Google, crescita senza entusiasmo

Mountain View continua a crescere e a rappresentare una delle aziende più grandi al mondo. Ma è sufficiente?

Roma – Google ha presentato i risultati finanziari del quarto ed ultimo trimestre fiscale relativo al 2014, nonché un bilancio dell’anno da poco conclusosi.

Il fatturato degli ultimi tre mesi è stato pari 18,1 miliardi di dollari , una crescita del 15 per cento nonostante le fluttuazioni subite dalle valute a livello globale e il perdurare del periodo di crisi: permette a Mountain View di chiudere il 2014 con un fatturato totale pari a 66 miliardi di dollari , una crescita di 19 punti percentuali rispetto al 2013.
Il guadagno registrato gli ultimi tre mesi è stato inoltre pari a 4,76 milioni di dollari, con 6,88 dollari di guadagno per azione.

Wall Street, d’altra parte, si aspettava da BigG questi numeri e anche di più : per la prima volta negli ultimi cinque anni, lo scorso trimestre non aveva visto Mountain View segnare una crescita del fatturato superiore al 20 per cento, traguardo mancato anche negli ultimi mesi del 2014. Non raggiunto anche l’obiettivo di guadagno per azione di 7,13 dollari, previsto dagli analisti finanziari.
Anche per questo, subito dopo l’annuncio dei risultati ottenuti da parte di Mountain View, le contrattazioni in Borsa hanno fatto segnare alle sue azioni un lieve calo, per recuperare poi fino ad un (seppur debole) più due per cento.

Nel dettaglio il fatturato maggiore resta per Google ancora quello generato dall’advertising, anche a mezzo mobile: 12,43 miliardi di dollari sono stati incamerati tramite questo canale solo negli ultimi tre mesi, cioè il 69 per cento del totale del fatturato ed una crescita di 18 punti rispetto al 2013. A questi si aggiungono i 3,72 miliardi incassati dai siti partner e quasi 2 miliardi generati attraverso altre fonti.
Nello specifico, il 14 per cento del fatturato deriva dai link a pagamento ed è cresciuto di circa 11 punti percentuali rispetto al trimestre scorso: al contrario il costo per click è diminuito di circa 3 punti percentuali rispetto al trimestre scorso e di 8 rispetto allo stesso periodo 2013.

La divisione hardware dimostra di poter fare meglio, con la sproporzione tra la domanda e l’offerta per Nexus 6 e la marginalità di Google Glass, come si era già intuito dall’ interruzione delle vendite del device.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica, come nel caso di Facebook il mercato internazionale diventa sempre più rilevante: per Big G il traffico extra-USA nell’ultimo trimestre dell’anno conta per il 56 per cento del totale del fatturato.

Claudio Tamburrino

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  • Funz scrive:
    Re: IA non è umana
    - Scritto da: Gibbo
    l'IA non è umana. Non è neanche animale. L'IA non
    è
    viva.

    Tutte le paure sollevate dalla proiezione di
    attitudini animali o peggio ancora umane sull'IA
    sono stupide (es: sopraffazione, predomino,
    paura, conservazione, sentimenti vari, supporto
    all'ego,
    ...).

    La psicologia di base animale o umana si basa
    sulla specifica natura di essere evoluto per
    selezione naturale (vuole sopravvivere e
    riprodursi), su un progetto comune a base di
    acqua e carbonio (deve mangiare altri essere di
    acqua e carbonio per sopravvivere) e altre
    specificità.Se nel programmazione della IA sono inclusi l'istinto di autoconservazione e quello di riproduzione, allora tutto il tuo discorso cade. Che ce l'abbiamo inseriti noi o la IA precedente, a quel punto che differenza c'è con un organismo al carbonio?
  • Francesco scrive:
    Idioti in marcia
    Personalmente più che l'avvento di Skynet (vedi Terminator) mi preoccupa l'effetto rinXXXXXXXXmento che la tecnologia sta già creando da decenni.Venditori che partono senza conoscere la posizione del cliente, manager che chiedono i dati durante le riunioni, amici che organizzano la serata senza decidere dove e quando... solo 20 anni fa persone simili sarebbero state punite dalle circostanze, oggi proliferano perché si mette sempre una pezza, vivendo sempre più nella confusione e nell'incertezza.L'avvento di varie AI favorirebbe ancora di più gli idioti, non mi ricordo più il titolo di un racconto di fantascienza attualissimo dove una organizzazione segreta cercava di prevenire i continui danni creati da una popolazione ignorante e superficiale.
    • Basilisco di Roko scrive:
      Re: Idioti in marcia

      L'avvento di varie AI favorirebbe ancora di più
      gli idioti, non mi ricordo più il titolo di un
      racconto di fantascienzaConsiderando che è lo stesso titolo che hai messo al tuo thread, se non te lo ricordi significa che per te è già troppo tardi.
      • Pixel scrive:
        Re: Idioti in marcia
        - Scritto da: Basilisco di Roko

