Google, invalidati i certificati fasulli di Symantec

La security enterprise americana rilascia alcuni certificati crittografici invalidi, Google se ne accorge e li mette alla porta. Symantec conferma e licenzia gli impiegati responsabili dell'accaduto

Roma – Ancora un incidente a base di certificati crittografici non richiesti per Google, con la corporation dell’advertising che deve questa volta gestire alcuni certificati fasulli rilasciati da Thawte , Certificate Authority (CA) di proprietà della nota security enterprise Symantec.

Nei giorni scorsi Thawte ha rilasciato un certificato di Extended Validation (EV) per i domini google.com e www.google.com , ha riferito la corporation di Mountain View, ma l’emissione del certificato non era stata né richiesta né autorizzata ufficialmente da Google.

L’azienda si è accorta del problema grazie ai log di Certificate Transparency , un programma partito lo scorso 1 gennaio e pensato per identificare l’emissione di certificati EV. A quel punto Google ha contattato Symantec, che a sua volta ha avviato un’indagine interna per capire quel che era realmente accaduto.

La spiegazione finale di Symantec parla quindi di “una piccola quantità” di certificati di test emessi per errore da parte di un non meglio precisato numero di impiegati che non hanno seguito la policy aziendale come invece avrebbero dovuto. I certificati sono stati revocati “immediatamente” e gli impiegati responsabili sono stati licenziati, ha rassicurato Symantec.

I certificati non autorizzati emessi da CA di primo piano potrebbero permettere a un malintenzionato di impersonare i siti corrispondenti ai domini coinvolti (in questo caso google.com ) su connessione HTTPS, e Google risulta essere particolarmente suscettibile a questo genere di incidente come dimostra anche il caso della CA cinese CNNIC emerso lo scorso aprile .

Alfonso Maruccia

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  • Piratazzo Winaro scrive:
    su con la vita
    Office innestato nel c**o? Ehm, volevo dire cloud. Comunque non è un problema.Dai, finchè c' è la boxed c' è speranza :D , d' altronde il winaro italico non li spenderebbe mai 149 (iva inclusa)* per la versione pezzent offcloud, per non parlare della pro: 539 (iva inclusa)* sempre offcloud. Ma 'ndo vanno 'co 'sti prezzacci!? A morì piratati.* ** cifre tirate fuori dallo store microsoft. PS: si prega ai fanboy di non rompere i pollioni o almeno di documentarsi prima di sparare razzate.
  • Solis scrive:
    silos
    Eh... e avanti con il silos M$!Rendiamo gli utonti sempre più dipendenti dai nostri sistemi/prodotti, così se vorranno passare ad altro ci penseranno dieci volte e poi non lo faranno.Ormai il cliente è diventato un oggetto da manipolare e da ammaestrare.Che mondo di merola
  • bully scrive:
    ci penserà windows 9
    A risollevare il mercato PC... forse... (anonimo)
  • Zucca Vuota scrive:
    Re: le razzate della zucchina
    - Scritto da: gersy
    Ehm, cert certo... tu sei quello che ancora non
    ha capito come funziona il leak DNS di windoze...
    Bene,
    Bene...Tu sei uno di quelli che da la colpa al DNS resolver di Windows del fatto che hai un DNS compromesso non ammettendo che un DNS compromesso è compromesso per tutti anche per Linux. Genio!
    • Zucchina Cavata scrive:
      Re: le razzate della zucchina
      Non ci posso credere! Ancora non hai capito? Sei proprio ignorante...Fail: vale solo su windoze, impara a leggere!Ah, poi ci sarebbe il problemino di OOXML implementato da microsoft che non si attiene alla versione approvata in toto da ISO, ma questo tu non lo capiresti nemmeno se te lo spiego 100 volte.
  • Empty Zukk scrive:
    Re: le razzate della zucchina
    Inoltre adora munnezzooxml, windoze V/7/7/9, la spazzatura IoT, il cloud e tutte le XXXXXte più controverse tanto amate dalla fessbuk gen.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: le razzate della zucchina
      - Scritto da: Empty Zukk
      Inoltre adora munnezzooxml, windoze V/7/7/9, la
      spazzatura IoT, il cloud e tutte le XXXXXte più
      controverse tanto amate dalla fessbuk
      gen.Fantastico commento che non meriterebbe risposta ma volevo dirti che non ho un account Facebook.
  • cantinaro scrive:
    a proposito di ooxml e ISO
    https://en.wikipedia.org/wiki/Standardization_of_Office_Open_XMLStandardizzazione approvata da: Armenia, Bangladesh, Costa Rica, Egitto, Cuba, Marocco, Jamaica, Congo, Tanzania... date un' occhiata alla lista completa fa ancora più ridere.Standardizzazione non approvata da: Canada, Francia, Giappone, Nuova Zelanda, Regno Unito.HAHAHAHA lo standard delle repubbliche bananare HAHAHAHA.
    • panda rossa scrive:
      Re: a proposito di ooxml e ISO
      - Scritto da: cantinaro
      https://en.wikipedia.org/wiki/Standardization_of_O

      Standardizzazione approvata da: Armenia,
      Bangladesh, Costa Rica, Egitto, Cuba, Marocco,
      Jamaica, Congo, Tanzania... date un' occhiata
      alla lista completa fa ancora più
      ridere.

      Standardizzazione <b
      non </b
      approvata da:
      Canada, Francia, Giappone, Nuova Zelanda, Regno
      Unito.

      HAHAHAHA lo standard delle repubbliche bananare
      HAHAHAHA.Da notare la coerenza del Bel Paese, che quando c'e' da prendere una posizione chiara, che sia diversa da quella inginocchiata, si astiene.
    • Prozac scrive:
      Re: a proposito di ooxml e ISO
      - Scritto da: cantinaro
      https://en.wikipedia.org/wiki/Standardization_of_O

      Standardizzazione approvata da: Armenia,
      Bangladesh, Costa Rica, Egitto, Cuba, Marocco,
      Jamaica, Congo, Tanzania... date un' occhiata
      alla lista completa fa ancora più
      ridere.

      Standardizzazione <b
      non </b
      approvata da:
      Canada, Francia, Giappone, Nuova Zelanda, Regno
      Unito.

      HAHAHAHA lo standard delle repubbliche bananare
      HAHAHAHA.Hai dimenticato la banana ANSI ;)
  • cantinaro scrive:
    cloud o non cloud...
    "per chi preferisce pagare una volta sola per il proprio software invece che versare l'obolo ogni mese sono disponibili i download e i supporti fisici "Yuhuuuuuuu sarà craccabile. Fare quello che ha fatto adobe con la creative suite no eh?! La piattaforma c' è (azzurre), mancano gli attributi :P.
  • jjletho scrive:
    open per forza
    Ormai non vengo quasi più a leggere questo sito.. ma ogni volta mi domando come mai tutte le notizie che riguardano office o windows hanno commenti che parlano di linux e open office et similia..a dire il vero sono sempre gli stessi che scrivono però eliminano la voglia di commentare una news per quello che è
    • panda rossa scrive:
      Re: open per forza
      - Scritto da: jjletho
      Ormai non vengo quasi più a leggere questo sito..
      ma ogni volta mi domando come mai tutte le
      notizie che riguardano office o windows hanno
      commenti che parlano di linux e open office et
      similia..
      a dire il vero sono sempre gli stessi che
      scrivono però eliminano la voglia di commentare
      una news per quello che
      èScusa, che tipo di commenti ti aspetti da una notizia del genere che esce all'indomani dell'altra sul ministero della difesa?
      • Darth Vader scrive:
        Re: open per forza
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: jjletho

