Google, vecchio per vecchio

Una interfaccia di ricerca datata viene mostrata agli utenti che navighino con browser superati dagli aggiornamenti. Così Google spinge all'update, non senza qualche intoppo

Roma – Non si tratta di un bug ma di un pressante invito all’aggiornamento: agli utenti che utilizzino browser datati, Google restituisce una vecchia home page.

A segnalare l’anomalia sui forum dedicati al supporto tecnico, un utente di Opera 12.17 (il browser è giunto alla versione 24): se le pagine dei risultati risultano aggiornate, la pagina di ricerca ordinaria e per immagini si mostra come appariva anni fa, con la barra nera abbandonata lo scorso anno e il copyright a fondo pagina che risale al 2013. Svuotare la cache e cancellare ogni traccia dei cookie non sortisce risultati: l’utente, così come altri netizen che segnalano l’uso di browser non aggiornati, si trovano costretti a confrontarsi con la vecchia interfaccia del motore di ricerca.

Alcune delle perplessità sono presto state sopite dall’ intervento di un googler , che segnala che “tutto funziona come previsto”: “possiamo fornire solo un supporto limitato ai browser datati” spiega, e Google “incoraggia tutti ad effettuare l’aggiornamento gratuito a browser più moderni, più sicuri e in grado di offrire una esperienza di navigazione globalmente migliore”.

La Grande G, in effetti, si è sempre mostrata decisa nello spingere gli utenti all’aggiornamento: così è stato ad esempio nel caso della sospensione del supporto a Internet Explorer 8 in deciso anticipo rispetto alla stessa Microsoft, provvedimento inquadrato nella marcia serrata in cui Google prevede di lasciarsi alle spalle i browser dopo tre release. Una politica che, seppure agevolata dall’aggiornamento automatico di molti browser, deve fare i conti con variabili di mercato più complesse, come mostrano i dati NetApplications del mese di agosto, che premiano ancora IE8, seppur in calo rispetto al mese precedente.

Se la scelta di restituire ai vecchi browser delle interfacce di ricerca non aggiornate conferma l’atteggiamento modernizzatore di Google, a confondere le idee resta un bug che colpisce alcuni utenti OSX che, pur utilizzando le ultime versioni di Safari o Chrome, si trovano a dover ricercare con interfacce vetuste: Google pare aver risolto in breve tempo il problema su Chrome, mentre gli utenti Safari si stanno organizzando in attesa di una soluzione calata dall’alto.

Gaia Bottà

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  • ... scrive:
    mmmmmmmmmmmmmmm
    ma che cavolo c'entra il g8 del 2001 con le licenze per i tassinari?
    • panda rossa scrive:
      Re: mmmmmmmmmmmmmmm
      - Scritto da: ...
      ma che cavolo c'entra il g8 del 2001 con le
      licenze per i
      tassinari?Se Legu' fa esempi fuori tema, bisogna scendere al suo livello per controbattere.O vuoi forse dargliela vinta?
  • O blad scrive:
    Taxi e ingenuità
    Mi domando perché ci sia bisogno di una "licenza taxi".Per quanto riguarda l'assicurazione per il passeggero, tutti coloro che vogliono fare gli "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel farla.A Mosca, e in Russia in generale, non c'è bisogno di nessuna "Uber". Se vuoi farti trasportare devi metterti sul bordo del marciapiede con il pollice inclinato: nel giro di un paio di minuti si ferma qualcuno, breve contrattazione e si va.Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato non vuole (nell'esempio della Russia, non può...) mettere il naso in ogni affare dei cittadini.In un mondo bacato, irrigidito da una burocrazia vorace e malata, cioè nella realtà, le cose vanno diversamente.Lo so, non sparatemi addosso.Per quanto riguarda Google E Sachs, beh, solo un ingenuo può non capire che loro, e chissà quanti altri, sotto sotto pilotano chissà quante aziende (e quanti governi...), senza parere...
    • Leguleio scrive:
      Re: Taxi e ingenuità

      Mi domando perché ci sia bisogno di una "licenza
      taxi".Per lo stesso motivo per cui è necessaria una licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina sarebbe estinta da tempo se tutti potessero cacciare tutto ciò che passa per la mente.
      Per quanto riguarda l'assicurazione per il
      passeggero, tutti coloro che vogliono fare gli
      "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel
      farla.Mi piace il "dovrebbero". :)Gli stipendi italiani dovrebbero essere adeguati all'inflazione e al prezzo degli affitti. Chi parlava di ingenuità?
      A Mosca, e in Russia in generale, non c'è bisogno
      di nessuna "Uber".Non ci sono tassisti?
      Se vuoi farti trasportare devi metterti sul bordo
      del marciapiede con il pollice inclinato: nel
      giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,
      breve contrattazione e si
      va.Ma poi si arriva a destinazione interi e con il portafogli e i valori a posto, o bisogna mettere nel conto espropri proletari moderni?
      Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato non
      vuole (nell'esempio della Russia, non può...)
      mettere il naso in ogni affare dei
      cittadini.Che paradiso Mosca, sì sì.Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23 ottobre 2002.
      In un mondo bacato, irrigidito da una burocrazia
      vorace e malata, cioè nella realtà, le cose vanno
      diversamente.Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente civiltà occidentale ha i giorni contati.
      Lo so, non sparatemi addosso.Con la pistola ad acqua, magari.
      Per quanto riguarda Google E Sachs, beh, solo un
      ingenuo può non capire che loro, e chissà quanti
      altri, sotto sotto pilotano chissà quante aziende
      (e quanti governi...), senza
      parere...No, i piloti sono quelli degli aerei con le scie chimiche, non lo sapevi? E poi gli illuminati. Google per ora è fuori dal complotto del Nuovo Ordine Mondiale, ma si sta attrezzando.
      • panda rossa scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        - Scritto da: Leguleio

        Mi domando perché ci sia bisogno di una
        "licenza

        taxi".

        Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
        licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina
        sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
        cacciare tutto ciò che passa per la
        mente.Per millenni l'umanita' e' vissuta di caccia libera.E nel mondo animale ancora funziona cosi'.Io sono per la liberazione totale della caccia, senza alcun bisogo di licenze.Si circoscrive un'area nella quale liberalizzare la caccia e chi entra in quell'area e' libero di sparare a tutto cio' che si muove (altri cacciatori compresi).Il problema del soprannumero di cacciatori si risolverebbe da solo in pochissimo tempo.

        Per quanto riguarda l'assicurazione per il

        passeggero, tutti coloro che vogliono fare
        gli

        "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel

        farla.

        Mi piace il "dovrebbero". :)
        Gli stipendi italiani dovrebbero essere adeguati
        all'inflazione e al prezzo degli affitti.Pere con mele.
        Chi parlava di ingenuità?



        A Mosca, e in Russia in generale, non c'è
        bisogno

        di nessuna "Uber".

        Non ci sono tassisti?Non ci sara' una casta di tassisti. I tassisti ci sono eccome, se per tassista definiamo qualcuno che guidando un'auto ti porta dove chiedi di essere portato dietro compenso.

        Se vuoi farti trasportare devi metterti sul
        bordo

        del marciapiede con il pollice inclinato: nel

        giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,

        breve contrattazione e si

        va.

        Ma poi si arriva a destinazione interi e con il
        portafogli e i valori a posto, o bisogna mettere
        nel conto espropri proletari
        moderni?Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene da propendere per la prima ipotesi.

        Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato
        non

        vuole (nell'esempio della Russia, non può...)

        mettere il naso in ogni affare dei

        cittadini.

        Che paradiso Mosca, sì sì.
        Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23
        ottobre
        2002.Hai gia' citofonato a quelli che hanno pernottato alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio 2001?

        In un mondo bacato, irrigidito da una
        burocrazia

        vorace e malata, cioè nella realtà, le cose
        vanno

        diversamente.

        Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente
        civiltà occidentale ha i giorni
        contati.Intanto siamo ancora in piena crisi e molte attivita' non hanno riaperto col 1 settembre.
        • Leguleio scrive:
          Re: Taxi e ingenuità



          Mi domando perché ci sia bisogno di una

          "licenza


          taxi".



          Per lo stesso motivo per cui è necessaria una

          licenza di caccia. Numero chiuso. La
          selvaggina

          sarebbe estinta da tempo se tutti potessero

          cacciare tutto ciò che passa per la

          mente.

          Per millenni l'umanita' e' vissuta di caccia
          libera.
          E nel mondo animale ancora funziona cosi'.Ci vuole la coscienza ecologica.
          Io sono per la liberazione totale della caccia,
          senza alcun bisogo di
          licenze.
          Si circoscrive un'area nella quale liberalizzare
          la caccia e chi entra in quell'area e' libero di
          sparare a tutto cio' che si muove (altri
          cacciatori
          compresi).
          Il problema del soprannumero di cacciatori si
          risolverebbe da solo in pochissimo
          tempo.No, troppe cause per omicidio colposo. Ci vuole un freno.


          Per quanto riguarda l'assicurazione per
          il


          passeggero, tutti coloro che vogliono
          fare

          gli


          "uberisti" dovrebbero essere facilitati
          nel


          farla.



          Mi piace il "dovrebbero". :)

          Gli stipendi italiani dovrebbero essere
          adeguati

          all'inflazione e al prezzo degli affitti.

          Pere con mele.Mah, mica tanto.Se uno inizia il ragionamento con "dovrebbero" scrive il libro dei sogni, non fa un'analisi della situazione. A quel punto, che siano bei sogni.


          Se vuoi farti trasportare devi metterti
          sul

          bordo


          del marciapiede con il pollice
          inclinato:
          nel


          giro di un paio di minuti si ferma
          qualcuno,


          breve contrattazione e si


          va.



