Hulu: HTML 5 è ancora acerbo

Il portale di streaming a stelle e strisce si aggiorna ma snobba HTML 5. E spiega: il nostro player ha bisogno di cose che solo Flash può darci. In futuro si vedrà

Roma – È meglio HTML 5 con codec H.264 o Flash? Nella sempre calda contesa tra le nuove specifiche dello standard web (appoggiato tra gli altri dal feudo tecnologico di Cupertino) e il vasto mercato dei contenuti che si appoggia al plugin di Adobe si inserisce un nuovo elemento, vale a dire la rinnovata versione di Hulu e le motivazioni che hanno portato il management della dot.com a scegliere ancora Adobe piuttosto che HTML 5 .

Introducendo le funzionalità della nuova interfaccia , il vicepresidente di Hulu Eugene Wei trova il tempo di anticipare le domande sulla questione e spiega perché il servizio di streaming “USA-only” che piace alle major continuerà a utilizzare Flash anche nel prossimo futuro: “Continuiamo a monitorare lo sviluppo di HTML5 – spiega Wei – ma al momento la tecnologia non risponde a tutte le nostre necessità come clienti”.

“Il nostro lettore non si limita semplicemente a gestire gli strem video – dice ancora Wei – ma deve anche blindare i contenuti, gestire i report per i nostri inserzionisti, renderizzare il video usando un codec ad alte prestazioni per garantire una qualità visiva di primo livello, comunicare con il server per determinare quanto a lungo bufferizzare e che tipo di bitrate trasmettere, e dozzine di altre cose che non sono necessariamente visibili per l’utente finale”

Le nostre esigenze non sono comuni a tutti i siti web che “vivono” di video, concede il VP di Hulu, ma noi ce le abbiamo e le dobbiamo rispettare per esigenze sostanzialmente contrattuali. Come già anticipato da qualche commentatore nelle scorse settimane, dunque, uno degli aghi della bilancia capace di favorire con larghissima maggioranza la tecnologia Flash è la sua notevole abilità di offrire caratteristiche appropriate per ogni genere di esigenza , non ultima quella di blindare i contenuti con un sistema di protezioni DRM capace di interferire con i tentativi di salvataggio in locale degli stream video remoti da parte dell’utente/spettatore.

HTML 5 è una tecnologia ancora in via di sviluppo e finalizzazione da parte del World Wide Web Consortium (W3C), ma così com’è non è utile a chi sul video ci ha costruito un business. Google e YouTube a parte, infatti, ben pochi hanno al momento adottato le nuove specifiche dello standard web par excellence : stando a uno studio di MeFeedia , solo il 26 per cento dei video online è disponibile anche in formato H.264 , e senza il gran bailamme di queste settimane probabilmente la percentuale sarebbe persino inferiore (era il 10 per cento a gennaio 2010).

Alfonso Maruccia

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  • Gattazzo scrive:
    sogno o son desto?
    "l'affiliazione ad associazioni pro-copyright non può essere discriminante nella scelta del giudice chiamato a decidere su casi analoghi a quello di The Pirate Bay!"Vista l'ora, probabilmente si tratta di un incubo nel dormiveglia! Ma dico io, vi rendete conto dell'assurdità di questa affermazione!Ma allora le porcherie al servizio dei potenti e gli spudorati conflitti di interessi non ci sono solo in Italietta?PS per PI - Già la Fiat, essendo contribuente, la odio abbastanza, ancora mi piazzate la molesta pubblicità della Punto Evo che non c'è verso di toglirsela dai piedi, e me la mettete in un punto che mi copre parte del campo di scrittura e mi impedisce l'acXXXXX agli "emoticon"...
    • ninjaverde scrive:
      Re: sogno o son desto?
      - Scritto da: Gattazzo
      "l'affiliazione ad associazioni pro-copyright non
      può essere discriminante nella scelta del giudice
      chiamato a decidere su casi analoghi a quello di
      The Pirate
      Bay!"

      Vista l'ora, probabilmente si tratta di un incubo
      nel dormiveglia!

      Ma dico io, vi rendete conto dell'assurdità di
      questa
      affermazione!
      Ma allora le porcherie al servizio dei potenti e
      gli spudorati conflitti di interessi non ci sono
      solo in
      Italietta?C'è un proverbio che dice: "Vai con lo zoppo ed impari a zoppicare...."Anche gli altri Paesi Europei imparano.... :s

      PS per PI - Già la Fiat, essendo contribuente, la
      odio abbastanza, ancora mi piazzate la molesta
      pubblicità della Punto Evo che non c'è verso di
      toglirsela dai piedi, e me la mettete in un punto
      che mi copre parte del campo di scrittura e mi
      impedisce l'acXXXXX agli
      "emoticon"...Con Firefox c'è un componente aggiuntivo che blocca gli script.In questo caso va benissimo, si vede solo la scritta della URL di collegamento e non dà fastidio più di tanto.
    • Funz scrive:
      Re: sogno o son desto?
      AdBlock+, NoScript, YaRIP, RequestPolicye al diavolo
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