        Ormai non vengo quasi più a leggere questo
        sito..

        ma ogni volta mi domando come mai tutte le

        notizie che riguardano office o windows hanno

        commenti che parlano di linux e open office
        et

        similia..

        a dire il vero sono sempre gli stessi che

        scrivono però eliminano la voglia di
        commentare

        una news per quello che

        è


        Scusa, che tipo di commenti ti aspetti da una
        notizia del genere che esce all'indomani
        dell'altra sul ministero della
        difesa?Per esempio qualche considerazione tecnica. Qualche confronto tra Office 2016 e i suoi competitor che non siano la solita tiritera dell'approccio pseudo-etico dell'open a qualsiasi costo.Come si posiziona rispetto a Google Apps? Dove sono i vantaggi e gli svantaggi? Come si innesta Office 2016 nell'ambito dell'offering Office 365? (per esempio nessuno ha notato che Office 2016 è stato rilasciato ma Microsoft si è dimenticata di coloro che usano OneDrive for Business e Skype for business che, per motivi diversi, non potranno aggiornare).Sta storia che quando viene rilasciata una versione di qualsiasi software MS immediatamente vengono fuori i post "usate Linux/Open/salXXXXX" è veramente stucchevole.
        • panda rossa scrive:
          Re: open per forza
          - Scritto da: Darth Vader
          - Scritto da: panda rossa

          - Scritto da: jjletho


          Ormai non vengo quasi più a leggere
          questo

          sito..


          ma ogni volta mi domando come mai tutte
          le


          notizie che riguardano office o windows
          hanno


          commenti che parlano di linux e open
          office

          et


          similia..


          a dire il vero sono sempre gli stessi
          che


          scrivono però eliminano la voglia di

          commentare


          una news per quello che


          è





          Scusa, che tipo di commenti ti aspetti da una

          notizia del genere che esce all'indomani

          dell'altra sul ministero della

          difesa?

          Per esempio qualche considerazione tecnica.
          Qualche confronto tra Office 2016 e i suoi
          competitor che non siano la solita tiritera
          dell'approccio pseudo-etico dell'open a qualsiasi
          costo.Basterebbe MULTIPIATTAFORMA per aggiudicarsi il confronto per manifesta superiorita'.Poi se proprio ci tieni, possiamo aggiungere il formato standard.E se per te l'open a qualsiasi costo non e' una buona ragione, vai a domandare alla Volkswagen, che si avvaleva di un ottimo software CLOSED per la misurazione delle emissioni.
          Come si posiziona rispetto a Google Apps?In che senso?
          Dove
          sono i vantaggi e gli svantaggi? Gli svantaggi sono che gli consegni le chiavi del tuo business.Vantaggi non se ne vedono.
          Come si innesta
          Office 2016 nell'ambito dell'offering Office 365?
          (per esempio nessuno ha notato che Office 2016 è
          stato rilasciato ma Microsoft si è dimenticata di
          coloro che usano OneDrive for Business e Skype
          for business che, per motivi diversi, non
          potranno
          aggiornare).Dove dice che si e' dimenticata?Non se ne e' dimenticata affatto. E' una mossa studiata che si risolve con la solita procedura che consigliano tutti i loro commerciali: pagare per ricomprare qualcosa che gia' si possedeva.
          Sta storia che quando viene rilasciata una
          versione di qualsiasi software MS immediatamente
          vengono fuori i post "usate Linux/Open/salXXXXX"
          è veramente stucchevole.No, la cosa stucchevole sono gli articoli marketta che dicono che e' stata rilasciata una versione di qualsiasi software M$.
          • Darth Vader scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Darth Vader

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: jjletho



            Ormai non vengo quasi più a leggere

            questo


            sito..



            ma ogni volta mi domando come mai
            tutte

            le



            notizie che riguardano office o
            windows

            hanno



            commenti che parlano di linux e
            open

            office


            et



            similia..



            a dire il vero sono sempre gli
            stessi

            che



            scrivono però eliminano la voglia
            di


            commentare



            una news per quello che



            è








            Scusa, che tipo di commenti ti aspetti
            da
            una


            notizia del genere che esce all'indomani


            dell'altra sul ministero della


            difesa?



            Per esempio qualche considerazione tecnica.

            Qualche confronto tra Office 2016 e i suoi

            competitor che non siano la solita tiritera

            dell'approccio pseudo-etico dell'open a
            qualsiasi

            costo.

            Basterebbe MULTIPIATTAFORMA per aggiudicarsi il
            confronto per manifesta
            superiorita'.
            Poi se proprio ci tieni, possiamo aggiungere il
            formato
            standard.

            E se per te l'open a qualsiasi costo non e' una
            buona ragione, vai a domandare alla Volkswagen,
            che si avvaleva di un ottimo software CLOSED per
            la misurazione delle
            emissioni.


            Come si posiziona rispetto a Google Apps?

            In che senso?


            Dove

            sono i vantaggi e gli svantaggi?

            Gli svantaggi sono che gli consegni le chiavi del
            tuo
            business.
            Vantaggi non se ne vedono.


            Come si innesta

            Office 2016 nell'ambito dell'offering Office
            365?

            (per esempio nessuno ha notato che Office
            2016
            è

            stato rilasciato ma Microsoft si è
            dimenticata
            di

            coloro che usano OneDrive for Business e
            Skype

            for business che, per motivi diversi, non

            potranno

            aggiornare).

            Dove dice che si e' dimenticata?
            Non se ne e' dimenticata affatto. E' una mossa
            studiata che si risolve con la solita procedura
            che consigliano tutti i loro commerciali: pagare
            per ricomprare qualcosa che gia' si
            possedeva.


            Sta storia che quando viene rilasciata una

            versione di qualsiasi software MS
            immediatamente

            vengono fuori i post "usate
            Linux/Open/salXXXXX"

            è veramente stucchevole.

            No, la cosa stucchevole sono gli articoli
            marketta che dicono che e' stata rilasciata una
            versione di qualsiasi software
            M$.Che ti piaccia o no è una notizia. E' come se tu, da Interista, considerassi stucchevole la notizia che il Milan ha vinto una partita. E' sucXXXXX e quindi i giornali ne parlano. Fattene una ragione.
          • sveglia scrive:
            Re: open per forza
            E' una marketta non una notizia!
          • Darth Vader scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: panda rossa

            Per esempio qualche considerazione tecnica.

            Qualche confronto tra Office 2016 e i suoi

            competitor che non siano la solita tiritera

            dell'approccio pseudo-etico dell'open a
            qualsiasi

            costo.

