Gli exchange garantiscano il denaro degli investitori

Gli exchange garantiscano il denaro degli investitori

Gli Stati Uniti vogliono imporre agli exchange una divisione netta tra i denari degli utenti e gli asset dell'azienda, così da ridurre il rischio diffuso.
Gli Stati Uniti vogliono imporre agli exchange una divisione netta tra i denari degli utenti e gli asset dell'azienda, così da ridurre il rischio diffuso.

La Casa Bianca intende sancire maggiori garanzie per gli investitori in criptovalute fissando specifici limiti che gli exchange dovrebbero rispettare. La misura non soltanto è opportuna, ma si è fatta anche urgente in virtù di quanto accaduto a Coinbase che nelle ultime settimane ha perso gran parte del proprio valore e che ora mette le mani avanti circa la tutela dei risparmi degli utenti.

A fronte di necessari chiarimenti rispetto alla situazione attuale (Coinbase ha perso l’81% in Borsa negli ultimi 6 mesi e il 60% soltanto nell’ultimo mese), infatti, il gruppo ha spiegato che “in caso di bancarotta i risparmi degli utenti potrebbero essere bloccati“. In un chiarimento alla SEC, Coinbase ha spiegato che in questa nefasta situazione gli utenti sarebbero da considerarsi come creditori privi di privilegi e le pratiche per il recupero dei propri investimenti sarebbe dunque oltremodo lento e complesso.

Exchange, rischi e tutele

Un rischio, insomma, del quale ogni utente dovrebbe essere consapevole nel momento della scelta del proprio exchange di fiducia. Binance e altri non si sono esposti su questo tema, ma è chiaro come l’orizzonte sia comune per tutto il comparto e le regole trasversali per i vari gruppi.

Quel che gli USA vogliono ora imporre è una divisione funzionale tra il denaro degli investitori e gli asset propri dell’exchange: le garanzie per gli utenti devono essere separate dall’attività di business del gruppo, insomma, così che possano essere tutelate sempre e comunque rafforzando la fiducia e mettendo in cassaforte i risparmi riversati dai cittadini. Il crollo di Terra Luna ha evidenziato fragilità che erano solo parzialmente note, che erano probabilmente intuibili, ma che nessuno aveva ancora messo sul piatto in cerca di soluzioni preventive e necessarie tutele. Ora che il rischio si è reso manifesto, emergendo in tutta la sua forza, le istituzioni intendono correre ai ripari.

Per gli exchange il rischio è quello di un cambio importante nei modelli di business, qualcosa che potrebbe da una parte imporre regole più simili a quelle del sistema bancario e dall’altro riversare tutele maggiori anche al sistema finanziario tradizionale. L’avvento della DeFi impone riconsiderazioni perché il rischio che importanti capitali possano andare in fumo andrebbe a creare effetti destabilizzanti sul sistema economico e gravi ripercussioni su singoli casi. Una migliore regolamentazione, però, sarebbe la miglior garanzia anche per gli stessi exchange: aprire un wallet deve essere una procedura garantita ed alla quale affidare le proprie ambizioni di risparmio, lucro e differenziazione di investimento senza dover scontare rischi troppo gravosi e privi dei necessari paracaduti.

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Fonte: PMYMNTS
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Pubblicato il 19 mag 2022
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