          Ma poi si arriva a destinazione interi e con
          il

          portafogli e i valori a posto, o bisogna
          mettere

          nel conto espropri proletari

          moderni?

          Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene da
          propendere per la prima
          ipotesi.Si può scrivere sul PC anche da una sedia a rotelle. E senza più un soldo in contanti.

          Che paradiso Mosca, sì sì.

          Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23

          ottobre

          2002.

          Hai gia' citofonato a quelli che hanno pernottato
          alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio
          2001?Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente gas dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma vivi.E scusami se è poco.


          In un mondo bacato, irrigidito da una

          burocrazia


          vorace e malata, cioè nella realtà, le
          cose

          vanno


          diversamente.



          Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente

          civiltà occidentale ha i giorni

          contati.

          Intanto siamo ancora in piena crisi e molte
          attivita' non hanno riaperto col 1
          settembre.E sarà sempre peggio.Ma la liberazione non arriva dalla Russia, che economicamente non è che se la passi così bene.
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio


            Io sono per la liberazione totale della
            caccia,

            senza alcun bisogo di

            licenze.

            Si circoscrive un'area nella quale
            liberalizzare

            la caccia e chi entra in quell'area e'
            libero
            di

            sparare a tutto cio' che si muove (altri

            cacciatori

            compresi).

            Il problema del soprannumero di cacciatori si

            risolverebbe da solo in pochissimo

            tempo.

            No, troppe cause per omicidio colposo. Ci vuole
            un
            freno.Il freno e' il deXXXXX del reo.Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e' bisogno del proXXXXX di omidicio colposo.



            Se vuoi farti trasportare devi
            metterti

            sul


            bordo



            del marciapiede con il pollice

            inclinato:

            nel



            giro di un paio di minuti si ferma

            qualcuno,



            breve contrattazione e si



            va.





            Ma poi si arriva a destinazione interi
            e
            con

            il


            portafogli e i valori a posto, o bisogna

            mettere


            nel conto espropri proletari


            moderni?



            Visto che lui e' qui a raccontarlo mi viene
            da

            propendere per la prima

            ipotesi.

            Si può scrivere sul PC anche da una sedia a
            rotelle. E senza più un soldo in contanti.Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva stando bene di salute e con il portafoglio pieno.Se fosse come dici tu, difficilmente starebbe qui a consigliare quella soluzione.


            Che paradiso Mosca, sì sì.


            Citofonare spettatori del teatro
            Dubrovka,
            23


            ottobre


            2002.



            Hai gia' citofonato a quelli che hanno
            pernottato

            alla scuola Diaz, Genova, 21 luglio

            2001?

            Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente gas
            dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma
            vivi.
            E scusami se è poco. Ok, prendo nota.La differenza tra noi e loro e' che noi assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che dorme e siamo bravi perche' alla fine sopravvivono tutti.Loro invece assaltano un commando armato e votato al suicidio in azione, e sono meno bravi di noi perche' qualche ostaggio ci lascia le penne.



            In un mondo bacato, irrigidito da
            una


            burocrazia



            vorace e malata, cioè nella
            realtà,
            le

            cose


            vanno



            diversamente.





            Eh sì. Siamo proprio messi male. La
            decadente


            civiltà occidentale ha i giorni


            contati.



            Intanto siamo ancora in piena crisi e molte

            attivita' non hanno riaperto col 1

            settembre.

            E sarà sempre peggio.
            Ma la liberazione non arriva dalla Russia, che
            economicamente non è che se la passi così
            bene.Non deve arrivare nessuna liberazione non essendoci alcun prigioniero.Sei libero di andartene quando vuoi, sai?
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità



            Il problema del soprannumero di
            cacciatori
            si


            risolverebbe da solo in pochissimo


            tempo.



            No, troppe cause per omicidio colposo. Ci
            vuole

            un

            freno.

            Il freno e' il deXXXXX del reo.
            Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e'
            bisogno del proXXXXX di omidicio
            colposo.Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai rispettivi proiettili, si vedono solo nei film western.Ma al di là di questo aspetto, non vedo come si potrebbero convincere i cacciatori a cacciare solo in un'area circoscritta, in cui inevitabilmente ci sarebbero più uomini che prede. La caccia mal sopporta simili limitazioni. Andrebbero subito in altre zone.


            Visto che lui e' qui a raccontarlo mi
            viene

            da


            propendere per la prima


            ipotesi.

            Si può scrivere sul PC anche da una sedia a

            rotelle. E senza più un soldo in contanti.

            Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva stando
            bene di salute e con il portafoglio
            pieno.
            Se fosse come dici tu, difficilmente starebbe qui
            a consigliare quella
            soluzione.Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel pozzo tu ti getti nel pozzo?I tassisti abusivi ci sono anche in Italia, in alcune città in particolare, ma ognuno sa bene che li prende a proprio rischio e pericolo. Lamentarsi dopo che il fattaccio è sucXXXXX attira solo gli sguardi di compatimento.

            Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi, niente
            gas

            dalla formula segreta. Contusi e feriti, ma

            vivi.

            E scusami se è poco.

            Ok, prendo nota.
            La differenza tra noi e loro e' che noi
            assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che dorme e
            siamo bravi perche' alla fine sopravvivono
            tutti.
            Loro invece assaltano un commando armato e votato
            al suicidio in azione, e sono meno bravi di noi
            perche' qualche ostaggio ci lascia le
            penne.È proprio così. Se il "paradiso" è quello in cui muoiono di lenta agonia <B
            130 ostaggi </B
            , e, a quanto pare, pure un paio di agenti delle forze speciali, scelgo l'inferno della scuola Diaz. E credo anche numerose persone di buon senso, e non accecate dall'ideologia come te.Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi derubare o farsi portare nel posto sbagliato da incompetenti, vado a piedi.


            Intanto siamo ancora in piena crisi e
            molte


            attivita' non hanno riaperto col 1


            settembre.

            E sarà sempre peggio.

            Ma la liberazione non arriva dalla Russia,
            che

            economicamente non è che se la passi così

            bene.

            Non deve arrivare nessuna liberazione non
            essendoci alcun
            prigioniero.
            Sei libero di andartene quando vuoi, sai?Intendevo la liberazione dalla burocrazia e dalle licenze, che secondo certe istruzioni da kit di montaggio per macchinine farebbe miracoli in Italia.Prego, guardate le ricette di Mosca, dove portano.
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio



            Il problema del soprannumero di

            cacciatori

            si



            risolverebbe da solo in pochissimo



            tempo.





            No, troppe cause per omicidio colposo.
            Ci

            vuole


            un


            freno.



            Il freno e' il deXXXXX del reo.

            Se due si impallinano l'un l'altro, mica c'e'

            bisogno del proXXXXX di omidicio

            colposo.

            Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai
            rispettivi proiettili, si vedono solo nei film
            western.
            Ma al di là di questo aspetto, non vedo come si
            potrebbero convincere i cacciatori a cacciare
            solo in un'area circoscritta, in cui
            inevitabilmente ci sarebbero più uomini che
            prede. La caccia mal sopporta simili limitazioni.
            Andrebbero subito in altre zone.In altre zone c'e' il divieto di caccia.La caccia libera e' solo in quella zona li'.



            Visto che lui e' qui a raccontarlo
            mi

            viene


            da



            propendere per la prima



            ipotesi.



            Si può scrivere sul PC anche da una
            sedia
            a


            rotelle. E senza più un soldo in
            contanti.



            Tuttavia e' piu' probabile che uno scriva
            stando

            bene di salute e con il portafoglio

            pieno.

            Se fosse come dici tu, difficilmente
            starebbe
            qui

            a consigliare quella

            soluzione.

            Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel pozzo
            tu ti getti nel
            pozzo?Se un anonimo mi consiglia cosi', io <b
            rispondo </b
            che e' stata una bella esperienza e ringrazio.
            I tassisti abusivi ci sono anche in Italia, in
            alcune città in particolare, ma ognuno sa bene
            che li prende a proprio rischio e pericolo.Il tassista abusivo e' uno che fa credere di essere un tassista.E' una cosa diversa.Qui invece si mette subito in chiaro che questi non sono tassisti.Sono persone improvvisate che ti portano dove chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono tassisti.
            Lamentarsi dopo che il fattaccio è sucXXXXX
            attira solo gli sguardi di
            compatimento.Chi e' che si lamenta?


            Sì, e mi hanno risposto: tutti vivi,
            niente

            gas


            dalla formula segreta. Contusi e
            feriti,
            ma


            vivi.


            E scusami se è poco.



            Ok, prendo nota.

            La differenza tra noi e loro e' che noi

            assaltiamo SENZA MOTIVO gente INERME che
            dorme
            e

            siamo bravi perche' alla fine sopravvivono

            tutti.

            Loro invece assaltano un commando armato e
            votato

            al suicidio in azione, e sono meno bravi di
            noi

            perche' qualche ostaggio ci lascia le

            penne.

            È proprio così. Se il "paradiso" è quello in
            cui muoiono di lenta agonia <B
            130
            ostaggi </B
            , e, a quanto pare, pure un
            paio di agenti delle forze speciali, scelgo
            l'inferno della scuola Diaz. E credo anche
            numerose persone di buon senso, e non accecate
            dall'ideologia come
            te.Certo. Da una parte c'era una situazione di allarme generale, dall'altra gente innocua che dormiva.Da una parte c'e' stata una azione giustificata, che sara' stata condotta malissimo. Dall'altra parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA, ma pianificata in ogni dettaglio, prima, durante e dopo.
            Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi
            derubare o farsi portare nel posto sbagliato da
            incompetenti, vado a piedi.Liberissimo di andare a piedi.Nessuno obbliga nessuno.Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e vado con uber.



