Glasgow, l'università che dispensa brevetti

Un progetto per la fornitura gratuita di tecnologie e studi alle imprese d'Albione. Abbattute limitanti restrizioni ed onerose burocrazie per ottenere le licenze. Ma le tecnologie disponibili saranno selezionate

Roma – È stato intitolato Easy Access IP ed è un progetto mirato all’abbattimento di alcune delle tradizionali barriere tra l’universo accademico e quello dell’imprenditoria. A lanciarlo è stata l’Università di Glasgow, in seguito all’adozione di un piano strategico che non avrebbe eguali nell’intero Regno Unito.

In sostanza, l’ateneo scozzese offrirà una serie (seppur limitata) di tecnologie – ma anche documenti di ricerca e dettagliati paper – ai vari imprenditori che ne faranno richiesta, garantendo loro la possibilità di sfruttarle senza limitanti restrizioni od onerosi contratti di licenza .

L’intero universo business del Regno Unito potrà in pratica approfittare di brevetti in maniera totalmente gratuita , sfruttando una serie di tecnologie appartenenti all’Università di Glasgow. Tra queste Schyns Illusion , utile per la creazione di immagini ibride, o Terrier , un sistema di recupero dati nell’ordine dei terabyte.

“Uno degli obiettivi primari dell’Università è la creazione e la successiva condivisione della conoscenza – ha spiegato il rettore Anton Muscatelli – Cercheremo di trasferire la nostra proprietà intellettuale verso il commercio, per portare benefici ai nostri partner, alla comunità e a tutta l’economia”.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Blue turtle scrive:
    Nessun software è senza bachi
    ... e siccome si puo sempre ridurre il codice di una riga ... iterando ogni software può essere ridotto ad una linea ... sbagliata :)
    • krane scrive:
      Re: Nessun software è senza bachi
      - Scritto da: Blue turtle
      ... e siccome si puo sempre ridurre il codice di
      una riga ... iterando ogni software può essere
      ridotto ad una linea ... sbagliata
      :)Ganiale !(rotfl)
  • Lemon scrive:
    Non è che sia proprio d'accordo
    "Linux continua a essere una creatura plasmata soprattutto dalle esigenze di aziende"a me continua a mancare la possibilità di gestire in maniera centralizzata client e server, io non penso che sia una funzionalità non sentita dalle aziende.L'accoppiata Active Directory + group policy la ritengo molto forte, come ho già scritto altre volte su questi forum, non vedo alternative sotto linux. Però potrei sbagliarmi, nel senso che non vado a guardare ogni giorno se c'è qualcosa di nuovo, qualcuno di voi ha novità? mi potete suggerire strementi simili?Se qualcuno ha voglia di contribuire a questa mia domanda (a vantaggio di tutti) sappiate che escludo subito risposte "lo fai con gli script" non perchè gli script e la shell non vadano bene ma perchè ovviamente mancherebbero comunque tutta una serie di reportistiche e strumenti che hanno le group policy (oltre che essere più semplici ed intuittiva di uno script). Prendo con le pinze anche soluzioni "proprietarie" a pagamento, allo stato attuale delle cose se devo pagare tantovale che mi tengo le licenze windows.Grazie per il contributo
    • western scrive:
      Re: Non è che sia proprio d'accordo
      avverto una lieve contraddizione nel tuo ragionamento, nel senso che penso che la frase da te citata, si riferisse al fatto che sono proprio le aziende che cercano profitti a portare avanti linux, ma, in fondo, dici di non prendere in considerazione i loro servizi, preferendo microsoft.. Loro i servizi te li danno, e li hanno sviluppati a partire dalla base open. Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso calibro che hanno, significa che i loro servizi sono buoni.. Che tu non li prenda in considerazione è una tua scelta
      • red scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: western
        avverto una lieve contraddizione nel tuo
        ragionamento, nel senso che penso che la frase da
        te citata, si riferisse al fatto che sono proprio
        le aziende che cercano profitti a portare avanti
        linux, ma, in fondo, dici di non prendere in
        considerazione i loro servizi, preferendo
        microsoft.. Loro i servizi te li danno, e li
        hanno sviluppati a partire dalla base open.
        Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso
        calibro che hanno, significa che i loro servizi
        sono buoni.. Che tu non li prenda in
        considerazione è una tua
        sceltaQuali sarebbero questi servizi? Comincia ad elencare please, basta fumo.La realtà è che non esiste nulla di neanche lontanamente paragonabile ad AD + group policy quanto ad affidabilità e semplicità.Tutto il resto sono umide chiacchiere da cantina.
      • Lemon scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: western
        avverto una lieve contraddizione nel tuo
        ragionamento, nel senso che penso che la frase da
        te citata, si riferisse al fatto che sono proprio
        le aziende che cercano profitti a portare avanti
        linux, ma, in fondo, dici di non prendere in
        considerazione i loro servizi, preferendo
        microsoft.No, ho detto che mi manca uno strumento come AD + group policy. Finchè linux rimane delegato ai server ci può anche stare, ma se vuole fare il salto ai client ci vogliono strumenti come quelli che cito. Loro i servizi te li danno, e li
        hanno sviluppati a partire dalla base open.
        Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso
        calibro che hanno, significa che i loro servizi
        sono buoni.. Che tu non li prenda in
        considerazione è una tua
        sceltaparlo solo della funzionalità da me citata, non trovo eguali in linux, è attualemente l'unica cosa che mi manca. Per le mie esigenze ovviamente.
        • lordream scrive:
          Re: Non è che sia proprio d'accordo
          - Scritto da: Lemon
          - Scritto da: western

