Google abbandona Health e PowerMeter

Mountain View ha deciso di ritirare i due servizi creati per favorire la cura della salute personale e il risparmio energetico in casa. La mancata diffusione sul larga scala sarebbe il motivo alla base della scelta

Roma – Non tutte le idee sembrano funzionare a Mountain View. E se i nuovi servizi non ottengono il successo sperato, meglio ritirarli dalla piazza. È quanto sta per succedere a Google Health e Google PowerMeter , lanciati rispettivamente nel 2008 e nel 2009 e ora prossimi al congedo.

“Ora – si legge sul blog ufficiale di Google – dopo alcuni anni di esperienza, abbiamo osservato che Google Health non sta avendo il largo impatto che speravamo avesse”. Il servizio che permette la condivisione e l’aggiornamento delle propria cartella clinica online sembra sia stato utilizzato solamente da gruppi ristretti di utenti , tra cui i pazienti sensibili alle innovazioni tecnologiche e, più di recente, dai patiti di fitness e wellness. Un servizio che, ribadiscono da Mountain View, non è riuscito a superare il limite dell’uso ristretto e allargarsi alla routine quotidiana di milioni di persone.

Stesso destino toccherà a PowerMeter , applicazione nata con lo scopo di misurare in tempo reale i consumi di tutti gli elettrodomestici presenti in casa. Il motivo della cancellazione, anche in questo caso, risponde alla scarsa diffusione registrata dal lancio del prodotto . “I nostri sforzi non hanno ottenuto la portata che speravamo, quindi abbiamo deciso di ritirare il servizio”, spiegano Aaron Brown e Bill Weihl, responsabili di Google Health e del settore Green Energy .

La logica sottesa ai due servizi intendeva dimostrare che, con la possibilità di disporre di informazioni frequenti e migliori, l’utente sarebbe stato in grado di compiere scelte più consapevoli sia in materia di salute personale sia in relazione al risparmio economico ed energetico in casa. La mancata riposta su larga scala – sostengono Brown e Weihl – sottolinea la difficoltà di diffondere informazione in aree tradizionalmente resistenti all’innovazione .

Al momento del lancio, tuttavia, Google Health aveva sollevato qualche perplessità in materia di privacy. In particolare, ci si è chiesto se la possibilità di controllare dati e informazioni sensibili sulla salute degli utenti potesse essere sfruttata a scopi commerciali da parte di Google. A destare preoccupazione, inoltre, era anche la modalità di archiviazione dei dati: il sistema di Google non sarebbe stato coperto dalle garanzie sulla privacy offerte dall’Health Insurance Portability and Accountability Act ( HIPAA ).

Secondo le informazioni a disposizione, Google Health resterà in funzione fino all’inizio di gennaio 2012 , mentre PowerMeter sarà disattivato il 16 settembre 2011 .

Cristina Sciannamblo

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  • yFAHrcZmmKd M scrive:
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  • uByUGViiXUG scrive:
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  • LEoSEWgaARJ bumxZNgk scrive:
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  • hiXHmsgTmMw sxqBw scrive:
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  • jzqMCTkLJU scrive:
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  • ruppolo scrive:
    Le app sono più comode e funzionali
    Per gli smartphone le app sono ideali, quindi resteranno sia quelle che i siti web classici, per il momento.
    • anonimo scrive:
      Re: Le app sono più comode e funzionali
      - Scritto da: ruppolo
      Per gli smartphone le app sono ideali, quindi
      resteranno sia quelle che i siti web classici,
      per il
      momento.Eppure con youtube se uso la App di Apple sono piuttosto limitato rispetto alle opzioni che ho col desktop per il mio account con i miei video. Stiamo parlato di una app che è presente di default e che dovrebbe essere fatta benissimo.
      • krane scrive:
        Re: Le app sono più comode e funzionali
        - Scritto da: anonimo
        - Scritto da: ruppolo

        Per gli smartphone le app sono ideali, quindi

        resteranno sia quelle che i siti web classici,

        per il momento.
        Eppure con youtube se uso la App di Apple sono
        piuttosto limitato rispetto alle opzioni che ho
        col desktop per il mio account con i miei video.
        Stiamo parlato di una app che è presente di
        default e che dovrebbe essere fatta benissimo.Questo probabilmente e' perche' youtube e' troppo complesso e potrebbe confondere l'utente apple con tutti quei tasti: play, regolazione volume...(anonimo)
        • Sgabbio scrive:
          Re: Le app sono più comode e funzionali
          C'è la versione web, che comunque certi video non te li fa vedere per oscuri motivi.
    • Funz scrive:
      Re: Le app sono più comode e funzionali
      - Scritto da: ruppolo
      Per gli smartphone le app sono ideali, quindi
      resteranno sia quelle che i siti web classici,
      per il
      momento.I numeri hanno appena dimostrato il contrario, a meno che ad usare i dispositivi mobili non sia un'infima minoranza di quelli che vanno online.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Le app sono più comode e funzionali
        mah ! io continuo a chiedermi come si possa "usare" un aggeggio senza tasti ne' tastiera e pretendere di scriverci e quant'altro come fosse un pc.senza contare che costano piu' di un buon laptop medio, se lo perdi poi 5-600 euro buttati nel XXXXX oltre a tutti i dati personali.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Le app sono più comode e funzionali
          Sono d'accordo.Ma ti faccio una domanda: se la pensi così... perchè ti sei messo a sviluppare per tali dispositivi?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            per il semplice motivo che dalla maggior parte dei reports e dei feedbacks ricevuti da amici e colleghi che lavorano nel settore mobile su app store c'e' ancora modo di monetizzare le apps mentre su android siamo quasi a zero.a me non frega granche' nel momento che le mie apps sono poco piu' che slideshow in HTML5, ma sviluppare per android sembra essere praticamente tempo perso nonostante il porting sia facile da fare.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            - Scritto da: Pepito il breve
            per il semplice motivo che dalla maggior parte
            dei reports e dei feedbacks ricevuti da amici e
            colleghi che lavorano nel settore mobile su app
            store c'e' ancora modo di monetizzare le appsIn altre parole: scrivi app di XXXXX, sapendo che sono di XXXXX, perchè tanto su ios trovi i cretini che ti pagano
            mentre su android siamo quasi a
            zero.Lo scopo è proprio arrivare a zero. Vogliamo sistemi aperti e liberi, non sistemi che permettano a gente come te di estorcere soldi.

