Gmail non è di Google

Google deve mollare l'osso, deve rassegnarsi a rivedere il proprio marchio Gmail: sul mercato europeo è arrivata in ritardo

Roma – Google potrebbe vedersi scivolare dalle mani Gmail, potrebbe essere costretta a rinominare e reinventare il brand per continuare ad offrire i propri servizi email sul mercato europeo. Inutile aggrapparsi ad appelli, difendere con le unghie e con i denti un marchio registrato da altri: anche l’Ufficio per l’Armonizzazione dei Marchi per il Mercato Interno dell’Unione Europea ( UAMI ) ha stabilito che il marchio Gmail è troppo simile al trademark registrato da un tedesco, in anticipo su Google.

Gmail non è di Google - g-mail Non è la prima volta che Google deve cedere a pionieri dei marchi europei: mentre BigG capitolava nel Regno Unito tramutando il proprio marchio Gmail in un meno immediato Google Mail, stava affrontando in Germania un’analoga vicenda. Tale Daniel Giersch, tedesco, lamentava un furto di trademark : segnalava il fatto che G-Mail , il servizio di posta lanciato dalla sua azienda, era attivo dal 2000 e operava sotto l’egida di un marchio regolarmente registrato prima che Google svelasse il proprio servizio email.

Google era stata trascinata in tribunale ed era stata costretta a rinominare il proprio brand anche in Germania, proponendolo come Google Mail. Ma a Giersch il successo locale non era bastato, né erano bastati i 250mila dollari offerti da Google per appianare il contenzioso: si era rivolto alle autorità europee per convincerle che Google avrebbe dovuto offrire il servizio sotto un altro nome in tutta Europa.

Gli erano state accordate tutte le ragioni: Google avrebbe dovuto fare retromarcia e rinominare il servizio sul mercato UE, in quanto operava con un marchio troppo simile dal punto di vista del suono, dal punto di vista visuale e dal punto di vista verbale. Giersch aveva goduto di un momento di gloria, si era immaginato coraggioso Davide capace di vincere sul gigante Googlia , aveva finalmente liberato i propri utenti dalle perplessità e dal sospetto che G-Mail potesse avere qualcosa a che fare con l’ insidioso universo di Google.

Il colosso di Mountain View non si era rassegnato: si era immediatamente appellato alla decisione. Il trattino che differenzia il servizio mail tedesco dal servizio di Google è di fondamentale importanza. Senza contare che il logo dei due servizi è così diverso da renderli inconfondibili, l’uno composto da lettere colorate, l’altro che si staglia giallo su un fondo nero, sovrastando un payoff tedesco capace di agire da discriminante.

Le argomentazioni di Google non hanno convinto l’Ufficio per l’Armonizzazione dei Marchi : gli utenti non giocano ad Aguzzate la Vista quando si imbattono in uno dei due loghi. Nemmeno il trattino è un elemento dirimente, spiegano le autorità: email , la parola alla quale entrambi i marchi fanno riferimento, si può scrivere con e senza il trattino, non basta per chiarire al pubblico che i servizi non condividono un’origine comune.

Gli analisti sono pronti a scommettere che Google non lascerà nulla di intentato, e che farà ricorso per difendere il proprio marchio. Girsch ha dichiarato di essere profondamente colpito dal fatto che Google ancora non si rassegni a riconoscere di essere in torto, che perseveri nel garantire regolari iniezioni di popolarità al proprio servizio.

