Google a dieta per l'estate

Mountain View continua a sfoltire i suoi servizi. Stavolta è il turno di iGoogle, Google Mini, Google Video e altri

Roma – Continuano i tagli di Google ai servizi meno rilevanti della sua ampia offerta.

iGoogle, il portale che permette agli utenti di personalizzare la propria homepage, sarà chiuso a novembre 2013: insieme ad esso dicono addio il servizio offerto alle piccole aziende Google Mini, Google Talk Chatback, Google Video (di fatto già eclissato da YouTube) e la sua app di ricerca per Symbian.

La lista dei servizi di Google dismessi perché considerati non più interessanti, o per mancanza di pubblico o nell’ottica di razionalizzazione dei suoi servizi, già vedeva chiusi in soffitta PicNik , Social Graph API, Urchin, Google Message Continuity, Needlebase, l’app per Android Sky Map, Google Labs , Buzz, Code Search, Jaiku, Google Gears, Friend Connect, Bookmarks List e altri servizi minori .

Matt Eichnet di Google ha sottolineato come si tratti di decisioni che servono soprattutto a focalizzarsi su tecnologie che aiutino a migliorare la vita delle persone.

Claudio Tamburrino

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  • SType scrive:
    Unsecure Boot
    La più ricca azienda d'informatica del mondo ha delle falle nei propri sistemi operativi e la soluzione qual'è ??? inventiamoci un meccanismo hardware per evitare l'installazione di qualunque cosa, con la scusa che è per la sicurezza dell'utente.Eheheeheh ....troppo comodo così magari un'utente inesperto che sceglie d'installare altro sul suo pc non può farlo,magari dando la colpa all'altro sistema operativo.Assolutamente contro questa pagliacciata della microsoft,ennesima mossa per aver il dominio assoluto dei sistemi.Tranne che sui dispositivi mobili secondo me sarà un flop ...senza contare che probabilmente andrà anche incontro ad un multa per monopolio del mercato,in passato è già sucXXXXX.Comunque qualora questa scelta scellerata dovesse andare in porto dopo un pò di tempo si troverebbe il modo per toglierlo o bypassarlo.Ricordate Playstation e i firmware per evitare il boot di altri sistemi ??? a detta loro con l'ultima versione non poteva essere più fatto ...peccato che poi un ragazzo di 25 anni li ha smentiti dopo qualche settimana :D .Comunque l'EFI è più software che hardware ,in caso affermativo,con il tempo usciranno tool per modificarli,oppure Bios che li sostituiscono in toto.Qualunque cosa sgradita agli utenti dopo un tot periodo viene fuori il rimedio,è solo una questione di tempo.
  • Gay Lussac scrive:
    il secure boot va denuinciato
    i colletti bianchi sono la rovina del mondo.la cosa piu' grave e che per l'italiano medio sono degli esempi a cui ambire.microsoft e' una multinazionala.guerra senza quartiere al secure boot.
  • krane scrive:
    Re: si ma
    - Scritto da: beppe il contadino
    si ma a me interessa solo vedere le ricette
    dei pomodori su internetteCon secure boot possono farti vedere quelli sbagliati, fornirti informazioni false, fare si che i tuoi campi diventino deserti. <b
    Rifiuta il secure boot. </b
    • revo lution scrive:
      Re: si ma
      - Scritto da: krane
      <b
      Rifiuta il secure boot. </b
      quotops: e sono già tre anni abbondanti che mi faccio scorta di componenti puliti (schede madri, cpu, ram, schede video, dischi ecc.), senza DRM/TC et simila
      • krane scrive:
        Re: si ma
        - Scritto da: revo lution
        - Scritto da: krane

