Gli swapper pagano la RIAA

Le major si accontentano di alcune decine di migliaia di dollari che saranno loro pagate dagli studenti universitari americani accusati di aver gestito sistemi di file-sharing musicale


New York (USA) – Si chiude con un accordo molto importante per i discografici della RIAA il clamoroso caso nato da una denuncia delle major contro quattro studenti universitari americani che, secondo la RIAA, gestivano sistemi illegali di condivisione di file musicali.

Sebbene le case discografiche avrebbero potuto chiedere molto di più per le attività di pirateria dei quattro, RIAA si “accontenterà” di una somma che varia per ciascuno di loro dai 12 mila ai 17 mila dollari, denaro che verrà pagato sotto forma di compensazione in rate da qui al 2006.

I quattro napsterocloni scovati dalla RIAA sui server di tre atenei statunitensi hanno così portato ad una vittoria legale dei discografici destinata a rendere la vita assai difficile a coloro che nelle università statunitensi gestiscono, favoriscono o semplicemente non ostacolano le attività di file-sharing musicale.

Va detto che proprio questo caso, condito dalle numerose altre iniziative della RIAA verso le università è giustificato dal fatto che proprio nei college americani per anni i sistemi di condivisione hanno conosciuto una diffusione enorme. E sono casi come questi che spingono i vertici delle università statunitensi ad attivare nuove forme di repressione del fenomeno: il rischio è di essere considerate complici di attività di pirateria musicale.

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  • Anonimo scrive:
    software open source?
    penso che pc con linux costerebbero molto meno e potremmo avere più di 1pc ogni 12studenti o il numero previsto ma in un tempo inferiore.
    • Anonimo scrive:
      Re: software open source?
      E dopo dove li trovano i soldi per il corso "cos'è Linux" da fare agli assistenti di laboratorio incompetenti (per non dire i professoroni di informatica)? Secondo me alla fine viene a costare di più. :)Gianni! Sulla scuola oggi sono ottimista!
    • Anonimo scrive:
      Re: software open source?
      CiaoSono d'accordo con te, poichè si insegnerebbe alle persone a pensare con la propria testa, ma ho l'impressione che le competenze su Linux non siano così diffuse per consentire l'installazione presso le scuole.Mi spiego: al di là dell'impegno dei vari gruppi di SL che si offrono gratuitamente di installare sw presso le scuole o tenere corsi, penso che l'insegnante medio conosce meglio Outlook che gli equivalenti su Linux (Kmail,...). Ma quì si innescano altri discorsi. Uno per tutti : la formazione personale.
  • Anonimo scrive:
    A quando la PA fai da te?
    Invece di fare la coda per vedere la faccia di un impiegato scocciato ed annoiato ci tocchera' lottare con siti e form incompresibili?sorgeranno forum gestiti da utenti che si aiuteranno da soli per la compilazione :-)
  • s. scrive:
    Demagogia?
    Da tempo non si discute più:l'evoluzione tecnologica della società passa per forza di cose dal possesso o meno di un PC.C'è qualcosa però che non mi convince del tutto.A me pare che, più che il possesso, sia indispensabile saper usare un PC.E' come se per incentivare la mobilità si creino le premesse per dare a tutti una autovettura, senza preoccuparsi se uno la sappia o no guidare.A me sarebbe piaciuto di più se invece del "PC a tutti" si fosse iniziata una campagna per insegnarne l'utilizzo, saperne individuare le effettive potenzialità e, conseguentemente, trasformare la tradizionale nostra mentalità istruendo sulle possibilità evolutive dei nuovi strumenti di comunicazione e di lavoro.Se uno il PC non lo sa usare (oppure non sa che cosa può fare con un PC), sia esso un privato oppure una Amministrazione, corriamo il rischio di dotare la gente di strumenti che rimarranno ad impolverarsi oppure che saranno usati per una piccola percentuale rispetto alle potenzialità che hanno.In soldoni, mi pare che una campagna di questo tipo faccia fare affari ai venditori di macchine più che raggiungere gli scopi enunciati.O forse sono io che sono prevenuto?
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia?
      Anche secondo me nella maggior parte dei casi saranno soldi buttati, ma in una piccola percentuale potrebbero rivelarsi un buon investimento per qualche ragazzo che potrà avere a disposizione un pc che diventerà, in grande o piccola parte, lo strumento per il suo futuro lavoro.Quello che mi lascia più perplesso è la cifra...175 euro non trovate siano un po' pochini anche solo per incentivare? E trovate giusto che non si sia preso in considerazione il reddito della famiglia o il costo del pc?
      • Anonimo scrive:
        Re: Demagogia?
        - Scritto da: Anonimo
        Anche secondo me nella maggior parte dei
        casi saranno soldi buttati, ma in una
        piccola percentuale potrebbero rivelarsi un
        buon investimento per qualche ragazzo che
        potrà avere a disposizione un pc che
        diventerà, in grande o piccola parte, lo
        strumento per il suo futuro lavoro.