            a me non frega granche' nel momento che le mie
            apps sono poco piu' che slideshow in HTML5Come dicevo sopra: scrivi delle app di XXXXX, sapendo perfettamente che lo sono., ma
            sviluppare per android sembra essere praticamente
            tempo perso nonostante il porting sia facile da
            fare.Per te, sviluppare è tempo perso. Indipendentemente dalla piattaforma. Tu non miri a fare un buon programma, miri solo ai soldi. Fà un favore al mondo... e non sviluppare proprio. Per nessuna piattaforma.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            no, i clienti IOS hanno soldi da spendere e sanno apprezzare il lavoro altrui, questa e' la enorme differenza.android puo' avere anche miliardi di utenti, ma se nessuno di essi e' disposto a pagare mezzo euro per una app di fatto NON e' un marketplace a meno che fai apps solo a scopo promozionale o ne fai a centinaia tutte simili nella vana speranza di monetizzarle con la pubblicita'.where is the money ? al momento su IOS, non su Android.se vuoi tutto gratis basta che ti installa Linux e ti compri un android, dov'e' il problema ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            - Scritto da: Pepito il breve
            no, i clienti IOS hanno soldi da spenderePiù che altro, hanno soldi da buttare, visto che pagano per cose che sugli altri sistemi sono disponibili identiche gratuitamente.
            e sanno
            apprezzare il lavoro altrui,Non lo sanno apprezzare. Altrimenti, sceglierebbero i programmi fatti bene, non i programmi che sono poco più che slideshow.Hai detto di essere un programmatore. Bene, allora ti chiedo: un utente che è disposto a pagare per programmi come iTorch, è o non è un caprone? Un utente che non sa distinguere un programma sofisticato da un programmino di due righe che si limita ad accendere tutti i pixel dello schermo, non è uno che apprezza il lavoro. È un incompetente.
            android puo' avere anche miliardi di utenti, ma
            se nessuno di essi e' disposto a pagare mezzo
            euro per una app di fatto NON e' un marketplace Infatti non lo è. E non lo è perchè noi utenti non vogliamo un marketplace. Per questo ci sono miliardi di utenti.Non ci interessa il marketplace. Perchè ti comporti come se ci interessasse?Tu dici "se fate così, lo perderete"; ma noi vogliamo perderlo.Se qualcuno ti dicesse "guarda che, se non fai qualcosa, il venditore ambulante che passa a suonarti il campanello alle sette ogni domenica mattina non verrà più", tu dirai "meno male! Era ora che quel rompiscatole se ne andasse"
            meno che fai apps solo a scopo promozionale o ne
            fai a centinaia tutte simili nella vana speranza
            di monetizzarle con la
            pubblicita'.Hai considerato l'ipotesi di non farle proprio? Stai parlando non di app, ma di in-utility.

            where is the money ? al momento su IOS, non su
            Android.