        <b
        Rifiuta il secure boot.
        </b

        quoto
        ps: e sono già tre anni abbondanti che mi faccio
        scorta di componenti puliti (schede madri, cpu,
        ram, schede video, dischi ecc.), senza DRM/TC et
        similaEh, ma il problema sono i lamer, per loro bisogna trovare formulette semplici, non tecniche e di facile comprensione per evitare che loro comprino.Tipo: "controlla che non abbia il secure boot che non ti porta nessun vantaggio anzi ti danneggia".Una bella campagna anti secure boot.
  • beppe il contadino scrive:
    si ma
    si ma a me interessa solo vedere le ricette dei pomodori su internette
  • Visfo scrive:
    In pratica
    In pratica Secureboot andrebbe bene se non fosse per il fatto che qualcuno potrebbe non sapere come disattivarlo e quindi, forse, non potrebbe installare un sistema operativo open. In altre parole, siccome questa cosa può potenzialmente recarmi danno allora non la voglio anche se è una buona idea.Io sono d'accordo a metà con la FSF: ci saranno veramente produttori che impediranno la disattivazione lato bios? e se si, saranno forse la maggioranza?Io sinceramente non credo che questo accadrà, forse su certi prodotti particolarmente "consumer" da supermercato di fascia bassa, ma non credo che su PC già di fascia media a salire metteranno una simile restrizione. E poi, per dirla tutta, ci sono crack delle cose più disparate, non faranno bios "cucinati" anche per queste schede madri? non è possibile? non so perchè non conosco bene efi, ma non si potrebbe fare un "upgrade" ad uno senza blindature?
    • krane scrive:
      Re: In pratica
      - Scritto da: Visfo
      In pratica Secureboot andrebbe bene se non fosse
      per il fatto che qualcuno potrebbe non sapere
      come disattivarlo e quindi, forse, non potrebbe
      installare un sistema operativo open. In altre
      parole, siccome questa cosa può potenzialmente
      recarmi danno allora non la voglio anche se è una
      buona idea.Perche' mai sarebbe una buona idea ??
      E poi, per dirla tutta, ci sono crack delle cose
      più disparate, non faranno bios "cucinati" anche
      per queste schede madri? non è possibile? non so
      perchè non conosco bene efi, ma non si potrebbe
      fare un "upgrade" ad uno senza blindature?Hai un'industria elettronica con camera bianca in casa ?
    • revo lution scrive:
      Re: In pratica
      - Scritto da: Visfo
      In pratica Secureboot andrebbe bene se non fosse
      per il fatto che qualcuno potrebbe non sapere
      come disattivarlo no. se non fosse che può essere configurato dal produttore hardware in modo che NON sia possibile disattivarlo e NON sia possibile modificare la chiave (impedendo di eseguire un s.o. diverso da quello oem)
      e quindi, forse, non potrebbe
      installare un sistema operativo open. no. non "forse", ma DI CERTO: le macchine ARM con Win8 (compresi tablet ecc.) avranno il secure boot NON disattivabile e NON modificabile: se acquisti una macchina ARM con Win8 OEM ti devi tenere QUEL PRECISO Win8 a vita
      In altre
      parole, siccome questa cosa può potenzialmente
      recarmi danno allora non la voglio anche se è una
      buona idea.no. siccome questa cosa SICURAMENTE mi reca danno, allora non la voglioFSF (e chiunque abbia un po' di buon senso) dice che: potrebbe essere una cosa buona SE E SOLO SE all'utente vengano lasciate le DUE POSSIBILITA' di (1) disabilitare secure boot E (AND LOGICO) (2) di poter installare liberamente sempre e comunque qualsiasi chiavema questa cosa non la faranno mai... = il tecnocontrollo totale è fra noi
      Io sono d'accordo a metà con la FSF: ci saranno
      veramente produttori che impediranno la
      disattivazione lato bios? si. ci sono già (come detto sopra... ARM + Win8)
      e se si, saranno forse
      la maggioranza?microsoft vuole il secure boot bloccato per ARM + Win8: pensi che la maggioranza non si "adeguerà"?considera anche che si arriverà tra pochissimo ad avere tutti i dispositivi (telefoni, tablet ecc.) bloccati in questo modo, facendo la felicità di cia/fbi/nsa e servizi di tutto il mondo: pensi che la maggioranza non si "adeguerà"?
      Io sinceramente non credo che questo accadrà,
      forse su certi prodotti particolarmente
      "consumer" da supermercato di fascia bassa, ma
      non credo che su PC già di fascia media a salire
      metteranno una simile restrizione.spero tu abbia ragione.ma non lo credo proprio, purtroppo
      E poi, per dirla tutta, ci sono crack delle cose
      più disparate, non faranno bios "cucinati" anche
      per queste schede madri? non è possibile? non so
      perchè non conosco bene efi, ma non si potrebbe
      fare un "upgrade" ad uno senza blindature?no. non è possibile: la chiave è a livello hardware, "incisa" in un chip... per gli umani non c'è crack che tenga...
      • prova123 scrive:
        Re: In pratica
        è una cosa diversa, ma in linea di principio anche il MAC adress è "inciso" nel chip della scheda di rete ma poi il sistema operativo utilizza la copia in RAM con tutte le conseguenze del caso. :D
  • Axel scrive:
    che PAROLONI!!!
    "dedica a Secure Boot un whitepaper in cui analizza la tecnologia in sé"un procedimento di avvio di un OS è una "tecnologia"?ne siete proprio certi?
    • revo lution scrive:
      Re: che PAROLONI!!!
      - Scritto da: Axel
      "dedica a Secure Boot un whitepaper in cui
      analizza la tecnologia in sé"