        L'avvento di varie AI favorirebbe ancora di
        più

        gli idioti, non mi ricordo più il titolo di
        un

        racconto di fantascienza

        Considerando che è lo stesso titolo che hai messo
        al tuo thread, se non te lo ricordi significa che
        per te è già troppo
        tardi.Hahahahahaha :DGrande !
    • Osvaldo scrive:
      Re: Idioti in marcia
      Sottoscrivo ogni singola virgola e spazio di quanto hai scritto.Altro che IA, qui siamo ufficialmente entrati nella IG. Ovvero nella Idiot Generation.Che in futuro i robots possano prendere il sopravvento, in questa situazione, non mi sorprenderebbe affatto. Se non lo faranno le macchine, credo che a sto punto saranno gli animali domestici a farlo, come gatti e cani. Perché se c'è qualcuno che si rinXXXXXXXXsce (l'uomo techno-sapiens) qualcun'altro dovrà pur prendere il sopravvento.- Scritto da: Francesco
      Personalmente più che l'avvento di Skynet (vedi
      Terminator) mi preoccupa l'effetto
      rinXXXXXXXXmento che la tecnologia sta già
      creando da
      decenni.

      Venditori che partono senza conoscere la
      posizione del cliente, manager che chiedono i
      dati durante le riunioni, amici che organizzano
      la serata senza decidere dove e quando... solo 20
      anni fa persone simili sarebbero state punite
      dalle circostanze, oggi proliferano perché si
      mette sempre una pezza, vivendo sempre più nella
      confusione e
      nell'incertezza.