            se vuoi tutto gratis basta che ti installa Linux
            e ti compri un android, dov'e' il problema
            ?Infatti ti sto scrivendo da un computer con linux.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            aho' lo vieni a dire a me ? guarda che fosse per me si dovrebbero abolire i cellulari e tornare al telefono a rotella eh !gran parte delle nuove tecnologie sono solo regresso.
          • Urrrr scrive:
            Re: Le app sono più comode e funzionali
            Eccolo che ricomincia a tirare in ballo i suoi conoscenti per dare peso alle sue affermazioi idiote...fai pena
        • Sgabbio scrive:
          Re: Le app sono più comode e funzionali
          - Scritto da: Pepito il breve
          mah ! io continuo a chiedermi come si possa
          "usare" un aggeggio senza tasti ne' tastiera e
          pretendere di scriverci e quant'altro come fosse
          un
          pc.Bhe ottio, se sei uno di quelli che ODIA il t9, credo che il tastierino virtuale, sia una manna.Caso mai pretendere di usare una piattaforma con limiti artificiosi, al posto di un sistema del personal computer è una follia ora come ora.
          senza contare che costano piu' di un buon laptop
          medio, se lo perdi poi 5-600 euro buttati nel
          XXXXX oltre a tutti i dati
          personali.Bhe paragonare uno smartphone ad un portatile, mi sembra esagerato. Son due prodotti diversi, fatte per esigenze diverse.I tabler, potrebbero essere interessanti come un'alternativa ai portatili, ma bisogna vedere se non fanno la fine di una bolla speculativa.Anche perchè ho notato che hanno tutti piattaforme con evitendi limiti funzionali.
  • Free Internet scrive:
    Open win, closed lose
    Open win, closed lose.Una legge universale.
  • Sborone di Rubikiana memoria scrive:
    Contro-articolo su Wired
    http://gadget.wired.it/news/mondo_computer/2011/06/27/web-is-dead-applicazioni-internet-8766.htmlMa vi siete messi d'accordo? :D
  • Enjoy with Us scrive:
    Ma diciamo tutta la verità!
    La stragrande maggioranza di app dell'apple store altro non sono che siti web ridisegnati escludendo flash!Un'assurdità ma che viene comoda per sparare numeri stellari di applicazioni, come se ogni pagina web divenisse un'applicazine e per controllare la libertà dell'utente, facendogli magari pagare, quello che altrove è gratis!Accomodatevi pure assieme ai genialoidi di Wired... Io il mio cervello lo uso ancora!
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Ma diciamo tutta la verità!
      se e' per questo l'assurdita' e' in primis quella di comprarsi cellulari da 5-600 euro per mandare quattro emails, leggere un RSS, e giocare a Angry Birds...
      • Sgabbio scrive:
        Re: Ma diciamo tutta la verità!
        Come se si facesse solo questo..... :D
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Ma diciamo tutta la verità!
          - Scritto da: Sgabbio
          Come se si facesse solo questo..... :DBeh penso che il 99% degli acquirenti di tali smartphone evoluti in realtà facciano anche di meno!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Ma diciamo tutta la verità!
        - Scritto da: Pepito il breve
        se e' per questo l'assurdita' e' in primis quella
        di comprarsi cellulari da 5-600 euro per mandare
        quattro emails, leggere un RSS, e giocare a Angry
        Birds...Quoto al 100%!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Ma diciamo tutta la verità!
      Diamco che certi servizi web usano la app per ios e affini per una comodità più che altro, rispetto della controparte web che per smartphone può rognorare non poco.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: Ma diciamo tutta la verità!
        molto meglio le apps che smanettare su una pagina web spesso sgangherata e disegnata per risoluzioni min. 1024x768 ...poi aggiungi il fattore branding e molto altro.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Ma diciamo tutta la verità!
          Dipende comunque per cosa la fai la app.Alcuni servizi fanno anche la versione mobile per safari per ios, ma spesso fanno robe BUGGATISSIME.....Poi non è che le app siano sempre fatte cose si deve, invece di dare cose in più le levano... te ne potrei citare una.
    • ruppolo scrive:
      Re: Ma diciamo tutta la verità!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      La stragrande maggioranza di app dell'apple store
      altro non sono che siti web ridisegnati
      escludendo
      flash!E tu che ne sai, che non hai nessun apparecchio mobile?
      Un'assurdità ma che viene comoda per sparare
      numeri stellari di applicazioni, come se ogni
      pagina web divenisse un'applicazine e per
      controllare la libertà dell'utente, facendogli
      magari pagare, quello che altrove è
      gratis!
      Accomodatevi pure assieme ai genialoidi di
      Wired... Io il mio cervello lo uso
      ancora!Lo usi per cosa? Per sparare XXXXXXX su cose che non conosci?
  • Pepito il breve scrive:
    ATT : Mantellini
    trovo pietoso che si citi Wired come una testata "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e' solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna Moderna.il problema delle app e' la sovrapproduzione, la qualita' scadente, e la pirateria rampante perfino per apps che costano mezzo euro.per chi crea le app invece il problema e' solo economico : l'80% delle appps per app store ad esempio non va oltre i 100 downloads nella sua emivita, il che non e' sostenibile economicamente a meno di produrne a decine o centinaia con lo stampino come gia' fanno in molti per roba di RSS, wallpapers, etce per chi crede di monetizzare con gli iAds faccio notare che al momento pagano circa la bellezza di 1 centesimo per click !!ah e l'ultima ricerca che ho letto in merito sostiene che su Android il 97% degli utenti NON compra apps di alcun tipo.mantellini, si legga qualche report finanziario in merito anziche' perdere tempo con Wired.
    • Pepito il breve scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      e non mi si risponda di scrivere IO un articolo in merito .. lo farei ma dovrei perdere ore di ricerca per citare le fonti e amalgamare i dati e visto che oggi tutti vogliono leggere gratis non ho ancora trovato il modo di farmi pagare che so 50 o 100 euro ad articolo che sarebbe il prezzo appena decente per una giornata di lavoro e ricerca seria, non lo fanno piu' neppure i giornali come corriere e repubblica, so di gente che prende 30 euro per articoli su corriere.it ad esempio ed assunto con contratti da fame.
    • logicamente non loggato scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve
      trovo pietoso che si citi Wired come una testata
      "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e'
      solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna
      Moderna.Il tuo è solo vaporware(1)(1) vediamo se la capisci...

      il problema delle app e' la sovrapproduzione, la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.

      per chi crea le app invece il problema e' solo
      economico : l'80% delle appps per app store ad
      esempio non va oltre i 100 downloads nella sua
      emivita, il che non e' sostenibile economicamente
      a meno di produrne a decine o centinaia con lo
      stampino come gia' fanno in molti per roba di
      RSS, wallpapers,
      etc

      e per chi crede di monetizzare con gli iAds
      faccio notare che al momento pagano circa la
      bellezza di 1 centesimo per click
      !!

      ah e l'ultima ricerca che ho letto in merito
      sostiene che su Android il 97% degli utenti NON
      compra apps di alcun
      tipo.