      un procedimento di avvio di un OS è una
      "tecnologia"?
      ne siete proprio certi?sì è correttoanche la tecnica di accendere un fuoco sbattendo due pietre è una tecnologia
  • marietto2008 scrive:
    mario
    chi vuole l'efiboot ? se canonical lo imporra',le persone lo disinstalleranno e reinstalleranno grub 2. cosi' come e' sucXXXXX con unity. le persone che non lo vogliono sono libere di rimuoverlo o addirittura di installare ubuntu-12.04-desktop-i386-gnomeshell-remix...
    • revo lution scrive:
      Re: mario
      - Scritto da: marietto2008
      chi vuole l'efiboot ? se canonical lo imporra',le
      persone lo disinstalleranno e reinstalleranno
      grub 2. cosi' come e' sucXXXXX con unity. le
      persone che non lo vogliono sono libere di
      rimuoverlo o addirittura di installare
      ubuntu-12.04-desktop-i386-gnomeshell-remix...scusa, ma mi sa che non hai capito che il punto non è questoil punto è che se c'è il secure boot non puoi fare praticamente NULLA
      • mario scrive:
        Re: mario
        questo non e' corretto. Vediamo perche' :1) se sei un programmatore,puoi alterarlo2) se sei un sistemista puoi scegliere di non usarlo3) se non sei punto 1 o 2 te lo devi tenere (il non fare significa comunque fare)4) se sei una ditta puoi scegliere di fare molte + cosedipende dal ruolo che tu giochi nel contesto. Voi ragazzi qui su punto informatico vi sembrate gli unici protagonisti del panorama informatico,quando gli attori che vi giocano sono innumerevoli. Sono contento che nutrite una forte passione per l'informatica,ma cercate anche di rendervi conto di quanto e' stringente il vostro ego-centrismo.
        • revo lution scrive:
          Re: mario
          - Scritto da: mario
          questo non e' corretto. Vediamo perche' :

