Giornata anti-DRM, centinaia i progetti

Si arricchisce di ora in ora la grande manifestazione globale che domani farà risuonare in molti paesi, soprattutto nel mondo ricco, l'orrore delle moltitudini per i sistemi anticopia

Roma – Vola soprattutto in rete il dissenso globale contro le tecnologie anticopia DRM (Digital Rights Management) e in vista di domani, 3 ottobre, Giornata mondiale anti-DRM , sono centinaia i progetti e le manifestazioni attivate in molti diversi paesi.

Sotto il “coordinamento” di Defective by Design (DbD), la campagna globale attivata da Free Software Foundation e dai suoi partner comprende cose che vanno dalla distribuzione di adesivi all’esterno delle grandi catene commerciali agli incontri di piazza nelle capitali europee, da campagne di informazione negli atenei italiani fino ai graffiti con cui ricoprire intere strade.

Rimangono attive naturalmente le sezioni più stimolanti del sito DbD, come quella che insegna a vivere un’esistenza senza DRM .

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  • Anonimo scrive:
    Stufo di aspettare.
    Come da titolo. Ormai questa storia di Linux per il desktop suona come una presa per i fondelli.
    • Angelone scrive:
      Re: Stufo di aspettare.
      - Scritto da:
      Come da titolo. Ormai questa storia di Linux per
      il desktop suona come una presa per i
      fondelli.ma COSA aspetti di preciso? Che ti si installi da solo sul pc?
      • Anonimo scrive:
        Re: Stufo di aspettare.

        ma COSA aspetti di preciso? Che ti si installi da
        solo sul
        pc?io aspetto queste cose:1)driver, si devono installare senza usare minimamente la shell2)idem per i programmi (quello che c'è non mi pare affatto abbastanza)3)ogni impostazione del sistema deve essere eseguibile tramite tool4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e configurazioniè chiedere tanto?
        • Anonimo scrive:
          Re: Stufo di aspettare.

          io aspetto queste cose:
          1)driver, si devono installare senza usare
          minimamente la
          shellQui c'è ancora lavoro da fare...
          2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
          pare affatto
          abbastanza)Con ubuntu l'installazione da compilatore è un ricordo del passato, tranne rari casi.
          3)ogni impostazione del sistema deve essere
          eseguibile tramite
          toolCon ubuntu è già così.
          4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e
          configurazioni

          è chiedere tanto?http://www.ubuntu-it.org/Le cose sono cambiate. Con la nuova versione 6.10 linux comincerà lentamente a diventare un problema.Per Microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stufo di aspettare.


            2)idem per i programmi (quello che c'è non mi

            pare affatto

            abbastanza)

            Con ubuntu l'installazione da compilatore è un
            ricordo del passato, tranne rari
            casi.
            quindi se non trovi il pacchetto giusto sei spacciato! addirittura a volta vedo vari pacchetti dello stesso software per le distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto a fare un installer comune? (o al max che le distribuzioni se ne freghino del formato, tipo i vari installer di windows)

            3)ogni impostazione del sistema deve essere

            eseguibile tramite

            tool

            Con ubuntu è già così.con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab per far riconoscere le partizioni windows?(cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stufo di aspettare.

            quindi se non trovi il pacchetto giusto sei
            spacciato! addirittura a volta vedo vari
            pacchetti dello stesso software per le
            distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto
            a fare un installer comune? installer comuni ci sono .bin, script sh, autopackage...ma non offrono le opzione dei pacchetti rpm o deb (comunque trasformabili con alien)per una installazione grafica dei deb puoi usare gdebi (o Kpackage)Quello che mi sfugge è la difficoltà (a parte le dipendenze) nel digitare un ./configure make sudo make installo un dpkg boh sarò io strano ma davvero non vedo quale sia la difficoltà...anzi, nel settare una rete, mi è molto più semplice editare interfaces che perere tempo con tool grafici...ma tant'è a ognuno il suo... (poi capisco perché windows nel 90% dei pc che vedo faccia schifo...non è colpa dell'os ma di chi lo usa come un frigorifero...)
            con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab
            per far riconoscere le partizioni
            windows?

