Google punta al live, Live e Yahoo! inseguono

BigG traccia la propria strategia per il futuro del search e strizza l'occhio a Twitter. Dall'altra parte della Silicon Valley Microsoft e Yahoo! riprovano a diventare l'anti-Google

Roma – Intervenendo alla Google Zeitgeist Conference , tenutasi poco fuori Londra, il co-fondatore di Google Larry Page ha reso noti suoi pensieri circa l’evoluzione della ricerca di contenuti online. Alla richiesta, da parte di uno dei partecipanti, di esprimere una propria opinione su Twitter, Page ha risposto di avere sempre pensato che il suo search engine necessitasse di un continuo aggiornamento del flusso di dati, in modo da permettere una ricerca in tempo reale: “All’inizio gli sviluppatori del mio team risero e non mi credettero. Non tutti hanno bisogno di criteri di indicizzazione precisi al millisecondo, ma è innegabile che la gente sia piuttosto ben disposta nei confronti del real-time”.

Dopo aver accantonato ad aprile l’idea di inglobare il servizio di nanoblogging, il CEO di Google Eric Schmidt, intervenendo alla conferenza, ha lasciato intendere che non è così improbabile che in futuro si crei un sodalizio tra Mountain View e San Francisco , sede del quartier generale di Twitter: “Possiamo metterci in contatto con loro – spiega Schmidt – possiamo fare qualsiasi cosa insieme. Non dobbiamo per forza inglobare chiunque per lavorarci insieme poiché il principio che muove la Rete è che tutti possono comunicare con chiunque”.

È infatti innegabile il successo ottenuto dal fringuello online, che oggi dopo tre anni di attività risulta essere, negli States, il terzo servizio di social network più utilizzato: non potendo batterlo BigG potrebbe dunque decidere di unirsi a Twitter in un’alleanza concreta, peraltro anticipata già oggi dalle migliaia di cinguettii provenienti dai diversi account ufficiali di Google presenti sulla piattaforma.

Ma Google non è il solo big del search a prospettare ulteriori novità, oltre a quelle già presentate: di fronte a Mountain View sorge infatti Sunnyvale, sede principale di Yahoo! dove si è tenuto un evento denominato The End of the 10 Blue Links in cui il numero due del search ha mostrato, oltre a rilanciare Search Monkey e BOSS , un nuovo layout per mostrare i risultati delle ricerche al quale però non è associata alcuna modifica dei criteri di indicizzazione.

In pratica ciò che intendono fare negli Yahoo! Labs è eliminare i dieci blue link che solitamente appaiono sulle pagine del motore di ricerca, fornendo agli utenti esattamente ciò che cercano. Il responsabile del dipartimento, Prabhakar Raghavan, ha dichiarato di voler cambiare le modalità di indicizzazione del Web spiegando di aver lavorato al progetto di Search Monkey al fine di sviluppare una collaborazione con i webmaster, che dovrebbero inserire nelle loro pagine dei tag per rendere la ricerca estremamente precisa. Niente di nuovo se si pensa ai richsnippets promessi da Google durante l’edizione di Searchology della scorsa settimana.

Come Yahoo!, che ha perso più del dieci per cento del mercato USA negli ultimi cinque anni, anche Microsoft si trova a dover mangiare la polvere di Google con il suo Live Search , che deve accontentarsi di un misero 10 per cento sul totale degli utenti. Infatti, nonostante i milioni spesi per dare vita ad una nuova entità del search, il motore di Redmond si è accaparrato fino ad ora poco meno un decimo del business in cui sperava di diventare protagonista: in ogni caso, sottolinenao le ultime rilevazioni Nielsen, Live Search cresce al momento allo stesso ritmo di BigG, al contrario di Yahoo! che cede il 3 per cento rispetto allo scorso anno.

Anche alla luce di questi risultati, Microsoft non sembra volersi arrendere e sostiene che Kumo , l’erede di Live Search ormai prossimo al rilascio , renderà più user friendly la visualizzazione dei risultati e si proporrà nel difficile ruolo di anti-Google . Lo ha ribadito lo stesso CEO, Steve Ballmer, il quale ha dichiarato che consegnare la totalità del mercato nelle mani di BigG non è assolutamente un’ipotesi presa in considerazione.

