I primi vagiti di IE 9

Disponibile per il download una developer preview dell'ultima versione del browser made in Redmond. Poco più che uno scheletro, che comprende un nuovo motore JavaScript. Supportato HTML5

Roma – Al Microsoft MIX10 di Las Vegas è appena giunto il tempo di Internet Explorer 9. O meglio della relativa developer preview , disponibile per il download online insieme ad un test drive che permette a tutti i curiosi di scoprire in anteprima le nuove capacità dell’ultima versione del browser made in Redmond .

Una platform preview , dunque, che non ha incluso quella che sarà l’interfaccia utente di IE 9. Niente pulsanti per tornare indietro con le pagine, soltanto lo scheletro, la struttura interna della prossima versione del browser di Microsoft. A partire dal nuovo motore in JavaScript – soprannominato Chakra – per per poi mostrare quello che è il principale substrato grafico di IE9.

La nuova versione del browser di BigM prevederà – come già pianificato dagli sviluppatori – il supporto per HTML5 , oltre che per gli standard CSS3 e SVG2 . Una maniera per sfruttare applicazioni più ricche e veloci rispetto a quelle di tipo AJAX. Secondo i primi osservatori , uno degli obiettivi di Microsoft consisterebbe in un browser accelerato, da mostrare un po’ alla volta prima di arrivare alla versione beta: annunciato anche il supporto ad alcune tecnologie GPGPU per migliorare le prestazioni, ma mancano al momento indicazioni precise su quali codec video, ad esempio, siano supportati all’interno dei tag video della prossima release dello standard HTML.

Il piano di Redmond sarebbe comunque quello di rilasciare una developer preview ogni otto settimane , garantendo un alto livello di interattività tra gli sviluppatori attraverso il feedback di Microsoft Connect . C’è ancora incertezza tuttavia sulla data di rilascio sia della versione in beta che di quella definitiva. Una delle ipotesi è che tutto ciò accadrà mentre Windows 8 sarà in dirittura d’arrivo, probabilmente nel corso del 2011.

Mauro Vecchio

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  • Alessio scrive:
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    Se non mettono a pagamento AGI, ADN Kronos, ANSA, Reuter etc. etc. faranno pochissima strada, la gente si abituerà subito ad andare a cercarle sulle agenzie di stampa le notizie.
  • dura lex sed lex scrive:
    potrei pagare se ...
    non sono del tutto contrario a portali di notizie a pagamento, ovviamente dipende da cosa mi si offra in cambio.ho riflettuto piu' di una volta se ci sia un motivo e quale possa essere per convincermi a pagare per delle notizie che in un modo o nell'altro potrei avere gratuitamente. alla fine , ovviamente imho, sono arrivato alla conclusione che potrei accettare di pagare, mi sono quindi chiesto come dovrebbe essere questo portale per cui andrei a pagare e mi sono dato questa risposta.innanzi tutto dovrebbe essere :1) non settoriale (esempio la gazzetta dello sport) ma che abbracci piu' argomenti dalla cronaca, all'economia, alla tecnologia, alla politica, spettacolo, e perche' no anche sport.2) per ogni sezione avere una parte dove mi si riporti la notizia in maniera oggettiva senza fronzoli. una semplice cronistoria dell'evento.3) ogni notizia sia poi separatamente commentata e approfondita da esperti della materia che mi diano chiarimenti o anche solo spunti per un personale approfondimento. a questo punto il valore di chi commenta e' importante e sarebbe un primo valore aggiunto per cui pagherei.4) alcune notizie magari quelle di cronaca, attualita', spettacolo e cultura che siano integrate anche con filmati e non intendo il filmatino tipo youtube da 5 minuti ma un vero e proprio mini documentario di almeno una mezzoretta. l'optimum sarebbe se fatti anche con criterio e scaricabili da poter archiviare. quindi di buona qualita' audio video.5) sarei disposto anche ad accettare un minimo di pubblicita' a patto che sia tematica con la notizia che sto leggendo e che mi porti un minimo di tornaconto. ad esempio mentre sto leggendo una notizia di tecnologia su nuovi TV LED ed a fianco, non invadente, trovassi un banner di un rivenditore di elettronica con abbinato un codice promozionale abbinato al mio account al sito di notizie che mi conceda uno sconto del 10/15% sui televisori LED acquistati da loro presentando il codice. sarei forse io a questo punto a cercare i banner.a queste condizioni penso sarei molto ben disposto ad accettare di pagare un abbonamento per un sito di notizie.se qualcuno di lorsignori volesse realizzare una cosa cosi' contate sul mio abbonamento.
    • angros scrive:
      Re: potrei pagare se ...
      Ma tu stai descrivendo Google News!1) Non è settoriale, riporta le notizie su tutti gli argomenti.2) Ti riporta la notizia senza fronzoli, in modo stringato3) Ogni notizia è spiegata e commentata da diversi autori, di diversi giornali (sono su siti diversi, ma tutto ciò avviene in modo del tutto trasparente, con un click)4) C'è anche il link al video, se il video è disponibile5) Sulla pagina principale non c'è pubblicità6) È gratis
      • dura lex sed lex scrive:
        Re: potrei pagare se ...
        vista la risposta mi sa che devo essermi spiegato proprio male.
        • angros scrive:
          Re: potrei pagare se ...
          Allora perchè non provi a spiegarti meglio? Perchè finora tutti quelli che hanno parlato di news a pagamento non sono ancora riusciti a dire che valore aggiunto ci sarebbe, rispetto alle news gratuite.In altre parole: l'ipotetico giornale a pagamento di cui hai parlato cosa mi offrirebbe di più di quello che ho già? Cosa ci sarebbe, che non potrei già trovare gratis adesso?Perchè le caratteristiche che hai detto tu, si possono già avere gratis, adesso (ed io te l'ho solo fatto notare): se tu intendevi qualcosa d'altro, non sono riuscito a capire cosa.
  • nonfirmocol mionome scrive:
    E la pubblicità?
    Questi vogliono la botte piena e la moglie ubriaca!!Mettere le notizie a pagamento, ridurrebbe l'appeal delle testate per gli introiti pubblicitari..Se per accedere al sito (o comunque ai contenuti più "interessanti") bisognerà pagare, l'utenza calerà nettamente, e con questa l'interesse di un'azienda nel comprare spazio pubblicitario sul sito.Poi..se io pago, non voglio vedere banner a rompermi le scatole mentre leggo le notizie, perciò la testata dovrà prendere ulteriori misure restrittive..magari spostando claim e spot vari nelle pagini universalmente accessibili, con conseguente click sulla "X" da parte dell'utente che non paga..Si faranno un bell'autogol..e si meriterebbero pure di peggio!!Gli introiti pubblicitari vengono stabiliti in base al traffico sul sito, traffico dovuto in parte agli articoli (oltretutto si tratta spesso di "introduzioni" ad articoli reperibili sulla versione cartacea), ma soprattutto agli iscritti che tramite i commenti, gli interventi, i sondaggi,i forum e spesso dei "piccoli report" (!!!), creano una comunità semovente..Insomma..che si diano una calmata, che oltretutto non si è ancora fatta menzione del Finanziamento pubblico all'editoria..
  • SardinianBoy scrive:
    TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
    Quante persone sono disposte a pagare una notizia su Internet? Pochissime!Anzi,la strada da seguire è quella di portare più qualità nellinformazione su Internet,il quale di per sè è un mezzo free, e far pagare i contenuti non funziona. Murdoch,per es. pare che abbia tante buone idee(soprattutto per la sua tasca ed è un tipo che non mi piace), ma a far pagare i contenuti su internet ci hanno provato tutti e alla fine sono tornati alla proposta free.E poi,come sappiamo più sono le pagine viste online più salgono gli investimenti pubblicitari. Quindi ora,è troppo tardi per fare pagare le notizie agli utenti internet e,sul web è difficile fare un passo indietro dopo quasi venti anni di notizie free.Infine,personalmente non credo che linformazione a pagamento possa avere un impatto positivo sui business model delle aziende editoriali.
    • Valeren scrive:
      Re: TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
      Sul Corriere dicono il 34%http://mediablog.corriere.it/2010/03/siamo_disposti_a_pagare_per_le.htmlA me pare una boiata, forse è più giusto il 3-4%Ma lo stesso sondaggio ( non fatto da loro, specifico ) riporta che l'8% è già stato abbonato ad un quotidiano online e questo IMHO rende l'intera analisi invalida: devono aver chiamato dentro una redazione.
      • SardinianBoy scrive:
        Re: TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
        Ciao Valeren,personalmente non mi abbonerei per leggere le notizie. E lo ribadisco.Però i giornalisti d'altro canto dovrebbero saper scrivere gli articoli e,dire la verità sulle cose.Quindi,alla fine è anche un paradosso,perchè se pago per avere notizie false,telegiornali come film...tanto vale averle gratis.E poi certe testate gioralistiche,come ad es. L'unione Sarda(visto ke sono sardo) posso vederla gratis ogni giorno,dopo le ore 12..ovviamente.Meglio di niente.Posso dirti,infine che chi si è abbonato online per leggere le news online è passato di nuovo alla carta stampata..anche perchè poi non sempre tutti possono stare attaccati al monitor per leggere in pdf.O sbaglio? E se poi,manca la corrente..l'adsl va a sprazzi..perdonami ma ovviamente questo è un altro discorso. Saluti!
    • Mirmuz scrive:
      Re: TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
      - Scritto da: SardinianBoy
      Quante persone sono disposte a pagare una notizia
      su Internet? Pochissime!Anzi,la strada da seguire
      è quella di portare più qualità nell’informazione
      su Internet,il quale di per sè è un mezzo free, e
      far pagare i contenuti non funziona. Murdoch,per
      es. pare che abbia tante buone idee(soprattutto
      per la sua tasca ed è un tipo che non mi piace),
      ma a far pagare i contenuti su internet ci hanno
      provato tutti e alla fine sono tornati alla
      proposta free.E poi,come sappiamo più sono le
      pagine viste online più salgono gli investimenti
      pubblicitari. Quindi ora,è troppo tardi per fare
      pagare le notizie agli utenti internet e,sul web
      è difficile fare un passo indietro dopo quasi
      venti anni di notizie free.Infine,personalmente
      non credo che l’informazione a pagamento possa
      avere un impatto positivo sui business model
      delle aziende
      editoriali.Dimentichi che su internet usare Adblock , come su PI, è facilissimo, non è come con la carta stampata. E gli utenti internet imparano in fretta il come non vedere la pubblicità. Credi che agli inserzionisti pubblicitari faccia piacere sapere ciò?E se non paga la pubblicità, chi paga la raccolta delle notizie e soprattutto i commenti delle firme di qualità?
      • Wolf01 scrive:
        Re: TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
        Ma anche sulla carta stampata... pieghi la pagina in modo da coprire la pubblicità, se c'è una pubblicità che prende 2 pagine le giri assieme etc... XD
        • Mirmuz scrive:
          Re: TROPPO TARDI PER LE PAY NEWS!
          - Scritto da: Wolf01
          Ma anche sulla carta stampata... pieghi la pagina
          in modo da coprire la pubblicità, se c'è una
          pubblicità che prende 2 pagine le giri assieme
          etc...
          XDE' diverso.Mentre fai l'operazione di piega o altro per evitare la pubblicità in praticagià l'hai vista. Ammetterai che è così. Con adblock io su PI o siti simili proprio non la vedo la pubblicità, come se non ce l'avessero messa (anche se in realtà so bene che c'è"qualcosa" in quello spazio vuoto)!!!
  • Marco Ausiello scrive:
    La gazzetta ha già provato... e fallito
    La gazzetta dello sport, dopo un primo periodo dove offriva contenuti a pagamento (i video dei goal, ad esempio), si è dovuta arrendere ed ha messo tutto gratis.La battaglia per i contenuti generalisti a pagamento è persa prima ancora di cominciare, ma dopotutto chi decide non ha la minima idea di cosa sia internet!
    • Valeren scrive:
      Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
      Sanno benissimo cosa sia internet, ma credono che se la gente sgancia per iTunes possono sganciare anche per loro.Uhm, no. Ma non lo vogliono capire.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
        - Scritto da: Valeren
        Sanno benissimo cosa sia internet, ma credono che
        se la gente sgancia per iTunes possono sganciare
        anche per
        loro.
        Uhm, no. Ma non lo vogliono capire.Eh già mica tutti sono in grado di formare schiere di adepti fanatici come apple!
        • Valeren scrive:
          Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
          Non è questo il discorso: iTunes è stata una trovata geniale, vendi la musica al suo giusto prezzo permettendo di comprare ciò che effettivamente si vuole e non l'intero CD fuffa.Però un quotidiano è un altro discorso: o mi garantisci gli approfondimenti che ti distinguono, oppure tanto vale abbonarsi all'ANSA e leggersi le flash news da loro.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: Valeren
            Non è questo il discorso: iTunes è stata una
            trovata geniale, vendi la musica al suo giusto
            prezzo permettendo di comprare ciò che
            effettivamente si vuole e non l'intero CD
            fuffa.
            Però un quotidiano è un altro discorso: o mi
            garantisci gli approfondimenti che ti
            distinguono, oppure tanto vale abbonarsi all'ANSA
            e leggersi le flash news da
            loro.E' anche questo il discorso!
          • angros scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: Valeren
            Non è questo il discorso: iTunes è stata una
            trovata geniale, vendi la musica al suo giusto
            prezzo permettendo di comprare ciò che
            effettivamente si vuole e non l'intero CD
            fuffa.Un brano su iTunes costa quanto un brano su cd; dove sarebbe il "giusto prezzo"? E poi, come stabilisci se è "giusto"? Per me (e per molti altri) l'unico prezzo giusto per i brani musicali è zero
          • DarkOne scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: Valeren

