HTC lancia tablet negli USA

È la compagnia telefonica USA AT&T a togliere il velo dal tablet Jetstream. Schermo da 10.1 pollici e Android Honeycomb. Venduto in abbonamento a 699 dollari

Roma – Il tablet Jetstream prodotto da HTC esce finalmente allo scoperto. Il dispositivo equipaggiato con Android Honeycomb, precedentemente noto col nome in codice “Puccini”, è stato annunciato dalla azienda telefonica AT&T che lo distribuirà sul territorio USA. A partire da questo mese.

Le voci che circolavano riguardanti le specifiche tecniche sono state quasi tutte confermate: display multi-touch da 10,1 pollici (1280×800), processore Snapdragon dual-core da 1,5 GHz e versione 3.1 del sistema operativo Google, ottimizzata con interfaccia Sense .

La tavoletta propone anche una fotocamera da 8 megapixel posteriore e una fotocamera frontale da 1,3 MP. La memoria interna è da 32 GB ma c’è anche slot per schede microSD che consente di aggiungere altri 32GB di spazio. La batteria è da 7,300 mAh. Il peso del dispositivo si aggira intorno ai 700 grammi.

Tra le applicazioni pre-installate sul Jetstream, compatibile con l’input via pennino, spicca il block notes digitale collegato all’account Evernote . Il famoso programma per la produttività sincronizza appunti scritti, foto archiviate e registrazioni audio dal device mobile al computer oppure online, con l’apposita nuvola.

Il prezzo di listino del Jetstream parla di 699 dollari per la versione con abbonamento AT&T, che permette di navigare anche in 4G aggiungendo altri 35 dollari al mese. Per la versione senza contratto servono invece 849,99 dollari. In Europa sembra che il tablet HTC arriverà più avanti, con il nome di Skyrocket.

Roberto Pulito

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  • prova123 scrive:
    Gli USA sono un paese strano...
    tutto chiacchere e distintivo, ad esclusione di poche cose che sarebbero da prendere d'esempio. Questo è il caso in cui sono maestri di cercare una soluzione a posteriori. Il problema non è fermare la diffusione ma prevenirne l'inizio (a riguardo di guerre preventive sono il numero uno!). Un film nuovo è dato a poche persone in visione, critici, giornalisti etc. avrà bene un marker nei file ... eventualmente potrebbe essere una idea... Un watermarker al centro dell' immagine in preview non lo vedo cos' drammatico... <b
    a meno che non venga considerata pubblicità gratuita </b
    . Sono maestri delle finte guerre a valle del problema: esibiscono sistemi satellitari che fotografano la targa di un'automobile e poi nella guerra alla droga "piaga della gioventù americana" non vedono lussureggianti distese di oppio e affini ... Perchè in questo caso non le distruggono e con l'occasione esportano un pò di democrazia ? Ahhhh... forse sono già paesi democratici ....Comunque quando ci sono troppi proclami ho la sensazione che ci sia più un ordine di "Facete ammuina!". Quando uno ha una soluzione colpisce senza parlare.
  • Guybrush scrive:
    Tanti auguri
    Solo 125000$ per la formazione? Ci paghi lo stipendio per 1 anno a 2 docenti e l'affitto per l'attrezzatura, i locali ed i costi amministrativi.Certo, se poi questi ultimi costi vengono scaricati su strutture di proprieta' si puo' arrivare anche a 3 docenti (40k$ l'anno? Se gli va bene beccano un neolaureato).GT
    • lol scrive:
      Re: Tanti auguri
      - Scritto da: Guybrush
      Solo 125000$ per la formazione? Ci paghi lo
      stipendio per 1 anno a 2 docenti e l'affitto per
      l'attrezzatura, i locali ed i costi
      amministrativi.se va bene con quelli ci pagano 1 solo docente fra tasse e varie, magari lo prendono in nero :DDDDD
  • panda rossa scrive:
    Distribuzione anticipata di dischi
    Se il disco non e' ancora uscito, e' ma gia' disponibile in queste fantasmagoriche reti warez, chissa' come ci e' finito?Sempre la stessa storia: se la prendono col piccolo pusher per non pestare i calli al grosso importatore.
    • Guybrush scrive:
      Re: Distribuzione anticipata di dischi
      - Scritto da: panda rossa
      Se il disco non e' ancora uscito, e' ma gia'
      disponibile in queste fantasmagoriche reti warez,
      chissa' come ci e'
      finito?

      Sempre la stessa storia: se la prendono col
      piccolo pusher per non pestare i calli al grosso
      importatore.Stavolta no, se becchi il primo che la mette in rete becchi quasi certamente il responsabile o qualcuno che e' vicinissimo al responsabile.GT
      • panda rossa scrive:
        Re: Distribuzione anticipata di dischi
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: panda rossa

        Se il disco non e' ancora uscito, e' ma gia'

        disponibile in queste fantasmagoriche reti
        warez,

        chissa' come ci e'

        finito?



        Sempre la stessa storia: se la prendono col

        piccolo pusher per non pestare i calli al
        grosso

        importatore.

        Stavolta no, se becchi il primo che la mette in
        rete becchi quasi certamente il responsabile o
        qualcuno che e' vicinissimo al
        responsabile.Qualcuno della produzione.Nessun altro puo' disporre del disco prima che questo venga pubblicato.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Distribuzione anticipata di dischi
          - Scritto da: panda rossa

          Qualcuno della produzione.
          Nessun altro puo' disporre del disco prima che
          questo venga
          pubblicato.Mai sentito parlare di versioni "promozionali" solitamente distribuite agli uffici marketing dei clienti, giornalisti, etc.?
          • panda rossa scrive:
            Re: Distribuzione anticipata di dischi
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: panda rossa



            Qualcuno della produzione.

            Nessun altro puo' disporre del disco prima
            che

            questo venga

            pubblicato.

            Mai sentito parlare di versioni "promozionali"
            solitamente distribuite agli uffici marketing dei
            clienti, giornalisti,
            etc.?Benissimo, ma allora perche' prendersela sempre con l'ultima ruota del carro.Ti ricordo che bisogna ispirarsi al principio che tutto cio' che si trova in rete sia pubblico.Quindi se io trovo in rete un video, assumo che sia li' perche' ne si possa fruire, esattamente come se passa un film in tv o una canzone alla radio, se ne possa fruire.E' chi lo diffonde la prima volta, (e non l'ultima) ad avere sbagliato, quindi si vada a cercare negli uffici marketing, nei giornalisti, etc...
          • anony scrive:
            Re: Distribuzione anticipata di dischi
            - Scritto da: ThEnOra
            Mai sentito parlare di versioni "promozionali"
            solitamente distribuite agli uffici marketing dei
            clienti, giornalisti, etc.?certo, stracolme di watermark e altre schifezze che ne rendono facile e immediata l'identificazione online.tra l'altro, se non ricordo male, le major stesse avevano ventilato la possibilità di smettere di distribuire queste "versioni promozionali" anzitempo.e, sempre se non mi sbaglio, mi pare che questa politica sia già stata parzialmente messa in atto.
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