HTC, uno smartphone farcito di WiMax

Il produttore taiwanese ha realizzato il suo primo apparecchio compatibile con la versione mobile della tecnologia. Debutterà in Russia

Roma – Il WiMax in Italia è ancora all’alba del suo sviluppo, ma altrove è già realtà. Per chi può sfruttarlo e per chi ancora lo sogna, HTC ha in serbo uno smartphone che promette compatibilità proprio con questa tecnologia di connettività broad band wireless. Il suo nome in codice è T8290 .

Il retro del T8290 Le immagini diffuse da Nedge2K.com mostrano un apparecchio dal design abbastanza comune, almeno per uno smartphone di alto livello, che sembra destinato a debuttare in Russia con l’operatore mobile Yota che sul WiMax si dichiara già pronto a partire .

E grazie a sim-unlocker , ora si conoscono anche le principali caratteristiche tecniche del T8290. Eccole:

– Cpu Qualcomm ESM7206A a 528MHz
– Supporto per reti GSM/GPRS/EDGE/UMTS/HSDPA/HSUPA
– Display TFT touchscreen WVGA (480×800 pixel) a 65mila colori, con accelerometro
– Memoria ROM 512MB, RAM 256MB espandibile via microSD/microSDHC
– WiMAX 802.16e (chipset Sequans SQN1130), WiFi 802.11b/g
– Bluetooth, IrDA
– Ricevitore GPS integrato
– TV-Out
– Fotocamera con risoluzione da 5 Megapixel

È ancora presto per parlare di prezzi e disponibilità di questo smartphone, ma è certo che la sua compatibilità WiMax mobile lo renderà molto appetibile quando questa tecnologia sarà maggiormente diffusa.

La schermata di configurazione della connettività

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  • Sonia Lombardo scrive:
    Mutazioni del giornalismo online
    http://partecipativo.info/2008/09/25/mutazioni-del-giornalismo-online-il-link-journalism/
  • Nicola V. scrive:
    anche su parmadaily,it
    Ciao a tutti, leggendo l'articolo non ho potutto resistere dal commentare. Io lavoro per www.parmadaily.it, giornale online di Parma e noi, già da un anno abbondante, abbiamo fatto partire un progetto, blogdaily, che quotidianamente linka a blog esterni al sito.Questo è il link della pagina per chi volesse dare un occhio: http://www.parmadaily.it/Rubriche/BlogDaily.aspxCiao a tutti
  • giacomo.mason scrive:
    Ditelo a Repubblica
    Grazie Gaia, di questa ventata d'aria fresca. Del resto il compianto Franco Carlini già nel 2004 segnalava come l'accesso diretto alle fonti fosse uno dei tratti distintivi del giornalismo online rispetto a quello tradiazionale.Ora io mi chiedo perché Repubblica.it, che è stato per anni l'avanguardia in questo Paese, da questo orecchio non ci senta. O quasi: l'ho domandato a Mauro Munafò, della redazione/tecnologia di Repubblica e lui mi dice che da parte loro linkano eccome. Ma una rondine non fa primavera.Cavolo, lo ha capito anche il Corriere, che erano i più ciucci della classe...
  • Joliet Jake scrive:
    In Italia non lo faranno mai
    Se la gente cominciasse a cliccare i link in un articolo per vedere le fonti originali o approfondire un argomento, si accorgerebbe immediatamente delle immani cazz... ehm, "leggere inesattezze" che scrivono i giornali!Per questo non lo faranno mai. Basta vedere quanti pochi giornali online hanno uno spazio commenti (filtrato a priori) in fondo agli articoli (e nemmeno di tutti).Ovviamente l'eccezione che conferma la regola rimane Punto Informatico! 8)
    • Joliet Jake scrive:
      Re: In Italia non lo faranno mai
      Troll inclusi, aggiungerei... :p
    • lol scrive:
      Re: In Italia non lo faranno mai
      è quello il punto, linkando le fonti nella maggior parte dei casi permette di accorgersi delle cazzate scritte
    • Funz scrive:
      Re: In Italia non lo faranno mai
      - Scritto da: Joliet Jake
      Se la gente cominciasse a cliccare i link in un
      articolo per vedere le fonti originali o
      approfondire un argomento, si accorgerebbe
      immediatamente delle immani cazz... ehm, "leggere
      inesattezze" che scrivono i
      giornali!Per me un sito che ha articoli con tanti link a cose interessanti ha un valore molto più elevato di uno che ha gli stessi articoli, ma cerca di trattenerti nel suo "giardinetto recintato".E' molto più probabile che domani io torni sul primo sito, che sul secondo...
    • guido abngeli scrive:
      Re: In Italia non lo faranno mai
      - Scritto da: Joliet Jake
      Se la gente cominciasse a cliccare i link in un
      articolo per vedere le fonti originali o
      approfondire un argomento, si accorgerebbe
      immediatamente delle immani cazz... ehm, "leggere
      inesattezze" che scrivono i
      giornali!
      Per questo non lo faranno mai. Basta vedere
      quanti pochi giornali online hanno uno spazio
      commenti (filtrato a priori) in fondo agli
      articoli (e nemmeno di
      tutti).

      Ovviamente l'eccezione che conferma la regola
      rimane Punto
      Informatico!
      8)anche punto informatico è filtrato (a posteriori però) , ma non te ne accorgi a meno che non sei registrato (o ricontrolli maniacalmente il post)
  • ArMyZ scrive:
    finalmente?
    era ora:)Evidentemente hanno trovato un ricavo economico da questa operazione: non illudiamoci di pluralità di opinioni o di libertà di informazione...Ad ogni modo, ben venga!A.
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