Abbandonare il DRM costa caro agli utenti

Wal-Mart si libera del DRM. Una buona notizia per i suo clienti, ma solo per quelli che ancora non hanno speso per dotarsi di file ad uso ristretto

Roma – Ci era già cascata Microsoft , poi Yahoo! , ma la lezione non è evidentemente bastata e anche il gigante della distribuzione USA Wal-Mart finisce dritto nella trappola a tempo delle DRM , la bomba che inesorabilmente esplode nelle mani dei consumatori che osino acquistare brani protetti sugli store per poi vedersi riferire, tempo dopo che gli store stessi considerano il DRM spazzatura. E insieme al DRM anche i brani acquistati.

Wal-Mart ha abbandonato già dallo scorso febbraio la via del DRM, adottando la distribuzione di tracce in formato MP3 libere da qualsivoglia restrizione. Ma per sei mesi, partendo da agosto 2007, la corporation ha fatto affidamento su contenuti protetti in formato WMA , contenuti che ora, recita una mail spedita in giro ai consumatori, “non potranno più essere assistiti” per quel che concerne i problemi con il DRM integrato, a partire dal prossimo 9 ottobre.

Anche i server di attestazione delle licenze di Wal-Mart, così come quelli di Microsoft e Yahoo!, verranno messi off-line scaricando, com’è costume delle corporation, il problema sulle spalle degli utenti. E come Yahoo!, anche Wal-Mart tenta di risolvere la questione consigliando ai suoi (ex?)clienti di trasferire i brani su supporti CD-Audio qualora volessero avere un backup dei contenuti acquistati.

Il columnist Cory Doctorow, che sulla intrinseca demenza inutilità delle DRM ha scritto e scrive parole di fuoco, la butta naturalmente sul ridere ma non troppo: “Ehi perdenti! – scrive Doctorow su Boing Boing – Avete comprato musica da Wal-Mart invece di scaricare MP3 gratuiti dalle reti di P2P? Bene, ora vi stanno ripagando onestamente portando via la vostra musica”.

La provocazione è palese, ma Doctorow evidenza anche come sia assurdo, nel caso di Wal-Mart così come in quello di Microsoft e Yahoo!, che giganti dell’IT non abbiano abbastanza risorse per spendere qualche spicciolo per mantenere online uno scalcinato server necessario all’autenticazione e alla verifica delle restrizioni nei brani lucchettati.

L’industria musicale continua a cadere nei soliti errori, e sebbene le protezioni alla copia dimostrino ogni giorno che passa di essere un problema per i consumatori “onesti” e un non-problema per i “pirati” del file sharing apparentemente continuano a rappresentare un interesse di primo piano per le major e i reseller.

Tanto che la multinazionale dell’entertainment Electronic Arts preferisce essere maltrattata dai propri clienti piuttosto che abdicare in maniera definitiva all’uso delle odiate e inutili protezioni, e Apple sta pensando di iniettare spyware al sapore di DRM anche nella scarpe da ginnastica . Siamo dalla parte dei consumatori, come dice Jobs, ma non troppo.

Alfonso Maruccia

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  • pippo75 scrive:
    ma il senso critico che fine ha fatto
    sicuramente le truffe sono fatte da persone esperte.ma dovrebbero essere ormai famosi questi tentativi di esproprio monetario.Clicca qui i vedrai la fanciulla più che nuda, praticamente vedi lo scheletro.Siamo la posta e se ci dai il codice ti paghiamo 96 euro.Siamo la banca e per migliorare i servizi abbiamo perso la tua password.Sono di ebay, ti scrivo per informarti che ho chiamato la polizia ( sgancia i soldi ).Siamo di ebay, per essere sicuro che non è una truffa, abbiamo messo anche il tuo nome ( che rigorosamente o è sbagliato o non c'è ).Sono un africano appena morto, dammi i tuoi dati e ti invio l'eredità ( non lo sapevi, ma siamo cuggini di 34456esimo grado, ora lo sai o forse siamo fratellastri ).Ma fuori da internetStunz Stunz Stunz, seleziona 01 per i sganciaagrana, Stunz Stunz Stunz, seleziona 02 per i motespilloagrana,Stunz Stunz Stunz, seleziona 03 per i tefregoisoldi,Stunz Stunz Stunz, seleziona 04 per i fatteinchiappetta,Tutte suonerie per fare i ganzi e fare colpo sull'altro/a, garantito soddisfatto o non rimborsato.Per solo 5 euro ( a settimana, ma questo non te lo dico però lo scrivo a caratteri microscopici).
    • pabloski scrive:
      Re: ma il senso critico che fine ha fatto
      se guardi in giro ti accorgi che è un problema socialec'è gente che si fa fregare fin dentro casa, da finti dipendenti Telecom, Enel, Eni e chissà che altroc'è gente che crede alle catene di Sant'antonio sul figlio moribondo che ha bisogno di soldi per essere operato...stesse cose le fanno porta a porta sedicenti ONG che poi non risultano manco registrateinsomma credo che gli italiani, in generale, siano un pò boccaloni sia offline che online
  • Anonimo scrive:
    Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
    Huh no. Mai detto che è meglio Windows o un altro sistema operativo.Un fanatico esalta le proprie idee. Trovami la parte che dico una cosa del genere, non la trovo proprio. (cylon)
  • pabloski scrive:
    Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
    ma la vedo dura, l'esame dev'essere molto approfondito, tanto vale imporre a tutti di prendere una laurea in ingegneria informaticahanno voluto il PC per le scimmie? bene adesso si diano una mossa e trovino una soluzione
    • kattle87 scrive:
      Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
      Beh io faccio ingegneria ma non informatica, beh, ti dirò che mi reputo se non altro non esperto ma smaliziato!Ed è questa la cosa importante: bisognerebbe far giocare tutti ad Uplink: Trust is a weakness. Se ti fidi del prossimo su internet, sei morto.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
      contenuto non disponibile
    • deactive scrive:
      Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
      - Scritto da: pabloski
      ma la vedo dura, l'esame dev'essere molto
      approfondito, tanto vale imporre a tutti di
      prendere una laurea in ingegneria
      informatica