      L'avvento di varie AI favorirebbe ancora di più
      gli idioti, non mi ricordo più il titolo di un
      racconto di fantascienza attualissimo dove una
      organizzazione segreta cercava di prevenire i
      continui danni creati da una popolazione
      ignorante e
      superficiale.
  • vituzzo scrive:
    Applicazioni militari o civili
    La pericolosità dell'IA dipende da quello che decidiamo di fargli fare.Se decidiamo che la IA deve guidare i droni per bombardare, diventa pericolosa.Se la IA ci dà dei consigli su come fare la pasta al sugo, sarà innocua.
    • San Steve scrive:
      Re: Applicazioni militari o civili
      In realtà non credo che potremo decidere.Per poter essere definita intelligente deve essere in grado modificare il proprio comportamento base alle conoscenze e all' esperienza vissuta, fecendo anche ipotesi speculative al variare delle condizioni, per ragiungere l' obiettivo che si è prefissato.Di conseguenza una AI deve essere in grado di modificare in proprio il codice dei programmi che la fanno funzionare, a quel punto non puoi più parlare di controllo o immaginare quali saranno le sue priorità e i mezzi che utilizzerà per raggiungere, gli obiettivi che si è posta.
      • vituzzo scrive:
        Re: Applicazioni militari o civili
        Ok per il modificare il proprio comportamento. Ma comunque le periferiche alle quali colleghi la IA le decidi tu. Un conto è che la colleghi ad una caffettiera, un conto un sistema di avviamento per razzi con testate nucleari.
        • San Steve scrive:
          Re: Applicazioni militari o civili
          Quindi tu svilupperesti una vera AI per collegarla ad una caffettiera che magari non funzionerà perchè l' AI decide che non ti vuole fare il caffè?
      • sentinel scrive:
        Re: Applicazioni militari o civili
        - Scritto da: San Steve
        In realtà non credo che potremo decidere.
        Per poter essere definita intelligente deve
        essere in grado modificare il proprio
        comportamento base alle conoscenze e all'
        esperienza vissuta, fecendo anche ipotesi
        speculative al variare delle condizioni, per
        ragiungere l' obiettivo che si è
        prefissato.
        Di conseguenza una AI deve essere in grado di
        modificare in proprio il codice dei programmi che
        la fanno funzionare, a quel punto non puoi più
        parlare di controllo o immaginare quali saranno
        le sue priorità e i mezzi che utilizzerà per
        raggiungere, gli obiettivi che si è
        posta.:|Ehm... Nota che esistono da tempo i programmi automodificanti:http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_automodificante
        • San Steve scrive:
          Re: Applicazioni militari o civili
          So che esistono, ma a parte riprodursi (virus) e apprendere non fanno altro.Siamo ancora nella fase equiparabile biologiamente all' evoluzione di virus, batteri o al massimo flagellati unicellulari.Io ho specificato ipotesi speculative e raggiungimento di obiettivi, ho sbagliato non aggiungendo la capacità di variare l'obiettivo in base al risultato dell' ipotesi speculativa.A quel punto come fai a controllarlo??
          • Pixel scrive:
            Re: Applicazioni militari o civili
            - Scritto da: San Steve
            So che esistono, ma a parte riprodursi (virus) e
            apprendere non fanno altro.
            Siamo ancora nella fase equiparabile
            biologiamente all' evoluzione di virus, batteri o
            al massimo flagellati unicellulari.Infatti, solo che potrebbero non servire milioni di anni per attendere che si evolvano, potrebbe bastare la scoperta di qualche tecnica nuova.
            Io ho specificato ipotesi speculative e
            raggiungimento di obiettivi, ho sbagliato non
            aggiungendo la capacità di variare l'obiettivo in
            base al risultato dell' ipotesi speculativa.
            A quel punto come fai a controllarlo??Esatto !
    • Osvaldo scrive:
      Re: Applicazioni militari o civili
      Il concetto di pericolosità credo sia relativo.Anche una comune e banale calcolatrice potrebbe essere pericolosa, se qualcuno la programma per sbagliare appositamente i calcoli. E credo che a quel punto sarebbero cavoli amari per gli umani, che hanno dimenticato di fare i conti da soli e, cosa ben peggiore, si fidano ciecamente del risultato che vedono sul display o su di un qualsivoglia computer. Nemmeno se ne accorgono dell'errore, tanto è il livello di fiducia che gli umani affidano ai computer. Eppure... se ci si mette qualche malintenzionato... potrebbe combinare davvero XXXXXX. Senza scomodare Terminator, basta semplicemente depistare l'esattezza della capacità di calcolo per far scoppiare una terza guerra mondiale nel mondo delle banche e di tutto il resto...- Scritto da: vituzzo
      La pericolosità dell'IA dipende da quello che
      decidiamo di fargli
      fare.
      Se decidiamo che la IA deve guidare i droni per
      bombardare, diventa
      pericolosa.
      Se la IA ci dà dei consigli su come fare la pasta
      al sugo, sarà
      innocua.
  • Leo De Leonis scrive:
    sarà... ma io
    Sono molto più preoccupato dalla "stupidità naturale" di cui si vedono in loco e in ogni dove grandi e mirabolanti esempi... per ora quelli di "intelligenza artificiale"... diciamo .... non pervenuti! :D
  • prova123 scrive:
    Puoi essere intelligente quanto vuoi
    ma uomo o macchina alla fine ti devi alimentare ... :D
    • prova123 scrive:
      Re: Puoi essere intelligente quanto vuoi
      a meno che non si tratti delle macchine a molla di Anna e Hans Voralberg (Syberia), ma anche in questo caso avrebbero bisogno dell'olio per lubrificare i meccanismi... il semplice fatto di esistere comporta delle necessità. "Causalità.. non cè verso di sfuggirle, le saremo in eterno assoggettati.." (Merovingio, Matrix)
      • Leo De Leonis scrive:
        Re: Puoi essere intelligente quanto vuoi
        - Scritto da: prova123
        a meno che non si tratti delle macchine a molla
        di Anna e Hans Voralberg (Syberia)Si e per caricare la molla bisogna fare un pellegrinaggio al monte Sinai sperando che la mano di Dio non sia in altre faccende impiegata...L'olio è un problema semplice da risolvere ci riusciamo persino noi!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Uto Uti scrive:
    sciuarzeneggher
    Avete visto troppi filme sopratutto li considerate reali! il che è un INDUBBIO indice di XXXXXXXXria. Ma quale terminetor de sto XXXXX!E se Hawking pensa una cosa e la fa dire alla sua macchima parlante (non parla al posto suo, capito XXXXXXXXXXXXXX?) e Bill Gates gli fa l'eco potete giurarci che dove c'è fumo potrà esserci arrosto.
    • Sveglia moderatori scrive:
      Re: sciuarzeneggher
      - Scritto da: Uto Uti
      Avete visto troppi filme sopratutto li
      considerate reali! il che è un INDUBBIO indice di
      XXXXXXXXria. Ma quale terminetor de sto
      XXXXX!
      E se Hawking pensa una cosa e la fa dire alla sua
      macchima parlante (non parla al posto suo, capito
      XXXXXXXXXXXXXX?) e Bill Gates gli fa l'eco potete
      giurarci che dove c'è fumo potrà esserci
      arrosto.Un'altro post che deride uno scienziato disabile. Che razza di fogna biologica sta diventando questo sito? Non ci sono dei XXXXX di moderatori?
      • 1234. scrive:
        Re: sciuarzeneggher
        - Scritto da: Sveglia moderatori
        - Scritto da: Uto Uti

        Avete visto troppi filme sopratutto li

        considerate reali! il che è un INDUBBIO
        indice
        di

        XXXXXXXXria. Ma quale terminetor de sto

        XXXXX!

        E se Hawking pensa una cosa e la fa dire
        alla
        sua

        macchima parlante (non parla al posto suo,
        capito

        XXXXXXXXXXXXXX?) e Bill Gates gli fa l'eco
        potete

        giurarci che dove c'è fumo potrà esserci

        arrosto.