Gaia Bottà

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  • LeoLinux scrive:
    Un paio di link per approfondire...
    http://ippolita.net/googlehttp://www.radaronline.com/from-the-magazine/2007/09/google_fiction_evil_dangerous_surveillance_control_1.php
  • andy61 scrive:
    nessuno fa niente per niente ...
    ... ormai dovremmo averlo imparato: nessuno regala niente (e perché dovrebbe farlo?) ...Più qualcosa è gratis, e più la contropartita è difficile per chi accetta il 'regalo' da comprendere e quantificare.Uno dei business del futuro, insieme a quello dell'acqua potabile, e quello del controllo dell'informazione.Google offre un servizio eccezionale, che costa centinaia e forse migliaia di milioni di dollari.Se il servizio non ci sta bene, possiamo anche metterne in piedi uno noi (... iniziamo ad aprire il portafogli ...).In ogni caso, o ci comperiamo una bella isoletta su cui fare le leggi che preferiamo, o ovunque realizziamo il nostro Google , dovremo sottostare alla legislazione locale vigente.Resta il fatto che mi preoccupo molto di più degli utilizzi nascosti e non dichiarati dei miei dati, che di quelli che vengono fatti attraverso un'ingiunzione dell'autorità: almeno in quel caso posso far rifiutare la prova, se questa è stata acquisita senza rispettare i termini di legge.Il problema in America, ma come ben vediamo è un problema ormai anche nostro, i dati non vengono acquisiti per utilizzarli direttamente, ma per sapere vita morte e miracoli di ciascuno.Nessun business può crescere ai livelli della M$ e di Google senza qualche compromesso non dichiarato ...E qui da noi no è diverso (vedi il caso Telecom) - ma questa è una considerazione fuori tema.L'unica cosa che può disturbare i nostri governanti è che le loro conversazioni vengano spiate da un organismo che non possono controllare ...
    • spectator scrive:
      Re: nessuno fa niente per niente ...
      - Scritto da: andy61
      ... ormai dovremmo averlo imparato: nessuno
      regala niente (e perché dovrebbe farlo?)
      ...Bel discorso complimenti. ammazzare le mosche con l'atomicae' il tuo motto eh?Ecco perche' poi esistono problemi seri in ITAGLIA

