Gli sparamessaggini finanziari

Con Reuters, Microsoft sta per mettere in piedi Reuters.Net Messaging, un sistemino di instant messaging per le banche e gli istituti finanziari. Una sorta di Messenger dedicato e iper-protetto, con le funzioni studiate da Reuters


Londra – L’instant messaging esce dalle case ed entra nelle banche, o almeno così spera Microsoft che ha appena stretto un accordo con Reuters per la realizzazione di un sistemino sparamessaggini veloce, a basso costo e iper-sicuro. Un sistemino da offrire a banche e istituti finanziari di tutto il mondo.

Lo scopo di quello che sta per essere lanciato come Reuters.Net Messaging è evidente: offrire a chi lavora in questi ambienti un ulteriore mezzo di comunicazione che integri quelli a disposizione, che presenti funzionalità dedicate e soprattutto che superi tutti i problemi di sicurezza che attanagliano i software sparamessaggini utilizzati da milioni di utenti “consumer”.

Reuters, in questo quadro, gioca un ruolo fondamentale perché è un’agenzia specializzata nel settore bancario e finanziario ed ha coinvolto nel progetto 25 diversi istituti con i quali sta individuando le necessità specifiche del settore alle quali dovrà rispondere l’instant messaging.

Ancora non sono stati diffusi i tempi previsti per lo sviluppo e la commercializzazione del sistema né il costo del prodotto finito.

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  • Anonimo scrive:
    don benzi io ci sono
    premetto che questo non è un testo scaturito dall'emozione ma da una presa di coscenza maturata in anni di pensiero. è un po di tempo che io e mia moglie,nella sensibilità del problema della prostituzione abbiamo deciso di tendere una mano e cercare di aiutare chi si trova purtroppo invischiato nel sistema di schuiavitu che ne deriva. noi nel nostro piccolo siamo riusciti con grande soddisfazione a toglire una (puo sembrare poco ma anche il poco è tanto) dalla strada,la nostra ragazza oggi è sitemata,abita presso il suo fidanzato,continua a lavorare con noi e socialmente attraverso poche e opportune bugie è ritenuta dai genitori del ragazzo una persona perbene. da questa esperienza io e mia moglie abbiamo realizzato che si può fare qualcosina in piu per cui sono a chiederle caro don Benzi se è possibile instaurare un rapporto con lei che ci consenta di continuare quello che fortuitamente abbiamo iniziato,cioè, creare le condizioni per cui,una ex prostituta possa trovare l'opportunita di lavorare mantenersi e affrancarsi nellaa vita mi scuso per il linguaggio forse non perfetto,ma in buona sostanza noi siamo una coppia di imprenditori,io ho passato i cinquata anni, mia moglie ne ha quaranta non abbiamo figli,in compenso abbiamo una casa grande,possiamo(come gia fatto)ospitare e dare il calore di una famiglia ad anche due persone.è tan to che cerco di mettermi in contatrto con istituzioni che mi consentano di fare qualcosa ed oggi mi è capitato di trovare il suio indirizzo su questa pagina di internet. lei decida secondo coscenza,io ci sono intende dire che noi ci siamo(siamo in due io e mia moglie) e abbiamo veramente voglia di fare qualcosa, per il resto decida lei se vale la pena provarci noi siamo ovviamente disposti a venirla a conoscere presentarci e nel caso spiegarle bene cosa intendiamo,le garantisco fin d'ora che il nostro scopo è essenzialmente uno:fare qualcosa. spero di riuscire a inviare questo messaggio non avendo tanta dimestichezza con il compiuter. comunque le lascio il nostro numero di telefono nel caso ritenga utile contattarci (comunque come direbbe lei o qualcun altro,le strade della provvidenza sono tante, e a volte le piu strane). Ganassi giuseppe e Guaitolini roberta via argine 1 campaglola emilia reggio emilia tel0522653148 653725 654511
  • Anonimo scrive:
    Don Benzi
    Questo don Benzi l'ho sentito ieri sera su una tv privata, tuonava senza mezze parole contro i politici perchè non hanno nessuna volontà di debellare la prostituzione (scusate se evado un po' dall'argomento dell'articolo).Lui dice che, a Rimini e provincia, collaborando con il prefetto sono riusciti ad eliminarla e si domanda perchè gli altri prefetti non fanno la stessa cosa nel resto d'Italia.Lui dice che in tre mesi si potrebbe cancellare la prostituzione (tratta delle schiave come la definisce) da tutte le regioni italiane.Lo dice lui che assiste e salva quotidianamente le donne condannate alla prostituzione in strada.Se questo è vero, lo vorrei come premier alle prossime elezioni.Scarlight
    • Anonimo scrive:
      Re: Don Benzi

