Giustizia, nuove tecnologie nuovi risparmi

Lo annuncia il ministero all'Innovazione: la posta elettronica certificata nelle Procure della Repubblica situate nel Mezzogiorno porterà a 130 milioni di euro di risparmio all'anno


Roma – Sebbene incontrino spesso e volentieri una resistenza “culturale” negli uffici pubblici, le nuove tecnologie continuano a diffondersi nelle istituzioni, con enormi vantaggi di efficienza e significativi risparmi sui costi di gestione. Sono 130 milioni gli euro che il Governo prevede di risparmiare ogni anno grazie ad una nuova iniziativa presso le Procure della Repubblica del Meridione.

Ad annunciarlo è il ministero all’Innovazione : il ministro Lucio Stanca, presidente del Comitato dei ministri per la Società dell’informazione (CMSI), ha infatti firmato le comunicazioni che – si legge in una nota – “danno il via ad una serie di progetti per sostituire con la posta elettronica certificata la tradizionale trasmissione manuale degli avvisi di reato da parte delle varie Forze dell’ordine a 77 Procure della Repubblica situate nel meridione. L’iniziativa riguarda i ministeri dell’Interno e della Giustizia e coinvolgerà Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Corpo Forestale dello Stato”.

Si tratta in effetti solo della prima tranche, per così dire, di una serie di interventi, un primo investimento di 14,8 milioni di euro che rientrano nel cosiddetto “Progetto @P@”, che mira appunto alla diffusione delle comunicazioni elettroniche nella pubblica amministrazione. Nell’insieme si prevedono investimenti per un totale di 42 milioni di euro, capaci entro due anni di “restituire”,come accennato, il risparmio di 130 milioni.

I progetti, seguiti dal CNIPA , riguardano la gestione della giustizia ma anche diverse altre attività della PA e “hanno tra gli obiettivi – continua la nota – l’efficienza dei servizi e la trasparenza”.

Caratteristica definita “importante” per questi progetti sta nel fatto che, una volta avviati, verrà applicata la regola del riuso , “ossia – spiega la nota – dell’estensione alle altre amministrazioni interessate, innescando un effetto a catena nel processo di modernizzazione del Paese, limitando così al minimo i costi della trasformazione”.

Ma ecco di seguito i progetti e i settori interessati.


In sintesi, questi gli altri settori che saranno investiti dalla graduale trasformazione digitale della procedure:
Sistema Federalismo in rete
La Presidenza del Consiglio può gestire con le comunicazioni elettroniche le attività relative al controllo dell’attuazione del Federalismo.

Recupero spese di giustizia
Il ministero della Giustizia si accinge ad avviare la gestione informatizzata delle attività di recupero delle spese di giustizia attraverso l’uso della posta elettronica certificata e della firma digitale, sostituendo con questi moderni strumenti tecnologici l’interazione e lo scambio di atti con i concessionari relativi alle spese, alle pene pecuniarie e alle procedure concorsuali.

Registrazione telematica degli atti giudiziari
L’introduzione, da parte del ministero della Giustizia e dall’Agenzia delle Entrate, dell’invio elettronico e della registrazione informatica di decreti ingiuntivi, atti di Tribunali, Corti d’Appello e Cassazione ha richiesto un investimento di 4,2 milioni di ?, di cui 1,2 finanziati dal CMSI.

Automazione delle adozioni in Sicilia
Il Tribunale dei minorenni della Sicilia e i consultori isolani si scambieranno posta elettronica certificata anziché documentazione cartacea riducendo così i tempi burocratici e i costi di gestione e archiviazione della pratiche. Si tratta di circa 10 mila pratiche l’anno, con un risparmio di una circa 60 mila euro per esercizio, a fronte di un investimento da parte del ministero della Giustizia di 500 mila euro, di cui 200 mila erogati dal CMSI. Il progetto pilota è frutto di accordi locali e verrà successivamente allargato ad altre aree del Paese.

Gestione dei congedi del personale della Farnesina

E-MUSEION
Il ministero dei Beni e Attività Culturali con questo progetto aggrega e uniforma le informazioni sul patrimonio dei 379 musei, attiva caselle di posta elettronica certificata e fornisce informazioni complete ai cittadini ed agli operatori del settore turistico.