            Basterebbe MULTIPIATTAFORMA per aggiudicarsi il
            confronto per manifesta
            superiorita'.
            Poi se proprio ci tieni, possiamo aggiungere il
            formato
            standard.Dunque Office esiste per:- Windows- Windows Phone- Mac- iPad- AndroidCosa manca? Il sistema operativo che finisce in X e fa uno zerovirgola sulle piattaforme client?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Darth Vader
            Dunque Office esiste per:
            - Windows
            - Windows Phone
            - Mac
            - iPad
            - Android

            Cosa manca? Il sistema operativo che finisce in X
            e fa uno zerovirgola sulle piattaforme
            client?Ma poi LibreOffice per l'iPad esiste?
          • democretino 123 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Cosa manca? Il sistema operativo che finisce
            in
            XPiù che altro manca l'dea di capire cosa sia Android che finsce in X e lascia lo zerovirgola al mobile MS.(rotfl)(rotfl)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: democretino 123
            Più che altro manca l'dea di capire cosa sia
            Android che finsce in X e lascia lo zerovirgola
            al mobile
            MS.Non è una risposta alla mia domanda. Io ho chiesto se Libreoffice per l'iPad esiste.
          • ITmgr scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: panda rossa

            Basterebbe MULTIPIATTAFORMA per aggiudicarsi il
            confronto per manifesta
            superiorita'.
            Poi se proprio ci tieni, possiamo aggiungere il
            formato
            standard.Ma... veramente OOXML è di fatto uno standard dal 2008.https://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XMLcosa intendi quando alludi al fatto che non sia standard?
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: ITmgr
            cosa intendi quando alludi al fatto che non sia
            standard?Ti spiego io: se il formato è standardizzato dall'ISO con la sponsorizzazione di SUN, IBM, ecc. allora è standard; se il formato è standardizzato dall'ISO con la sponsorizzazione di Microsoft allora non lo è. Semplice no?
          • Izio01 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: ITmgr


            cosa intendi quando alludi al fatto che non
            sia

            standard?

            Ti spiego io: se il formato è standardizzato
            dall'ISO con la sponsorizzazione di SUN, IBM,
            ecc. allora è standard; se il formato è
            standardizzato dall'ISO con la sponsorizzazione
            di Microsoft allora non lo è. Semplice
            no?No. Tè, ti regalo un altro link, oltre a quello che ho popstato in risposta all'utente qui sopra.http://www.freesoftwaremagazine.com/articles/when_is_a_standard_not_a_standardUn esempio significativo:"There are a number of tags in OOXML that are references to undocumented behavior in closed proprietary products, notably previous versions of Microsoft Office. These include "footnoteLayoutLikeWW8" (Emulate Word 6.x/95/97 Footnote Placement 2.15.3.26) and useWord2002TableStyleRules (Emulate Word 2002 Table Style Rules -2.15.3.63).These reference closed proprietary products, and the behavior of some cannot be imitated unless the product is somehow obtained, and some of these products are no longer sold or supported by the vendor (notably the "footnoteLayoutLikeWW8" tag)."Quindi non è uno standard in quanto non è implementabile se non da Microsoft, che può decidere in qualsiasi momento di chiedere royalty a chi lo volesse implementare. Ah, la "promise not to sue" di M$ ha valore legale zero, non è vincolante.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            Capisco la tua posizione religiosa ma ISO l'ha standardizzato. Quindi è uno standard internazionale. Non è neanche vero che la promessa Microsoft non ha valore legale vincolante (lo ha, eccome). Situazioni simili si trovano anche nel software open source più noto (vedi IBM o RedHat nei confronti del kernel Linux). Qui mi sembra che si usino due pesi e due misure.
          • Izio01 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Capisco la tua posizione religiosa ma ISO l'ha
            standardizzato. Quindi è uno standard
            internazionale. Non è neanche vero che la
            promessa Microsoft non ha valore legale
            vincolante (lo ha, eccome). Situazioni simili si
            trovano anche nel software open source più noto
            (vedi IBM o RedHat nei confronti del kernel
            Linux).

            Qui mi sembra che si usino due pesi e due misure.Nessuna posizione religiosa, non sono un linaro.Semplicemente da una parte hai uno standard creato per agevolare l'interoperabilità dei programmi, dall'altra uno creato per scoraggiarla, in favore delle soluzioni proprietarie. Chi li ha esaminati, concorda che ODF è molto più semplice e logico da implementare.Sul valore legale vincolante, la parola di un commerciale Microsoft come te non vale molto, rispetto a quella di esperti del diritto digitale. Mi fido più di loro.Infine, OOXML contiene espliciti riferimenti a prodotti chiusi, non legalmente implementabili da terze parti. I link te li ho forniti, a te dimostrare il contrario, se pensi che non sia così.
          • Darth Vader scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Capisco la tua posizione religiosa ma ISO
            l'ha

            standardizzato. Quindi è uno standard

            internazionale. Non è neanche vero che la

            promessa Microsoft non ha valore legale

            vincolante (lo ha, eccome). Situazioni
            simili
            si

            trovano anche nel software open source più
            noto

            (vedi IBM o RedHat nei confronti del kernel

            Linux).



            Qui mi sembra che si usino due pesi e due
            misure.

            Nessuna posizione religiosa, non sono un linaro.
            Semplicemente da una parte hai uno standard
            creato per agevolare l'interoperabilità dei
            programmi, dall'altra uno creato per
            scoraggiarla, in favore delle soluzioni
            proprietarie. Chi li ha esaminati, concorda che
            ODF è molto più semplice e logico da
            implementare.
            Sul valore legale vincolante, la parola di un
            commerciale Microsoft come te non vale molto,
            rispetto a quella di esperti del diritto
            digitale. Mi fido più di
            loro.
            Infine, OOXML contiene espliciti riferimenti a
            prodotti chiusi, non legalmente implementabili da
            terze parti. I link te li ho forniti, a te
            dimostrare il contrario, se pensi che non sia
            così.Quante parole per giustificare il fatto di non accettare la realtà. OOXML è uno standard CERTIFICATO. Questo è un fatto. Il resto è rumore di fondo.
          • Izio01 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Darth Vader

            Quante parole per giustificare il fatto di non
            accettare la realtà. OOXML è uno standard
            CERTIFICATO. Questo è un fatto. Il resto è rumore
            di fondo.No, il resto sono obiezioni motivate e documentate.Che ai markettari M$ non piacciano è del tutto irrilevante.
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            Che ai markettari M$ non piacciano è del tutto
            irrilevante.Ecco che chi critica o non è d'accordo con il tuo pensiero diventa subito "markettato" e, soprattutto, Microsoft diventa M$...Il fatto che etichetti Microsoft con il dispregiativo M$ e chi non è d'accordo con la tua analisi un markettaro fa capire molto bene l'obiettività che metti negli interventi ;)
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            No, senti.
            Ogni singolo intervento di Zucca Vuota difende i
            prodotti Microsoft, e mi pare di ricordare che
            lui abbia apertamente dichiarato di guadagnarci
            soldi. Le etichette le appioppo con un po' più di
            cura di quella che mi attribuisci, ma quando uno
            è pro-Microsoft quanto Galimberti è pro-Apople,
            direi che ci
            sta.Sì, Zucca Vuota è palesemente pro-Microsoft.Questo non significa che sia un "markettaro M$".Non so se gli convenga spingere sui prodotti Microsoft o meno (visto che da quello che scrive, il suo businness contempla tanto Microsoft quanto l'open source).Ripeto, io quando vedo le persone scrivere M$ anziché Microsoft, inizio a sentir puzza di bruciato. Inizio a veder bacillare l'obiettività con cui si guarda ciò che riguarda Microsoft.
            Microsoft ne ha combinate talmente tante che il
            dispregiativo è ancora
            poco.Vedi, questo conferma ciò che pensavo. Tu non analizzi il fatto specifico (di cui si sta parlando) con obiettività, ma sempre con il retro-pensiero che Microsoft (anzi M$) stia facendo qualcosa di poco corretto.Su resto ti ho già risposto altrove.
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            Qui posso anche darti ragione in toto ;)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Fumata
            Ma se non capisci niente, sei il galoppino che fa
            gli updates sui
            client.Noi non abbiamo galoppini. Utilizziamo software appositi per questo. Lo so che è difficile da capire per chi non lavora con le grosse imprese.
            Seh, fai fatica a capire gli articoli di PI che
            non sono propriamente tecnici, anche quando te li
            spiegano 200
            volte...Dov'è che non avrei capito? E non parlarmi di DNS dove molti qui hanno dimostrato chiaramente di non saperne di TCP/IP.
            Sento puzza di salario minimo.Se anche fosse non lo giudichi dignitoso? Io rispetto anche chi fa le pulizie e che prende un salario veramente basso.
            Non sei credibile.Vorrei che qualcuno confutasse le mie affermazioni tecniche. Il problema che la maggior parte di voi non ne sa abbastanza di Windows e Office per poterli criticare in modo efficace. Avete la testa imbottita di ideologia e basta. Trinariciuti informatici.
          • Polemik scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Dov'è che non avrei capito? E non parlarmi di DNS
            dove molti qui hanno dimostrato chiaramente di
            non saperne di
            TCP/IP.https://www.dnsleaktest.com/how-to-fix-a-dns-leak.html
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Zucca Vuota

            - Scritto da: ITmgr




            cosa intendi quando alludi al fatto che
            non

            sia


            standard?