      Se questo è vero, lo vorrei come premier
      alle prossime elezioni....pero' non e' vero.la prostituzione non e' stata affatto eliminata da Rimini e provincia, semplicemente ghettizzata in zone nelle quali e' meno visibile al cittadino comune (e soprattutto al turista).Sulla questione poi di come si dice in giro che si espliciti finanziariamente lo spirito samaritrano della comunità di don Benzi preferisco non addentrarmi, che PI ha già abbastanza guai legali...
  • Anonimo scrive:
    Ciao Don Benzi........
    Sei il benvenuto.
  • Anonimo scrive:
    CHE PALLE
    Scusate se vado un pò OT, ma mi sono veramente rotto di sentire i preti che parlano di disagio giovanile.... che cavolo sarà poi questo disagio!!!!!Perchè tutti lo nominano ma nessuno lo spiega mai?????????????Il problema sarà mica che i giovani non vanno più all'oratorio????????Scusate lo sfogo ma non ne posso più!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: CHE PALLE
      Ciao,se non vedi il "disagio giovanile" e ti sembra che non esista e che siano tutte palle prova a farti una piccola serie di domande?Quanta differenza c'è fra le cose come stanno e come le vorresti tu?Quando parli qualcuno ti ascolta? (è diverso dallo starti a sentire per educazione)Hai idea di quanti figli vorrebbero tempo e non denaro dai propri genitori ed invece ricevono l'esatto contrario?Hai già provato a mettere il naso in un centro sociale? non ci sono i cannibali, prova pure probabilmente ne esci vivo anzi, + vivoCiao scritto da: Misfits
      Scusate se vado un pò OT, ma mi sono
      veramente rotto di sentire i preti che
      parlano di disagio giovanile.... che cavolo
      sarà poi questo disagio!!!!!

      Perchè tutti lo nominano ma nessuno lo
      spiega mai?????????????

      Il problema sarà mica che i giovani non
      vanno più all'oratorio????????

      Scusate lo sfogo ma non ne posso più!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: CHE PALLE
        - Scritto da: Pionzo
        Hai già provato a mettere il naso in un
        centro sociale? non ci sono i cannibali,
        prova pure probabilmente ne esci vivo anzi,
        + vivo
        Ciaosei un fricchettone rimbombato, RIPIJATEEEE
  • Anonimo scrive:
    Serve l'assoluzione?...
    Ovviamente sono d'accordo con il prete (una vera rarità per quanto riguarda il sottoscritto!), dato che se non fosse per le chat non avrei mai conosciuto mia moglie e non sarei venuto a vivere qui in Brasile, la sua meravigliosa terra ... ;-)Comunque sono in disaccordo riguardo la solita retorica sull'uso della tecnologia. Se non bastasse la teoria sui media di McLuhan, potrei citare quel detto che recita: "se l'unico strumento di cui disponete è un martello, tratterete ogni cosa come se fosse un chiodo".In altri termini: il medium è il messaggio. Ogni strumento si innesta nella nostra percezione alterandola, e questo non ha nulla a che fare con il bene o il male. Forse a "qualcuno" tale caratteristica dà fastidio, perchè non vorrebbe vedere le proprie pecorelle innocenti ed obbedienti ribellarsi in virtù di una nuova coscienza sviluppata grazie ai computer e ad Internet.
    • Anonimo scrive:
      No, solo la ragione

      In altri termini: il medium è il messaggio.Non sono d'accordo su questo.
      Ogni strumento si innesta nella nostra
      percezione alterandola, e questo non ha
      nulla a che fare con il bene o il male.Io penso che la realtà sia oggettiva, e quindi il medium sì altera, ma se non ci aggiunge di suo la realtà sotto viene sempre fuori. Certamente, se l'intento è malevolo...Internet non aggiunge informazione, mi dà accesso a più informazione. Poi solo la ragione (intesa come apertura alla realtà nella totalità dei suoi fattori) mi può fare distinguere il bene dal male, o il grano dal loglio , o le palle da altro...
      Forse a "qualcuno" tale caratteristica dà
      fastidio,perchè non vorrebbe vedere le
      proprie pecorelle innocenti ed obbedienti
      ribellarsi in virtù di una nuova coscienza
      sviluppata grazie ai computer e ad Internet.Se sono preti, allora ben poveri preti se hanno così poca fiducia in quello che è la Verità che, è stato detto, verrà sempre fuori...
      • Anonimo scrive:
        Re: No, solo la ragione
        - Scritto da: NTN
        Io penso che la realtà sia oggettiva, e
        quindi il medium sì altera, ma se non ci
        aggiunge di suo la realtà sotto viene sempre
        fuori. Certamente, se l'intento è
        malevolo...Internet non aggiunge
        informazione, mi dà accesso a più
        informazione.Internet modifica la percezione del mondo. E' una nuova estensione dell'essere umano, come lo sono tutte le tecnologie; e come tutte le tecnologie, modifica sia l'esperienza individuale che quella sociale. L'uomo + Internet non è più l'uomo di prima, e non mi riferisco al messaggio che si trasmette tramite Internet, ossia le informazioni accesibili mediante essa, che sono tutta altra cosa da Internet "in sè".Internet è un sistema nervoso globale, sfido chiunque ad affermare che restare legati ad una coscienza globale non modifica l'approccio all'universo.
        Poi solo la ragione (intesa
        come apertura alla realtà nella totalità dei
        suoi fattori) mi può fare distinguere il
        bene dal male, o il grano dal loglio , o le
        palle da altro...Questa visione è un tantino ingenua.Ragione può significare talvolta chiusura alla "contaminazione".D'accordo che il signor Nietzsche ha detto "ciò che non mi uccide mi rende più forte", ma ricordiamoci che Nietzsche è morto pazzo.
        Se sono preti, allora ben poveri preti se
        hanno così poca fiducia in quello che è la
        Verità che, è stato detto, verrà sempre
        fuori...Buon per loro se credono in una Verita con la V maiuscola. Una verita come ipotesi di lavoro da verificare basta e avanza!
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