PROGETTO ERMES 1-2-3
Lo stesso dicastero dei Beni e Attività Culturali con un investimento di 2 milioni di euro sostituisce con le comunicazioni elettroniche lo scambio di documenti cartacei relativi alla gestione interna.

Gestione delle comunicazioni del ministero dello Difesa
Con un investimento di 6,6 milioni di euro, di cui 2,1 del CMSI, saranno aggiornate le infrastrutture e la diffusione della posta elettronica normale e certificata per la sostituzione delle documentazioni cartacee delle forze armate.

Adeguamento dei sistemi di protocollo del ministero della Salute

Automazione del cambio di cognome

Adeguamento sistema informatico del ministero Politiche Agricole e Forestali

Automazione dei procedimenti del CITES
Per la trasparenza dei procedimenti del ministero Politiche Agricole e Forestali e del Corpo Forestale dello Stato.

Processo amministrativo telematico
Per consentire la sostituzione dell’invio tradizionale di comunicazioni con la posta elettronica certificata nell’ambito del processo amministrativo telematico, in particolare per gli avvisi di udienza, le sentenze, le ordinanze e le memorie difensive.

Portale della conoscenza

Sigma 2
Automazione degli scambi informativi tra 9 ministeri ed enti per le procedure di acquisto e vendita di materiale di armamento.

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  • Anonimo scrive:
    E' meglio la carta Postepay
    (ed il BancoPostaOnline): http://www.poste.it/bancoposta/cartedipagamento/postepay_index.shtml
  • Sandro kensan scrive:
    AdSense e il Conto corrente bancario
    In Europa credo siamo in molti ad avere Adsense sulle nostre pagine. Molti Blog hanno AdSense e quindi credo che si facciano pagare da Google nel modo più comodo.I pagamenti sono attraverso assegno non trasferibile in dollari che viene inviato tramite posta normale oppure un'altra modalità di pagamento è l'accredito diretto in conto corrente bancario direttamente in euro.La differenza è notevole, da una parte occorre andare in banca e buttar via molti euro per le comissioni bancarie col rischio che l'assegno venga perso dalle poste (vedi i furti normali nella centrale delle poste romane), dall'altra nessuna spesa e nessuna scomodità con l'accredito certo sul proprio conto corrente bancario/postale.Questo ampio preambolo mi serve per dire che molto probabilmente google ha o avrà a breve il numero di conto corrente di un po' tutti i pubblisher adsense e quindi ha una base enorme di potenziali clienti del suo google wallet.Si tenga presente che Adsense lavora a livello mondiale e che l'accredito in C/C penso ci sia in decine di valute/paesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: AdSense e il Conto corrente bancario
      - Scritto da: Sandro kensan
      ....col rischio che l'assegno
      venga perso dalle poste (vedi i furti normali
      nella centrale delle poste romane)Poste romane? Sbaglio o gli ultimi arresti di quasi una decina di persone implicate in furti ai danni di poste italiane....erano a Peschiera Borromeo vicino a Linate-Milano? ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: AdSense e il Conto corrente bancario
        - Scritto da: Anonimo

        venga perso dalle poste (vedi i furti normali

        nella centrale delle poste romane)

        Poste romane? Sbaglio o gli ultimi arresti di
        quasi una decina di persone implicate in furti ai
        danni di poste italiane....erano a Peschiera
        Borromeo vicino a Linate-Milano? ;)A "romane" si può sostituire il nome di qualunque città ospitante un hub... :(
  • Anonimo scrive:
    molto positivo,poi vedremo...
    finalmente paypal avrà un concorrente,inoltre voglio vedere che farà ebay...se si comporterà come si stà comportando ora con la postepay....ovvero:minacce di chiudere le aste,minacce a chi chiede agli acquirenti di aggiungere le commissioni paypal,terrorismo verso qualsiasi metodo di pagamento che non sia paypal.....
    • Anonimo scrive:
      Re: molto positivo,poi vedremo...