            Intanto siamo ancora in piena
            crisi
            e

            molte



            attivita' non hanno riaperto col 1



            settembre.



            E sarà sempre peggio.


            Ma la liberazione non arriva dalla
            Russia,

            che


            economicamente non è che se la passi
            così


            bene.



            Non deve arrivare nessuna liberazione non

            essendoci alcun

            prigioniero.

            Sei libero di andartene quando vuoi, sai?

            Intendevo la liberazione dalla burocrazia e dalle
            licenze, che secondo certe istruzioni da kit di
            montaggio per macchinine farebbe miracoli in
            Italia.Farebbe miracoli ovunque.
            Prego, guardate le ricette di Mosca, dove portano.Dove portano?
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Le scene in cui entrambi muoiono, colpiti dai

            rispettivi proiettili, si vedono solo nei
            film

            western.

            Ma al di là di questo aspetto, non vedo come
            si

            potrebbero convincere i cacciatori a cacciare

            solo in un'area circoscritta, in cui

            inevitabilmente ci sarebbero più uomini che

            prede. La caccia mal sopporta simili
            limitazioni.

            Andrebbero subito in altre zone.

            In altre zone c'e' il divieto di caccia.
            La caccia libera e' solo in quella zona li'.Mah, a tirare troppo la corda si rompe. Vale anche per le leggi.Che senso ha permettere la caccia in una sola zona in tutta Italia, e dover pure spendere per una licenza.

            Se un anonimo ti consiglia di gettarti nel
            pozzo

            tu ti getti nel

            pozzo?

            Se un anonimo mi consiglia cosi', io <b

            rispondo </b
            che e' stata una bella
            esperienza e
            ringrazio.Bene, ne terrò conto nelle prossime risposte. 8)
            Qui invece si mette subito in chiaro che questi
            non sono
            tassisti.
            Sono persone improvvisate che ti portano dove
            chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono
            tassisti.Violano le regole della concorrenza. Non so che ci sia di strano che i tribunali irroghino multe al servizio, come a Francoforte.

            Lamentarsi dopo che il fattaccio è sucXXXXX

            attira solo gli sguardi di

            compatimento.

            Chi e' che si lamenta?Per ora, che io sappia, nessuno.Appena si presentaranno le prime magagne, sta' certo che si leveranno da tutte le parti le voci "Non si può andare avanti senza un minimo di regole", "È il far west", "Che aspetta il ministro a intervenire?". Queste tiritere le conosco a memoria.

            È proprio così. Se il "paradiso" è
            quello
            in

            cui muoiono di lenta agonia <B
            130

            ostaggi </B
            , e, a quanto pare, pure
            un

            paio di agenti delle forze speciali, scelgo

            l'inferno della scuola Diaz. E credo anche

            numerose persone di buon senso, e non
            accecate

            dall'ideologia come

            te.

            Certo. Da una parte c'era una situazione di
            allarme generale, dall'altra gente innocua che
            dormiva.Ma quale allarme generale! Un teatro, e basta.
            Da una parte c'e' stata una azione giustificata,
            che sara' stata condotta malissimo. Non solo l'operazione in sé. La maggior parte degli ostaggi sono morti per il gas che le forze speciali hanno introdotto nell'edificio, e per i soccorsi che sono stati ostacolati nel pronto intevento. Questi gas non perdonano, o si interviene subito con l'antidoto, o sopraggiunge la morte. Ed è andata così, per la maggior parte. Altri sono sopravvissuti, ma con gravi danni alla salute.
            Dall'altra
            parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA, ma
            pianificata in ogni dettaglio, prima, durante e
            dopo.Magari credi che queste operazioni non le facciano mai in Russia...

            Idem per i tassì: se l'alternativa è farsi

            derubare o farsi portare nel posto sbagliato
            da

            incompetenti, vado a piedi.

            Liberissimo di andare a piedi.
            Nessuno obbliga nessuno.No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli utenti i soldi per pagare i servizi li hanno anche, ma non li usano per timore di essere derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono gli utenti.Alla fine le licenze controllate per i tassisti sono nate per questo, e solo in seguito sono diventate altro.
            Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a
            piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e
            vado con
            uber.Non stavamo parlando di quello che puoi fare tu. Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti nel pozzo tu ringrazi.Ma del contesto in cui si prende il tassì alzando il pollice a bordo marciapiede, come pare sia a Mosca. Non guardare solo il quadro, guarda anche tutta la cornice in cui tutto ciò avviene.

            Intendevo la liberazione dalla burocrazia e
            dalle

            licenze, che secondo certe istruzioni da kit
            di

            montaggio per macchinine farebbe miracoli in

            Italia.

            Farebbe miracoli ovunque.Certi miracoli la popolazione italiana non li vuole. Garantito al limone.Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong, loro sono meno esigenti, evidentemente.

            Prego, guardate le ricette di Mosca, dove
            portano.

            Dove portano?Ad una polizia che fa quello che vuole con gli ostaggi di un teatro. Quando manca la regolamentazione in un settore come i tassì, stanne certo, manca su tutto. Con lampanti risultati. Impossibile avere la botte piena e la moglie ubriaca, dice il proverbio.
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio


            Le scene in cui entrambi muoiono,
            colpiti
            dai


            rispettivi proiettili, si vedono solo
            nei

            film


            western.


            Ma al di là di questo aspetto, non vedo
            come

            si


            potrebbero convincere i cacciatori a
            cacciare


            solo in un'area circoscritta, in cui


            inevitabilmente ci sarebbero più uomini
            che


            prede. La caccia mal sopporta simili

            limitazioni.


            Andrebbero subito in altre zone.



            In altre zone c'e' il divieto di caccia.

            La caccia libera e' solo in quella zona li'.

            Mah, a tirare troppo la corda si rompe. Vale
            anche per le
            leggi.
            Che senso ha permettere la caccia in una sola
            zona in tutta Italia, e dover pure spendere per
            una licenza.Lo stesso senso che ha lo spendere per una licenza per trasportare persone.


            Se un anonimo ti consiglia di gettarti
            nel

            pozzo


            tu ti getti nel


            pozzo?



            Se un anonimo mi consiglia cosi', io
            <b


            rispondo </b
            che e' stata una bella

            esperienza e

            ringrazio.

            Bene, ne terrò conto nelle prossime risposte. 8)Grazie.

            Qui invece si mette subito in chiaro che
            questi

            non sono

            tassisti.

            Sono persone improvvisate che ti portano dove

            chiedi tu senza alcuna garanzia. Non sono

            tassisti.

            Violano le regole della concorrenza. La concorrenza non ha regole.
            Non so che
            ci sia di strano che i tribunali irroghino multe
            al servizio, come a
            Francoforte.Non saro' io a spiegartelo: precedenti esperienze dimostrano che e' inutile spiegarti le cose.


            Lamentarsi dopo che il fattaccio è
            sucXXXXX


            attira solo gli sguardi di


            compatimento.



            Chi e' che si lamenta?

            Per ora, che io sappia, nessuno.
            Appena si presentaranno le prime magagne, sta'
            certo che si leveranno da tutte le parti le voci
            "Non si può andare avanti senza un minimo di
            regole", "È il far west", "Che aspetta il
            ministro a intervenire?". Queste tiritere le
            conosco a memoria.Finche' si puo' scegliere, non ci si puo' lamentare.Oggi ci si lamenta perche' non si puo' scegliere e chi prova ad offrire una alternativa viene multato.


            È proprio così. Se il "paradiso" è

            quello

            in


            cui muoiono di lenta agonia <B

            130


            ostaggi </B
            , e, a quanto pare,
            pure

            un


            paio di agenti delle forze speciali,
            scelgo


            l'inferno della scuola Diaz. E credo
            anche


            numerose persone di buon senso, e non

            accecate


            dall'ideologia come


            te.



            Certo. Da una parte c'era una situazione di

            allarme generale, dall'altra gente innocua
            che

            dormiva.

            Ma quale allarme generale! Un teatro, e basta.Una banda armata, in un teatro, con ostaggi.

            Da una parte c'e' stata una azione
            giustificata,

            che sara' stata condotta malissimo.

            Non solo l'operazione in sé. La maggior parte
            degli ostaggi sono morti per il gas che le forze
            speciali hanno introdotto nell'edificio, e per i
            soccorsi che sono stati ostacolati nel pronto
            intevento. Questi gas non perdonano, o si
            interviene subito con l'antidoto, o sopraggiunge
            la morte. Ed è andata così, per la maggior parte.
            Altri sono sopravvissuti, ma con gravi danni alla
            salute.E' stata una azione mal pianificata, condotta da gente inadatta, e non certo agevolata dall'urgenza.Ben diverso fu il caso di Genova, dove ci furono persone piu' adatte, precisa pianifiazione, manomissione delle prove, e successivo depistaggio.

            Dall'altra

            parte c'e' stata una azione INGIUSTIFICATA,
            ma

            pianificata in ogni dettaglio, prima,
            durante
            e

            dopo.

            Magari credi che queste operazioni non le
            facciano mai in
            Russia...Hai citofonato a qualcun altro?


            Idem per i tassì: se l'alternativa è
            farsi


            derubare o farsi portare nel posto
            sbagliato

            da


            incompetenti, vado a piedi.



            Liberissimo di andare a piedi.

            Nessuno obbliga nessuno.

            No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli
            utenti i soldi per pagare i servizi li hanno
            anche, ma non li usano per timore di essere
            derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono gli
            utenti.
            Alla fine le licenze controllate per i tassisti
            sono nate per questo, e solo in seguito sono
            diventate
            altro.E siccome sono stati i tassisti medesimi a farle diventare altro, che non si vengano a lamentare.Le licenze tornino ad essere cio' che erano all'inizio: rilasciate GRATUITAMENTE dal comune a chi dimostra di avere i requisiti, per un tempo LIMITATO, NON CEDIBILI A TERZI, e con una gestione trasparente delle stesse.