          1) se sei un programmatore,puoi alterarloquesto non e' corretto. Vediamo perche' :a) secure boot funziona con chiavi crittografiche memorizzate a livello hardware (in un chip): anche se sei un programmatore NON puoi alterarlo
          2) se sei un sistemista puoi scegliere di non
          usarloquesto non e' corretto. Vediamo perche' :b) secure boot può essere implementato in modo che NON si possa disabilitare (già è così per i sistemi ARM+Win8) e in tal caso, anche se sei un sistemista, NON puoi scegliere un bel nulla
          3) se non sei punto 1 o 2 te lo devi tenere (il
          non fare significa comunque fare)questo non e' corretto. Vediamo perche' :c) ricadi comunque NECESSARIAMENTE o nel caso 1) o nel 2)tertium non datur
          4) se sei una ditta puoi scegliere di fare molte
          + cosequesto non e' corretto. Vediamo perche' :d) se sei un produttore hardware che implementa secure boot allora puoi decidere la chiave crittografica da utilizzare (e, di conseguenza, decidi quale sia il s.o. da avviare) così come puoi decidere se rendere il secure boot disabilitabile da parte dell'utente, in tutti gli altri casi (il 99.999999%) NON PUOI scegliere una emerita mi...ia
          dipende dal ruolo che tu giochi nel contesto. Voi
          ragazzi qui su punto informatico vi sembrate gli
          unici protagonisti del panorama
          informatico,quando gli attori che vi giocano sono
          innumerevoli. in questo caso specifico gli attori che giocano sono solo alcune grosse multinazionali e vari "servizi" di sicurezza...tutti gli altri, su PI o meno, NON giocano alcun ruolo... a meno di non XXXXXXXrsi tutti insieme, come sarebbe normale e giusto, e mandare all'aria (ma per bene eh) tutta la baracca...
          Sono contento che nutrite una forte
          passione per l'informatica,sempre in questo caso specifico, l'informatica c'entra ben pocotrattasi invece di POLITICA, di tecniche e dispositivi di DOMINIO TECNOCRATICO e CONTROLLO SOCIALE che alcuni (pochissimi) utilizzano ai danni della stragrande maggiornaza delle persone <i
          voi ragazzi qui su punto informatico </i
          come ovunque altrove, di queste cose (che l'informatica è politica, che le tecnologie sono anche dominio, potere, controllo ecc.) ve ne strafottete o (nel migliore dei casi) non le avete ancora ben capite...
          ma cercate anche di
          rendervi conto di quanto e' stringente il vostro
          ego-centrismo.informatici o no, egocentrici o no, chi tratta questi argomenti SOLO da un punto di vista tecnico/scientifico/operativo/funzionale/ecc., senza considerare le enormi implicazioni politiche e sociali, è quanto meno MIOPE
    • M C scrive:
      Re: mario
      Non conosco efiboot, ma grub secondo me è una delle peggiori trovate del free software.Continuo a rimpiangere la semplicità di lilo malgrado i suoi limiti.
      • panda rossa scrive:
        Re: mario
        - Scritto da: M C
        Non conosco efiboot, ma grub secondo me è una
        delle peggiori trovate del free
        software.
        Continuo a rimpiangere la semplicità di lilo
        malgrado i suoi
        limiti.Cioe'? Che ti cambia?Dopo il booto compare un menu coi sistemi operativi presenti sul sistema e puoi selezionare quello che vuoi.Dopo un certo tempo impostabile, parte quello di default.
  • revo lution scrive:
    articolo MOLTO impreciso
    purtroppo l'articolo è MOLTO imprecisoFSF dice alcune delle cose così come sono riportateFSF dice molte cose DIVERSAMENTE da come sono riportateFSF dice anche varie altre cose che NON sono riportate nell'articoloin particolare, molto in sintesi, la preoccupazione più grande di FSF è che col secure boot le persono NON saranno più di fatto libere di installare sul loro hardware ciò che voglionosuggerisco fortemente di leggere il testo originale della FSF:http://www.fsf.org/campaigns/secure-boot-vs-restricted-boot/whitepaper-web
    • revo lution scrive:
      Re: articolo MOLTO impreciso
      - Scritto da: revo lution
      FSF dice anche varie altre cose che NON sono
      riportate
      nell'articolo

      in particolare, molto in sintesi, la
      preoccupazione più grande di FSF è che col secure
      boot le persono NON saranno più di fatto libere
      di installare sul loro hardware ciò che
      voglionoqui qualcosa in più su quanto evidenziato anche da FSF:http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=634769999135061250&i=3554189&m=3554554#p3554554
      suggerisco fortemente di leggere il testo
      originale della FSF:
      http://www.fsf.org/campaigns/secure-boot-vs-restri
  • attonito scrive:
    messaggio per krane
    mi avvisi appena arriva un articolo scemo di maruccia? sono gia le 11.30 e ancora niente. Se non gli tiro addosso almeno una badilata di XXXXX al giorno, e' come perdere un giorno.
    • krane scrive:
      Re: messaggio per krane
      - Scritto da: attonito
      mi avvisi appena arriva un articolo scemo di
      maruccia? sono gia le 11.30 e ancora niente. Se
      non gli tiro addosso almeno una badilata di XXXXX
      al giorno, e' come perdere un giorno.Beh, lo sai che non guardo gli articoli :$ :$ :$
    • eleirbag scrive:
      Re: messaggio per krane
      Ma scusa perchè scocci gli altri per questeovvietà.E poi scusa è facile capirlo no ?Quando senti puzza di M...A vuol dire cheMaruccia ha appena sfornato l'ennesimo Str....Stafalcione intendevo, che stavi a pensà! 8)
  • Io Sono scrive:
    La libertà
    La forza è sempre nella libertà di sceglierehttp://www.coreboot.org/Welcome_to_corebootGli strumenti non devono condizionare il nostro modo di pensare, dovrebbe essere il contrario.
  • becker scrive:
    Non basta ottenere la chiave?
    Da notizie di qualche giorno fa, ho letto che Ubuntu ha ottenuto la "chiave", quindi chi sviluppa un OS non basta che ottiene la "chiave" da inserire nel bootloader o si paga?
    • krane scrive:
      Re: Non basta ottenere la chiave?
      - Scritto da: becker
      Da notizie di qualche giorno fa, ho letto che
      Ubuntu ha ottenuto la "chiave", quindi chi
      sviluppa un OS non basta che ottiene la "chiave"
      da inserire nel bootloader o si paga?Si, Ubuntu, e si mi voglio installare Gentoo ? (che a dirla tutta e' piuttosto usata in ambito industriale)
      • nome e cognome scrive:
        Re: Non basta ottenere la chiave?