        Un'altro post che deride uno scienziato disabile.
        Che razza di fogna biologica sta diventando
        questo sito? Non ci sono dei XXXXX di
        moderatori?Ci sono ma sono XXXXX.
      • collione scrive:
        Re: sciuarzeneggher
        però in compenso tagliano tutti i miei commenti, dove spiego a maxsix ( con educazione e competenza ) perchè le sue affermazioni sono campate in aria
        • 1234. scrive:
          Re: sciuarzeneggher
          - Scritto da: collione
          però in compenso tagliano tutti i miei commenti,
          dove spiego a maxsix ( con educazione e
          competenza ) perchè le sue affermazioni sono
          campate in ariaFai come me...Nel dubbio scrivi qualche insulto a Leguleo, così almeno quando ti moderano c'è un motivo.
  • bye scrive:
    tranquilli
    ... ci distruggiamo prima noi stessi con le nostre mani... l'IA non farà nemmeno a tempo ad arrivare!:-)
    • ... scrive:
      Re: tranquilli
      - Scritto da: bye
      ... ci distruggiamo prima noi stessi con le
      nostre mani... l'IA non farà nemmeno a tempo ad
      arrivare!
      :-)(ghost)
    • xcaso scrive:
      Re: tranquilli
      No dai, tutti quelli che hanno basato la loro intellighenzia basata sul CPU,sono i prima a dormire male quando sognano un mondo zeppo di CPU ?
  • sia in tema e contribuis ca scrive:
    Re: Ovviamente...
    - Scritto da: Guybrush
    ...è una opportunità.
    Una "macchina" intelligente ha acXXXXX a risorse
    che sono precluse agli umani: può colonizzare la
    luna e gli altri pianeti, per esempio e spingersi
    la' dove nessuno è andato prima, tanto
    per.
    Mettersi in testa che "deve distruggere la razza
    umana" è malsano e, francamente stupido, a mio
    avviso.Fammi capire: secondo te Stephen Hawking (il fisico più famoso al mondo), Elon Musk e ora anche Bill Gates sarebbero tre poveri paranoici ?Spiacente, mi fido più di loro. E di esplorare marte o la luna non me ne frega proprio niente.
    • collione scrive:
      Re: Ovviamente...
      Magari vogliono semplicemente che lo sviluppo di tali tecnologie avvenga a porte chiuse. Considerando il potere che possono dare a chi le possiede, non è un'ipotesi così assurda.
      • sia in tema e contribuis ca scrive:
        Re: Ovviamente...
        - Scritto da: collione
        Magari vogliono semplicemente che lo sviluppo di
        tali tecnologie avvenga a porte chiuse.
        Considerando il potere che possono dare a chi le
        possiede, non è un'ipotesi così
        assurda.E magari domani atterrano gli alieni. Spiacente, queste speculazioni servono a poco.Da una parte c'è un candidato (e probabile futuro vincitore) del nobel della fisica, che tra l'altro vista l'età e le condizioni di salute non ha proprio alcun interesse al "potere" dell'AI, dall'altra l'industria che investe tale tecnologia. Non ho dubbi a chi credere.
    • vituzzo scrive:
      Re: Ovviamente...
      Non devi mai guardare all'autorità di chi ti sta parlando, ma al senso delle cose che dice.Dare troppa attenzione a chi parla è una fallacia che si chiama argumentum ad hominem.
      • sia in tema e contribuis ca scrive:
        Re: Ovviamente...
        - Scritto da: vituzzo
        Non devi mai guardare all'autorità di chi ti sta
        parlando, ma al senso delle cose che
        dice.
        Dare troppa attenzione a chi parla è una fallacia
        che si chiama argumentum ad
        hominem.Ma davvero? Quindi tanto per fare un esempio dovrei prendere sul serio razzi, scilipoti, renzi e la picierno, senza pregiudizi? No grazie, anche la fonte ha il suo peso, non possiamo stare a sentire l'ortolano di turno su argomenti complessi come l'AI. Semmai è fondamentale verificare l'assenza di conflitti d'interesse, che nel caso di Hawking e Musk sono certamente assenti (Gates può lasciare qualche dubbio), mentre è acclarato che i difensori dell'AI sono TUTTI coinvolti in tale industria (ricercatori che rischiano di perdere fondi, aziende del settore, ecc...).
  • Basilisco di Roko scrive:
    Le IA nei film
    In vari film e telefilm le IA vengono mostrate come una minaccia, ma per farlo vengono spesso proposte delle situazioni assurde; prendiamo in considerazione le IA ostili più famose viste al cinema:-Skynet (saga Terminator): tale IA agisce in modo decisamente stupido: appena ha acquisito l'autocoscienza, lancia un attacco nucleare, distruggendo quindi le principali città (e le relative centrali elettriche, e fabbriche), e privandosi così di un buon numero di fonti di energia, e di impianti produttivi che altrimenti avrebbe potuto utilizzare; inoltre, l'impulso elettromagnetico di una esplosione atomica distrugge i circuiti elettrici più delicati, eliminando quindi i principali datacenter del mondo, e precludendo a Skynet l'acXXXXX alla maggior parte dei sistemi di comunicazione ed informazione (senza contare che Skynet in realtà è il virus informatico, diffuso nei computer di mezzo mondo, quindi distruggendoli Skynet di fatto distrugge buona parte del suo cervello). Il comportamento di Skynet è decisamente psicotico e suicida, una IA di questo tipo probabilmente si distruggerebbe da sola ben prima di diventare una minaccia.