HP e Oracle, scoppia la pace

Troppo importanti gli affari comuni: accordo raggiunto per appianare le controversie legali che accompagnavano il passaggio di Hurd dall'una all'altra azienda

Roma – Hewlett-Packard ha raggiunto un accordo che conclude la controversia legale che aveva aperto nei confronti di Oracle in occasione del passaggio del suo dimissionario CEO Mark Hurd alla rivale.

Hurd ha accettato di non divulgare i segreti industriali di HP con il nuovo datore di lavoro e rinunciato a 345mila azioni speciali (per un valore attuale di 14 milioni di dollari) che gli erano state garantite come parte della buonuscita (insieme a 12 milioni di dollari in contanti e 775mila stock option pari a decine di milioni di dollari).

L’accordo significa soprattutto pace tra HP e Oracle che dalle dimissioni del CEO all’annuncio del suo passaggio alla concorrente si erano scambiate dichiarazioni di fuoco.

Ora, invece, c’è posto solo per il miele. HP ha dichiarato che le due sono “partner importanti da più di vent’anni e che collaboreranno anche in futuro per portare prodotti eccezionali e nuovi servizi ai rispettivi clienti”, così come il CEO di Ellison che ha parlato della volontà di “espandere la partnership che dura da più di 25 anni”.

Queste dichiarazioni rappresentano il vero risultato dell’accordo: per quanto HP avesse, secondo gli osservatori , poche chance legali, le due aziende hanno tali business in comune che una rottura sarebbe stata costosa per entrambe le aziende.

Claudio Tamburrino

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  • ERIC DJEGOU scrive:
    conferma disenso dei tedeschi
    in ogni caso, indipendentemente di quello che si voglia fare; mapatura o non mapature, bisogna tenere sempre conto che la liberta viene prima di ogni cosa. quindi se il popolo tedesco (minoranza o non)ritiene rischiosa questa operazione, nn si deve fare altro che rispettare la loro liberta...e trovare delle vie alternative.
  • Sam Georg scrive:
    Chi se ne frega
    Ma chi se ne frega della privacy e sopratutto di voi, non sapete fare altro della vita se non rimanere nascosti. Privacy di questo, di quello... siete tutti il ritardo del progresso.
    • Paperoliber o scrive:
      Re: Chi se ne frega
      Sicuramente se tu fossi passato a braccetto (esempio) con la tua amante in una delle strade in cui stava passando la google car saresti contentissimo che la vostra immagine sia disponibile a tutti per farci ciò che gli pare a partire dal ricatto.....!!!Nessuno, o comunque la stragrande maggioranza dei tedeschi hanno motivi per nascondersi; ma sicuramente la possibilità che qualcuno possa usare immagini, video o sonoro messi a disposizione sul web (in questo caso da google maps)per azioni illecite nei propri confronti, penso non sia desiderio neanche tuo....Poi ognuno in piena libertà può o meno avvalersi della possibilità di concedere o meno questo permesso.Ma se il "progresso" deve passare attraverso la possibilità di nuocere alle persone anziché aiutarle non è vero progresso, ma solo lucro sulle sfortune altrui....Paperolibero
      • kaiserxol scrive:
        Re: Chi se ne frega
        Si vede che non sai di cosa parli...Il viso, le targhe delle auto, i nomi su insegne (esempio dei dottori vicino ai citofoni) sono tutte censurate.Qual'è il problema? Che qualcuno cede in cosa è fatta la mia facciata del condominio? O se ho chiuso il cancello del garage?Rifletti prima di sparare XXXXXXXte
        • stigranca scrive:
          Re: Chi se ne frega
          Evita magari di straparlare e a dare lezioni su fatti e cose delle quali neanche tu ne hai un'idea ben chiara.. volti e targhe non sono stati sempre censurati cosi come in passato street view ne ha fatti non pochi di danni, sia a cattivoni che se lo sono meritato sia a chi non c'entrava davvero un XXXXX, e se pensi seriamente che figure ed autoveicoli sono tutt'ora irriconoscibili il 100% delle volte solo per un pugno di pixel posizionati al di sopra stai proprio bene là. Da ciò che scrivi è evidente che il tuo concetto di rischio sulla privacy è molto sempliciotto e povero di informazione, non è un reato ma magari non spariamo certe idee personali come verità assolute verso altri con tanto di offese.
  • Teone scrive:
    Scopri la casa che...
    il politico si compra coi soldi che rubba..., questo con streetview è possibile, quindi tocca sobillare l'opinione pubblica per far poi credere che la protesta parta dai cittadini che non hanno nulla da nascondere
    • pinco pallino scrive:
      Re: Scopri la casa che...
      - Scritto da: Teone
      il politico si compra coi soldi che rubba...,
      questo con streetview è possibile, quindi tocca
      sobillare l'opinione pubblica per far poi credere
      che la protesta parta dai cittadini che non hanno
      nulla da
      nascondereInfatti è l'unico motivo valido (per il ladro di turno) che potrebbe spingere qualcuno a chiedere la rimozione della propria casa.
      • harvey scrive:
        Re: Scopri la casa che...
        Non sottovalutare anche che avere la casa oscurata potrebbe essere un nuovo status symbolVuoi mettere avere la casa come quella di uno famoso? Che status!
      • kaiserxol scrive:
        Re: Scopri la casa che...
        Ma fatevi furbi entrambi!! Adesso il problema sono le case dei politici...e poi si parla di Germania non di Italia ahaha
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