            Non è questo il discorso: iTunes è stata una

            trovata geniale, vendi la musica al suo giusto

            prezzo permettendo di comprare ciò che

            effettivamente si vuole e non l'intero CD

            fuffa.

            Un brano su iTunes costa quanto un brano su cd;
            dove sarebbe il "giusto prezzo"? E poi, come
            stabilisci se è "giusto"? Per me (e per molti
            altri) l'unico prezzo giusto per i brani musicali
            è
            zero Perchè tu sei un disonesto.Vorrei proprio vedere cosa ne diresti se domani il tuo datore di lavoro venisse da te e ti dicesse: "per me il prezzo del tuo lavoro è ZERO, da oggi niente busta paga".Ma d'altra parte dubito che tu abbia un lavoro, altrimenti non lo disprezzeresti con affermazioni simili.
          • angros scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito

            Perchè tu sei un disonesto.No: io mi procuro la musica su youtube in modo del tutto legale.
            Vorrei proprio vedere cosa ne diresti se domani
            il tuo datore di lavoro venisse da te e ti
            dicesse: "per me il prezzo del tuo lavoro è ZERO,
            da oggi niente busta
            paga".Semplice: non lavoro più, o vado a fare qualcos'altro da un'altra parte, ma il lavoro che ho già fatto resta lì, mi è già stato pagato, e il datore di lavoro ne fa quello che vuole.Se il mio lavoro valesse zero, è chiaro che nessuno ne sentirebbe la mancanza se smettessi, e quindi non devo farlo, perchè sto solo sprecando risorse.
            Ma d'altra parte dubito che tu abbia un lavoro,
            altrimenti non lo disprezzeresti con affermazioni
            simili.Ce l'ho, ce l'ho... e presto o tardi ne avrai bisogno anche tu (ma prega di averne bisogno tardi)
          • Wolf01 scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            Bhe io sono programmatore, non è che però una volta che ho finito quello che devo fare posso stare lì a grattarmi e intanto mi arriva lo stipendio in base alle vendite.Mi sbatto ogni giorno per garantire che il mio software funzioni correttamente, studio nuove funzionalità e svolgo la mia quota di assistenza tecnica presso i clienti.Di sola aria fritta non si vive, bisogna continuare a lavorare, ma non ci lamentiamo mica.
          • angros scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: Wolf01
            Bhe io sono programmatore, non è che però una
            volta che ho finito quello che devo fare posso
            stare lì a grattarmi e intanto mi arriva lo
            stipendio in base alle
            vendite.
            Mi sbatto ogni giorno per garantire che il mio
            software funzioni correttamente, studio nuove
            funzionalità e svolgo la mia quota di assistenza
            tecnica presso i
            clienti.
            Di sola aria fritta non si vive, bisogna
            continuare a lavorare, ma non ci lamentiamo
            mica.Questo è il punto: sei pagato solo se continui a lavorare: ed il tuo lavoro non è replicabile all'infinito.Deduco che i tuoi programmi cambino molto spesso, siano costantemente soggetti a patch, adattamenti e così via; quindi, se io ne duplicassi uno, senza pagarti, in poco tempo mi troverei con un programma obsoleto, e non potrei chiederti assistenza, non essendo tuo cliente.Ma a questo punto, cosa vendi? Il software, o i servizi di contorno (assistenza, modifiche ecc...)?Inoltre, cosa accadrebbe se tu smettessi di lavorare? I tuoi clienti avrebbero un danno, suppongo, perchè perderebbero alcuni servizi; finchè è così, il tuo lavoro resta utile , ed il guadagno è giusto.
          • Wolf01 scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            Vendiamo simbolicamente il software......corredato da 1 anno di assistenza (anche on site) e aggiornamenti, ad è questo che effettivamente si paga, ma fa figo dire che vendiamo software :D
          • DarkOne scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: angros
            No: io mi procuro la musica su youtube in modo
            del tutto
            legale.
            Appunto. Un disonesto.
            Semplice: non lavoro più, o vado a fare
            qualcos'altro da un'altra parte, ma il lavoro che
            ho già fatto resta lì, mi è già stato pagato, e
            il datore di lavoro ne fa quello che
            vuole.
            Se il mio lavoro valesse zero, è chiaro che
            nessuno ne sentirebbe la mancanza se smettessi, e
            quindi non devo farlo, perchè sto solo
            sprecando
            risorse.
            Quindi, secondo il tuo ragionamento, poichè le canzoni valgono ZERO tu che cavolo te le scarichi a fare?Se valgono zero sono inutili, ergo non te le devi scaricare. Altrimenti stai implicitamente affermando che hanno un valore, dato che le ascolti, ma non le vuoi pagare.Questo fa di te un disonesto ed anche un ipocrita, visto che stai dicendo che un artista non deve ricevere soldi per le canzoni che fa (per il lavoro che fa), ma che tu per il tuo lavoro vuoi essere pagato, altrimenti "vado a fare qualcos'altro".
            Ce l'ho, ce l'ho... e presto o tardi ne avrai
            bisogno anche tu (ma prega di averne bisogno
            tardi)Io ce l'ho e comprendo molto bene il valore del lavoro, al contrario di te.
          • krane scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: angros

            No: io mi procuro la musica su youtube in modo

            del tutto legale.
            Appunto. Un disonesto.

            Semplice: non lavoro più, o vado a fare

            qualcos'altro da un'altra parte, ma il

            lavoro che ho già fatto resta lì, mi è

            già stato pagato, e il datore di lavoro

            ne fa quello che vuole.

            Se il mio lavoro valesse zero, è chiaro che

            nessuno ne sentirebbe la mancanza se

            smettessi, e quindi non devo farlo,

            perchè sto solo sprecando risorse.
            Quindi, secondo il tuo ragionamento, poichè le
            canzoni valgono ZERO tu che cavolo te le scarichi
            a fare?
            Se valgono zero sono inutili, ergo non te le devi
            scaricare. Altrimenti stai implicitamente
            affermando che hanno un valore, dato che le
            ascolti, ma non le vuoi pagare.L'aria non la paghi, eppure...
            Questo fa di te un disonesto ed anche un
            ipocrita, visto che stai dicendo che un artista
            non deve ricevere soldi per le canzoni che fa
            (per il lavoro che fa), ma che tu per il tuo
            lavoro vuoi essere pagato, altrimenti "vado a
            fare qualcos'altro".Ma il lavoro di un artista dovrebbe essere fare concerti, non vendere riproduzioni della sua voce.

            Ce l'ho, ce l'ho... e presto o tardi ne avrai

            bisogno anche tu (ma prega di averne bisogno

            tardi)
            Io ce l'ho e comprendo molto bene il valore del
            lavoro, al contrario di te.Mha..
          • Wolf01 scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito
            - Scritto da: DarkOne
            Quindi, secondo il tuo ragionamento, poichè le
            canzoni valgono ZERO tu che cavolo te le scarichi
            a fare?
            Se valgono zero sono inutili, ergo non te le devi
            scaricare. Altrimenti stai implicitamente
            affermando che hanno un valore, dato che le
            ascolti, ma non le vuoi pagare.Anche comprare boiate su abbonamento da DeAgostini è inutile, però lo si fa...
            Questo fa di te un disonesto ed anche un
            ipocrita, visto che stai dicendo che un artista
            non deve ricevere soldi per le canzoni che fa
            (per il lavoro che fa), ma che tu per il tuo
            lavoro vuoi essere pagato, altrimenti "vado a
            fare qualcos'altro".Mi pare che qui siamo un po' tutti ipocriti, chi più e chi meno.Vendere riproduzioni del proprio lavoro eseguito una volta non è lavoro, fare concerti e prestazioni canore in pubblico per guadagnarsi il pane invece lo è.
          • angros scrive:
            Re: La gazzetta ha già provato... e fallito

            Appunto. Un disonesto.La legge mi dà il permesso di farlo, quindi non sono disonesto: il disonesto sei tu (almeno intellettualmente), perchè sostieni il contrario.
            Quindi, secondo il tuo ragionamento, poichè le
            canzoni valgono ZERO tu che cavolo te le scarichi
            a
            fare?Per ascoltarle: l'odore di pane fresco quanto vale? Zero, eppure sentire l'odore di pane appena sfornato davanti a una panetteria non è affatto sgradevole...Un bel panorama quanto vale? zero (non si compra), eppure magari ti capita di scegliere una strada piuttosto che un'altra solo per quello.
            Se valgono zero sono inutili, ergo non te le devi
            scaricare.Tu quante cose inutili scarichi? E quante cose inutili carichi (a cominciare dai tuoi commenti?)
            Altrimenti stai implicitamente
            affermando che hanno un valore, dato che le
            ascolti, ma non le vuoi
            pagare.Sulla base del tuo ragionamento, tu non dovresti nè leggere nè scrivere commenti qui, ad esempio (perchè o paghi, oppure vuol dire che sono inutili, e allora non devi leggerli); il tuo ragionamento è privo di senso.
            Questo fa di te un disonesto ed anche un
            ipocrita, visto che stai dicendo che un artista
            non deve ricevere soldi per le canzoni che fa
            (per il lavoro che fa), ma che tu per il tuo
            lavoro vuoi essere pagato, altrimenti "vado a
            fare
            qualcos'altro".Ma anche l'artista può andare a fare qualcos'altro, chi glielo vieta?
            Io ce l'ho e comprendo molto bene il valore del
            lavoro, al contrario di
            te.Prega di non comprendere mai a cosa serve il mio lavoro... vorresti non averne mai bisogno.
  • W.O.P.R. scrive:
    Dipende anche dalla qualità... vedi PI
    Stavo per pagare l'iscrizione a PI per non vedere la pubblicità, il costo mi sembrava equo, quando è cambiato completamente.Nuova grafica (pessima) e da quotidiano è diventato il solito sito sul quale le notizie arrivano con tempi casuali.Il fatto che fosse un quotidiano era comodissimo. E poi mi pare sia diminuita anche la qualità degli articoli.Lo si vede dal numero dei commenti.Sta di fatto che ho rinunciato.
    • Sgabbio scrive:
      Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
      Se è per questo le notizie non le mettono nemmeno in ordine cronologico.
    • Funz scrive:
      Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
      - Scritto da: W.O.P.R.
      Stavo per pagare l'iscrizione a PI per non vedere
      la pubblicità, il costo mi sembrava equo, quando
      è cambiato
      completamente.
      Nuova grafica (pessima) e da quotidiano è
      diventato il solito sito sul quale le notizie
      arrivano con tempi
      casuali.
      Il fatto che fosse un quotidiano era comodissimo.Vero, ma già da prima usavo il feed, quindi per me è cambiato poco.L'unico problema è che le notizie del venerdi finisco sempre per leggerle il lunedi.
      E poi mi pare sia diminuita anche la qualità
      degli
      articoli.
      Lo si vede dal numero dei commenti.
      Sta di fatto che ho rinunciato.Mancanza di Schiavoni a parte, trovo che la qualità sia più o meno come prima: altalenante :)
      • Mirmuz scrive:
        Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: W.O.P.R.

