Google vietato ai bambini

E Adobe vuole impossessarsi di tutte le opere che gli utenti ritoccano con Photoshop Express e condividono. Quando l'EULA è un intrico di legalese

Roma – Minori impossibilitati a usare Google e amanti del fotoritocco costretti a cedere le proprie creazioni ad Adobe: se le condizioni di utilizzo dei servizi fossero applicate alla lettera, sparuti ed impavidi sarebbero i cittadini della rete.

Sorprende la lettura dei Termini di servizio che BigG impone ai propri utenti di accettare prima di fruire dei prodotti che offre ai netizen. Google considera un contratto vero e proprio quello che stipula con i propri utenti, un contratto che solo le persone adulte hanno l’età legale per accettare.

Niente marmocchi che razzolano fra i risultati delle ricerche, niente date di nascita troppo recenti a caratterizzare gli username di Gmail, nessuna possibilità di generare e postare contenuti su YouTube: Google tiene a precisare che non è possibile utilizzare questi servizi se non si sono accettate le condizioni con cui vengono forniti, e che non è possibile accettare le condizioni qualora non si sia raggiunta l’ età legale per stipulare un contratto, la maggiore età.

Violano dunque la legge i milioni di minori che online si trastullano con i servizi di BigG? È Google stessa a violare la legge quando irretisce i minori in iniziative esplicitamente destinate loro ? BigG, consultata a riguardo, esita e si contraddice: prima spiega che l’accesso a Gmail è consentito ai soli utenti maggiori di 13 anni, poi è costretta a rifugiarsi nell’ammissione che le condizioni di servizio possono essere accettate solo da coloro che siano considerati persone giuridiche dal proprio ordinamento.

Esiste qualche tipo di controllo da parte dell’azienda? Impossibile: il numero di utenti che accede quotidianamente ai servizi Google è tale da vanificare qualsiasi tentativo di vigilare, spiegano da Mountain View: “Prendiamo però provvedimenti, sospendiamo l’account dell’utente, nel momento in cui apprendiamo che qualcuno stia violando i nostri Terms of Service”.

Google istiga i pargoli a intrattenersi nel proprio paese dei balocchi, ma si era resa protagonista di una tentata appropriazione delle opere dell’ingegno dei propri utenti: lo scivolone era contenuto nelle condizioni di utilizzo delle Google Apps, condizioni che avrebbero dovuto consentire lo sharing fra diversi utenti dei documenti elaborati con le applicazioni Google. Ora l’EULA è stata adeguatamente modificata per incutere meno paura.

Nella stessa vampiresca espressione legalese è inciampata Adobe: nell’EULA sottoposta all’attenzione dell’utente del nuovo arrivato Photoshop Express , Adobe costringeva a garantire all’azienda “il diritto mondiale, non esclusivo, perpetuo, irrevocabile, privo di royalty e trasferibile a terzi, di distribuire, trarre profitto o altre tipi di remunerazioni, riprodurre, modificare, adattare, pubblicare, tradurre, eseguire e esporre in pubblico” il contenuto prodotto dagli utenti. In questo modo l’azienda sarebbe stata autorizzata a lasciare che gli utenti condividessero le proprie creazioni attraverso il servizio.

Nessuna intenzione malevola si celava sotto l’ EULA di Adobe : l’azienda ha dunque prontamente ammesso l’errore, promettendo di chiarire e snellire le minacciose richieste alle quali l’utente è costretto ad accondiscendere per utilizzare Photoshop Express. Ma gli utenti sembrano non temere : la diffidenza nutrita nei confronti delle condizioni di utilizzo dei servizio è diventata indifferenza .