            (cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)personalmente neanche con la 6.06 per quel poco che ho visto (non avendo partizioni win)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stufo di aspettare.

            Quello che mi sfugge è la difficoltà (a parte le
            dipendenze) nel digitare un ./configure make
            sudo make installinsomma :) devo:1) aprire il terminale2) ricordare ./configure make sudo make install3) sperare che il make non impazzisca con le dipendenzemeno male ci sono i pacchetti.
          • Funz scrive:
            Re: Stufo di aspettare.
            - Scritto da:



            2)idem per i programmi (quello che c'è non mi


            pare affatto


            abbastanza)



            Con ubuntu l'installazione da compilatore è un

            ricordo del passato, tranne rari

            casi.



            quindi se non trovi il pacchetto giusto sei
            spacciato! addirittura a volta vedo vari
            pacchetti dello stesso software per le
            distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto
            a fare un installer comune? (o al max che le
            distribuzioni se ne freghino del formato, tipo i
            vari installer di
            windows)L'installer e' un falso problema, se usi i programmi di gestione dei pacchetti della tua distro (synaptic, Yast, YUM ecc.) installare roba e' altrettanto semplice se non di piu'. Se poi proprio vuoi scaricarti il pacchetto sul tuo hard disk che problema c'e'? Dopo che te lo sei andato a cercare tra i meandri del sito del produttore (come si fa in genere per i programmi Windows), scegli il .deb o il .rpm in base alla tua distro, poi te lo installi con lo stesso gestore di pacchetti.Il tutto puoi farlo da riga di comando se ti piace.



            3)ogni impostazione del sistema deve essere


            eseguibile tramite


            tool



            Con ubuntu è già così.


            con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab
            per far riconoscere le partizioni
            windows?

            (cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)No, basta dirgli dove montare la partizione Windows quando installi (di solito in /media/windows)
        • BlueSky scrive:
          Re: Stufo di aspettare.

          1)driver, si devono installare senza usare
          minimamente la
          shelle questo già avviene. Mai avuto bisogno di usare la shell per installare i driver con ubuntu. Tutto è già pacchettizzato, anche quelli proprietari.
          2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
          pare affatto
          abbastanza)vedi sopra.
          3)ogni impostazione del sistema deve essere
          eseguibile tramite
          toolè possibile fare quasi tutto, quanto meno le cose più comuni. Altre che richiedono la shell sono fuori dalla portata della gran parte degli utenti, che neanche sanno si possano fare. Quindi è un problema del tutto relativo.
          4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e
          configurazionie che vuoi ancora? che gli dici cosa vuoi e lui intepreta e svolge? Suvvia... da quanto non usi Linux? Forse qualche anno.Mattia
          • Anonimo scrive:
            Re: Stufo di aspettare.
            beh per i driver non è proprio cosi semplice, forse giusto per quelli delle schede video macome la mettiamo con i modem usb e altro hardware vario?i programmi con ubuntu hanno ancora alcuni probleminon servono repository, servirebbe un binario standard per tutte le distro che creasse anche un link nel menù ad esempio:installare stepmania su ubuntu.Sui repository ufficiali non c'è.Vai sul sito ufficiale e scarichi il pacchetto .debLo installi e non crea niente nel menù. Un utente medio non saprebbe dove mettere le mani, senza contare che solitamente quando lo avvii al primo colpo ti dà qualche errore vario con l'audio.per il 3 e il 4 direi invece che siamo a buon punto anche se alla fine per molti problemi di rete (ad esempio...) uno non sà proprio dove mettere le maniosx rimane una spanna avantiio farei una bella distro che mette insieme la potenza del portage (gentoo rulez e pazienza per i tempi, ma mica state sempre a installà programmi) e la semplicità di configurazione di ubuntu.(linux)(apple)
          • Anonimo scrive:
            Re: Stufo di aspettare.

