Hitachi: via il mouse, dentro il cervello

La nuova interfaccia è un casco che monitora le caratteristiche fisiche del cervello e ne trae input per manovrare... un treno in corsa

Tokyo – Un nuovo “casco” ad alta tecnologia pensato come evoluta interfaccia uomo-macchina è stato presentato da Hitachi : secondo il colosso nipponico si tratta di un passo avanti verso un mondo in cui l’uomo potrà controllare i computer e i dispositivi elettronici semplicemente… pensando.

In verità il nuovo giochino è un rilevatore del flusso sanguigno del cervello : posizionato sulla testa dell’ operatore , il casco è in grado di rilevare le modifiche nell’afflusso di sangue in zone cerebrali specifiche.

In un esperimento condotto dinanzi ai reporter, il casco ha riconosciuto l’attivazione della zona frontale del cervello, ottenuta chiedendo al soggetto di compiere alcune operazioni matematiche, e come conseguenza di questo “stimolo” ha attivato e fatto partire un trenino elettrico. Un risultato analogo si può ottenere se il soggetto canta.

Secondo i ricercatori Hitachi tutto questo ha un senso che va al di là di una dimostrazione di geekness: già puntano alla realizzazione di un telecomando mentale per la televisione . Le couch potato , in questo modo, potranno evitare di muovere persino i muscoli delle dita, basterà loro pensare di cambiare canale.

Va detto ad ogni modo che questo genere di strumenti, che per Hitachi sono tutto meno che una novità , sono inizialmente indirizzati alla ricerca medica e all’assistenza ai disabili. Ciò a cui punta il colosso giapponese, come fanno anche Honda ed altri, è riuscire a trasportare questo genere di tecnologie dal fronte medico a quello più prettamente “consumer”, che può garantire ritorni economici ben più consistenti.