        Stavo per pagare l'iscrizione a PI per non
        vedere

        la pubblicità, il costo mi sembrava equo, quando

        è cambiato

        completamente.

        Nuova grafica (pessima) e da quotidiano è

        diventato il solito sito sul quale le notizie

        arrivano con tempi

        casuali.

        Il fatto che fosse un quotidiano era
        comodissimo.

        Vero, ma già da prima usavo il feed, quindi per
        me è cambiato
        poco.
        L'unico problema è che le notizie del venerdi
        finisco sempre per leggerle il lunedi.



        E poi mi pare sia diminuita anche la qualità

        degli

        articoli.

        Lo si vede dal numero dei commenti.

        Sta di fatto che ho rinunciato.

        Mancanza di Schiavoni a parte, trovo che la
        qualità sia più o meno come prima: altalenante
        :)Secondo me invece la qualità è diminuita e credo che la riduzionedi commenti di qualità, un punto forte di PI in passato, ne sia una riprova.Quasi sempre ora si leggono notizie scritte male e commenti ancora peggiori, superficiali e buttati lì tanto perchè magari non si aveva niente di meglio da fare.
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
          scusate, ma questa è la solita cosa che non capisco: se le notizie sono compito nostro, e ok magari sono peggio (imho no), i commenti che colpa ne abbiamo noi? :D
          • ullala scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            scusate, ma questa è la solita cosa che non
            capisco: se le notizie sono compito nostro, e ok
            magari sono peggio (imho no), i commenti che
            colpa ne abbiamo noi?
            :DAn vedi la verginella!ahh luca è inutile che ti applichi come pischella nun sei er tipo mio!
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            mandiamo in XXXXX la discussione?ecco, appunto :)
          • W.O.P.R. scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            Luca, scusa,io volevo fare una discussione seria.E' vero che non è colpa vostra della qualità dei commenti, ma i commenti sono una diretta "conseguenza" degli articoli.Se su uno stesso articolo oggi hai 10 commenti tre anni fa ne avevi 50, è chiaro che o c'è stata una diminuzione di lettori o è peggiorata la qualità dell'articolo così che gli utenti non sono più invogliati a commentare.Secondo me un po' tutte due le cose.La prima è perchè PI è dieventato confusionario nella grafica e nella presentazione delle notizie, e questo per quanto il tuo spirito aziendale ti porti a non vederlo, è innegabile.Per PI è come essere passati da Xp a Vista. Ecco per una volta fate come M$. Pensate seriamente a W7.la seconda è come diceva qualcuno sopra. Altalenante. Con tutto il rispetto per chi lavora a PI naturalmente.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            ci sono anche notizie con 1500 commenti :)cmq vedo che ci sono "ammiscate" un po' di cose: la homepage, le notizie, la qualità, la selezionepoi è ovvio che, come tutto, anche PI si debba evolvere (e lo farà) ;)
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ci sono anche notizie con 1500 commenti :)Se titoli un articolo : " linux VS linux VS Mac : Al Tappeto !!! " ,in questi forum puoi arrivare anche a 3000 commenti, anche se metti del testo generato casualmente nell'articolo...Secondo te 3000 commenti di troll sono indice di qualita' ???
            cmq vedo che ci sono "ammiscate" un po' di cose:
            la homepage, le notizie, la qualità, la selezioneDa' un po' l'idea di essere stato masticato e vomitato.
            poi è ovvio che, come tutto, anche PI si debba
            evolvere (e lo farà)
            ;)Speriamo smetta di involvere prima o poi e la qualita' degli articoli risalga o almeno smetta di scavare.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            quali sono i criteri oggettivi per definire la "qualità"?tu sei oggettivo? io non posso esserlo, ovviamente
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            quali sono i criteri oggettivi per definire la
            "qualità"?
            tu sei oggettivo? io non posso esserlo, ovviamenteTu sei un giornalista, non ve li insegnano queste cose ??? :o :|Personalmente dal basso della mia ignoranza posso notare che : errori grammaticali, notizie non controllate, trattate con approssimazione e non recenti, titoli che servono di piu a scatenare troll nel forum che a fornire informazione a colpo d'occhio nella home page sia degno di un blog di serie B che ha bisogno dei klick dei troll.Del resto non sta a me dirvi cosa si dice di voi in giro...http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Punto_Informatico
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            uh, hanno aggiornato la nostra pagina su nonciclopedia :Dper il resto, continuo a non cogliere il punto: cosa vorresti? scientific american?non può esserlo, è altra cosagli errori capitano a tutti, ci prestiamo abbastanza a sistemare (e ringraziare) quando ci vengono segnalati ;)
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            uh, hanno aggiornato la nostra pagina su
            nonciclopedia
            :D
            per il resto, continuo a non cogliere il punto:
            cosa vorresti? scientific american ?
            non può esserlo, è altra cosaTu da quanto sei dentro PI e da quanto lo leggi ?La risposta e' nel passato, quando le discussioni nei forum erano serie.
            gli errori capitano a tutti, ci prestiamo
            abbastanza a sistemare (e ringraziare) quando ci
            vengono segnalati
            ;)Per quanti anni si studia giornalismo per uscirsene con frasi del genere ?Se non insegnano piu' a scrivere correttamente cosa si insegna ultimamente ?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            uhmripeto: gli articoli sono letti quanto prima, ma i commenti sono cambiati - che colpa abbiamo noi che scriviamo gli articoli e non i commenti? :)
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            uhm
            ripeto: gli articoli sono letti quanto prima, ma
            i commenti sono cambiati - che colpa abbiamo noi
            che scriviamo gli articoli e non i commenti?
            :)Tu hai tagliato troppo a scuola di giornalismo: tutta la parte in cui spiegavano come non confondere quantita' e qualita', la parte sull'educare il lettore, la parte sulla diffusione della cultura; insomma ammettilo: invece di fare i compiti stavi a trollare sui forum (rotfl)
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            educare il lettore?ma per chi mi hai preso? per travaglio? :Dio il lettore non lo educo, lo informose il lettore è maleducato, problemi suoi :D
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            educare il lettore?
            ma per chi mi hai preso? per travaglio? :D
            io il lettore non lo educo, lo informo
            se il lettore è maleducato, problemi suoi :DPrima ti chiedevi che colpa avessi se i commenti sono cambiati... Vedi che la risposta e' sempre stata dentro di te ?Ciao a tutti buon we.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            guarda che stiamo parlando di due modi diversi di intendere l'informazionema soprattutto non si comprende per quale motivo l'UGC sia responsabilità dell'editore: su engadget hanno chiuso (temporaneamente) i commenti, qui si pensa che non sia una buona idea...
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            guarda che stiamo parlando di due modi diversi di
            intendere l'informazione Esatto, e il cambiamento di teste si e' ben visto ai vertici di PI e si e' rifletto proprio nel passaggio da notizie tecniche a notizie di gossip informatico.E questo si sentiva anche prima del cambio di editore.
            ma soprattutto non si comprende per quale
            motivo l'UGC sia responsabilità
            dell'editore: su engadget hanno chiuso
            (temporaneamente) i commenti, qui si
            pensa che non sia una buona idea...Immagino, visto tutti i click che vi portano.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            la linea editoriale non è cambiata, tanto è vero che veniamo tacciati di essere paladini della pirateria a giorni alterni :Dè cambiato il mondo ICT, e sfido chiunque a dimostrare il contrario (i soldi "corrompono" tutto)io non ho numeri sottomano che possa divulgare, ma ti faccio presente che (per scelta) i forum di PI sono in ajax e non costringono a ricaricare ogni volta la pagina per leggere altri commenti...
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            la linea editoriale non è cambiata, tanto è vero
            che veniamo tacciati di essere paladini della
            pirateria a giorni alterni
            :D
            è cambiato il mondo ICT, e sfido chiunque a
            dimostrare il contrario (i soldi "corrompono"
            tutto)

            io non ho numeri sottomano che possa divulgare,
            ma ti faccio presente che (per scelta) i forum di
            PI sono in ajax e non costringono a ricaricare
            ogni volta la pagina per leggere altri
            commenti...Posso aggiungere un paio di commenti?1. Ma è proprio necessario per gli utenti registrati il codice antispam? Se un utente registrato fa spam non basta sospendergli l'account?2. Perchè quando cancellate un post cliccando sull'avviso di rimozione non posso visualizzare ne il post ne il thread da cui è stato rimosso?3. L'impaginazione dei post nei lunghi thread diventa a dir poco confusionaria, non potete fare nulla per migliorarne l'aspetto grafico?4. Avete deciso di aggiornare gli articoli con modalità casuali invece che ad un preciso orario, ci vuole tanto a mettere già nell'intestazione dell'articolo la data di pubblicazione?
          • anarchico scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            comprati "Il giornale" fascista del caxxo e beviti le sue notizie.. 1 milione di persone in piazza a roma..e queste sono le foto che lo dimostrerebbero http://www.ilgiornale.it/fotogallery/pdl_piazza_difendere_governo/id=1837-foto=1-slideshow=1?HAHAHAHAHAHHAHHAHAHAAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
          • DarkOne scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Posso aggiungere un paio di commenti?
            1. Ma è proprio necessario per gli utenti
            registrati il codice antispam? Se un utente
            registrato fa spam non basta sospendergli
            l'account?
            2. Perchè quando cancellate un post cliccando
            sull'avviso di rimozione non posso visualizzare
            ne il post ne il thread da cui è stato
            rimosso?
            3. L'impaginazione dei post nei lunghi thread
            diventa a dir poco confusionaria, non potete fare
            nulla per migliorarne l'aspetto
            grafico?
            4. Avete deciso di aggiornare gli articoli con
            modalità casuali invece che ad un preciso orario,
            ci vuole tanto a mettere già nell'intestazione
            dell'articolo la data di
            pubblicazione?5. via questo stramaledetto azzurrino spacca occhi!!!
          • angros scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            educare il lettore?
            ma per chi mi hai preso? per travaglio? :D

            io il lettore non lo educo, lo informo
            se il lettore è maleducato, problemi suoi :DBen detto! È uno dei motivi per cui vi leggo: informate, e fornite spunti di riflessione e di discussione.Di certo non leggo chi cerca di fare il lavaggio del cervello e di imporre il proprio punto di vista: quelli non sono giornalisti, sono politici mancati e frustrati.
          • DarkOne scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            scusate, ma questa è la solita cosa che non
            capisco: se le notizie sono compito nostro, e ok
            magari sono peggio (imho no), i commenti che
            colpa ne abbiamo noi?
            :DSe intitoli un articolo: "iPad, tutti vogliono alzare la tavoletta", che razza di commenti ti vuoi aspettare?
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            non sapreiironia portami via? :)
          • DarkOne scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non saprei