        Si, Ubuntu, e si mi voglio installare Gentoo ?
        (che a dirla tutta e' piuttosto usata in ambito
        industriale)Gentoo dovrà firmare il proprio bootloader e distribuirlo come fa canonical.
        • krane scrive:
          Re: Non basta ottenere la chiave?
          - Scritto da: nome e cognome

          Si, Ubuntu, e si mi voglio installare

          Gentoo ?

          (che a dirla tutta e' piuttosto usata in

          ambito industriale)
          Gentoo dovrà firmare il proprio bootloader e
          distribuirlo come fa canonical.Se sto usando gentoo e' perche me la sono compilata io e magari sto testando driver modificati o patch strane del kernel.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?

            Se sto usando gentoo e' perche me la sono
            compilata io e magari sto testando driver
            modificati o patch strane del
            kernel.E perché questo dovrebbe impedirti di usare un bootloader firmato?
          • vecchio saggio scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            - Scritto da: nome e cognome
            E perché questo dovrebbe impedirti di usare un
            bootloader
            firmato?ehhhmm....forse perché di quello che dice di fare, ne sa fare 1/100?
          • collione scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            facile a dirsi ma non a farsiin teoria si potrebbe certificare efilinux e farlo usare a tutti i produttori di sistemi linuxil risvolto della medaglia è ovviamente che la chiave privata dovrà essere distribuita ad un numero elevato di soggetti e praticamente rubarla diventerebbe banaleun'altra possibilità è una chiave privata per ogni distribuzione, ma questo implica difficoltà tecniche e costi maggioriil vero problema è che le chiavi privati di ms o di chiunque altro, finiranno per essere rubate in pochissimo tempo, quindi a che pro avere il secure boot?sony ha gestito la faccenda in maniera simile a come farebbe la cia eppure alla fine ha perso contro geohot
          • Sgabbio scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            - Scritto da: collione
            facile a dirsi ma non a farsi

            in teoria si potrebbe certificare efilinux e
            farlo usare a tutti i produttori di sistemi
            linux

            il risvolto della medaglia è ovviamente che la
            chiave privata dovrà essere distribuita ad un
            numero elevato di soggetti e praticamente rubarla
            diventerebbe
            banale

            un'altra possibilità è una chiave privata per
            ogni distribuzione, ma questo implica difficoltà
            tecniche e costi
            maggiori

            il vero problema è che le chiavi privati di ms o
            di chiunque altro, finiranno per essere rubate in
            pochissimo tempo, quindi a che pro avere il
            secure
            boot?

            sony ha gestito la faccenda in maniera simile a
            come farebbe la cia eppure alla fine ha perso
            contro
            geohotSi, ma li, la storia era divera per vari motivi.
          • jackless scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            - Scritto da: nome e cognome

            Se sto usando gentoo e' perche me la sono

            compilata io e magari sto testando driver

            modificati o patch strane del

            kernel.

            E perché questo dovrebbe impedirti di usare un
            bootloader
            firmato?E perchè dovrei essere obbligato all'utilizzo di un bootloader firmato? Il pc è mio, non vedo perché la Microsoft può obbligare me e i produttori (non rilasciando il bollino di qualità di fatto lo rende un obbligo) all'utilizzo di questo secure boot senza che nessuno dica o faccia niente (antitrust o enti simili). Vedremo se si potrà disattivare o meno (e parlo per tutti i pc)Oltretutto come hai letto (se lo hai letto) non si possono utilizzare bootloader licenziati sotto la GPLv3 (niente grub quindi), pena il rilascio della chiave crittografica.
      • becker scrive:
        Re: Non basta ottenere la chiave?
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: becker

        Da notizie di qualche giorno fa, ho letto che

        Ubuntu ha ottenuto la "chiave", quindi chi

        sviluppa un OS non basta che ottiene la
        "chiave"

        da inserire nel bootloader o si paga?

        Si, Ubuntu, e si mi voglio installare Gentoo ?
        (che a dirla tutta e' piuttosto usata in ambito
        industriale)E' così difficle mettere la firma/chiave nell'OS prima di renderlo disponibile al download. Quello che voglio dire è semplice. Se Ubuntu ha inserito la chiave lo può fare Gentoo, red hat, fedora, chiunque produce un OS, dove è il problema?
        • krane scrive:
          Re: Non basta ottenere la chiave?
          - Scritto da: becker
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: becker


          Da notizie di qualche giorno fa, ho


          letto che Ubuntu ha ottenuto la


          "chiave", quindi chi sviluppa un OS


          non basta che ottiene la "chiave"


          da inserire nel bootloader o si paga?