        Quello che mi lascia più perplesso è la
        cifra...175 euro non trovate siano un po'
        pochini anche solo per incentivare? E
        trovate giusto che non si sia preso in
        considerazione il reddito della famiglia o
        il costo del pc?non mi pare che 175 euro siano pochini, visto i prezzi che hanno i pc oggi mi sebra anzi una ottima cifra, copre il prezzo di un monitor 17" a schermo piatto per esempio. poi nona vendo noi ilt esto di elgge davanti non so se non sonos tate considerate soglie di reddito o se i 175 euro sono uguali per tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Demagogia?
        Non sono soldi buttati perchè investiti in modo mirato.Sull'entità del bonus si può discutere, le opinioni sono legittime, ma bisogna anche tener conto che se avessimo proposto 200 euro o un'altra cifra si sarebbe sempre potuto obiettare: perchè non di più ?Non va dimenticato, poi, che oltre al bonus viene dato il corso per la patente europea perchè se uno è bravo e supera i 7 esami si trova a risparmiare non più 175 euro ma oltre 300 (ossia 600 mila delle vecchie lire): mi pare che non sia poco.Dario de MarchiPortavoce del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie
        • Anonimo scrive:
          Re: Demagogia?
          "Non va dimenticato, poi, che oltre al bonus viene dato il corso per la patente europea perchè se uno è bravo e supera i 7 esami si trova a risparmiare non più 175 euro ma oltre 300 (ossia 600 mila delle vecchie lire): mi pare che non sia poco."Se uno è bravo?? Mi sono rifiutato di iscrivermi agli esami dell'ECDL per protesta contro la mia ex prof di informatica perchè, sempre secondo il mio modestissimo parere, uno che possiede un diploma di perito informatico o programmatore non dovrebbe perdere tempo in vaccate simili.Ho visto i test svolti da alcuni miei compagni di classe (18 su 18 sono passati) e mi sono cadute le braccia; d'altronde che aspettarsi da un attestato che vuol dire "European Computer Driving Licence"... Secondo me è una buffonata bella e buona fatta per far lavorare gli esaminatori e far fare soldi a chi prepara gli studenti a questi "esami". Anche senza ECDL sto lavorando per una piccola software-house e mi sembra ridicolo che in alcuni posti pubblici inizino a richiederla.
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia?
      [...]
      A me pare che, più che il possesso, sia
      indispensabile saper usare un PC.
      E' come se per incentivare la mobilità si
      creino le premesse per dare a tutti una
      autovettura, senza preoccuparsi se uno la
      sappia o no guidare.Hai ragione, ma da qualche parte bisognerà partire. Io penso che vista la alfabetizzazione informatica tendente a zero, sia meglio favorire chi è già "capace".E' inutile perdere tempo con chi non ha familiarità con le tecnologie, se uno non ci è nato fa moltissima fatica ad imparare.E' meglio che un familiare dotato sappia e trasmetta agli altri IMHO
      A me sarebbe piaciuto di più se invece del
      "PC a tutti" si fosse iniziata una campagna
      per insegnarne l'utilizzo, saperne
      individuare le effettive potenzialità e,
      conseguentemente, trasformare la
      tradizionale nostra mentalità istruendo
      sulle possibilità evolutive dei nuovi
      strumenti di comunicazione e di lavoro.Logico, ma è poco realistico, le PA hanno l'ordine di scuderia di non eccedere nel gigantismo di alcuni progetti di e-gov (i limiti li ha posti la UE sia chiaro) per cui si sceglie la via più semplice.
      Se uno il PC non lo sa usare (oppure non sa
      che cosa può fare con un PC), sia esso un
      privato oppure una Amministrazione, corriamo
      il rischio di dotare la gente di strumenti
      che rimarranno ad impolverarsi oppure che
      saranno usati per una piccola percentuale
      rispetto alle potenzialità che hanno.Si cucinino nel loro brodo di giuggiole... :-)
      In soldoni, mi pare che una campagna di
      questo tipo faccia fare affari ai venditori
      di macchine più che raggiungere gli scopi
      enunciati.Può essere, ma è meglio di niente
      O forse sono io che sono prevenuto?Andreotti docet :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia?