Sembra assai più fattibile invece un’alleanza con Yahoo! , dai cui Microsoft ha recentemente attinto personale specializzato. Inoltre sia Ballmer che Carol Bartz, CEO di Yahoo!, interverranno alla prossima edizione di All Things Digital , che si terrà tra il 26 e il 28 maggio, e verranno intervistati da Walt Mossberg e Kara Swisher: c’è da aspettarsi che le domande rivolte ai due andranno a tastare il terreno riguardo lo stadio di avanzamento di quella partnership commerciale di cui vocifera da tempo.

Giorgio Pontico

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  • AxAx scrive:
    A livello militare
    sicuramente hanno gia la maniera di ovviare. Se iniziasse una guerra infatti i nemici come prima cosa farebbero saltare tutti i satelliti gps.
  • Undertaker scrive:
    Gli USA sempre piú in basso
    Hanno accettato di diventare "multirazziali"... ... ed ecco il risultato !
  • Guybrush scrive:
    e io...
    ...che non ho mai usato un GPS, che uso ancora la bussola e la carta topografica (scaricata via internet e stampata su A3), che studio bene le mappe PRIMA di partire (e google e' di grandissimo aiuto in questo) e so triangolare la mia posizione con un errore decisamente piccolo, continuero' ad aggirarmi per boschi, valli, prati & fiumi e a indicare la strada a quelli che smoccolano contro il loro inutile aggeggio GPS.-- -GT-
    • A&B scrive:
      Re: e io...
      E tu...sei BRAVO...vuoi l'applauso ?- Scritto da: Guybrush
      ...che non ho mai usato un GPS, che uso ancora la
      bussola e la carta topografica (scaricata via
      internet e stampata su A3), che studio bene le
      mappe PRIMA di partire (e google e' di
      grandissimo aiuto in questo) e so triangolare la
      mia posizione con un errore decisamente piccolo,
      continuero' ad aggirarmi per boschi, valli, prati
      & fiumi e a indicare la strada a quelli che
      smoccolano contro il loro inutile aggeggio
      GPS.

