Google: nessuna app per il riconoscimento facciale

Nessuna inquietante associazione fra volti e informazioni personali, a differenza di quanto prospettato da un articolo di CNN. L'applicazione non potrebbe essere sviluppata fino a che non si potrà garantire la privacy degli utenti

Roma – Google avrebbe negato lo sviluppo di una applicazione per il riconoscimento facciale , contraddicendo la notizia riportata ieri da CNN , che affermava che BigG stesse lavorando allo sviluppo di tale tecnologia in grado di identificare le persone e di accedere a dati personali utilizzando foto rinvenute online.

L’applicazione, che secondo quanto riportato da CNN sarebbe in fase di test, permetterebbe ai possessori di dispositivi mobile di scattare fotografie dei loro amici e automaticamente essere rimandati ai profili pubblici di Google o all’account di un social network degli stessi, collegando un volto ad una identità.
Al fine di essere identificato con il software – è stato specificato nell’articolo di CNN dal tecnico di Google per il presunto sviluppo di tale applicazione Hartmut Neven – gli utenti avrebbero dovuto accettare le condizioni d’uso che permetterebbero a Google di accedere alle informazioni del profilo e fornirle a chi ne facesse richiesta. Una volta scattata la foto, si sarebbe potuto accedere ad una serie di informazioni personali come nome, numero di telefono e indirizzo email.

Google ha però respinto ogni indiscrezione riguardo all’esistenza dell’applicazione, spiegando che la diffusione di tale notizia sarebbe frutto di una sbagliata interpretazione dell’intervista effettuata da CNN circa le intenzioni di Mountain View. Big G ha pertanto spiegato che per approvare una applicazione di questo tipo si dovrebbe essere completamente sicuri di non incappare in problemi legali e dunque che, proprio per questo motivo, non ci sarebbe nulla da annunciare in merito.

La tutela della privacy, con tale app, sarebbe completamente negata: una semplice immagine potrebbe collegare l’utente al suo profilo Google e a tutti i dati personali ad esso collegati. Proprio per tale motivo, e forse in considerazione della reputazione in materia di privacy per via, ad esempio, del servizio di mappatura di Street View, Google ha dichiarato che non rilascerà un applicazione mobile con queste caratteristiche se non si troveranno garanzie appropriate per assicurare la privacy ad ogni utente.

Raffaella Gargiulo

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  • Franky scrive:
    C'e' da imparare da questo paese....
    Abbiamo a mio parere molto da imparare dai cittadini di questo paese...qui troppo spesso chiudiamo gli occhi difronte a leggi che minano i nostri diritti fondamentali e non diciamo niente...c'e' da prendere esempio dai cittadini tedeschi...ed anche da quelli della Repubblica Ceca....Voglio dire anche nel mondo liberista...un politico dice che skype dovrebbe avere l'obbligo di negare il diritto alla privacy degli utenti su richiesta di una qualunque autorita' di uno stato europeo...(adducendo le solite motivazioni di ordine pubblico)e che cosa fa una parte di noi?Vota quel partito che ha fatto quella proposta...chiudendo gli occhi difronte al fatto che l'anonimato in rete la privacy e la rete I2p sono valori fondamentali da proteggere....
  • Sandro kensan scrive:
    Grande Repubblica
    Complimenti alla Ceca, una grande decisione, è quello che dovrebbero fare tutti i governi democratici ma in Europa non ce ne sono, solo pane e circo per i sudditi.
    • infame scrive:
      Re: Grande Repubblica
      nel caso specifico, i sudditi non si meritano altro...
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Grande Repubblica
        - Scritto da: infame
        nel caso specifico, i sudditi non si meritano
        altro...Anzi, direi di più, i sudditi si scelgono i governanti che danno loro il migliore circo e il migliore pane.
        • pippO scrive:
          Re: Grande Repubblica
          - Scritto da: Sandro kensan
          - Scritto da: infame

          nel caso specifico, i sudditi non si meritano

          altro...