          Si, Ubuntu, e si mi voglio installare Gentoo ?

          (che a dirla tutta e' piuttosto usata in ambito

          industriale)
          E' così difficle mettere la firma/chiave nell'OS
          prima di renderlo disponibile al download.Se mi scarico gentoo mi scarico i sorgenti per fare modifiche e compilarlo per i fatti miei.
          Quello che voglio dire è semplice. Se
          Ubuntu ha inserito la chiave lo può fare
          Gentoo, red hat, fedora, chiunque produce
          un OS, dove è il problema?Che se voglio usare gentoo e' altamente probabile che io mi debba compilare tutto, magari dopo aver fatto delle modifiche.
        • revo lution scrive:
          Re: Non basta ottenere la chiave?
          - Scritto da: becker
          E' così difficle mettere la firma/chiave nell'OS
          prima di renderlo disponibile al download. Quello
          che voglio dire è semplice. Se Ubuntu ha inserito
          la chiave lo può fare Gentoo, red hat, fedora,
          chiunque produce un OS, dove è il problema?il problema è che:- il secure boot può essere disabilitato SOLO SE il produttore dell'hardware ne ha fatto una implementazione che lo consente, altrimenti te lo devi tenere per forza (già succede con sistemi ARM e windows8)- nel caso il secure boot sia abilitato (e/o non sia possibile disabilitarlo) allora puoi avviare la macchina SOLO con il sistema operativo per cui è stato impostato dal produttore dell'hardware (per poter usare un s.o. diverso dovresti possedere la chiave privata, ma dubito fortemente che microsoft o altri te la diano...) ==
          se compri un pc oem con windows7 ci puoi avviare solo windows7, se compri un telefonino oem con android ci puoi avviare solo quell'android ecc. ecc.può succedere (e succederà eccome) che pc, table, telefonini ecc. avranno TUTTI il secure boot abilitato (e non disabilitabile), con una chiave "indelebile" nel firmware, e sarà possibile avviare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il sistema operativo per cui il tutto è stato predisposto...poco più in là nel tempo, il giochetto sarà pure esteso nel senso che si postranno installare SOLO le applicazioni "approvate" dal produttore (ovviamente disponibili a prezzi modici SOLO sulla sua nuvoletta)...e, per inciso, il tutto NON E' CRACCABILE: la chiave è hardware, sta in un chip!capito dove è il problema?
          • hp fiasco scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            dovresti farla ancora + facile:oggi compro il pc con windows8 "inchiavardato", se voglio non posso metterci window7magari tra un anno uscirà window9, io lo compro, inserisco il dvd, riavvio e mi tocca scoprire che la chiave è diversa e quindi non posso installarlo ... non posso aggiornare il "bios", e quindi posso solo comprare un nuovo pc con win9 preinstallato!
          • il signor rossi scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            esatto, il problema alla fine è il controllo del mercato. Non abbiamo bisogno di secure boot, non serve a niente. Non serve a contrastare la diffusione di virus e malware, non serve all'utente, serve solo alle aziende a controllare quello che puoi fare con il tuo dispositivo, spingendosi a controllarne anche il ciclo di vita e a mettere fuori gioco non solo le distro linux alternative, ma la possibilità stessa di aggiornare sistema operativo se il produttore non vuole e la possibilità di installare qualsiasi mod sui dispositivi mobili. Tutto questo con quali vantaggi per l'utente? NESSUNO, assolutamente nessuno. E mi stupisco che redhat e canonical non abbiano nemmeno accennato una minima protesta e anche che EFF si sia mossa solo ora.- Scritto da: revo lution
            - Scritto da: becker

            E' così difficle mettere la firma/chiave
            nell'OS

            prima di renderlo disponibile al download.
            Quello

            che voglio dire è semplice. Se Ubuntu ha
            inserito

            la chiave lo può fare Gentoo, red hat,
            fedora,

            chiunque produce un OS, dove è il problema?

            il problema è che:

            - il secure boot può essere disabilitato SOLO SE
            il produttore dell'hardware ne ha fatto una
            implementazione che lo consente, altrimenti te lo
            devi tenere per forza (già succede con sistemi
            ARM e
            windows8)

