Mancano poco più di cinque mesi al debutto ufficiale di GTA 6 (19 novembre, salvo ulteriori rinvii), ma per qualcuno l’attesa è diventata insostenibile, tanto da decidere di lanciarsi in un progetto amatoriale per creare una versione alternativa del gioco con il supporto all’intelligenza artificiale. È l’idea di Ziwen Xu, che la scorsa settimana ha annunciato l’iniziativa su X raccogliendo subito un seguito non indifferente, ben consapevole di quali possano essere i suoi limiti: Ambizioso, probabilmente stupido, ma ci provo lo stesso
. Onesto.
Qualcuno sta programmando il clone di GTA 6
Dopo quattro giorni, il clone amatoriale di Grand Theft Auto VI ha un’introduzione, un sistema per la gestione delle collisioni, un personaggio con fattezze umane e NPC animati che si muovono sullo schermo. Qui sotto il risultato, c’è anche un repository GitHub dedicato.
Day 4 of building GTA 6 with a loop of AI agents.
Today's drop:
– Shipped the first version of the collapsion system
– The game's got an intro video now
– Reworked the movement.
– Controls like a real person now, not a placeholder.
– Wasted screen is in.next up: Buying real… https://t.co/utcg2Ks3Ni pic.twitter.com/dA3KxMGqI2
— Ziwen (@ziwenxu_) June 14, 2026
Al posto di Vice City c’è Neon Bay e il gameplay per il momento non sembra in grado di dare del filo da torcere a quello confezionato da Rockstar Games. È comunque un esercizio di stile interessante, utile anche per valutare qual è l’impatto dell’AI nello sviluppo dei giochi. Si tratta di un tema caldo, che ha già acceso una discussione sia tra gli addetti ai lavori che tra gli appassionati.
L’idea di Xu è quella di verificare se Fable 5 è in grado di portare a termine il compito in tempi ragionevoli. Potrebbe rivelarsi una delle demo più bizzarre e al tempo stesso interessanti relative al vibe coding.
Nessuna notizia da Rockstar e Take-Two
Tornando a GTA 6, nonostante la data di uscita si stia progressivamente avvicinando, ancora tutto tace: nessun nuovo trailer, niente informazioni sul prezzo di vendita, fase di preordine ancora non avviata. Lo sviluppatore e il publisher sono consapevoli del fatto che si tratta del titolo più atteso dell’anno e che, all’esordio, farà in ogni caso registrare un enorme successo commerciale.