            ironia portami via? :)Suvvia, lo sappiamo tutti che un titolo del genere avrebbe scatenato di SICURO trollate e flame a volontà.Posso comprendere le ragioni di scelte simili, ma penso non sia cortese offendere la nostra intelligenza facendo finta che non c'è nulla di strano o che la qualità degli articoli sia molto scadente.Noi lettori non possiamo fare altro che manifestare il nostro malcontento, finchè non ci stanchiamo del tutto...sta a voi capire quando non superare il limite.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            sei tu, o chi per te - non c'è niente di personale, a pensare "male" di scelte del generepreferiresti che scrivessimo 1000 titoli uguali, con il classico "arriva ipad", arriva questo e quello?cerchiamo di essere originali, e anche un po' ironiciil bello è che altrove 'sta roba funziona, all'estero intendo, mentre da noi è vista tanto ma tanto maleci prendiamo troppo sul serio qua in Italy? secondo me sì: si può fare informazione, anche di qualità, prendendo più allegramente la vita quando si può, e restando più seri quando è opportunoprendi il pezzo pubblicato stamani su Google e la Cina: non c'è niente di ironico lì dentro, nè nel titolo nè nel testo, e non è un casoma se stiamo parlando dell'hype per un prodotto non ancora sul mercato, che sta facendo montare l'eccitazione in chiunque abbia un neurone collegato alla Rete, non ti pare il minimo ironizzarci un po'? noi pensiamo di sì, e pensiamo pure che sia quell'approccio "disincantato" o "smaliziato" che i lettori ci chiedono di tenere nei confronti di aziende, prodotti, marchi, politiche e politiche commerciali
          • DarkOne scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca AnnunziataL'ironia fa bene ma, personalmente, ritengo che quel titolo sia offensivo e non ironico.Sto cercando di dire che un titolo del genere avrebbe attirato solo flame e troll e non ci voleva un analista per capirlo. Quindi non puoi dire: "non abbiamo colpa dei commenti", perchè con un titolo del genere la colpa è indirettamente vostra.Poichè PI inizia a non essere ben visto dai suoi stessi lettori, leggendo il malcontento un pò dappertutto e da chiunque nei commenti, bisognerebbe fare un pò di attenzione a ciò che si scrive e come lo si scrive.Se unisci questo alla questione della grafica che è stata fortemente criticata da tutti e butti dentro anche le critiche (giuste) agli articoli a volte MOLTO superficiali e con traduzioni maccheroniche...ecco che forse puoi comprendere perchè ci sia tanto malcontento.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            non serve un analista per affermare che, tipicamente, chi si lamenta ha qualcosa di cui lamentarsi, chi non si lamenta non niente per farloovvero: se trovi 10 persone che dicono che la loro auto è difettosa, ma di quel modello ne sono stati venduti 10 milioni, potresti affermare che il 100 per cento delle auto vendute è difettoso? :)
          • DarkOne scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: Luca Annunziata
            non serve un analista per affermare che,
            tipicamente, chi si lamenta ha qualcosa di cui
            lamentarsi, chi non si lamenta non niente per
            farlo
            ovvero: se trovi 10 persone che dicono che la
            loro auto è difettosa, ma di quel modello ne sono
            stati venduti 10 milioni, potresti affermare che
            il 100 per cento delle auto vendute è difettoso?
            :)http://punto-informatico.it/b.aspx?ticks=634049508194425000&i=2837931&m=2838596#p2838596Il paragone con le auto è inopportuno, non stiamo parlando di un prodotto che può avere un difetto di fabbricazione.I miei sono soltanto consigli...liberissimo di ignorarli, ma non puntare il dito sugli altri per le colpe vostre. Compresi i commenti.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            ribadisco: mi vuoi dire che gli articoli sono brutti? ben venga, magari se aggiungi pure perché lo pensi non mi fa che comodo - e non me la prendo, ci mancherebbema i commenti non li posso controllare: ed è empiricamente provato (si fa per dire) che al crescere di popolarità di una community online, aumentino di pari passo anche i "troll" - è praticamente la normalitàio sarei felice di avere commenti più costruttivi su PI, ma per scelta ideologica PI non interviene nei commenti per "indirizzare" la discussione: se sia opportuno o meno cambiare questa filosofia non è forse questo il posto dove discutere, ma ritengo che sia ingeneroso mettere sullo stesso piano il lavoro dei redattori e i commenti ai loro articolidico per dire: se scrivo una bestialità e me la fai notare, correggo e ringrazio (l'ho fatto stamani, probabilmente lo rifarò seguendo quel link)se scrivo qualcosa che formalmente è corretta, ma non ti piace, e mi commenti dicendo che sono "venduto", o "parziale", o cos'altro ti pare, che devo fa'? :)
          • krane scrive:
            Re: Dipende anche dalla qualità... vedi PI
            - Scritto da: DarkOne
            - Scritto da: Luca Annunziata

            L'ironia fa bene ma, personalmente, ritengo che
            quel titolo sia offensivo e non
            ironico.
            Sto cercando di dire che un titolo del genere
            avrebbe attirato solo flame e troll e non ci
            voleva un analista per capirlo. Quindi non puoi
            dire: "non abbiamo colpa dei commenti", perchè
            con un titolo del genere la colpa è
            indirettamente vostra.http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2833699&m=2836469#p2836469-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 marzo 2010 13.00-----------------------------------------------------------
  • Zukkino scrive:
    E il Fatto Quotidiano???
    Nell'articolo non è stato citato se non sbaglio il fatto quotidiano che è il primo giornale (o almeno uno dei primi) italiano che viene venduto sia in carta sia in formato elettronico e gli abbonamenti PDF rappresentano il 60% delle entrate del giornale, io stesso mi sono abbonato alla versione PDF e sono piu che soddisfatto sia della qualità del giornale sia del servizio fornito dal sito antefatto.it. Il FQ vive delle sue entrate e in misura minore della pubblicità per cui si presenta come un prodotto editoriale che promette indipendenza ed obbiettività e mantiene le promesse. Certo si puo' obbiettare che chi si abbona al fatto quotidiano potrebbe non essere un campione rappresentativo dell'utente internet medio, che si tratta di utenti fortemente interessati a questo tipo di prodotti editoriali ma io non ne sarei cosi sicuro e comunque anche in tal caso sarebbe un merito dei responsabili editoriali del FQ aver agganciato un pubblico che tra versione cartacea e PDF si aggira probabilmente sui 200.000, basta notare che solo travaglio col suo Passaparola su internet riesce a fare tra 150.000 e 200.000 contatti alla settimana. Io credo che il trucco per vendere informazione sulla rete sia molto semplice e allo stesso tempo dirompente per la nostra epoca: fare un prodotto di altissima qualità e fortemente orientato alle esigenze dell'utente, quindi interfacce di utilizzo semplici e meccanismi di pagamento alla portata di tutti. Dopodiche esiste anche un punto che bisogna considerare, l'utente della rete ha un approccio multi-porta nel senso che ricerca le notizie quasi sempre su diversi siti alternativi come in una rassegna stampa autogestita, il mio bookmarks ha una sezione lunga come tutto il moitor solo per i siti delle news, percio' se gli editori tradizionali pensano di entrare in rete semplicemente sostituendo le edicole con un portale web temo che avranno una sgradevole sorpresa. La rete non la si puo' piegare come vorrebbero i magnati(ultra settantenni) alle logiche di un capitalismo che ci portiamo dietro dagli anni '20 del secolo scorso, la rete va capita ed assecondata se no ti espelle come un corpo estraneo.
    • advange scrive:
      Re: E il Fatto Quotidiano???
      L'esempio de "Il Fatto Quotidiano" serve a farci capire dei punti fondamentali che distruggano alla base molte tesi dominanti:- si può fare imprenditoria senza aiuti di Stato- i media possono essere indipendenti- distribuire senza DRM non compromette le vendite- la distribuzione di contenuti anche gratuiti non mina i ricavi- puntare sulla qualità è premianteIn una discussione con Montanelli sulla Stanza (poco prima che morisse) scrissi che proprio lui avrebbe avuto molto da guadagnare con le nuove tecnologie: quanti di noi sarebbero stati disposti a pagare per leggere i suoi editoriali con un minimo pagamento? Io scommetto moltissimi. Il sucXXXXX incredibile de Il Fatto Quotidiano dimostra che avevo ragione.
    • angros scrive:
      Re: E il Fatto Quotidiano???
      "Il fatto quotidiano" un giornale di altissima qualità?Un giornale fatto solo di polemiche, che campa cercando di sparare a zero sui politici?Questo è l'effetto che mi fa: [img]http://www.cartoonstock.com/lowres/hsc4279l.jpg[/img]
      • Picard scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        - Scritto da: angros
        "Il fatto quotidiano" un giornale di altissima
        qualità?

        Un giornale fatto solo di polemiche, che campa
        cercando di sparare a zero sui
        politici?

        Questo è l'effetto che mi fa:
        [img]http://www.cartoonstock.com/lowres/hsc4279l.jun giornale fatto di fatti, che ha il merito di dire la veritàche raiset nasconde
        • angros scrive:
          Re: E il Fatto Quotidiano???

          un giornale fatto di fatti,
          che ha il merito di dire la verità
          che raiset nascondeQuale verità? E con quali prove? Una serie di accuse ed insinuazioni prive di fondamento non sono "fatti", sono chiacchiere.
          • Thepassenge r scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            Nessuno ti costringe a leggerlo se non ti piace, per me invece sono 100 volte più vere le notizie che leggo li che su il giornale. guarda un pò. :)- Scritto da: angros

            un giornale fatto di fatti,

            che ha il merito di dire la verità

            che raiset nasconde

            Quale verità? E con quali prove? Una serie di
            accuse ed insinuazioni prive di fondamento non
            sono "fatti", sono
            chiacchiere.
          • MegaJock scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: Thepassenge r
            Nessuno ti costringe a leggerlo se non ti piace,
            per me invece sono 100 volte più vere le notizie
            che leggo li che su il giornale. guarda un pò.
            :)
            La verità non é una questione di opinioni, il fatto che "per te" qualcosa "sia vero" non lo rende tale.Noto sempre di più come l'avvento di Internet abbia contribuito a gonfiare degli ego che andrebbero bucati come palloncini.
          • panda rossa scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: angros
            Quale verità? E con quali prove? Una serie di
            accuse ed insinuazioni prive di fondamento non
            sono "fatti", sono
            chiacchiere.Invece Minzolini che si permette di dire che Mills e' stato assolto, invece che prescritto dopo comprovata colpevolezza, come la definisci? Notizia?[yt]FwtyRsCKSTw[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2010 16.22-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???

            Invece Minzolini che si permette di dire che
            Mills e' stato assolto, invece che prescritto
            dopo comprovata colpevolezza, come la definisci?
            Notizia?Non ho seguito il caso, ma comunqueti dico questo: le notizie spazzatura ci sono ovunque, e ci sono sempre state; alcune sono più clamorose di altre, e alcune rasentano la follia pura (come il Corriere che aveva detto che ogni 19 anni la luna diventa blu)Personalmente, scelgo di informarmi solo sugli argomenti che mi interessano, ma di seguirli bene, e su più giornali (ecco perchè l'idea di un giornale generalista mi interessa ben poco)
          • Mirmuz scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: angros

            un giornale fatto di fatti,

            che ha il merito di dire la verità

            che raiset nasconde

            Quale verità? E con quali prove? Una serie di
            accuse ed insinuazioni prive di fondamento non
            sono "fatti", sono
            chiacchiere.Si vede proprio che ti informi da fonti spazzatura.Fai uno sforzo, il fatto Q. lo puoi anche assaporare gratis dal loro sito e vedi se le ultimesu B. e l'inchiesta di Trani, riporata proprio dal fatto per primo pochi giorni fa, sono solo chiacchiere.
      • Valeren scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        Hai cliccato TGCom per errore? :DGuarda che hai appena contestato l'intero concetto di "giornale di partito", concetto che esiste da decenni - e che viene finanziato da noi da decenni.
      • Arcidiavolo scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        - Scritto da: angros
        "Il fatto quotidiano" un giornale di altissima
        qualità?

        Un giornale fatto solo di polemiche, che campa
        cercando di sparare a zero sui
        politici?