      Più qualcosa è gratis, e più la contropartita è
      difficile per chi accetta il 'regalo' da
      comprendere e
      quantificare.Questo lo dici tu e tu solo. Gentilmente tientili per te questi giudizi (Aggiungo)Esistono cose senza contropartital'opensource non ha contropartita, la beneficenza non ha contropartita.Se tu ragioni con il do ut des sei piuttosto triste come persona
      Uno dei business del futuro, insieme a quello
      dell'acqua potabile, e quello del controllo
      dell'informazione.Cominciamo fin da ora vero? Che bei principi!
      Google offre un servizio eccezionale, che costa
      centinaia e forse migliaia di milioni di
      dollari.
      Se il servizio non ci sta bene, possiamo anche
      metterne in piedi uno noi (... iniziamo ad aprire
      il portafogli
      ...).nessun portafoglio gia' fatto tutto opensource.Ma BISOGNA ESSERNE CAPACI, Senno' paghiscusa ma mi pare che se ragioni col portafoglio sei uno che PAGA e non fa.
      In ogni caso, o ci comperiamo una bella isoletta
      su cui fare le leggi che preferiamo, o ovunque
      realizziamo il nostro Google , dovremo
      sottostare alla legislazione locale
      vigente.nessuna isoletta server esterni privati e settati da me medesimose non sei capace a tirare su un server di posta il problema e' il tuo non certo quello degli altri.
      Resta il fatto che mi preoccupo molto di più
      degli utilizzi nascosti e non dichiarati dei miei
      dati, che di quelli che vengono fatti attraverso
      un'ingiunzione dell'autorità: almeno in quel caso
      posso far rifiutare la prova, se questa è stata
      acquisita senza rispettare i termini di
      legge.ci stai arrivando.Sei proprio il classico italiano tu eh?non vi smentite mai, se sono gli altri... ah ma se sono io eh beh...
      Il problema in America, ma come ben vediamo è un
      problema ormai anche nostro, i dati non vengono
      acquisiti per utilizzarli direttamente, ma per
      sapere vita morte e miracoli di
      ciascuno.In che film di spionaggio? Una cascata di Diamanti o nel sequel successivo?
      Nessun business può crescere ai livelli della M$
      e di Google senza qualche compromesso non
      dichiaratoSenza dubbio, ma questo non significa che se fanno qualcosa (A detta tua) di poco chiaro bisogna accettarlo
      L'unica cosa che può disturbare i nostri
      governanti è che le loro conversazioni vengano
      spiate da un organismo che non possono
      controllare
      ...controllare le tue conversazioni o quelle di un deputato porta sempre al medesimo risultato "sanno i fatti tuoi"P.S: se ti piace usare GMAIL e non vuoi o non sei capace a settarti un tuo sistema di posta personale, e' solo un problema tuo.A sparar sentenze sono buoni piu' o meno tutti.A far fatti invece...Aspetto tuo prossimo commento su partita roma-laziodistintissimi saluti
      • andy61 scrive:
        Re: nessuno fa niente per niente ...
        ... mamma mia quanto sei arrabbiato!... rilassati ...!!!Sono anche io stra-pro open source, ma quando si tratta di mettere giù data center delle dimensioni di quelle di Google, e di comperare la banda necessaria per sostenere le richieste da tutto il mondo, non c'è open source che tenga: chi ti vende computer e dischi, e chi ti fornisce corrente e banda, vuole i soldi contanti e, (per far rima) tanti.Sono capacissimo di mettermi su il mio server di posta (di fatto ce l'ho), ma questo non mi vieta di utilizzare anche GMail.Per quanto riguarda il tuo bel server di posta privato, puoi farlo dove vuoi, ma non puoi guadagnarci sopra (obiettivo questo che invece è alla base di Google); se vuoi guadagnare diventi un ISP, soggetto a tutta la specifica legislazione vigente.... per Roma-Lazio, mi dispiace: non sono appassionato di calcio.
  • lufo88 scrive:
    qual è la stranezza?
    Non ci vedo nulla di male e/o sensazionale.C'è una legge e Google la rispetta.Poi la norma fa pietà ma questo è un altro discorso.
  • Nilok scrive:
    L'avevo detto....
    Ave.Dicevo che goggle raccoglieva dati, che il suo vero mestiere è questo e non fornire servizi agli utenti.....lo dicevo ma venivo deriso...Ora vedremo i "soliti ignoti" quali altri modi di tentare di denigrarmi troveranno...senza ovviamente riuscirci!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: L'avevo detto....
      Se nessuno ti crede probabilmente, è perchè sei TU che sbagli ad esprimerti.Uno può avere grandi idee, come quella di riuscire a costruire un motore perpetuo. Ma se non sai esprimerti tutti ti derideranno.. ma non è colpa loro, è solo tua. Non riesci a comunicare.Medita medita....
      • Nilok scrive:
        Re: L'avevo detto....
        Se conosci il linguaggio dei muri...magari me lo insegni così poi riuscirò a farmi capire meglio dai muri...Grazie.A presto.Nilok
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: L'avevo detto....
          - Scritto da: Nilok
          Se conosci il linguaggio dei muri...magari me lo
          insegni così poi riuscirò a farmi capire meglio
          dai muri...Intanto comincia a sbatterci la testa.Magari migliori.
          • Nilok scrive:
            Re: L'avevo detto....
            Pensa che se te la sbatto io la faccia sul muro (e te lo meritersti...) non migliorerai lo stesso!A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: L'avevo detto....
            - Scritto da: Nilok
            Pensa che se te la sbatto io la faccia sul muro
            (e te lo meritersti...) non migliorerai lo
            stesso!brrr... che paura, nicolinocome mai così agitato?quelli di scientologi ti hanno aumentato la tariffa per pensare?ora prendi una pillolina e dormi tranquillo, così non disturbi le persone serie.
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: L'avevo detto....
          non è conoscere il linguaggio dei muri, è il fatto che sbagli a porti.Tu continui a sbagliare, te ne accorgi perchè gli altri ti deridono, e tu non fai nulla per cercare di cambiare le cose, la tua immagine di come appari qui dentro.Se non riesci a farti capire il problema è solo TUO. Tu ti incazzi perchè parli Francese in una comunità Italiana e nessuno ti capisce. Sei tu fuori la norma, non gli altri.Prendilo ocme un consiglio.ciao
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: L'avevo detto....
      - Scritto da: Nilok
      lo dicevo ma venivo deriso...No, tu VIENI deriso.
      Ora vedremo i "soliti ignoti" quali altri modi di
      tentare di denigrarmi troveranno...senza
      ovviamente riuscirci!Il sistema migliore è sempre il tuo: scrivere affermazioni risibili.E poi uno che crede alle fantasie drogate di hubbard, tanto a posto non può essere.
      • Nilok scrive:
        Re: L'avevo detto....
        Meglio esserti fatti fare un paio di elettroshocks come hai fatto tu vero?A presto.Nilokhttp://informati.blog.tiscali.it/http://it.youtube.com/Nilok1959
        • pibedeoro scrive:
          Re: L'avevo detto....
          Finiscila di belare che ti stai solo rendendo ridicolo
          • Nilok scrive:
            Re: L'avevo detto....
            Facciamo così: mi sono annoiato di sto gioco.Vado a divertirmi sul serio!addio
          • pibedeoro scrive:
            Re: L'avevo detto....
            scientology 0pibedeoro & www.aleksfalcone.org 1...beezer!!!
          • www.aleksfalcone.org scrive:
            Re: L'avevo detto....
            - Scritto da: pibedeoro
            scientology 0
            pibedeoro & www.aleksfalcone.org 1