            - nel caso il secure boot sia abilitato (e/o non
            sia possibile disabilitarlo) allora puoi avviare
            la macchina SOLO con il sistema operativo per cui
            è stato impostato dal produttore dell'hardware
            (per poter usare un s.o. diverso dovresti
            possedere la chiave privata, ma dubito fortemente
            che microsoft o altri te la diano...) ==
            se
            compri un pc oem con windows7 ci puoi avviare
            solo windows7, se compri un telefonino oem con
            android ci puoi avviare solo quell'android ecc.
            ecc.


            può succedere (e succederà eccome) che pc, table,
            telefonini ecc. avranno TUTTI il secure boot
            abilitato (e non disabilitabile), con una chiave
            "indelebile" nel firmware, e sarà possibile
            avviare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il sistema
            operativo per cui il tutto è stato
            predisposto...

            poco più in là nel tempo, il giochetto sarà pure
            esteso nel senso che si postranno installare SOLO
            le applicazioni "approvate" dal produttore
            (ovviamente disponibili a prezzi modici SOLO
            sulla sua
            nuvoletta)...

            e, per inciso, il tutto NON E' CRACCABILE: la
            chiave è hardware, sta in un
            chip!

            capito dove è il problema?
          • revo lution scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            - Scritto da: il signor rossi
            esatto, il problema alla fine è il controllo del
            mercato. già, ma anche l'omologazione e il (tecno)controllo sociale, per non parlare della repressione di chi non si "allinea"...
            Non abbiamo bisogno di secure boot, non
            serve a niente. Non serve a contrastare la
            diffusione di virus e malware, non serve
            all'utente, serve solo alle aziende a controllare
            quello che puoi fare con il tuo dispositivo,appunto... una manna per tutti i "servizi" del mondo
            E mi stupisco che redhat e
            canonical non abbiano nemmeno accennato una
            minima protesta beh, scusa ma io non mi stupisco per nulla: da sempre RedHat, Canonical ecc. ecc. sono parte del sistema/mercato, come Microsoft, Apple ecc. ecc.
            e anche che EFF si sia mossa solo
            ora.da molto tempo una delle mie critiche a FSF (espressa pure direttamente a loro, anche ai vertici più alti) è proprio questa: un approccio troppo "tecnico" / "giuridico" e troppo poco POLITICO...saluti
        • Nex000 scrive:
          Re: Non basta ottenere la chiave?
          - Scritto da: becker

          E' così difficle mettere la firma/chiave nell'OS
          prima di renderlo disponibile al download. Quello
          che voglio dire è semplice. Se Ubuntu ha inserito
          la chiave lo può fare Gentoo, red hat, fedora,
          chiunque produce un OS, dove è il
          problema?che la licenza non e' gratis e non sappiamo se e' fissa o a volume, il che renderebbe molto problematico per un produttore di distro linux stabilire il numero di installazioni.e sicuramente il contatto prevedera' la proibizione assoluta per canonical di rendere le chiavi pubbliche, anche se fossero disposti a buttare tutti quei soldi.
        • devnull scrive:
          Re: Non basta ottenere la chiave?
          Il problema è se l'OS voglio crearmelo/modificarmelo io, o chi per me. Sarà un'assoluta minoranza di utenti, ok, ma sono quelli più colpiti da questo standard.
          • becker scrive:
            Re: Non basta ottenere la chiave?
            - Scritto da: devnull
            Il problema è se l'OS voglio
            crearmelo/modificarmelo io, o chi per me. Sarà
            un'assoluta minoranza di utenti, ok, ma sono
            quelli più colpiti da questo
            standard.non ci sono computer senza OS oem preinstallato?In generale qualsiasi OS che vuole entrare nel mercato non ha problemi ad ottenere la chiave seguendo la procedura (non è certo esclusiva di Microsoft questo sistema). Il problema è a livello "casalingo". Ovviamente un produttore di hardware/notebook produce in base alle richieste di mercato. Non è conveniente produrre per pochi notebook senza questo sistema vista la richiesta del maggior produttore di OS a cui si è affiancato Canonical con Ubuntu.
  • G.Corr scrive:
    Obbligatorio?
    Ma...ma...se non ricordo male il secure boot è disabilitabile da bios...anche le VT-X non sono abilitate molto spesso di defaut ma nessuno se n'è mai lamentato....
    • Skywalker scrive:
      Re: Obbligatorio?
      Ti manca un pezzo: già da ora è stato dichiarato che non sarà disabilitabile sui dispositivi ARM-based. E non c'è nessuna garanzia che se la cosa decolla non lo diventi anche per gli Intel-based.
      • krane scrive:
        Re: Obbligatorio?
        - Scritto da: Skywalker
        Ti manca un pezzo: già da ora è stato dichiarato
        che non sarà disabilitabile sui dispositivi
        ARM-based. E non c'è nessuna garanzia che se la
        cosa decolla non lo diventi anche per gli
        Intel-based.Trusted Computing alle fiamme !!!
        • orcoiPoD scrive:
          Re: Obbligatorio?
          Assieme a voi paranoici - Scritto da: krane
          - Scritto da: Skywalker