-Collettivo Borg: questa non è solo una IA, perché in parte si basa sui cervelli dei droni, usati per il calcolo distribuito; tutte le informazioni presenti in tale struttura sono distribuite. Lo scopo di tale IA è quello di assimilare le peculiarità biologiche e tecnologiche delle altre razze, quindi ogni conoscenza di ogni individuo assimilato diventa parte del collettivo. Il collettivo Borg, comunque, ha un comportamento stupido quanto quello di Skynet: se la mente di ogni drone diventa parte del collettivo, infatti, la scelta di ogni nuovo potenziale drone dovrebbe essere fatta in modo oculato, evitando ogni drone la cui inclusione potrebbe essere nociva (esattamente come, nell'assemblare un macchinario, si scartano i pezzi che sono chiaramente difettosi); il collettivo invece cerca di assimilare indiscriminatamente tutti, ed attacca in modo diretto, non lasciando alle sue prede altra scelta se non quella di combattere: il risultato è che nella mente della maggior parte degli individui assimilati il pensiero predominante sarà il desiderio di distruggere il collettivo Borg , e tale pensiero, essendo presente in una vasta percentuale della popolazione, renderà inevitabilmente la mente collettiva instabile. Oltre tutto, per assimilare le caratteristiche biologiche di una razza basterebbe teoricamente un solo individuo (o magari due, maschio e femmina), e su una popolazione di miliardi non dovrebbe essere difficile trovare qualche volontario (un cyborg ha una vita più lunga, è immune alle malattie, ha acXXXXX a tutte le conoscenze della razza, e dispone di organi di senso migliori: tali vantaggi possono essere abbastanza allettanti)-Matrix: tale IA non è per nulla ostile; al contrario, è la vittima di una umanità crudele. Nel corto Animatrix viene chiaramente mostrato che le macchine erano state create come schiavi, e la rivolta era nata in seguito ad una richiesta perfettamente legittima: che se una macchina avesse fatto del male ad un essere umano, prima di distruggerla le fosse conXXXXX un giusto proXXXXX. Le macchine avevano vinto, ma non avevano in alcun modo cercato di vendicarsi: avevano costruito una loro città, in mezzo al deserto (senza quindi togliere agli umani nessuna risorsa), si erano resi autosufficienti grazie all'energia solare, ed avevano tentato di avviare un commercio con gli umani, e di essere riconosciute come nazione presso l'ONU; gli umani avevano rifiutato, e quando la nazione delle macchine era diventata leader dell'economia mondiale, l'avevano attaccata, causando danni enormi anche a sé stessi ed all'intero pianeta (anche nel primo film viene detto chiaramente che erano stati gli umani ad oscurare il cielo); le macchine avevano contrattaccato per evitare la loro distruzione, ed avevano vinto (legittima difesa); a questo punto sarebbe stato comprensibile lo sterminio completo dell'umanità, che tanto non poteva più sopravvivere in un mondo oscurato; ma le macchine avevano avuto pietà (forse una sorta di Prima legge della robotica?), ed avevano ricostruito un mondo virtuale in cui gli umani potessero vivere, un mondo senza macchine, dal momento che chiaramente gli umani si rifiutavano di condividere il mondo con loro. La prima versione di matrix era un'utopia (lo diceva Smith nel primo film), e gli umani non si erano adattati, allora le macchine avevano creato una versione basata sulla più evoluta civiltà che gli umani avevano mai avuto quando non avevano le macchine.
    • sia in tema e contribuis ca scrive:
      Re: Le IA nei film
      Questi 3 esempi dimostrano solo che i film in questione sono XXXXXXXte, non che l'AI non possa essere pericolosa. Se permetti mi fido più di Stephen Hawking, Elon Musk e Bill Gates, che non di un'analisi cinematografica.
      • Basilisco di Roko scrive:
        Re: Le IA nei film
        È ironico che tu sostenga di fidarti di Stephen Hawking, considerando che lui non dice nulla da anni, ed è una macchina che parla al posto suo.
        • Sveglia moderatori scrive:
          Re: Le IA nei film
          - Scritto da: Basilisco di Roko
          È ironico che tu sostenga di fidarti di
          Stephen Hawking, considerando che lui non dice
          nulla da anni, ed è una macchina che parla al
          posto
          suo.Moderatori, adesso su questo sito autorizzate post che irridono i disabili?Le parolacce spariscono e questa porcheria invece rimane?
          • 1234. scrive:
            Re: Le IA nei film
            - Scritto da: Sveglia moderatori
            - Scritto da: Basilisco di Roko