      hanno voluto il PC per le scimmie? bene adesso si
      diano una mossa e trovino una
      soluzioneche arroganza. Parlate dall'alto di quale titolo per dare delle scimmie a destra e a manca ?non e' che la laurea vi garantisca chissa' quali conoscenze eh !Se non avessero aperto l'IT anche alle scimmie oggi anche voi sareste li' a giocare col pallottoliere.regardsAlex
      • Anonimo scrive:
        Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
        Concordo pienamente.Un titolo non garantisce automaticamente le competenze scritte sullo stesso, ma la possibilità che sia così sono piu' elevate che chi non ha un titolo.In ogni caso c'è troppa disinformazione (o comunque poca informazione).
        • deactive scrive:
          Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
          esatto tu a quest ora saresti a giocare col pallottoliere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
            Però dai... è divertente :D tante palline colorate, altro che le icone piatte sullo schermo.Più chances di avere una vita sociale (rotfl) (rotfl)A parte scherzi, l'informatica però permette di avere accesso a tantissime risorse e informazioni che migliorano anche di molto la vita. Ormai come tutte le tecnologie che si diffondono, ci sono vantaggi e svantaggi. Ma probabilmente conviene la diffusione.
          • deactive scrive:
            Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
            - Scritto da: Anonimo
            Però dai... è divertente :D tante palline
            colorate, altro che le icone piatte sullo
            schermo.

            Più chances di avere una vita sociale (rotfl)
            (rotfl)



            A parte scherzi, l'informatica però permette di
            avere accesso a tantissime risorse e informazioni
            che migliorano anche di molto la vita. Ormai come
            tutte le tecnologie che si diffondono, ci sono
            vantaggi e svantaggi. Ma probabilmente conviene
            la
            diffusione.Pardon, il post precedente in cui si diceva "infatti tu ora saresti li' a giocare col pallottoliere" non l'ho scritto io.A non loggarsi mai ecco che succede.Chiedo scusa.RegardsAlex
          • Anonimo scrive:
            Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
            No problem :)Magari è la volta buona che mi registro.
      • pabloski scrive:
        Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
        - Scritto da: deactive
        che arroganza. Parlate dall'alto di quale titolo
        per dare delle scimmie a destra e a manca
        ?
        non e' che la laurea vi garantisca chissa' quali
        conoscenze eh
        !
        io non parlo dall'alto del mio titolo ma piuttosto dall'alto degli anni di esperienza che ho maturatola laurea forse non garantirà tutte le conoscenze necessarie, ma credimi una volta che hai passato gli esami di Calcolatori Elettronici 1 e 2 e Sistemi operativi allora cambi mentalitàsono costretto sui forum a leggere fregnacce del tipo: "i PC sono come le automobili, più un OS consuma memoria e più vuol dire che è buono"....come se il consumo di RAM fosse equivalente all'aumento di cilindrata di un motoredevi convenire che queste bestialità andrebbero quantomeno bacchettate e purtroppo devo dirlo, la maggior parte di quelli che ragionano così ruotano intorno a Win....altra cosa, l'ignoranza porta gli uni e gli altri ( i winari, i linari, i macachi, ecc... ) a ritenere che qualunque cosa fa il loro OS è il top...appunto se Vista consuma un botto di RAM, beh, allora vuol dire che consumare molta RAM ( o meglio sprecare ) è un bene....insomma c'è troppa gente che non sa un tubo ma che crede di sapere tutto ciò che c'è da sapere.....ripeto, dopo anni di lavoro nel settore IT, io mi rendo perfettamente conto che ci sono un mare di cose di questo campo che non conosco, il ragazzotto 15enne arriva e dall'alto della sua arroganza pretende di sapere tutto ciò che c'è da sapere, solo perchè magari sa avviare Regedit
        Se non avessero aperto l'IT anche alle scimmie
        oggi anche voi sareste li' a giocare col
        pallottoliere.
        regards
        Alexnon direi, l'informatica non si è evoluta perchè ci sono gli utonti, avremmo un'informatica d'elitè limitata ai grandi centri di ricerca, i governi, i militari, ecc...
        • deactive scrive:
          Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
          - Scritto da: pabloski
          - Scritto da: deactive


          che arroganza. Parlate dall'alto di quale titolo

          per dare delle scimmie a destra e a manca

          ?

          non e' che la laurea vi garantisca chissa' quali

          conoscenze eh

          !



          io non parlo dall'alto del mio titolo ma
          piuttosto dall'alto degli anni di esperienza che
          ho
          maturato

          la laurea forse non garantirà tutte le conoscenze
          necessarie, ma credimi una volta che hai passato
          gli esami di Calcolatori Elettronici 1 e 2 e
          Sistemi operativi allora cambi
          mentalità

          sono costretto sui forum a leggere fregnacce del
          tipo: "i PC sono come le automobili, più un OS
          consuma memoria e più vuol dire che è
          buono"....come se il consumo di RAM fosse
          equivalente all'aumento di cilindrata di un
          motore

          devi convenire che queste bestialità andrebbero
          quantomeno bacchettate e purtroppo devo dirlo, la
          maggior parte di quelli che ragionano così
          ruotano intorno a
          Win....

          altra cosa, l'ignoranza porta gli uni e gli altri
          ( i winari, i linari, i macachi, ecc... ) a
          ritenere che qualunque cosa fa il loro OS è il
          top...appunto se Vista consuma un botto di RAM,
          beh, allora vuol dire che consumare molta RAM ( o
          meglio sprecare ) è un
          bene....

          insomma c'è troppa gente che non sa un tubo ma
          che crede di sapere tutto ciò che c'è da
          sapere.....ripeto, dopo anni di lavoro nel
          settore IT, io mi rendo perfettamente conto che
          ci sono un mare di cose di questo campo che non
          conosco, il ragazzotto 15enne arriva e dall'alto
          della sua arroganza pretende di sapere tutto ciò
          che c'è da sapere, solo perchè magari sa avviare
          Regedit


          Se non avessero aperto l'IT anche alle scimmie

          oggi anche voi sareste li' a giocare col

          pallottoliere.

