GrapheneOS sfida le leggi: niente verifica età sugli smartphone

GrapheneOS sfida le leggi: niente verifica età sugli smartphone

La decisione di GrapheneOS arriva mentre infiamma il dibattito sulla verifica dell'età e subito dopo l'accordo siglato con Motorola.
GrapheneOS sfida le leggi: niente verifica età sugli smartphone
La decisione di GrapheneOS arriva mentre infiamma il dibattito sulla verifica dell'età e subito dopo l'accordo siglato con Motorola.

Viviamo un momento storico (tecnologicamente parlando) in cui pare che la verifica dell’età possa rappresentare la soluzione a tutti i mali dell’universo online, tanto che in alcune parti del mondo è già stata resa obbligatoria per legge. Non tutti sono d’accordo e tra chi ha scelto di opporsi in modo fermo e deciso all’imposizione c’è la squadra al lavoro su GrapheneOS, sistema operativo mobile dalla natura open source e basato sul codice di Android.

Verifica dell’età: GrapheneOS non si piega

Con un post su X condiviso nel fine settimana, i responsabili del progetto hanno dichiarato di non voler scendere a patti o compromessi: la piattaforma non integrerà mai un age gate. Questo è quanto. Non c’è spazio per un controllo che richiede informazioni personali, andrebbe contro il principio fondamentale su cui poggia l’iniziativa.

GrapheneOS rimarrà utilizzabile da chiunque nel mondo senza richiedere informazioni personali, identificazione o un account. GrapheneOS e i nostri servizi rimarranno disponibili a livello internazionale. Se i dispositivi GrapheneOS non potranno essere venduti in una determinata regione a causa delle normative locali, così sia.

Non è da dare per scontato che altri possano seguire lo stesso esempio. Certo, trattandosi di un sistema operativo che non nasce con l’intento principale di conquistare la fetta più grande del mercato o di monetizzare, una presa di posizione simile è più semplice, anche se comporta dover interrompere la distribuzione in alcuni territori. Rappresenta comunque un segnale importante, sicuramente ben accolto dagli utenti e che il legislatore potrebbe prendere in considerazione.

La decisione annunciata dal team di GrapheneOS è di particolare importanza. anche alla luce dell’accordo siglato di recente con Motorola. La stretta di mano si tradurrà nel lancio di nuovi smartphone Android del marchio senza app e servizi Google, destinati a chi è particolarmente attento alla sicurezza e alla tutela della privacy.

Fonte: GrapheneOS, X
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Pubblicato il
23 mar 2026
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