      inoltre voglio vedere che farà ebay...se si
      comporterà come si stà comportando ora con la
      postepay....ovvero:minacce di chiudere le
      aste,minacce a chi chiede agli acquirenti di
      aggiungere le commissioni paypal,terrorismo verso
      qualsiasi metodo di pagamento che non sia
      paypal.....Eventualmente sarebbero variazioni contrattuali, le minacce non c'entrano nulla.
      • Anonimo scrive:
        Re: molto positivo,poi vedremo...
        In che senso minacce verso chi fa usare postepay ?personalmente ho conosciuto e iniziato ad usare eBay solo con postepay; lo vedo come il passaggio + breve dei soldi tra me e il destinatario.Ovvio, sicurezza e certezze poche... nn che gli altri metodi ne garantiscano di +, almeno il pagamento arriva "subito" e a costo fisso.In fondo già il concetto di eBay "far vendere/comprare tra di loro perfetti sconosciuti" ... parrebbe molto azzardato, ma ha funzionato !
  • Anonimo scrive:
    Google sta diventando il grande fratello
    come da oggetto
    • Anonimo scrive:
      Re: Google sta diventando il grande frat
      Altrochè. Evitatelo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Google sta diventando il grande frat
      Se Google decide di creare un servizio di pagamenti online, vuol dire che sta diventando il grande fratello, mentre PayPal che è praticamente il monopolista da anni dei pagamenti online, e possessore di milioni di carte di credito e numeri di conti correnti bancari, non sarebbe già il grande fratello?Lamiseria che logica inoppugnabile...Pure nei casi in cui Google introduce concorrenza in un settore monopolizzato, si grida al grande fratello solo perché è Google.Tra l'altro, ammesso che tu abbia letto il romanzo di Orwell e riesca a comprendere la differenza, il GF del romanzo era imposto e non lasciava spazio a sistemi socioeconomici alternativi, mentre se Google o chiunque altro ti sta sulle scatole, tu puoi usare decine di altri servizi simili al suo posto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Google sta diventando il grande frat
        - Scritto da: Anonimo
        Se Google decide di creare un servizio di
        pagamenti online, vuol dire che sta diventando il
        grande fratello, mentre PayPal che è praticamente
        il monopolista da anni dei pagamenti online, e
        possessore di milioni di carte di credito e
        numeri di conti correnti bancari, non sarebbe già
        il grande fratello?Google gestisce una marea di servizi differenti da cui può prendere oramai tutti i dati che si possano immaginare. Non penso che Google voglia dominare il mondo ma ho il vago sospetto che qualcuno acceda già regolarmente ai suoi dati, visto che ovviamente non può impedire a un governo di farlo. Ci sono molti indizi a indicare che Google abbia qualche interesse a raccogliere i dati per persona.
        Pure nei casi in cui Google introduce concorrenza
        in un settore monopolizzato, si grida al grande
        fratello solo perché è Google.Il settore non è monopolizzato, non sei obbligato a usare PayPal per i pagamenti e francamente se lo usi sei parecchio fesso http://www.nopaypal.com
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat
          - Scritto da: Anonimo
          Ci sono molti indizi a indicare
          che Google abbia qualche interesse a raccogliere
          i dati per persona.Più che indizi, ci sono affermazioni di Google stesso che dice di raccogliere dati anonimi degli utenti per migliorare i servizi.Le paure che il governo americano possa pretendere da Google le informazioni archiviate è applicabile a qualunque società, non solo Google. E ciò non fa Google più "grande fratello" di qualunque altra società "dipendente" da un qualunque governo.
          Il settore non è monopolizzato, non sei obbligato
          a usare PayPal per i pagamentiE tu non sei -tecnicamente- obbligato ad usare Windows per gestire un PC, in quanto esistono diversi altri sistemi operativi.Ma la MicroSoft è riuscita a creare un monopolio di fatto per i SO, e PayPal è riuscita a creare il sistema di pagamenti online più diffuso sul pianeta.Quando qualcosa si diffonde molto, entra in un circolo vizioso che spinge la gente ad aderire sempre di più, semplicemente perché "ce l'hanno tutti" e rimanerne fuori costituisce un handicap. Vale per i SO, per i sistemi di transazione del denaro e per un mucchio di altre cose.La concorrenza fa -SEMPRE- bene. Gridare al grande fratello solo perché nasce un nuovo concorrente nel settore dei pagamenti online è solo un atteggiamento stupido.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono molti indizi a indicare

            che Google abbia qualche interesse a raccogliere

            i dati per persona.