            Ti spiego io: se il formato è standardizzato

            dall'ISO con la sponsorizzazione di SUN, IBM,

            ecc. allora è standard; se il formato è

            standardizzato dall'ISO con la
            sponsorizzazione

            di Microsoft allora non lo è. Semplice

            no?

            No. Tè, ti regalo un altro link, oltre a quello
            che ho popstato in risposta all'utente qui
            sopra.
            http://www.freesoftwaremagazine.com/articles/when_

            Un esempio significativo:
            "There are a number of tags in OOXML that are
            references to undocumented behavior in closed
            proprietary products, notably previous versions
            of Microsoft Office. These include
            "footnoteLayoutLikeWW8" (Emulate Word 6.x/95/97
            Footnote Placement 2.15.3.26) and
            useWord2002TableStyleRules (Emulate Word 2002
            Table Style Rules
            -2.15.3.63).

            These reference closed proprietary products, and
            the behavior of some cannot be imitated unless
            the product is somehow obtained, and some of
            these products are no longer sold or supported by
            the vendor (notably the "footnoteLayoutLikeWW8"
            tag)."

            Quindi non è uno standard in quanto non è
            implementabile se non da Microsoft, che può
            decidere in qualsiasi momento di chiedere royalty
            a chi lo volesse implementare. Ah, la "promise
            not to sue" di M$ ha valore legale zero, non è
            vincolante.Quell'articolo è del 2007. All'epoca OOXML non era uno standard. Lo è diventato nel 2008.Da quello che so io, ma non ho approfondito molto, esistono due versioni di OOXML. La "Transitional" che contiene compatibilità con i vecchi formati (penso sia quello di cui stai parlando tu) e la "Strict" che, invece, non contiene nulla di tutto ciò.
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            Ah, grazie della precisazione!
            Qua ci sono obiezioni più recenti, successive
            all'iscrizione come
            standard:
            http://ooxmlisdefectivebydesign.blogspot.it/Su questo ho già commentato qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=4271883&m=4272303#p4272303
            Io non ho alcuna difficoltà a
            credere che il formato standard creato da loro
            serva a scoraggiare l'interoperabilità e favorire
            i loro prodotti, visto che è l'approccio che
            hanno sempre tenuto da quando
            esistono.Il fatto che non conoscevi la differenza tra "Transitional" e "Strict" mi fa pensare che tu non conosca molto bene i formati OOXML e trai le tue conclusioni soprattutto su preconcetti e informazioni vecchie di 8 anni.P.S.Poi sono d'accordo pure io che il documento che riguarda lo standard OOXML è troppo complesso! Sono d'accordo pure io che Microsoft ha creato uno standard troppo complesso.
          • democretino 123 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: ITmgr


            cosa intendi quando alludi al fatto che non
            sia

            standard?

            Ti spiego io: se il formato è standardizzato
            dall'ISO con la sponsorizzazione di SUN, IBM,
            ecc. allora è standard; se il formato è
            standardizzato dall'ISO con la sponsorizzazione
            di Microsoft allora non lo è. Semplice
            no?No se il formato comprende la possibilità di utilizzare blob binary di formato non specificato allora è un finto standard anche se approvato da un comitato compiacente se invece è implementabile da chiunque sulla sola base della documentazione allora è standard. :D
          • Darth Vader scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: democretino 123
            - Scritto da: Zucca Vuota

            - Scritto da: ITmgr




            cosa intendi quando alludi al fatto che
            non

            sia


            standard?



            Ti spiego io: se il formato è standardizzato

            dall'ISO con la sponsorizzazione di SUN, IBM,

            ecc. allora è standard; se il formato è

            standardizzato dall'ISO con la
            sponsorizzazione

            di Microsoft allora non lo è. Semplice

            no?
            No se il formato comprende la possibilità di
            utilizzare blob binary di formato non specificato
            allora è un finto standard anche se approvato da
            un comitato compiacente se invece è
            implementabile da chiunque sulla sola base della
            documentazione allora è
            standard.
            :DEh sì, perché i comitati compiacenti lo sono solo con Microsoft.Abbiate il coraggio di dirla per come è: "Non me ne frega nulla se un organismo di standard ha dichiarato che OOXML è uno standard. Io odio Microsoft per cui per me OOXML non è valido come standard."Assomiglia un po' a quello che, andato a sbattere con la machina contro un albero, sostiene che l'albero è passato col rosso, ma almeno rende meglio l'idea del vostro pensiero (della serie: se la realtà non è coerente con le mie idee, tanto peggio per la realtà)
          • Izio01 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: ITmgr
            - Scritto da: panda rossa



            Basterebbe MULTIPIATTAFORMA per aggiudicarsi
            il

            confronto per manifesta

            superiorita'.

            Poi se proprio ci tieni, possiamo aggiungere
            il

            formato

            standard.

            Ma... veramente OOXML è di fatto uno standard dal
            2008.

            https://en.wikipedia.org/wiki/Office_Open_XML

            cosa intendi quando alludi al fatto che non sia
            standard?A parte la complessità introdotta a bella posta per mettere i bastoni fra le ruote agli implementatori, forse è anche il caso di considerqare che è uno "standard" che SOLO MICROSOFT può legalmente utilizzare.http://web.archive.org/web/20070912014933/http://www.holloway.co.nz/can-other-vendors-implement-ooxml.htmlWe applaud Microsoft for their stated intent to standardise their office file format. However due to a number of application specific and undisclosed behaviours in the OOXML specification it is impossible for vendors other than Microsoft to fully implement OOXML. <b
            While Microsoft has granted patent use over the required portions of the specification that are described in detail the numerous undisclosed behaviours and inexplicit definitions are not covered, providing a legal as well as technical barrier to OOXML's implementation </b
            .
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: open per forza
            Il fatto è che esistono tool in grado di manipolarlo alla barba di tutte queste considerazioni.
          • Izio01 scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Il fatto è che esistono tool in grado di
            manipolarlo alla barba di tutte queste
            considerazioni.E questi tool implementano i tag che fanno riferimento a MS Word 8? Ah no, non si può, non è roba documentata nel tuo "standard".Perché scegliere un papocchio inutilmente complesso e non implementabile al 100%, quando c'è un'alternativa creata per l'interoperabilità e non per spingere prodotti proprietari?
          • Prozac scrive:
            Re: open per forza
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Il fatto è che esistono tool in grado di

            manipolarlo alla barba di tutte queste

            considerazioni.