          regards

          Alex
          Ciao e grazie della risposta.Condivido, in parte cio' che scrivi, soprattutto in merito a chi si professa conoscitore di chissa' quali verita' e poi spara banalita' sui forum altrui ..Io personalmente sono uno sviluppatore MS, e un po' per poco tempo, e un po' per convenienza non ho mai approfondito troppo le piattaforme concorrenti come MacOs e Linux, se non per uso domestico, ma onestamente non ho mai avuto nessun interesse a difendere Windows rispetto agli altri. Dipende dall'uso che se ne fa, e allo scopo per cui lo si usa.A me MS ha sempre dato il pane, ma non per questo non posso condannare le politiche aziendali o riconoscere che Vista e' stato un Flop rispetto a XP. ( non solo nelle vendite, ma anche rispetto alla robustezza di tutto il SO ).Non so quanti anni tu abbia, ma davvero se non avessero liberalizzato l'IT oggi forse noi non saremmo IT professionals.Parlo almeno per me che ho 30 anni..
          non direi, l'informatica non si è evoluta perchè
          ci sono gli utonti, avremmo un'informatica
          d'elitè limitata ai grandi centri di ricerca, i
          governi, i militari,
          ecc...Gli utonti sono una conseguenza dell'aver dato a tutti la possibilita' di cimentarsi in una cosa prima inavvicinabile ai piu' ..NOn trovo giusto relegare una disciplina ai 'soli illuminati' , d'Elite o di classe come li chiami tu.tutto, IMHO ovviamente.regards
          • pabloski scrive:
            Re: Per usare la macchina ci vuol la patente
            che ci vuoi fare, purtroppo MS sta facendo la carriera di San Martino, invece di andare avanti va indietroma questo succede a non innovare, Singularity piace a molta gente perchè diavolo non ne fanno un OS e lo vendono? hanno paura di rischiare, ma chi non rischia non vinceanche tra chi, come te, vive sviluppando per Windows comincia ad insidiarsi la curiosità di saperne di più su altri OS e gli altri offrono innovazione, un qualcosa che da un lato apre nuove frontiere dall'altro incuriosisce i programmatori e si sa che l'informatica è prima di tutto una passione altrimenti chi ce la farebbe a passare ore ed ore a scrivere codice?beh vedremo comunque cosa faranno nel prossimo futuro, spero che non continuino Vista-style ma non ci credo molto per la veritàper quanto riguarda gli utonti, certo era d'obbligo rendere l'informatica a portata di mano, però ci vorrebbe che oltre a semplificare le macchine, indottrinassimo gli uominial punto in cui siamo ogni PC è una minaccia e lo sanno bene quei poveracci di sysadmin che devono lottare con DDOS tutti i giorninon dico che bisognerebbe imporre a tutti di conoscere il funzionamento dei MOSFET, però si potrebbe aggiungere tra le abilità di base ( insieme all'italiano, all'algebra, alla geografia ) anche un pochino di informatica, giusto quanto basta per trasformarli da utonti ad utentiche MS adesso parta per questa crociata è inutile, sono anni che lottano contro il malware e ci si può fare ben poco, non fosse altro che per il fatto che i malware writer sono criminali non sono mica aziende che puoi multarelato software non c'è nulla da fare per bloccarne il flusso, l'unico a poter fare qualcosa è proprio l'utente usando un pò la testa
  • katun79 scrive:
    di chi è la colpa?
    Ok Linux e Mac sono più sicuri, hanno un sistema di permessi più granulare ed è più complicato bucarli. I virus/trojan/spyware/& co. ci sono praticamente solo per Windows, vuoi perché è più diffuso, vuoi perché è più bacato... Ma alla fine è l'utente/utonto che clicca e si fa fregare!di chi è la colpa quindi? Di M$ che fa so bacati, percepiti come semplici da usare, e che rendono l'utente sempre più stupido?O dell'utente che NON sa usare il computer che ha comprato e clicca su tutti i pulsanti in meno di 1 sec da quando appaiono? Non so come la pensate voi, ma per usare un macchinario complesso ci vorrebbe una scuola seria!!! Non solo i soldi per comprarlo... E il PC, nonostante il nome, è una macchina complessa!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: di chi è la colpa?
      Il problema è che certi bug (es. porte aperte) sono presenti senza che l'utente medio ne sia a conoscenza, e se vengono sfruttati certi exploit, si può fare ben poco.Insomma, l'utente di suo deve avere la responsabilità di avere un sistema aggiornato e protetto. Sfortunatamente certi bug rischiano di tenere sempre il sistema sotto rischio.Concordo pienamente sul fatto che la gente deve essere istruita prima di poter mettere mano ad un PC. (idea)
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: di chi è la colpa?
        contenuto non disponibile
        • pabloski scrive:
          Re: di chi è la colpa?
          - Scritto da: unaDuraLezione
          mhhh. io non so che articolo abbiate letto tutti,
          ma qui si parla di un pop-up del browser (quindi
          nessuna debolezza) che convince l'utente a
          scaricare ed installare un
          software.
          Non c'è OS che tenga in questo scenario.certo ma il punto è cosa poi il software che si è installato in quel modo riesce a farecon XP può fare tutto, con Vista l'UAC mitiga in parte questo problema, su Linux e Mac non può fare un tubo a parte farsi un giro nella home directory dell'utente corrente
          • Anonimo scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            Meglio farsi un account limitato che basarsi solo sull'UAC, ma sono probabilmente OT ora...(idem sotto XP, fare un account senza privilegi)
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: Anonimo
            Meglio farsi un account limitato che basarsi solo
            sull'UAC, ma sono probabilmente OT
            ora...

            (idem sotto XP, fare un account senza privilegi)ma infatti Vista di default ti dà un account limitato e l'UAC è l'equivalente del sudo di Linux
          • Anonimo scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            Ho verificato, in realtà di default :/ si è amministratori (argh).L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che funzioni :D) ma si gira sempre come amministratore.Bisogna creare apposta un account limitato.
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: Anonimo
            Ho verificato, in realtà di default :/ si è
            amministratori
            (argh).

            L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che
            funzioni :D) ma si gira sempre come
            amministratore.

            Bisogna creare apposta un account limitato.cazzo hai ragione, ho verificato anch'io....davo per scontato che l'account di default non fosse admin, però non ha i privilegi SYSTEMcomunque hanno fatto un'altra bella cavolataio davo per scontato che finalmente avessero capito che Admin = male...pare di no, vabbè sarà per la prossima volta :D
          • krane scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: pabloski
            - Scritto da: Anonimo

            Ho verificato, in realtà di default :/ si è

            amministratori

            (argh).

