa niente per cambiare, ha quello che si merita, a che serve piangersi addosso se non ti sbatti?
    • Zoolander scrive:
      Re: Studio per lavorare nell'IT
      - Scritto da: Nixen
      Amo l'informatica che ci posso fare dunque mi
      armerò di pazienza e spero in
      bene.Guarda, non hai considerato la conseguenza peggiore che potrebbe capitarti, ovvero potrebbe arrivare un giorno in cui quel lavoro nell'informatica che tanto ami, ti porterà ad odiare l'informatica.
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