Google TV, problemi di ricezione

Logitech taglia il prezzo del suo set-top-box per provare a riconquistare i consumatori. Il sogno televisivo di Mountain View scricchiola

Roma – Bilancio negativo per la nuova piattaforma televisiva basata sul sistema Android e sui servizi di Google. Le vendite del set-top-box Logitech non stanno andando nel migliore dei modi e molti telespettatori insoddisfatti hanno già restituito il dispositivo acquistato.

L’analisi trimestrale pubblicata da Logitech dichiara una perdita di oltre 30 milioni di dollari. Per tentare di arginare la falla, l’azienda ha appena tagliato il prezzo del dispositivo “Revue” che aggiunge Internet alla normale TV: si passa quindi dai 249 dollari del lancio ai 99 dollari attuali.

Secondo il nuovo CEO Logitech, Guerrino De Luca, “c’era un notevole divario tra il prezzo proposto e il valore percepito dal consumatore”. Il nuovo prezzo del decoder è indubbiamente più invitante, ma la piattaforma Google TV, sostenuta anche da Sony, deve risolvere una serie di questioni legate ai contenuti per sperare di tornare in carreggiata.

Sulla carta, la televisione intelligente di Mountain View doveva fornire un accesso a 360 gradi tra programmi televisivi in diretta, programmi on-demand, pay TV e video clip online. Ma emittenti importanti come ABC, CBS ed NBC hanno deciso di bloccare le trasmissioni attraverso il sistema e si sono opposte con fermezza ad una proposta legislativa che avrebbe portato sul browser anche i contenuti via cavo.

Roberto Pulito

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  • SkyNet scrive:
    Dannazione ci hanno scoperti...
    ...non avrete scampo in ogni caso.
  • collione scrive:
    ma non era
    quella di ibm la piùXXXXX? a me pare che stanno sprecando un mare di risorse dietro alla chimera della replicazione dei neuroni, senza però prestare minimamente attenzione agli algoritmi che fanno del cervello quello che è
    • attonito scrive:
      Re: ma non era
      - Scritto da: collione
      quella di ibm la piùXXXXX?

      a me pare che stanno sprecando un mare di risorse
      dietro alla chimera della replicazione dei
      neuroni, senza però prestare minimamente
      attenzione agli algoritmi che fanno del cervello
      quello che èmi sembra stiano studiando come funzionano i "mattoni", da li a costruire la "casa", ci vorra' il suo bel tempo.
    • sentinel scrive:
      Re: ma non era
      - Scritto da: collione
      quella di ibm la piùXXXXX?

      a me pare che stanno sprecando un mare di risorse
      dietro alla chimera della replicazione dei
      neuroni, senza però prestare minimamente
      attenzione agli algoritmi che fanno del cervello
      quello che
      èMa guarda che dopo 50 anni e oltre di sedicenti studi di fior fioredi scienziati sull'intelligenza artificiale a quest'oraavrebbero dovuto sviluppare un clone umano cybernetico allaBlade Runner... Invece brancolano ancora nel buio.Cioè perdono ancora tempo dietro a sistemi esperti a domandedel tipo si/no.E comunque, è impossibile replicare con un computer quelliche tu chiamo "algoritmi" del cervello umano.
      • Ichigo scrive:
        Re: ma non era
        Quoto sentinel. La sconfitta dell'IA Forte è già avvenuta da tempo.A tale proposito invito tutti a leggere un libro di Roger Penrose, si chiama "La mente nuova dell'imperatore"
        • attonito scrive:
          Re: ma non era
          - Scritto da: Ichigo
          Quoto sentinel. La sconfitta dell'IA Forte è già
          avvenuta da tempo.io sono meno pessimista ed imputo ad una carenza dell'hardware il mancato sucXXXXX (non esiste un equivalente che fornisca le centinaia di miliardi di connessioni sinaptiche di un cervello umano)
          • Ichigo scrive:
            Re: ma non era
            Forse perchè non hai mai studiato teoria dell'informazione
          • attonito scrive:
            Re: ma non era
            - Scritto da: Ichigo
            Forse perchè non hai mai studiato teoria
            dell'informazioneforse. Ma ricordati che molte cose sono state fatte da persone che non sapevano quello che facevano o che hanno saputo "guardare oltre" le convinzioni del loro tempo.
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