            ...beezer!!!Peccato. Oggi mi stavo scompisciando :-)
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: L'avevo detto....
          - Scritto da: Nilok
          Meglio esserti fatti fare un paio di
          elettroshocks come hai fatto tu vero?Mai fatto nulla del genere, io. Mica mi faccio fregare da scientologi, io... Ma tu non eri quello che non rispondeva agli anonimi? Ed ora dai spettacolo in questo modo. Quando si dice la coerenza...
  • olandese volante scrive:
    A proposito
    http://ars.userfriendly.org/cartoons/?id=20080317(e seguenti)
  • olandese volante scrive:
    Contromisure
    Un modico di "igiene informatico" può mitigare parecchio l'impatto della raccolta di dati da parte di Google così come la "facilità di utillizzo" di tali dati da parte di malevoli enti governativi.1) Non accettare i cookie di Google (.com o .it che sia).Chi accetta i cookie, in pratica accetta che gli venga assegnato un'identità permanente (GUID) da Google. Tutte le ricerche che fai saranno associate a questa identità. In questo modo, sarà molto più facile per Google (e per il Departimento di Homeland Security) creare un tuo profilo.Non accettando i cookie invece, l'unica cosa che resta della tua identità è il tuo indirizzo IP, che a) con ogni probabilità è dinamico, e b) potrebbe essere condiviso tra più utenti nel caso che stai su un LAN.Nel caso che usi una connessione ADSL, anche always-on (flat) l'indirizzo IP cambia di solito almeno una volta ogni 24 ore. Per chi ancora è costretto al 56k l'indirizzo IP cambia ogni volta che connetti.Ogni volta che il tuo indirizzo IP cambia, Google perderà la traccia e dovrà ricominciare da capo. Di conseguenza, creare un tuo profilo diventa molto più difficile.Ovviamente, attraverso l'indirizzo IP si può risalire alla tua identita, ma (assumiamo che il tuo provider di connettività abbia sede in Italia) per farlo, la DHS dovrà vedersela con le autorità Italiane e le leggi in Europa sono un tantino più restrittive in materia di intercettazioni rispetto a quelle negli U.S.A. (che a quanto pare, la Casa Bianca può anche violare come e quando vuole).2) Usare AdBlockPlus.Una volta (stavo ancora col 56k) usavo ABP anche per evitare l'eccessivo consumo di banda da parte dei banner. Adesso avendo l'ADSL la banda non è più un problema. Però continuo l'uso di ABP, in modo che le mie macchine non contatteranno mai i vari server DoubleClick e compagnia, anche questi impegnati a profilare utenti internet: Ogni volta che carichi una pagina sulla quale campeggia un banner, DoubleClick & Co sanno che tu hai visitato questa pagina. Anche DoubleClick & Co usano cookie, nella stessa maniera in cui lo fa Google. Quindi anche bloccare i cookie DoubleClick può aiutare (chi non usa Firefox e quindi non può usare ABP). Ma DoubleClick è soltano uno di tanti "provider" di banner, e la lista di cookie da bloccare diventerebbe bella lunga... Invece usando ABP il problema lo risolvi subito ed in modo pressoché completo.Per non parlare poi del problema sempre più comune dei banner infetti...3) Profili MySpace, FaceBook, eccetera: DATI FASULLI!Avere nome, cognome e data di nascita visibili sul proprio profilo è ovviamente un grave errore. Dati fasulli vanno però anche usati all'atto della registrazione, in particolare se il servizio ha sede legale fuori dalla CE.4) Non fare comunicazioni "sensibili" in chiaro.Usate la crittografia per tutte le comunicazioni potenzialmente sensibili. Gli strumenti ci sono.Evitate di usare Gmail (o Hotmail, o qualsiasi provider di posta che abbia sede fuori dalla CE) per roba personale.
    • VE LO DICO IO scrive:
      Re: Contromisure
      Visto che nessuno l'ha fatto e ti sei impegnato: grazie per le info!!Tu saprai sicuramente che tutta questa legittimità di accedere a informazioni personali da parte degli USA, è nata da quando è stato creato il mostro del "terrorismo". Ossia dall'11 settembre 2001.... sarà mica un caso??? NOOOoooooo... (rotfl)
      • 10x scrive:
        Re: Contromisure
        quoto!- Scritto da: VE LO DICO IO
        Visto che nessuno l'ha fatto e ti sei impegnato:
        grazie per le
        info!!

