Guerra legale fra anti-malware

La società di Spyhunter se la prende con Malwarebytes perché, a suo dire, impedisce il normale funzionamento del software. Negli USA, la stessa causa non ha avuto alcun risultato concreto

Roma – Enigma Software Group , società sviluppatrice di un tool anti-malware chiamato SpyHunter 4, ha denunciato in terra francese MalwareBytes. La colpa della software house californiana sarebbe quella di aver preso di mira SpyHunter 4, con Malwarebytes Anti-Malware impegnato a rimuovere l’utility concorrente senza alcuna ragione valida.

Malwarebytes ha in effetti classificato SpyHunter come software potenzialmente indesiderabile (Potentially Unwanted Program o PUP), e in rete alcuni utenti si lamentano – oltre che per la qualità del software – dell’impossibilità di disinstallare il tool, il rinnovo automatico – e non desiderato – della licenza e altro ancora.

Ufficialmente, SpyHunter è un programma del tutto legittimo che può vantare buone raccomandazioni nelle comparative del software anti-malware (AV-Comparatives, AV-Test), di certo Malwarebytes non la pensa alla stessa maniera e preferisce trattare il tool concorrente come un PUP qualsiasi.

In passato Enigma Software aveva già denunciato Malwarebytes nelle corti americane, ma la causa si era conclusa con un nulla di fatto e il giudice aveva stabilito il “diritto” per Malwarebytes di rimuovere o bloccare tutto il software che voleva.

Ora l’azienda ci riprova in Francia , sostenendo che le pratiche commerciali di Malwarebytes sono inique perché limitano la libertà di scelta dei consumatori di quel paese. Le azioni di Malwarebytes contribuiscono altresì a mettere a rischio la sicurezza degli utenti.

Alfonso Maruccia

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  • Ubaldo scrive:
    Paaaaaarlami d'amore, Mariucciaaaa
    Il titolo dovevi scriverlo così:Il cloud di Google? In fondo al mar, in fondo al mar, in fondo al maaaaaaar!
  • Il Fuddaro scrive:
    Il clud di google...
    era meglio se annava a fanXXXX, che in fondo al mare.
  • xte scrive:
    Nel medioevo
    era normale pagare il pedaggio per ogni strada/porta di città. Poi abbiamo detto che il diritto di spostarsi è sacro e salvo poche eccezioni le strade sono libere e pubbliche.La fibra è una strada della comunicazione e come tale è assai opportuno sia libera. In altri termini: no a tlc private, si deve cercare di farle tornare pubbliche non peggiorare ancora.
    • Il Fuddaro scrive:
      Re: Nel medioevo
      - Scritto da: xte
      era normale pagare il pedaggio per ogni
      strada/porta di città. Poi abbiamo detto che il
      diritto di spostarsi è sacro e salvo poche
      eccezioni le strade sono libere e
      pubbliche.

      La fibra è una strada della comunicazione e come
      tale è assai opportuno sia libera. In altri
      termini: no a tlc private, si deve cercare di
      farle tornare pubbliche non peggiorare
      ancora.Rassegnamoci, il 'meglio' deve ancora venire. In parole per tutti:non siamo ancora XXXXXXX, ma tra poco lo saremo TUTTI, irrimediabilmente. amen!
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