          avverto una lieve contraddizione nel tuo

          ragionamento, nel senso che penso che la frase
          da

          te citata, si riferisse al fatto che sono
          proprio

          le aziende che cercano profitti a portare avanti

          linux, ma, in fondo, dici di non prendere in

          considerazione i loro servizi, preferendo

          microsoft.

          No, ho detto che mi manca uno strumento come AD +
          group policy. Finchè linux rimane delegato ai
          server ci può anche stare, ma se vuole fare il
          salto ai client ci vogliono strumenti come quelli
          che
          citoper fortuna non esiste visto che le scente che puoi applicare all'utenza sono regole preimpostate.. ti faccio un esempio.. se all'utente voglio impostare come browser uno a mia scelta su linux posso su windows sei costretto alla scelta preimpostata dalla policy e quindi si tratta di internet explorer..

          . Loro i servizi te li danno, e li

          hanno sviluppati a partire dalla base open.

          Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso

          calibro che hanno, significa che i loro servizi

          sono buoni.. Che tu non li prenda in

          considerazione è una tua

          scelta

          parlo solo della funzionalità da me citata, non
          trovo eguali in linux, è attualemente l'unica
          cosa che mi manca. Per le mie esigenze
          ovviamente.non manca.. è solo implementata in maniera ben diversa.. questo significa mettere la macchina in mano a chi sa cosa fa.. linux pretende che chi amministra la macchina sappia cosa faccia.. su microsoft e odx non ci sta questo bisogno ma logicamente il grado di raffinatezza che se ne riceve è paragonabile ad un vaso di coccio vs vaso di deruta
      • shevathas scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: western
        avverto una lieve contraddizione nel tuo
        ragionamento, nel senso che penso che la frase da
        te citata, si riferisse al fatto che sono proprio
        le aziende che cercano profitti a portare avanti
        linux, ma, in fondo, dici di non prendere in
        considerazione i loro servizi, preferendo
        microsoft.. Loro i servizi te li danno, e li
        hanno sviluppati a partire dalla base open.
        Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso
        calibro che hanno, significa che i loro servizi
        sono buoni.. Che tu non li prenda in
        considerazione è una tua
        sceltala contraddizione è solo apparente. Le aziende hanno interesse a sviluppare le parti di linux utili per le proprie attività fondamentali e tendono a disinteressarsi di quelle che invece con tali attività hanno punti di contatto marginali.Ad esempio una società che si occupa di effetti speciali e computer graphis punterà a sviluppare il parallelismo del kernel più che finanziare la creazione di driver per la stampa.Bene o male per la gestione dei computer da ufficio, soprattutto in caso di grosse aziende windows server il suo sXXXXX lavoro lo svolge abbastanza bene, perché allora le aziende che supportano linux investire per avere qualcosa che per loro sarebbe inutile ?
      • Fiber scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: western
        avverto una lieve contraddizione nel tuo
        ragionamento, nel senso che penso che la frase da
        te citata, si riferisse al fatto che sono proprio
        le aziende che cercano profitti a portare avanti
        linux, ma, in fondo, dici di non prendere in
        considerazione i loro servizi, preferendo
        microsoft.. Loro i servizi te li danno, e li
        hanno sviluppati a partire dalla base open.
        Aggiungo che, vista la clientela anche di grosso
        calibro che hanno, significa che i loro servizi
        sono buoni.. Che tu non li prenda in
        considerazione è una tua
        sceltai servizi loro te li danno ..ma li devi pagareRedHat credi che sia gratis?? il supporto alle aziende sparse nel mondo che usano RedHat dove lo metti?come guadagna RedHat? lavorano gratis? no, col supporto facendolo pagare evviva il tutto Free Open Source a discapito del demonio Microsoft (rotfl)(rotfl)....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 dicembre 2010 14.12-----------------------------------------------------------
    • collione scrive:
      Re: Non è che sia proprio d'accordo
      novell zenworks e hai risoltonon ci serve la roba di redmond
      • pippuz scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: collione
        novell zenworks e hai risoltoInteressante, non lo conoscevo: lo usi? Come ti trovi? Limiti e pregi (provate sul campo, intendo)? Costi?P.s. Lemon preferiva soluzioni non proprietarie
        • collione scrive:
          Re: Non è che sia proprio d'accordo
          a livello di installazione ti serve novell edirectory ( su cui è basato active directory ), apache, tomcat, java e consoleoneovviamente vanno installati ognuno per fatti suoiin quanto a capacità è del tutto simile alla soluzione mspuoi definire ruoli per ogni server, distribuire patch, programmi a seconda sui vari server a seconda dei loro ruoli, ecc....puoi controllare il carico dei server, se sono vivi o morti e tutto questo in reti miste windows, linux, solaris
          • collione scrive:
            Re: Non è che sia proprio d'accordo
            per i prezzi c'è il listino di novell http://www.novell.com/products/zenworks/linuxmanagement/pricing_euro.htmlp.s. lemon preferiva roba opensource? allora non dovrebbe usare windows :D :D
          • pippuz scrive:
            Re: Non è che sia proprio d'accordo
            - Scritto da: collione
            per i prezzi c'è il listino di novell
            http://www.novell.com/products/zenworks/linuxmanaggrazie, prima non lo avevo trovato (si, era stata una ricerca molto, troppo, veloce)
      • red scrive:
        Re: Non è che sia proprio d'accordo
        - Scritto da: collione
        novell zenworks e hai risolto

