Google legge col Captcha

BigG acquisisce il progetto di data entry reCAPTCHA e sembra prendere due piccioni con una fava: difendersi dagli spammer e leggere meglio testi danneggiati o astrusi

Roma – C’è un post, sul blog ufficiale di Google, che si intitola Insegnare ai computer a leggere , scritto da Luis Von Ahn e Will Cathcart. Il primo è un accademico della Carnegie Mellon University , autore del progetto CAPTCHA , ovvero il test utilizzato per determinare se a digitare sia un umano o un bot. Il secondo è un product manager della stessa Google che, nel post ufficiale , ha dichiarato di essere “felice di annunciare a tutti di aver acquisito reCAPTCHA , per aiutare a proteggere più di 100mila siti da spam e frodi elettroniche”.

Il progetto Completely Automated Public Turing test to tell Computers and Humans Apart (CAPTCHA) è finito con l’evolversi in una vera e propria azienda, reCAPTCHA : “Le avrete probabilmente già viste – si legge sul sito ufficiale – immagini a colori con caratteri distorti sul fondo dei moduli di registrazione web”. Google ha innanzitutto presentato l’acquisizione come un prezioso strumento a disposizione nella lotta a malware e allo spamming di massa .

C’è, tuttavia, un secondo intento per BigG nelle operazioni di acquisizione dell’azienda fornitrice dei caratteri tremolanti e scarabocchiati: i CAPTCHA aiutano la macchina a decifrare stralci di testo difficili da identificare , in particolare se si stanno effettuando attività di digitalizzazione di testi analogici. E qui le orecchie di Google si sono ben drizzate: “Le parole in molti dei CAPTCHA – hanno continuato gli autori del post – provengono da archivi scansionati di giornali e vecchi libri. I computer incontrano difficoltà nel leggerle perché sia l’inchiostro che la carta si sono rovinati nel tempo, ma digitandole attraverso i CAPTCHA le persone riescono ad insegnare alle macchine a leggere il testo scansionato”.

Con reCAPTCHA , dunque, Mountain View sembra aver preso i classici due piccioni con una sola fava: difendere la rete dagli spammer e tentare di risolvere i problemi tecnici riscontrati con la Optical Character Recognition (OCR) nelle attività di digitalizzazione dei testi danneggiati o con font sconosciuti. Luis Von Ahn ora rimarrà alla Carnegie Mellon, nonostante il nuovo impiego con la Grande G. “Continuerò a seguire gli studenti – ha dichiarato – ovviamente su progetti non legati a Google”.

Mauro Vecchio

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  • ottomano scrive:
    Se l'avessero fatto SIP...
    ... non ci sarebbero stati tutti questi problemi.Basti pensare ai servizi FinareaBetamax come VoipStunt, VoipCheap ecc...Un mare di gente li usa, pagando, pur essendo basati su protocollo SIP, liberamente disponibile e non legato a nessuna tecnologia proprietaria.Nicola
    • fghjfdf3dxc scrive:
      Re: Se l'avessero fatto SIP...
      Nessuna struttura SIP potrebbe mai essere così scalabile (senza perdere in modo considerevole in prestazioni) come quella su cui si basa Skype (in questo istante ci sono oltre 17 milioni di utenti online...)
      • Funz scrive:
        Re: Se l'avessero fatto SIP...
        - Scritto da: fghjfdf3dxc
        Nessuna struttura SIP potrebbe mai essere così
        scalabile (senza perdere in modo considerevole in
        prestazioni) come quella su cui si basa Skype (in
        questo istante ci sono oltre 17 milioni di utenti
        online...)Motivi?
        • 43cjck1af3 scrive:
          Re: Se l'avessero fatto SIP...
          motivi per "cosa"?un sistema "p2p" come skype regge senza tanti problemi un aumento costante degli utenti:la scalabilità è intrinseco al sistema stesso.un sistema "server-centrico",per sua natura,è maggiormente legato-limitato (a livello di scalabilità)= maggior investimento economico.stiamo parlando di 17 milioni di utenti online
          • Funz scrive:
            Re: Se l'avessero fatto SIP...
            - Scritto da: 43cjck1af3
            un sistema "p2p" come skype regge senza tanti
            problemi un aumento costante degli utenti:la
            scalabilità è intrinseco al sistema
            stesso.

            un sistema "server-centrico",per sua natura,è
            maggiormente legato-limitato (a livello di
            scalabilità)= maggior investimento
            economico.

            stiamo parlando di 17 milioni di utenti onlineIl fatto che SIP usi server proxy non vuol dire che non sia scalabile: non c'è un server centrale che gestisce il tutto.Al contrario proprio di Skype: se domani chiude Skype, che fine fa la sua rete?Vedi qua:http://www.voip-info.org/wiki/view/SIP Abstract from the RFC 3261 (formatted_and_explained version) - SIP: Session Initiation ProtocolThis document describes Session Initiation Protocol (SIP), an application-layer control (signaling) protocol for creating, modifying, and terminating sessions with one or more participants. These sessions include Internet telephone calls, multimedia distribution, and multimedia conferences.SIP invitations used to create sessions carry session descriptions that allow participants to agree on a set of compatible media types. SIP makes use of elements called proxy servers to help route requests to the user's current location, authenticate and authorize users for services, implement provider call-routing policies, and provide features to users. SIP also provides a registration function that allows users to upload their current locations for use by proxy servers. SIP runs on top of several different transport protocols.
          • fghjfdf3dxc scrive:
            Re: Se l'avessero fatto SIP...

            Il fatto che SIP usi server proxy non vuol dire
            che non sia scalabile: non c'è un server centrale
            che gestisce il
            tutto.
            Al contrario proprio di Skype: se domani chiude
            Skype, che fine fa la sua
            rete?non ho detto che SIP non è scalabile.ho detto che una struttura come Skype ha una scalabilità molto maggiore che una struttura SIP.Se Skype chiude la sua rete chiude.Allo stesso modo, se un qualsiasi Voip service SIP chiude, la sua rete chiude.Non è questione di protocollo,è questione di servizio.
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