Google, riaperta la caccia ai bug

Estesa a Chrome OS l'iniziativa Chromium Security Rewards, nata per ricompensare tutti i cacciatori di vulnerabilità sul browser di BigG. Stanziati 300mila dollari per tutti quelli che riporteranno problematiche gravi

Roma – Sono passati due anni dall’avvio del Chromium Security Rewards Program , iniziativa targata Google per ricompensare tutti i cacciatori di bug in Chrome . Pochi mesi dopo, la guerra alle vulnerabilità software si era estesa ad altri avamposti web come la piattaforma di video sharing YouTube e quella di blogging Blogger.

Un post apparso sul Google Online Security Blog ha ora annunciato l’estensione del programma al sistema operativo made in Mountain View. I vari cacciatori di bug potranno riportare tutte quelle “gravi vulnerabilità” eventualmente presenti nell’OS di BigG.

Stando ai numeri snocciolati dal colosso californiano, un totale di 200 bug hunter avrebbe finora inviato più di mille segnalazioni degne d’attenzione. Google avrebbe così versato quasi 430mila dollari in taglie . Altri 300mila dollari erano stati destinati al browser Chrome, ora a disposizione degli esperti al lavoro sul sistema operativo. (M.V.)

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  • tucumcari scrive:
    A me dispiace
    Ero molto più contento se vinceva EOLAS perché questo avrebbe inevitabilmente alla revisione di questo inaccettabile sistema brevettuale!Ma la faccenda è solo rimandata!C'è abbondanza di patent troll e certo non sono loro ad aver nulla da perdere dato che il tribunale è la loro unica attività.La cosa è solo rimandata ci risentiamo alla prossima! :D @^ :D @^
    • uno nessuno scrive:
      Re: A me dispiace
      Non mi piace il termine patent troll. Io credo che qualsiasi brevetto sia una dichiarazione di guerra contro il mondo. Ad esempio chi inventa una medicina e poi la brevetta, per la mia etica, è una persona schifosa, un parassita, uno che preferisce lasciar morire la gente piuttosto che rinunciare a qualche soldo.Però ti do ragione, aspetto con ansia che qualche causa finisca "nel modo sbagliato". Dubito che crollerà il sistema, ma a qualche sostenitore della proprietà (intellettuale) crollerà il mondo addosso. Sarà come se crollasse il suo piccolo muro di Berlino. Mi preoccupa solo che potrei morire dalle risate.
      • ruppolo scrive:
        Re: A me dispiace
        - Scritto da: uno nessuno
        Ad esempio chi inventa
        una medicina e poi la brevetta, per la mia etica,
        è una persona schifosa, un parassita, La tua etica non tiene conto del significato delle parole: parassita è un organismo che vive a spese di un'altro. Se tu vivi grazie ad un farmaco inventato da Tizio, sei TU l'organismo parassita che vive a spese di Tizio, non il contrario. A meno che tu non paghi Tizio.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: A me dispiace
          Tizio va pagato se produce, non se ha prodotto.
          • ... scrive:
            Re: A me dispiace
            Secondo il tuo ragionamento tizio che ha studioato e ricercato anni e speso cifre enormi per la ricerca, dopo aver prodotto il medicinale gli devono bastare i 5 euro di una scatoletta...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: A me dispiace
            Se ne produce una sola, sì. Se produce tante scatolette, no (ogni scatoletta richiede un lavoro aggiuntivo, per sintetizzare il farmaco)
        • lucapas scrive:
          Re: A me dispiace
          Quindi tu ad esempio preferiresti far morire una persona che non ha soldi per pagare la medicina che hai scoperto?Questo sistema economico è e sta fallendo! La solidarietà e l'umanità verso il prossimo pima o poi avrà la meglio! Avessi io inventato qualcosa lo metterei subito a disposizione dell'umanità senza chiedere niente che tanto ci sarà sempre qualcuno che ti verrà a cercare e avrà bisogno delle tue capacità e del tuo genio.
          • Sirio scrive:
            Re: A me dispiace
            - Scritto da: lucapas
            Quindi tu ad esempio preferiresti far morire una
            persona che non ha soldi per pagare la medicina
            che hai
            scoperto?
            Questo sistema economico è e sta fallendo! La
            solidarietà e l'umanità verso il prossimo pima o
            poi avrà la meglio! Avessi io inventato qualcosa
            lo metterei subito a disposizione dell'umanità
            senza chiedere niente che tanto ci sarà sempre
            qualcuno che ti verrà a cercare e avrà bisogno
            delle tue capacità e del tuo
            genio.Bisogna essere un pò più pratici: non è che il la medicina si inventa da sè o perchè qualcuno ha mischiato per sbaglio occhi di rospo e gramigna. Ci sono organizzazioni che fanno ricerche per anni con un dispendio di soldi notevole, è ovvio che devono rientrare da questi investimenti. E' sicuramente umano il tuo ragionamento, umano e comprensibile, però c'è da dire che se scoperta una medicina questa diventasse subito di pubblico dominio allora queste aziende si dedicherebbero ad altro e quindi la medicina non ci sarebbe lo stesso. Infine non dimenticare che ci sono i costi di produzione, non è che fare un farmaco non costi nulla, dietro ci possono essere anche procedimenti costosi.Insomma, non è così semplice la questione, se c'è qualcuno che fa, che produce, che scopre, è evidente che lo fa per un ritorno economico.
          • embe scrive:
            Re: A me dispiace
            - Scritto da: Sirio
            - Scritto da: lucapas