            L'UAC è un ulteriore protezione (sempre che

            funzioni :D) ma si gira sempre come

            amministratore.

            Bisogna creare apposta un account limitato.
            cazzo hai ragione, ho verificato anch'io....
            davo per scontato che l'account di default non
            fosse admin, però non ha i privilegi SYSTEM
            comunque hanno fatto un'altra bella cavolata
            io davo per scontato che finalmente avessero
            capito che Admin = male...pare di no, vabbè sarà
            per la prossima volta
            :DFai mica un port scan per vedere se di default lascia aperta qualche porta ?Ad esempio una ubuntu appena installata di default non ha porte aperte.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane

            Fai mica un port scan per vedere se di default

            lascia aperta qualche porta ?
            Senza fare portscan basta digitare su console
            netstat -na Fortunatamente non ho un Vista su cui fare la prova :D
            e annotarsi le righe in cui la parola finale è
            'listening'.
            Alcune porte sono aperte solo per il localhost
            (all'esterno non rispondono anche in assenza di
            firewall o NAT), comunque sotto Vista ce ne sono
            *un fottìo* (provato oggi sul PC di un
            collega).Grazie, ottimo sintomo di sicurezza, mi sa che presto vedremo altri Nibda :)
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            vero su Vista ci sono 135, 445, 554 solo per citare quelle più famigeratepoi ci sono UDP 123 e UDP 500 che mi preoccupano un pòeffettivamente è probabile che tra poco vedremo qualche figlioletto di Sasser :D
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            contenuto non disponibile
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: pabloski

            certo ma il punto è cosa poi il software che si
            è

            installato in quel modo riesce a

            fare

            In qualsiasi OS può eliminare tutti i dati
            dell'utente
            autenticato.


            con XP può fare tutto

            ???
            Ai miei faccio utilizzare XP con utente guest
            senza alcun problema e ti assicuro che al di
            fuori delle loro cartelle non possono
            scrivere.
            Quindi, ancora una volta il problema non è l'OS.certo ma così non possono installare alcunchè nemmeno i componenti ActiveX o il player flash visto che viene installato nella dir WindowsDownloaded Program Filespoi l'OS è un problema se di default ti fa usare l'account superuser....tu hai configurato il PC dei tuoi in un certo modo ma ciò non toglie che là fuori c'è gente che o per ignoranza o per pigrizia lascia i settaggi di default
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: pabloski

            Certo ma così non possono installare alcunchè

            nemmeno i componenti ActiveX o il player flash

            visto che viene installato nella dir

            WindowsDownloaded Program

            Files

            Hanno tutto ciò che serve loro per navigare e
            fare documenti da
            ufficio.
            Nessuna necessità di aggiungere software.
            gli Activex non sono praticamente più usati dai
            siti web, visto che sono supportati da un solo OS
            e un solo
            Browser.


            poi l'OS è un problema se di default ti fa usare

            l'account superuser....

            Non per me, come vedi.
            Quindi, per la terza volta, la differenza la fa
            la persona e non l'OS.Messa come la metti tu va benissimo anche win 95: basta riprogrammarsene un 90%.
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Hanno tutto ciò che serve loro per navigare e
            fare documenti da
            ufficio.
            Nessuna necessità di aggiungere software.
            gli Activex non sono praticamente più usati dai
            siti web, visto che sono supportati da un solo OS
            e un solo
            Browser.
            certo finchè non avranno la necessità di installare la JVM
            Non per me, come vedi.
            Quindi, per la terza volta, la differenza la fa
            la persona e non
            l'OS.si come no e il fatto che Vista attivi ancora di default un account ADMIN ti pare poco?per fortuna che un altro utente me l'ha fatto notare, io davo per scontato che l'account di default non fosse admin e invece...comunque un sistema per utonti non può, per definizione, fare affidamenti su modifiche fatte dagli utonti stessi...un OS simile dev'essere sicuro di default, altrimenti è la finel'OS non fa la differenza....certo se lo riprogrammo daccapo di sicuro non farà la differenza
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: pabloski

            certo finchè non avranno la necessità di

            installare la JVM
            Se ne avranno, lo farò io.
            Non ho mica scritto che debbano anche essere
            autosufficienti per qualunque cosa.Strano: microsoft vende il suo sistema operativo proprio per utenti casalinghi, quindi dovrebbe dare per scontato che non tutti hanno un sistemista a casa.
            è un'impostazione utile, ma non vieta a me di
            fare quello che ho fatto in cinque minuti sotto
            XP.Se e' per questo puoi anche metterti li' con un debuggher a riscrivere l'assembler di win 95 fino a rendere un SO piu' sicuro di quelli moderni, ma quando si parla di virus non si puo' che considerare un pc appena installato, poiche' qualsiasi altra cosa dipende da chi lo sta manutentendo.

            per fortuna che un altro utente me l'ha fatto

            notare, io davo per scontato che l'account di

            default non fosse admin e invece...
            ????
            scusa ma qui ci scrive gente che i PC li usa
            normalmente da anni e quando parlo do per
            scontato che l'interlocutore conosca certe
            impostazioni basilari di windows.E perche' dovrebbe ? Leggendolo sul manuale che ti danno con Vista ? Per scienza infusa ? Perche' ha preso una patente apposita ?Dimentichi qual e' il target di questo sistema operativo, cosi' come il target delle distribuzioni linux "da desktop casalingo".
            Se invece parli delle persone che usano Windows
            senza sapere... beh... l'ho già scritto che la
            differenza sta nelle persone? O)Quindi i problemi di sicurezza non esistono, poiche' e' sempre colpa delle persone (rotfl) ?

            comunque un sistema per utonti non può, per

            definizione, fare affidamenti su modifiche fatte

            dagli utonti stessi...
            bravo. Hai appena scoperto che configurare un OS
            non è roba da utonti.Quindi la versione Home di windows e' una truffa ?Dovrebbero darti un sistemista nella scatola o farti fare un corso ?