        Tu saprai sicuramente che tutta questa
        legittimità di accedere a informazioni personali
        da parte degli USA, è nata da quando è stato
        creato il mostro del "terrorismo". Ossia dall'11
        settembre 2001.... sarà mica un caso???


        NOOOoooooo... (rotfl)
    • Matteo scrive:
      Re: Contromisure
      - Scritto da: olandese volante
      [...]
      Ottimo post, ma credo non ti ascolterà nessuno ;)Quante volte ho cercato di sensibilizzare persone con cui scrivo email, a criptare le proprie mail.. ma nessuno lo vuole fare, perchè è faticoso installarsi un programma nuovo (se invece il programma nuovo è per usare msn lo installano tutti).Fidati, non cambierà nulla... :)
      • bi biii scrive:
        Re: Contromisure

        Fidati, non cambierà nulla... :)Dai su, non bisogna mai mollare, nel nostro piccolocontinuiamo a informare, mai demoralizzarsi! 8)
        • VE LO DICO IO scrive:
          Re: Contromisure
          bravo, è questo che manca... che ognuno deve dare del suo!! Non è importante quanto è grande, l'importante è farlo, punto.
    • bi biii scrive:
      Re: Contromisure
      Grazie per il post interessante.Io braso i cookie in automatico ad ogni riavviodi firefox.Si puo' anche usare tor: magari anche in congiunzione a qualche proxy on line tipo: Si ok, solo con quest'ultimo il problema lo spostie basta ma anche l'incasinamento aiuta.Per lo scambio di dati privati c'e' pgp. Tra persone che si riescono a scambiare una buona passwordci si puo' anche scambiare piccoli volumi TrueCrypt. (grazie di esistere!)Tutta roba abbastanza conosciuta pero' ho scrittoper chi magari non la conosce ancora.
    • estensione per ff scrive:
      Re: Contromisure
      http://www.customizegoogle.com/ha interessanti opzioni per la privacy...
  • Davide Impegnato scrive:
    Server italiani per gli italiani
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2220702&m=2221203#p2221203 Io provo ribrezzo nell'immaginare che Microsoft possa leggere la mia posta elettronica, magari contenente dati sensibili, e possa indicizzarla. Poi magari i server dove saranno? negli USA? e chi ci dice che gli USA non possono chiedere (ed ottenere) da Microsoft una copia di tutti quei dati? potremmo essere tutti schedati, nome-cognome-comunicazioni_ufficiali-pensiero. Microsoft o Google che sia sono aziende, operano in territorio straniero, con leggi sulle quali il nostro pensiero e la nostra opinione non conta nulla. I nostri dati personali sono lasciati allo sbaraglio, all'estero nessuno ci tutela. Altro che privacy.
    • MircoM scrive:
      Re: Server italiani per gli italiani
      quoto.ma anche in italia non è che ci sia da stare allegri (con le belle storielle delle intercettazioni telecom, ad esempio...)gente, cifratevi la posta! (e controllate che il PRNG del vostro SO sia... affidabile...)
      • Sky scrive:
        Re: Server italiani per gli italiani
        Io, sinceramente, capirei se la ditta XYZ operasse solo sul suo territorio E fornisse servizi solo agli abitanti di quel territorio... ma siccome esiste google.it significa che la ditta in questione è MULTI nazionale ... ergo deve rispettare le legislazioni di TUTTI gli Stati in cui opera: il Governo USA potrà chiedere i dati relativi ai suoi cittadini non certo a me, italiano!Quotando: server italiani per gli italiani!(e poi, vabbè... ci beccheremo le intercettazioni :D)
        • MircoM scrive:
          Re: Server italiani per gli italiani
          beh, premetto che non so una fava di legislazione internazionale, quinid magari mi sbaglio...ma supponiamo che se il governo USA ha dei dubbi sul fatto che io stia per commettere un crimine, e se sa che informazioni utili per prevenirlo si trovano in server sul territorio americano. in tal caso suppongo si sia dotato di tutti gli strumenti legislativi necessari per obbligare il proprietario del server a fornire tutti i dati in suo possesso, indipendentemente dalla mia cittadinaza.indipendentemente da tutto, se una attività (anche parte di una attività più grande) si trova all'interno di uno stato X, le leggi dello stato X le deve rispettare.