            Quindi tu ad esempio preferiresti far morire
            una

            persona che non ha soldi per pagare la
            medicina

            che hai

            scoperto?

            Questo sistema economico è e sta fallendo! La

            solidarietà e l'umanità verso il prossimo
            pima
            o

            poi avrà la meglio! Avessi io inventato
            qualcosa

            lo metterei subito a disposizione
            dell'umanità

            senza chiedere niente che tanto ci sarà
            sempre

            qualcuno che ti verrà a cercare e avrà
            bisogno

            delle tue capacità e del tuo

            genio.

            Bisogna essere un pò più pratici: non è che il la
            medicina si inventa da sè o perchè qualcuno ha
            mischiato per sbaglio occhi di rospo e gramigna.
            Ci sono organizzazioni che fanno ricerche per
            anni con un dispendio di soldi notevole, è ovvio
            che devono rientrare da questi investimenti. E'
            sicuramente umano il tuo ragionamento, umano e
            comprensibile, però c'è da dire che se scoperta
            una medicina questa diventasse subito di pubblico
            dominio allora queste aziende si dedicherebbero
            ad altro e quindi la medicina non ci sarebbe lo
            stesso. Infine non dimenticare che ci sono i
            costi di produzione, non è che fare un farmaco
            non costi nulla, dietro ci possono essere anche
            procedimenti
            costosi.
            Insomma, non è così semplice la questione, se c'è
            qualcuno che fa, che produce, che scopre, è
            evidente che lo fa per un ritorno
            economico.Hai ragione, è per questo che la ricerca, soprattutto in campo medico, andrebbe effettuata e finanziata principalmente dallo stato (con le nostre tasse) oltre che da privati. In questo modo le scoperte potrebbero essere subito rese disponibili all'umanità.Senza contare che nessuna casa farmaceutica farà mai ricerca sulla cura del diabete (per esempio) quando già guadagna milioni su milioni con la vendita dell'insulina. Sarebbe controproducente per loro trovare una cura definitiva.
          • Axel scrive:
            Re: A me dispiace
            - Scritto da: embe
            Hai ragione, è per questo che la ricerca,
            soprattutto in campo medico, andrebbe effettuata
            e finanziata principalmente dallo stato (con le
            nostre tasse) oltre che da privati.sarebbe bello, ma dando qualcosa in mano allo stato (italiano almeno) finirebbe che a fare i ricercatori sarebbero NON persone capaci e meritevoli, BENSI' i figli dei soliti baroni o del politico di turno, i cugini, i fratelli, gli amici, gli amanti e tutta una serie di persone che la mattina timbrerebbero il cartellino e poi andrebbero in palestra o a fare shopping... (mica vorrai raggiungere un qualche risultato nella ricerca,vero? sennò la pacchia finisce!)
          • sbrotfl scrive:
            Re: A me dispiace
            - Scritto da: Axel
            - Scritto da: embe