            l'OS non fa la differenza....certo se lo

            riprogrammo daccapo di sicuro non farà la

            differenza
            vabbè dài... paragonare un impostazione da *tre
            click* con il riprogrammare un OS è una sterile
            trollataNo, e' mettere in evidenza le voragini che ci sono nel tuo discorso.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            contenuto non disponibile
          • krane scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: krane

            No, e' mettere in evidenza le voragini che ci

            sono nel tuo

            discorso.

            mah...E si, altrimenti non si parla piu' di sistemi operativi ma di chi e' piu' bravo a fare tuning.
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: unaDuraLezione
            Se ne avranno, lo farò io.
            Non ho mica scritto che debbano anche essere
            autosufficienti per qualunque
            cosa.d'accordissimo ma il tuo è un caso, là fuori ce ne sono altri 400 milioni che invece non hanno un sistemista a casa
            è un'impostazione utile, ma non vieta a me di
            fare quello che ho fatto in cinque minuti sotto
            XP.
            beh proprio utile non direi, visto che modificare i file di sistema comunque devi passare per l'UAC, tanto valeva creare un utente del gruppo Users piuttosto che Admin

            bravo. Hai appena scoperto che configurare un OS
            non è roba da
            utonti.
            e infatti te lo configurano di default ma proprio questo è il problema che ha portato ad avere botnet da 40 milioni di PC Windows
            vabbè dài... paragonare un impostazione da *tre
            click* con il riprogrammare un OS è una sterile
            trollataera chiaramente un paradosso, però il discorso è che se devo andare in giro a modificare Windows qua e là ( e non dirmi che non ci vogliono conoscenze, perchè chi non ha conoscenze non è in grado nemmeno di installarselo il sistema operativo, l'utonto appunto ) tanto vale installarsi Linux almeno puoi divertirti a ricompilare un kernel low latency :D
          • Anonimo scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            Dipende tutto quello che vuoi fare.Serve a poco un kernel linux low latency con Adobe Premiere Pro per esempio ;)
          • pabloski scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            - Scritto da: Anonimo
            Dipende tutto quello che vuoi fare.

            Serve a poco un kernel linux low latency con
            Adobe Premiere Pro per esempio
            ;)anzi danneggia perchè spreca preziosi cicli CPUil punto è che Windows è proprio questo, un OS tarato per determinati casi d'uso, al di fuori dei quali perde colpiok esiste Server 2008, esiste Windows HPC, d'accordo ma se a qualcuno dovesse necessitare un Windows con una latenza particolare? o con altre caratteristiche ad hoc? non può averlo, con Linux invece si...è qui che sta la novità dei software opensource
          • Nihon scrive:
            Re: di chi è la colpa?
            ma ci perdi ancora tempo con questi?"l'OS non fa la differenza....certo se lo riprogrammo daccapo di sicuro non farà la differenza"scappo che devo riprogrammare 1 attimo firefox...PS a che vi serve sudo se fate :sudo qualsiasicazzatatrovatesulweb????
  • lufo88 scrive:
    una mossa intelligente
    Era ora che qualcuno ci pensasse. So che ci sono interessi economici dietro, ma evviva. Spero che chiudano anche italian.eazelciao :)
  • lol scrive:
    non se ne può più
    francamente non se ne può più di queste truffe
  • Antonio Macchi scrive:
    Problema inesistente su Linux e Mac?
    virus su linux non esistono... le ditribuzioni neanche installano antivirus... la domanda sorge spontanea:merito della sua poca diffusione, o della sua infrastruttura?
    • CHKDSK scrive:
      Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
      Windows è diffuso e usato dagli utenti base ovvio che circolano anche questi software spazzatura!
    • gnulinux86 scrive:
      Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
      Mac Os e Linux contrariamente a Windows, sono stati concepiti per essere connessi alla rete, di fatto sono più sicuri di Windows, a partire dal livello strutturale.Un ulteriore vantaggio che hann questi 2 sistemi su Windows, è dato dalla massa di utenti che ne fanno uso, su Windows è presente la maggiore concentrazione di utonti.
      • CHKDSK scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        Sia mai che difendo Microsoft, ma dire che i sistemi operativi di casa Redmond non sono concepiti per essere connessi alla rete mentre i MAC e i Linux si è una trollata, permettimi.Ovviamente detenendo l'85% del mercato è abbastanza logico che ci sia una folta fascia di utenti n00b.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
          Trollata?? Forse dimentichi che Mac Os e Linux derivano da Unix e di fatto sono stati concepiti per essere connessi alla rete, Windows non è nato come sistema per essere connesso alla rete e gli effetti li vediamo tutti i giorni, pensa tu che Bill Gates nemmeno credeva nella diffusione di internet.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Lo sai che lo stack TCP usato su Windows era derivato da BSD, vero?
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            E tu lo sai che senza le licenze BSD Microsoft non potrebbe usarlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ma che c'entra?Si stava parlando del fatto che Windows è fatto o no per internet.Non sei obiettivo, e cerchi di evadere il discorso cambiando argomento. Insomma sei il classico troll (rotfl)
          • BSD_like scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Lui ha detto "NATO" per la rete: windows non è nato per la rete; in un certo senso vi è stato portato
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Purtroppo per chi come te è scarso in materia informatica, devo spiegare tutto.Esempio, Linux deriva da Unix, è stato concepito per essere connesso alla rete, possiede una scissione dei privilegi utente, da sempre ed include un firewall a livello di kernel(il famoso firewall hardware che ritrovi sui router).Windows non è nato come sistema per essere connesso alla rete, a parte dal fatto che il suo creatore Bill gates, non credeva nella diffusione di internet, pensa che un firewall decente è stato incluso solo con Sp2 di Windows Xp, finalmente su Windows Vista al firewall è stata implementata la funzione per filtrare il traffico anche in uscita, la scissione dei privilegi d'amministrare, che si potrebbe equiparare(potrebbe) a quella di Linux è stata raggiunta con Windows Vista.Uno de tanti motivi della scarsa sicurezza di Windows è proprio questo, una struttura che non è nata per essere connessa alla rete, è il successo di internet, a portato sotto gli occhi di tutte queste lacune.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 10.03-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Unix è nato per essere un sistema multiutente e multitasking, ma nato per la rete mi sembra una forzatura eccessiva. Difatti questa esigenza è arrivata molto dopo (il TCP per esempio è nato quasi 10 anni dopo).Se poi grazie alla licenza BSD i componenti di rete (esistenti ormai da tanto tempo rispetto a Mac e Win) sono stati riutilizzati, non vedo il problema.Linux, Windows e OSX hanno utilizzato come base il codice derivato da BSD, modificandolo nel tempo per le loro esigenze.
          • pabloski scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            - Scritto da: Anonimo
            Unix è nato per essere un sistema multiutente e
            multitasking, ma nato per la rete mi sembra una
            forzatura eccessiva. Difatti questa esigenza è
            arrivata molto dopo (il TCP per esempio è nato
            quasi 10 anni
            dopo).
            no no Unix è nato proprio per la rete....al tempo esistevano i minicomputer, grossi quanto un armadio e si usavano per le elaborazioni in batch e avevano un tot di terminali connessinon c'era TCP ma c'erano Token ring, Starlan, Arcnet
          • Blackstorm scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            - Scritto da: gnulinux86