      --
      -GT-
      • Guybrush scrive:
        Re: e io...
        - Scritto da: A&B
        E tu...sei BRAVO...vuoi l'applauso ?E' solo un invito a documentarti un po' prima di agire.
    • MegaJock scrive:
      Re: e io...
      Lamer. I veri uomini non scaricano le mappe da internet, usano le carte topografiche militari e la Recta, e se necessario accendono il fuoco con i bastoncini e mangiano serpenti.
  • A.Milano scrive:
    non ho capito
    Non capisco, a quanto comprendo dal testo sottocitato pare che tutti gli aggeggini che sfruttano il GPS fanno una richiesta ai satelliti... ma scusate il GPS non irradia un segnale standard e gli aggeggini assorbono i dati?Ho frainteso il senso dei due paragrafi vero?A.Milano e
    • logicaMente scrive:
      Re: non ho capito
      - Scritto da: A.Milano
      Non capisco, a quanto comprendo dal testo
      sottocitato pare che tutti gli aggeggini che
      sfruttano il GPS fanno una richiesta ai
      satelliti... ma scusate il GPS non irradia un
      segnale standard e gli aggeggini assorbono i
      dati?I satelliti trasmettono, i ricevitori - appunto - ricevono.Per avere il "fix" della posizione un ricevitore GPS ha bisogno di ricevere contemporaneamente il segnale di diversi satelliti (minimo 3 mi pare) che quindi devono essere visibili nello stesso momento.Se alcuni satelliti si disattivassero, aumenterebbero le situazioni in cui un ricevitore non "sente" abbastanza segnali contemporanei per calcolare costantemente la posizione.In ogni caso non c'è trasmissione dai ricevitori GPS verso i satelliti.
      • A.Milano scrive:
        Re: non ho capito
        Appunto, come dicevo, ricevono solo. Evidentemente non mi era chiaro il significato di alcuni passaggi.Grazie.A.M.
        • pabloski scrive:
          Re: non ho capito
          del resto è impossibile trasmettere a quelle quote senza un'elevata potenzai telefoni satellitari tanto funzionano perchè si basano su satelliti in orbita bassa
          • Lucas scrive:
            Re: non ho capito
            E gli antifurti satellitari non trasmettono?
          • sylvaticus scrive:
            Re: non ho capito
            ricevono la posizione dal satellite e traspettono le coordinate usando normali segnali radio o GSM
          • maranello scrive:
            Re: non ho capito
            no ... o meglio usano reti dati terrestri ( di solito gsm ) o satellitari ( ma non i satelliti gps ) che hanno ben poco a che fare con il gps !!! il gps per sua natura è stato ideato come sistema passivo cioè i ricevitori non trasmettono nulla verso i satelliti !!!quindi i sistemi di allarme satelloitari montati sulla macchina funzionano nel seguente modo : invio rikiesta sulla rete dati ( gsm ) la makkina risponde con le coordinate che estrapola dal gps e le rimanda via rete dati ... non a caso per rubare una auto con tale sistema la si mette dentro un locale o un camion dove non c è segnale gps e segnale gsm o altri fin tanto non si interviene sull antifurto !
          • rover scrive:
            Re: non ho capito
            Thuraya, che funziona benissimo, sta a 24.000 Km e con un solo satellite copre Europa, Africa, Medio oriente e metà Asia.E gli ultimi terminali sono pure piccoli.
          • Pao scrive:
            Re: non ho capito
            - Scritto da: rover
            Thuraya, che funziona benissimo, sta a 24.000 Km
            e con un solo satellite copre Europa, Africa,
            Medio oriente e metà
            Asia.
            E gli ultimi terminali sono pure piccoli.Si, ma non consuma certo quanto un ricevitore GPS!!!
  • Luther Blisset scrive:
    Royalties
    Non vorrei dire una cacchiata, ma visto che il sistema GPS è di proprietà dell'esrcito USA, credo che i produttori di sistemi di navigazione (tom tom, garmin ecc...) paghino profumate royalties. Cioè, alla fine loro ci guadagnano (molto) grazie ad una tecnologia altrui...
    • talat scrive:
      Re: Royalties
      - Scritto da: Luther Blisset
      Non vorrei dire una cacchiata, ma visto che il
      sistema GPS è di proprietà dell'esrcito USA,
      credo che i produttori di sistemi di navigazione
      (tom tom, garmin ecc...) paghino profumate
      royalties. Cioè, alla fine loro ci guadagnano
      (molto) grazie ad una tecnologia
      altrui...No, negli USA tutto ciò che è prodotto con soldi pubblici e reso disponibile al pubblico è fornito gratuitamente, mentre da noi gli enti pubblici custodiscono gelosamente o vendono le informazioni prodotte con i nostri soldi.In effetti gli USA farebbero bene a mettere a disposizione le proprie tecnologie ed informazioni soltanto ai ai propri cittadini e alle proprie aziende e a quelli delle altre nazioni che condividono lo stesso principio, così che altri Paesi sarebbero costretti a liberare le informazioni pubbliche a loro volta.
      • Gennadino scrive:
        Re: Royalties
        Così un americano a Roma non saprebbe dove andare anche con GPS yankee. Bello!
        • ninjaverde scrive:
          Re: Royalties
          - Scritto da: Gennadino
          Così un americano a Roma non saprebbe dove andare
          anche con GPS yankee.
          Bello!Ma no la Royaltie la si paga con l'acquisto del prodotto, navigatore satellitare ecc. Una volta pagata usi il mezzo comunque in qualsiasi parte del mondo.Per l'ipotesi se lo si acquista negli USA non si paga la royaltie.
    • Pao scrive:
      Re: Royalties
      - Scritto da: Luther Blisset
      Non vorrei dire una cacchiata, ma visto che il
      sistema GPS è di proprietà dell'esrcito USA,
      credo che i produttori di sistemi di navigazione
      (tom tom, garmin ecc...) paghino profumate
      royaltiesQuali royalties?
  • vaaaaaaaaaa a scrive:
    non considera
    Non si considera che nel 2012 interverrà una massiccio Vento Solare. Non è l'apocalisse che qualcuno aspetta, ma per i satelliti (specie vecchi) sarà una strage.Comunque anche l'UE detiene una sua struttura satellitare (Galileo) per il GPS (migliore dell'Americano) e pare che anche la Russia l'abbia sviluppata per uso esclusivamente militare.Ciao
    • Funz scrive:
      Re: non considera
      - Scritto da: vaaaaaaaaaa a
      Non si considera che nel 2012 interverrà una
      massiccio Vento Solare. Non è l'apocalisse che
      qualcuno aspetta, ma per i satelliti (specie
      vecchi) sarà una
      strage.Non è detto, anche se l'attività solare avrà un ciclo forte (non so se sarà così), le peggiori tempeste solari sono arrivate durante cicli deboli. Poi non tiriamo fuori scemate come i Maya, Nibiru, l'inversione dei poli, che piacciono tanto ai complottari :D
      Comunque anche l'UE detiene una sua struttura
      satellitare (Galileo) per il GPS (migliore
      dell'Americano) e pare che anche la Russia
      l'abbia sviluppata per uso esclusivamente
      militare.Mi piacerebbe se PI ci aggiornasse sul Galileo, se è ancora in vita...
      • Galileo Galilei... scrive:
        Re: non considera
        Galielo è ancora in vita.In orbita ci sono già due satelliti di test GIOVE (Galileo In-Orbit Validation Element): GIOVE-A e GIOVE-B.In fase di ultimazione e test sono 4 satelliti di test funzionale, simili a quelli definitivi, chiamati IOV (In-Orbit Validation), dovrebbero essere lanciati a fine 2009, inizio del 2010.Intanto è cominciato il procurement per la costellazione vera e propria, i FOC (fully operational capability), che dovrebbero essere lanciati in rapida successione subito dopo IOV per completare la costellazione (in teoria) entro il 2013...Su questo ultimo punto mi aspetterei cmq dei probabili ritardi, anche se in realtà questi FOC dovrebbero essere molto simili agli IOV..http://www.insidegnss.com/node/811
  • lufo88 scrive:
    Inevitabile
    Inevitabile che vada tutto a rotoli quando una cosa usata dal mondo intero è gestita da un solo governo. Vedi ICANN.
    • MegaJock scrive:
      Re: Inevitabile
      - Scritto da: lufo88
      Inevitabile che vada tutto a rotoli quando una
      cosa usata dal mondo intero è gestita da un solo
      governo. Vedi
      ICANN.Gli altri Paesi possono tirare fuori la paglia da quel posto e farsi il loro invece di piagnucolare.
      • Disgra scrive:
        Re: Inevitabile
        il glonass nessuno se l'è mai cagato....
      • lufo88 scrive:
        Re: Inevitabile
        Ma e' inutile creare qualcosa che c'e' gia' e che basta organizzare in qualcosa di diverso. Di satelliti con relativi detriti spaziali ce ne sono gia' abbastanza. Lo spazio non e' cos' " spazioso"
    • tandreatta scrive:
      Re: Inevitabile

