Guida, rischi anche col vivavoce

Lo sostiene un nuovo studio che scopre come il problema non sia il cellulare ma il semplice fatto di ascoltare


Roma – Qualcuno lo dice da tempo ma ora lo dicono anche i ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora : guidare l’auto e parlare al telefono, anche usando un dispositivo vivavoce, genera distrazione e aumenta i fattori di rischio.

“La nostra ricerca aiuta a spiegare perché parlare al cellulare può diminuire la capacità di guida – riferisce Steven Yantis, professore al Dipartimento di Scienze Psicologiche e del Cervello, nonché responsabile della ricerca – anche quando il guidatore utilizza un dispositivo viva voce che tiene libere le mani”.

Il problema? E’ ascoltare. “Dirigere l’attenzione verso l’ascolto – sostiene Yantis – in effetti “abbassa il volume” dell’input alle parti visive del cervello”.

Gli esperimenti dell’Università sono stati condotti su un campione di persone di età compresa tra i 19 e i 35 anni, e dimostrerebbero che il cervello umano tende a concentrarsi sulla conversazione, “rilassandosi” su ciò che avviene in strada, causando una riduzione di riflessi e di controllo dell’auto in movimento.

DB

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