            Windows non è nato come sistema per essere
            connesso alla rete, a parte dal fatto che il suo
            creatore Bill gates, non credeva nella diffusione
            di internet, Windows alla nascita era privo di
            sistemi di sicurezza, pensa che un firewall
            decente è stato incluso solo con Sp2 di Windows
            Xp, finalmente su Windows Vista al firewall è
            stata implementata la funzione per filtrare il
            traffico anche in uscita, la scissione dei
            privilegi d'amministrare, che si potrebbe
            equiparare(potrebbe) a quella di Linux è stata
            raggiunta con Windows
            Vista.Veramente era possibile avere i permessi separati anche su XP, anche se se ne rendono conto in pochi. Per quanto riguarda il famoso stack tcp/ip, è stato ocmpletamente riscritto su vista, e se non ricordo male (ma questo non sono sicuro) anche con l'sp2 di xp è stato cambiato in xp.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            io non parlo di permessi separati parlo di vera e propria scissione, che linux a dalla nascita, mentre Windows no. Lo stack tcp/ip senza la permissività della licenza BSD non potrebbe essere usato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            X dalla nascita non aveva il supporto di rete.Sostituisci pure X con Unix, Linux, Windows e qualunque altro OS che ti viene in mente.Tra l'altro non ho capito il nesso della "permissività" tra l'uso del codice sorgente, e i privilegi dell'utente sul sistema operativo. :oTi do' 4/10 per l'impegno e per aver ottenuto diverse risposte complete (rotfl)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            i ti do 1/10 per e trollate che scrivi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Eppure caschi su errori banalissimi...Linux NON deriva da UNIX. È nato completamente indipendente per girare su sistemi 386 e affini, usando UNIX come riferimento. I BSD sono i discendenti diretti di UNIX.Windows può avere account utente limitati. Quindi se entra un virus o fa danni, non tocca il resto. Il vero problema che tantissimi usano Windows in modalità amministratore.Sei sicuramente una persona giovane, e sei molto preso dalle ideologie dell'open source e derivati: non fraintedermi, ci sono tante cose validissime nate da questa mentalità, ma certamente le persone giovani che ostentano una conoscenza informatica vasta dimostrando invece arroganza e mancanza di obiettività (e figure di m...), ne sono la parte peggiore.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Sarai tu troppo giovane,visto non ricordi che Windows non nasce per essere connesso alla rate.E credo che tu non sappia cosa siano i sistemi Unix-Like e la loro classificazione.Non cercare di girare il discorso, sul fatto che Windows non sia nato per essere connesso alla rete, ti ho già detto che Linux ha da sempre una netta scissione dei privilegi utente, Microsoft è arrivata a qualcosa di simile solo con Vista.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Secondo il tuo modo di pensare (rotfl) allora Windows NT è certamente nato per la rete (lontano 1993).NT evolvendosi, ha cambiato nome in Windows 2000, poi XP e infine Vista.Win 95, 98 e ME invece sono completamente diversi (kernel molto meno sofisticato, sistema nato solo per giochi e monoutenza, con sicurezza pari a zero).Quindi già nel 1993 NT aveva la scissione degli utenti. (troll2)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Io non parlo di modi di pensare ma di informatica.devo dire che ti stai incartando di brutto, non ti arrampicare sugli specchi.Non farne un dramma se non sapevi che Windows non è nato per essere connesso alla rete. il dramma è quando vuoi equiparare la scissione dei privilegi utente su Linux, a quella Windows che è da sempre uno dei punti deboli di tale sistema.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 10.45-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ti ho presentato dei fatti concreti. :-oSe vuoi continuare a chiudere gli occhi fai pure, ma la tua ignoranza in materia è palese.Se vuoi ti faccio ancora una ricapitolazione: (rotfl)Windows 1.0 non è nato per la rete (un supporto scarso è arrivato con la 3.11).Windows NT è nato per la rete (difatti anche se condivide il nome è molto diverso a livello di codice e kernel).Questi sono fatti e non modi di pensare.
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Non sapevo che le trollate, fossero fatti concreti.E non credere che se tu tieni gli occhi chiusi e sei palesemente ignorante in materia, non devi pensare che siamo tutti come te.Per l'ennesima volta ti arrampichi sugli specchi, cambiando ancora il concetto che cerchi di dimostrare, fattene una ragione Windows non è stato concepito per essere connesso alla rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ho detto che Windows NT è nato pensando alle reti, non che sia migliore di Linux/BSD o sistemi unix-like (rotfl)Quale è il tuo problema? (troll)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Io non ho problemi, non capisco perchè continui a firmare i tuoi commenti con il tuo piccolo ritratto cioè questo (troll) .Aveva già capito che eri un troll non c'è bisogno che lo tieni presente ad ogni commento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Tra noi troll vedo che ci intendiamo bene ;)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Torniamo allo stesso discorso di prima, se tu sei troll non pensare che siano tutti come te.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Tutti come me? Quotami la parte dove dico questo (rotfl)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Rileggiti i tuoi messaggi.Basta OT.Questo è un sito che tratta informatica, se hai voglia di socializzare e scambiare 4 chiacchiere esistono i bar.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 12.17-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Avevo preso spunto da te :o
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ti avevo espressamente consigliato di smetterla con commenti OT.Siamo su Punto-Informatico non al bar.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ti sbagli punto-informatico è proprio un bar.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ribadisco ancora che ho solo seguito il tuo discorso.Dirmi OT significa che anche tu eri già OT. ;)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ti ho semplicemente dato un consiglio, ascoltalo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 12.34-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Sinceramente uso sempre lo stesso nick :3Se non ci credi chiedi pure ai moderatori, ma a parte questo sei te che la tiri alla lunga, sei noioso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ho notato che modifichi spesso i messaggi, togliendo cavolate.Non hai di meglio da fare?
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ho notato che posti da non registrato cambiando più volte nick per darti ragione, meno male che punto-informatica cancella i doppioni. Non hai di meglio da fare?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 12.40-----------------------------------------------------------
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Come puoi notare sono stati rimossi alcuni commenti di un tizio che quotava entrambi, facendo denigrare la discussione, non ho la certezza che fossi tu, registrati che fai prima.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ci penserò su, però tu da sostenitore di linux non dovresti sparare a zero.Non ho mai esaltato Windows, ma ho messo in evidenza alcune cose (una di queste corrette dal sicuramente competente pabloski).Se non vuoi intavolare una discussione obiettiva e corretta, ok, ma non dare dell'ignorante a chi non condivide le tue idee.Io sui sistemi linux e bsd ci sono stato per diverso tempo, quindi non sono il primo arrivato, ma probabilmente neanche un esperto :o
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Io non sostenitore di nulla, siamo mica allo stadio.Non si possono intavolare discorsi seri, con chi trolla, posta da anonimo e cambia nick.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 settembre 2008 12.47-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Hai toccato il fondo :D per me la discussione finisce qui.Mmmhh... ti chiami gnulinux86 e hai un immagine con il pinguino... ma poi che c'entra lo stato?Mi hai divertito per un po', ma poi ho capito che in quello che hai scritto ci credi veramente.Alla prossima (rotfl)
          • gnulinux86 scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Non sapevo che far notare quello che fai, volesse dire toccare il fondo. Che dire ti sei ridicolizzato da solo più volte.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Secondo me nemmeno il tuo cervello è nato per essere connesso alla rete [neuronale].
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Mi riferisco a gnulinux
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Ormai come chi è fanatico di windows e osx, c'è anche chi è fanatico di linux e open source.Parlano di vantaggi senza conoscere la parte tecnica, e non sono obiettivi. Spesso sono giovani (e a giudicare dal suo 86, certamente vecchio non è) che vivono male l'informatica, diventando arroganti nel loro sapere e permettendosi di insultare chiunque non condivida le loro idee (anche se sono sbagliate).Puoi farti 4 risate, ma non mettere mai una discussione seria, rimarresti deluso.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            e tu sei il fanatico di Windows.
          • nome e cgnome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Secondo me nemmeno il tuo cervello è nato per essere connesso alla rete [neuronale].
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Mi riferisco ad anonimo.
          • Anselmi scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Mamma mia quanti giri di parole, il tutto per non voler ammettere che Windows non è stato concepito per essere connesso alla rete.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            gnulinux86 = anselmi(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anselmi scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Anselmi=Guglielmo
          • nome e cognome scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            - Scritto da: gnulinux86
            E tu lo sai che senza le licenze BSD Microsoft
            non potrebbe
            usarlo?Del resto non esisterebbe neanche macosx e buona parte del software che gira su linux.
          • Anonimo scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            Il virtual file system di suo permette di accedere in modo coerente e standard a diverse risorse, e questo è certamente un pregio.Però è nato anche con l'idea di diventare portabile, e questo aumenta ancora di più il motivo di utilizzarlo su più sistemi, oltre al fatto di essere sviluppato costantemente.Windows è per l'uso su PC basati su cpu x86 (esistono varianti, anche per hardware ARM o Alpha) ma non è certamente adeguato per portarlo su sistemi diversi o fare delle prove. Dopotutto la mancanza del codice sorgente pesa in modo decisivo.Però il thread riguardava al fatto che Windows non era nato per la rete e Linux si. Però Windows NT era proprio pensato per colmare sta lacuna.Insomma, si stanno mischiando discussioni. Magari interessanti, però in effetti siamo OT. Vero... sono io il primo, l'articolo riguardava a spyware... pensa un po' (rotfl)
        • xxx scrive:
          Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
          Non perdere tempo,qui ci sono nerd chiusi nelle loro cantine che fanno a gara tra di loro tra chi si erge a "difensore" e "propagandatore" del verbo dei sandalisti...Un giorno anche loro dovranno guadagnarsi da vivere... vedremo quanto saranno ancora a favore del "free"!- Scritto da: CHKDSK
          Sia mai che difendo Microsoft, ma dire che i
          sistemi operativi di casa Redmond non sono
          concepiti per essere connessi alla rete mentre i
          MAC e i Linux si è una trollata,
          permettimi.