Gaia Bottà

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  • Enrica Garzilli scrive:
    precisazioni su BlogBabel
    In effetti hai ragionissima nel dire che i rapporti in rete non sono più come erano nel 1992 e avanti, quando c'era un clima gioioso di comunicazione e di lavoro collettivo. Nei journals che ho fondato nel 1995 c'era ancora, ed era davvero lo sforzo e il contributo di tutti, da tutto il mondo, specie degli utenti. E hai ragione a dire che BB ha voluto rifarsi a quel tipo di comunicazione, che oggi non c'è più. Credo però che la richiesta di cancellare il proprio blog non sia legittima: il blog aperto senza password è un luogo pubblico, se uso i suoi parametri (non i suoi contenuti) a fini statistici, di studio e di archiviazione, come succede con i libri di una biblioteca o i titoli di un database online, è perfettamente legittimo e legale.Se tu pubblichi un libro non puoi evitare che io inserisca il tuo libro nel mio database. Ecco, un blog è uguale, tantopiù che il feed è pubblico.E' come studiare e aggregare le targhe di uan macchina: non uso la macchina, anche se le targhe si possono in ultima analisi far risalire all'auto e al proprietario.Boh/Orientalia4All, editor di BlogBabel
  • lettore di PI dal 1996 scrive:
    caro Mantellini tanto rumore per nulla
    Strano per un blogger esperto come te, che scrive anche sul sole24 ore , ti sia sfuggito forse l'ipotesi piu' plausibile, Pubblicita' gratuita.Erano in cerca di pubblicita', quasi sicuramente anche perche' le versioni che vengono descritte non tengono.Io Propongo due ipotesi1) tutta pubblicita' gratuitala minaccia di denuncia.A parte che la persona stessa aveva ritrattato, trattandosi anche di anonimo, per cui, vai a sapere chi era...Io pensero' male, ma certo e che... Chi mi puo' dire che quella persona che ha scritto la mail non era uno degli autori?Dietro ad un Winevattelapesca puo' esserci chiunque.a) la denuncia chiaramente non si teneva in piedi... denuncia per cosa, perche' qualcuno vuole che sia tolto il suo blog dal servizio.ha ha ha... semplicemente comicoe come se una persona (che lo puo' fare tranquillamente) segnalasse su google un sito, e la persona che gestisce il sito minacciasse denuncie, se google non togliesse dall'indicizzazione tale sitoe' tutto talmente ridicolo che non ha davvero un minimo di senso.Tutta la storia della denuncia e della querela non ha alcun fondamento, da qualsiasi parte la si guardi.VI siete fatti menare il naso magari da due ragazzini al massimo 19 enni (dalla voce dell'intervista sulla rai, mi pare una voce al massimo di un 19-20 enne) e ci siete cascati con tutte le scarpe secondo me.E qualcuno si e' fatto della pubblicita' gratis anche a lei signor mantellini.2) e' tutto veroa questo punto si potrebbe pensare che a qualcuno dava fastidio la concorrenza scomoda, e puntando sull'ingenuita' di un ragazzo, avesse paventato denuncie (risibili tra parentesi) su un paventato mancato rispetto della creative commons (anche li bisogna poi vedere che creative commons il tizio usasse) ed e' bastata la minaccia di cause civili (che come ben si sa vanno avanti per 18 anni) e se la sono fatta sotto ed hanno chiuso.Ma come vede Caro Signor Mantellini, la seconda ipotesi sembra fantascienza di serie B.Quindi signor Mantellini IMHO lei indirettamente e' stato preso per il naso probabilmente con tutto che da quello che dichiara, scrive da anni ed e' avvezzo.Forse non lo e' troppo....Ma forse sbaglio... Forse
  • picchiatello scrive:
    Pochi e male armati
    Mi sembra che tutta la vicenda abbia riproposto ancora una volta che non solo la blogosfera , ma la stessa rete italiana sia limitata e che quando un piccolo progretto come poteva considerarsi blogbabel lascia fa molto rumore.Poi la colpa e' sempre del vicino di pianerottolo ,ma il vicino di pianerottolo non ha mai nome.
    • nome e cagnome scrive:
      Re: Pochi e male armati
      - Scritto da: picchiatello
      Mi sembra che tutta la vicenda abbia riproposto
      ancora una volta che non solo la blogosfera , ma
      la stessa rete italiana sia limitata e che quando
      un piccolo progretto come poteva considerarsi
      blogbabel lascia fa molto
      rumore.
      Poi la colpa e' sempre del vicino di pianerottolo
      ,ma il vicino di pianerottolo non ha mai
      nome.ah bel commento utilissimo, ci mancava la frase: l'erba del vicino e' sempre piu' verde e quando c'era lui, i treni arrivavano in orario.Commento TOTALMENTE INUTILE
  • spectator scrive:
    quello che effettivamente ti e' sfuggito
    Caro mantellini, bello eh, tu metti su i blog, fai i feed rss metti il twitter in canter il piatapioco.rss e poi una bella mattina ti puoi cancellare, il problema e che hanno ragione sia BB sia l'utente che vuole cancellarsi.Ma c'e' una cosa che non vi e' chiara (forse perche' usufruite del mezzo senza esserne padroni)che ha ragione blogbabelTu hai diritto a cancellarti, ma se qualcuno ti segnala, cancellato o meno ha pieno diritto di farlo. il problema e che quella classifica come molti sapevano era un "corollario" a tutto quello che blogbabel faceva nel bene e nel male.e tutta questa storia e' nata dal solito modo italiota di voler diventare tutti famosi, tutti i primi nella lista, con il risultato da parte di molti che finivano nella classifica in fanalino di coda (come se uno scrivesse il blog per vedere se e' letto o meno)Caro mantellini, questo tipo di problema rappresenta il classico nodo di gordio, di voi maniaci onnipresenti sulla rete, classifiche classifiche classifiche.E molti di voi non scrivono per il piacere di farlo ma solo per avere una notorieta', e se poi finisci ultimo in classifica ecco che succede il finimondo.Come ripeto avete un problema di mania di protagonista.Spero che sarete contenti, un servizio gratuito in meno.Che paese disastrato.
    • Andrea Nepori scrive:
      Re: quello che effettivamente ti e' sfuggito
      Sono d'accordo. A ennesima riprova che il problema più grande dell'Italia sono i suoi abitanti. Anche quegli illuminati che padrneggiano i mezzi della comunicazione avanzata.
    • Divertito scrive:
      Re: quello che effettivamente ti e' sfuggito
      Non posso far altro che concordare.E' deludente ma è proprio questo il problema.
  • aghost scrive:
    vicenda gestita male
    sulla chiusura di blogbael, temporanea o definitiva che sia, credo di poter dire che la vicenda è stata gestita molto male.Quanti erano quelli che volevano farsi cancellare? 5? 10? 20?Bastava cancellarli e buonanotte, non se ne sarebbe accorto nessuno. Invece così si è montato un caso che ha finito per sfasciare il bel giocattolo di BB. E per cosa?http://aghost.wordpress.com/
    • spectator scrive:
      Re: vicenda gestita male
      - Scritto da: aghost
      sulla chiusura di blogbael, temporanea o
      definitiva che sia, credo di poter dire che la
      vicenda è stata gestita molto
      male.

