Google ha annunciato un aggiornamento per CC, l’agente AI introdotto in via sperimentale a metà dicembre 2025. Era stato sviluppato principalmente per la produttività giornaliera, in quanto può accedere a Gmail, Calendar e Drive. Ora l’azienda di Mountain View ha trasformato CC in un agente per le famiglie.
Cosa può fare Google CC
Google CC era accessibile come esperimento tramite Google Labs solo agli utenti maggiorenni in Canada e Stati Uniti con abbonamento Google Ai Ultra. Da maggio è disponibile nell’app Gemini come Daily Brief. Da ieri è accessibile a tutti gli utenti statunitensi senza abbonamento (ma ancora tramite Google Labs). È sufficiente un account Google personale.
In seguito alle numerose richieste degli utenti, Google CC è diventato un agente per famiglie. CC ha un proprio account Google, un proprio indirizzo email e un chiaro modello di autorizzazioni, consentendo fino a sei membri di gestire l’agente e collaborare con esso. Può accedere solo alle informazioni che ciascun membro sceglie di condividere, come le email della scuola dei figli, della piscina locale o del veterinario. Organizza automaticamente questi contenuti, crea un riepilogo giornaliero e si collega al calendario condiviso. Può inoltre comunicare tramite chat e condividere file in Drive.
Ogni mattina, CC fornisce un riepilogo condiviso della giornata (Your Day Ahead). Tiene traccia automaticamente di date importanti e cose da fare, raccogliendo le informazioni condivise rilevanti all’interno del gruppo in un calendario o in un elenco di attività familiare.
CC può anche gestire incombenze logistiche che richiedono tempo nella vita familiare, come compilare moduli di autorizzazione o PDF per l’iscrizione ad attività, creare liste per l’acquisto di materiale scolastico o pianificare i pasti settimanali. L’agente chiederà eventuali dettagli mancanti e aggiornerà la sua memoria condivisa.
CC viene eseguito su un proprio computer cloud isolato basato sull’infrastruttura di Antigravity e sui recenti modelli Gemini. L’agente non può accedere alle caselle di posta personali, inviare file all’esterno del gruppo senza autorizzazione o effettuare acquisti.