            Più che indizi, ci sono affermazioni di Google
            stesso che dice di raccogliere dati anonimi degli
            utenti per migliorare i servizi.Google non dice di raccogliere solo dati anonimi, dice che GENERALMENTE non DIVULGA dati personali.
            Le paure che il governo americano possa
            pretendere da Google le informazioni archiviate è
            applicabile a qualunque società, non solo Google.Il fatto è che non ci sono tante altre società ad avere accesso a tutti i dati che si possano immaginare di una buona parte del mondo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Google sta diventando il grande frat
        Il problema è che da un po' di tempo Google sembra voler conquistare TUTTI i mercati del web, e visto che di solito crea prodotti notevoli rischia anche di riuscirci.Se avrà effettivamente successo, incrociando i dati potrà sapere dei suoi utenti più di quanto sarebbe auspicabile. Non è detto che lo faccia, certo: magari farà la brava corporation. Ma se permetti preferirei non esporlo alla tentazione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat

          certo: magari farà la brava corporation. Sempre meglio di PayPal. Non so se la conosci, ma è la EVIL corporation incarnata. Io non posso comprare parecchie cose online, solo perchè molti siti usano PayPal (eBay per dirne uno). Sarebbe ora che un altro gigante facesse fallire quei bastardi truffatori.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            - Scritto da: Anonimo
            Sarebbe ora che un altro gigante facesse
            fallire quei bastardi truffatori.Sarebbe auspicabile che fosse un altro, mi fido di più anche della Microsoft...
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat
          - Scritto da: Anonimo
          Il problema è che da un po' di tempo Google
          sembra voler conquistare TUTTI i mercati del web,
          e visto che di solito crea prodotti notevoli
          rischia anche di riuscirci.I servizi offerti da Google non sono che una briciola, se comparati a quelli di Yahoo! o di altri grossi portali, come MSN.Google non entrerà in un MUCCHIO di settori: servizi scemi quali oroscopi, giochi Java, creazione di una propria directory, ecc.Queste cose verranno lasciate a chi le fa già bene, come Yahoo!. L'espensione di Google è più guidata da obiettivi tecnologici che dalla voglia di aprire l'ennesima chat erotica.
          Se avrà effettivamente successo, incrociando i
          dati potrà sapere dei suoi utenti più di quanto
          sarebbe auspicabile.Questo lo potrebbe fare anche adesso. Ma il punto è che non ha senso mostrare paure solo perché qualcosa è "tecnicamente possibile"."tecnicamente possibile" non vuol dire necessariamente "opportuno" o "conveniente" per chi lo farebbe.I dati raccolti da Google, anonimi, servono a migliorare i suoi servizi: Google non è la CIA. Le statistiche raccolte sono service-centric, non user-centric.
          Non è detto che lo faccia,
          certo: magari farà la brava corporation. Ma se
          permetti preferirei non esporlo alla tentazione.Hmm.. una sfiducia di base che, applicata in altri settori, potrebbe spingere a disarmare le forze dell'ordine solo perché i poliziotti sono tecnicamente in grado di mettersi a sparare alla gente per strada.Vedi, il problema non è tecnico. Non c'entra niente cosa una persona può tecnicamente fare o non fare: è solo una questione di fiducia, che può essere data o non data (comportandosi di conseguenza).Ma impedire ad una società di entrare in un mercato solo perché si ha paura di quello che potrebbe fare è una stupidaggine, un atteggiamento che, se applicato sistematicamente, farebbe morire il mercato.Inoltre, la stragrande maggioranza della gente online dà ogni giorno fiducia a multinazionali le cui operazioni finanziarie sono state oggetto di pesanti critiche riguardo legalità ed etica: MS, PayPal, ecc.Bisognerebbe semplicemente rendersi conto che se Google è venuto fuori dal nulla diventando in brevissimo tempo la più grande "media company" del mondo, è PROPRIO PERCHE' si comporta diversamente dalla tanta schifezza che opera su Internet e sul mercato tecnologico in genere.E giusto per mostrare che questa differenza di comportamenti è riscontrabile anche in altre società, si noti che negli ultimi anni la sezione sui motori di ricerca di Yahoo! ha fatto enormi passi avanti, allontanandosi dal modello "chiuso" adottato per molto tempo e avvicinandosi molto di più agli utenti, puntando su formati aperti come RSS e licenze come Creative Commons. Nemmeno Google lo fa.Bisogna imparare a vedere quello che c'è di buono, anche se si tratta di gigantesche multinazionali. Perché fare di tutta l'erba un fascio e malvedere la nascita della concorrenza solo perché si teme che il nuovo competitore faccia danni, significa avallare indirettamente l'accentramento di poteri su pochi soggetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            - Scritto da: Anonimo
            I servizi offerti da Google non sono che una
            briciola, se comparati a quelli di Yahoo! o di
            altri grossi portali, come MSN.

