I contenuti non sono per sempre

I sistemi DRM che vigilano sulle opere non sono eterni e non ci si dovrebbe aspettare che lo siano nemmeno le opere acquistate. L'industria dei contenuti non transige: la copia di backup finisce per danneggiare gli utenti

Roma – Musica al guinzaglio, video in gabbia, bit effimeri, pronti a dissolversi al comando dell’industria dei contenuti: i sistemi DRM non solo sono leciti, assicurano i rappresentanti dei detentori dei diritti, ma posso essere gestiti dall’industria a proprio piacimento.

Tutto è deperibile, tutto si esaurisce: i contenuti digitali non fanno eccezione. Questo è il parere di Steven Metalitz, legale che rappresenta l’industria dei contenuti al completo di fronte al Copyright Office, invitato ad esprimere la posizione di RIAA, MPAA e di altre associazioni in vista del periodico processo di revisione del DMCA e delle procedure che i detentori dei diritti possono imbracciare a presidio dei contenuti. “Rifiutiamo la prospettiva secondo cui il detentore dei diritti e il titolare dei diritti connessi debba essere obbligato a garantire ai consumatori l’accesso perenne alle opere – ha scritto Metalitz al Copyright Office – nessun altro prodotto o altri fornitori di servizi sono chiamati ad adeguarsi a standard così stringenti”.

I prodotti inscatolati in supporti fisici sono soggetti a deperimento, possono incappare in incidenti, perdendo la loro fisicità l’opera impressa sul supporto si dissolve. I prodotti digitali, in virtù della loro immaterialità, potrebbero invece essere indistruttibili, potrebbero fluire da un supporto all’altro e sopravvivere indipendentemente dalla forma che assumono. Ma l’industria non si mostra disposta a garantire l’eternità: “Nessuno si aspetta che i computer o altri dispositivi elettronici operino a regime a tempo indeterminato – ha spiegato il legale dei colossi dei contenuti – e quindi non c’è ragione per aspettarsi che lo faccia un qualche particolare strumento di distribuzione di contenuti”.

Il legale supporta così la posizione di tutte le aziende che disseminano contenuti e che gestiscono strumenti di autenticazione che verificano di volta in volta che il contenuto sia stato legalmente acquisito: qualora il servizio dovesse cessare di esistere , l’utente non dovrebbe fiatare. È successo di recente agli utenti di Amazon che pensavano di possedere una copia digitale dei testi di Orwell e che si sono visti privati dell’ebook regolarmente acquistato. È successo agli utenti di Yahoo! Music, è successo agli utenti di MSN Music e potrebbe presto succedere a coloro che abbiano acquistato musica presso Wal-Mart: nel momento in cui i server deputati all’autenticazione dei brani acquistati smettano di funzionare, ci si ritrova con un pugno di bit inservibili. Così come un DVD rovinosamente graffiato, così come un’audiocassetta dal nastro irrimediabilmente ingarbugliato, suggerisce Metalitz, allo stesso modo l’utente dovrebbe rassegnarsi.

Il Copyright Office, osserva il legale dell’industria dei contenuti, non dovrebbe dunque ritagliare un’eccezione al DMCA per permettere agli utenti di scassinare i lucchetti imposti alle opere per perpetuare il diritto a possedere quanto acquistato. Se così fosse, si innescherebbe una reazione a catena : “riconoscere questa eccezione scoraggerebbe i fornitori di contenuti dall’entrare nel mercato della distribuzione online, a meno che non si impegnino a garantire per sempre la propria presenza” argomenta Metalitz. E se i fornitori di contenti decidessero di non avventurarsi nel mercato dell’online le conseguenze si ripercuoterebbero sui consumatori stessi, che godrebbero di “un mercato meno innovativo e con meno possibilità di scelta”. Un mercato, osservano in molti , le cui punte di diamante virano con sempre maggior decisione e successo verso proposte DRM free.

Gaia Bottà

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  • UBZ scrive:
    Autore: stai bene?
    dov'è finito il commento con oggetto simile a quello che ho scritto io? Non era per niente offensivo, e mi trovava perfettamente d'accordo: in questo articolo non ci si capisce un'acca :-)
    • Alessandro scrive:
      Re: Autore: stai bene?
      Forse è il caldo??? O forse è una notizia un pò complicata e con qualche storia dietro... Spero che sia la seconda ipotesi... Potresti spiegare bene?? Neanche io ho capito nulla!
    • Mr_Nick scrive:
      Re: Autore: stai bene?
      - Scritto da: UBZ
      dov'è finito il commento con oggetto simile a
      quello che ho scritto io? Non era per niente
      offensivo, e mi trovava perfettamente d'accordo:
      in questo articolo non ci si capisce un'acca
      :-)Devi entrare in modalità "bimbominkia" per capire l'articolo. Io purtroppo non ho ancora questo potere :D
  • lolman scrive:
    Autore dell'articolo: stai bene?
    oh, ma chi ha scritto questo articolo si rende conto che è del tutto incomprensibile ?Bisognerebbe far capire quel XXXXX che si sta dicendo senza che l'utente vada a cliccare su articoli precedenti la storia in oggetto per capire l'illogicità (per chi non conosce tutti sti termini nerdiani) del testo qui presente.Ma va in mona, autore, che è meglio.
  • Hanyuu scrive:
    Wow
    Già scoperti :D mi domando se la cosa ora riuscirà.
    • kurio scrive:
      Re: Wow
      Ma che vogliono dimostrare questi di 4chan?
      • brutto fetente scrive:
        Re: Wow
        - Scritto da: kurio
        Ma che vogliono dimostrare questi di 4chan?Che sono dei l4m3rz che non hanno un c433o da fare tutto il dì.
      • Utente 77 scrive:
        Re: Wow
        - Scritto da: kurio
        Ma che vogliono dimostrare questi di 4chan?Niente. Si divertono e basta.All hail to /b
        • kurio scrive:
          Re: Wow
          - Scritto da: Utente 77
          - Scritto da: kurio

          Ma che vogliono dimostrare questi di 4chan?
          Niente. Si divertono e basta.

          All hail to /bSi divertono creando problemi ad altri siti? Bel divertimento, leggermente illegale a mio avviso
          • mah scrive:
            Re: Wow
            - Scritto da: kurio
            - Scritto da: Utente 77

            - Scritto da: kurio


            Ma che vogliono dimostrare questi di 4chan?

            Niente. Si divertono e basta.



            All hail to /b
            Si divertono creando problemi ad altri siti? Bel
            divertimento, leggermente illegale a mio
            avvisoinfatti, bisognerebbe sbatterli tutti in galera!...
    • kache scrive:
      Re: Wow
      In bocca al lupo! :DNon ho la benché minima idea di cosa intendano fare, ma spero che gli riesca, visto che le scorse volte mi sono divertito come un matto... :D
  • MegaJock scrive:
    E allora lo faccio anch'io...
    BAD WOLF
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