      mantellini, si legga qualche report finanziario
      in merito anziche' perdere tempo con
      Wired.
    • Wolf01 scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve
      trovo pietoso che si citi Wired come una testata
      "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e'
      solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna
      Moderna.Una testata non autorevole che ne cita una altrettanto, non vedo il problema.
    • Sgabbio scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve

      il problema delle app e' la sovrapproduzione, la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.
      blablablabla falsi luoghi comuni...
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ATT : Mantellini
        non direi .. giusto ieri ho visto un bel torrent da 32GB su piratebay di apps piratate per iPhone da usare con XXXXXXXXX, dicesi trentadue GB...
        • Sgabbio scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          - Scritto da: Pepito il breve
          non direi .. giusto ieri ho visto un bel torrent
          da 32GB su piratebay di apps piratate per iPhone
          da usare con XXXXXXXXX, dicesi trentadue
          GB...Ehi! Ma come ! Un pirate haters come te che va in un sito VIETATO, BLOCCATO IN ITALIA COME THE PIRATE BAY?!?!La coerenza... gradirei poi un link e uno screenshot grazie.Poi comunque anche se ci sono le app piratate non vuol dire nulla anche perchè il XXXXXXXXX viene usato per ben altri scopi.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            non vivo in italia, per fortuna.
          • Sgabbio scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            Ma non eri tra quelli contenti dell'oscuramento per l'italia di the pirate bay???Ma poi scusa, io aspetto ancore il link e lo screenshot.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            - Scritto da: Pepito il breve
            non vivo in italia, per fortuna.Per fortuna nostra.PS: per favore, nel posto dove vivi, non dire di essere italiano. Non vorrei che qualcuno potesse pensare che gli italiani sono come te.
          • Pepito il breve scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            http://thepiratebay.org/torrent/6249750/MegaPack.31_8_Go.290.Games_iPhone.iPodTouch.iPad
          • Sgabbio scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            Lo screen shot ? Sai magari per risparmiare lo sbatti di prendersi un proxy web :DEDIT: Comunque non ho ancora capito che ci facevi su the pirate bay :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2011 16.37-----------------------------------------------------------
    • bubba scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve
      trovo pietoso che si citi Wired come una testata
      "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e'
      solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna
      Moderna.Hai ancora moltisssimi post da fare per raggiungere Ruppolo, ma sei sulla buona strada almeno come filosofia... dici 99% caxxate e %1 giuste.Quello quotato e' giusto. Wired ITALIANA ,le volte che l'ho vista (gratis) era giusto l'equivalente hitech di Donna Moderna (o di men's health visto che e' l'IT e' prevalentemente maschile). E' facile dedurlo dalla tipologia delle tonnellate di pubblicita' che contiene.Anche Wired americana era "fescion" (non era certo "2600") ma almeno e' nata quasi 20anni fa... quando non aveva come 'concorrenti' 1 miliardo di siti web, zine, blog e antani.
    • Funz scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve
      trovo pietoso che si citi Wired come una testata
      "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e'
      solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna
      Moderna.Te si che sei autorevole invece :D
      il problema delle app e' la sovrapproduzione, la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.certo, la pirateria... scusa buona per giustificare qualunque fallimento. Mi ricordi i nostri governanti e i comunisti / immigrati / nemico del momento...
      per chi crea le app invece il problema e' solo
      economico : l'80% delle appps per app store ad
      esempio non va oltre i 100 downloads nella sua
      emivita, il che non e' sostenibile economicamenteEmivita? E che sono, radioattive? :D
      a meno di produrne a decine o centinaia con lo
      stampino come gia' fanno in molti per roba di
      RSS, wallpapers,
      etc

      e per chi crede di monetizzare con gli iAds
      faccio notare che al momento pagano circa la
      bellezza di 1 centesimo per click
      !!Quindi il bell'ecosistema Apple è infestato dai parassiti come pulci addosso a un mammut?
      ah e l'ultima ricerca che ho letto in merito
      sostiene che su Android il 97% degli utenti NON
      compra apps di alcun
      tipo.Sarà che sono mediamente più furbi? :P
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ATT : Mantellini
        capirai, mezzo euro per una app .. meno di un caffe'... se veramente ti serve la paghi, il fattore casomai e' di principio, piuttosto di pagare mezzo euro stanno ore a cercarla copiata o crackata sui siti warez, torrent, e rapidshare, e' proprio il gusto di non pagare... i soldi per la SIM e le telefonate la gente invece li trova eccome anzi conosco gente che se finisce la scheda va in crisi di astinenza.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          - Scritto da: Pepito il breve
          capirai, mezzo euro per una app .. meno di un
          caffe'...Per qualcosa che si può scaricare gratis. Perchè mai dovrei darti dei soldi? se veramente ti serve la paghi, il
          fattore casomai e' di principio, piuttosto di
          pagare mezzo euro stanno ore a cercarla copiata o
          crackata sui siti warez, torrent, e rapidshare,È una questione di principio. Se la cracchi, puoi usarla dove vuoi. Se non la cracchi, hai dei limiti. Quindi, la versione craccata è migliore.Tu offri una versione peggiore (perchè limitata dalla protezione)... e vuoi pure essere pagato?
        • Urrrr scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          Certo che tu conosci "gente" per tutto è?Per dare veridicità alle tue XXXXXXcce, non avendo fonti, concludi i tuoi post boiata con "conosco uno che...."Mio cuggino, mio cuggino......Sei spassoso come troll, anzi diciamo che la tua ignoranza è spassosa!
    • deactive scrive:
      Re: ATT : Mantellini