      Quanti erano quelli che volevano farsi
      cancellare? 5? 10?
      20?
      Bastava cancellarli e buonanotte, non se ne
      sarebbe accorto nessuno. Invece così si è montato
      un caso che ha finito per sfasciare il bel
      giocattolo di BB. E per
      cosa?

      http://aghost.wordpress.com/come hanno spiegato quelli di BB anche se lo cancellavano, risaltava fuori il problema ogni volta che qualcuno si metteva a citarlo o a citare qualcosa.Ti e' chiaro?Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma non puoi cancellare tutte le segnalazioni, cancelli il blog arriva il commento o la segnalazionecancelliarriva un altro commento o la segnalazionecancelli arriva un commento o la segnalazionee non finisci piu'.Quello che vi e' sfuggito e che e' tanto facile pubblicare e farsi leggere con l'rss ma poi e' tantoooooo difficile uscirne.poi il problema era che i soliti quattro scalmanati con la puzza sotto il naso e le manie di grandezza hanno voluto cancellarsi perche' forse non gli piaceva dove erano classificati.tutto qua.e intanto avete perso un servizio.contenti voi.
      • el_sime scrive:
        Re: vicenda gestita male
        - Scritto da: spectator
        come hanno spiegato quelli di BB anche se lo
        cancellavano, risaltava fuori il problema ogni
        volta che qualcuno si metteva a citarlo o a
        citare
        qualcosa.
        Ti e' chiaro?
        Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma
        non puoi cancellare tutte le segnalazioni,Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno a questo punto: ossia che BlogBabel non ha implementato un sistema di cancellazione/blacklist per eliminare un blog e impedirne la successiva segnalazione. E le risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano sacrosante:-un sitema del genere andava implementato *subito*-il sistema non é così complicato come lo volevano dipingere gli editor di BB. Perché se uno mi segnala un feed mi basta un ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci trovo il feed in questione scarto la segnalazione, così facendo non serve l'intervento umano per gestire le segnalazioni.Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi aveva legittimamente richiesto di essere rimosso (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con un'intervista fatta da un giornalista che non aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di discussione, o non ne aveva compreso i contenuti)
        • spectator scrive:
          Re: vicenda gestita male
          - Scritto da: el_sime
          - Scritto da: spectator


          come hanno spiegato quelli di BB anche se lo

          cancellavano, risaltava fuori il problema ogni

          volta che qualcuno si metteva a citarlo o a

          citare

          qualcosa.

          Ti e' chiaro?

          Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma

          non puoi cancellare tutte le segnalazioni,

          Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno
          a questo punto: ossia che BlogBabel non ha
          implementato un sistema di
          cancellazione/blacklist per eliminare un blog e
          impedirne la successiva segnalazione. E le
          risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed
          evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo
          tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano
          sacrosante:
          -un sitema del genere andava implementato *subito*
          -il sistema non é così complicato come lo
          volevano dipingere gli editor di BB.

          Perché se uno mi segnala un feed mi basta un
          ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci
          trovo il feed in questione scarto la
          segnalazione, così facendo non serve l'intervento
          umano per gestire le
          segnalazioni.
          Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB
          ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi
          aveva legittimamente richiesto di essere rimosso
          (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con
          un'intervista fatta da un giornalista che non
          aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di
          discussione, o non ne aveva compreso i
          contenuti)eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole per implementare una cosa simile che funzioni ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL SERVIZIO.Voi davvero pensate di gestire il sitarello php di casa vostra, una volta che l'applicazione e' stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per fare quelle modifiche sperando che funzioni?davvero voi parlate proprio senza cognizione di causa.Tirate su sitarelli php, aggiungere acqua e mysql e funziona e cercate di spiegare cose che voi stessi ignorate.li non era da fare un semplice cambiamento, li dovevano ridisegnare tutto.Si e' vero, colpa loro che non hanno pensato all'inizio a come fare per ovviare a questo problema.ma evitate di fare le maestrine per favore.
          • spectator scrive:
            Re: vicenda gestita male
            - Scritto da: spectator
            - Scritto da: el_sime

            - Scritto da: spectator




            come hanno spiegato quelli di BB anche se lo


            cancellavano, risaltava fuori il problema ogni


            volta che qualcuno si metteva a citarlo o a


            citare


            qualcosa.


            Ti e' chiaro?


            Il problema e che tu puoi cancellare il blog
            ma


            non puoi cancellare tutte le segnalazioni,



            Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno

            a questo punto: ossia che BlogBabel non ha

            implementato un sistema di

            cancellazione/blacklist per eliminare un blog e

            impedirne la successiva segnalazione. E le

            risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed

            evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo

            tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano

            sacrosante:

            -un sitema del genere andava implementato
            *subito*

            -il sistema non é così complicato come lo

            volevano dipingere gli editor di BB.