      C'è qualcosa però che non mi convince del
      tutto.

      A me pare che, più che il possesso, sia
      indispensabile saper usare un PC.certo è questo è innegabile ma se non hai i pc su cui provare e lavorare fare corsi nons erve a nulla. quando si fanno corsi si deve anche avere la macchina su cui esercitarsi altrimenti non serve a nulla studiare cose che poi si dimenticano quasi subito. in più seppure ancora pochi si stannof acendo corsi un po' ovunque e in certi uffici ho visto dipendenti che si danno da fare a supportare e insegnare e senza pc non potrebbero farlo, certo va ampliata la consocenza
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia?
      Nessuna demagogia! E' sì vero che non basta dare il pc a tutti per sviluppare una maggior connessione del paese.Proprio per questo il governo non sta pensando di dare il pc a tutti, come erroneamente scritto, ma piuttosto a determinate categorie fornendo loro anche gli strumenti conoscitivi essenziali, come si sta facendo con gli insegnanti (800 mila nel 2003).Ad esempio l'operazione di bonus di 175 euro per il pc che sarà acquistato dai giovani che quest'anno compiono (hanno compiuto o compiranno) 16 anni si prevede di dare gratuitamente il corso per la patente europea.Quindi si va proprio nella direzione indicata.Dario de Marchiportavoce del ministro per l'Innovazione e le Tecnologie
    • Anonimo scrive:
      Re: Demagogia?
      e intanto allìuniversità di padova sezione ingegneria meccanica ce un pc ogni 1000 studenti!ladri aumentano sempre di piu le rate e lìimporto e calano i servizi! pensate porta apribile con tesserino magnetico stile xfiles con accesso che scade ogni qual volta gli girano e sono 5 pc che vanno in internet dopo che hanno rinnovato con pc da sogno tutta laula ( di 50 macchine) un paio di mesi fa! dicono che hanno paura degli attacchi informatici quando di fronte a noi ce chimica industriale con aule libere di pc e accesso ovviamente sempre occupate! io sono meccanico e pago e non sono un chimico quindi voglio usare i miei pc altro che! 3 mesi di segnalazioni e di richiesta spiegazioni ti tutto questo ma nessuna risposta, neanche dagli inutili rappresentanti degli studenti!e poi il ministro vuole 12 pc a studente quando non te li fanno usare? che venga pure all'iniversità a vedere! ridicoloscusate lo sfogo! speriamo che qualkuno che conti legga questo e provveda!ciao e grazie
  • Anonimo scrive:
    Una riforma che procede
    Altri settori del governo Berlusconi non stanno facendo niente di buono ma onore a Stanca per il suo inStancabile impegno
  • Anonimo scrive:
    bravissimo
    Questo è il governo giusto !!!Speriamo che l'italia si evolva un po'... visti come siamo messi..
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