            Hai ragione, è per questo che la ricerca,

            soprattutto in campo medico, andrebbe
            effettuata

            e finanziata principalmente dallo stato (con
            le

            nostre tasse) oltre che da privati.

            sarebbe bello, ma dando qualcosa in mano allo
            stato (italiano almeno) finirebbe che a fare i
            ricercatori sarebbero NON persone capaci e
            meritevoli, BENSI' i figli dei soliti baroni o
            del politico di turno, i cugini, i fratelli, gli
            amici, gli amanti e tutta una serie di persone
            che la mattina timbrerebbero il cartellino e poi
            andrebbero in palestra o a fare shopping... (mica
            vorrai raggiungere un qualche risultato nella
            ricerca,vero? sennò la pacchia
            finisce!)E allora invece di scendere in piazza è scioperare non appena qualcuno gli tocca il portafoglio, gli italiani dovrebbero farlo quando succedono queste cose!Se si fossero svegliati quando certa gente andava a puttane con i soldi dello stato, a quest'ora probabilmente non saremmo messi cosi' male.Se la gente scendesse in piazza per levare dalle balle i figli di papà raccomandati, a quest'ora non ci porremmo il problema del "cosa succede se diamo le aziende allo stato".Il problema è che i politici sanno che possono fare quello che vogliono con il populino, tanto non reagisce se non gli tocchi il portafoglio (basta indebitarsi con l'europa e nessuno nota niente :))
          • Sirio scrive:
            Re: A me dispiace


            Hai ragione, è per questo che la ricerca,
            soprattutto in campo medico, andrebbe effettuata
            e finanziata principalmente dallo stato (con le
            nostre tasse) oltre che da privati.

            In questo modo le scoperte potrebbero essere
            subito rese disponibili
            all'umanità.
            Senza contare che nessuna casa farmaceutica farà
            mai ricerca sulla cura del diabete (per esempio)
            quando già guadagna milioni su milioni con la
            vendita dell'insulina. Sarebbe controproducente
            per loro trovare una cura
            definitiva.Certamente, sarebbe meglio così, sarebbe meglio che non ci fossero sponsor per le ricerche in generale, che fossero sempre indipendenti e quant'altro. Il principio però rimane: qualcuno investe per cercare qualcosa ed appena lo trova si rifà delle spese, per lo Stato (italiano o no) il ritorno sarebbe il risparmio nelle spese della sanità pubblica ad esempio.
    • Funz scrive:
      Re: A me dispiace
      - Scritto da: tucumcari
      Ero molto più contento se vinceva EOLAS perché
      questo avrebbe inevitabilmente alla revisione di
      questo inaccettabile sistema
      brevettuale!

      Ma la faccenda è solo rimandata!
      C'è abbondanza di patent troll e certo non sono
      loro ad aver nulla da perdere dato che il
      tribunale è la loro unica
      attività.