            Perché se uno mi segnala un feed mi basta un

            ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci

            trovo il feed in questione scarto la

            segnalazione, così facendo non serve
            l'intervento

            umano per gestire le

            segnalazioni.

            Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB

            ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi

            aveva legittimamente richiesto di essere rimosso

            (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con

            un'intervista fatta da un giornalista che non

            aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di

            discussione, o non ne aveva compreso i

            contenuti)

            eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
            per implementare una cosa simile che funzioni
            ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
            SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
            SERVIZIO.
            Voi davvero pensate di gestire il sitarello php
            di casa vostra, una volta che l'applicazione e'
            stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per
            fare quelle modifiche sperando che
            funzioni?
            davvero voi parlate proprio senza cognizione di
            causa.
            Tirate su sitarelli php, aggiungere acqua e mysql
            e funziona e cercate di spiegare cose che voi
            stessi
            ignorate.
            li non era da fare un semplice cambiamento, li
            dovevano ridisegnare
            tutto.
            Si e' vero, colpa loro che non hanno pensato
            all'inizio a come fare per ovviare a questo
            problema.
            ma evitate di fare le maestrine per favore.ah aggiungo... prova a chiedere a PI informatico la modifica del login anonimo di un uno che usa il tuo nome e cognome per creare problemi e vedi tu i vaffa che ti prendi :Dve l'ho detto una nazione di maestrine che parlano e cianano, ma poi davanti al problema reale...
          • el_sime scrive:
            Re: vicenda gestita male
            - Scritto da: spectator
            eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole
            per implementare una cosa simile che funzioni
            ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA
            SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL
            SERVIZIO.
            Voi davvero pensate di gestire il sitarello php
            di casa vostra, una volta che l'applicazione e'
            stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi per
            fare quelle modifiche sperando che
            funzioni?Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei chiederti di mantenere dei toni civili, senza dar titoli a persone di cui non sai nulla. pscon ironia:parlare di "fare quelle modifiche sperando che funzioni" non é che ti qualifichi come un programmatore di prima categoria ;)
          • spectator scrive:
            Re: vicenda gestita male
            - Scritto da: el_sime
            - Scritto da: spectator


            eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole

            per implementare una cosa simile che funzioni

            ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA

            SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL

            SERVIZIO.

            Voi davvero pensate di gestire il sitarello php

            di casa vostra, una volta che l'applicazione e'

            stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi
            per

            fare quelle modifiche sperando che

            funzioni?

            Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei
            chiederti di mantenere dei toni civili, senza dar
            titoli a persone di cui non sai nulla.e io ti assicuro che gli asini volano.se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse non li avresti usatosei il coautore? Gestisci il portale?indi?
            ps
            con ironia:
            parlare di "fare quelle modifiche sperando che
            funzioni" non é che ti qualifichi come un
            programmatore di prima categoria
            ;)mi pare che tu invece ignori profondamente il funzionamento di categorieAh p.scon ironiaNon e' che minacciare ti fa fare bella figura (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a conti fatti non riesce a darmi una spiegazione esauriente su cio' sulla domanda che ho fattoe certo non mi fai paura
          • spectator scrive:
            Re: vicenda gestita male
            - Scritto da: spectator
            - Scritto da: el_sime

            - Scritto da: spectator




            eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci vuole


            per implementare una cosa simile che funzioni


            ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA


            SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL


            SERVIZIO.


            Voi davvero pensate di gestire il sitarello
            php


            di casa vostra, una volta che l'applicazione
            e'


            stata messa su, sai quanto tempo ci vuole poi

            per


            fare quelle modifiche sperando che


            funzioni?



            Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei

            chiederti di mantenere dei toni civili, senza
            dar

            titoli a persone di cui non sai nulla.


            e io ti assicuro che gli asini volano.
            se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse
            non li avresti
            usato
            sei il coautore? Gestisci il portale?
            indi?



            ps

            con ironia:

            parlare di "fare quelle modifiche sperando che

            funzioni" non é che ti qualifichi come un

            programmatore di prima categoria

            ;)

            mi pare che tu invece ignori profondamente il
            funzionamento di
            categorie

            Ah p.s
            con ironia
            Non e' che minacciare ti fa fare bella figura
            (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a
            conti fatti non riesce a darmi una spiegazione
            esauriente su cio' sulla domanda che ho
            fatto
            e certo non mi fai pauraah aspetto risposte...
          • spectator scrive:
            Re: vicenda gestita male
            - Scritto da: spectator
            - Scritto da: spectator

            - Scritto da: el_sime


            - Scritto da: spectator






            eh gia' facile... ma sai quanto tempo ci
            vuole



            per implementare una cosa simile che
            funzioni



            ALMENO DECENTEMENTE DA FARE IL LAVORO CHE FA



            SENZA MANDARE A GIULIVE DONNE IL



            SERVIZIO.



