Google allarga l'advertising

Mountain View introduce una nuova modalità di utilizzo e fruizione dei suoi banner pubblicitari, che potranno d'ora in poi estendere la propria ombra gettata sui contenuti di un sito web. Letteralmente
Mountain View introduce una nuova modalità di utilizzo e fruizione dei suoi banner pubblicitari, che potranno d'ora in poi estendere la propria ombra gettata sui contenuti di un sito web. Letteralmente

Banner, banner e ancora banner: il centro di gravità permanente dell’universo di BigG si trova nell’advertising dei programmi AdSense e AdWords . Una nuova caratteristica appena introdotta nei suddetti programmi fa sì che quelli che una volta erano semplici banner, innocui e solitari posti a circondare i contenuti, si trasformino in blob capaci, all’occorrenza e su istruzioni del visitatore, di inghiottire tali contenuti sovrastandoli e allargandosi nella finestra del browser .

Il punto di forza di questi banner “espandibili”, sostiene Google, è che al contrario di soluzioni simili non basta semplicemente passarci sopra il mouse per visualizzarli a pieno schermo: occorre che l’utente decida di propria volontà di fruire nella nuova modalità di advertising garantendo in tal modo che essa non risulti odiosa alla navigazione e serva da ulteriore spinta al click rigorosamente volontario .

Per quanto riguarda l’accessibilità ai contenuti di un sito web, Google ha messo in piedi alcune misure grazie alle quali l’advertising espandibile non dovrebbe avere ricadute negative in tal senso: ogni ad non potrà espandersi più del doppio delle sue dimensioni iniziali , la visualizzazione “a schermo intero” avverrà in un layer esterno ai contenuti del sito e l’utente avrà piena facoltà di chiudere la visualizzazione estesa in ogni momento.

Per quanto riguarda l’aspetto monetario della faccenda, poi, nulla cambia: un webmaster che usi i banner di tipo cost-per-click (CPC) otterrà la sua parte di ricavo solo nel caso in cui un utente farà click sul banner, e non semplicemente sul pulsante di estensione del banner.

Tutti i publisher sono automaticamente pronti a ricevere i nuovi ad modello gommone, posto che abbiano inserito il codice necessario sul proprio sito, e posto che leggano le dovute noticine a margine : per chi usa AdSense, la modalità estensibile è disponibile in Nordamerica, nei maggiori stati europei e in Italia, mentre su AdWords il servizio è al momento in modalità test e può essere utilizzato sono negli States.

Alfonso Maruccia

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05 03 2009
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