            E questi tool implementano i tag che fanno
            riferimento a MS Word 8? Ah no, non si può, non è
            roba documentata nel tuo
            "standard".
            Perché scegliere un papocchio inutilmente
            complesso e non implementabile al 100%, quando
            c'è un'alternativa creata per l'interoperabilità
            e non per spingere prodotti
            proprietari?Tu continui a portare articoli del 2007.Articoli che parlano di un'implementazione di OOXML che NON è stata accettata da ISO che l'ha fatta modificare. La versione modificata è diventata standard nel 2008.Di questi standard ce ne sono due:- Transitional: che contiene parti di compatibilità all'indietro.- Strict: che non contiene alcuna compatibilità.Microsoft ha fatto la furba e ha reso Office pienamente compatibile con la Strict solo a partire dalla versione 2013 (la 2007 non la implementava e la 2010 solo in lettura).Dal 2012 (Office 2013), comunque, Office è compatibile al 100% con lo standard OOXML più pulito e senza parti di retrocompatibilità.
          • bubba scrive:
            Re: open per forza
            il prob e' che la M$ "fa la furba" by design.... io mi ricordo questo, che ai suoi tempi mi fece molto girare gli zebedei ... < ASF Advanced ( formerly Active ) Streaming Format was developed by Microsoft in 1995-1998. Its main purpose is to serve as an universal format for storing and streaming media. There are two versions of ASF. Version that is known as 2.0 is well-documented and its specifications are publicly available. Unfortunately, they are not very helpful for developers because this format is not widely used ( if used at all ). On the other hand, there's another version of ASF format ( 1.0 ). It is extremely popular . All files with extensions .asf, .asx, .wmv and .wma that you can find in the 'Net are stored in ASF 1.0. Microsoft never released any documentation covering this format. There's a rumour that this format is even patented! This situation similar to the one with MPEG-4 specifications: Microsoft appears to take active part in development of specifications for MPEG-4 but does not use these formats in its products, instead, it promotes their closed-source variations ( hacked in DivX ;-) and Windows Media Video ).
      • nome e cognome scrive:
        Re: open per forza

        Scusa, che tipo di commenti ti aspetti da una
        notizia del genere che esce all'indomani
        dell'altra sul ministero della
        difesa?Gli stessi su una notizia riguardo al ministero della difesa che esce all'indomani di quella che riguarda Pesaro. Ma no, quella sarebbe coerenza.
    • ggletto scrive:
      Re: open per forza
      In compenso la redazione parla solo di closed o al massimo di clopen.
  • Il caffe e gia sul cazz scrive:
    Office
    2016, la suite innestata nel c
  • rico scrive:
    Ma perchè Office?
    Tutto dipende dall' uso che se ne fa, però mi meraviglia di come gente che (come me) si limita ad aprire, modificare e a volte stampare dei documenti, non provi una suite come LibreOffice 5.Aperta, gratuita, veloce e potente, eppure tanti mettono mano al portafogli e comprano subito da Microsoft.Un pò come prendere il taxi per fare lo stesso percorso dell'autobus.
    • Teo_ scrive:
      Re: Ma perchè Office?
      - Scritto da: rico
      Tutto dipende dall' uso che se ne fa, però mi
      meraviglia di come gente che (come me) si limita
      ad aprire, modificare e a volte stampare dei
      documenti, non provi una suite come LibreOffice
      5.Penso principalmente perché chi lo prova non ne conosce limiti e potenzialità e sceglie quello che di primo acchito appare più completo.Ieri ho aperto un file in Powerpoint con LibreOffice perché su un altro device non funzionava. Il presentatore: «Ma sul mio computer era più bello» (cerano font diversi) di conseguenza un commento di unaltra persona è stato: «Il Mac fa schifo».Ora non so se di default Powerpoint includa i font (in passato era unopzione) e LibreOffice non li interpreti, ma il risultato è stata una frustrazione per il presentatore. Che sia dettato o meno dallignoranza, questo per chi era presente è stato un punto in meno per LibreOffice.
      • Passante scrive:
        Re: Ma perchè Office?
        - Scritto da: Teo_
        - Scritto da: rico

        Tutto dipende dall' uso che se ne fa, però mi

        meraviglia di come gente che (come me) si
        limita

        ad aprire, modificare e a volte stampare dei

        documenti, non provi una suite come
        LibreOffice

        5.

        Penso principalmente perché chi lo prova non ne
        conosce limiti e potenzialità e sceglie quello
        che di primo acchito appare più
        completo.
        Ieri ho aperto un file in Powerpoint con
        LibreOffice perché su un altro device non
        funzionava. Il presentatore: «Ma sul mio
        computer era più bello» (cerano font
        diversi) di conseguenza un commento di unaltra
        persona è stato: «Il Mac fa
        schifo».
        Ora non so se di default Powerpoint includa i
        font (in passato era unopzione) e LibreOffice
        non li interpreti, ma il risultato è stata una
        frustrazione per il presentatore. Che sia dettato
        o meno dallignoranza, questo per chi era
        presente è stato un punto in meno per
        LibreOffice.Allora la prossima volta fai cosi: apri un file di presentazione creato con libreoffice con M$Office e fatti dire che fa schifo, visto che ci sarà la stessa cattiva gestione dei font.
        • Teo_ scrive:
          Re: Ma perchè Office?
          - Scritto da: Passante
          - Scritto da: Teo_

          - Scritto da: rico


          Tutto dipende dall' uso che se ne fa,
          però
          mi


          meraviglia di come gente che (come me)
          si

          limita


          ad aprire, modificare e a volte
          stampare
          dei


          documenti, non provi una suite come

          LibreOffice


          5.



          Penso principalmente perché chi lo prova non
          ne

          conosce limiti e potenzialità e sceglie
          quello

          che di primo acchito appare più

          completo.

          Ieri ho aperto un file in Powerpoint con

          LibreOffice perché su un altro device non

          funzionava. Il presentatore: «Ma sul mio

          computer era più bello» (cerano font

          diversi) di conseguenza un commento di
          unaltra

          persona è stato: «Il Mac fa

          schifo».

          Ora non so se di default Powerpoint includa i

          font (in passato era unopzione) e
          LibreOffice

          non li interpreti, ma il risultato è stata
          una

          frustrazione per il presentatore. Che sia
          dettato

          o meno dallignoranza, questo per chi era

          presente è stato un punto in meno per

          LibreOffice.

          Allora la prossima volta fai cosi: apri un file
          di presentazione creato con libreoffice con
          M$Office e fatti dire che fa schifo, visto che ci
          sarà la stessa cattiva gestione dei
          font.Non è una mia guerra. Se devo fare una presentazione, per ora continuo ad usare Keynote perché non mi interessa che una presentazione sia compatibile, ma efficace.
        • Trollone scrive:
          Re: Ma perchè Office?