      il problema delle app e' la sovrapproduzione*********************************************************Certo e' risaputo, l'abbondare di scelta danneggia la qualita' del prodotto adesso., la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.***********************************************************************Anche questo e' risaputo, se il prezzo e' basso allora e' una cagata.Ma tu un'app l'hai mai scritta? hai mai fatto qualcoosa di utile al mondo?perche' prima di giudicare con tono saccente io proverei a fare qualcosa del mio tempo libero invece di sparare tutto questo quantatitivo di XXXXXte a profusione.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ATT : Mantellini
        sto appunto sviluppando delle apps con le mie fotografie per iphone e ipad.non nutro comunque grosse aspettative sui risultati di vendita vista la situazione del mercato e l'oversupply di wallpapers, slideshow, e XXXXXte di ogni tipo, fare un centinaio di downloads da 5$ l'uno sarebbe gia' molto.
        • Urrrr scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          Sere 5 dollari per l'appoggio del nostro fotografo-sviluppatore-hacker...ahahah sei sempre più spassoso!Ovviamente la scaricheranno in pochi per via dell'"oversupply"!!!!!!Ahahahahah, dopo una dura giornata di lavoro leggere certe XXXXXXcce è decisamente rilassante!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          - Scritto da: Pepito il breve
          sto appunto sviluppando delle apps con le mie
          fotografie per iphone e
          ipad.

          non nutro comunque grosse aspettative sui
          risultati di venditaE fai bene. Solo un cretino li comprerebbe. Un appassionato di foto non comprerebbe mai le foto di un altro, metterebbe le sue (oltre tutto, con l'iphone ha già la fotocamera integrata per farle). E gli altri... ben pochi spenderebbero 5 euro.
        • Sgabbio scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          Sinceramente ho visto pochi che si comproano delle app che danno dei wallpaper per iphone e ipad, quando poi, trovi di meglio gratuitamente.Un'altra cosa...ma tu non eri "winaro" ? Sai che sviluppare per iphone e affini ci vuole un mac ?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ATT : Mantellini
      - Scritto da: Pepito il breve
      trovo pietoso che si citi Wired come una testata
      "autorevole", non lo e' e non lo e' mai stata, e'
      solo la versione IT/ICT di Vanity Fair o Donna
      Moderna.

      il problema delle app e' la sovrapproduzione, la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.

      per chi crea le app invece il problema e' solo
      economico : l'80% delle appps per app store ad
      esempio non va oltre i 100 downloads nella sua
      emivita, il che non e' sostenibile economicamente
      a meno di produrne a decine o centinaia con lo
      stampino come gia' fanno in molti per roba di
      RSS, wallpapers,
      etc

      e per chi crede di monetizzare con gli iAds
      faccio notare che al momento pagano circa la
      bellezza di 1 centesimo per click
      !!

      ah e l'ultima ricerca che ho letto in merito
      sostiene che su Android il 97% degli utenti NON
      compra apps di alcun
      tipo.Per questo Android vincerà: non è vincolato al mercato delle app.Il mercato delle app non è altro che la versione rimodernata del "chiama 899 per avere loghi e suonerie". Sono solo i polli che spendono per quello.Infatti, è durato poco.
      • Sgabbio scrive:
        Re: ATT : Mantellini
        oddio adesso che ci penso, quei servizi assurdi che si vedono in TV, hanno avuto non pochi problemi con l'avvento degli smartphone post iphone...
    • paoloholzl scrive:
      Re: ATT : Mantellini

      il problema delle app e' la sovrapproduzione, la
      qualita' scadente, e la pirateria rampante
      perfino per apps che costano mezzo
      euro.

      per chi crea le app invece il problema e' solo
      economico : l'80% delle appps per app store ad
      esempio non va oltre i 100 downloads nella sua
      emivita, il che non e' sostenibile economicamenteConcordo.Occorre tuttavia tenere conto delle App che non lucrano sulla vendita.in pratica le web-radio, programmi tipo iBarilla sono applicazioni promozionali i cui ritorni non sono certo nella vendita dell'App ma in pubblicità, attivazione servizi, mancati costi un po come molti programmi web.Poi ovviamente non si può paragonare l'App con un applicazione tradizionale in quanto adatta a fare una piccola attività ben specifica su uno schermo/tastiera senza dubbio penalizzante.Quello che sta accadendo é che la relativa onerosità e le ferree logiche di selezione dell'app store selezionano in qualche modo la qualità delle App che hanno mediamente una qualità elevata.Sotto Android la gente difficilmente paga, ed ecco che i 'cavalli di XXXXX' trionfano con profilazione e quant'altro.Il problema della sovrapproduzione lo vedo soprattutto qui oltre che il problema di applicativi scadenti.Personalmente ritengo che entrambi i modelli sopravviveranno, il secondo inevitabilmente dovrà adottare delle politiche di selezione qualità e comunque lo vedo nel lungo termine vincente.
      • Pepito il breve scrive:
        Re: ATT : Mantellini
        sicuramente vedremo molto piu' "freemium" e versioni Lite usate come propaganda per le versioni Pro ma mi chiedo quanto puo' durare, in primis l'app store e' troppo generico, una sezione "Travel" include di tutto e di piu' ad esempio, se guardiamo siti come download.com o tucows sono giustamente divisi in centinaia di sub categorie e anzi dovrebbero fare ancora piu' smistamento a mio parere.android non lo vedo bene onestamente, il sistema e' nato gratuito e tutti si aspettano le apps gratis, troppo tardi per fare marcia indietro, quantita' si ma di bassa qualita' e puo' solo andare peggio se il mercato viene diluito e sommerso da una marea di nuove apps ogni mese e se pochissimi pagano per le apps.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ATT : Mantellini
          - Scritto da: Pepito il breve
          sicuramente vedremo molto piu' "freemium" e
          versioni Lite usate come propaganda per le
          versioni Pro ma mi chiedo quanto puo' durarePoco. Su Windows è durato poco. Ed ha prodotto solo XXXXXte (tutto il bloatware preinstallato, ad esempio)Questo modello è pessimo, e deve essere spazzato via.