          Ovviamente detenendo l'85% del mercato è
          abbastanza logico che ci sia una folta fascia di
          utenti
          n00b.
          • pabloski scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            ogni tanto spunta la cazzata del giornovenerdì c'era uno che diceva che i linari si gingillano con Compiz, adesso arrivi tu con la vecchio storia della cantina e della ricompilazione del kernel....augurati di non dover mai usare un computer per lavorare seriamente, allora capirai quanto è importante poter rimaneggiare il kernelcomunque "Want to earn more money? Become an open source developer" http://www.geekzone.co.nz/foobar/4657vedi che dici cazzate? gli sviluppatori opensource lavorano meglio e guadagnano di più dei poveri sfruttati al servizio del draga :D
          • AndreFred scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            un altro muratore che vuol fare l'informatico
          • pabloski scrive:
            Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
            - Scritto da: AndreFred
            un altro muratore che vuol fare l'informaticoazz un fratello muratore :Dmassimo rispetto per il compasso e la riga :D :D
        • pabloski scrive:
          Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
          - Scritto da: Anonimo
          (mi spiace solo che la maggior parte della
          comunità linux (perolomeno la parte giovane) non
          è come te :'(
          )forse perchè è troppo giovane per sapere come sono andate le cose negli ultimi 30 anni ;)per la verità io faccio parte della generazione C64, quindi non sono proprio vecchissimo :D
        • Bash scrive:
          Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
          - Scritto da: pabloski
          BLA BLA BLA!
          in soldoni tutte queste cose Windows non le ha
          Si, ma Windows ha le icone colorate!
      • xxx scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        Guarda che con post come questi dimostri la tua scarsa conoscenza dei vari sistemi operativi, non ti ergi a difesa dei "non-Windows"... take care!- Scritto da: gnulinux86
        Mac Os e Linux contrariamente a Windows, sono
        stati concepiti per essere connessi alla rete, di
        fatto sono più sicuri di Windows, a partire dal
        livello
        strutturale.