      Inevitabile che vada tutto a rotoli quando una
      cosa usata dal mondo intero è gestita da un solo
      governo. Vedi ICANN.Mi sa che hai scelto l'esempio sbagliato.ICANN, nonostante sia una società USA, misembra che funzioni più che egregiamente...
  • Star scrive:
    Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
    In periodi di crisi le cose gratuite sono tutte destinate a morire.Per recuperare le spese di manutenzione della flotta di satelliti GPS non escludo che in un futuro ormai molto vicino introdurranno delle modifiche al sistema tali da renderlo accessibile solo a coloro che pagheranno una sorta di "abbonamento annuale". Ovviamente questo comporterà la sostituzione degli esistenti ricevitori (perlomeno quelli ad uso civile).
    • Ale scrive:
      Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
      La rete di satelliti GPS non nasce per l'uso civile.Nonostante la diffusione di navigatori GPS commerciali destinati ad ogni tipo di utilizzo, la ragion d'essere della rete di satelliti è pur sempre di tipo militare.Considerate le finalità del servizio, vai pur certo che i governi (non solo quello USA) continueranno a finanziare questa ed altre tecnologie.Per quanto concerne l'uso civile... limitare il servizio con sistemi di acXXXXX condizionato serebbe deleterio e porterebbe ad una prematura contrazione del mercato (che è ben lontano dall'essere saturo).Inoltre, a ben guardare, già oggi non vedo tutta questa gratuità del servizio: il progetto è finaziato con tasse, quando aquisti un GPS paghi anche le licenze d'uso, le mappe ed i relativi aggiornamenti hanno costi non indifferenti...
      • Mario Busana scrive:
        Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
        La licenza d'uso delle mappe è cosa ben diversa dall'uso del segnale GPS.Per sapere che mi trovo a N42,34928 - E11,39220 io non pago nulla, almeno adesso.Se poi voglio essere guidato da qui a Roma... c'è di mezzo la cartografia, ed il software di navigazione.
    • TLH scrive:
      Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
      Si dovrebbero sostituire tutti i ricevitori attualmente presenti. Mi pare proprio una cosa ad impatto devastante senza poi considerare le garanzie seguite all'acquisto di tali dispositivi e le innumerevoli complicazioni normative.
    • giorgio vecchio scrive:
      Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
      .. a pagare si paga,con la minaccia di disattivarlo. Essendo un sistema militare i militari possono staccarlo e/o renderlo meno preciso come e quando vogliono (eccetto ai dispositivi militari ovviamente).Durante la prima guerra del golfo tutta l'area dalla turchia fino all'iran era stata spenta. risultato invece di avere precisione di centimetri i dispositivi avevano una precisione di kilometri.mi pare che fosse stata scelta una maniera di consentire all'aviazione civile di continuare a tenere grossomodo la rotta.
      • Pao scrive:
        Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
        - Scritto da: giorgio vecchio
        .. a pagare si paga,
        con la minaccia di disattivarlo. Essendo un
        sistema militare i militari possono staccarlo e/o
        renderlo meno preciso come e quando vogliono
        (eccetto ai dispositivi militari
        ovviamente).