          Allora la prossima volta fai cosi: apri un file
          di presentazione creato con libreoffice con
          M$Office e fatti dire che fa schifo, visto che ci
          sarà la stessa cattiva gestione dei
          font.O magari si installa PowerPoint Viewer (che esiste dalla versione 2003) che è gratis se deve solo visualizzare la presentazione.
          • sw libero scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            - Scritto da: Trollone
            O magari si installa PowerPoint Viewerha detto che ha il mac e PPV gira solo su windows.
        • sw libero scrive:
          Re: Ma perchè Office?
          - Scritto da: Passante
          Allora la prossima volta fai cosi: apri un file
          di presentazione creato con libreoffice con
          M$Office e fatti dire che fa schifo, visto che ci
          sarà la stessa cattiva gestione dei
          font.mi sa che ms office manco li apre gli odf...
      • sw libero scrive:
        Re: Ma perchè Office?
        credo che hai colto pienamente nel segno: il problema è l'ignoranza (ma non solo quella). io stesso sono ignorante in molti ambiti della vita, perché è impossibile essere esperti su tutto. il problema di certa gente però è che non ammette la propria ignoranza: sa 4 cose in croce e si permette (spesso arrogantemente e sfruttando la propria posizione di potere) di "annientare" chi è un esperto di quell'ambito e dal quale potrebbe imparare.le grosse multinazionali giocano su questo atteggiamento e lo sfruttano a loro favore, implementando lock-in tecnologici vari. in un mondo perfetto ci sarebbero solo standard aperti e ognuno sceglierebbe il sw che più gli piace e 100% compatibile con tali standard... ma questa è pura teoria utopica.
    • pippo75 scrive:
      Re: Ma perchè Office?

      Aperta, gratuita, veloce e potente, eppure tanti
      mettono mano al portafogli e comprano subito da
      Microsoft.Aperta si,Gratuita SiVeloce NoPotente ? Cosa vuole dire ?Comunque una volta comperato e copiato MSO costa come L.O.Almeno le vecchie versioni non richiedevano un affitto periodico.
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: Ma perchè Office?
        - Scritto da: pippo75
        Almeno le vecchie versioni non richiedevano un
        affitto
        periodico.Neanche le nuove.
        • panda rossa scrive:
          Re: Ma perchè Office?
          - Scritto da: Zucca Vuota
          - Scritto da: pippo75


          Almeno le vecchie versioni non richiedevano
          un

          affitto

          periodico.

          Neanche le nuove.Certo, hanno spostato il ransom dall'applicazione ai dati.Solo che mentre il ramsonware russo ha la decenza di chiederti il riscatto solo una volta, se vuoi accedere ai tuoi dati, M$ te lo chiedera' ogni mese.E non venirmi a raccontare la storiella che si potra' ancora salvare in locale, che sai benissimo che durera' solo per un paio di versioni ancora, e scoraggiata al massimo, e la gente verra' spinta tutta nel cloud.E quando il cloud sara' abbastanza pieno e irrinunciabile, bisognera' cacciare la grana.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            Tu la devi smettere di dire stupidaggini. Puoi comprare un servizio che comprende una serie di servizi su cloud e un client Office o puoi comprare un Office come prima. In entrambi i casi puoi salvare e/o trasferire i dati su e da/a disco locale.
          • panda rossa scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Tu la devi smettere di dire stupidaggini. Io intervengo a correggere il tuo fud.
            Puoi comprare un servizio che comprende una serie
            di servizi su cloud e un client Office o puoi
            comprare un Office come prima. In entrambi i casi
            puoi salvare e/o trasferire i dati su e da/a
            disco locale.Hai presente quel locale che una volta scrisse grande e grosso: "INGRESSO GRATUITO" e poi sotto, in piccolo piccolo, "si paga all'uscita..."Ecco. Qui e' uguale.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Zucca Vuota

            Tu la devi smettere di dire stupidaggini.

            Io intervengo a correggere il tuo fud.Tu devi anche imparare la definizione di FUD.
            Hai presente quel locale che una volta scrisse
            grande e grosso: "INGRESSO GRATUITO" e poi sotto,
            in piccolo piccolo, "si paga
            all'uscita..."Questo è vero FUD! Ma di basso livello vista la stupidaggine.
          • democretino 123 scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Tu devi anche imparare la definizione di FUD. Vuoi dire quel termine coniato apposta da Gene Myron Amdahl per commentare la strategia marketing di compagnie come Microsoft e IBM?(rotfl)(rotfl)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: Ma perchè Office?
            Ma questo cosa c'entra con la conversazione in atto?
  • panda rossa scrive:
    La via da prendere e' tracciata!
    La via da prendere l'ha tracciata il ministero della difesa.Chiunque voglia continuare ad essere padrone dei propri documenti non deve fare altro che seguire quella strada.Per tutti gli altri, a mai piu' rivederci.
    • Ethype scrive:
      Re: La via da prendere e' tracciata!
      - Scritto da: panda rossa
      La via da prendere l'ha tracciata il ministero
      della
      difesa.

      Chiunque voglia continuare ad essere padrone dei
      propri documenti non deve fare altro che seguire
      quella
      strada.Padrone di che?Se ODF smette di esistere, tu che fai?TI ritrovi senza padre.Se LO non viene più supportato che fai?Stai alla finestra in attesa che qualcuno si decida a prenderne il posto.Non solo non sei padrone di te stesso, ma non hai nemmeno qualcuno da incolpare se qualcosa va storto.
      • Shiba scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        - Scritto da: Ethype
        Se ODF smette di esistere, tu che fai?Io proverei a sentire Mandrake...
      • .... scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        Se qualcosa va storto anche con office neanche la microzzoz si prende nessuna colpa. Quindi di che stai parlando? Paga e usa pure office.
      • Il caffe e gia sul caz scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        - Scritto da: Ethype
        Padrone di che?
        Se ODF smette di esistere, tu che fai?
        TI ritrovi senza padre.
        Se LO non viene più supportato che fai?
        Stai alla finestra in attesa che qualcuno si
        decida a prenderne il
        posto.
        Non solo non sei padrone di te stesso, ma non hai
        nemmeno qualcuno da incolpare se qualcosa va
        storto.Toh, esattamente come con i prodotti Microsoft!
      • panda rossa scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        - Scritto da: Ethype
        - Scritto da: panda rossa

        La via da prendere l'ha tracciata il ministero

        della

        difesa.



        Chiunque voglia continuare ad essere padrone dei

        propri documenti non deve fare altro che seguire

        quella

        strada.
        Padrone di che?
        Se ODF smette di esistere, tu che fai?E come potrebbe? E' un formato aperto e documentato.
        TI ritrovi senza padre.
        Se LO non viene più supportato che fai?Lo supporto da solo: e' un software aperto e documentato.
        Stai alla finestra in attesa che qualcuno si
        decida a prenderne il
        posto.No, quello sei tu quando M$ non supportera' piu' office, e non potrai neppure supportarlo da solo.
        Non solo non sei padrone di te stesso, ma non hai
        nemmeno qualcuno da incolpare se qualcosa va
        storto.Continui a confondermi con te.Tu, servo di un sistema chiuso e di un formato proprietario non sei padrone neanche di te stesso.Io sono libero e detengo la conoscenza sia del formato che del software che lo produce.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: La via da prendere e' tracciata!
          OpenXML e i vari formati di Office sono aperti quanto quelli di OpenDocument. I link li trovate facilmente in rete. I file possono essere salvati in locale o su cloud. Se su cloud possono essere trasferiti in locale.Quindi di che stiamo parlando?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            OOXML è un mezzo flop in quanto a documentazione, gli altri formati non sono aperti per nulla, basta con questa propaganda.
          • Ethype scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Sg@bbio
            OOXML è un mezzo flop in quanto a documentazione,
            gli altri formati non sono aperti per nulla,
            basta con questa
            propaganda.Questo sempre con riferimento ad un articolo vecchio del 2008?No, perché sono passati 7 anni...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Ethype
            No, perché sono passati 7 anni...Ma questi trinariciuti informatici sono fermi al 1995.
          • Zucca Temporale scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Ethype


            No, perché sono passati 7 anni...