        Questo è l'effetto che mi fa:
        [img]http://www.cartoonstock.com/lowres/hsc4279l.jSbagli clamorosamente. Io, dal primo numero, l'ho seguito con molta attenzione e credo che sarà, in futuro, un'ottima fonte per gli storici che studieranno questo difficile periodo storico.
      • Marco Del Vecchio scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        Ok... forse è vero, forse è vero che sono di parte etc, però hanno lo strameritato merito di non chiedere i finanziamenti pubblici!!! chapeau!
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: E il Fatto Quotidiano???
      - Scritto da: Zukkino
      Nell'articolo non è stato citato se non sbaglio
      il fatto quotidiano che è il primo giornale (o
      almeno uno dei primi) italiano che viene venduto
      sia in carta sia in formato elettronico e gli
      abbonamenti PDF rappresentano il 60% delle
      entrate del giornale, io stesso mi sono abbonato
      alla versione PDF e sono piu che soddisfatto sia
      della qualità del giornale sia del servizio
      fornito dal sito antefatto.it. Il FQ vive delle
      sue entrate e in misura minore della pubblicità
      per cui si presenta come un prodotto editoriale
      che promette indipendenza ed obbiettività e
      mantiene le promesse. Certo si puo' obbiettare
      che chi si abbona al fatto quotidiano potrebbe
      non essere un campione rappresentativo
      dell'utente internet medio, che si tratta di
      utenti fortemente interessati a questo tipo di
      prodotti editoriali ma io non ne sarei cosi
      sicuro e comunque anche in tal caso sarebbe un
      merito dei responsabili editoriali del FQ aver
      agganciato un pubblico che tra versione cartacea
      e PDF si aggira probabilmente sui 200.000, basta
      notare che solo travaglio col suo Passaparola su
      internet riesce a fare tra 150.000 e 200.000
      contatti alla settimana. Io credo che il trucco
      per vendere informazione sulla rete sia molto
      semplice e allo stesso tempo dirompente per la
      nostra epoca: fare un prodotto di altissima
      qualità e fortemente orientato alle esigenze
      dell'utente, quindi interfacce di utilizzo
      semplici e meccanismi di pagamento alla portata
      di tutti. Dopodiche esiste anche un punto che
      bisogna considerare, l'utente della rete ha un
      approccio multi-porta nel senso che ricerca le
      notizie quasi sempre su diversi siti alternativi
      come in una rassegna stampa autogestita, il mio
      bookmarks ha una sezione lunga come tutto il
      moitor solo per i siti delle news, percio' se gli
      editori tradizionali pensano di entrare in rete
      semplicemente sostituendo le edicole con un
      portale web temo che avranno una sgradevole
      sorpresa. La rete non la si puo' piegare come
      vorrebbero i magnati(ultra settantenni) alle
      logiche di un capitalismo che ci portiamo dietro
      dagli anni '20 del secolo scorso, la rete va
      capita ed assecondata se no ti espelle come un
      corpo
      estraneo.Più fazioso di così si muore... ma perchè in italia un giornale per essere "libero" deve essere di estrema sinistra?
      • Zukkino scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        Scusate pero' state un po' tutti divagando, io ho portato l'esempio del FQ per mostrare che la via elettronica all'informazione esiste già, non c'è nulla da inventare, basta solo fare un prodotto di qualità(e si' il FQ è di altissima qualità e professionalità, non mi risulta infatti che il FQ pubblichi informative inventate per distruggere la carriera di colleghi giornalisti o mostri i calzini di chicchessia). Il tema dell'articolo è se l'informazione a pagamento sulla rete piace o non piace credo che la campagna elettorale la possiamo fare postando su articoli di siti che si occupano di politica.
      • Funz scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Più fazioso di così si muore... ma perchè in
        italia un giornale per essere "libero" deve
        essere di estrema
        sinistra?Ma dove la vedi l'estrema sinistra?Hai mai letto che cosa dicono, quando parlano della sinistra nostrana?e poi essere faziosi va bene, finchè si racconta la verità. Dall'altra parte sono faziosi e mentitori.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: E il Fatto Quotidiano???
          - Scritto da: Funz
          - Scritto da: Enjoy with Us

          Più fazioso di così si muore... ma perchè in

          italia un giornale per essere "libero" deve

          essere di estrema

          sinistra?

          Ma dove la vedi l'estrema sinistra?
          Hai mai letto che cosa dicono, quando parlano
          della sinistra
          nostrana?

          e poi essere faziosi va bene, finchè si racconta
          la verità. Dall'altra parte sono faziosi e
          mentitori.Ah non sono di sinistra, come il 90% della carta stampata in Italia?
          • Legione scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: Funz

            - Scritto da: Enjoy with Us


            Più fazioso di così si muore... ma perchè in


            italia un giornale per essere "libero" deve


            essere di estrema


            sinistra?



            Ma dove la vedi l'estrema sinistra?

            Hai mai letto che cosa dicono, quando parlano

            della sinistra

            nostrana?



            e poi essere faziosi va bene, finchè si racconta

            la verità. Dall'altra parte sono faziosi e

            mentitori.

            Ah non sono di sinistra, come il 90% della carta
            stampata in
            Italia?Finalmente sappiamo chi sei ... adesso abbiamo la certezza che il nostro presidente del consiglio legge il PuntoInformatico ;-)90%? ma hai mai letto:liberopanoramail fogliola padaniail secolo d'Italiail giornale... e mi fermo qui, ti sembrano pochi?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: Legione
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: Funz


            - Scritto da: Enjoy with Us



            Più fazioso di così si muore... ma perchè in



            italia un giornale per essere "libero" deve



            essere di estrema



            sinistra?





            Ma dove la vedi l'estrema sinistra?


            Hai mai letto che cosa dicono, quando parlano


            della sinistra


            nostrana?





            e poi essere faziosi va bene, finchè si
            racconta


            la verità. Dall'altra parte sono faziosi e


            mentitori.



            Ah non sono di sinistra, come il 90% della carta

            stampata in

            Italia?
            Finalmente sappiamo chi sei ... adesso abbiamo la
            certezza che il nostro presidente del consiglio
            legge il PuntoInformatico
            ;-)
            90%? ma hai mai letto:
            libero
            panorama
            il foglio
            la padania
            il secolo d'Italia
            il giornale
            ... e mi fermo qui, ti sembrano pochi?no continua pure, che poi parliamo di quote di mercato di giornali come Repubblica, Il corriere, la Stampa, il Mattino, Il Tirreno, l'Unità ecc.. dei giornali da te citati l'unico di un certo peso è Il giornale, panorama è un settimanale, non certo un quotidiano!http://chartitalia.blogspot.com/2008/03/classifica-dei-giornali-pi-letti.html
          • valavala scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            ROTFL!! Primo posto in assoluto: Gazzetta dello sport!! questo come lo classifichi? sinistra, destra, o italiani rincogl....ti?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: valavala
            ROTFL!! Primo posto in assoluto: Gazzetta dello
            sport!! questo come lo classifichi? sinistra,
            destra, o italiani
            rincogl....ti?Beh direi che è fuori classifica....Quanto al gusto degli italiani, meglio chi legge la gazzetta che chi come te si crede superiore...
          • angros scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: Enjoy with Us
            - Scritto da: valavala

            ROTFL!! Primo posto in assoluto: Gazzetta dello

            sport!! questo come lo classifichi? sinistra,

            destra, o italiani

            rincogl....ti?

            Beh direi che è fuori classifica....
            Quanto al gusto degli italiani, meglio chi legge
            la gazzetta che chi come te si crede
            superiore...Quoto!
          • comunista scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            non ti offendere, ma il fatto che i giornali "di sinistra" siano tra i piu' letti, dimostra solo che il livello di istruzione e cultura e' piu' alto di quelli che non aspettano altro che la fine di studio aperto per vedere due tette.Tieni inoltre conto che il 75% degli italiani, purtroppo, si formano tutt'oggi le proprie idee politiche ancora guardando la televisione (e quindi associando il voto alle tette).
          • NO WAY scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            ero curioso e mi sono preso la briga di verificare le percentuali ed infatti i giornali di (centro) sinistra superarano quelli di (centro) destra: 31% contro il 27%. Ne resta fuori un bel 42% che non dovrebbe centrare nulla con la politica ma che in realta sta dietro a gruppi vicini alla Mondadori soprattutto.Ammetto che magari mi sono sbagliato su alcuni ma non vedo assolutamente dove sta questo 90% in mano alla sinistra. Vogliamo parlare poi di quante televisioni ha in mano, non la destra, ma Berlusconi da solo? Sai quanto contano quelle per cambiare l'opinione pubblica e soprattutto il voto? Sveglia!!
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: NO WAY
            ero curioso e mi sono preso la briga di
            verificare le percentuali ed infatti i giornali
            di (centro) sinistra superarano quelli di
            (centro) destra: 31% contro il 27%. Ne resta
            fuori un bel 42% che non dovrebbe centrare nulla
            con la politica ma che in realta sta dietro a
            gruppi vicini alla Mondadori
            soprattutto.

            Ammetto che magari mi sono sbagliato su alcuni ma
            non vedo assolutamente dove sta questo 90% in
            mano alla sinistra. Vogliamo parlare poi di
            quante televisioni ha in mano, non la destra, ma
            Berlusconi da solo? Sai quanto contano quelle per
            cambiare l'opinione pubblica e soprattutto il
            voto?
            Sveglia!!Io la statistica te l'ho postata, basta fare due somme e si vede subito che i quotidiani in mano ad editori di sinistra sono la stragrande maggioranza sia come numero che per quote di mercato, se poi vuoi negare l'evidenza questo è il solito atteggiamento tipico di chi è di sinistra.Una persona corretta nel caso avrebbe tirato fuori altre statistiche che confutassero le mie....
          • little magpie scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            Cosa?!... 8|
          • Funz scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???
            - Scritto da: Enjoy with Us
            Ah non sono di sinistra, come il 90% della carta
            stampata in
            Italia?no, se "sinistra" ha ancora un significato che non sia "diverso da berlusconiano".Tu credi che il Corriere sia di sinistra, e ciò dimostra quanto poco ne capisci della faccenda...
          • angros scrive:
            Re: E il Fatto Quotidiano???

            Tu credi che il Corriere sia di sinistra, e ciò
            dimostra quanto poco ne capisci della
            faccenda...E io credo che questo thread stia per essere bloccato, se si inizia a parlare di politica.
      • angros scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???