            Voi davvero pensate di gestire il sitarello

            php



            di casa vostra, una volta che l'applicazione

            e'



            stata messa su, sai quanto tempo ci vuole
            poi


            per



            fare quelle modifiche sperando che



            funzioni?





            Ti assicuro che so di cosa parlo. Ma vorrei


            chiederti di mantenere dei toni civili, senza

            dar


            titoli a persone di cui non sai nulla.





            e io ti assicuro che gli asini volano.

            se sapessi i toni del ghe faccio tutto mi, forse

            non li avresti

            usato

            sei il coautore? Gestisci il portale?

            indi?






            ps


            con ironia:


            parlare di "fare quelle modifiche sperando che


            funzioni" non é che ti qualifichi come un


            programmatore di prima categoria


            ;)



            mi pare che tu invece ignori profondamente il

            funzionamento di

            categorie



            Ah p.s

            con ironia

            Non e' che minacciare ti fa fare bella figura

            (modera i toni bla bla bla) risulta uno che a

            conti fatti non riesce a darmi una spiegazione

            esauriente su cio' sulla domanda che ho

            fatto

            e certo non mi fai paura

            ah aspetto risposte...ah e modera i termini tu visto che io non avevo certo qualificato come programmatore di seconda categoria.
        • strano scrive:
          Re: vicenda gestita male
          - Scritto da: el_sime
          - Scritto da: spectator


          come hanno spiegato quelli di BB anche se lo

          cancellavano, risaltava fuori il problema ogni

          volta che qualcuno si metteva a citarlo o a

          citare

          qualcosa.

          Ti e' chiaro?

          Il problema e che tu puoi cancellare il blog ma

          non puoi cancellare tutte le segnalazioni,

          Il fatto é che tutta la polemica ruotava intorno
          a questo punto: ossia che BlogBabel non ha
          implementato un sistema di
          cancellazione/blacklist per eliminare un blog e
          impedirne la successiva segnalazione. E le
          risposte fornite da BlogBabel erano generiche ed
          evasive (sintetizzando "adesso non abbiamo
          tempo"). Le obiezioni a tali risposte erano
          sacrosante:
          -un sitema del genere andava implementato *subito*
          -il sistema non é così complicato come lo
          volevano dipingere gli editor di BB.

