Google, arriva il firewall per App Engine

Il firewall, per ora in beta, consentirà agli utenti Cloud Platform di filtrare il traffico in ingresso alle proprie applicazioni, limitando carichi e costi

Roma – Con un articolo sul proprio blog , Google Cloud ha annunciato il rilascio di una funzionalità di firewalling per le applicazioni sviluppate sul Google App Engine , la piattaforma web-based di Mountain View per sviluppare applicazioni cloud utilizzando i principali linguaggi di programmazione.

Il firewall – ancora in versione beta – va a sopperire una mancanza dell’infrastruttura: in precedenza non era possibile restringere l’accesso alle applicazioni create , di conseguenza era necessario scrivere del codice per ignorare le richieste indesiderate le quali, poiché venivano comunque ricevute dall’applicazione, rappresentavano anche un costo per l’utente.

L’App Engine Firewall consente quindi all’utente di specificare, con una serie di regole ordinate per priorità, quali indirizzi IP, reti, e aree geografiche sono autorizzati ad accedere alla propria applicazione , e quali non lo sono.
In quest’ultimo caso, il firewall restituirà all’utente l’errore HTTP 403 (Forbidden) , senza che l’applicazione destinataria della notifica si accorga di nulla.

È inoltre possibile testare il funzionamento delle regole create in tempo reale.

google app engine firewall

Il firewall può essere installato e configurato attraverso la Google Cloud Console , le Admin API del Google App Engine oppure tramite il tool da riga di comando gcloud .

Elia Tufarolo

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  • jack scrive:
    ah ah


    un'agenzia che a quanto pare spia anche le altre intelligence USA per controllarne la fedeltàcaspita che notiziona! fanno il loro mestiere (rotfl)
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ah ah
      Il loro mestiere, come scritto nell'articolo, è "occuparsi dello spionaggio in terra straniera a vantaggio degli interessi nazionali statunitensi".A meno che gli USA non sono terra straniere, NON stanno facendo il loro lavoro.
  • granbici scrive:
    segreti, soldi e sensazionalismo
    Saranno anche utili i servizi segreti, ma a livello di persone sono tutti degli psicopatici, inevitabile per fare a lungo e bene quel tipo di "lavoro".Principalmente sono paranoici.Solo un giornalista si può stupire dell'ovvio, dietro lauto stipendio, s'intende.
    • sono la morte scrive:
      Re: segreti, soldi e sensazionalismo
      - Scritto da: granbici
      Saranno anche utili i servizi segreti, ma a
      livello di persone sono tutti degli psicopatici,
      inevitabile per fare a lungo e bene quel tipo di
      "lavoro".
      Principalmente sono paranoici.
      Solo un giornalista si può stupire dell'ovvio,
      dietro lauto stipendio,
      s'intende.E c'è chi dice che il monitoraggio e cosa buona e giusta. Certo con l'essere umano che quando ha potere e impossibile che non ne faccia uso.
  • cavalco la notte scrive:
    e vi aspetto nel buco buio
    voi uomini senza ne palle e ne pisello. Sentirete il soffio gelido dietro la vostra nuca e saprete che sono arrivata.
  • cavalco la notte scrive:
    che faccia da XXXX
    che si ritrova quello in foto, tale marruggia, che in slavocrainico significa faccia da XXXX.
  • logicaMente scrive:
    Quis custodiet ipsos custodes?
    Ai posteri l'ardua sentenza!È certamente ridicolo che un custode abbia bisogno di un custode! Complimenti agli esperti di sicurezza di queste agenzie...(newbie)
    • Mago scrive:
      Re: Quis custodiet ipsos custodes?


      Complimenti agli esperti di sicurezza di queste
      agenzie...(newbie)il controspionaggio esiste da quando esiste lo spionaggio e' una novita' solo per per quelli che credono che le marmotte incartano la cioccolata
      • logicaMente scrive:
        Re: Quis custodiet ipsos custodes?
        Ehm... controspionaggio... l'agenzia statunitense incaricata sarebbe l'FBI, mi sarei apettato al limite un leak "inverso", con l'FBI che verifica la presenza di eventuali traditori nelle altre agenzie.In ogni caso ribadisco i complimenti (sarcastici) agli esperti di cybersecurity: non si sono accorti di nulla? Non avevano contromisure? Anni di film americani mi avevano quasi convinto che fossero più preparati...(cylon)
        • cavalco la notte scrive:
          Re: Quis custodiet ipsos custodes?
          - Scritto da: logicaMente
          Ehm... controspionaggio... l'agenzia statunitense
          incaricata sarebbe l'FBI, mi sarei apettato al
          limite un leak "inverso", con l'FBI che verifica
          la presenza di eventuali traditori nelle altre
          agenzie.

          In ogni caso ribadisco i complimenti (sarcastici)
          agli esperti di cybersecurity: non si sono
          accorti di nulla? Non avevano contromisure? Anni
          di film americani mi avevano quasi convinto che
          fossero più
          preparati...(cylon)I movie amerikanos' e fatti in americcanerias' servono appunto a dare un tono pomposo a le altre nazioni.E come la sindrome dell'avercelo piccolo. Si mettono pantaloni larghi con cetriolo, o carosello per dare una patta, e il petto lo si gonfia all'infuori.
          • cavallino storno scrive:
            Re: Quis custodiet ipsos custodes?
            - Scritto da: cavalco la notte
            Si mettono pantaloni larghi con cetriolo, o
            carosello per dare una patta, e il petto lo si
            gonfia
            all'infuoriMa che gente frequenti? (newbie)
          • sono la morte scrive:
            Re: Quis custodiet ipsos custodes?
            - Scritto da: cavallino storno
            - Scritto da: cavalco la notte


            Si mettono pantaloni larghi con cetriolo, o

            carosello per dare una patta, e il petto lo si

            gonfia

            all'infuori

            Ma che gente frequenti? (newbie)Il giro del XXXXX che gravita in Florida, gente con grosse disfunzioni sia erettive che di aperture che svuotano ogni sorta di ghiandole.
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