            Io non ti obbligo ad usare il tassi e vai a

            piedi, tu non mi obblighi ad usare il tassi e

            vado con

            uber.

            Non stavamo parlando di quello che puoi fare tu.
            Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti nel
            pozzo tu ringrazi.Certo. Io sono una persona educata.
            Ma del contesto in cui si prende il tassì alzando
            il pollice a bordo marciapiede, come pare sia a
            Mosca. Anche a NYC, tanto per citare una alternativa a caso.
            Non guardare solo il quadro, guarda anche
            tutta la cornice in cui tutto ciò
            avviene.Si, si, guardo tutto.


            Intendevo la liberazione dalla
            burocrazia
            e

            dalle


            licenze, che secondo certe istruzioni
            da
            kit

            di


            montaggio per macchinine farebbe
            miracoli
            in


            Italia.



            Farebbe miracoli ovunque.

            Certi miracoli la popolazione italiana non li
            vuole. Garantito al limone.Garantito da te?Hai fatto un sondaggio?
            Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong, loro sono
            meno esigenti,
            evidentemente.Io invece credo che pure da noi ci sarebbe gente meno esigente. Solo che attualmente non ha possibilita' di scelta.


            Prego, guardate le ricette di Mosca,
            dove

            portano.



            Dove portano?

            Ad una polizia che fa quello che vuole con gli
            ostaggi di un teatro. C'e' differenza con polizia che fa quello che vuole con persone che dormono in un edificio pubblico?
            Quando manca la
            regolamentazione in un settore come i tassì,
            stanne certo, manca su tutto. Con lampanti
            risultati.Laddove tale regolamentazione dei taxi non esiste, non mi pare che manchi in altri settori.La prossima volta supporta con qualche prova le tue affermazioni.
            Impossibile avere la botte piena e la moglie
            ubriaca, dice il
            proverbio.Che non c'entra nulla con la questione.
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Che senso ha permettere la caccia in una sola

            zona in tutta Italia, e dover pure spendere
            per

            una licenza.

            Lo stesso senso che ha lo spendere per una
            licenza per trasportare
            persone.Si può utilizzare in tutto il Comune. E si può anche trasportare il passeggero fuori dal Comune.Figurati che valore commerciale potrebbe avere una licenza che permette di fare il tassista solo in due vie e una piazza per volta.

            Violano le regole della concorrenza.

            La concorrenza non ha regole.In Italia ne ha, e anche parecchie.
            Non saro' io a spiegartelo: precedenti esperienze
            dimostrano che e' inutile spiegarti le
            cose.Invece farmi perdere tempo con obiezioni leggere come la carta velina è utile.

            Per ora, che io sappia, nessuno.

            Appena si presentaranno le prime magagne,
            sta'

            certo che si leveranno da tutte le parti le
            voci

            "Non si può andare avanti senza un minimo di

            regole", "È il far west", "Che aspetta
            il

            ministro a intervenire?". Queste tiritere le

            conosco a memoria.

            Finche' si puo' scegliere, non ci si puo'
            lamentare.Eehheh, sottovaluti il cittadino italiano medio. :)
            Oggi ci si lamenta perche' non si puo' scegliere
            e chi prova ad offrire una alternativa viene
            multato.A me paiono lamentele da parte di chi vorrebbe fare l'autista Uber, più che da parte dei cittadini.

            Ma quale allarme generale! Un teatro, e
            basta.

            Una banda armata, in un teatro, con ostaggi.La Russia è un po' più grande di Mosca.Fosse avvenuto in un teatro del Principato di Monaco capirei la definizione di "allarme generale".
            E' stata una azione mal pianificata, condotta da
            gente inadatta, e non certo agevolata
            dall'urgenza.Bene, va' a far pianificare alle stesse teste i servizi di trasporto locale di Mosca. Vedrai che bello.
            Ben diverso fu il caso di Genova, dove ci furono
            persone piu' adatte, precisa pianifiazione,
            manomissione delle prove, e successivo
            depistaggio....E ci fu anche un proXXXXX con condanne, a differenza che a Mosca.

            Magari credi che queste operazioni non le

            facciano mai in

            Russia...

            Hai citofonato a qualcun altro?Non ce n'è bisogno:http://www.theguardian.com/world/2013/may/25/russian-police-arrest-gay-activists

            No, nessuno obbliga, in effetti. Siccome gli

            utenti i soldi per pagare i servizi li hanno

            anche, ma non li usano per timore di essere

            derubati, ci perdono i servizi, e ci perdono
            gli

            utenti.

            Alla fine le licenze controllate per i
            tassisti

            sono nate per questo, e solo in seguito sono

            diventate

            altro.
            E siccome sono stati i tassisti medesimi a farle
            diventare altro, che non si vengano a
            lamentare.Non funziona così. Qui vince il più forte, non chi ha la ragione etica, filosofica o morale dalla sua parte.
            Le licenze tornino ad essere cio' che erano
            all'inizio: rilasciate GRATUITAMENTE dal comune a
            chi dimostra di avere i requisiti, per un tempo
            LIMITATO, NON CEDIBILI A TERZI, e con una
            gestione trasparente delle
            stesse.Non si può.Nessuno farebbe più il tassista.

            Sappiamo che se qualcuno ti dice di gettarti
            nel

            pozzo tu ringrazi.

            Certo. Io sono una persona educata.Si chiama cosí, oggi?

            Ma del contesto in cui si prende il tassì
            alzando

            il pollice a bordo marciapiede, come pare
            sia
            a

            Mosca.

            Anche a NYC, tanto per citare una alternativa a
            caso.In Italia no. Prendere, o lasciare (inteso come lasciare l'Italia).

            Certi miracoli la popolazione italiana non li

            vuole. Garantito al limone.

            Garantito da te?
            Hai fatto un sondaggio?Non è necessario. Il fallimento della rivista <I
            Liberal </I
            parla da sé:http://btbf.blogspot.com/2006/04/liberal-ha-fallito-ci-vuole-neolib.html E anche la privatizzazione del Monopolio di Stato delle sigarette, che ha impiegato 9 anni ed è costata all'Italia una bella multa europea, perché si è liberalizzato per obbedire all'UE, non per iniziativa autonoma, mi pare abbastanza eloquente.

            Lasciamoli a Singapore e a Hong Kong
            Io invece credo che pure da noi ci sarebbe
            gente meno esigente. Solo che attualmente
            non ha possibilita' di scelta.Ma certo che c'è, non l'ho mai negato.Ma non ha la maggioranza. Quindi si continua come sempre.
      • bubba scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        - Scritto da: Leguleio

        Mi domando perché ci sia bisogno di una
        "licenza

        taxi".

        Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
        licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina
        sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
        cacciare tutto ciò che passa per la
        mente.lungi da me inquinare il thread... ma perche' si da/dai manforte alla domanda 'bisogno di licenza taxi'? Uber aggrega degli NCC. Che non sono taxi e hanno la loro differente licenza.Poi ovvio in crucconia non so... ma dubito non esistano i noleggi con conducente...
        • Leguleio scrive:
          Re: Taxi e ingenuità



          Mi domando perché ci sia bisogno di una

          "licenza


          taxi".

          Per lo stesso motivo per cui è necessaria una

          licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina

          sarebbe estinta da tempo se tutti potessero

          cacciare tutto ciò che passa per la

          mente.
          lungi da me inquinare il thread... ma perche' si
          da/dai manforte alla domanda 'bisogno di licenza
          taxi'? Uber aggrega degli NCC. Che non sono taxi
          e hanno la loro differente
          licenza.
          Poi ovvio in crucconia non so... No, il servizio al centro del mirino è in realtà UberPop:http://fortune.com/2014/08/14/uber-berlin-band/"In Berlin, Ubers low-cost alternative, known as uberPOP, commands a base far of 1 euro ($1.34) plus 0.35 euro per minute". Poi ci sarebbe da dire che se uno sceglie di fare l'autista, e di prendere la licenza da autista, non si capisce perché debba fare lo stesso lavoro del tassista con un nome diverso. A quel punto prenda la licenza per tassista, no?!Forse perché costa meno...?
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio
            Poi ci sarebbe da dire che se uno sceglie di fare
            l'autista, Magari perche' non vuole farlo sempre ma solo quando ha tempo/bisogno.
            e di prendere la licenza da autista,
            non si capisce perché debba fare lo stesso lavoro
            del tassista con un nome diverso. Perche' il tassista e' inquadrato, ha un regolamento, offre servizi e garanzie, e ha un tariffario con tassametro.L'occasionale invece non ha nulla di tutto questo, non e' interessato ad avere nulla di tutto questo e si rivolge solo a clienti altrettanto non interessati a tutto questo.
            A quel punto
            prenda la licenza per tassista,
            no?!
            Forse perché costa meno...?No.
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità

            L'occasionale invece non ha nulla di tutto
            questo, non e' interessato ad avere nulla di
            tutto questo e si rivolge solo a clienti
            altrettanto non interessati a tutto
            questo.La legge non consente l'occasionale (eufemismo per "abusivo"). Fine della polemica.Di persone che vorrebbero vendere le sigarette prese dove pare a loro, e di clienti che le acquisterebbero volentieri perché sono piu economiche, ce ne sono a bizzeffe. Ma è vietato, e si chiama contrabbando.Il mondo reale è così.Quello dei forum sul web, non so perché, si ostina a non aderirvi.

            A quel punto

            prenda la licenza per tassista,

            no?!

            Forse perché costa meno...?