          android non lo vedo bene onestamente, il sistema
          e' nato gratuito e tutti si aspettano le apps
          gratis, troppo tardi per fare marcia indietro,E perchè mai dovrebbero fare marcia indietro? Lo scopo è proprio il "tutto gratis". Anzi, le licenze open source sono nate proprio per evitare che qualche avido speculatore come te cercasse di fare marcia indietro.
          quantita' si ma di bassa qualita' Perchè, la qualità su iphone com'è? Hai appena ammesso che è invaso da demo incomplete e malfatte...
          e puo' solo
          andare peggio se il mercato viene diluito e
          sommerso da una marea di nuove apps ogni mese e
          se pochissimi pagano per le
          apps.Ti contraddici: se nessuno paga, prima dici che nessuno svilupperà, poi dici che compaiono "una marea di nuove apps ogni mese". Come è possibile?
          • Pepito il breve scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            non dubito che vincerete voi tamarri del "tutto gratis" perche' purtroppo il trend e' questo, ma ribadisco che la qualita' andra' a ramengo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ATT : Mantellini
            La qualità del "tutto gratis" è sempre stata superiore rispetto a quella dei prodotti a pagamento.Guarda le XXXXXte che sviluppano per iOs, o per windows...
  • Wolf01 scrive:
    Interessante
    Fortunatamente c'è ancora Mantellini che scrive cose interessanti che non siano solo lamentele o copia-traduci-incolla.Complimenti, quasi quasi vado a seguire il suo blog invece di PI, anhce se è troppo forte la tentazione di trollare qui.
    • anonimo scrive:
      Re: Interessante
      - Scritto da: Wolf01
      Fortunatamente c'è ancora Mantellini che scrive
      cose interessanti che non siano solo lamentele o
      copia-traduci-incolla.

      Complimenti, quasi quasi vado a seguire il suo
      blog invece di PI, anhce se è troppo forte la
      tentazione di trollare
      qui.Sul blog non scrive mai articoli, tranne quando mette quelli scritti per i giornali tipo IlPost, PI ecc...Il resto sono post che potrebbero stare anche su twitter. Cioè un titolo, un paio di parole, un link e infine Via URL
    • Pepito il breve scrive:
      Re: Interessante
      capirai, ha preso un articolo altrui da Wired e ne ha fatto un articolo suo con i suoi inutili commentini.
  • Nome e cognome scrive:
    Basta carta!
    Io voglio leggere sul tablet l'edizione elettronica equivalente a quella cartacea, se l'editore ha deciso che questa dev'essere un'app e allora così sia, corriere.it, repubblica.it sono un'altra cosa.Non me ne frega una cippa se è un'app o una pagina web!!
    • anonimo scrive:
      Re: Basta carta!
      - Scritto da: Nome e cognome
      Io voglio leggere sul tablet l'edizione
      elettronica equivalente a quella cartacea, se
      l'editore ha deciso che questa dev'essere un'app
      e allora così sia, corriere.it, repubblica.it
      sono un'altra
      cosa.
      Non me ne frega una cippa se è un'app o una
      pagina
      web!!Sarà ma io tra leggere il corriere sul giornale cartaceo e quello per ipad, preferisco 1000000000000 volte la versione cartacea. E' una rottura di palle stare lì a ingrandire, ridimensionare, stare attenti a non appoggiare il dito che altrimenti chissà cosa fa o l'app che crasha.Siccome però i prezzi del corriere sono diventati troppo alti, specie per darmi l'inserto di cui mi importa XXXX, allora leggo gratis il corriere.it
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: Basta carta!
        se tieni presente che poi le notizie sul sito del corriere vengono rimaneggiate ogni qualche ora .-. soprattutto quelle più "calde"... e poi quando ripasso il giorno dopo segna che io ho guardato notizie di calciatori, ferrari o altre (per me) cavolate, quando gli articoli che avevo letto... spariti. mah .-.
    • Bic Indolr scrive:
      Re: Basta carta!

