Google Maps: didascalie automatiche delle foto con Gemini

Google Maps: didascalie automatiche delle foto con Gemini

Una delle nuove funzionalità di Google Maps sfrutta il modello Gemini per suggerisce la descrizione delle immagini da mostrare come didascalia.
Google Maps: didascalie automatiche delle foto con Gemini
Una delle nuove funzionalità di Google Maps sfrutta il modello Gemini per suggerisce la descrizione delle immagini da mostrare come didascalia.

Circa un mese fa, Gemini è arrivato anche in Google Maps per consentire agli utenti di chiedere informazioni sui luoghi in linguaggio naturale. L’azienda di Mountain View ha annunciato un’altra funzionalità che sfrutta il modello AI (inizialmente solo negli Stati Uniti) insieme a novità che semplificano la condivisione di foto e video.

Tre novità per Google Maps

Google Maps non è solo un servizio che permette di cercare il percorso migliore per raggiungere una destinazione. Oggi può essere utilizzato anche per leggere recensioni, pubblicare foto e altre attività. Oltre 500 milioni di collaboratori condividono numerose informazioni, quindi Google ha semplificato una delle azioni più popolari.

Se l’utente ha consentito l’accesso ai contenuti multimediali sullo smartphone, foto e video recenti verranno mostrati nella scheda Pubblica. Con pochi tap sarà possibile sceglierli e condividerli. La funzionalità è già disponibile su Android. Su iOS arriverà nei prossimi mesi.

Google Maps condivisione foto-video

L’azienda di Mountain ha inoltre semplificato il tracciamento dei contributi forniti dagli utenti. Nel profilo (accessibile dalla scheda Pubblica) vengono mostrati il livello di guida locale e i punti totali. Sono stati anche aggiornati i badge per indicare chiaramente il ruolo del collaboratore. Il nuovo badge oro indica i collaboratori di alto livello. Questa novità è disponibile su Android, iOS e desktop.

Gemini fornisce invece un aiuto per aggiungere le didascalie alle foto. Dopo aver selezionato le immagini da condividere, il modello AI analizza il contenuto e suggerisce una descrizione. L’utente può eliminarla o modificarla. La funzionalità è inizialmente disponibile solo in inglese negli Stati Uniti su iOS. Arriverà in tutto il mondo (anche su Android) nei prossimi mesi.

Per testare le nuove funzionalità è sufficiente aggiornare l’app di Google Maps (o scaricarla dal Play Store, se non installata).

Fonte: Google
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Pubblicato il
8 apr 2026
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