            No.Quello che vuoi, Panda Rossa, ma le licenze di tassì e di NCC sono state mantenute distinte proprio perché la loro funzione e i loro regolamenti sono diversi. Se fanno le stesse cose, con gli stessi criteri, tanto valeva per i Comuni fare una licenza unica, ti pare? Era una complicazione in meno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio

            L'occasionale invece non ha nulla di tutto

            questo, non e' interessato ad avere nulla di

            tutto questo e si rivolge solo a clienti

            altrettanto non interessati a tutto

            questo.

            La legge non consente l'occasionale (eufemismo
            per "abusivo"). Fine della
            polemica.La legge non consente neanche ai cittadini di razza ebraica di esercitare la professione di insegnante, di avere domestici, di avere proprieta', etc...Fine della polemica.
            Di persone che vorrebbero vendere le sigarette
            prese dove pare a loro, e di clienti che le
            acquisterebbero volentieri perché sono piu
            economiche, ce ne sono a bizzeffe. Ma è vietato,
            e si chiama
            contrabbando.Anche di neri che vorrebbero sedersi sui posti riservati ai bianchi ce ne sarebbero a bizzeffe, ma e' vietato e si chiama apartheid.
            Il mondo reale è così.Ed e' immutabile.Tu non lo sai, ma c'e' ancora il faraone che comanda il mondo.
            Quello dei forum sul web, non so perché, si
            ostina a non
            aderirvi.Perche' non ha questo fardello della secolarizzazione.


            A quel punto


            prenda la licenza per tassista,


            no?!


            Forse perché costa meno...?



            No.

            Quello che vuoi, Panda Rossa, ma le licenze di
            tassì e di NCC sono state mantenute distinte
            proprio perché la loro funzione e i loro
            regolamenti sono diversi. Il problema non e' che siano comuni o distinte.Il problema e' che ci siano delle licenze per impedire a qualcuno di fare qualcosa senza dover rendere conto a qualcun altro.
            Se fanno le stesse
            cose, con gli stessi criteri, tanto valeva per i
            Comuni fare una licenza unica, ti pare? Era una
            complicazione in
            meno.Evidentemente non fanno le stesse cose e non usano gli stessi criteri.
          • Izio01 scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio

            Quello che vuoi, Panda Rossa, ma le licenze di
            tassì e di NCC sono state mantenute distinte
            proprio perché la loro funzione e i loro
            regolamenti sono diversi. Se fanno le stesse
            cose, con gli stessi criteri, tanto valeva per i
            Comuni fare una licenza unica, ti pare? Era una
            complicazione in meno.Ti dò ragione in linea di principio, ma di questa casta di picchiatori, che bloccano il traffico ogni volta che LEGALMENTE una cavolo di città propone di concedere qualche licenza in più, ne ho le OO piene.Che inizino a giocare secondo le regole, e poi ne riparliamo. Ora come ora, magari mi può anche star bene che fermino Uber, non so, ma la prossima volta che i tassisti imprigionano Roma o Milano con manifestazioni illegali, cominciate a sospendergli le licenze per tre mesi e poi ne riparliamo.
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Quello che vuoi, Panda Rossa, ma le licenze
            di

            tassì e di NCC sono state mantenute distinte

            proprio perché la loro funzione e i loro

            regolamenti sono diversi. Se fanno le stesse

            cose, con gli stessi criteri, tanto valeva
            per
            i

            Comuni fare una licenza unica, ti pare? Era
            una

            complicazione in meno.

            Ti dò ragione in linea di principio, ma di questa
            casta di picchiatori, che bloccano il traffico
            ogni volta che LEGALMENTE una cavolo di città
            propone di concedere qualche licenza in più, ne
            ho le OO
            piene.Lo fanno tutti, se ne hanno la possibilità.Ricordo ancora gli scioperi dei bancari, che bloccava totalmente le operazioni degli istituti di credito, provocando disastri ai datori di lavoro anche solo per mezza giornata di astensione. E infatti avevano contratti da favola. Oggi che tutto è automatizzato e delegato a server di Rete, probabilmente questa forza contrattuale è venuta meno. Diversi anni fa lo fecero anche gli allevatori per la questione delle quote latte, erano proteste virulente non era un vero sciopero: blocco di autostrade e di strade statali con i loro trattori e autocarri:http://archiviostorico.corriere.it/1997/novembre/21/Nord_paralizzato_dagli_allevatori_scontri_co_0_9711216076.shtmlPer poter fare il braccio di ferro con le autorità bisogna almeno averlo, il braccio. E molte categorie non ne sono provviste. Le altre, se necessario il braccio di ferro lo vincono. Tutto qui.
            Che inizino a giocare secondo le regole, e poi ne
            riparliamo. Ora come ora, magari mi può anche
            star bene che fermino Uber, non so, ma la
            prossima volta che i tassisti imprigionano Roma o
            Milano con manifestazioni illegali, cominciate a
            sospendergli le licenze per tre mesi e poi ne
            riparliamo.E come fai? Le città servite dai mezzi pubblici all'italiana non funzionano più senza i tassì. Le uccidi per far dispetto ai tassisti. Dovresti affidare le licenze a persone terze, a interinali o crumiri mercenari, ma non so che copertura giuridica possa avere un'operazione del genere. :|
          • Izio01 scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio


            Che inizino a giocare secondo le regole, e
            poi
            ne

            riparliamo. Ora come ora, magari mi può anche

            star bene che fermino Uber, non so, ma la

            prossima volta che i tassisti imprigionano
            Roma
            o

            Milano con manifestazioni illegali,
            cominciate
            a

            sospendergli le licenze per tre mesi e poi ne

            riparliamo.

            E come fai? Le città servite dai mezzi pubblici
            all'italiana non funzionano più senza i tassì. Le
            uccidi per far dispetto ai tassisti. Dovresti
            affidare le licenze a persone terze, a interinali
            o crumiri mercenari, ma non so che copertura
            giuridica possa avere un'operazione del genere.
            :|Ok, era solo un esempio, da discutere nelle sedi appropriate prima di metterlo in atto.Diciamo multa da 1000 euro, allora. Da ripetere pari pari alla successiva infrazione. Una singola multa non ti deve ammazzare, ma se insisti e inizi a doverne pagare dieci... ;-)
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità



            Che inizino a giocare secondo le
            regole,
            e

            poi

            ne


            riparliamo. Ora come ora, magari mi può
            anche


            star bene che fermino Uber, non so, ma
            la


            prossima volta che i tassisti
            imprigionano

            Roma

            o


            Milano con manifestazioni illegali,

            cominciate

            a


            sospendergli le licenze per tre mesi e
            poi
            ne


            riparliamo.



            E come fai? Le città servite dai mezzi
            pubblici

            all'italiana non funzionano più senza i
            tassì.
            Le

            uccidi per far dispetto ai tassisti. Dovresti

            affidare le licenze a persone terze, a
            interinali

            o crumiri mercenari, ma non so che copertura

            giuridica possa avere un'operazione del
            genere.

            :|

            Ok, era solo un esempio, da discutere nelle sedi
            appropriate prima di metterlo in
            atto.
            Diciamo multa da 1000 euro, allora. Da ripetere
            pari pari alla successiva infrazione. Una singola
            multa non ti deve ammazzare, ma se insisti e
            inizi a doverne pagare dieci...
            ;-)Anche questa mossa non è scevra di conseguenze perché il diritto di sciopero è garantito dalla Costituzione (art. 40). Va però detto che questi blocchi sono in genere troppo "selvaggi" per essere considerati legittimi.
          • Izio01 scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio



            Ok, era solo un esempio, da discutere nelle
            sedi

            appropriate prima di metterlo in

            atto.

            Diciamo multa da 1000 euro, allora. Da
            ripetere

            pari pari alla successiva infrazione. Una
            singola

            multa non ti deve ammazzare, ma se insisti e

            inizi a doverne pagare dieci...

            ;-)

            Anche questa mossa non è scevra di conseguenze
            perché il diritto di sciopero è garantito dalla
            Costituzione (art. 40). Va però detto che questi
            blocchi sono in genere troppo "selvaggi" per
            essere considerati
            legittimi.Ah, sì, ma non voglio mica eliminare il diritto di sciopero, ci mancherebbe!Però per me scioperare vuol dire non andare al lavoro e perdere il corrispondente guadagno, mica bloccare il traffico di un'intera città. E a parte questo, so che per certe categorie di pubblica utilità gli scioperi non possono essere selvaggi, devono essere preannunciati e seguire determinate regole. CREDO che esistano limitazioni anche per i tassisti e che gli scioperi selvaggi siano fuori legge, ma a darmi fastidio è principalmente il blocco del traffico, che considero violenza.
          • Skywalker scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio
            Poi ci sarebbe da dire che se uno sceglie di fare
            l'autista, e di prendere la licenza da autista,
            non si capisce perché debba fare lo stesso lavoro
            del tassista con un nome diverso. A quel punto
            prenda la licenza per tassista,
            no?!Sono d'accordo con te. Ed infatti ieri sono andato al Comune di Milano per prenderne una per un amico: mi hanno detto che devo comprarla da uno che ce l'ha già, perché loro hanno provato diverse volte a rilasciarne altre, ma tutte le volte quelli che già l'avevano hanno bloccato il traffico cittadino per impedirlo...Il problema non è l'esistenza o meno della "licenza taxi", ma il suo "numero chiuso".Tra l'altro la difesa della "licenza taxi" ha fatto danni in ambiti ben meno "futili" di Uber (che sta solo facendo utili "eludendo" il sistema, ma che avrebbe tutto da perdere da una effettiva apertura in cui ci sarebbero 100 Uber in concorrenza): RadioBus ATM Milano.Nella testa di chi aveva pensato l'originale doveva essere un Bus privo di percorso fisso e senza orari, che, grazie al GPS ed al GIS, si costruiva dinamicamente il percorso in funzione delle chiamate via cellulare degli utenti. Venti bus da 25 posti avrebbero economicamente ed efficacemente coperto l'intero servizio notturno di Milano, viaggiando pieni e con tempi di attesa nella decina di minuti e tempi di percorrenza paragonabili a quelli diurni, dato che di notte il traffico è scarso. Invece no: prenotazioni anticipate entro le 22 con orari rigidi e percorsi precostituiti prima della partenza del RadioBus ed addio economie di scala, che se no erano troppo simili ai Taxi...Ed allora via con la "Rete Notturna" clone di quella diurna, semivuota.Da notare che GIA' ORA gli Autobus ATM Milano sono geolocalizzati ed in GIS e le paline numerate sono GIA' sul territorio. Mancherebbe solo l'APP e ATM potrebbere rendere preistoria buona parte degli NCC (Uber in primis) e del servizio Taxi notturno di Milano .... Ma no, ATM non ha la "licenza taxi"... ed allora via a pubblicizzare le perdite per privatizzare i profitti!
            Forse perché costa meno...?Il Comune non incassa un centesimo di più. Anzi, ai Comuni non poter fare servizi di Radiobus costa di più...
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Poi ci sarebbe da dire che se uno sceglie di
            fare