            Google non entrerà in un MUCCHIO di settori:
            servizi scemi quali oroscopi, giochi Java,
            creazione di una propria directory, ecc.E quali dati personali si ottengono da quei servizi? Il segno zodiacale?

            Se avrà effettivamente successo, incrociando i

            dati potrà sapere dei suoi utenti più di quanto

            sarebbe auspicabile.

            Questo lo potrebbe fare anche adesso. Ma il punto
            è che non ha senso mostrare paure solo perché
            qualcosa è "tecnicamente possibile".Se Google non fosse interessata ai dati personali, come non dovrebbe visto che non ha ancora alcun servizio che li richieda, non avrebbe interesse a usare cookies univoci, invece nonostante le proteste li ha sempre mantenuti. E' la stessa cosa che fanno moltissimi siti, è vero, ma Google è di gran lunga il motore di ricerca più usato al mondo e il fatto di usare quei cookie per le impostazioni fa sì che molti ne permettano la memorizzazione mentre magari bloccano gli altri. L'entrata poi in praticamente tutti gli altri campi che forniscano dati personali (senza che ci sia alcun altro guadagno) rende la cosa un po' più preoccupante.
            "tecnicamente possibile" non vuol dire
            necessariamente "opportuno" o "conveniente" per
            chi lo farebbe.
            I dati raccolti da Google, anonimi, servono a
            migliorare i suoi servizi: Google non è la CIA.
            Le statistiche raccolte sono service-centric, non
            user-centric.E invece sono user-centric, come ti ho detto.
            Perché fare di tutta l'erba un
            fascio e malvedere la nascita della concorrenza
            solo perché si teme che il nuovo competitore
            faccia danni, significa avallare indirettamente
            l'accentramento di poteri su pochi soggetti.Il problema è che i "pochi soggetti" qui sono Google e basta!
    • Anonimo scrive:
      Re: Google sta diventando il grande frat
      Ma perchè secondo voi i grandi provider non registrano i dati delle ricerche che voi fate su google incrociandoli con gli ip e i dati reali delle persone? mi spiegate per esempio perche' libero anche quando uno seleziona libero in inglese ti rimanda a google italiano?
      • Anonimo scrive:
        Re: Google sta diventando il grande frat
        - Scritto da: Anonimo
        mi spiegate per esempio perche'
        libero anche quando uno seleziona libero in
        inglese ti rimanda a google italiano?Stralol impostazioni browser? Cookie? (rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat
          assolutamente libero e javascript off. ti mandano un header che ti rimanda sul google italiano.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            succede solo con libero. con tin e altri o con proxy su altri paesi no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            - Scritto da: Anonimo
            succede solo con libero. con tin e altri o con
            proxy su altri paesi no.Non è che l'header lo fornisce il tuo browser?
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat
          cmq ho fatto un errore: volevo dire quando uno seleziona google inglese ti rimanda a google italiano :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Google sta diventando il grande frat
          Succede con i cookie disabilitati.
          • Anonimo scrive:
            Re: Google sta diventando il grande frat
            - Scritto da: Anonimo
            Succede con i cookie disabilitati.Ma nel tuo browser c'è un'opzione che dice "languages in order of preference", oppure forse viene mandato senza neanche dirtelo dal tuo browser se è una localizzazione italiana
      • Anonimo scrive:
        Re: Google sta diventando il grande frat
        Difatti la mia azienda ha l'uscita internet da Parigi .. e anche stando a Roma io mi becco google.fr senza cookie, stregonerie o sistemi di lettura del pensiero.
    • Anonimo scrive:
      Re: Google sta diventando il grande frat
      ma da qui a 10anni saremo governati da Google?GGovernoGTasseGMagistraturaGCarcereGElezioniGReferendumGAssicurazioneGPensioneGDottoriGMatrimonioGFunerale....
    • Anonimo scrive:
      I Grandi Fratelli