        Un ulteriore vantaggio che hann questi 2 sistemi
        su Windows, è dato dalla massa di utenti che ne
        fanno uso, su Windows è presente la maggiore
        concentrazione di
        utonti.
        • gnulinux86 scrive:
          Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
          Invece tu con questo commento sembri un troll, che non è in grado di rispondere alla mia affermazione e cerca di farlo con futili frasi prive di fondamenta informatiche.
      • deactive scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        - Scritto da: gnulinux86
        Mac Os e Linux contrariamente a Windows, sono
        stati concepiti per essere connessi alla rete, di
        fatto sono più sicuri di Windows, a partire dal
        livello
        strutturale.

        Un ulteriore vantaggio che hann questi 2 sistemi
        su Windows, è dato dalla massa di utenti che ne
        fanno uso, su Windows è presente la maggiore
        concentrazione di
        utonti.con sti commenti non e' che si possa dire troppo il contrario di chi usa Linux.Che boiate super
    • Marco scrive:
      Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      virus su linux non esistono... le ditribuzioni
      neanche installano antivirus...


      la domanda sorge spontanea:
      merito della sua poca diffusione, o della sua
      infrastruttura?Ma ogni volta che esce una notizia del genere, c'è sempre qualcuno che tira in ballo linux e mac?Probabilmente perchè non ha null'altro da scrivere!Il problema sollevato dall'articolo non è Linux, Mac, o Win!Il problema è che ci son "ditte" che si permettono di attivare procedure come quelle sopracitate.Sarò un ingenuo, ma non dovrebbe nemmeno esser necessario denunciare chi diffonde una cosa come il Vista Antivirus di cui parlan nell'articolo.Io l'ho visto in azione su un pc di un amico.Praticamente un virus che ti blocca il computer fino a che non ti logghi al loro sito e non comperi il loro "antispyware".Si chiama RICATTO, a casa mia.Riguardo al fatto che virus e spyware ci sian solo per pc, è semplicemente la naturale conseguenza dell'espansione dei sistemi basati su Dos/Win, non perchè Linux e Mac sian sistemi operativi "benedetti".Semplicemente se io dovessi fare un software per colpire il maggior numero di persone, sarei un idiota a farlo per Mac o Linux, i cui utenti son un decimo di quelli di Win.
      • gnulinux86 scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        Quoto, hai ragione, il problema virus riguarda solo Windows, non ha senso tirare in ballo sistemi esenti a tale problema.Ps: Mac e Linux non sono benedetti, sono semplicemente più sicuri di base.
      • vac scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        "Sono trollate inutili." (quasi)Chi legge l'articolo deve sapere che questi sono solo problemi di winsoz.
      • pabloski scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        - Scritto da: Marco
        Il problema è che ci son "ditte" che si
        permettono di attivare procedure come quelle
        sopracitate.è vero, questi metodi pubblicitari mi ricordano tanto la campagna pubblicitaria di Microsoft "Get the facts" :De non lo dico io, lo disse a suo tempo l'authority per l'advertising londinese
        Riguardo al fatto che virus e spyware ci sian
        solo per pc, è semplicemente la naturale
        conseguenza dell'espansione dei sistemi basati su
        Dos/Win, non perchè Linux e Mac sian sistemi
        operativi
        "benedetti".ma sono anche più sicuri architetturalmente, meno bug che permettono esecuzione di codice remoto, meno bug che permettono privilege escalation, maggior controllo sulle comunicazioni tra processi, miglior filtering da parte del firewalltu puoi dire che Windows è più colpito perchè è più diffuso sui dekstop, ma sui server? il rapporto Win/Linux sui server è 1/4 eppure è sempre Windows Server ad essere preso di miraevidentemente gli acheri sanno qualcosa che la massa non sa :D
    • pabloski scrive:
      Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
      - Scritto da: Antonio Macchi
      virus su linux non esistono... le ditribuzioni
      neanche installano antivirus...


      la domanda sorge spontanea:
      merito della sua poca diffusione, o della sua
      infrastruttura?entrambedi fatto i worm seri ( vedi quelli che infettano Windows Server ) non usano questi trucchetti da massaieLinux e MacOS sono di per sè molto robusti e hanno una granularità elevata nella gestione degli accessiWindows viceversa è più buggato e molti bug riguardano privilege escalation, iniezione di codice in kernel space, ecc... ed inoltre la granularità dei controlli è più bassainsomma l'utente fa la sua parte nel rendere Windows vulnerabile, ma Microsoft pure fa la sua parte nel creare OS sempre più buggati
    • kattle87 scrive:
      Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
      La risposta è dentro di te, ma è sbagliata xDCretinate a parte, pensa solo a cosa vuol dire avere un repository: a un tizio gli dici "installa SOLO QUELLO CHE TROVI IN QUESTA LISTA QUI e non avrai mai problemi sul PC" e lui lo fa. Virus e Spyware decimati.E tempo fa lessi pure i commenti cretini di un tizio che diceva: "Perchè devo essere vincolato ai repository, e non posso cliccare su un comune eseguibile trovato in rete come fanno tutti?". Già, magari un bell'exe infetto xDBeh fai tu i tuoi conti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Problema inesistente su Linux e Mac?
        Il problema è quando una persona pretende di dire la verità assoluta, spesso con arroganza.Alla fine a molti interessa pìù usare dei programmi che pensare al sistema operativo.Mettendo in conto anche il fatto che per hobby o per lavoro, certi programmi girano solo su certi OS, non si può sbandierare ogni volta "usi un sistema pessimo, cambialo".Ma una conoscenza di base e della sicurezza devono essere presenti in ogni utilizzatore di pc.
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