            Ma questi trinariciuti informatici sono fermi al
            1995.Tu col tuo beneamato azzurre sei tornato indietro agli anni 70...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Anni 70 ovvero mainframe, timesharing, UNIX.Non sai proprio di che parli.
          • Il caffe e gia sul cazz scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Anni 70 ovvero mainframe, timesharing, UNIX.
            Non sai proprio di che parli.E tu sei un XXXXXXXX
          • Zuchinotto Barbarello scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Anni 70 ovvero mainframe, timesharing, UNIX.
            Non sai proprio di che parli.E' quello che pensano tutti leggendo le tue XXXXXXcce.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zuchinotto Barbarello
            E' quello che pensano tutti leggendo le tue
            XXXXXXcce.Spiegami esattamente perché.Qualcuno che paragona il cloud moderno alle soluzioni degli anni 70 non conosce il cloud moderno e non conosce l'informatica degli anni 70. I punti di contatto sono minimi.
          • Giovannino Guareschi scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Ethype


            No, perché sono passati 7 anni...

            Ma questi trinariciuti informatici sono fermi al
            1995.Questo l' ho inventato io, è coperto da ©!
          • sw libero scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            ooxml è un obbrobrio di standard, complesso, contorto, in pieno stile ms. infatti, ad oggi, solo ms office lo interpreta correttamente in tutte le sue sfumature; mentre odf viene interpretato correttamente anche da molte suite per mobile o web.definire uno standard, renderlo pubblico per farsi belli, ma complicarlo a tal punto che solo tu riesci a usarlo è un tipico comportamento di molti sw-house multinazionali, una in particolare...
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Storia vecchia e inutile.
          • Passante scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Storia vecchia e inutile.Fa bene ricordarlo agli ignoranti.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Passante
            Fa bene ricordarlo agli ignoranti.Sarà ma io manipolo file word ed excel da programmi senza alcun problema. Potrei estrarre e stampare tutte le informazioni. Diverso è il discorso di un editor WYSIWYG ma qualcuno ce l'ha già.
          • Il caffe e gia sul cazz scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Passante


            Fa bene ricordarlo agli ignoranti.

            Sarà ma io manipolo file word ed excel da
            programmi senza alcun problema. Potrei estrarre e
            stampare tutte le informazioni. Diverso è il
            discorso di un editor WYSIWYG ma qualcuno ce l'ha
            già.PROOOOT
          • Jaggguar scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Stiamo parlando del fatto che se seguo quei documenti creo dei doc che in alcuni casi non si aprono correttamente (a livello grafico).Ecco di cosa stiamo parlando.Il contrario non accade. Perchè?
        • Ethype scrive:
          Re: La via da prendere e' tracciata!


          TI ritrovi senza padre.

          Se LO non viene più supportato che fai?

          Lo supporto da solo: e' un software aperto e
          documentato.Da solo?In che universo?Da solo non fai assolutamente nulla, ci vanno centinaia di persone che collaborano per questo genere di progetti e, se nessuno finanzia, i progetti muoiono o rinascono in altra forma.Il punto cruciale è che sarai sempre in balia di qualcun altro.Quanto alla documentazione, ci sarà anche (come c'è per i formati Microsoft), ma resta lo stesso problema: hai sempre bisogno di altri che facciano il lavoro al posto tuo, perché DA SOLO NON PUOI FARE NULLA.
          No, quello sei tu quando M$ non supportera' piu'
          office, e non potrai neppure supportarlo da
          solo.Questo vale per qualsiasi formato, mi spiace.
          Io sono libero e detengo la conoscenza sia del
          formato che del software che lo
          produce.Avere delle specifiche non coincide con avere la conoscenza, quando questa conoscenza non è utilizzabile dal singolo. Ci vanno MOLTE persone che collaborano, in altre parole ci va molto DENARO. Se ce l'hai, bene. Altrimenti sei in balia degli altri tanto quanto chi non usa LO.Hai solo l'illusione di essere più libero.
          • Skywalker scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Ho solo l'illusione che nessuno può alzarsi domattina e dire: quel programma è solo in licenza Da domani non lo puoi più usare.Quanto all'ipotetico fatto che nessuno sviluppi più LibreOffice.... cerca e scoprirai che ci sono diverse Suite, sia open che non, che usano ODF come base... ma resta pure dove sei. Fintanto che non sei una pubblica amministrazione, sei libero di usare anche i .wps.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Skywalker
            Ho solo l'illusione che nessuno può alzarsi
            domattina e dire: quel programma è solo in
            licenza Da domani non lo puoi più
            usare.Che stupidaggine! Se è un acquisto la licenza è perpetua. Leggi il contratto.
          • panda rossa scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: Skywalker

            Ho solo l'illusione che nessuno può alzarsi

            domattina e dire: quel programma è solo in

            licenza Da domani non lo puoi più

            usare.

            Che stupidaggine! Se è un acquisto la licenza è
            perpetua. Leggi il
            contratto.Il contratto dice: "Cloud: L'utente che non rinnova l'abbonamento obbligatorio per poter accedere ai suoi files, perdera' tutti i suoi dati.""Responsabilita': l'utente che perdera' i suoi files sul cloud per qualunqe motivo, anche riconducibile a manifesta incapacita' di M$, ricevera' una mail di scuse automatica, tradotta dal traduttore automatico M$, e siamo a posto cosi'."Leggiti l'EULA.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            1: se hai acquistato una licenza essa è perpetua2: se lavori su cloud non hai una licenza perpetua ma l'hai fintanto che paghi il servizio (non hai acquistato una licenza)3: i documenti su cloud possono essere scaricati in locale4: prima che il contratto di servizio scada puoi scaricare i documenti
          • sw libero scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            Che stupidaggine! Se è un acquisto la licenza è
            perpetua. Leggi il contratto."è perpetua" fintanto che la società che produce il sw non decide di toglierlo dal commercio.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: sw libero

            perpetua. Leggi il contratto.
            "è perpetua" fintanto che la società che produce
            il sw non decide di toglierlo dal
            commercio.E' perpetua. Se, ad esempio, hai acquistato Office 95 lo puoi usare ancora oggi.
          • sw libero scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            quello che tu non capisci, o non vuoi capire, è che comprare la licenza significa avere a disposizione un "setup.exe" di una specifica versione, che quasi certamente non potrai più installare sulle ultime versioni del sistema operativo.il sw libero invece (oltre a fornirti, opzionalmente, dei binari compilati per più piattaforme), ti fornisce i sorgenti che puoi modificare e ricompilare a tuo piacimento e per le tue esigenze.un'enorme differenza.
          • panda rossa scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: sw libero


            perpetua. Leggi il contratto.

            "è perpetua" fintanto che la società che
            produce

            il sw non decide di toglierlo dal

            commercio.

            E' perpetua. Se, ad esempio, hai acquistato
            Office 95 lo puoi usare ancora
            oggi.Lo posso usare su quel windows che c'era all'epoca e aprire i documenti nel formato dell'epoca.Quindi e' piu' inutile di un fermacarte per documenti digitali.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: panda rossa
            Lo posso usare su quel windows che c'era
            all'epoca e aprire i documenti nel formato
            dell'epoca.Comincio a pensare che siate un po' tonti (oppure trinariciuti).Il formato è aperto. Ci sono vari convertitori ed editor più o meno buoni. Ci sono librerie anche di Microsoft per manipolarli. Windows spesso è in grado di far girare software vetusti (ed esistono pure le macchine virtuali per I vecchi sistemi). Microsoft non sparirà di sicuro (anche se vi piacerebbe) e se sparisse in poche settimane una qualche azienda sicuramente fornirebbe dei tool più che adeguati (senza Microsoft sarebbe un mercato enorme, da farci un bel po' di soldi).
          • Il caffe e gia sul cazz scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: panda rossa


            Lo posso usare su quel windows che c'era

            all'epoca e aprire i documenti nel formato

            dell'epoca.