      Guarda, caro troll antiGoogle, ti spiego un paio di cose:Bill Gates è diventato il Big Brother del mercato home (anche)perchè è partito col babbo miliardario e imbazzato in IBM quando gli altri si arrabattavano nelle cantine...Ha approfittato spesso e volentieri della sua posizione e raramente è arrivato a venderci (a caro prezzo) prodotti e servizi quasi pseudodecenti.Un po di diffidenza e inca**o è giustificabile.Google è diventato il Big Brother dei motori di ricerca partendo appunto dalle cantine, con l'umiltà di cercare di dare "sempre meglio" e "sempre conveniente", mentre gli altri motori di ricerca partivano da gruppi editoriali o informatici con la spocchia di insegnare ai visitatori "che i banner sono un bene, che il (finto)ranking pay è un bene, che un minuto a ricerca è ragionevole, che i portaloni generici sono un bene...".Google l'ha messo allegramente in quel posto a tutti gli altri perchè ha dato alla gente quello che voleva e a prezzi ragionevoli (per gli inserzionisti, gratis per le ricerche) senza offendere l'intelligenza della gente con le baggianate imposte dagli altri motori, Google si è mostrato sempre il più onesto nei risultati delle ricerche... in definitiva ha avuto il sopravvento perchè ha dato un prodotto migliore sotto tanti aspetti rispetto a tutti gli altri wannabe-motori, anche di quelli con le spalle parate.Saiche goduria vederlo crescere giorno per giorno mentre i tanti wannabe-motori continuavano a ficcare la testa dentro la sabbia e dire "no, ma sono i clienti a desiderare il pay per rank, no, ma i bannerini che svolazzano occupando mezzo schermo sono utili e molto graditi dai visitatori... noooo, un minuto per ricerca è un tempo ottimo, va bene così, piuttosto che dare algoritmi più veloci supportiamo la ricerca inserendo un sacco di pubblicità e notizie generiche irrilevanti per il visitatore...". Non ne hai una idea della goduria di vedere queste teste d'uovo di grandi gruppi editoriali sbugiardate dai risultati dopo aver provato spudoratamente a pilotare l'opinione dei visitatori per anni! Non sai (o forse non ti ricordi abbastanza i vecchi tempi) la goduria di avere risultati decentemente affidabili in pochi secondi!Capisci la differenza che ci può essere tra due soggetti che nel loro mercato sono arrivati in posizione di quasi monopolio?Le tue trollate contro Google non sono affatto giustificabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: I Grandi Fratelli
        - Scritto da: Carlo_Martello
        Google l'ha messo allegramente in quel posto a
        tutti gli altri perchè ha dato alla gente quello
        che voleva e a prezzi ragionevoli (per gli
        inserzionisti, gratis per le ricerche) senza
        offendere l'intelligenza della gente con le
        baggianate imposte dagli altri motori, Google si
        è mostrato sempre il più onesto nei risultati
        delle ricerche... in definitiva ha avuto il
        sopravvento perchè ha dato un prodotto migliore
        sotto tanti aspetti rispetto a tutti gli altri
        wannabe-motori, anche di quelli con le spalle
        parate.Bravo. Me l'hai inturgidito.
      • Anonimo scrive:
        Re: I Grandi Fratelli
        - Scritto da: Carlo_Martello
        Google è diventato il Big Brother dei motori di
        ricerca partendo appunto dalle cantine, con
        l'umiltà di cercare di dare "sempre meglio" e
        "sempre conveniente", mentre gli altri motori di
        ricerca partivano da gruppi editoriali o
        informatici con la spocchia di insegnare ai
        visitatori "che i banner sono un bene, che il
        (finto)ranking pay è un bene, che un minuto a
        ricerca è ragionevole, che i portaloni generici
        sono un bene...".
        Google l'ha messo allegramente in quel posto a
        tutti gli altri perchè ha dato alla gente quello
        che voleva e a prezzi ragionevoli (per gli
        inserzionisti, gratis per le ricerche) senza
        offendere l'intelligenza della gente con le
        baggianate imposte dagli altri motori, Google si
        è mostrato sempre il più onesto nei risultati
        delle ricerche... in definitiva ha avuto il
        sopravvento perchè ha dato un prodotto migliore
        sotto tanti aspetti rispetto a tutti gli altri
        wannabe-motori, anche di quelli con le spalle
        parate.
        Saiche goduria vederlo crescere giorno per giorno
        mentre i tanti wannabe-motori continuavano a
        ficcare la testa dentro la sabbia e dire "no, ma
        sono i clienti a desiderare il pay per rank, no,
        ma i bannerini che svolazzano occupando mezzo
        schermo sono utili e molto graditi dai
        visitatori... noooo, un minuto per ricerca è un
        tempo ottimo, va bene così, piuttosto che dare
        algoritmi più veloci supportiamo la ricerca
        inserendo un sacco di pubblicità e notizie
        generiche irrilevanti per il visitatore...". Non
        ne hai una idea della goduria di vedere queste
        teste d'uovo di grandi gruppi editoriali
        sbugiardate dai risultati dopo aver provato
        spudoratamente a pilotare l'opinione dei
        visitatori per anni! Non sai (o forse non ti
        ricordi abbastanza i vecchi tempi) la goduria di
        avere risultati decentemente affidabili in pochi
        secondi!