        Più fazioso di così si muore... ma perchè in
        italia un giornale per essere "libero" deve
        essere di estrema
        sinistra?Infatti. E poi dicono che i sostenitori del "tutto gratis" sono di sinistra...Oltre tutto, mi dà fastidio quando una fonte di parte viene spacciata come indipendente o neutrale.
    • pippuz scrive:
      Re: E il Fatto Quotidiano???
      Il FQ affronta comunque argomenti di "nicchia", per questo può permetterselo (tratta praticamente solo di politica). Che è quello che viene pure scritto nell'articolo. Con una situazione politica più "normale" (no flame, please), lo stesso giornale non avrebbe il discreto (e per certi versi meritato) sucXXXXX che sta avendo. Se un quotidiano generalista affrontasse la stessa strada, avrebbe ben poche possibilità di sopravvivere.
      • Zukkino scrive:
        Re: E il Fatto Quotidiano???
        Questa è un'ottima osservazione, ma in effetti se ci pensi è quello che dovrebbe succedere in un mercato concorrenziale. Si individua un potenziale pool di utenti e ci si concentra su di loro, dopotutto Internet è lo stato dell'arte delle nicchie, ogni singolo utente di internet è una nicchia a se stante. Il modo di affrontare la questione invece prospettato dalle major degli editori è un approccio obsoleto ed è il tipico atteggiamento dei monopolisti dell'editoria i quali dopo essersi costruiti un impero anche con colpi bassi sono restii ad abbandonare il loro castello fortificato per gettarsi nelle lande della rete dove anche i piccoli editori ma dotati di inventiva e coraggio possono scalzare i giganti.
        • pippuz scrive:
          Re: E il Fatto Quotidiano???
          - Scritto da: Zukkino
          [...] Internet è lo stato dell'arte delle nicchie [...]quoto soltanto questa frase, perché di quello si stava parlando. Come scritto dall'articolista, nessuno ha il dubbio che il sistema prospettato non possa funzionare per le nicchie. Il punto è quel sistema difficilmente funzionerà per un quotidiano generalista e pure per chi si occupa di nicchie troppo piccole. Siccome il grosso del "malloppo" sono i contenuti generalisti (non mi dilungo a spiegare il perché), il problema più importante è far funzionare chi i contenuti generalisti li produce.Sia chiaro, merito ai "piccoli editori" che nella loro nicchia offrono servizi di qualità, ma questi sopravvivono appunto perché di nicchia.
  • MeX scrive:
    mi sembra normale...
    che la gente smetta di pagare... evidentemente non ha acXXXXX a notizie di qualitá superiore a quelle free, o non é interessato all'eventuale maggiore qualitá.Inoltre, finché restano disponibile fonti gratuite per le notizie é ovvio che uno non paghi ;)La differenza rispetto ad altri tipi di contenuti (film e musica) é che se continuano a non vendere giornali e poi non venderanno notizie su internet... o non ci saranno notizie (dubito) o la gente pagherá per averle (forse) o ci sará un nuovo modello di businees dell'informazione (che ovviamente io non sono in grado di immaginare)
    • advange scrive:
      Re: mi sembra normale...
      Discorso del tutto condivisibile: alla fine la sola cosa da evitare è che esista un cartello degli editori per mettere tutto a pagamento.Personalmente ho trovato tutta la polemica molto stucchevole e pretestuosa: se l'on-line fa perdere soldi (cosa che non credo) allora due sono le possibilità: o non pubblicate o mettete a pagamento.Del resto anche su cartaceo esistono versioni gratuite che sono tra le più lette in assoluto!Personalmente pur leggendo spesso i quotidiani on line ho deciso di pagare l'abbonamento ad uno di essi (il Fatto Quotidiano): se valgono allora li paghiamo; altrimenti che chiudano pure.
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra normale...
        si anche perché i vari Leggo e Metro van giusto bene al mattino mentre sei assonato per 20 minuti di bus, non te li leggi certo a casa la domenica mentre fai colazione ;)
        • advange scrive:
          Re: mi sembra normale...
          A parte che non leggo nessun quotidiano gratuito, la verità è che questi hanno occupato un mercato prima inesistente: sono molti che leggono praticamente solo quelli e che prima non leggevano affatto.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            mah... vendono pubblicitá e basta.Stampano alti volumi e sono zeppi di pubblicitá a pagamento, non mi sembrano esempi di giornalismo, ma solo di marketing
          • advange scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Ci sono tanti esempi di non giornalismo, basta vedere come vanno avanti il 90 - 95% dei quotidiani (vivono solo con le sovvenzioni statali): si tratta pur sempre di un modello di business.E, sinceramente, tra un giornalismo squallido e l'altro preferisco quello che attinge fondi dalla pubblicità e non dalle nostre tasche.
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Sinceramente se lo Stato la finisse di dare in giro sovvenzioni a destra e a manca si farebbe anche un po' di piazza pulita, oltre a risparmiare soldi per le cose che servono veramente.
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Perchè non conosci quello dell'ordine dei medici, pensa che arriva pure agli infermieri professionali che sono costretti ad iscriversi all'albo.Altri soldi buttati.
          • advange scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Ah, ma abbiamo anche quelli: il giornale dell'ordine di Napoli e quello nazionale; l'unica fortuna è che sono mensili e non quotidiani.(ci sarebbe poi da aggiungere: ma perché se la rivista è di ingegneria parla solo di ingegneria civile e meccanica? ma questo è un altro discorso)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            sicuramente, ma come hai detto non leggi tali giornali, quindi capisco che non sai di che parli ;)
          • advange scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Buona la battuta, ma ovviamente poco applicabile alla realtà: ho detto che non leggo, non che non ho mai letto.E questo vale tanto per i giornali gratis, quanto per quelli spazzatura (Il Giornale, Libero, Il Riformista, Il Denaro...)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            ah... e vuoi dirmi che i contenuti di quei giornali non facciano cadere le braccia?Preferei un copia de "Il Giornale" a confronto! fai te!
          • Sgabbio scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Per non parlare della qualità delle loro notizie :D
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            appunto!
          • gerry scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            mah... vendono pubblicitá e basta.

            Stampano alti volumi e sono zeppi di pubblicitá a
            pagamento, non mi sembrano esempi di giornalismo,
            ma solo di
            marketingNon è affatto vero. La free press è per quelli come me che non hanno una cippa da fare nei 50 minuti che devono passare in treno.Ti fai il cruciverba del metro, leggi qualche notizia super compressa, guardi cosa c'è in tele la sera, leggi le lettere dei lettori (la cosa più divertente), confronti coi tuoi amici i tre oroscopi di Metro-Leggo-City puntualizzando che dicono cose totalmente diverse, su metro c'è Get Fuzzy, su City le recensioni dei film di Gozzano.Un giornale non me lo comprerei mai, anche perché se ho una botta di sonno mi addormento sul finestrino senza pensare di aver buttato 1 euro.Senza contare che vengono comodi per accendere il camino. (rotfl)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2010 15.16-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            si ma il "mercato" non sei tu che leggi cacchiate.Il mercato é stampare migliaia di volantini con la pubblicitá sopra e infilarli in bus, metro e treni
          • gerry scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            si ma il "mercato" non sei tu che leggi cacchiate.

            Il mercato é stampare migliaia di volantini con
            la pubblicitá sopra e infilarli in bus, metro e
            treniTemo che il mercato di internet si avvicini più a questo modello che a quello classico. E' una mia impressione, si badi bene.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            potrebbe essere azzeccata... giá adesso non é che online ci siano chissá che contenuti (da parte dei giornali intendo)
    • Wolf01 scrive:
      Re: mi sembra normale...
      Appunto, è come con la nascita della proprietà privata.Caio ha un frutteto, ma lascia che la gente entri ed esca a piacimento prendendo i frutti.Ad un certo punto lo recinta e ci mette un tipo all'entrata che riscuote soldi per far entrare la gente.Nel frattempo nascono vari alberi di frutta, più o meno produttivi intorno al frutteto di Caio.La gente va da questi e si prende nuovamente la frutta gratis, Caio quindi si lamenta che perde clienti, soldi etc.Così è la vita, che si vuole, un Lucano?
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra normale...
        uhm... peró se nessuno paga i giornalisti nessuno scrive le notizie di professione.Cosí come se nessuno paga la frutta di accontenti delle mele selvatiche, non di quelle della val di non ;)
        • Wolf01 scrive:
          Re: mi sembra normale...
          Però con un po' di aiuto della gente (leggasi "commenti") si potrebbe avere delle mele selvatiche più buone di quelle della Val di Non, tu porti un po' di concime, io un po' d'acqua, Tizio cura gli alberi e Caio rosica... :D
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            teoricamente, all'atto pratico dubito che funzioni ma posso sbagliarmi
          • Wolf01 scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Bhe Maruccia almeno ha tentato di raddrizzare un po' l'articolo sul virus nella memoria dell'HTC dopo che gli ho segnalato che era stato un po' impreciso.Di questo io ne tengo conto, e molto.Che poi venga a trollare sui commenti pure lui è ancora più "valore aggiunto" perchè si possono confrontare anche le proprie idee con le sue e capire da quello che scrive se è convinto o no di quello che ha scritto nell'articolo.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            sicurmante l'interazione "utenti" "giornalisti" é utile... peró non so se sarebbe praticabile su scale grandi come quelle di un quotidiano
        • Valeren scrive:
          Re: mi sembra normale...
          Questo gli fa una paura assoluta.Col web chiunque può essere giornalista, ed al confronto con i tanti scribacchini incapaci ma iscritti all'ordine chiunque potrebbe soppiantarli.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            quindi chiunque con una chitarra puó essere un chitarrista? mmmmm
          • Valeren scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Se suoni da schifo, o vai a Sanremo con un principe o fai la fame.Se invece sai scrivere in italiano, controlli l'ortografia ed hai un po' di idee puoi fare qualcosa.Fai un giro sul sito del Corriere e leggi a caso.Sbagliano a riportare le veline, fanno copia & incolla selvaggi ad cazzum e spesso sono sbagliati tempi verbali e congiunzioni.Alle elementari erano errori (orrori) segnati in rosso, lì vanno bene perchè sei "un giornalista iscritto all'ordine".
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            appunto! se quello é il livello di gente pagata per quello figurati se lo devono pure fare gratis!
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            appunto! se quello é il livello di gente pagata
            per quello figurati se lo devono pure fare
            gratis!Il punto e' questo: non lo devi fare.Lo fai se vuoi farlo, nessuno ti obbliga.A me nessuno mi obbliga a scrivere programmi.Lo faccio perche' mi piace.E non chiedo di essere pagato.E' la filosofia open: vale per il software, vale per le notizie.Fai se ti piace, e siccome ti piace lo fai bene.Altrimenti non fai e lasci spazio a chi fa.
          • Valeren scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: panda rossa
            Fai se ti piace, e siccome ti piace lo fai bene.
            Altrimenti non fai e lasci spazio a chi fa.E senza trincerarti dietro ad un albo farlocco.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            ma se una cosa la fai per vivere si suppone che tu la faccia bene... perché la fai per "professione"Se scrivi notizie dopo 8 ore di lavoro non lo fai certo allo stesso livello che dedicare 8 ore del tuo tempo a scrivere articoli
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            ma se una cosa la fai per vivere si suppone che
            tu la faccia bene... perché la fai per
            "professione"

            Se scrivi notizie dopo 8 ore di lavoro non lo fai
            certo allo stesso livello che dedicare 8 ore del
            tuo tempo a scrivere
            articoliC'e' chi studia e chi si laurea dopo 8 ore di lavoro.C'e' chi coltiva hobby che tu neanche ti sogni, dopo 8 ore di lavoro.Lascia perdere... torna a leggere il tuo giornale scritto sotto dettatura, e non dimenticare di pagarlo.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...

            C'e' chi studia e chi si laurea dopo 8 ore di
            lavoro.non mi sembra che studiare sia una professione infatti.Chi studia e lavora normalmente ci mette molto piú tempo a laurearsi... tutto ha un prezzo
            C'e' chi coltiva hobby che tu neanche ti sogni,
            dopo 8 ore di
            lavoro.e tu che ne sai?Se passi a Cork vieni alla mostra fotografica del mio photoclub!
            Lascia perdere... torna a leggere il tuo giornale
            scritto sotto dettatura, e non dimenticare di
            pagarlo.Non leggo giornali, se non l'homepage dei maggiori quotidiani quando proprio non c'é null'altro ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX

            C'e' chi coltiva hobby che tu neanche ti sogni,

            dopo 8 ore di

            lavoro.

            e tu che ne sai?
            Se passi a Cork vieni alla mostra fotografica del
            mio
            photoclub!E allora vedi che le cose le sai, e magari pure le fai!Quelli non sono pagati e fanno sicuramente foto migliori di tanti cialtroni che ci sono in giro.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            magari fanno anche foto migliori, ma se li mandi a fare un reportage fotografico per un evento politico in cittá non azzeccano una foto.
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            magari fanno anche foto migliori, ma se li mandi
            a fare un reportage fotografico per un evento
            politico in cittá non azzeccano una
            foto.Chissenefrega dell'evento politico: per quello mi basta leggere il discorso.Dammi un link di un bel paesaggio irlandese piuttosto, che lo metto come sfondo del desktop.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...

            Chissenefrega dell'evento politico: per quello mi
            basta leggere il
            discorso.o le foto del G8...
            Dammi un link di un bel paesaggio irlandese
            piuttosto, che lo metto come sfondo del
            desktop.http://www.flickr.com/search/?q=ireland+landscape&ss=2&s=int
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX

            Chissenefrega dell'evento politico: per quello
            mi

            basta leggere il

            discorso.

            o le foto del G8...


