Goodbye VCR

La sua ora è giunta. Soppiantato dalla crescente popolarità delle nuove tecnologie digitali, il video-registratore sparisce dagli scaffali. La più importante catena distributiva in UK ne sancisce la morte definitiva
La sua ora è giunta. Soppiantato dalla crescente popolarità delle nuove tecnologie digitali, il video-registratore sparisce dagli scaffali. La più importante catena distributiva in UK ne sancisce la morte definitiva


Londra – Si tratta soltanto di constatarne il decesso. Così si esprimono in queste ore i dirigenti di Dixons , vale a dire la maggiore catena di distribuzione britannica di prodotti elettronici, hi-fi e dintorni. Perché proprio Dixons, divenuta leader offrendo di tutto a prezzi spinti verso il basso, ha deciso di non vendere più videoregistratori e di cancellarli dai listini per sempre.

Secondo Dixons, che ha diffuso una nota sull’argomento, i lettori DVD da salotto hanno letteralmente avuto un boom nell’ultimo anno, grazie soprattutto al crollo dei prezzi dovuto alla moltiplicazione dell’offerta, allo sviluppo di tecnologie affidabili a minor prezzo e, appunto, alla crescente popolarità di questo nuovo supporto.

Ma, a differenza del tradizionale lettore DVD, il video-registratore come dice il suo nome non si limita a riprodurre ed è la possibilità di registrare che per anni ha “contenuto” l’avanzata del DVD. Ma ora, secondo Dixons, il mercato sta indicando che le varie specie di registratori DVD da salotto sono ormai pronte a prendere definitivamente il posto dell’ormai obsoleta tecnologia VHS, incapace di offrire una qualità paragonabile a quella DVD. In generale secondo Dixons le tecnologie DVD vendono più dei VCR in un rapporto di 40 ad 1 .

Uguale discorso per i supporti. Dixons ha infatti notato un calo drastico nelle vendite di videocassette : in pochi ormai comprano videocassette da registrare e ancor meno, apparentemente, acquistano film e altri contenuti su VHS, preferendo senz’altro il DVD.

“Stiamo dicendo addio ad uno dei più importanti prodotti nella storia della tecnologia consumer – ha dichiarato ai reporter con una punta di nostalgia il direttore del marketing di Dixons, John Mewett – Il videoregistratore ci ha accompagnato per un’intera generazione e molti di noi sono cresciuti con le gioie, e le occasionali frustrazioni, della registrazione su nastro”. “Ormai – ha concluso – stiamo entrando nell’era digitale e le nuove tecnologie DVD disponibili rappresentano un cambiamento drastico nella qualità e nella convenienza”.

I manager di Dixons hanno ricordato di aver messo in vendita il primo VCR nel lontano 1978, un coso da 6 chili che, fatti i dovuti aggiornamenti, costava all’epoca l’equivalente di 2mila sterline di oggi (circa 2.800 euro).

Sul piano “tecnico”, Dixons continuerà a vendere VCR ancora per diversi giorni ma intende rimuoverli definitivamente dagli scaffali prima di Natale .

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22 11 2004
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