Insieme ai nuovi modelli, l’azienda di Mountain View ha svelato interessanti novità per Google Workspace. Le capacità di Gemini sono sempre più integrate nelle app della suite di produttività. Sarà possibile utilizzare la voce per eseguire azioni in Gmail, Docs e Keep. Per il servizio di posta elettronica ci sono altre funzionalità AI. È stata infine annunciata la nuova app Google Pics.
Funzionalità vocali in Gmail, Docs e Keep
Oltre 4 miliardi di utenti usano le app di Google Workspace per eseguire numerose attività. L’azienda di Mountain View ha ora introdotto nuove funzionalità vocali che semplificano alcune operazioni in Gmail, Docs e Keep. Invece di cercare l’email manualmente sarà possibile sfruttare Gmail Live. L’utente dovrà solo toccare l’icona dedicata nella barra di ricerca e pronunciare frasi come “Qual è il numero del gate del mio volo?” per ricevere la risposta.
Una simile funzionalità sarà presente in Google Documenti. Utilizzando Docs Live è possibile creare una prima bozza del documento. Con il permesso dell’utente verranno recuperate informazioni da altre fonti, tra cui Gmail, Drive o web.
Infine, gli input vocali potranno essere utilizzati nell’app Keep per promemoria, liste della spesa o altre azioni.
Queste funzionalità conversazionali saranno disponibili entro l’estate per gli abbonati Google AI Pro/Ultra e in anteprima per i clienti aziendali di Google Workspace.
Novità per AI Inbox di Gmail
Dall’inizio di gennaio è disponibile AI Inbox in Gmail che consente di sfruttare Gemini per gestire la posta in arrivo. Google ha aggiunto altre funzionalità: bozze di risposta personalizzate, accesso istantaneo ai file e gestione semplificata delle attività.
AI Inbox è disponibile per gli abbonati Google AI Ultra e in anteprima per i clienti di Google Workspace Enterprise Plus. Sarà accessibile anche agli abbonati Google AI Plus e Pro negli Stati Uniti, insieme alle nuove funzionalità.
Google Pics
Google Pics è una nuova app di generazione e modifica delle immagini inclusa in Workspace. Sfrutta i modelli Gemini e Nano Banana 2, ma non si limita ad eseguire le richieste testuali dell’utente. È possibile selezionare, eliminare, ridimensionare e spostare i singoli elementi dell’immagine.
Si può anche cambiare il testo e tradurlo in altre lingue. L’editing delle immagini è anche possibile direttamente in altre app di Workspace, come Google Presentazioni. È inoltre disponibile la modifica contemporanea da parte di più utenti.
Attualmente è in test. Sarà disponibile entro l’estate per gli abbonati Google AI Pro/Ultra e in anteprima per i clienti aziendali di Google Workspace.