        Durante la prima guerra del golfo tutta l'area
        dalla turchia fino all'iran era stata spenta.
        risultato invece di avere precisione di
        centimetri i dispositivi avevano una precisione
        di
        kilometri.
        mi pare che fosse stata scelta una maniera di
        consentire all'aviazione civile di continuare a
        tenere grossomodo la
        rotta.E l'aviazione civile usa il TomTom per orientarsi???:DMa dai... mica usano un GPS consumer!
        • giorgio vecchio scrive:
          Re: Non credo andrà a pezzi... ma si pagherà
          ??usano altri dispositivi ma il segnale arriva dagli stessi satelliti.e tanto per essere pignoli i device che interpretano i segnali usano anche lo stesso protocollo di comunicazione (NMEA) con i dispositivi di navigazione.poi e` chiaro che il dispositivo che ti racconta la strada da dove sei fino al distributore di benzina piu` vicino e` altra cosa.
  • Alberto scrive:
    iPhone e GPS?
    Un abbinamento di parole che, al momento, non mi suona...Ciao,A.
    • AranBanjo scrive:
      Re: iPhone e GPS?
      C'è un ricevitore GPS integrato nell'iPhone, per cui non ci vedo nulla di strano nell'accostamento delle due parole.ciao
    • John Locke scrive:
      Re: iPhone e GPS?
      evidentemente non conosci quello di cui stai parlando.l'iphone HA il gps e funziona anche parecchio bene.
  • Ste scrive:
    Coalizzarsi no eh?
    Con il fatto che tali sistemi sono visti prettamente come militari non ci si riesce ad accordare per dividere i costi. Così ognuno cerca di mettere su il proprio GPS. L'Europa è in ritardo e non si sa se mai finiranno. Cina e India sono un po' ancora alle fasi progettuali.Quello americano cadrà a pezzi a breve se è vero quanto detto e se non verranno applicati correttivi.A parte l'involuzione tecnologica...ormai sul GPS si basano intere produzioni e interi settori economici. Se il sistema va a rotoli son dolori.PS: penso però che gli USA qualcosa faranno. Il GPS per loro è considerato un sistema militare chiave per offesa e difesa. Dubito che decideranno di restare in braghe di tela.
    • maranello scrive:
      Re: Coalizzarsi no eh?
      appunto perchè è militare non ha senso fare una cosa del genere ! ricordiamoci che allo stato attuale in caso di guerra gli usa possono spegnere il il segnale gps per usi civili e addirittura quello militare anche solo in alcune zone del mondo ... ecco perchè europa e cina stanno studiando e implementando sistemi alternativi ... proprio per non trovarsi in una situazione del genere e per come la vedo io fanno molto bene anche se i costi sono ingenti !!
      • puntoacapo87 scrive:
        Re: Coalizzarsi no eh?
        Ma tra gli usi civili, c'è anche la navigazione aerea?
        • Star scrive:
          Re: Coalizzarsi no eh?
          L'aviazione rientra negli usi militari... tutti gli aerei di linea (non quelli privati tipo i Piper) sono dotati di ricevitori GPS che possono decodificare, qualora venisse nuovamente attivata, la Selective Availability.Quindi in quel posto lo prenderebbero solo i civili (navigatori, piccoli aerei ecc...)
        • ggiannico scrive:
          Re: Coalizzarsi no eh?
          Si certo.. Negli stati uniti sono legali le procedure di avvicinamento con GPS certificato DOD (Sono GPS che non hanno nulla a che vedere con quelli commerciali, ovviamente)
        • Pruffolo scrive:
          Re: Coalizzarsi no eh?
          Io sapevo che il GPS per gli aerei di linea serve tanto quanto, cioè non è un sistema vitale.
          • OldDog scrive:
            Re: Coalizzarsi no eh?
            - Scritto da: Pruffolo
            Io sapevo che il GPS per gli aerei di linea serve
            tanto quanto, cioè non è un sistema
            vitale.Ovviamente esistono procedure per volare con sistema GPS non funzionante, ma richiedono impegno ulteriore nella navigazione e pilotaggio.
          • MegaJock scrive:
            Re: Coalizzarsi no eh?
            - Scritto da: OldDog
            - Scritto da: Pruffolo

