Hard disk, Vista li vorrà ibridi

A partire dalla metà del prossimo anno, i notebook certificati per l'edizione Premium di Windows Vista dovranno necessariamente montare un hard disk ibrido. Per i dischi da 2,5 pollici tradizionali si avvicina il tramonto?
A partire dalla metà del prossimo anno, i notebook certificati per l'edizione Premium di Windows Vista dovranno necessariamente montare un hard disk ibrido. Per i dischi da 2,5 pollici tradizionali si avvicina il tramonto?

Boston (USA) – Per i notebook hi-end che nasceranno nell’era di Windows Vista, gli hard disk dotati di memoria flash non saranno un optional: almeno non per Microsoft . Il gigante del software ha infatti confermato che, a partire dal giugno del 2007, i PC portatili che si vorranno fregiare del logo Vista Premium ready dovranno necessariamente utilizzare un hard disk di tipo ibrido .

Microsoft ha inserito il nuovo requisito hardware nella recente versione 3.01 della specifica Windows Logo Program Device Requirements , spiegando che questa caratteristica diverrà indispensabile a partire dal primo giugno del 2007 .

Se è vero che Microsoft applicherà questa condizione esclusivamente ai notebook certificati per l’edizione Home Premium di Vista, e dunque a sistemi piuttosto costosi, è facile prevedere come gli hard disk ibridi troveranno in tale segmento un trampolino di lancio verso il mercato mainstream . Questo è un emblematico esempio, osservano alcuni, di come Microsoft, grazie all’enorme diffusione di Windows, possa influenzare in modo diretto l’evoluzione e le sorti di un prodotto hardware.

Microsoft sta già collaborando con produttori di hard disk come Samsung e Seagate , ma è lecito attendersi che tutti i player del settore saliranno sul carro dei dischi ibridi: non farlo significherebbe rischiare di essere tagliati fuori da un mercato che, secondo gli analisti, nei prossimi anni è destinato a crescere rapidamente.

Va detto che Intel propone una soluzione di storage ibrida che si discosta da quella di Microsoft proprio per la capacià di adattarsi agli hard disk tradizionali. Si tratta di Robson , nome in codice di un design che prevede l’integrazione della memoria flash direttamente sulla scheda madre anziché sul disco fisso. Al momento non è tuttavia chiaro se e quando tale tecnologia diverrà un prodotto commerciale.

Al contrario, i dischi ibridi arriveranno sul mercato già a partire dall’ultimo trimestre dell’anno . Ad aprire le danze sarà Samsung, che per prima ha mostrato un prototipo di drive ibrido, seguita nella prima metà del 2007 da Seagate. Samsung ha l’innegabile vantaggio di essere al contempo il maggior produttore al mondo di memorie NAND flash ed uno dei primi cinque produttori al mondo di hard disk: questo ne fa uno dei soggetti industriali più interessati alla migrazione verso dischi ibridi o a stato solido .

Per sfruttare le memorie flash integrate nei futuri hard disk ibridi o nelle comuni chiavette USB, Windows Vista introdurrà tre nuove tecnologie sintetizzate in questo articolo e illustrate più in dettaglio in questa pagina del sito di Microsoft.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

13 06 2006
Link copiato negli appunti