Google lancia News Showcase anche in Australia

Google ha annunciato il lancio di News Showcase in Australia, nonostante le critiche verso il codice di condotta attualmente in discussione.
Google ha annunciato il lancio di News Showcase in Australia, nonostante le critiche verso il codice di condotta attualmente in discussione.

Dopo aver minacciato di fermare il motore di ricerca, in caso di approvazione della legge che impone il pagamento di una somma di denaro per ogni notizia (link o estratti), Google ha annunciato il lancio di News Showcase anche in Australia. L’azienda di Mountain View ritiene che questa sia la migliore soluzione per sostenere economicamente gli editori.

Google News Showcase per piccoli editori

News Showcase, annunciato ad ottobre 2020, prevede un investimento da un miliardo di dollari che servirà per pagare i contenuti pubblicati sui servizi Google. L’Australia era inizialmente presente nell’elenco dei paesi in cui doveva essere attivato il programma di licenza, ma è stato successivamente rimosso per valutare le conseguenze del famigerato codice di condotta (News Media Bargaining Code).

La prima versione australiana di News Showcase è riservata agli editori regionali, locali e indipendenti, tra cui The Canberra Times, The Illawarra Mercury, The Saturday Paper, Crikey, The New Daily, InDaily e The Conversation. Non ci sono quindi i principali quotidiani nazionali, come in Francia, ma Google spera di aggiungerli nei prossimi mesi in modo da offrire un’informazione più completa agli utenti.

Google News Showcase in Australia

Gli articoli di questi editori verranno mostrati all’interno di “story panel” in Google News per Android, iOS e mobile web, oltre che in Discover per iOS. In futuro verranno visualizzati anche in Google Search. Gli utenti possono accedere ai contenuti di maggiore qualità, per alcuni dei quali viene solitamente richiesta la sottoscrizione dell’abbonamento.

Google sottolinea che News Showcase rappresenta la soluzione migliore per gli editori di generare profitti. Non resta che attendere la risposta del governo australiano. Se la legge verrà approvata, Microsoft è pronta a prendere il posto di Google con Bing.

Fonte: Google
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05 02 2021
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