          Perché se uno mi segnala un feed mi basta un
          ricerca nella tabella "blacklist" del db e se ci
          trovo il feed in questione scarto la
          segnalazione, così facendo non serve l'intervento
          umano per gestire le
          segnalazioni.
          Anziché discutere delle possibili soluzioni, BB
          ha deciso di chiudere scaricando le colpe su chi
          aveva legittimamente richiesto di essere rimosso
          (correggendo poi il tiro e facendosi scudo con
          un'intervista fatta da un giornalista che non
          aveva chiaramente letto il thread sul gruppo di
          discussione, o non ne aveva compreso i
          contenuti)aho sbagliano pure i giornalisti rai, sbagliano tutti eh?strano...
  • Fracazzo da Velletri scrive:
    Domanda
    Sono un neofita di internet: scusate ma, perchè, a parte scaricare film porno e musica pirata internet a che altro serve?
  • Andrea Nepori scrive:
    Notorietà da opinionisti
    Sull'AutoreferenzialitàMantellini, con tutta franchezza... ma se sei tu l'emblema della "degenerazione tipicamente italica dell'idea di notorietà di rete".Non vedo differenza fra i tuoi interventi e quelli di un ospite fisso da vespa. La stessa pretesa di autorevolezza. Tu, Sofri, Neri e tutta la cerchia dell'Internet che non c'è più. C'abbiamo pure la "classe dirigente internet" più vecchia del mondo...Naturalmente non dico che chiunque produca contenuti vada premiato, dato che tali contenuti possono pure fare schifo... ma per voi, ci siete solo voi. Il problema è quella sorta di "self inducted world" che la rete genera in ognuno di noi, quello che tu più di una volta hai rimproverato ai politici che si lasciano scappare frasi del tipo "intorno a me vedo solo gente che mi sostiene" o "sul mio blog i commenti mi danno ragione".Comunque, in Italia riusciamo ad avere la blogosfera più televisiva del mondo. La rete da sola non basta. Anche per coloro che ne sono attivi partecipanti. Vedi il trust Bignardi-Sofri-Bordone-Zoro ecc... Mantellini come mai non sei ancora stato alle invasioni barbariche? O magari ci sei stato ma sono io che non lo so.Scusa massimo se ti o del tu e spero capirai che le mie vogliono essere critiche costruttive.E comunque per concludere. Perchè ogni volta che mando una mail a David Pogue, Walt Mossberg, Cory Doctorow, Dan Lyons(già successo più di una volta) ricevo sempre una qualche risposta mentre quelle due volte che ho scritto a Sofri -errore mio, ma sai com'è, un blog senza commenti e un tenutario fiero di questa scelta fanno molto "vecchia internet che non c'è più", evidentemente- non ho mai minimamente ricevuto risposta? Non che ci abbia pianto su, ma è un bell'indicatore, non trovi? Lo so che dovrei chiederle a lui queste cose, ma se non risponde come faccio? Devo passare attraverso il suo agente?
    • frap1964 scrive:
      Re: Notorietà da opinionisti
      Quoto.Non a caso...30.3.08"Questa sera ovviamente c'e' Luca de Biase in Tv da Serena Dandini."Ma ovviamente de che?
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Notorietà da opinionisti
      Beh Andrea,l'aspetto costruttivo mi pare quello che ognuno puo' seguire la blogosfera che lo aggrada e nessuno e' obbligato a leggere il circoletto dei soliti noti. E Blogbabel tracciava tutti i blog iscritti e non solo alcuni. Quanto alel mail non risposte e' ovvio che io non sono in gradi di risponderti.quanto al fatto che io sia l'emblema di qualcosa (qualsiasi cosa) francamente ne dubitosaluti
      • Andrea Nepori scrive:
        Re: Notorietà da opinionisti
        Si però il circoletto dei soliti noti è l'unico che "passa" e fa opinione.A me in realtà pare di capire che gran parte dei problemi siano legati alla limitatezza fisica dell'internet nostrana. Quanti sono i potenziali lettori di un blog in italiano e quanti i potenziali lettori i un blog in inglese, o in spagnolo? Ecco che in quegli ambiti creare "élite" alternative (se mi passi l'infelice espressione) a quelle già esistenti diventa molto più semplice e l'autoreferenzialità non ha modo di esistere, data la sterminatezza dei contributi possibili.Un altro problema della parte abitata della rete italiana è la "sindrome del veterano". Tu e molti altri avete assunto un alto grado di autorevolezza perché siete on-line da anni e potete raccontare di aver vissuto l'esperienza della "vecchia internet che non c'è più" (perdonami ma questa frase è davvero infelice, peggio di "élite alternative"). I nuovi contributi fanno una fatica immane ad affermarsi, anche se sono validi. A meno che non intervenga un veterano a battezzarli, ovviamente. Non avermene, ma io ti leggo qui su punto informatico ma evito il tuo blog perché, con tutto il rispetto, non trovo che il tuo racconto delle gitarelle con Alessandra sia poi così interessante. Tu naturalmente hai tutto il diritto di narrare le tue avventure culturali sul tuo "diario on-line", ma ti sei mai domandato perché a migliaia di lettori, ogni giorno interessano questi tuoi racconti di vita quando centinaia di altri "bloggers" raccontano quotidianamente cose simili, forse pure più interessanti, nei propri spazi?Perché, appunto, sei un veterano, sei quello che c'era quando è nato Flickr, tanto per dirne una, hai un'autorevolezza che deriva da aver detto sempre instancabilmente qualcosa (tre o quattro post) tutti i giorni con costanza.Siamo una blogosfera che premia la costanza.E che in questo modo produce mostri (non tu, tranquillo). Mi riferisco ad aberrazioni come quella del giovanisssssimo esperto di sicurezza informatica campione mondiale di anacoluto, che riesce ad aver successo grazie al fatto che ogni giorno, da un paio d'anni,anch'egli instancabilmente, scrive post di una banalità tecnica unica.Solo un piccolo esempio. Se ne potrebbe citare un altro, che per legittimarsi parla di Derrick De Kerckhove anche quando scrive l'ennesimo post su ADSense con parole pesate al bilancino per includere mille volte importanti chiavi tematiche. Ecco le mie perplessità, caro Massimo. Sappi comunque, per quel che può valere, che ti considero sicuramente un ottimo interlocutore e una persona degna di stima.
        • mr_setter scrive:
          Re: Notorietà da opinionisti
          - Scritto da: Andrea Nepori
          Si però il circoletto dei soliti noti è l'unico
          che "passa" e fa
          opinione.

          A me in realtà pare di capire che gran parte dei
          problemi siano legati alla limitatezza fisica
          dell'internet nostrana. Quanti sono i potenziali
          lettori di un blog in italiano e quanti i
          potenziali lettori i un blog in inglese, o in
          spagnolo?


          Ecco che in quegli ambiti creare "élite"
          alternative (se mi passi l'infelice espressione)
          a quelle già esistenti diventa molto più semplice
          e l'autoreferenzialità non ha modo di esistere,
          data la sterminatezza dei contributi
          possibili.

          Un altro problema della parte abitata della rete
          italiana è la "sindrome del veterano". Tu e molti
          altri avete assunto un alto grado di
          autorevolezza perché siete on-line da anni e
          potete raccontare di aver vissuto l'esperienza
          della "vecchia internet che non c'è più"
          (perdonami ma questa frase è davvero infelice,
          peggio di "élite alternative"). I nuovi
          contributi fanno una fatica immane ad affermarsi,
          anche se sono validi. A meno che non intervenga
          un veterano a battezzarli, ovviamente.