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: Server italiani per gli italiani
          A parte che è impossibile rispettare le leggi di tutti gli stati (perché sono diverse e possono anche contraddirsi tra loro), non ha senso il tuo discorso.Indipendentemente da quale sia lo scopo con cui vengono mantenuti dei dati, questi sono sottoposti alla normativa del luogo in cui sono salvati. Se il server di google con la mia posta è in USA, quel server è sottoposto alla legislazione USA: se così non fosse, i server di google sarebbero delle "ambasciate", cosa palesemente assurda.Se io voglio andare in USA, c'è un'ottima probabilità che, prima di permettermi di entrare, chi deve rilasciare il mio visto faccia un controllino, sia esso una semplice ricerca in google (e già qui susciterei sospetti) o una richiesta approfondita di dati. Gli USA sono sempre stati diffidenti nei confronti di chi entra nei loro confini, MOLTO diffidenti. Altro che Italia.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 marzo 2008 20.35-----------------------------------------------------------
          • Sky scrive:
            Re: Server italiani per gli italiani
            E' esattamente il motivo per cui concordavo sul "dati italiani sui server italiani": se mando mail via google e sono italiano, le mie mail "dovrebbero" stare su un server italiano... salvo che non sia io a scegliere diversamente (accettando, chiaramente, la diversa legislazione dello Stato "ospite")
  • Lurkos scrive:
    Legislazione vigente
    La legislazione vigente per Gmail qual è?http://mail.google.com/mail/help/intl/it/terms_of_use.html"Legge applicabile; Foro competente. Le presenti Condizioni di Utilizzo sono regolate e interpretate conformemente alla legge italiana, senza applicazione delle norme di essa che regolano i conflitti di leggi. Per qualsiasi controversia, causa legale o disputa inerente o derivante dal Servizio sarà esclusivamente competente il Foro del luogo in cui l'utente risiede."Questo cosa significa?Se un magistrato USA fa una domanda per accedere ad una casella Gmail (magari ingiustificata, ma con tutti i bolli) gli danno l'accesso oppure no?
    • Davide Impegnato scrive:
      Re: Legislazione vigente
      Sta scritto, all'inizio, nella prima riga: Google può in ogni momento modificare le presenti condizioni ogniqualvolta tali modificazioni siano imposte dalla necessità di [] o altre simili e l'utente accetta di essere vincolato da tali modificazioni, di cui verrà data comunicazione attraverso l'indirizzo Gmail. Tradotto: se vogliamo possiamo cambiare queste cose a nostro piacimento e tu non puoi farci nulla. Tutti i dati in nostro possesso PRIMA del cambio di contratto saranno soggetti al nuovo contratto.Chissenefrega di quello che c'è scritto nel contratto, tanto possono cambiarlo come e quando gli pare e piace .
      • Raven scrive:
        Re: Legislazione vigente
        Attenzione, perchè tale clausola contrattuale è considerata dalla legge italiana come "vessatoria". Codice del Consumo, art 33, comma 2, lettere l ed m. Le clausole vessatorie (art 35) sono valide solo se frutto di trattativa separata e separata approvazione (la seconda firma). L'articolo 36, infine, prevede la nullità di tutte le clausole vessatorie se non approvate specificamente dopo altrettanto specifica discussione (inoltre, tale articolo prevede la nullità TOTALE , anche se specificamente approvate, delle clausole che prevedono la approvazione automatica di clausole delle quali il consumatore non ha avuto notizia al momento della conclusione del contratto, quindi quelle inserite poi).In soldoni: se mi cambiano il contratto+consegnano i miei dati personali, compresa la corrispondenza, ad altri che non siano un ufficiale di polizia giudiziaria con regolare mandato firmato da un magistrato=causa milionaria che vinco ...
        • Davide Impegnato scrive:
          Re: Legislazione vigente