        Capisci la differenza che ci può essere tra due
        soggetti che nel loro mercato sono arrivati in
        posizione di quasi monopolio?
        Le tue trollate contro Google non sono affatto
        giustificabili.Non conta niente come ci sono arrivati.
        • Anonimo scrive:
          Re: I Grandi Fratelli

          Non conta niente come ci sono arrivati.Ciao caporedattore di un ex motore di ricerca fallito!Grazie Google di avere mandato a chiedere l'elemosina simile gentaccia!Belli i banner, bello il pay per rank, bello aspettare dei minuti per le ricerche!Bello restare disoccupati dopo avere preso per il c*** i visitatori a sto modo fino all'arrivo di Google!A bbelli, la rivoluzione di Google si è compiuta e NON C'E' PIU' TRIPPA PER GATTI DRAGASACCOCCE!
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            - Scritto da: Anonimo

            Non conta niente come ci sono arrivati.
            Ciao caporedattore di un ex motore di ricerca
            fallito!siiii certo come no, anzi no sono Bill Gates in persona, comunque il caporedattore non c'entra una mazza con i motori di ricerca a meno che non vengano pubblicate notizie, ma in questo caso è caporedattore delle news e non del motore di ricerca.
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            Ciao Nuovo Abbonato!
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            - Scritto da: Anonimo
            Ciao caporedattore di un ex motore di ricerca
            fallito!Ciao grandissimo pirla di un alien
        • Anonimo scrive:
          Re: I Grandi Fratelli

          Non conta niente come ci sono arrivati.Vi piacerebbe, eh?Certo, questo scaricherebbe le colpe della vostra pessima gestione dei tanti orrendi motori di ricerca che sono andati a gambe all'aria a forza di sponsor, articoli, oroscopi, pay per rank, bannerini volanti e pulcini che cantano......ma purtroppo per i vostri curricola non è così, la malagestione è più che evidente e universalmente riconosciuta ed è una macchia bella pesante!
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            - Scritto da: Anonimo
            Vi piacerebbe, eh?
            Certo, questo scaricherebbe le colpe della vostra
            pessima gestione dei tanti orrendi motori di
            ricercaSì sì, attento che adesso viene a intervenire George Bush
      • Anonimo scrive:
        Re: I Grandi Fratelli
        Hanno fatto un ottimo lavoro all'inizio ma adesso sarebbe meglio se subissero un po' di concorrenza anche loro, ormai si sono stabilizzati (anzi la ricerca è molto peggiorata sotto vari aspetti) e in un campo del genere è MOLTO meglio che ci sia vera concorrenza con una spartizione del mercato equa (e magari non tra google e microsoft, comunque...).
        • Anonimo scrive:
          Re: I Grandi Fratelli