            Lo installi e non crea niente nel menù. beh quello va risolto contattando chi crea il pacchetto.La distro in sé (il de, il kernell o chi per lui) non è che ci possa fare molto.
        • Funz scrive:
          Re: Stufo di aspettare.
          Ti riposto la mia esperienza con SUSE e Ubuntu, se ti puo' interessare
          io aspetto queste cose:
          1)driver, si devono installare senza usare
          minimamente la
          shellE' da un pezzo che Linux mi riconosce tutto l'HW. Il grosso problema che avevo in passato (modem ADSL USB)l'ho risolto quando ho cambiato provider e mi hanno dato un bel router, che viene riconosciuto senza dover configurare alcunche'. In ogni caso non butterei la croce addosso a Linux se non ci sono driver per periferiche progettate per funzionare esclusivamente sotto Win...
          2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
          pare affatto
          abbastanza)Anche qui: se Adobe o Autodesk non rilasciano versioni per Linux non e' certo colpa di Linux, al massimo della sua ancora scarsa diffusione. Poi se mancano certi programmi e' un freno alla diffusione: e' un serpente che si morde la coda... Con WINE e simili comunque si puo' fare qualcosaSe ti riferivi alla mancanza di installer: esitono synaptic, YAST, YUM e similari che rimpiazzano qualunque installer e rendono la vita molto piu' semplice.I problemi vengono se uno vuole installare qualche programma poco conosciuto che non c'e' nei repository e non viene fornito sotto forma di pacchetto compilato. Con SUSE avevo smanettato non poco per installare Freepops, su Ubuntu c'e' solo da mettere la spunta di fianco al come in Synaptic. La quantita' di SW disponibili nei repository per me e' uno dei parametri fondamentali per la scelta di una distro, e Ubuntu (come Debian) e' nettamente superiore a tutti gli altri.Ho sentito parlare di Autopackage, Klik e simili (un programma di KDE che compila e installa dai sorgenti con una comoda GUI, di cui non ricordo il nome), ma non li ho mai provati
          3)ogni impostazione del sistema deve essere
          eseguibile tramite
          toolcosa manca secondo te?Forse l'unica cosa che manca e' una GUI comoda per il firewall. Ho provato Firestarter ma non sono riuscito a farlo funzionare. Qualcuno ha suggerimenti?Per il resto KDE e' fin troppo approfondito quanto a menu; Gnome e' piu' scarno (meglio organizzato?), per le operazioni piu' approfondite c'e' gconf che non e' poi cosi' difficile da usare.
          4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e
          configurazioniNon e' la stessa cosa del punto 3?

          è chiedere tanto?
          Certo con Linux devi abituarti ad un modo diverso di funzionare, dopo tutto va abbastanza liscio.Se proprio hai bisogno di un programma / periferica che non gira sotto Linux, e non puoi rivolgerti alle alternative presenti, allora no, sei obbligato a rimanere con Win.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stufo di aspettare.
          - Scritto da:
          è chiedere tanto?Ho come l'impressione che tu voglia un Windows gratuito e che tu non sia veramente interessato a Linux.Se non ti piacciono le dipendenze continua a usare Windows. Non è per stupidità o sadismo che su Linux si usa un sistema a pacchetti. Su windows avrai un sacco di programmi che linkano ognuno le stesse librerie staticamente, è una cosa comoda per installare, ma questo metodo poi si porta dietro tutta una serie di problematiche.Comunque io non sono uno scienziato eppure da anni uso Linux come Desktop, tutta questa difficoltà personalmente non la vedo.
    • Funz scrive:
      Re: Stufo di aspettare.
      - Scritto da:
      Come da titolo. Ormai questa storia di Linux per
      il desktop suona come una presa per i
      fondelli.Anche io ero stufo di aspettare, e mi sono istallato Ubuntu... e funziona bene :D
  • Anonimo scrive:
    se ci sei batti un colpo
    Incredibile, nemmeno un OT per questa news? Non gliene frega davvero più niente a nessuno di linux?? sigh..
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