Si digita il nome di un creator su Google e potrebbe comparire una scheda personalizzata con biografia, link ai siti ufficiali, contenuti in evidenza da TikTok e Instagram e un feed che raccoglie gli aggiornamenti provenienti da diverse piattaforme social. È il nuovo profilo che Google sta mettendo a disposizione di creator e publisher più popolari (per ora solo negli Stati Uniti). Una sorta di Linktree integrato direttamente nei risultati di ricerca, gestito e aggiornato dal creator stesso.
Ma non è per tutti. Servono almeno 100.000 iscritti su YouTube, 100.000 follower su Instagram o X, o 300.000 follower su TikTok. Basta raggiungere la soglia su una piattaforma e avere almeno 18 anni.
Google trasforma la ricerca: arrivano i profili ufficiali per creator e influencer
I nuovi profili trasformano i risultati di ricerca in uno spazio gestito dal creator, che decide quali contenuti portare in primo piano, quali piattaforme valorizzare e quale immagine offrire a chi lo cerca su Google.
Il profilo Search è essenzialmente un’alternativa a servizi link-in-bio come Linktree, che i creator usano già per aggregare le proprie presenze online in un unico posto. La differenza, è che invece di un link nella bio di Instagram che porta a Linktree, le informazioni appaiono direttamente nei risultati di ricerca di Google.
Per i creator che vivono di visibilità, apparire nei risultati di Google con un profilo curato, invece di un pannello automatico o di una lista di link blu, è una novità interessante.
L’ambizione segreta di Google
Google non vuole essere soltanto il luogo dove trovare informazioni, ma una piattaforma sempre più autosufficiente, dove convivono ricerca, contenuti, shopping, profili e strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Per i creator, con la soglia giusta, i nuovi profili sono una vetrina gratuita e immediatamente accessibile. Per tutti gli altri, ovvero il 99,9% delle persone, la ricerca resta quella di sempre.