            l'autista, e di prendere la licenza da
            autista,

            non si capisce perché debba fare lo stesso
            lavoro

            del tassista con un nome diverso. A quel
            punto

            prenda la licenza per tassista,

            no?!
            Sono d'accordo con te.

            Ed infatti ieri sono andato al Comune di Milano
            per prenderne una per un amico: mi hanno detto
            che devo comprarla da uno che ce l'ha già, perché
            loro hanno provato diverse volte a rilasciarne
            altre, ma tutte le volte quelli che già l'avevano
            hanno bloccato il traffico cittadino per
            impedirlo...Il coltello dalla parte del manico lo hanno i tassisti.E anche i farmacisti, se è per questo, infatti una vera liberalizzaione del settore non è mai riuscita.È meglio prenderna atto, anziché immaginarsi un mondo nel quale il coltello dalla parte del manico ce l'hanno i consumatori, o, figuriamoci, i Comuni. Almeno si fanno analisi un minimo fondate.

            Forse perché costa meno...?
            Il Comune non incassa un centesimo di più. Anzi,
            ai Comuni non poter fare servizi di Radiobus
            costa di
            più...No, la domanda era riferita ai NCC che fanno né più né meno che i tassisti, ma con un nome diverso. Non è che fanno i NCC per mancanza di soldi per la licenza da tassì, e non per vocazione? ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio


            Poi ci sarebbe da dire che se uno
            sceglie
            di

            fare


            l'autista, e di prendere la licenza da

            autista,


            non si capisce perché debba fare lo
            stesso

            lavoro


            del tassista con un nome diverso. A quel

            punto


            prenda la licenza per tassista,


            no?!

            Sono d'accordo con te.



            Ed infatti ieri sono andato al Comune di
            Milano

            per prenderne una per un amico: mi hanno
            detto

            che devo comprarla da uno che ce l'ha già,
            perché

            loro hanno provato diverse volte a
            rilasciarne

            altre, ma tutte le volte quelli che già
            l'avevano

            hanno bloccato il traffico cittadino per

            impedirlo...

            Il coltello dalla parte del manico lo hanno i
            tassisti.Se lo tengano pure. Noi agiamo per togliere la lama.Il manico non ci interessa.
            E anche i farmacisti, se è per questo, infatti
            una vera liberalizzaione del settore non è mai
            riuscita.Categorie non paragonabili.Per gestire una farmacia serve una laurea specifica, per guidare un taxi e' sufficiente ripetere tre volte la terza media.La farmacia ha a che fare con la salute pubblica, il taxi no.
            È meglio prenderna atto, anziché immaginarsi
            un mondo nel quale il coltello dalla parte del
            manico ce l'hanno i consumatori, o, figuriamoci,
            i Comuni. Almeno si fanno analisi un minimo
            fondate.No, meglio educare i consumatori alla consapevolezza che hanno effettivamente il coltello dalla parte del manico.


            Forse perché costa meno...?


            Il Comune non incassa un centesimo di più.
            Anzi,

            ai Comuni non poter fare servizi di Radiobus

            costa di

            più...

            No, la domanda era riferita ai NCC che fanno né
            più né meno che i tassisti, ma con un nome
            diverso. Non è che fanno i NCC per mancanza di
            soldi per la licenza da tassì, e non per
            vocazione?
            ;)A me di quello che fanno loro frega poco o niente.Quello che interessa alla gente e':1) avere piu' opzioni per potersi recare dal punto A al punto B, cosi' piu' opzioni portano a piu' concorrenza, miglior servizio, prezzi piu' bassi.2) avere la possibilita' di poter esercitare in proprio tale attivita' quando c'e' tempo/bisogno di farlo.
          • nodoso scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: panda rossa
            Se lo tengano pure.
            Noi agiamo per togliere la lama.
            Il manico non ci interessa.Noi chi ? tu e i ratti nella tua cantina ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: nodoso
            - Scritto da: panda rossa


            Se lo tengano pure.

            Noi agiamo per togliere la lama.

            Il manico non ci interessa.


            Noi chi ? tu e i ratti nella tua cantina ?A te che importa?Sei forse qualcuno che si illude di reggere il manico?
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Il coltello dalla parte del manico lo hanno i

            tassisti.

            Se lo tengano pure.
            Noi agiamo per togliere la lama.
            Il manico non ci interessa.Non hai la maggioranza. Per ora. In futuro, vedremo.

            E anche i farmacisti, se è per questo,
            infatti

            una vera liberalizzaione del settore non è
            mai

            riuscita.

            Categorie non paragonabili.
            Per gestire una farmacia serve una laurea
            specifica, Con liberalizzazione delle farmacie in Italia si intende la possibilità di vendere i farmaci di fascia C nei supermercati e di decidere in proprio l'orario di apertura al pubblico, e ovviamente di aprire farmacie private con maggiore facilità. Non certo di affidare le farmacie al primo che capita.Non si riesce a fare nemmeno quello, perché sono più forti le opinioni contrarie. Prendine atto.
            per guidare un taxi e' sufficiente
            ripetere tre volte la terza
            media.
            La farmacia ha a che fare con la salute pubblica,
            il taxi
            no.Anche il tassì, se chi lo guida si crede Schumacher e provoca incidenti.Ma sapendo che perderebbe la licenza, in genere non lo fa.

            È meglio prenderna atto, anziché
            immaginarsi

            un mondo nel quale il coltello dalla parte
            del

            manico ce l'hanno i consumatori, o,
            figuriamoci,

            i Comuni. Almeno si fanno analisi un minimo

            fondate.

            No, meglio educare i consumatori alla
            consapevolezza che hanno effettivamente il
            coltello dalla parte del
            manico.Di nuovo, non hai la maggioranza.Sospetto che ai consumatori vada bene così. Tutti i tentativi di liberalizzare, Governo Prodi II e Governo Monti, sono finiti in una sconfitta.Guarda alla realtà anziché alle utopie.

            No, la domanda era riferita ai NCC che fanno


            più né meno che i tassisti, ma con un nome

            diverso. Non è che fanno i NCC per mancanza
            di

            soldi per la licenza da tassì, e non per

            vocazione?

            ;)

            A me di quello che fanno loro frega poco o niente.
            Quello che interessa alla gente e':
            1) avere piu' opzioni per potersi recare dal
            punto A al punto B, cosi' piu' opzioni portano a
            piu' concorrenza, miglior servizio, prezzi piu'
            bassi.
            2) avere la possibilita' di poter esercitare in
            proprio tale attivita' quando c'e' tempo/bisogno
            di
            farlo.Non si può, con le leggi vigenti.E non ci sono progetti di riforma.
          • panda rossa scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio


            Il coltello dalla parte del manico lo
            hanno
            i


            tassisti.



            Se lo tengano pure.

            Noi agiamo per togliere la lama.

            Il manico non ci interessa.

            Non hai la maggioranza. Per ora. In futuro,
            vedremo.Ecco. Bravo.In futuro vedremo.A partire da oggi, giorno in cui TUTTI I DIPENDENTI STATALI smettono di sostenere l'attuale governo che gli ha negato l'adeguamento delle retribuzioni.


            E anche i farmacisti, se è per questo,

            infatti


            una vera liberalizzaione del settore
            non
            è

            mai


            riuscita.



            Categorie non paragonabili.

            Per gestire una farmacia serve una laurea

            specifica,

            Con liberalizzazione delle farmacie in Italia si
            intende la possibilità di vendere i farmaci di
            fascia C nei supermercati e di decidere in
            proprio l'orario di apertura al pubblico, e
            ovviamente di aprire farmacie private con
            maggiore facilità. Non certo di affidare le
            farmacie al primo che capita.Non ho mai detto di affidare le farmacie al primo che capita.E comunque i benefici della liberalizzazione di cui sopra sono ben evidenti: diminuzione dei prezzi, possibilita' di reperire farmaci generici equivalenti, e maggiori opportunita' di accedere al servizio.Se ha funzionato con le farmacie, funziona con tutto, visto che le farmacie sono uno dei pochi servizi che interessa alla TOTALITA' della popolazione.
            Non si riesce a fare nemmeno quello, perché sono
            più forti le opinioni contrarie. Prendine
            atto.Non conta la forza in democrazia, conta il numero.

            per guidare un taxi e' sufficiente

            ripetere tre volte la terza

            media.

            La farmacia ha a che fare con la salute
            pubblica,

            il taxi

            no.