        non ci serve la roba di redmondTu sei ufficialmente un....collione!!!!!(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) Se non ci foste voi fanboy del pinguino dovrebbero inventarvi.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Vincent scrive:
      Re: Non è che sia proprio d'accordo
      Non me ne intendo nn so te puo'essere utile:http://directory.fedoraproject.org/http://directory.apache.org/Saluti!!
    • boh scrive:
      Re: Non è che sia proprio d'accordo
      cfengine.
    • advange scrive:
      Re: Non è che sia proprio d'accordo
      Ti ho già risposto qualche settimana fa dicendoti: ma non è più semplice distribuire i SW con i repo? Immagina di configurare le macchine perché possano installare, con i privilegi di un utente "normale", tutti e soli i SW che si trovano nei repo; repo che, ovviamente, sono gestiti dalla sala macchine aziendale.So che AD e gp fanno anche altro, ma da questo punto di vista non è più semplice la gestione a la Linux? Mai provato a sperimentare qualcosa del genere? [Se te lo stai chiedendo la risposta è no: io non ho mai provato]
  • critic1 scrive:
    Cosa c'entra apache o i server FSF
    Come i cavoli a merenda, si mischia un interessante articolo sullo sviluppo di un sistema operativo con gli attacchi a due server web.
    • attonito scrive:
      Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
      - Scritto da: critic1
      Come i cavoli a merenda, si mischia un
      interessante articolo sullo sviluppo di un
      sistema operativo con gli attacchi a due server
      web.serve ad attizzare la cagnara....
    • bertuccia scrive:
      Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
      - Scritto da: critic1
      Come i cavoli a merenda, si mischia un
      interessante articolo sullo sviluppo di un
      sistema operativo con gli attacchi a due server
      web.Maruccia è sempre molto imparziale nel dare le notizie.infatti ad esempio non è HP che abbandona Windows,ma è Windows che fa a meno di HPhttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3049658&m=3049902#p3049902
      • Fai il login o Registrati scrive:
        Re: Cosa c'entra apache o i server FSF

        ora tocca a Free Software Foundation pagare pegno alle vulnerabilità di sicurezza (SQL injection)Cavolo c'entra SQL injection? se i siti li fai fare a dei mentecatti cosa c'entra il server?SQL injection lo puoi fare anche su server Windows!
    • Fiber scrive:
      Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
      - Scritto da: critic1
      Come i cavoli a merenda, si mischia un
      interessante articolo sullo sviluppo di un
      sistema operativo con gli attacchi a due server
      web.perche' ti gratti?Linux non era un un sistema cosidetto cassaforte?azz sia mai che negli articoli saltino fuori le falle che ha Linux come tuttinon rodetevi e cercate di accettare la realta'
      • collione scrive:
        Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
        falle di linux?ma lo sai cos'è una sql injection? evidentemente no visto il tuo commento ignorante
        • Uno di Passaggio scrive:
          Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
          - Scritto da: collione
          falle di linux?