      Non me ne frega una cippa se è un'app o una
      pagina
      web!!Immagina se ogni casa cinematografica decidesse di distribuire i suoi film, anziché in DVD e in BD in un formato proprietario tutto suo, magari anche di più-che-ottima qualità, ma completamente incompatibile con gli altri, spacciando la cosa per "maggiore sicurezza", "lotta alla pirateria", ecc: Oh, intendo proprio proprietario in tutto e per tutto, e non adattabile (dal diverso e segreto algoritmo di crittografia fino alle differenti dimensioni e forma del supporto: un film della Sony non deve nemmeno entrare in un player per la Disney!), cosa succederebbe? semplice, per vedere il film che preferisci dovresti dotarti (e pagare) un player adatto. Il che significa che:- o ti compri un lettore per ciascuna casa cinematografica;- o limiti le tue scelte a 1 o 2 case, massimo 3;- o ti compri un megalettore univesrale sempre che le case ne consentano l'esistenza (cosa assai dubbia, salvo che non sia imposto un "decoder unico" per legge).In ogni caso tu paghi di più. O hai meno scelta.Capito a cosa servono gli standard condivisi?P.S: se esistesse una situazione di questo tipo è molto probabile che si origini una guerra dei formati (che potrebbe durare ANNI, quindi non so fino a che punto conviene aspettare a comprare), fino a che non ne resta uno solo, con buona pace di quelli che hanno comprato i lettori per i formati perdenti: ne sanno qualcosa i fortunati possessori di Betamax e HD-DVD... (e CD-I, e CDTV, e Dreamcast... devo continuare?)
  • Phabio76 scrive:
    Tim Berners-Lee: LUNGA VITA AL WEB
    La traduzione completa dell'articolo pubblicato su Scientific American la trovate qui:http://www.wemedia.it/blog/2011/01/tim-berners-lee-lunga-vita-al-web/
  • nome e cognome scrive:
    Mi sembra normale
    Che il web "vinca" contro le app visto che informarsi sul sito del corriere ad esempio è "gratis" sul web ed a pagamento tramite le app.
    • Ubunto scrive:
      Re: Mi sembra normale
      - Scritto da: nome e cognome
      Che il web "vinca" contro le app visto che
      informarsi sul sito del corriere ad esempio è
      "gratis" sul web ed a pagamento tramite le
      app.Ma anche no... Se tu visiti solo "Il corriere", magari va bene anche una sola app. Ma chi è che accede al web per visitare un solo sito?La barra dei preferiti non è stata inventata per caso, ma perché le caratteristiche del web e le nostre abitudini ci portano a consultare un numero più o meno elevato di fonti informative/intrattenitive.Io avrò fra una cosa e l'altra almeno 60 siti "di riferimento", dovrei installare un'app per ognuno di essi? E se volessi cercare nuove fonti? Un'app per installare altre app? Piuttosto stupido come metodo quando c'è già il browser che va bene per tutto.
    • enriker scrive:
      Re: Mi sembra normale
      mi sembra che la gazzetta dello sport mette a disposizione la gazzetta (quella cartacea) ovviamente pagando, sul suo sito, con uno strumento che permette di sfogliarla direttamente all'interno del browser. Dovrebbe esserci una demo gratuita. E' mormale che per i servizi completi del giornale classico devo pagare, ma non c'è bisogno di un APP (che funziona solo con l'OS per cui è stata svillupata).
      • enriker scrive:
        Re: Mi sembra normale
        Dimenticavo, perchè devo installare una app per ogni giornale, con lo stesso browser posso andare in qualsiasi sito, ovviamente chi da il servizo anche tramite browser può farsi pagare, quindi non vedo la necessità di creare un applicazione nativa dell'OS per leggere un giornale.
        • krane scrive:
          Re: Mi sembra normale
          - Scritto da: enriker
          Dimenticavo, perchè devo installare una app per
          ogni giornale, con lo stesso browser posso andare
          in qualsiasi sito, ovviamente chi da il servizo
          anche tramite browser può farsi pagare, quindi
          non vedo la necessità di creare un applicazione
          nativa dell'OS per leggere un giornale.Non sara' perche' alcuni utenti non sono in grado di ricordare "tutti quegli indirizzi web" :O
          • Jacopo Monegato scrive:
            Re: Mi sembra normale
            con un programma che lo fa al posto tuo, o scrivendo ilcorriere ti si apre google o se sei fortunato il sito direttamente? .-.
          • krane scrive:
            Re: Mi sembra normale
            - Scritto da: Jacopo Monegato
            con un programma che lo fa al posto tuo, o
            scrivendo ilcorriere ti si apre google o se sei
            fortunato il sito direttamente?
            .-.Stiamo parlando di utenti apple...(rotfl)
        • anonimo scrive:
          Re: Mi sembra normale
          - Scritto da: enriker
          Dimenticavo, perchè devo installare una app per
          ogni giornale, con lo stesso browser posso andare
          in qualsiasi sito, ovviamente chi da il servizo
          anche tramite browser può farsi pagare, quindi
          non vedo la necessità di creare un applicazione
          nativa dell'OS per leggere un
          giornale.Ma poi le app non sono altro che la versione cartacea, cioè notizie del giorno prima.
  • Pep Mart scrive:
    Funziona delle APP
    Secondo me le APP funzionano nei terminali mobili perchè sono più facili da gestire rispetto al sito web, queste dovrebbero rimandare sempre alla fonte principale della notizia (in caso di app per news per fare un esempio)
    • Ubunto scrive:
      Re: Funziona delle APP
      Il concetto di "un'app per ogni cosa" si scontra col senso stesso del web, il cui valore aggiunto - anche per l'utente spettatore - è la possibilità di accedere ad una varietà infinita di fonti informative e di approfondimento da una sola interfaccia (il browser).A questo si somma l'assoluta non esclusività dell'aspetto economico. Un giornale può fornire servizi in abbonamento/pagamento sia col sito web che con l'app. Inoltre nulla vieta di offrire un format apposito per i dispositivi mobile. Paradossalmente per alcuni soggetti editoriali, l'utilizzo di "app" si è rivelato svantaggioso rispetto a quello del web comune. Sia perché produrre più "app" per diversi sistemi e dispositivi ha un costo maggiore che allestire una pagina html, sia perché questo fatto pone i soggetti fornitori di contenuti sotto il ricatto di aziende con pochi scrupoli.Le "apps" sono andate bene per i giochini, ma con HTML5 probabilmente nemmeno più per quello.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 giugno 2011 11.13-----------------------------------------------------------
      • deactive scrive:
        Re: Funziona delle APP