            Comincio a pensare che siate un po' tontiTu invece sei un rinXXXXXXXXto, ma di sicuro eh
          • panda rossa scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            - Scritto da: panda rossa


            Lo posso usare su quel windows che c'era

            all'epoca e aprire i documenti nel formato

            dell'epoca.

            Comincio a pensare che siate un po' tonti (oppure
            trinariciuti).Se per te chi preferisce la liberta' alla schiavitu' e' tonto, allora siamo tutti tonti.
            Il formato è aperto.Quello di office 985?
            Ci sono vari convertitori ed
            editor più o meno buoni. Per linux?
            Ci sono librerie anche
            di Microsoft per manipolarli.Per linux?
            Windows spesso è in
            grado di far girare software vetusti (ed esistono
            pure le macchine virtuali per I vecchi sistemi).E perche' legarsi a windows?
            Microsoft non sparirà di sicuro (anche se vi
            piacerebbe) e se sparisse in poche settimane una
            qualche azienda sicuramente fornirebbe dei tool
            più che adeguati (senza Microsoft sarebbe un
            mercato enorme, da farci un bel po' di
            soldi).Intanto Libre Office e' in pole position.Quando M$ scompare, chi intende prenderne il posto avra' come concorrente il free software open source.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: panda rossa

            Il formato è aperto.

            Quello di office 985?95 forse è un po' troppo vecchio. Da Office 97 è tutto documentato e aperto.

            Ci sono vari convertitori ed

            editor più o meno buoni.

            Per linux?Anche.

            Ci sono librerie anche

            di Microsoft per manipolarli.

            Per linux?Quella Microsoft è .NET quindi potrebbe anche girare su Linux (mai provato). Ce ne sono altre.
            E perche' legarsi a windows?Non merita risposta.
            Intanto Libre Office e' in pole position.
            Quando M$ scompare, chi intende prenderne il
            posto avra' come concorrente il free software
            open
            source.Per assurdo ammettiamo che MS scompaia. Nascerebbe qualcosa di alternativo per risolvere il problema (ci sono già delle alternative). LibreOffice non sarebbe per niente in pole position.
          • democretino 123 scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Zucca Vuota
            LibreOffice non sarebbe per niente in pole
            position.Certo se lo dici tu ci crediamo(rotfl)(rotfl)
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: democretino 123
            - Scritto da: Zucca Vuota


            LibreOffice non sarebbe per niente in pole

            position.
            Certo se lo dici tu ci crediamo
            (rotfl)(rotfl)Ti spiego perchè "secondo me" è così.LO è legato al modello di OpenDocument che fa a pugni con quello di OpenXML. Un prodotto fatto ad hoc gestirebbe meglio questo aspetto.
          • Zucchina Standardiz zata scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            OpenXML è una b*ttanata che fa a pugni con TUTTO.
          • Zucca Vuota scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Boh... argomento inoppugnabile.
          • panda rossa scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            - Scritto da: Ethype


            TI ritrovi senza padre.


            Se LO non viene più supportato che fai?



            Lo supporto da solo: e' un software aperto e

            documentato.

            Da solo?Chi ti ha detto che sono da solo?
            In che universo?In questo.
            Da solo non fai assolutamente nulla, ci vanno
            centinaia di persone che collaborano per questo
            genere di progetti e, se nessuno finanzia, i
            progetti muoiono o rinascono in altra
            forma.La storia ti smentisce: fior di progetti sono nati senza bisogno di alcun finanziamento.
            Il punto cruciale è che sarai sempre in balia di
            qualcun
            altro.Hai per caso il monitor riflettente?Vedo che parli di te.
            Quanto alla documentazione, ci sarà anche (come
            c'è per i formati Microsoft), ma resta lo stesso
            problema: hai sempre bisogno di altri che
            facciano il lavoro al posto tuo, perché DA SOLO
            NON PUOI FARE
            NULLA.Chi ti ha detto che sono da solo?E comunque io, a differenza tua, non ho fretta.

            No, quello sei tu quando M$ non supportera'
            piu'

            office, e non potrai neppure supportarlo da

            solo.
            Questo vale per qualsiasi formato, mi spiace.No, vale solo per il closed.

            Io sono libero e detengo la conoscenza sia
            del

            formato che del software che lo

            produce.
            Avere delle specifiche non coincide con avere la
            conoscenza, La conoscenza c'e'.
            quando questa conoscenza non è
            utilizzabile dal singolo. Chi ti ha detto che sono solo?
            Ci vanno MOLTE persone
            che collaborano, in altre parole ci va molto
            DENARO.La storia ti smentisce: centinaia di progetti collaborativi sono nati senza bisogno di denaro.
            Se ce l'hai, bene. Altrimenti sei in
            balia degli altri tanto quanto chi non usa
            LO.

            Hai solo l'illusione di essere più libero.Hai perso.E sai anche di non poter abbandonare la partita.Deve essere parecchio frustrante per te...
          • roby6732 scrive:
            Re: La via da prendere e' tracciata!
            Lascia perdere Panda; questi non sanno neppure che il codice di un software open è PUBBLICO.Il che significa che i documenti salvati in formato open non possono essere perduti ne ora e ne mai, visto che tale codice può essere recuperato e ricompilato da chiunque ed in qualsiasi momento.Ma vaglielo a spiegare...bah.
      • sw libero scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        è il sw proprietario che può "smette di esistere": basta che la multinazionale che ci sta dietro, per aumentare i profitti, lo toglie dal commercio per obbligare a comprare il nuovo prodotto.se vuoi una garanzia di continuità **devi** affidarti al sw libero, non c'è alternativa. per assurdo, se proprio mi servisse, sulla rete posso tranquillamente trovare linux 1.0 (del 1995 o giù di li), openoffice 1.0, eccpersonalmente trovo che il sw libero mi da più garanzie, poi ognuno è libero di fare le sue scelte...
      • Passante scrive:
        Re: La via da prendere e' tracciata!
        - Scritto da: Ethype
        - Scritto da: panda rossa

        La via da prendere l'ha tracciata il ministero

        della difesa.



        Chiunque voglia continuare ad essere padrone dei

        propri documenti non deve fare altro che seguire

        quella

        strada.
        Padrone di che?
        Se ODF smette di esistere, tu che fai?
        TI ritrovi senza padre.
        Se LO non viene più supportato che fai?
        Stai alla finestra in attesa che qualcuno si
        decida a prenderne il posto.
        Non solo non sei padrone di te stesso, ma non hai
        nemmeno qualcuno da incolpare se qualcosa va
        storto.Usi uno di questi: https://en.wikipedia.org/wiki/OpenDocument_software#Word_proXXXXXrs
    • Trollone scrive:
      Re: La via da prendere e' tracciata!
      - Scritto da: panda rossa
      La via da prendere l'ha tracciata il ministero
      della
      difesa.

      Chiunque voglia continuare ad essere padrone dei
      propri documenti non deve fare altro che seguire
      quella
      strada.

      Per tutti gli altri, a mai piu' rivederci.Veramente quando installo Office la prima volta che apro Word mi chiede quale formato predefinito voglio usare DOCX o ODT :|
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