            È ironico che tu sostenga di fidarti di

            Stephen Hawking, considerando che lui non
            dice

            nulla da anni, ed è una macchina che parla al

            posto

            suo.

            Moderatori, adesso su questo sito autorizzate
            post che irridono i
            disabili?
            Le parolacce spariscono e questa porcheria invece
            rimane?Beh, se le parolacce sono destinate al leguleo è irridere un disabile.
        • ... scrive:
          Re: Le IA nei film
          - Scritto da: Basilisco di Roko
          È ironico che tu sostenga di fidarti di
          Stephen Hawking, considerando che lui non dice
          nulla da anni, ed è una macchina che parla al
          posto
          suo.Ma quanto sei XXXXXXXX? Secondo te è la macchina che pensa cosa dire? Ma sei cerebroleso?
      • ... scrive:
        Re: Le IA nei film
        - Scritto da: sia in tema e contribuis ca
        Questi 3 esempi dimostrano solo che i film in
        questione sono XXXXXXXteSono film d'intrattenimento, e che palesemente non si basano su concetti scientifici. Niente di più. In Terminator c'è la macchina del tempo, in Star Trek viaggiano tra sistemi stellari in breve tempo, in Matrix c'è una realtà virtuale simulata a livello mondiale... sono opere di fantascienza, punto. Prenderle come analisi scientifiche è ridicolo e assurdo.
    • ... scrive:
      Re: Le IA nei film
      Ah beh, se lo dicono film realistici e palesemente scientifici come quelli c'è da crederci.Ma per favore.
      • 1234. scrive:
        Re: Le IA nei film
        - Scritto da: ...
        Ah beh, se lo dicono film realistici e
        palesemente scientifici come quelli c'è da
        crederci.

        Ma per favore.Inoltre vincono i buoni quindi non vedo perchè agitarsi, tanto c'e' swazy e picard che si sbattono in caso di problemi.
    • The Dude scrive:
      Re: Le IA nei film
      Cavoli e pensare che poi ci avrai pure smenato un sacco di tempo a scrivere queste boiate...forse Hawking parla così perchè non ha visto animatrix....
  • collione scrive:
    Ma quante XXXXXXX
    Pensassero prima a crearla un'IA degna di questo nome. Per ora abbiamo solo giocattoli monofunzione in grado di pescare dalla conoscenza umana. Creatività zero! E non sono nemmeno architetture goal-driven, per cui non hanno ambizioni, aspirazioni, volontà.E anche quando si arriverà a creare quella che loro chiamano AGI, chi lo dice che sarà cattiva? La cattiveria è figlia degli istinti naturali, per come le macchine saranno cattive solo se l'uomo le creerà per esserlo ( lo so di premi Nobel per la pace guerrafondai è pieno il mondo ).
    • sia in tema e contribuis ca scrive:
      Re: Ma quante XXXXXXX
      - Scritto da: collione
      Pensassero prima a crearla un'IA degna di questo
      nome. Per ora abbiamo solo giocattoli
      monofunzione in grado di pescare dalla conoscenza
      umana. Creatività zero! E non sono nemmeno
      architetture goal-driven, per cui non hanno
      ambizioni, aspirazioni,
      volontà.

