Report può vedere le spese del Garante della privacy

Report può vedere le spese del Garante della privacy

Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso presentato, quindi Report può accedere alle spese di Presidente, Collegio e Segretario generale relative al 2024.
Report può vedere le spese del Garante della privacy
Il TAR del Lazio ha accolto il ricorso presentato, quindi Report può accedere alle spese di Presidente, Collegio e Segretario generale relative al 2024.

Il TAR del Lazio ha riconosciuto il diritto di Report di vedere i documenti relativi alle spese effettuate da Presidente, Collegio e Segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali. Sono state invece respinte le altre richieste. Questa è la puntata più recente dello scontro cominciato con la trasmissione di vari servizi tra fine 2025 e inizio 2026.

Accesso civico generalizzato ai documenti di spesa

Prima della messa in onda dei servizi, Report aveva presentato al Garante un’istanza di accesso civico generalizzato per ottenere i documenti delle spese sostenute da Presidente, Collegio e Segretario generale tra settembre 2020 e giugno 2025, le spese relative all’uso dell’auto di servizio, i verbali di tre procedure concorsuali e la documentazione relativa ai contratti di collaborazione e consulenza a partire da settembre 2020.

Il Garante aveva accolto l’istanza limitatamente alle spese di rappresentanza e alle procedure concorsuali, ma ha fornito tabelle aggregate nel primo caso e i verbali con dati oscurati nel secondo caso. Report ha quindi presentato ricorso al TAR e successivamente chiesto i documenti delle spese di rappresentanza relative solo al 2024. Come è noto, in seguito all’inchiesta, la Procura di Roma ha aperto un’indagine per peculato e corruzione. Guido Scorza, uno dei quattro componenti del Collegio, si è dimesso.

I giudici amministrativi ha respinto tre richieste su quattro e accolto parzialmente quella relativa alle spese di rappresentanza (PDF). Il Garante deve consentire l’accesso alle spese dettagliate del 2024, tra cui registri contabili ed estratti conto della carta di credito.

Il TAR ha sottolineato che i dati aggregati (generici e parziali) non consentono una visione completa delle modalità di impiego delle risorse pubbliche. Le spese sostenute da Presidente, Collegio e Segretario generale sono soggette agli obblighi di tracciabilità e rendicontazione in quanto gravanti su risorse pubbliche, anche quelle relative a esigenze personali connesse allo svolgimento dell’incarico.

Questo è il comunicato del Garante:

La sentenza del TAR del Lazio sull’istanza di accesso di Report conferma la correttezza dell’operato del Garante privacy, per tre dei quattro profili esaminati. Rispetto al quarto fornisce indicazioni – su cui l’Autorità valuterà se fondare un’impugnazione – sul bilanciamento da attuare in concreto tra trasparenza e riservatezza.

Fonte: Report
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Pubblicato il
7 giu 2026
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