      La cosa è solo rimandata ci risentiamo alla
      prossima!
      :D @^ :D @^Anche io speravo che la bombatomica scoppiasse, e vaporizzasse tutto il sistema dei brevetti sw...
  • uno nessuno scrive:
    censura stupida
    Non potete censurare tutti quelli che pensano che Mariuccia sia uno stupido, altrimenti dovreste bannarci tutti...
    • non esageriamo scrive:
      Re: censura stupida
      suvvia non esageriamo .... diciamo che a volte (spesso) è un po' SUPERFICIALE.Mariuccia, STUDIA.
      • uno nessuno scrive:
        Re: censura stupida
        - Scritto da: non esageriamo
        suvvia non esageriamo .... diciamo che a volte
        (spesso) è un po'
        SUPERFICIALE.
        Mariuccia, STUDIA.Quindi non è tonto, è che proprio non ha voglia di capire le cose... preferisce scrivere a vanvera che spendere un quarto d'ora al giorno a informarsi?Se è così, io al suo posto cercherei di capire qualcosa, invece di mettermi a censurare la gente sperando che la cosa passi inosservata. Dai, Mariuccia: dignità!!!
    • tucumcari scrive:
      Re: censura stupida
      - Scritto da: uno nessuno
      Non potete censurare tutti quelli che pensano che
      Mariuccia sia uno stupido, altrimenti dovreste
      bannarci
      tutti...A parte che a me è tutto sommato simpatico...Magari è un po' "spericolato" spesso non sono d'accordo con quello che scrive, ma almeno capisci le sue opinioni perché (giuste o sbagliate) non nasconde antipatie e simpatie dietro a un dito.Insomma è accettabilmente onesto e tanto mi basta. Tu sei ovviamente libero di pensare quello che credi..Però dovresti scrivere il suo nome giusto Maruccia non Mariuccia a quanto vedo scritto....Poi si anche io lo chiamo a volte Alonso/Alfonso (con ironia) perché come dicevo guida un po' "spericolato".
      • uno nessuno scrive:
        Re: censura stupida
        - Scritto da: tucumcari
        Tu sei ovviamente libero di pensare quello che
        credi.....e quindi di scriverlo, senza essere censurato ;)
        Però dovresti scrivere il suo nome giusto
        Maruccia non Mariuccia a quanto vedo
        scritto....
        Poi si anche io lo chiamo a volte Alonso/Alfonso
        (con ironia) perché come dicevo guida un po'
        "spericolato".Chiediamolo a lui. Mary, preferisci che ti chiamiamo Alfonso Mariuccia o Alonso Maruccia? :)
    • Jexx scrive:
      Re: censura stupida
      Tra pensarlo e scriverlo su un post c'è la stessa misura che differenzia un pensiero legittimo ed una cafonata.Ecco, tu sei un cafone.
      • uno nessuno scrive:
        Re: censura stupida
        Certo che sono un cafone, perché quello che penso lo scrivo. Esattamente come te che mi hai dato del cafone. Meno male che ci sono i cafoni!Quelli che fanno schifo non sono i cafoni, ma i censori.Ah, peraltro, nel post che è stato censurato non ho scritto che è uno stupido, mi sono limitato a prenderlo in giro bonariamente. Visto che non accetta l'ironia, gli dico che è uno stupido.
        • Jexx scrive:
          Re: censura stupida
          Beh, a questo punto, se questo è il tuo ragionamento, penso che sia giusto non censurare nemmeno chi pensa e scrive che sei figlio di una donna di malaffare. E che tuo padre sia un pappone. Potremmo anche crescere, con le offese, ma ne saresti felice?Ora, lungi da me anche il solo pensare queste cose, mi piacerebbe vederti capire che, sei vuoi essere trattato da persona civile, devi anche rivolgerti agli altri in modo adeguato. Altrimenti dovresti anche accettare che qualcuno si rivolga a te non chiamandoti per nome, ma sputandoti in faccia.
          • Jexx scrive:
            Re: censura stupida
            Si, però Alfonso Maruccia non credo sia solo un nick. E penso anche che quella sia la sua faccia. Ora tu sei liberissimo di pensare di lui tutto quello che vuoi. Di pensarlo, non di scriverlo. Non è una questione di censura, è una questione di educazione. Sei tu che, nel rispetto del tuo diritto di pensare ciò che vuoi, devi limitarti, per non offendere il prossimo, per quanto possa esserti antipatico. Questo ci differenzia dai cafoni. E in giro ce ne sono già troppi. Ti ripeto, a te piacerebbe che qualcuno si rivolgesse nei tuoi confronti sputandoti in faccia? Non credo.
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