            Anche il tassì, se chi lo guida si crede
            Schumacher e provoca
            incidenti.Tale evenienza e' gia' regolamentata da codici e leggi.
            Ma sapendo che perderebbe la licenza, in genere
            non lo fa.Chi lo fa senza licenza, perderebbe la patente, e in genere non lo fa lo stesso.


            È meglio prenderna atto, anziché

            immaginarsi


            un mondo nel quale il coltello dalla
            parte

            del


            manico ce l'hanno i consumatori, o,

            figuriamoci,


            i Comuni. Almeno si fanno analisi un
            minimo


            fondate.



            No, meglio educare i consumatori alla

            consapevolezza che hanno effettivamente il

            coltello dalla parte del

            manico.

            Di nuovo, non hai la maggioranza.Di nuovo, non ho fretta.Nel frattempo espongo il mio programma.
            Sospetto che ai consumatori vada bene così. Tutti
            i tentativi di liberalizzare, Governo Prodi II e
            Governo Monti, sono finiti in una
            sconfitta.
            Guarda alla realtà anziché alle utopie.Nessuno di loro si e' presentato alle elezioni con un chiaro programma su quell'argomento.Hanno esposto i programmi su altri argomenti, e poi quando e' stato il momento di occuparsi di quel settore, non essendosi esposti in campagna elettorale con gli elettori, hanno dato retta alle lobby, come al solito.


            No, la domanda era riferita ai NCC che
            fanno




            più né meno che i tassisti, ma con un
            nome


            diverso. Non è che fanno i NCC per
            mancanza

            di


            soldi per la licenza da tassì, e non per


            vocazione?


            ;)



            A me di quello che fanno loro frega poco o
            niente.

            Quello che interessa alla gente e':

            1) avere piu' opzioni per potersi recare dal

            punto A al punto B, cosi' piu' opzioni
            portano
            a

            piu' concorrenza, miglior servizio, prezzi
            piu'

            bassi.

            2) avere la possibilita' di poter esercitare
            in

            proprio tale attivita' quando c'e'
            tempo/bisogno

            di

            farlo.

            Non si può, con le leggi vigenti.
            E non ci sono progetti di riforma.Quante cose non si potevano fare con le leggi vigenti, di cui non c'erano progetti di riforma, e poi sono state fatte, e le leggi son cambiate!Tu sei statico e radicato e hai il terrore del futuro e del progresso.Sei gia' morto e non lo sai.
          • Leguleio scrive:
            Re: Taxi e ingenuità


            Non hai la maggioranza. Per ora. In futuro,

            vedremo.

            Ecco. Bravo.
            In futuro vedremo.Io commento sul presente. Se dovessimo fare commenti sulle utopie future, ognuno peraltro ha la sua, non ne usciremmo più.
            A partire da oggi, giorno in cui TUTTI I
            DIPENDENTI STATALI smettono di sostenere
            l'attuale governo che gli ha negato l'adeguamento
            delle
            retribuzioni.No, non ci sono elezioni imminenti, il tuo discorso non si applica.Quando si avvicineranno le elezioni ci sarà lo sblocco degli stipendi. Oppure i 160 euro in busta paga. Oppure la pensione a 39 anni. Il consenso in democrazia si compra così, dalla notte dei tempi.

            Con liberalizzazione delle farmacie in
            Italia
            si

            intende la possibilità di vendere i farmaci
            di

            fascia C nei supermercati e di decidere in

            proprio l'orario di apertura al pubblico, e

            ovviamente di aprire farmacie private con

            maggiore facilità. Non certo di affidare le

            farmacie al primo che capita.

            Non ho mai detto di affidare le farmacie al primo
            che
            capita.E allora che c'entra l'appunto che i tassisti sono privi di istruzione, e i farmacisti invece no? L'hai fatto tu, mica io.
            E comunque i benefici della liberalizzazione di
            cui sopra sono ben evidenti: diminuzione dei
            prezzi, possibilita' di reperire farmaci generici
            equivalenti, e maggiori opportunita' di accedere
            al
            servizio.I benefici di tutte le liberalizzazioni sono questi, non solo per le farmacie.Ma non si fanno. In Italia la rivista <I
            Liberal </I
            è fallita. Fatti qualche domanda.
            Se ha funzionato con le farmacie, NON ha funzionato con le farmacie. Non c'è stata nessuna liberalizzazione.

            Non si riesce a fare nemmeno quello, perché
            sono

            più forti le opinioni contrarie. Prendine

            atto.

            Non conta la forza in democrazia, conta il numero.È la stessa cosa. Se una certa categoria riesce a tenere per le palle un governo e un parlamento, potrebbe, all'occorrenza, tenere per le palle 60 milioni di cittadini. In genere non è necessario, ma mai metterli alla prova...

            Anche il tassì, se chi lo guida si crede

            Schumacher e provoca

            incidenti.

            Tale evenienza e' gia' regolamentata da codici e
            leggi.Ogni tanto accade lo stesso:http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/06/02/tassista-investe-un-pedone-e-scappa-il-ferito-e-in-condizioni-molto-graviBologna03.htmlhttp://arvalia.romatoday.it/marconi/tassista-investe-uccide-anziano-via-cesare-pascarella.htmlUna questione <B
            anche </B
            sanitaria.

            Di nuovo, non hai la maggioranza.

            Di nuovo, non ho fretta.
            Nel frattempo espongo il mio programma.Sì, un programma politico esposto in forma anonima. Non si finisce mai di ridere qui su PI.Si parla del presente e della multa a Uber a Francoforte. Fatti contro sogni.
            Tutti

            i tentativi di liberalizzare, Governo Prodi
            II
            e

            Governo Monti, sono finiti in una

            sconfitta.

            Guarda alla realtà anziché alle utopie.

            Nessuno di loro si e' presentato alle elezioni
            con un chiaro programma su
            quell'argomento.No, ti sbagli: nelle 281 pagine del programma "Il bene per l'Italia", il programma ufficiale dell'Unione, anno 2006, c'era anche quello:http://digilander.libero.it/karmaproductions/politica/programma-unione.pdf(fai una ricerca, e ti comparirà molte volte la parola "liberalizzare"). Ma anche se così non fosse, che cosa cambia? Se non ci si riesce, non ci si riesce a basta. Non conta cosa aveva promesso alle elezioni.
            Hanno esposto i programmi su altri argomenti, e
            poi quando e' stato il momento di occuparsi di
            quel settore, non essendosi esposti in campagna
            elettorale con gli elettori, hanno dato retta
            alle lobby, come al
            solito.Ma quali lobby. Persone più potenti del governo, altro che. Del resto, ci vuole poco...

            Non si può, con le leggi vigenti.

            E non ci sono progetti di riforma.
            Quante cose non si potevano fare con le leggi
            vigenti, di cui non c'erano progetti di riforma,
            e poi sono state fatte, e le leggi son
            cambiate!Per alcune è stato così.Non per tutte. Non credere che sia un proXXXXX automatico, quando non lo è.
            Tu sei statico e radicato e hai il terrore del
            futuro e del
            progresso.
            Sei gia' morto e non lo sai.Sì, mettiamoci anche "il potere dev'essere operaio", e "se non cambierà lotta dura sarà", così il repertorio degli slogan da corteo è completo.
          • bubba scrive:
            Re: Taxi e ingenuità
            - Scritto da: Leguleio



            Mi domando perché ci sia bisogno
            di
            una


            "licenza



            taxi".



            Per lo stesso motivo per cui è
            necessaria
            una


            licenza di caccia. Numero chiuso. La
            selvaggina


            sarebbe estinta da tempo se tutti
            potessero


            cacciare tutto ciò che passa per la


            mente.


            lungi da me inquinare il thread... ma
            perche'
            si

            da/dai manforte alla domanda 'bisogno di
            licenza

            taxi'? Uber aggrega degli NCC. Che non sono
            taxi

            e hanno la loro differente

            licenza.

            Poi ovvio in crucconia non so...

            No, il servizio al centro del mirino è in realtà
            UberPop:quindi solito titolo cannato e discussione deviata... gh.Tra l'altro la protesta e' perfettamente sovrapponibile ai 'licenziatari NCC', quindi appunto fissarsi su 'licenza TAXI' e' un false flag...
            Poi ci sarebbe da dire che se uno sceglie di fare
            l'autista, e di prendere la licenza da autista,
            non si capisce perché debba fare lo stesso lavoro
            del tassista con un nome diverso. A quel punto
            prenda la licenza per tassista,
            no?!
            Forse perché costa meno...?beh perche come sai non e' proprio lo stesso lavoro, dal pdv degli obblighi di servizio (e anche dei privilegi). In realta' se il politico medio non fosse un caprone, avrebbe gia' sistematizzato meglio le cose, preso atto dei cambiamenti tecnologici enormi.Cmq detto cio, uberpop lo considero effettivamente molto border-line, direi abusivo....
      • Izio01 scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        - Scritto da: Leguleio


        Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato
        non

        vuole (nell'esempio della Russia, non può...)

        mettere il naso in ogni affare dei

        cittadini.

        Che paradiso Mosca, sì sì.
        Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23
        ottobre 2002.
        Scusa, ma cosa c'entra un attacco terroristico e corrispondente reazione? Citofona alle torri gemelle, allora (newbie)
        • Leguleio scrive:
          Re: Taxi e ingenuità





          Questo in un mondo tranquillo, dove lo
          Stato

          non


          vuole (nell'esempio della Russia, non
          può...)


          mettere il naso in ogni affare dei


          cittadini.



          Che paradiso Mosca, sì sì.

          Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23

          ottobre 2002.