            Io sapevo che il GPS per gli aerei di linea
            serve

            tanto quanto, cioè non è un sistema

            vitale.
            Ovviamente esistono procedure per volare con
            sistema GPS non funzionante, ma richiedono
            impegno ulteriore nella navigazione e
            pilotaggio.Lo stesso impegno che serviva PRIMA del GPS, non è che senza non si sia mai potuto volare.
    • PandaR1 scrive:
      Re: Coalizzarsi no eh?
      No, guarda, non hai capito... non e' che non si mettono d'accordo... e' che essendo i sistemi di posizionamento satellitare considerati strategici ai fini della difesa nessuno vuole dipendere da un altro paese... per quello il gps non corre nessun pericolo... e galileo e' stato sviluppato a fini strategici, non certo per far trovare la strada a noi... idem il glonass russo e il beidou cinese...
  • maranello scrive:
    ah ah ah ah !!!
    ma vi pare che il governo americano in caso di bisogno non aumenti i finanziamenti ??? ( anzi ... questa sembra una mossa per avere piu soldi dal governo a favore dell air force ) cioè il gps è l unico sistema attualmente di geolocalizzazione funzionante al 100% e su cui si appoggia l esercito usa ( truppe , aerei , navi , carri , missili , ecc ecc ecc ) e non solo gli usa ... vi pare che non facciano la manutenzioe ????
    • massimowski scrive:
      Re: ah ah ah ah !!!
      Non so se hai presente che c'è una crisi mondiale in corso e il governo USA si è caricato sul groppone le perdite delle megabanche americane: così su due piedi non mi ricordo se ha già sganciato 700 miliardi di dollari o ancora di più. E il futuro (anche se tutti i governi mostrano ottimismo) non si sa cosa riserva... è possibile che le cose peggioreranno ancora.Per cui io non sono tanto sicuro che pure il GPS non debba arrangiarsi per qualche annetto, in attesa di tempi migliori. Magari funzionerà con una costellazione ridotta per una decina d'anni. Concordo che, per lasciarlo andare del tutto in malora, la situazione dovrebbe essere davvero catastrofica.
      • ufo1 scrive:
        Re: ah ah ah ah !!!
        Altri fonti (le trovate googlando), dicono che si pensa ad una nuova tassa sugli attuali sistemi utilizzatori permettendo così di raggiungere con comodo la cifra per l'aggiornamento del sistema.Infatti fra Cina, Russia ed ora Europa (ammesso che Galileo veda la luce operativa), la concorrenza è enorme e usa sistemi molto più avanzati che il "vecchio" GPS; si tratta di cambiare la tecnologia e non solo sostituire i vecchi satelliti, che comporterebbe una spesa superflua.
      • Undertaker scrive:
        Re: ah ah ah ah !!!
        - Scritto da: massimowski
        Non so se hai presente che c'è una crisi mondiale
        in corso e il governo USA si è caricato sul
        groppone le perdite delle megabanche americane:
        così su due piedi non mi ricordo se ha già
        sganciato 700 miliardi di dollari o ancora diil problema é che il dollaro sta facendo la fine delle valute dei paesi sudamericani.Quando, finalmente i cinesi inonderanno il mondo con tutti i dollari che hanno accumulato in questi anni il biglietto verde varrá carta straccia.
    • PandaR1 scrive:
      Re: ah ah ah ah !!!
      Vabbe ma dai, ormai PI e' diventato peggio del TGCOM... tutte le notizie rumenta che trova in giro le colleziona accuratamente e le ripropone... questa ca@@ata c'era ieri su La Stampa, ad esempio...http://tinyurl.com/oewkty
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