          Anzi, direi di più, i sudditi si scelgono i
          governanti che danno loro il migliore circo e il
          migliore
          pane.Anche su questo, noi ci distinguiamo sempre (e non in meglio) :'(
  • KaysiX scrive:
    Sarebbe bello...
    Sarebbe bello se, su queste questioni, i nostri governi passati presente e futuri si muovessero alla Ceca invece che alla cieca...
  • ggg scrive:
    In Italia
    Se lo avesse fatto il nostro governo... apriti cielo, tutti in piazza.Invece mi pare ovvio che obbligare la registrazione dei dati a priori sia una palese violazioni dei diritti del cittadino...
    • il solito bene informato scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: ggg
      Se lo avesse fatto il nostro governo... apriti
      cielo, tutti in
      piazza.
      Invece mi pare ovvio che obbligare la
      registrazione dei dati a priori sia una palese
      violazioni dei diritti del
      cittadino...non capisco il tuo punto...il nostro "premier" (che premier non è) fa le leggi che fanno comodo a lui e ai suoi amici; forse è vero che si fanno troppe intercettazioni in Italia, ma questo sistema è andato bene a tutti finchè certi potenti non sono stati coinvolti (ricordiamo, peraltro, che Berlusconi ed i politici non sono mai stati messi sotto intercettazione , erano loro a chiamare i criminali intercettati!)
      • pippO scrive:
        Re: In Italia
        - Scritto da: il solito bene informato
        - Scritto da: ggg

        Se lo avesse fatto il nostro governo... apriti

        cielo, tutti in

        piazza.

        Invece mi pare ovvio che obbligare la

        registrazione dei dati a priori sia una palese

        violazioni dei diritti del

        cittadino...

        non capisco il tuo punto...
        il nostro "premier" (che premier non è) fa le
        leggi che fanno comodo a lui e ai suoi amici;
        forse è vero che si fanno troppe
        intercettazioni in Italia, ma questo sistema è
        andato bene a tutti finchè certi potenti non sono
        stati coinvolti (ricordiamo, peraltro, che
        Berlusconi ed i politici non sono mai stati
        messi sotto intercettazione , erano loro a
        chiamare i criminali
        intercettati!)politico != criminale :D
    • collione scrive:
      Re: In Italia
      e infatti il nostro Governo non l'ha mai nemmeno accennato, anzi spinge da anni per estendere le intercettazioni senza mandato sul web e stranamente fa l'esatto contrario riguardo le intercettazioni telefonichemi pare ovvio a questo punto che il Governo agisca solo ed unicamente per gli interessi del premier
    • Franky scrive:
      Re: In Italia
      - Scritto da: ggg
      Se lo avesse fatto il nostro governo... apriti
      cielo, tutti in
      piazza.
      Invece mi pare ovvio che obbligare la
      registrazione dei dati a priori sia una palese
      violazioni dei diritti del
      cittadino...E te lo sogni la notte che il nostro governo prende un provvedimento del genere!!! Scusa ma ti sei mai recato in un internet cafe' in Italia?Hai notato che ti chiedono la carta' d'identita'? Ti pare una cosa normale ?Dovrebbero farlo pure quando ti rechi in cabina telefonica...non e' la stessa cosa? Sempre di telecomunicazioni si tratta.... No...perche' ne' parli come se i conservatori fossero dei liberisti...che difendono i diritti fondamentali dei cittadini... mentre sai che non e' cosi'...L'hai vista la posizione dei politici conservatori su Skype(ma non solo i conservatori...anche qualcuno dell'opposizione....che avrebbe dovuto difendere la liberta' dei cittadini...)?Hai ragione quando dici che su questi temi spesso ci si fa confondere dalla propaganda...ma i politici fanno i "liberisti" in Italia solo in due occasioni:1) quando si tratta di parlare dello stato della liberta' in un paese diverso dall'Italia(ragionamento tipico di molti governi "io sono a favore della democrazia nel mondo basta che non ci sia nel mio paese...")2) quando i provvedimenti legislativi (a volte illiberali...proposti magari da loro stessi...ma che gli stanno bene fin quando non li toccano da vicino...) vengono applicati su di loro dai magistrati...Inoltre solitamente la tendenza non e' quella di cambiare una legge perche' giudicata illiberale per tutti i cittadini...bensi' quella di andare a caccia di immunita' parlamentari affinche' le leggi che magari loro stessi fanno...vengano applicati sul resto della cittadinanza ma non su di loro... stessa storia se viene accusato di un crimine un cittadino comune specie se straniero...subito proXXXXX mediatico-politico con relativa sentenza di colpevolezza...anche se ancora non si e' fatto il proXXXXX...da ricordare il fatto di cronaca di due cittadini rumeni accusati ingiustamente di un crimine a cui erano totalmente estranei...e che ha visto andirittura l'incitamento al linciaggio in alcune trasmissioni televisive..(vergognosissime) a cui si e' opposta con forza la parlamentare Baraldini...che e' stata addirittura minacciata per aver difeso i malcapitati...che poi sono risultati innocenti...quindi forcaioli con i cittadini...liberisti qualdo si tratta di "onorevoli colleghi"....
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