          ma lo sai cos'è una sql injection? evidentemente
          no visto il tuo commento
          ignoranteQuoto in pieno, non ne ha nemmeno la più pallida idea. Forse non sa che lo si può fare tranquillamente anche su Access e SQL Server... e Oracle e qualunque DB esista ehehehMa l'importante è saper pigiare sui tasti, mica sapere di che si parla, eh...
          • krane scrive:
            Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
            - Scritto da: Uno di Passaggio
            - Scritto da: collione

            falle di linux?

            ma lo sai cos'è una sql injection? evidentemente

            no visto il tuo commento ignorante
            Quoto in pieno, non ne ha nemmeno la più pallida
            idea. Forse non sa che lo si può fare
            tranquillamente anche su Access e SQL Server... e
            Oracle e qualunque DB esista
            eheheh
            Ma l'importante è saper pigiare sui tasti, mica
            sapere di che si parla, eh...A vederlo scrivere sempre le stesse cose mi sembra che abbia un wizard e clicki avanti -
            avanti -
            avanti...
          • collione scrive:
            Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
            - Scritto da: krane
            A vederlo scrivere sempre le stesse cose mi
            sembra che abbia un wizard e clicki avanti -

            avanti -

            avanti...ahi ahi, hai scoperto il troll-zard distribuito da Redmond a tutti i troll sul libro paga di Ballmer :D
        • Fiber scrive:
          Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
          - Scritto da: collione
          falle di linux?

          ma lo sai cos'è una sql injection? evidentemente
          no visto il tuo commento
          ignoranteSql injection sono injection appunto sfruttando malcompilazione dell'applicativo Webvolevo intendere magagne che avvengono anche su applicativi che a sua volta girano su Os Linuxper le vere e proprie falle del sistema Linux basta andare sul sito e vederlese nella listao CREDI come un povero illuso CHE LINUS NoN ABBIA MAI FALLE PER FARMI QUESTE OSSERVAZIONI DA PERSONA COLPITA NELL'INDOLE? (rotfl)(rotfl)
          • collione scrive:
            Re: Cosa c'entra apache o i server FSF
            - Scritto da: Fiber
            Sql injection sono injection appunto sfruttando
            malcompilazione dell'applicativo
            Web
            appunto, l'applicativo web ovvero joomla, drupal, horde, che c'entra linux in tutto questo?ti ricordo che quegli applicativi web girano pari pari pure su windows

            volevo intendere magagne che avvengono anche su
            applicativi che a sua volta girano su Os
            Linux
            i miracoli non li può fare nessunoun sistema operativo al limite potrebbe limitare un'applicazione e costringerla a modificare solo i suoi file che è poi quello che avviene normalmente con le sql injection che non escono dalle tabelle della web applicationil sistema operativo potrebbe bloccare le sql injection solo impedendo alle applicazioni di scrivere dati, ma a quel punto non funzionerebbe più nulla
            per le vere e proprie falle del sistema Linux
            basta andare sul sito e vederlese nella
            lista
            sito? quele sito?
            o CREDI come un povero illuso CHE LINUS
            NoN ABBIA MAI FALLE PER FARMI QUESTE OSSERVAZIONI
            DA PERSONA COLPITA NELL'INDOLE?
            (rotfl)(rotfl)non ho fatto nessuna osservazione, osservo solo ( e lo faccio da anni ) che le falle sfruttabili da remoto in windows rappresentano il 57%, in linux il 7%questa è una differenza oggettiva e la puoi leggere su tutti i siti che riportano le vulnerabilitàGET THE FACTS (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Cosa c'entra apache o i server FSF

            non ho fatto nessuna osservazione, osservo solo (
            e lo faccio da anni ) che le falle sfruttabili da
            remoto in windows rappresentano il 57%, in linux
            il
            7%

            questa è una differenza oggettiva e la puoi
            leggere su tutti i siti che riportano le
            vulnerabilitàhttp://secunia.com/advisories/product/32688/?task=statistics[img]http://secunia.com/advisories/graph/?type=fro&period=all&prod=32688[/img]Scusa, 83% è tanto più grande di 7%? [img]http://secunia.com/advisories/graph/?type=fro&period=all&prod=27467[/img]E 59% è tanto più grande di 83%? No perché se non ci spieghi bene le unità di misura qualcuno potrebbe pensare che stai paragonando un sistema operativo completo con un kernel...
          • advange scrive:
            Re: Cosa c'entra apache o i server FSF