          In soldoni: se mi cambiano il
          contratto+consegnano i miei dati personali,
          compresa la corrispondenza, ad altri che non
          siano un ufficiale di polizia giudiziaria con
          regolare mandato firmato da un magistrato=causa
          milionaria che vinco
          ...Giusto. Allora vai avanti te, che a me mi vien da ridere. Causa milionaria che vinco. Bah. Te lo auguro. Lutente si impegna ad accettare tuttavia che Google ha la facoltà di monitorare, modificare o diffondere le informazioni personali, compreso il contenuto delle e-mail dellutente, qualora ciò sia richiesto dalla normativa vigente o da un ordine dell'autorità giudiziaria o amministrativa, oppure come altrimenti disposto dalle presenti Condizioni di Utilizzo e dallInformativa sulla Privacy di Gmail. Le informazioni personali raccolte da Google possono essere conservate ed elaborate negli Stati Uniti e in qualsiasi altro paese in cui Google Inc. o suoi rappresentati abbiano sede. Utilizzando Gmail, si acconsente a qualsiasi eventuale trasferimento delle informazioni al di fuori del proprio paese di residenza. C'è scritto ben chiaro che le mie mail non vengono salvate in Italia. C'è scritto ben chiaro che Google può divulgare le mie mail in base alla normativa vigente. Ma se i dati sono in USA, allora la normativa vigente è in USA. Ma visto che il contratto lo fanno così, allora forse in USA tutto questo (cambiar contratto) è legale.Ancora una volta, possono fare quello che vogliono.Poi ti voglio vedere, a dimostrare che Google non poteva dare i tuoi dati agli USA e che l'ha fatto. Soltanto per avere le scartoffie, sempre che te le diano (veritiere) ti serviranno anni. Altro che giustizia.La legge è dalla parte di chi ha soldi ed avvocati, tu ti rovineresti soltanto l'esistenza. Google è al di sopra della legge.
  • Per scrive:
    E questi criticano Microsoft?
    E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e Google che critica Microsoft per passare da "etico"...
    • quoto scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      - Scritto da: Per
      E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e
      Google che critica Microsoft per passare da
      "etico"...Cazzone pensi che Ms sia diversa da Google???Ah si si tanto quando ti sbatteranno dietro le sbarre per pedofilia sui network Ms vai a piangere da mammina... Quanto odio le pippe che invece di capire che ad aziende del genere non frega niente di te (a parte pagarti i 5$ canoni per la difesa di Ms su questo forum)
    • Patriota scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      - Scritto da: Per
      E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e
      Google che critica Microsoft per passare da
      "etico"...Per tua informazione, Yahoo! e Microsoft (MSN/Live) hanno fornito tutte le informazioni richieste senza fiatare, invece di fare come Google che ha difeso i propri utenti, e se non può purtroppo andare contro le leggi, anche se ingiuste, come riportato nell'articolo ha comunque riportato un'importante vittoria.
      • Demiurgo scrive:
        Re: E questi criticano Microsoft?
        ahahahahahahaheggià.... google è un ente benefico !!! bwhahahaaaahahaha- Scritto da: Patriota
        - Scritto da: Per

        E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e

        Google che critica Microsoft per passare da

        "etico"...