            Dammi un link di un bel paesaggio irlandese

            piuttosto, che lo metto come sfondo del

            desktop.

            http://www.flickr.com/search/?q=ireland+landscape&Quanto mi piace l'Irlanda!Quali sono quelle del tuo photoclub?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            http://www.flickr.com/groups/corkcamera/Ma non trovi solo foto dell'Irlanda
          • gerry scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            appunto! se quello é il livello di gente pagata
            per quello figurati se lo devono pure fare
            gratis!Comincio a pensare che il "è pagato per farlo" non sia un metro di giudizio molto affidabile.
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: MeX

            appunto! se quello é il livello di gente pagata

            per quello figurati se lo devono pure fare

            gratis!

            Comincio a pensare che il "è pagato per farlo"
            non sia un metro di giudizio molto
            affidabile.Assolutamente no, soprattutto perche' chi "e' pagato per farlo" lo fa come dice colui che paga.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            ovvio, ma é ció che definisce un "professionista"
          • Valeren scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Questo accomuna una prosituta con un giornalista.Oddio, spesso non è così facile trovare la differenza :D
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            si esatto.Una prostituta lo fa di professione.Cosí come una XXXXX star.Prova a fare un XXXXX con una qualunque e noterai la differenza
          • Sgabbio scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Parli per esperienza ? :D
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            come no!Cerca "mex" su youporn!
          • pippuz scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: Valeren
            Questo gli fa una paura assoluta.
            Col web chiunque può essere giornalista, ed al
            confronto con i tanti scribacchini incapaci ma
            iscritti all'ordine chiunque potrebbe
            soppiantarli.Un giornalista (che lavora online, fra l'altro) che ha partecipato nella trasmissione di Augias ha scritto (insieme ad un giornalista dell'Ansa) un libro sul rapporto editori - web e quello che ci sta intorno. Durante la trasmissione ha affermato che il 90% dei contenuti che si possono trovare (per quanto riguarda il mondo dell'informazione, naturalmente) in rete deriva (spesso è uguale all'originale) da "attori" del "mondo giornalistico" (espressione mia, non del giornalista autore del libro, che era più precisa, ma non ricordo quale fosse), quindi sostanzialmente giornalisti pagati da un editore. Solo il restante 10% era originato dal cosiddetto "citizen journalism". Ora, io non so quali fonti / strumenti abbia utilizzato per fare un'affermazione del genere, ma, se fosse vero, si potrebbe tranquillamente dire che si tende a far apparire il fenomeno di "chiunque può fare il giornalista" molto più ampio di quanto non sia. Si gonfia un fenomeno che, probabilmente, non è così ampio come appare.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            appunto.Anche perché ti arriva magari l'ANSA dall'Iran... perché c'é qualcuno PAGATO per stare li e scrivere notizie... l'alternativa qual'é? Imparare l'Iraniano e frequentare i blog iraniani?
          • pippuz scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            appunto.
            Anche perché ti arriva magari l'ANSA dall'Iran...
            perché c'é qualcuno PAGATO per stare li e
            scrivere notizie... l'alternativa qual'é?
            Imparare l'Iraniano e frequentare i blog
            iraniani?condivido. Altre considerazioni: imho, la vera notizia non è quella che da l'ANSA, ma se altri si accontentano di ciò, basta il City. Alternative ad un mercato in cui si pagano le notizie? Un mercato dove solo chi ha i soldi produce notizie (potendo lavorare in perdita).
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            appunto.
            Anche perché ti arriva magari l'ANSA dall'Iran...
            perché c'é qualcuno PAGATO per stare li e
            scrivere notizie... l'alternativa qual'é?
            Imparare l'Iraniano e frequentare i blog
            iraniani?Chi ha interesse a diffondere quanto succede in iran, fa in modo che queste circolino in inglese.Piu' o meno come succede in cina.Non e' la lingua a creare un ostacolo.E comunque tra poco ci pensera' Google col suo traduttore universale.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            giá... e quindi che fai? ascolti solo una campana che parla in inglese e ti tagli fuori da tutto il contorno che non diffonde le notizie nella tua lingua?
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            giá... e quindi che fai? ascolti solo una campana
            che parla in inglese e ti tagli fuori da tutto il
            contorno che non diffonde le notizie nella tua
            lingua?Quale parte di "traduttore universale di google" non ti e' chiara?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=lv&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.diena.lv%2Fle migliori:"Zurofs chiedersi perché la Lettonia non è il tuo zurofu efreimu""Come per il fatto che il governo di minoranza saranno?""Perché tutti devono essere trattati? (atbilde visādiem ādolfiem) (rispondere a tutti i tipi di Adolf)"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 marzo 2010 09.11-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            http://translate.google.com/translate?hl=en&sl=lv&

            le migliori:
            "Zurofs chiedersi perché la Lettonia non è il tuo
            zurofu
            efreimu"

            "Come per il fatto che il governo di minoranza
            saranno?"

            "Perché tutti devono essere trattati? (atbilde
            visādiem ādolfiem) (rispondere a tutti
            i tipi di
            Adolf)"Magari traducendo verso l'inglese viene meglio.In ogni caso non pretendo che sia funzionante oggi.Prevedo che lo sara' nei prossimi anni.Il concetto e' che le lingue non saranno un'ostacolo all'informazione.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            a me sembra che stai usando troppo il futuro e il condizionale. ;)Magari in futuro facciamo viaggi interstellari e saremo pura energia che si aggira per l'universo
          • little magpie scrive:
            Re: mi sembra normale...
            Ciao a tutti,penso che il calcolo sia verosimile, ho modo di vivere il lavoro di un quotidiano locale, e il cittadino puó anche inviarti la foto/notizia di cronaca di un avvenimento pubblico per strada, ma tutti i giorni ci sono numerosi collaboratori (spesso universitari e mal pagati) che partecipano a conferenze stampa (con accredito stampa) di ogni genere e tipo che riempiono il giornale del giorno dopo.E comunque vedo che spesso fanno grossolani errori: grammaticali, storici, giuridici, scientifici ecc.Il grosso del lavoro del giornalista professionista (che é resposabile legalmente) é correggere o molto spesso "controllare" le rispondenze, miriadi di chiamate a vari soggetti per verificarne l'autenticitá (avendone i recapiti o trovando il modo d'averli! Non é da tutti avere una rete di conoscenze che ti permetta di effettuare questo passaggio), e magari anche un consulto con la direzione o il legale prima di decidere di mandarlo in stampa.Secondo me, purtroppo, se i giornalisti professionisti legati agli editori "blindassero" le news dietro il pagamento molto sparirebbe; tranne pensare al P2P: qualcuno paga, copia e incolla; contravvenendo al copyright...
    • angros scrive:
      Re: mi sembra normale...

      La differenza rispetto ad altri tipi di contenuti
      (film e musica) é che se continuano a non vendere
      giornali e poi non venderanno notizie su
      internet... o non ci saranno notizie (dubito) o
      la gente pagherá per averle (forse) o ci sará un
      nuovo modello di businees dell'informazione (che
      ovviamente io non sono in grado di
      immaginare)Penso che sarà la terza ipotesi, quella giusta. I giornali diminuiranno di numero, ma passare a pagamento è solo un suicidio.Ipotizziamo due giornali A e B, che trattano gli stessi argomenti: entrambi sono sostenuti dalla pubblicità, ma entrambi non guadagnano abbastanza, ed entrambi hanno 100000 lettori al giorno; ora, il redattore di A si fa due conti, e scopre che se ogni lettore pagasse 10 centesimi al giorno (per un totale quindi di 10000 euro), lui potrebbe ridurre la pubblicità, guadagnare di piu' e assumere altri giornalisti, per offrire contenuti migliori: quindi, mette l'acXXXXX a pagamento, promettendo questi vantaggi ai suoi lettori.Quello stesso giorno, i lettori si ritrovano a non poter accedere al giornale: occorre registrarsi, farsi un acconto a paypal e pagare: allora vanno a vedere sul giornale B, vedono che le notizie che interessano a loro ci sono, e se le leggono lì.Risultato? Il giornale A incassa molto meno del previsto, perchè ha perso il 90% dei lettori: anche i ricavi dalla pubblicità calano del 90%, perchè ci sono meno click, così nella migliore delle ipotesi gli incassi rimangono uguali a quelli di prima, e quindi non è possibile assumere altri giornalisti o ridurre i banner. Nel frattempo, il giornale B vede aumentare del 90% i suoi lettori (quelli che prima leggevano il giornale A), quindi incassa di piu', e mantiene tutto come era; il risultato? I pochi che avevano scelto di pagare per il giornale A, vedendo che il giornale B offre le stesse cose gratis, e che nessuna delle promesse di A era stata mantenuta, si sentono presi in giro e disdicono l'abbonamento, ed il giornale A chiude (mentre il giornale B, avendo un concorrente in meno, risolve i suoi problemi)
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra normale...
        il problema é quando anche il giornale B non ce la fa piú a incassare abbastanza dalla pubblicitá
        • angros scrive:
          Re: mi sembra normale...
          Nell' ipotesi, naturalmente, che non esista un giornale C con cui ripetere il giochetto: quindi, B dovrebbe avere il monopolio di quel tipo di informazione (tutti i suoi concorrenti sono falliti). Al momento, però, questo mi sembra un problema solo teorico: esiste qualche settore dell'informazione dove qualcuno ha il monopolio? Dove c'è un solo giornale che se ne occupa?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            no... peró tutti i giornali da A alla Z economicamente non se la passano bene
          • angros scrive:
            Re: mi sembra normale...
            E quindi, probablmente caleranno di numero, e per quelli che sopravviveranno la pubblicità sarà sufficiente.Del resto, al momento attuale offrono un servizio abbastanza ridondante (la stessa notizia viene pubblicata, a volte identica, su cinque o sei testate diverse: non sarebbe una perdita, se fossero solo più due o tre a pubblicarla)
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            ma perché infatti i siti dei giornali sono solo degli specchietti per le allodole e contenitori pubblicitari
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: mi sembra normale...
      - Scritto da: MeX
      che la gente smetta di pagare... evidentemente
      non ha acXXXXX a notizie di qualitá superiore a
      quelle free, o non é interessato all'eventuale
      maggiore
      qualitá.

      Inoltre, finché restano disponibile fonti
      gratuite per le notizie é ovvio che uno non paghi
      ;)

      La differenza rispetto ad altri tipi di contenuti
      (film e musica) é che se continuano a non vendere
      giornali e poi non venderanno notizie su
      internet... o non ci saranno notizie (dubito) o
      la gente pagherá per averle (forse) o ci sará un
      nuovo modello di businees dell'informazione (che
      ovviamente io non sono in grado di
      immaginare)Curiosa posizione la tua... la musica và pagata le notizie no!Comunque hai ragione la gente non pagherà mai notizie che possa avere free altrove, e giornali free tipo appunto quelli da metropolitana esisteranno sempre anche in rete, alla gente bastano e avanzano, se uno vuole approfondimenti allora si può abbonare ad una rivista tipo espresso o panorama...
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra normale...
        ? la differenza é che le notizie "gratis" le trovi legalmente
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: mi sembra normale...
          - Scritto da: MeX
          ? la differenza é che le notizie "gratis" le
          trovi
          legalmenteE quando questi signori troveranno il modo di far votare una qualsiasi legge che consenta invece di obbligarti a pagare allora che fai, riterrai la cosa giusta e doverosa?
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            se io distribuisco un giornale in PDF su pagamento e tu lo condividi sul P2P sei giá fuorilegge, non c'é bisogno di nessuna nuova legge.
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            se io distribuisco un giornale in PDF su
            pagamento e tu lo condividi sul P2P sei giá
            fuorilegge, non c'é bisogno di nessuna nuova
            legge.No. Tu devi scrivere chiaramente sul tuo pdf che e' fatto divieto di copiare e distribuire, altimenti no.Ma e' ridicolo.Sarebbe come scrivere sul giornale cartaceo che non devi lasciarlo per strada dopo che lo hai letto.Senza contare che il 90% dei contenuti di un quotidiano, dopo 24 ore sono gia' muffa (mentre i contenuti pubblicitari no).
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            no, sarebbe come se un giornalaio non si fa pagare la copia e le da via gratis.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2833699&m=2835098#p2835098
    • panda rossa scrive:
      Re: mi sembra normale...
      - Scritto da: MeX
      Inoltre, finché restano disponibile fonti
      gratuite per le notizie é ovvio che uno non paghi
      ;)Mah... nelle grandi citta' esiste la free-press.Ad ogni fermata della metro si puo' prendere una copia gratuita, la mattina, ad esaurimento.E non mi pare che il corriere della sera abbia smesso di vendere per via della free press.Certo, io non leggevo giornali cartacei prima della free press, e adesso leggo la free press.Se dovesse sparire la free press, smettero' di leggere giornali cartacei e riprendero' a portarmi un libro da leggere in viaggio la mattina.Il quotidiano a pagamento lo leggo solo al bar o dal barbiere se messo a disposizione gratuitamente.Oppure in biblioteca.Pagare e' categoricamente ESCLUSO!
      • MeX scrive:
        Re: mi sembra normale...
        la free press non contiene notizie, solo pubblicitá e titoli ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: mi sembra normale...
          - Scritto da: MeX
          la free press non contiene notizie, solo
          pubblicitá e titoli
          ;)La pubblicita' sono avvezzo a filtrarla, mentre i titoli rendono piu' facile l'approfondimento a mezzo Google non appena si arriva in ufficio.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            sinceramente, se ritieni che quello che leggi sulla freepress siano articoli di giornale sei messo maluccio
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            sinceramente, se ritieni che quello che leggi
            sulla freepress siano articoli di giornale sei
            messo
            maluccioAllora continua pure a sovvenzionare la stampa a pagamento, e fallo pure per me, grazie.
          • MeX scrive:
            Re: mi sembra normale...
            chi ti ha detto che la sovvenziono?Possibile che su sto forum se non sei bianco sei nero?Che palle!Anzi io manco vivo in Italia, al massimo sei tu che paghi le tasse che sovvenzonano i giornali!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 marzo 2010 16.19-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: MeX
            chi ti ha detto che la sovvenziono?