            Sql injection sono injection appunto sfruttando malcompilazioneChe roba è la malcompilazione? Si mangia?
            dell'applicativo WebToh, dell'applicativo: e io che avevo capito di Linux.
            volevo intendere magagne che avvengono anche su
            applicativi che a sua volta girano su Os LinuxIncredibile: questa sì che è una scoperta.Quindi se tu scrivi un SW (inutile aggiungere "male", che è sottinteso), allora girerà male anche sotto Linux? E io che pensavo che magicamente Linux aggiustasse tutto.
            per le vere e proprie falle del sistema Linux
            basta andare sul sito e vederlese nella listaAh, pensavo che me le spedissi tu per posta.
            o CREDI come un povero illuso CHE LINUS
            NoN ABBIA MAI FALLE PER FARMI QUESTE OSSERVAZIONI
            DA PERSONA COLPITA NELL'INDOLE?A me sembra che Linus non abbia alcuna falla: gode di buona salute e non ha buchi evidenti. Magari il kernel da lui prodotto ha qualche problemino, ma quello è un altro discorso.
  • western scrive:
    e poi ci sono i parassiti
    da notare, nella lista dei contributori, il nome di canonical al 1° posto.. no anzi al 4°... no scusate al 20°.. o no.. proprio non c'è.. non contribuisce con mezza riga di codice... Si ma poi loro implementeranno Wayland ... non appena potranno copiare il lavoro di red hat ovviamente..
    • passante scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      Tristemente vero. Pero' sono i primi a dare addosso a Novel e mono. Che pena.
      • ccc scrive:
        Re: e poi ci sono i parassiti
        infatti linux non fa business... lo fanno le aziende che lo usano sganciando poco e niente alla comunità.
    • Shiba scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      - Scritto da: western
      da notare, nella lista dei contributori, il nome
      di canonical al 1° posto.. no anzi al 4°... no
      scusate al 20°.. o no.. proprio non c'è.. non
      contribuisce con mezza riga di codice... Si ma
      poi loro implementeranno Wayland ... non appena
      potranno copiare il lavoro di red hat
      ovviamente..Eh già. Metti codice open source in altro codice open source. Questo sì che è copiare. Mi chiedo solo, se copiano così tanto, com'è che non sono agli stessi livelli ridicoli delle altre distro.
      • western scrive:
        Re: e poi ci sono i parassiti
        io non riesco a trovare proprio niente in ubuntu che sia superiore alle altre distribuzioni (tant'è che mint, che è una sua derivata è migliore), e il discorso del copiare il lavoro degli altri non ha rilevanza sul fatto che sia open o no.. Ha invece rilevanza il fatto che una società che si reputa importante per linux, in realtà non contribuisce per niente allo sviluppo di alcun progetto.. Quando i vituperati red hat, novell, ibm ed oracle smetteranno di supportare veramente linux... Canonical dovrà chiudere i battenti, perché non ci saranno più mucche da mungere. Leggevo da altra parte che un giornalista americano si chiedeva come mai, in Libreoffice, i pacchetti deb per ubuntu fossero da cercare un po', rispetto agli rpm che erano invece la prima scelta di download.. E ribadiva che la cosa è sbagliata, perchè ubuntu è la distro più importante... Senza pensare, il povero cranioleso, che libreoffice viene scritto da red hat e novell.. mentre al solito canonical non offre manco un impiegatuccio di supporto..
        • krane scrive:
          Re: e poi ci sono i parassiti
          - Scritto da: western
          io non riesco a trovare proprio niente in ubuntu
          che sia superiore alle altre distribuzioni
          (tant'è che mint, che è una sua derivata è
          migliore), e il discorso del copiare il lavoro
          degli altri non ha rilevanza sul fatto che sia
          open o no.. Ha invece rilevanza il fatto che una
          società che si reputa importante per linux, in
          realtà non contribuisce per niente allo sviluppo
          di alcun progetto.. Quando i vituperati red hat,
          novell, ibm ed oracle smetteranno di supportare
          veramente linux... Canonical dovrà chiudere i
          battenti, perché non ci saranno più mucche da
          mungere. Leggevo da altra parte che un
          giornalista americano si chiedeva come mai, in
          Libreoffice, i pacchetti deb per ubuntu fossero
          da cercare un po', rispetto agli rpm che erano
          invece la prima scelta di download.. E ribadiva
          che la cosa è sbagliata, perchè ubuntu è la
          distro più importante... Ma se fa cosi' poco allora perche' e' "la distro piu' importante" ? Forse perche' nessuno a parte nerd e geek sapeva dell'esistenza di linux prima di Ubuntu ?
          Senza pensare, il povero
          cranioleso, che libreoffice viene scritto da red
          hat e novell.. mentre al solito canonical non
          offre manco un impiegatuccio di supporto..
          • shevathas scrive:
            Re: e poi ci sono i parassiti