          Hanno fatto un ottimo lavoro all'inizio ma adesso
          sarebbe meglio se subissero un po' di concorrenza
          anche loro, ormai si sono stabilizzati (anzi la
          ricerca è molto peggiorata sotto vari aspetti) e
          in un campo del genere è MOLTO meglio che ci sia
          vera concorrenza con una spartizione del mercato
          equa (e magari non tra google e microsoft,
          comunque...).Stanno continuando a fare un ottimo lavoro e glòi altri stanno continuando a guardare le quote di mercato che se ne vanno trincerandosi dietro le solite i*iozie.Sono gli avversari che nion hanno il cervello sufficiente per fare della vera concorrenza, prendetevela con loro!non c'e' piu' trippa per gatti!
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            - Scritto da: Anonimo
            Sono gli avversari che nion hanno il cervello
            sufficiente per fare della vera concorrenza,
            prendetevela con loro!Ci sono delle buone alternative, basta non continuare a difendere e adorare google ignorando i pericoli che un suo forte predominio e la sua espansione in tutti i campi comporta
            non c'e' piu' trippa per gatti!No è tutta dentro la tua testa
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli

            Ci sono delle buone alternative, basta non
            continuare a difendere e adorare google ignorando
            i pericoli che un suo forte predominio e la sua
            espansione in tutti i campi comportalink?io vedo solo buio nella mente dei possibili concorrenti, e guerra solo a suon di fud.poi, spero sempre di sbagliarmi, hasta la concorrenza siempre.
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli
            - Scritto da: Anonimo

            Ci sono delle buone alternative, basta non

            continuare a difendere e adorare google
            ignorando

            i pericoli che un suo forte predominio e la sua

            espansione in tutti i campi comporta
            link?
            io vedo solo buio nella mente dei possibili
            concorrenti, e guerra solo a suon di fud.
            poi, spero sempre di sbagliarmi, hasta la
            concorrenza siempre.alltheweb.comclusty.comIn particolare il secondo è molto promettentePurtroppo nessuno li usa mai perché "tanto c'è google",
          • Anonimo scrive:
            Re: I Grandi Fratelli


            io vedo solo buio nella mente dei possibili

            concorrenti, e guerra solo a suon di fud.

            poi, spero sempre di sbagliarmi, hasta la

            concorrenza siempre.
            alltheweb.com
            clusty.com...
            Purtroppo nessuno li usa mai perché "tanto c'è
            google",No, caro amico, ti confermo quanto detto: buio nella mente dei concorrenti.I link che mi hai postato riflettono paro paro la filosofia e struttura di google, solo clusty osa di più (perdendo qualcosa in immediatezza).Si tratta in ogni caso del solito asse interfaccia pulita+dmoz+wiki+usenet+ricerche speciali in news e immagini.Strade già battute, risorse aperte a tutti, chiunque è in grado di scrivere un motore del genere, quindi perchè usarne uno anzichè un'altro? Allora tutti vanno su Google dove sanno di avre sempre una risposta pronta perchè giocoforza è più grande, con più banda e più server..Quando uscirà qualcosa con delle innovazioni reali rispetto a google allora varrà la pena cambiarlo... così... sto semoplicemente usando un google-like da un sito più piccolo, con meno banda e meno server!Se google avesse rifatto yahoo o lycos ai suoi esordi secondo il tuo ragionamento avrebbe dovuto pretendere di diventare famosa comunque? No, non lo sarebbe diventato (come non lo diventeranno all the web e clusty) perchè nessuno avrebbe avuto dei motivi per preferirlo ai motori che già usava.Brucia eh, l'inventiva e il coraggio delle innovazioni che google continua a fare giorno per giorno (pagamenti per abbattere il monopolio, questo rale e odioso, di paypal? scansione dei libri storici sotto public domain... chi me li fa? all the web? crusty il clown? eh?)! Come vi brucia!
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