          Non avermene, ma io ti leggo qui su punto
          informatico ma evito il tuo blog perché, con
          tutto il rispetto, non trovo che il tuo racconto
          delle gitarelle con Alessandra sia poi così
          interessante. Tu naturalmente hai tutto il
          diritto di narrare le tue avventure culturali
          sul tuo "diario on-line", ma ti sei mai domandato
          perché a migliaia di lettori, ogni giorno
          interessano questi tuoi racconti di vita quando
          centinaia di altri "bloggers" raccontano
          quotidianamente cose simili, forse pure più
          interessanti, nei propri
          spazi?
          Perché, appunto, sei un veterano, sei quello che
          c'era quando è nato Flickr, tanto per dirne una,
          hai un'autorevolezza che deriva da aver detto
          sempre instancabilmente qualcosa (tre o quattro
          post) tutti i giorni con
          costanza.
          Siamo una blogosfera che premia la costanza.
          E che in questo modo produce mostri (non tu,
          tranquillo). Mi riferisco ad aberrazioni come
          quella del giovanisssssimo esperto di sicurezza
          informatica campione mondiale di anacoluto, che
          riesce ad aver successo grazie al fatto che ogni
          giorno, da un paio d'anni,anch'egli
          instancabilmente, scrive post di una banalità
          tecnica
          unica.
          Solo un piccolo esempio. Se ne potrebbe citare un
          altro, che per legittimarsi parla di Derrick De
          Kerckhove anche quando scrive l'ennesimo post su
          ADSense con parole pesate al bilancino per
          includere mille volte importanti chiavi
          tematiche.


          Ecco le mie perplessità, caro Massimo. Sappi
          comunque, per quel che può valere, che ti
          considero sicuramente un ottimo interlocutore e
          una persona degna di
          stima.Cristo Andrea Nepori!!! Quando si dice "mi hai proprio tolto le parole di bocca..." Ma l'hai fatto moooolto meglio di quanto avrei mai saputo farlo io. Due post da incorniciare...Grazie per averli scritti! :) :)LV&P O)P.S. non e0 che per caso fai parte anche tu dei veteran-blog vero?!? :p
    • Abusivo scrive:
      Re: Notorietà da opinionisti

      E comunque per concludere. Perchè ogni volta che
      mando una mail a David Pogue, Walt Mossberg, Cory
      Doctorow, Dan Lyons(già successo più di una
      volta) ricevo sempre una qualche risposta mentre
      quelle due volte che ho scritto a Sofri ...Non per difendere Sofri, ma per amore di statistica: l'unica volta che ho scritto a Sofri mi ha risposto. Una risposta breve, stringata, forse precotta, ma c'e' stata. E non ho nemmeno un blog.
      • Andrea Nepori scrive:
        Re: Notorietà da opinionisti
        "Non per difendere Sofri, ma per amore di statistica: l'unica volta che ho scritto a Sofri mi ha risposto. Una risposta breve, stringata, forse precotta, ma c'e' stata. E non ho nemmeno un blog."Dai era solo un esempio. Basterebbe solamente il fatto dei commenti, comunque. Perché non imporre una registrazione per i commenti, se si ha paura di ciò che i nostri lettori potrebbero dire?ironicamente mi viene da dirti che ti ha risposto proprio perché non hai un blog :-)
        • Abusivo scrive:
          Re: Notorietà da opinionisti

          ironicamente mi viene da dirti che ti ha risposto
          proprio perché non hai un blog
          :-)Si, lo sospettavo anche io. :-DTornando al discorso dei commenti, secondo me è libero di non consentirli (gli porterebbero via molto tempo, questo è il motivo, dice). Se cerchiamo un luogo nel quale interagire, abbiamo vasta scelta.
          • Andrea Nepori scrive:
            Re: Notorietà da opinionisti
            Si, il motivo pare sia quello. Certo è che in questo modo l'aura da editorialista on line in stile CamilloBlog ne guadagna notevolmente.
  • Gian scrive:
    Troppe pippe mentali
    Caro Mante ti fai troppe pippe mentali. Quelli di blogbabel facevano i cosidetti "scemi per non andare in guerra". Diciamolo chiaro non offrivano la possibilità di cancellarsi perché avrebbero perso un sacco di traffico, meno traffico meno impression con AdSense, cioè meno dindi. Altro che servizio gratuito sviluppato nel tempo libero.
  • Fringe scrive:
    Blogbabel era inutile
    Blogbabel era un gioco inutile anche come memetracker perche' ristretto ad una cerchia di blog che, per quanto ampia potesse essere, era sempre ridotta. Era uno spicchio di blogosfera e nemmeno grosso. Uno spiccio, una enclave, in cui le conversazioni erano paragonabili a quelle tra pianerottolo di condomini. Non la facciamo tanto grossa che infondo blogbabel e' un gioco. Era il colmo della autoreferenzialita' .Non diamo la colpa agli utenti che e' un po' ipocrita. Gli utenti fanno quello che vogliono dai tempi della Internet delle "persone belle e pure" che lumeggia MantelliniSulla crisi vorrei fare osservare che alcune risposte del team, aspre e uritcanti, ha generato quel desiderio ad uscire dal gioco, desiderio che non può essere soddisfatto per motivi misteriosi o con modi bulgari.Infine, quanto si prendano sul serio e' testimoniato dal tono dei messaggi nel forum di servizio e nel fatto che a, blogbabel chiusa, girino di dati "fuoriusciti" chissa' chiesti da chi.E poi un memetracker non dovrebbe dare voti per principio.Contare non è giudicare.
  • Luca F. scrive:
    Come è andata davvero.
    Fatevene un'idea leggendo il thread che ha portato la chiusura del servizio: http://peek.snipr.com/2306c [groups_google_com].Dal mio punto di vista, quelli di blogbabel hanno inventato una minaccia di denuncia che avrebbero ricevuto, e che nel thread non si vede proprio. Si legge anzi il contrario:"Non faccio causa a nessuno: ti sto implorando di cancellarmi dal tuo database.Niente di più, niente di meno."Ciao.
    • Lontra scrive:
      Re: Come è andata davvero.