            Ma se fa cosi' poco allora perche' e' "la distro
            piu' importante" ?
            perché usa gli stessi trucchi markettari della M$ per diffondere lato client i suoi prodotti.A differenza di novell e red hat che si rivolgono al più redditizio e meno rognoso mercato dei sistemi server side.
            Forse perche' nessuno a parte nerd e geek sapeva
            dell'esistenza di linux prima di Ubuntu
            ?
            15 anni fa si sarebbe potuto dire che nessuno sapeva dell'esistenza dei PC prima di windows95 8)
    • bertuccia scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      - Scritto da: western
      da notare, nella lista dei contributori, il nome
      di canonical al 1° posto.. no anzi al 4°... no
      scusate al 20°.. o no.. proprio non c'è.. non
      contribuisce con mezza riga di codice... Si ma
      poi loro implementeranno Wayland ... non appena
      potranno copiare il lavoro di red hat
      ovviamente..aver fatto conoscere linux alle masse (anche solo sapere che esiste) per me è un contributo. che nessuna altra distro è mai riuscita a dare
    • red scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      - Scritto da: western
      da notare, nella lista dei contributori, il nome
      di canonical al 1° posto.. no anzi al 4°... no
      scusate al 20°.. o no.. proprio non c'è.. non
      contribuisce con mezza riga di codice... Si ma
      poi loro implementeranno Wayland ... non appena
      potranno copiare il lavoro di red hat
      ovviamente..Per forza, Canonical ha i conti talmente tanto in rosso che se dura altri 2 anni è già un miracolo. Appena shuttle whore avrà finito i soldi da buttare...ciao, ciao ubuntu!E il bug #1 rimarrà aperto per sempre (rotfl)
    • clivend scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      si ma sbaglio o red hat e novell fanno pagare le loro distro??canonical no mi pare, anzi è una società che campa sulle donazioni e sul supporto credo, non è pensabile per loro economicamente investire milioni nello sviluppo "attivo"
      • shevathas scrive:
        Re: e poi ci sono i parassiti
        - Scritto da: clivend
        si ma sbaglio o red hat e novell fanno pagare le
        loro distro??le puoi scaricare ed installare a tuo piacimento, paghi non appena chiedi assistenza e/o supporto.
        canonical no mi pare, anzi è una
        società che campa sulle donazioni e sul supporto
        credo, non è pensabile per loro economicamente
        investire milioni nello sviluppo
        "attivo"'nsomma il classico comportamento dei parassiti che tentano di rivendere come proprio il lavoro fatto da altri.
    • Io sonoio scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      e fa bene!al momento, per sfondare nel desktop e' bene che si concentri su cose piu' importanti (per il lato desktop)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      E dove sta scritto che per usare un software libero è obbligatorio contribuire allo sviluppo?Canonical fa esattamente ciò che le linee guida del software libero hanno sempre incoraggiato: distribuisce il programma, e vende il supporto. Lo sfruttamento commerciale di questo tipo è assolutamente lecito.
      • shevathas scrive:
        Re: e poi ci sono i parassiti
        - Scritto da: uno qualsiasi
        E dove sta scritto che per usare un software
        libero è obbligatorio contribuire allo
        sviluppo?
        da nessuna parte è più una questione di correttezza invece che di obblighi commerciali.
    • advange scrive:
      Re: e poi ci sono i parassiti
      Canonical distribuisce Ubuntu che è un sistema GNU/Linux, non Linux; nell'ecosistema GNU sta dando di recente grossi contributi. Gli stessi "papercut" servono a migliorare prodotti dell'ecosistema GNU.
Chiudi i commenti