        Le "apps" sono andate bene per i giochini, ma con
        HTML5 probabilmente nemmeno più per
        quello.Eppure devi considerare delle eccezioni.Personalmente condivido quello che dici, ma in alcuni casi l'app risulta molto piu' pratica, in special modo se non si parla esclusivamente di news.Ad esempio io uso l'app delle ferrovie dello stato. Consultare gli orari sul sito tramite browser del telefono sarebbe scomodo e ci metterei come minimo il triplo. Da app ho le mie "tratte" salvate, richiamabili da un tab bello grosso e nel giro di 3 o 4 tap al massimo raggiungo l'informazione che desidero.
        • pinco scrive:
          Re: Funziona delle APP
          e usare la pagina web come "app" non sarebbe più comodo?
          • deactive scrive:
            Re: Funziona delle APP
            no, il display e' piccolo ( ovviamente trattandosi di uno smartphone), e il sito di trenitalia non e' particolarmente friendly con i display da cellulare. L'app vince sul sito in questo caso, non intendo estenedere la cosa a tutte le app.
          • MacGeek scrive:
            Re: Funziona delle APP
            - Scritto da: deactive
            no, il display e' piccolo ( ovviamente
            trattandosi di uno smartphone), e il sito di
            trenitalia non e' particolarmente friendly con i
            display da cellulare.

            L'app vince sul sito in questo caso, non intendo
            estenedere la cosa a tutte le
            app.Sui siti importanti le App vincono sempre.Prendi anche cose tipo Booking.com, TripAdvisor, Facebook, eBay, ecc.E' difficile fare un sito web complesso che vada bene sia per i computer che per i piccoli schermi degli smartphone, un'App ben fatta e ottimizzata è sempre migliore.Concordo che per cose più semplici come i siti di news, invece, una webapp è in genere non solo sufficiente, ma preferibile (ma il suo layout deve comunque essere un po' ottimizzato).
          • Zappolo scrive:
            Re: Funziona delle APP
            ma guarda che il layout lo adatti 2 isi...prova con questo (è il framework più semplice)http://jquerymobile.com/demos/1.0b1/
          • deactive scrive:
            Re: Funziona delle APP
            secondo te il sito fs lo mantengo io ?
        • Zappolo scrive:
          Re: Funziona delle APP
          guarda che hai fatto giusto l'esempio dove html 5 vince sull'app.l'app dovrebbe essere usata solo quando ad es. la grafica richiede un'accelerazione hw notevole che il browser non puo dare
          • deactive scrive:
            Re: Funziona delle APP
            - Scritto da: Zappolo
            guarda che hai fatto giusto l'esempio dove html 5
            vince
            sull'app.quale parte del mio commento ti sei perso? Comodita' e velocita' di acXXXXX alle info secondo me prevalgono su accelerazione HW e amenita' simili.
            l'app dovrebbe essere usata solo quando ad es. la
            grafica richiede un'accelerazione hw notevole che
            il browser non puo
            darequesto perche' l'hai letto in giro o perche' te l'ha detto tuo cugino?No perche' io, almeno in riferimento all'esempio che ho fatto ( sito FS contro App FS ) con l'app mi trovo benissimo.
  • mr_caos scrive:
    Affermazioni forti

    Se c'è una cosa piccola ma incontestabile che
    abbiamo imparato negli ultimi 15 anni passati
    su Internet è che i progetti aperti funzionano
    meglio di quelli chiusiA si? In base a cosa? Sinceramente mi sembra un'affermazione tutt'altro che incontestabile.
    • enriker scrive:
      Re: Affermazioni forti
      Sono d'accordo, abbiamo un formato standard Html/css per creare pagine facilmete navigabili e accessibili a chiunque con un browser che rispetti gli standard e per questo motivo non capisco l'utilizzo delle APP per le notizie. Poi l'html/css è flessibile permette in poco tempo di fare versioni delle stesse pagine più leggere per smarthphone.Invece con le APPS devi fare quelle per IPAD, quella per ANDROID, quella per WINDOWS PHONE..ecc. Il browser standard ormai l'hanno tutti i dispotivi touchscreen anche gli smartphone non OS proprietario che usano il JAVA, quindi con l'APPS sono costretto a usare il sistema in cui funziona
    • smilzoboboz scrive:
      Re: Affermazioni forti
      Non è in base a cosa, è proprio il mercato che lo dice.Se sei nel settore (o puoi comunicare con aziende che lo sono) saprai che anche se un progetto è destinato ad essere chiuso, tutte le parti non vitali vengono comunque 'aperte' alla clientela, fosse anche un open beta senza sorgenti (se proprio è un'azienda dura e pura), perché è il mercato che lo chiede.Giusto per fare un nome eccellente, vedi google, ma decisamente non è l'unico, anzi, sono i più ormai (PS: Microsoft ha fatto 'provare grtuitamente' Win7 all'epoca perché altrimenti rischiava di perdere troppo mercato).
  • anonimo scrive:
    meglio il sito che l'app
    Queste app per i giornali dove ognuna funziona diversamente e se per sbaglio sfiori un angolino della pagina ti cambia pagina o fa lo zoom. Per non parlare poi di quelle che crashano.
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