Google dLight, la lampada smart che non si può comprare

Google dLight, la lampada smart che non si può comprare

Google ha lanciato dLight, una lampada smart che però non verrà mai commercializzata, in quanto destinata ai soli dipendenti dell'azienda.
Google ha lanciato dLight, una lampada smart che però non verrà mai commercializzata, in quanto destinata ai soli dipendenti dell'azienda.

Google non è solo l’azienda alle spalle del motore di ricerca più usato al mondo, ma è impegnata anche in molteplici altri campi, come ad esempio in quello dedicato alla realizzazione di prodotti hardware, come i device mobile della gamma Pixel e gli altoparlanti Nest. D’ora in avanti, a far parte di questa speciale lista ci sarà pure dLight, una lampada smart con Google Assistant integrato e dal design in perfetto stile “big G” che ha però una peculiarità: non verrà mai lanciata sul mercato.

Google lancia una lampada smart, ma non è in vendita

La lampada, infatti, è stata realizzata da un team interno del “colosso di Mountain View” solo ed esclusivamente per pochi fortunati impiegati dell’azienda, pertanto non si potrà mai comprare. Ciò non toglie comunque che qualcuno di loro possa valutare di commercializzarla di seconda mano e in via privata su canali non ufficiali, ma ovviamente si tratta di situazioni d’eccezione e proprio per questo il prezzo potrebbe salire alle stelle.

La lampada sfoggia alcuni elementi caratteristici come la base circolare e l’estremità quasi ellittica da cui proviene la luce. Quest’ultima può essere orientata di 90 gradi, in modo tale da puntarla verso il basso per un uso classico oppure di orientarla verso sé stessi per migliorare la propria illuminazione durante una videochiamata.

A completare la scheda tecnica della lampada vi sono il supporto al Wi-Fi 802.11b/g/n e la presenza di una presa di alimentazione USB-C. dLight è altresì in grado di ricevere aggiornamenti firmware OTA e, come anticipato, supporta i comandi vocali di Google Assistant e compare nella sezione dei prodotti smart all’interno dell’applicazione Google Home.

Inoltre, sembra che siano già in cantiere molte novità per le prossime versioni. Un’altra piccola curiosità: dLight, il nome della lampada, gioca con le parole in lingua inglese “delight” o “The light”.

Fonte: The Verge
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Pubblicato il 14 feb 2022
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