          Scusa, ma cosa c'entra un attacco terroristico e
          corrispondente reazione? Citofona alle torri
          gemelle, allora
          (newbie)Sai, a chi eleva a idolo un Paese, o anche solo un città, sulla base di come funzionano i tassì bisogna fare esempi dello stesso livello. ;)Non c'entra niente, infatti, ma il discorso è che l'assenza di controlli nel comune di Mosca non c'entra niente con il modello economico seguito là. Né tantomeno col modello politico. Avrei potuto anche citofonare a Mikhail Khodorkovsky nel 2003, non cambiava nulla.
      • O blad scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        Leggerti è stato istruttivo e un po' noioso: sei un provocatore abile, anche se visibile a chi riconosce le tecniche.Osservando il forum qua e là ho riconosciuto che hai anche un certo seguito delle tue vittime, con cui intavoli sterili e prolisse polemiche da stadio.Auguri a tutti giocatori.
      • ... scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        - Scritto da: Leguleio

        Mi domando perché ci sia bisogno di una
        "licenza

        taxi".

        Per lo stesso motivo per cui è necessaria una
        licenza di caccia. Numero chiuso. La selvaggina
        sarebbe estinta da tempo se tutti potessero
        cacciare tutto ciò che passa per la mente.esempio idiota.con troppi cacciatori si estinguono le prede, con troppi tassisti invece aumenta l'offerta e quindi laconcorrenza e quindi i prezzi tenono a scendere. il numero dei clienti resta sempre lo stesso, aumenta solo il numero di coloro che se li contende: credi che ogni trasportatore ammazzi il cliente alla fine della corsa?



        Per quanto riguarda l'assicurazione per il

        passeggero, tutti coloro che vogliono fare
        gli

        "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel

        farla.

        Mi piace il "dovrebbero". :)
        Gli stipendi italiani dovrebbero essere adeguati
        all'inflazione e al prezzo degli affitti.e che c'entra?
        Chi parlava di ingenuità?oggi non carburi, eh?



        A Mosca, e in Russia in generale, non c'è
        bisogno

        di nessuna "Uber".

        Non ci sono tassisti?ci sono.


        Se vuoi farti trasportare devi metterti sul
        bordo

        del marciapiede con il pollice inclinato: nel

        giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,

        breve contrattazione e si

        va.

        Ma poi si arriva a destinazione interi e con il
        portafogli e i valori a posto, o bisogna mettere
        nel conto espropri proletari moderni?si arriva interi, si arriva interi. in romania ho visto centinaia di persone usare iil metodo del "passaggio automobilistico con contrattazione": ragazze, signore attempate con valigia, nonnette, uomini e donne di tutte le eta'. e' una pratica diffusa.



        Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato
        non

        vuole (nell'esempio della Russia, non può...)

        mettere il naso in ogni affare dei

        cittadini.

        Che paradiso Mosca, sì sì.
        Citofonare spettatori del teatro Dubrovka, 23
        ottobre
        2002.
        e che ri-XXXXX centra?


        In un mondo bacato, irrigidito da una
        burocrazia

        vorace e malata, cioè nella realtà, le cose
        vanno

        diversamente.

        Eh sì. Siamo proprio messi male. La decadente
        civiltà occidentale ha i giorni
        contati.anche la tua logica.


        Lo so, non sparatemi addosso.

        Con la pistola ad acqua, magari.



        Per quanto riguarda Google E Sachs, beh,
        solo
        un

        ingenuo può non capire che loro, e chissà
        quanti

        altri, sotto sotto pilotano chissà quante
        aziende

        (e quanti governi...), senza

        parere...

        No, i piloti sono quelli degli aerei con le scie
        chimiche, non lo sapevi? E poi gli illuminati.
        Google per ora è fuori dal complotto del Nuovo
        Ordine Mondiale, ma si sta
        attrezzando.avesse detto "controllano" avresti detto "no, i controllori di volo stanno negli aereoporti..." oggi sei totalmente fuso. dipendera' dal fatto che in corea del nord internet proprio non esiste? forse.
    • panda rossa scrive:
      Re: Taxi e ingenuità
      - Scritto da: O blad
      Mi domando perché ci sia bisogno di una "licenza
      taxi".Perche' siamo nel medioevo dove le corporazioni di arti e mestieri difendono il loro orticello, impedendo concorrenza e innovazione.
      Per quanto riguarda l'assicurazione per il
      passeggero, tutti coloro che vogliono fare gli
      "uberisti" dovrebbero essere facilitati nel
      farla.E tutti i passeggeri che preferiscono spendere meno e correre il rischio di viaggiare senza assicurazione, devono essere liberi di poterlo fare.
      A Mosca, e in Russia in generale, non c'è bisogno
      di nessuna "Uber".A Mosca e in Russia in generale il medioevo e' finito quasi 100 anni fa.
      Se vuoi farti trasportare devi metterti sul bordo
      del marciapiede con il pollice inclinato: nel
      giro di un paio di minuti si ferma qualcuno,
      breve contrattazione e si va.Con la tecnologia odierna, invece di inclinare il pollice si puo' far scorrere l'indice sul display di uno smartphone e ottenere un risultato migliore.
      Questo in un mondo tranquillo, dove lo Stato non
      vuole (nell'esempio della Russia, non può...)
      mettere il naso in ogni affare dei
      cittadini.Non c'entra lo stato.Nel caso di Uber c'e' una corporazione.Lo stato se ne fregherebbe altamente se non ci fossero le lobby di tale corporazione a spingere in una certa direzione.
      In un mondo bacato, irrigidito da una burocrazia
      vorace e malata, cioè nella realtà, le cose vanno
      diversamente.
      Lo so, non sparatemi addosso.Perche' temi di venire sparato?
      • Izio01 scrive:
        Re: Taxi e ingenuità
        - Scritto da: panda rossa

        E tutti i passeggeri che preferiscono spendere
        meno e correre il rischio di viaggiare senza
        assicurazione, devono essere liberi di poterlo
        fare.
        Scusa Panda, ma non sono d'accordo.Il passeggero che sceglie di viaggiare senza assicurazione, quando si fa male inizia a pestare i piedi e rognare. Comincia (solo allora!) a dire che il servizio Uber non va bene, che è stato imbrogliato, e comunque vada, alla fine le cure mediche gliele paghiamo io e te.A mio parere, non è così sbagliato prevedere determinati adempimenti di legge per casi particolari.Detto questo, al prossimo sciopero selvaggio dei tassisti con blocco del traffico, vorrei che ci mandassero l'esercito.
        • ... scrive:
          Re: Taxi e ingenuità
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: panda rossa



          E tutti i passeggeri che preferiscono
          spendere

          meno e correre il rischio di viaggiare senza

          assicurazione, devono essere liberi di
          poterlo

          fare.



          Scusa Panda, ma non sono d'accordo.
          Il passeggero che sceglie di viaggiare senza
          assicurazione, quando si fa male inizia a pestare
          i piedi e rognare. Comincia (solo allora!) a dire
          che il servizio Uber non va bene, che è stato
          imbrogliato, e comunque vada, alla fine le cure
          mediche gliele paghiamo io e
          te.
          A mio parere, non è così sbagliato prevedere
          determinati adempimenti di legge per casi
          particolari.

          Detto questo, al prossimo sciopero selvaggio dei
          tassisti con blocco del traffico, vorrei che ci
          mandassero l'esercito.E' sucXXXXX una volta in USA, l'esercito non e' stato inviato contro i tassisti ma per sostituirli dai principali scali e gratuitamente :D, lo sciopero ha perso di senso (prova con un taxi a far fermare una jeep militare con due soldati armati a bordo).
        • panda rossa scrive:
          Re: Taxi e ingenuità
          - Scritto da: Izio01
          - Scritto da: panda rossa



          E tutti i passeggeri che preferiscono
          spendere

          meno e correre il rischio di viaggiare senza

          assicurazione, devono essere liberi di
          poterlo

          fare.



          Scusa Panda, ma non sono d'accordo.
          Il passeggero che sceglie di viaggiare senza
          assicurazione, quando si fa male inizia a pestare
          i piedi e rognare. Comincia (solo allora!) a dire
          che il servizio Uber non va bene, che è stato
          imbrogliato, e comunque vada, alla fine le cure
          mediche gliele paghiamo io e
          te.No, basta spiegare bene le cose.Il servizio X costa meno del servizio Y perche' l'assicurazione del servizio X non copre niente mentre quella del servizio Y copre tutto.A quel punto uno sceglie, e se sceglie X, in caso di problemi con l'assicurazione non si deve lamentare.
          A mio parere, non è così sbagliato prevedere
          determinati adempimenti di legge per casi
          particolari.Si, provvedimenti che impediscono all'utente, che ha scelto di viaggiare a suo rischio e pericolo, di lamentarsi dopo.
          Detto questo, al prossimo sciopero selvaggio dei
          tassisti con blocco del traffico, vorrei che ci
          mandassero
          l'esercito.Facciano pure.Lo sciopero selvaggio dei tassisti e' uno dei pochi scioperi del tutto trasparente ai miei occhi.
  • panda rossa scrive:
    Intanto blablacar funziona benissimo
    Ebbene si'.Quest'estate ho provato blablacar.http://www.blablacar.it/Ho fatto qualche tragitto in condivisione.Viaggio piacevole, compagina divertente, prezzo irrisorio.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Intanto blablacar funziona benissimo
      A quel punto preferisco usare l'autobus.
      • ... scrive:
        Re: Intanto blablacar funziona benissimo
        - Scritto da: Nome e cognome
        A quel punto preferisco usare l'autobus.che ha una tratta fissa: c'e' un pulman che mi fa la tratta Vico Equeste - marina pozzo di Gotto?col car sharing puoi accordarti con chi va PROPRIO dove serve a te o nelle vicinanze piu immediate.
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