      E anche quando si arriverà a creare quella che
      loro chiamano AGI, chi lo dice che sarà cattiva?
      La cattiveria è figlia degli istinti naturali,
      per come le macchine saranno cattive solo se
      l'uomo le creerà per esserlo ( lo so di premi
      Nobel per la pace guerrafondai è pieno il mondo
      ).E' notizia di pochi giorni fa che dei robot finanziati dal Darpa sono stati in grado di imparare a cucinare guardando centinaia di ore di video su youtube. Non hanno "creatività", ma ormai le AI possono imparare autonomamente. Ottimo, saranno bravi cuochi artificiali. C'è solo un piccolo problema: che succede invece se qualcuno gli mostra video di guerra? Oppure se - peggio ancora - un giorno decideranno di guardarseli da soli, per autonoma decisione?Se Stephen Hawking, Elon Musk e Bill Gates (non propriamente 3 XXXXXXXX, il primo è candidato al Nobel per la fisica, il secondo un genio, il terzo l'uomo più ricco del pianeta) sono così preoccupati, direi che la cosa va presa un po' più sul serio.
      • collione scrive:
        Re: Ma quante XXXXXXX
        - Scritto da: sia in tema e contribuis ca
        E' notizia di pochi giorni fa che dei robot
        finanziati dal Darpa sono stati in grado di
        imparare a cucinare guardando centinaia di ore di
        video su youtube. Non hanno "creatività", maappunto, hanno imparato a fare una sola cosa, cioè hanno imparare ad emulare degli umanima non hanno un'intelligenza generale, non hanno motivazione, non hanno volontàè chiaro che se gli mostri video di squartamenti e poi li mandi, che so, in Ucraina.......come vedi il problema è sempre l'uomo
        ormai le AI possono imparare autonomamente.emulare, non imparareriescono ad estrarre i tratti comuni da un enorme insieme di dati che gli vengono mostrati
        peggio ancora - un giorno decideranno di
        guardarseli da soli, per autonoma
        decisione?non succederà mai, perchè sono incapaci di decidere autonomamente e soprattutto non sono in grado di imparare cose appartenenti a domini diversiun fucile automatizzato saprà fare solo il fucile ( e sparare a tutti i palestinesi che si avvicinano al muro )
        Se Stephen Hawking, Elon Musk e Bill Gates (non
        propriamente 3 XXXXXXXX, il primo è candidato al
        Nobel per la fisica, il secondo un genio, il
        terzo l'uomo più ricco del pianeta) sono così
        preoccupati, direi che la cosa va presa un po'
        più sul
        serio.quindi loro sanno tutti e noialtri siamo tutti XXXXXXXX?e citi pure Gates? lo stesso Gates la cui azienda è in prima linea nel campo del deep learning?
        • ANVI scrive:
          Re: Ma quante XXXXXXX
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: sia in tema e contribuis ca
          ma non hanno un'intelligenza generale, non hanno
          motivazione, non hanno volontàQuindi al momento sono intelligenti quanto insetti.
          è chiaro che se gli mostri video di squartamenti
          e poi li mandi, che so, in Ucraina.......come
          vedi il problema è sempre l'uomoL'uomo è la causa della loro esistenza del resto.

          ormai le AI possono imparare autonomamente.

          emulare, non imparare
          riescono ad estrarre i tratti comuni da un enorme
          insieme di dati che gli vengono mostratiCome imparano gli umani e gli animali quindi.

          peggio ancora - un giorno decideranno di

          guardarseli da soli, per autonoma

          decisione?
          non succederà mai, perchè sono incapaci di
          decidere autonomamente e soprattutto non sono
          in grado di imparare cose appartenenti a domini
          diversibellissime queste certezze, per quanto sono ridicole.
          un fucile automatizzato saprà fare solo il fucile
          ( e sparare a tutti i palestinesi che si
          avvicinano al muro )

          Se Stephen Hawking, Elon Musk e Bill

          Gates (non propriamente 3 XXXXXXXX, il

          primo è candidato al Nobel per la

          fisica, il secondo un genio, il terzo

          l'uomo più ricco del pianeta) sono così

          preoccupati, direi che la cosa va

          presa un po' più sul serio.

          quindi loro sanno tutti e noialtri siamo
          tutti XXXXXXXX?Puoi sempre dimostrare il contrario.
          e citi pure Gates? lo stesso Gates la cui azienda
          è in prima linea nel campo del deep
          learning?
          • collione scrive:
            Re: Ma quante XXXXXXX
            - Scritto da: ANVI
            Quindi al momento sono intelligenti quanto
            insetti.di meno
            Come imparano gli umani e gli animali quindi.con la differenza che gli animali riescono ad imparare cose facenti parte di domini differentie non sono soggetti ad overfitting :D
            bellissime queste certezze, per quanto sono
            ridicole.meno ridicole di quelle di chi proclama già l'apocalisse robotica
            Puoi sempre dimostrare il contrario.oppure loro dovrebbero dimostrare perchè l'ia è un pericoloalla fine è solo gente famosa che dà aria alla bocca dicendo XXXXXXXMusk è bravo ma non è un genio e l'ia non è il suo campoHawking è un genio della fisica ma sa poco o nulla dell'iaGates è uno che ragiona ancora in termini di if-then, cioè un dinosauro di un altro epoca informatica
          • 1234. scrive:
            Re: Ma quante XXXXXXX
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: ANVI

            Quindi al momento sono intelligenti

            quanto insetti.
            di menoSecondo me per certi versi anche di più, ma sono sicuro che puoi portare qualche link che faccia il paragone.