        Per tua informazione, Yahoo! e Microsoft
        (MSN/Live) hanno fornito tutte le informazioni
        richieste senza fiatare, invece di fare come
        Google che ha difeso i propri utenti, e se non
        può purtroppo andare contro le leggi, anche se
        ingiuste, come riportato nell'articolo ha
        comunque riportato un'importante
        vittoria.
        • Patriota scrive:
          Re: E questi criticano Microsoft?
          - Scritto da: Demiurgo
          ahahahahahahah
          eggià.... google è un ente benefico !!!
          bwhahahaaaahahahaNo, non lo è, persegue i propri interessi, sono gli altri che non hanno ancora capito cosa vuol dire aver cura del cliente: infatti io uso Google e non Yahoo! o Live.
        • www.aleksfalcone.org scrive:
          Re: E questi criticano Microsoft?
          - Scritto da: Demiurgo
          eggià.... google è un ente benefico !!! Nessuno ha detto questo. Hai problemi a capire l'italiano?
    • Anonimo scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      - Scritto da: Per
      E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e
      Google che critica Microsoft per passare da
      "etico"...Microsoft (insieme a Yahoo) supporta questa porcata invecehttp://translate.google.com/translate?u=http%3A%2F%2Fwww.itmedia.co.jp%2Fnews%2Farticles%2F0803%2F11%2Fnews097.html&langpair=ja%7Cen&hl=it&ie=UTF-8http://uk.reuters.com/article/internetNews/idUKT20430220080311http://zepy.momotato.com/2008/03/11/campaign-to-make-virtual-child-porn-illegal/
    • Critiche scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      Nessuno obbliga ad usare Google. Secondo me è una costosa ma buona forma di compensazione e di pagamento. Voglio ricercare informazioni velocemente, bene uso Google e forse se compio qualcosa di illegale (o presunto tale) potrei e ripeto "potrei" se qualcuno "in alto" lo richiede essere chiamato in causa.Nonostante possa sconvolgere la possibilità di violazione di qualunque privacy (i dati potrebbero essere utilizzati per qualunque fine, quindi anche capire quante volte visito i siti porno per determinare se sono un porno-addicted socialmente pericoloso --
      perchè vado in giro con l'impermeabile o anche per capire se sono interessato a creare laBombaAtomicaPiùPiccolaDelMondo(TM) e altro ancora..Ritengo comunque opportuno uno scambio di questo tipo (informazioni in cambio di informazioni, purchè ne sia avvisato. Sarebbe molto bello, poter dire a Google (hey.. grazie è stato bello.. ma ora ti lascio) sperando che i dati vengano cancellati.. e suppongo che in qualche modo un giorno si potrà fare ... esempio usare il dato aggregato e cancellare il grezzo.Il fatto che venga criticata M$ è comunque per altri motivi.. ed altri ancora. Leggete Google Story (si va beh.. lo so è un pò tanto dalla parte di Google quel libro) per farvi un idea.. ULTIMA COSA: preferisco dare i miei dati a Google.. che almeno fa "solo quello", piuttosto che usare sistema operativo M$ + ricerca M$ + pubblicità M$ + X-Box M$ tutto bello integrato assieme.. praticamente cerchi la foto di BellaMaialonaTuttaGnuda una volta.. e con molta probabilità la prossima volta che accendi la tele (IPTV) trovarai solamente canali Porno Gay (senza offesa per tutti i gay in ascolto..)Ora.. nanna sonno..
      • Izio scrive:
        Re: E questi criticano Microsoft?
        - Scritto da: Critiche
        --
        perchè vado in giro
        con l'impermeabile o anche per capire se sono
        interessato a creare
        laBombaAtomicaPiùPiccolaDelMondo(TM) e altro
        ancora..
        Io ho sempre preferito la BombaPiùInteressanteDelMondo. Mitico MDK! :)
    • MircoM scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      qualunque provider di servizi in america darà tutti i dati al governo USA se il governo formula le richieste a norma di legge.o credi che qualcuno per proteggere i tuoi dati sia disposto a violare la legge, farsi spegnere tutto e finire in galera?
    • Real_Enneci scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      - Scritto da: Per
      E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e
      Google che critica Microsoft per passare da
      "etico"...Direi che ti hanno seduto già gli altri... mi spiaceRitenta, sarai più fortunato...GET THE FACTS
    • www.aleksfalcone.org scrive:
      Re: E questi criticano Microsoft?
      - Scritto da: Per
      E fortuna che il "male" sarebbe Microsoft e
      Google che critica Microsoft per passare da "etico"...Cosa c'è di scandaloso nel rispettare la legge?Si può discutere sull'eticità della legge in questione, ma è stupido farlo sul rispettarla o meno.
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