          Ti manca un pezzo: già da ora è stato
          dichiarato

          che non sarà disabilitabile sui dispositivi

          ARM-based. E non c'è nessuna garanzia che se
          la

          cosa decolla non lo diventi anche per gli

          Intel-based.

          Trusted Computing alle fiamme !!!
    • revo lution scrive:
      Re: Obbligatorio?
      - Scritto da: G.Corr
      Ma...ma...se non ricordo male il secure boot è
      disabilitabile da bios...ricordi maleil secure boot può essere disabilitabile SE il produttore ne ha fatto una implementazione che lo rende possibile, altrimenti te lo devi tenere per forzanel caso il secure boot sia abilitato (e/o non sia possibile disabilitarlo) allora l'UNICO modo per avviare la macchina è avere la chiave...può succedere (e succederà eccome) che pc, table, telefonini ecc. avranno il secure boot abbilitato e non disabilitato, con una chiave "indelebile" nel firmware, e sarà possibile avviare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il sistema operativo per cui il tutto è stato predisposto... e con questa roba implementata a livello hardware non ci sono ca##i di sorta...poco più in là nel tempo, il giochetto sarà pure esteso nel senso che si postranno installare SOLO le applicazioni "approvate" dal produttore (ovviamente disponibili a prezzi modici SOLO sulla sua nuvoletta)...è il TC bellezza!
      • rockroll scrive:
        Re: Obbligatorio?
        - Scritto da: revo lution
        - Scritto da: G.Corr

        Ma...ma...se non ricordo male il secure boot
        è

        disabilitabile da bios...

        ricordi male

        il secure boot può essere disabilitabile SE il
        produttore ne ha fatto una implementazione che lo
        rende possibile, altrimenti te lo devi tenere per
        forza... Ma il cosidetto Bios risiede su una rom, penso proprio: allora detta rom oltre che leggibile è sostituibile da altra "libera" preparate da azienda ribelle amica dell'Umanità?

        nel caso il secure boot sia abilitato (e/o non
        sia possibile disabilitarlo) allora l'UNICO modo
        per avviare la macchina è avere la
        chiave... Oppure vedi sopra. Ma ancora, una rom è flashabile, credo proprio, anche se in questo caso solo da apparecchiatura esterna (l'HW in dotazione è bloccato proprio dal SecBoot che mi impedisce di operare funzioni di flashing del BIos).

        ...

        è il TC bellezza! Ammesso che nessuna contromisura del tipo su menzionato sia possibile, torneremmo all'icubo del TC, come giustamewnte fai notare: ma ti sei mai chiesto perchè il TC non sia mai stato veramente reso operativo (e pensare che Vista lo avevano fatto su misura per quest'incubo)? Sempliemente perchè, grazie alle campagne informative che abbiamo messo in opera allora, chi si credeva padrone del mondo e dei nostri destini ha capito che la genta avrebbe rifiutato in massa simili obbrobri. Siamo (anzi SIETE) capaci ora di fare altrettanto? .= e il TC
        • krane scrive:
          Re: Obbligatorio?
          - Scritto da: rockroll
          - Scritto da: revo lution

          - Scritto da: G.Corr


          Ma...ma...se non ricordo male il secure

          boot è disabilitabile da bios...

          ricordi male

          il secure boot può essere disabilitabile SE

          ilproduttore ne ha fatto una implementazione

          che lo rende possibile, altrimenti te lo

          devi tenere per forza...
          Ma il cosidetto Bios risiede su una rom, penso
          proprio: allora detta rom oltre che leggibile è
          sostituibile da altra "libera" preparate da
          azienda ribelle amica dell'Umanità?Che deve anche montartela visto che ormai non puoi piu' fare le saldature a mano con le dimensioni attuali delle piste sulle piastre madri.
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