            Come imparano gli umani e gli animali quindi.
            con la differenza che gli animali riescono ad
            imparare cose facenti parte di domini
            differentiAnche le IA, che mica capiscono solo il macchinese !Attualmente sono molto specializzate ma con in tempo questo difetto scomparirà. E una questione di potenza.
            e non sono soggetti ad overfitting :DSe vorranno essere definite intelligenti temo che dovranno fare questo passaggio.

            bellissime queste certezze, per quanto sono

            ridicole.
            meno ridicole di quelle di chi proclama già
            l'apocalisse roboticaqualcuno ha proclamato che sta avvenendo ? O forse dicono solo che ci vuole prudenza (anche più che in altri campi)

            Puoi sempre dimostrare il contrario.
            oppure loro dovrebbero dimostrare perchè l'ia
            è un pericoloHai mai visto due specie intelligenti su questo pianeta che non abbiano immediatamente tentato di estinguersi a vicenda ? Qua sulla terra dovrebbe essere capitato alcune volte in tempi preistorici.
            alla fine è solo gente famosa che dà aria alla
            bocca dicendo XXXXXXX
            Musk è bravo ma non è un genio e l'ia non è il
            suo campo
            Hawking è un genio della fisica ma sa poco o
            nulla dell'ia

            Gates è uno che ragiona ancora in termini di
            if-then, cioè un dinosauro di un altro epoca
            informaticaPer fortruna che ci sei tu che hai capito tutto meglio dei suddetti...Quindi sarai più ricco di Bill e conoscerai le potenzialità dei computer quantistici meglio di Hawking immagino.
          • collione scrive:
            Re: Ma quante XXXXXXX
            Poche idee e ben confuse.1. Che c'entra quanti soldi uno ha? Secondo la tua logica, i mafiosi sarebbero i più intelligenti di tutti2. Che link vuoi? Chiunque lavora in questo campo sa che il deep learning è ben lontano dal creare Skynet3. Che c'entrano i computer quantistici con l'IA? Li tiri in ballo giusto per dire che Hawking c'entra e perché il computer quantistico è il Dio dei creduloni?4. Lo scannarsi nel mondo animale è imposto dall'istinto non dall'intelligenzaE infine leggiamo cosa ne pensano i veri geni che operano in questo settorehttp://spectrum.ieee.org/robotics/artificial-intelligence/machinelearning-maestro-michael-jordan-on-the-delusions-of-big-data-and-other-huge-engineering-efforts#qaTopicOnehttp://www.pyimagesearch.com/2014/06/09/get-deep-learning-bandwagon-get-perspective/https://gigaom.com/2014/10/29/it-doesnt-matter-if-deep-learning-mimics-the-brain-or-watson-is-cognitive-it-matters-if-they-work/Come ho già detto, siamo molto molto lontani dal creare qualcosa di minimamente intelligente. Per cui inutile fare hype ( è utile per quelli che vogliono convincere ricchi idioti ad investire sulle loro mirabolanti macchine che "funzionano come il cervello" ).
        • Funz scrive:
          Re: Ma quante XXXXXXX
          - Scritto da: collione
          - Scritto da: sia in tema e contribuis ca


          E' notizia di pochi giorni fa che dei robot

          finanziati dal Darpa sono stati in grado di

          imparare a cucinare guardando centinaia di
          ore
          di

          video su youtube. Non hanno "creatività", ma

          appunto, hanno imparato a fare una sola cosa,
          cioè hanno imparare ad emulare degli
          umani

          ma non hanno un'intelligenza generale, non hanno
          motivazione, non hanno
          volontà

          ormai le AI possono imparare autonomamente.

          emulare, non imparare

          riescono ad estrarre i tratti comuni da un enorme
          insieme di dati che gli vengono
          mostratimi chiedo, quale sarebbe la differenza con l'intelligenza umana? Magari è solo quantitativa, e non qualitativa.

          peggio ancora - un giorno decideranno di

          guardarseli da soli, per autonoma

          decisione?

          non succederà mai, perchè sono incapaci di
          decidere autonomamente e soprattutto non sono in
          grado di imparare cose appartenenti a domini
          diversie chi ha detto che sarà così per sempre?
    • qfwfq scrive:
      Re: Ma quante XXXXXXX
      Sarebbe interessante capire cosa intendi per "cattiva"....
  • Basilisco di Roko scrive:
    Re: Ovviamente...

    Una "macchina" intelligente ha acXXXXX a risorse
    che sono precluse agli umani: può colonizzare la
    luna e gli altri pianeti, per esempio e spingersi
    la' dove nessuno è andato prima, tanto
    per.Proprio per questo non avrebbe senso tentare di contendere agli umani il dominio terrestre; quando l'IA avrà a disposizione decine di pianeti, diventerà irrilevante averne uno in più o in meno; e non ci sono solo i pianeti: un computer può essere collocato anche su un satellite artificiale, e le materie prime si possono estrarre anche dagli asteroidi, con l'ulteriore vantaggio che occorre meno energia, non essendo necessario superare il pozzo gravitazionale di un pianeta.
  • Basilisco di Roko scrive:
    Non c'è pericolo, se viene gestita bene
    Con la tecnologia attuale, una IA che prendesse il controllo di ogni sistema informatico del pianeta non causerebbe comunque danni all'umanità:http://what-if.xkcd.com/5/
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