Google può fornire dati alle autorità senza consenso

Google può fornire dati alle autorità senza consenso

L'informativa sulla privacy di Google prevede che qualora necessario può fornire alle autorità l'accesso ai dati degli utenti senza consenso.
L'informativa sulla privacy di Google prevede che qualora necessario può fornire alle autorità l'accesso ai dati degli utenti senza consenso.

Nei giorni scorsi è stata diffusa la notizia secondo cui Amazon e il suo brand controllato iRing hanno un programma che consente alle forze dell’ordine di accedere ai dati personali degli utenti senza bisogno di consenso o mandato giudiziario, a patto che si tratti di casi di estrema urgenza. Una procedura analoga è prevista pure per Google, ma diversamente da quanto accade per il colosso dell’e-commerce ciò viene spiegato direttamente e chiaramente nell’informativa sulla privacy.

Google: le forze dell’ordine possono accedere ai dati senza consenso

Riportiamo di seguito un estratto del documento in cui si fa menzione della cosa.

Qualora ritenessimo, in maniera ragionevole, di poter impedire il decesso di qualcuno o gravi danni fisici a qualcuno, potremmo fornire informazioni a un ente statale, ad esempio in caso di allarmi bomba, sparatorie nelle scuole, rapimenti, prevenzione dei suicidi e casi di persone scomparse. Valutiamo comunque queste richieste alla luce delle leggi vigenti e delle nostre norme.

Amazon e Google differiscono pure per altri scenari di secondo piano, ma comunque rilevanti. Ad esempio, Google dichiara che quando si verificano le summenzionate circostanze di emergenza cerca sempre di informare i titolari dei dati, pure quando la situazione è già rientrata, mentre Amazon si è rifiutata di spiegare come agisce in un caso del genere, ma ha fatto sapere che da inizio anno ha già acconsentito a 11 richieste.

Altre società interpellate sull’argomento, tra cui Anker, Apple, Arlo e Wyze, hanno fatto sapere di non disporre iniziative analoghe. Apple e Anker, in particolare, dichiarato che pur volendo non potrebbero neppure perché la cifratura end-to-end risulta abilitata per impostazione predefinita.

Fonte: CNET
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Pubblicato il 28 lug 2022
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