Google: i governi fermino la Cina

Appello del legale di BigG David Drummond, affinché i governi di Europa e Stati Uniti intervengano per smantellare la grande muraglia digitale. A favore della circolazione di beni e informazioni

Roma – Un preoccupato appello , lanciato a Bruxelles dal chief legal officer di Google David Drummond: i governi di Europa e Stati Uniti dovrebbero intervenire con decisione, in modo da esercitare pressione sulla Cina per scalzare l’ampio sistema di filtraggio della Rete imposto dalle autorità di Pechino.

BigG ha dunque chiesto aiuto alle istituzioni, nel tentativo di combattere quello che in molti hanno definito grande muraglia digitale, descritta da Drummond come un’enorme e ingiusta barriera al libero commercio . In particolare, alla libera circolazione delle informazioni, bloccata dal governo del paese asiatico per ragioni politico-economiche.

Una visione certamente alimentata dal precedente reindirizzamento degli utenti di Google verso Hong Kong, in modo da evitare il filtraggio dei risultati imposto dalle autorità di Pechino. Che proprio recentemente hanno diramato un documento intitolato Internet in Cina , in si è parlato di una censura giusta, per difendere la sicurezza nazionale, la crescita degli adolescenti e la stabilità del potere centrale.

“La censura – ha spiegato Drummond – oltre a costituire un problema relativo ai diritti umani, rappresenta una barriera per il settore. Se osservate bene quello che fa la Cina, c’è una censura esercitata per scopi politici, ma anche sfruttata come mezzo per mantenere le varie multinazionali in uno stato di svantaggio all’interno del mercato”.

Per il legale di Google , dovrebbe essere ovvio che il settore Internet sia molto importante per i governi occidentali. Questo dovrebbe quindi avere come conseguenza una sorta di alleanza tra i vari governi, per proteggere la natura libera del commercio e della circolazione delle informazioni .

L’azienda di Mountain View non è stata l’unica a puntare il dito contro il paese asiatico. Le autorità della Corea del Sud hanno infatti trovato in Cina l’origine di una serie di attacchi informatici di tipo DDoS ( denial of service ), che avrebbero messo temporaneamente KO un sito governativo.

Mauro Vecchio

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  • Riccardo scrive:
    come proporsi?
    si ma come proporsi come partner?
  • marantz777 scrive:
    KITEGEN !!!!
    Il Kitegen Funziona, e ha già ricevuto qualche finanziamentohttp://mizcesena.blogspot.com/2009/09/parte-il-kitegen-il-futuro-delleolico.htmlLa penetrazione di questa tecnologia innovativa va però a rilento, siamo ancora allo stadio prototipale, servono grossi investimenti.La scelta più lungimirante che Google potrebbe mai compiere in Italia, è contribuire a finanziare il Kitegen di Massimo Ippolito.E' il futuro ragazzi, e l'Italia potrebbe conquistare un ruolo di primo piano per lo sviluppo delle rinnovabili moderne (Berlusconi permettendo).
    • upr scrive:
      Re: KITEGEN !!!!
      si il nucleare che rinnova si ma le scorie nelle mozzarelle
    • pentolino scrive:
      Re: KITEGEN !!!!
      quoto, la tecnologia è promettente, e come ho scritto altrove, proprio l' italia ha un territorio che si presterebbe particolarmente bene al suo migliore sfruttamento.
  • upr scrive:
    In ITALIA
    giusto Google ci poteva pensare...da noi si pensa ad altro. Tipo poter parlare con le mignotte e gli spacciatori di potere senza che nessuno ci senta...ma vafff....
  • Andrea Mazza scrive:
    Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
    Il solare dura 12 ore al giorno il kategen 24 ore perchè non fare un mix di tutte e 2!
    • Uno scrive:
      Re: Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
      I che ?
      • pentolino scrive:
        Re: Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
        penso si riferisse a kitegen: http://kitegen.com.Non che lo avessi mai sentito prima d' oggi, intendiamoci... sembra interessante, certo bisogna vede se funziona come dicono!
        • iii scrive:
          Re: Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
          Se ben ricordo lo sta portando avanti il Politecnico di Torino.Sfrutta le correnti presenti a quota elevata per mezzo di una sorta di aquilone collegato con funi a un generatore a terra..praticamente una vela ad alta quota che fa girare una dinamo a terra.
          • pentolino scrive:
            Re: Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
            sì avevo visto sul sito; certo bisogna vedere quanto la cosa è concreta e quanto è fuffa commerciale, però mi sembra evidente che un territorio come quello italiano si gioverebbe parecchio di un sistema del genere, che rende molto bene attorno ai 1000 metri di quota.Poi il fatto che il progetto sia italiano non può che farmi piacere, è sempre bello vedere qualcosa che si muova nel nostro paese.
          • Funz scrive:
            Re: Ok il fotovoltaico ma il kategen NO?
            - Scritto da: pentolino
            sì avevo visto sul sito; certo bisogna vedere
            quanto la cosa è concreta e quanto è fuffa
            commerciale, però mi sembra evidente che un
            territorio come quello italiano si gioverebbe
            parecchio di un sistema del genere, che rende
            molto bene attorno ai 1000 metri di
            quota.Funziona e bene, visti i risultati dei primi prototipi montati su camion.Il primo impianto stem di dimensioni finali è in costruzione dalle parti di Torino, vicini rompic*oglioni e amministratori pubblici im*becilli permettendo.
            Poi il fatto che il progetto sia italiano non può
            che farmi piacere, è sempre bello vedere qualcosa
            che si muova nel nostro
            paese.
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