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  • Btbbass scrive:
    PSYOPS
    E' tutta una psyops, ve lo dico io che dentro al Pentagono ci lavoro.Ah, non provate a rintracciarmi, sto usando Tor, naturalmente modificata dagli alieni per esserre ancora più sicura.
  • fulmine scrive:
    E c'è ancora gente ...
    ... che crede che questa manica di incapaci sia riuscita a mettere in piedi gli attacchi dell'11 settembre :) ...
    • Roberto scrive:
      Re: E c'è ancora gente ...
      Ma infatti non sono stati loro... È stata la parte della CIA legata ai poteri economici dei banchieri, dei petrolieri e dell'industria mettalurgica degli armamenti.Serve petrolio per l'america, da rivendere e da cui fare altri soldi, dicono i petrolieri.Serve svecchiare gli armamenti e mostrare su campo cosa sanno fare i prototipi dei nuovi progetti, dice l'industria bellica.E i banchieri sono azionisti di entrambi e finanziatori del nuovo governo iracheno post-guerra per la ricostruzione.Serviva un pretesto per convincere gli americani che un'altra guerra è necessaria... E cosa meglio di una nuova Pearl Arbor?
  • Roberto Di scrive:
    Ćina il nemico futuro
    Sará fantapolitica, ma a me puzza di preparazione al prossimo passo verso una confrontazione aperta con una superpotenza.Ora che l'Ussr, non esiste piú, la minaccia mussulmana,é al momento in fase di....., giá si guarda al futuro,Cina e forse India sono i prossimi.Gli USA vogliono il conntrollo sul mondo intero, e non tollerano nessuno che possa minacciare la loro arroganza di essere padroni del mondo.E noi stiamo a guardare e pagaremo le conseguenza.
    • GGG scrive:
      Re: Ćina il nemico futuro
      Si si, va bene.Ma se almeno imparassi a scrivere in italiano aumenteresti la tua credibilità.
      • Roberto Di scrive:
        Re: Ćina il nemico futuro
        25 anni di Germania fanno disimparare la grammatica a tutti, sopratutto a chi si é integrato e parla l'italiano molto poco.Questi commenti sulla lingua, sono fuori posto, perché tu non sai mai chi scrive.PS: non sono un deficente ne tantomeno un'illeterato.
        • U G scrive:
          Re: Ćina il nemico futuro
          Se non si hanno argomenti per attaccare il messaggio si attacca il messaggero, no?
          • Lemon scrive:
            Re: Ćina il nemico futuro
            - Scritto da: U G
            Se non si hanno argomenti per attaccare il
            messaggio si attacca il messaggero,
            no?Guarda che lui si è DIFESO da un attacco colpendo sia il messaggio che il messaggero, sempre che sia vero quello che dice...
    • MeX scrive:
      Re: Ćina il nemico futuro
      L'URSS non esiste più?Sai che succede in Europa se Putin chiude i rubinetti del GAS? mangiamo carne cruda e insalata... e d'inverno ghiacciamo :)
      • Roberto Di scrive:
        Re: Ćina il nemico futuro
        - Scritto da: MeX
        L'URSS non esiste più?
        Sai che succede in Europa se Putin chiude i
        rubinetti del GAS? mangiamo carne cruda e
        insalata... e d'inverno ghiacciamo
        :)Vero, ma per gli USA questo non é un problema, il problema é dell'Europa.La Germania poi ne ha giá assaggiato il sapore
        • MeX scrive:
          Re: Ćina il nemico futuro
          ah... quindi per te per gli USA "non è un problema" se l'europa viene messa in ginocchio dalla Russia?Missà che gli dispiacerebbe perdere le loro basi europee e il controllo sul mediterraneo... ma se tu sei convinto che agli USA non interessi...
          • Otacon scrive:
            Re: Ćina il nemico futuro
            si certo xD anche se l'italia diventasse deserto africano le basi usa rimarrebbero comunque... so quello che dico ci ha lavorato mio padre per una vita e mio nonno era pilota, dentro quelle basi hanno generatori e scorte per poter andare avanti indipendenti dall'esterno...ma basta andare OT xD
          • MeX scrive:
            Re: Ćina il nemico futuro
            loro possono anche avere le riserve... ma se l'Europa collassa... ed è in mano ai russi... sai cosa succede alle loro basi? non è che hanno gli scudi di energia impenetrabili :)ma... basta andare OTTI'
    • Roberto scrive:
      Re: Ćina il nemico futuro
      La Russia è ancora un nemico degli USA.È un nemico energetico con la sua enorme rete di gasdotti. Rifornisce l'Europa che paga in Euro e la Cina che paga in tecnologia e beni di ogni tipo.In questo modo non più il petrolio delle multinazionali USA che azionano centrali termoelettriche e riscaldamenti di città a gasolio, ma il metano e i gas naturali provenienti dai gasdotti che sta costruendo la Russia.Senza contare lo smacco alla Federal Reserve che non può speculare con la stampa di $$ cartastraccia senza numero di serie... Necessari per la compravendita del petrolio.Gli attuali movimenti americani e rivoluzioni giovanili che stanno sfociando in golpe in piccoli paesi dell'ex-URSS servono per fare terra bruciata attorno alla Russia soprattutto in quegli stati dove passano o potrebbero passare dei gasdotti.Vedi il Kirzigistan di cui si è parlato anche a Report una o due domeniche fa.L'USA sta finanziando ed aiutando giovani nelle rivoluzioni politiche per aiutarli a creare una democrazia filo-occidentale. Ma in realtà la simpatia per la democrazia e lo stile di vita occidentali li porterà dritti ad accordi di regolamentazione del passaggio dei gasdotti.Sarà difficile per la Russia riuscire a fare quello che sta facendo adesso in paesi nei quali non ne controlla direttamente la politica.Non è un caso che il governo italiano ha di recente fatto accordi con la Russia per far passare un gasdotto invece che dai paesi del nord confinanti con l'Estonia, attraverso il mar Nero e lo stretto del Bosforo per arrivare in Puglia.
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