      http://peek.snipr.com/2306c
      "Non faccio causa a nessuno: ti sto implorando di
      cancellarmi dal tuo database.
      Niente di più, niente di meno."Ho letto tutto e mi sembra che l'articolo di Mantellini sia l'ennesima gogna a chi voleva essere cancellato quando scrive "Una delle ragioni della chiusura di Blogbabel è stata la richiesta da parte di alcuni utenti di essere esclusi dal servizio: una richiesta contemporaneamente provocatoria e perfettamente legittima che andrebbe però contestualizzata meglio. In particolare, quanto tempo ciascun utente di un servizio gratuito pensa possa andare dedicato alle proprie rispettabili esigenze da chi ha costruito un servizio dal nulla, magari nel proprio tempo libero, un servizio che nel frattempo è diventato molto utilizzato da migliaia di persone differenti?"Si legge in queste parole in un elegia di chi lavora nel tempo libero - come se fosse sinonimo di garanzia e ottimi risultati - e una critica a chi pone richieste "legittime" ma "provocatorie", che chiede a questi santi che lavorano gratis, un po' del loro tempo. Segue pianto sull'internet che era e che ora non e' piu'.Il vittimismo con cui e' stata condotta la discussione che si legge nel link di Luca F. non merita cotanta difesa mantelliniana. Possiamo forse elogiare il creare dal nulla un bel servizio nel tempo libero, ma non possiamo elogiare il dilettantismo di chi crea un bel servizio ma e' incapace di dare una soluzione a richieste legittime.
      • Piggei scrive:
        Re: Come è andata davvero.
        Soprattutto se la richiesta è quella di essere esclusi dal servizio.Tutto il problema infatti è nato perché chi ha creato BlogBabel si è tanto preoccupato dei meccanismi di registrazione e di calcolo delle classifiche (giusti o sbagliati che siano, non sto qui a discuterne), ma non ha creato un meccanismo che permettesse di rimuovere la propria iscrizione, oppure gestire una blacklist. Questo soprattutto perché, per creare da subito un buon numero di blog analizzati, non è stato introdotto un meccanismo di autoreferenziazione al momento della segnalazione di un nuovo blog.Al di là di questo, resta da discutere l'importanza che la cosiddetta blogosfera italiana da' a questo genere di classifiche. La solita necessità italiana di un momento di fama.
      • Luca F. scrive:
        Re: Come è andata davvero.
        - Scritto da: Lontra

        http://peek.snipr.com/2306c


        "Non faccio causa a nessuno: ti sto implorando
        di

        cancellarmi dal tuo database.

        Niente di più, niente di meno."

        Ho letto tutto e mi sembra che l'articolo di
        Mantellini sia l'ennesima gogna a chi voleva
        essere cancellato ...In realtà facevo riferimento al messaggio che c'era in homepage di BB poco tempo fa, appena dopo la chiusura. Il mio primo messaggio sembra quindi un po' fuori luogo alla luce dell'attuale home page di BB, pertanto mi spiego meglio.Ora, nella pagina principale di BB, compare un link al thread di discussione, senza riferimenti a motivazioni di chiusura legate a rischi di denunce. Prima c'era il link ad un messaggio in cui, secondo loro, Paul the wine guy li avrebbe minacciati di denuncia, e questa sembrava il motivo principale per la sospensione del servizio. Leggendo il messaggio nessuna persona normale poteva ravvisarvi minacce di denuncia, ancor più se poi negate espressamente in un messaggio successivo.Cito in particolare due passaggi che fanno capire meglio:PTWG:"[...] Io non ti querelerò di certo, ma prendi veramente in considerazione di attuare in tempi rapidi un sistema di claim e cancellazione da BB perchè state comunque negando legittime richieste senza ottemperare ad alcune licenze specificate."e la risposta di uno di BB:"Ok, facciamo così: chiudo BB e metto una pagina che ti ringrazia per la chiusura. Strano, fino a che eri in alto in classifica andava bene tutto.Comunque mi aspetto che tu minacci azioni legali anche verso google blogsearch e gli altri che pescano il tuo feed e lo usano per alimentare un indice di ricerca.Bravo complimenti, è un piacere avere a che fare con i blogger italiani."Le minacce di azione legale devo ancora trovarle, mentre le smentite le ho viste bene. Alla fine però devono essersi resi conto di avere scritto delle stupidaggini e hanno corretto il tiro... Ora chiudono perché sono semplicemente scocciati. E fanno bene: su questo concordo con Mantellini, ovvero se non sono in grado di offrire un servizio adeguato (o non vogliono farlo), è meglio che chiudano.Prendo le difese di Paul the wine guy perché l'ho trovato attaccato da diverse parti sul web, soprattutto da persone che non conoscono bene la vicenda.
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