            Possibile che su sto forum se non sei bianco sei
            nero?E' cosi' che funziona l'informatica: zero, uno.
          • pippuz scrive:
            Re: mi sembra normale...

            E' cosi' che funziona l'informatica: zero, uno.L'informatica, non la mente umana.
          • panda rossa scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: pippuz

            E' cosi' che funziona l'informatica: zero, uno.

            L'informatica, non la mente umana.ops, ho sbagliato forum.Pensavo che fosse puntoinformatico questo, invece scopro ora che e' puntomenteumana.
          • pippuz scrive:
            Re: mi sembra normale...

            ops, ho sbagliato forum.
            Pensavo che fosse puntoinformatico questo, invece
            scopro ora che e' puntomenteumana.(troll)
          • Mirmuz scrive:
            Re: mi sembra normale...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: MeX

            sinceramente, se ritieni che quello che leggi

            sulla freepress siano articoli di giornale sei

            messo

            maluccio

            Allora continua pure a sovvenzionare la stampa a
            pagamento, e fallo pure per me,
            grazie.Guarda che la sovvenzioni anche tu, se paghi le tasse.Qualche mese fa il Fatto ha pubblicato dei pdf da scaricare con tutti i dati sui contribuiti per le varie testate.
      • Mirmuz scrive:
        Re: mi sembra normale...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: MeX


        Inoltre, finché restano disponibile fonti

        gratuite per le notizie é ovvio che uno non
        paghi

        ;)

        Mah... nelle grandi citta' esiste la free-press.
        Ad ogni fermata della metro si puo' prendere una
        copia gratuita, la mattina, ad
        esaurimento.
        E non mi pare che il corriere della sera abbia
        smesso di vendere per via della free
        press.

        Certo, io non leggevo giornali cartacei prima
        della free press, e adesso leggo la free
        press.In una recente trasmissione di Augias su rai 3veniva messo in evidenza, tra le vari copie di giornali a pagamento e free tipo quelle che citi, il modo in cuivenivano esposte le notizie (in prima pag. e lo spazio dedicato: la free press ne usciva molto male!).Qualsiasi fonte d'informazione influenzata esclusivamente dalla pubblicità ne sarà condizionata(dagli inserzionisti, dall'editore che avrà inserzionisti di riferimento, ecc.).
  • Wolf01 scrive:
    Informarsi su internet è come...
    ...è come fare una ricerca scolastica.Non si prende il libro di testo e si copia quello che presenta, ma si prendono enciclopedie, giornali tematici etc e si rielabora tutto per legarlo assiene.Così su internet, finchè sono impressioni dell'autore dell'articolo le leggo e le prendo per quello che sono, in fondo è come leggere un romanzo.Quando l'articolo parla di qualcosa di tecnico (ad esempio l'ultimo caso del virus sugli HTC) vado a vedere molte altre fonti per capirne di più, e magari avrei potuto non passare neanche per PI perchè magari l'ho già letto su SlashDot... però la tentazione di venire su PI, riprendere l'articolista perchè ha scritto l'articolo in modo magari non troppo comprensibile e trollare in compagnia è molto forte.Se PI diventasse solo a pagamento non ci verrei più perchè avrei altre n-mila fonti, quì ci vengo solo perchè è un bel posto per discutere sulle notizie e perchè ogni tanto si trova l'articolo-blog dell'articolista di turno ed è bello da leggere.Allo stesso modo visito altri siti perchè sono più completi e imparziali sulle notizie che danno.
    • MeX scrive:
      Re: Informarsi su internet è come...
      si il plus valore di PI sono i commenti... peró se li mettessero a pagamento i piú diverntenti smetterebbero di postare ;)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Informarsi su internet è come...
        - Scritto da: MeX
        si il plus valore di PI sono i commenti... peró
        se li mettessero a pagamento i piú diverntenti
        smetterebbero di postare
        ;)Ci puoi scommettere, sono loro che dovrebbero pagarmi, altro che storie!
        • panda rossa scrive:
          Re: Informarsi su internet è come...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: MeX

          si il plus valore di PI sono i commenti... peró

          se li mettessero a pagamento i piú diverntenti

          smetterebbero di postare

          ;)


          Ci puoi scommettere, sono loro che dovrebbero
          pagarmi, altro che
          storie!Ah, be' certo.Se diventasse a pagamento, io smetterei di postare anche se mi offrissero un acXXXXX gratuito.Il mio pensiero e' libero e gratuitamente accessibile.
          • MeX scrive:
            Re: Informarsi su internet è come...

            Ah, be' certo.
            Se diventasse a pagamento, io smetterei di
            postare anche se mi offrissero un acXXXXX
            gratuito.
            Il mio pensiero e' libero e gratuitamente
            accessibile.peró dev'essere anche liberamente modificabile, sennó violi la licenza ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Informarsi su internet è come...
            - Scritto da: MeX

            Ah, be' certo.

            Se diventasse a pagamento, io smetterei di

            postare anche se mi offrissero un acXXXXX

            gratuito.

            Il mio pensiero e' libero e gratuitamente

            accessibile.

            peró dev'essere anche liberamente modificabile,
            sennó violi la licenza
            ;)Modifica. Basta che lasci il pensiero originale col nome dell'autore e poi puoi modificare quello che ti pare a nome tuo.Si chiama libero confronto di idee, ed e' quello che ogni tanto succede anche in questo forum tra una trollata e l'altra.
          • MeX scrive:
            Re: Informarsi su internet è come...
            giusto :)
    • rudy scrive:
      Re: Informarsi su internet è come...
      PI da un bel valore aggiunto alle notizie che certo puoi pescare da altri posti (come fanno loro) ma loro lo fanno abbastanza bene e lasciano ampio spazio ai commenti.speriamo tenga colla pubblicita (non inadente pero'!) a pagamento son dolori.
  • Ti rullo di cartoni scrive:
    Mi siedo in riva al fiume
    (rotfl)(rotfl)(rotfl) Aspettando il duro risveglio di questi poveri illusi, che di internet non hanno mai capito nulla.
    • Valeren scrive:
      Re: Mi siedo in riva al fiume
      Questi idioti hanno capito due cose:1) meglio essere anche politicanti o stretti amici;2) piangere ed implorare per avere sovvenzioni.Io mi preparo ad una tassa sulla carta perché potrei fotocopiare il giornale.
      • Wolf01 scrive:
        Re: Mi siedo in riva al fiume
        E non solo, una tassa sulla fotocopiatrice perchè potresti usarla per fotocopiare opere coperte da diritto d'autore, una tassa sulle macchine fotografiche per lo stesso motivo...Praticamente una tassa su qualsiasi cosa permetta di fare una copia
  • paolog.it scrive:
    Su iPAD et similia
    Se davvero i dispositivi come l'iPAD prenderanno piede, gli editori di quotidiani potranno guadagnare qualcosa con gli abbonamenti alle versioni PDF dei quotidiani. Ma è tutto da vedere: trovare gratis i PDF dei quotidiani è ormai facilissimo, io leggo ogni giorno La Repubblica e il Corriere della Sera e non devo sforzarmi più di tanto perché circolano liberamente.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Su iPAD et similia
      - Scritto da: paolog.it
      Se davvero i dispositivi come l'iPAD prenderanno
      piede, gli editori di quotidiani potranno
      guadagnare qualcosa con gli abbonamenti alle
      versioni PDF dei quotidiani. Ma è tutto da
      vedere: trovare gratis i PDF dei quotidiani è
      ormai facilissimo, io leggo ogni giorno La
      Repubblica e il Corriere della Sera e non devo
      sforzarmi più di tanto perché circolano
      liberamente.Perchè ora te li danno gratis il giorno dopo furbone, questi ovviamente pensano di passare tutto da free a pay....Comunque dubito che riusciranno nel loro intento, le notizie di base, fosse magari anche solo l'Ansa, rimarra per forza di cose free e tali rimarranno testate come PI... quindi alla fine si autoescluderanno dal mercato... contenti loro... buon fallimento!
      • paolog.it scrive:
        Re: Su iPAD et similia
        Credo che tu non abbia capito. Lo spiego meglio: io leggo La Repubblica e il Corriere della Sera OGNI GIORNO IL GIORNO STESSO!!! I pdf di questi quotidiani circolano liberamente in rete dalle prime ore dell'alba.
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Su iPAD et similia
          - Scritto da: paolog.it
          Credo che tu non abbia capito. Lo spiego meglio:
          io leggo La Repubblica e il Corriere della Sera
          OGNI GIORNO IL GIORNO STESSO!!! I pdf di questi
          quotidiani circolano liberamente in rete dalle
          prime ore
          dell'alba.Ah non lo sapevo... interessante, dove li reperisci?
      • panda rossa scrive:
        Re: Su iPAD et similia
        - Scritto da: Enjoy with Us
        Perchè ora te li danno gratis il giorno dopo
        furbone, questi ovviamente pensano di passare
        tutto da free a
        pay....Se loro pensano di passare da free a pay io penso di passare da free ad un altro free.Tanto la cronaca ci sara' sempre qualcuno che la raccontera' gratis, e le notizie tecniche saranno gli stessi produttori a propagarle gratis.E se non si troveranno in italiano, si troveranno in inglese.E chi non sa l'inglese paghera': peggio per lui.
  • angros scrive:
    Non pagherò mai per le notizie
    Su internet le informazioni si cercano: se un sito è a pagamento, io non riesco a entrare e quindi lo scarto, e passo al successivo (e indicherò anche al motore di ricerca di non mostrarmelo piu'). Dal momento che praticamente ogni notizia viene pubblicata da decine di giornali, se qualcuno diventa inaccessibile io leggo gli altri, e chi è diventato a pagamento per quanto mi riguarda può anche chiudere, perchè non mi è utile in nessun modo.
    • MaestroX scrive:
      Re: Non pagherò mai per le notizie
      Quoto.A mio parere tutti quelli che metteranno le notizie a pagamento verranno spazzati via in un istante.Forse si salverà qualcuno che vende notizie di nicchia come dice l'articolo.Ma se pensano di fare in internet i soldi che facevano con le edicole non hanno capito niente. E a questo punto è giusto che si estinguano.
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